Cub: cosa succede alla Pmc automotive di Melfi. Di seguito la nota integrale.
Oggi si sono svolte le assemblee nella fabbrica Stellantis assegnata alla Pmc Automotive di Melfi.
Le assemblee sui due turni sono state chieste dalla Rsu di stabilimento aderenti alla Fim-Cisl, i lavoratori in assenza di garanzie certe e chiare circa il loro futuro occupazionale hanno espresso chiaramente la volontà di riprendere lo sciopero sospeso ad Aprile per chiedere nuovamente la continuità lavorativa e il mantenimento dei livelli occupazionali attuali.
In Aprile di questo anno i lavoratori dipendenti della Pmc Automotive di Melfi avevano gia deciso lo sciopero ad oltranza per il medesimo obbiettivo, lo sciopero fu poi revocato dalla Rsu della Fim-Cisl nonostante non fosse stato raggiunto l’obbiettivo prefissato e cioè la continuità lavorativa. Ad Aprile si firmò un accordo in Confindustria con il quale si sancì il licenziamento incentivato e volontario di cinquanta lavoratori e in linea con quell’accordo furono messi fuori anche diciannove operai Staff Leasing.
Da allora in fabbrica si è continuato a lavorare, si sono garantiti i pezzi lavorati a Stellantis ma non c’è stata in verità nessuna garanzia concreta per i lavoratori in forza rimasti nello stabilimento circa il loro futuro.
Nella giornata di ieri, 8 luglio c’è stata l’ennesimo tavolo in Confindustria. l’azienda Pmc Automotive di Melfi tramite il proprio rappresentante ha comunicato diverse cose. L’azienda ha ribadito che è stato raggiunto il numero di cinquanta lavoratori che sono andati a casa. Sulla questione dei lavoratori Staff-Leasing si è impegnata a suggerire all’agenzia interinale una soluzione volta ad attenuare il problema economico legato ai 19 operai. Che non è nelle condizioni per il momento di dare altri incentivi agli eventuali lavoratori che volessero andare a casa e che in prospettiva non c’è nessuna garanzia di continuità lavorativa per gli operai.
La Cub Basilicata ad Aprile alla Pmc Automotive sostenne lo sciopero dei lavoratori che rivendicarono chiaramente la difesa del posto di lavoro ma prese le distanze dalla Rsu di stabilimento quando decisero di revocare lo sciopero senza aver ottenuto l’obbiettivo che gli stessi i lavoratori avevano posto al centro della loro rivendicazione.
Nella giornata di oggi la stessa Rsu aderente alla Fim-Cisl che ad Aprile revocò lo sciopero ha nuovamente proclamato sciopero da domani 10 luglio alle ore 6.00, per il medesimo obbiettivo. La Cub Basilicata nel sostenere lo sciopero dei lavoratori in forza presso la Pmc Automotive di Melfi, fa presente che i lavoratori non debbano assolutamente essere trattati come oggetti, la rivendicazione e l’obbiettivo della continuità lavorativa deve essere raggiunto, senza che si ripropongano di nuovo le manovre viste in passato che hanno favorito solo Stellantis.
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