Giuseppe Verrastro nuovo segretario regionale Uil Fpl

03/07/2025 | Sassilive

Giuseppe Verrastro è il nuovo segretario regionale della Uil Fpl – l’organizzazione dei lavoratori dei comparti sanità, funzioni locali, terzo settore aderenti alla Uil. E’ stato eletto dal Consiglio Regionale UilFpl e subentra ad Antonio Guglielmi, per 14 anni segretario regionale. La UilFpl è cresciuta dai circa mille iscritti del 2011 a quasi 3.500. La crescita di consensi più forte è avvenuta senz’altro nelle elezioni delle Rsu. Nelle ultime quattro tornate consecutive di elezioni nei luoghi lavoro dei comparti di rappresentanza è sempre risultata la prima organizzazione sindacale sino a raggiungere il 36,1% , con oltre 14 punti in più sulla seconda organizzazione sindacale. Nell’ultima consultazione negli enti locali ha preso 1344 voti che corrispondono al 37,6% e 113 seggi; nella sanità 1887 voti, sfiorando il 14% per una trentina di seggi.

Guglielmi nel tracciare un bilancio ha detto che  “è stato un percorso, faticoso, ma esaltante in una autentica simbiosi tra la UilFpl e la Confederazione.  Sono stati anni nei quali – ha sottolineato – ci siamo misurati con le sfide che la P.A. ha dovuto affrontare, attraverso una presenza capillare,  su tutti i posti di lavoro , nei luoghi di  contrattazione  e sui grandi temi che hanno interessato la Sanità, le Autonomie Locali e il Terzo Settore. In questi 14  anni è successo di tutto: dal ridimensionamento delle Province, al fallimento delle Unioni  dei Comuni,  dall’esodo  drammatico di forza lavoro dagli Enti Locali  (che solo da pochi anni si tende ad arginare), al progressivo accentramento delle funzioni e dei poteri in capo alla Regione. La nostra Organizzazione – è l’analisi di Guglielmi – si è particolarmente distinta nella lotta senza quartiere al precariato, con la stabilizzazione di migliaia di lavoratori precari;  nell’apertura alla stagione   dei concorsi, con l’ingresso di tanti giovani che stanno portando linfa nuova ed un rinnovamento radicale dell’approccio al lavoro pubblico; nella difesa della dignità , della professionalità e della sicurezza del lavoro pubblico; nel far uscire la sanità privata e il terzo settore dalla precarietà strutturale in cui versano; per una Sanità Pubblica attenta ai nuovi bisogni di salute cercando  un riequilibrio tra il sistema delle acuzie e  quello della cronicità, tra Ospedale e Territorio. Ci siamo battuti per una sanità  incardinata su 4 pilastri:  SUSSIDIARIETA’, APPROPRIATEZZA, EFFICIENZA e INNOVAZIONE. Una sanità capace di abbattere le liste di attesa e di contrastare la mobilità sanitaria passiva”. La riflessione di Guglielmi è proiettata al futuro. “E’ un mondo complesso, per certi versi assurdo, quello che si prepara. Un mondo nel quale – sottolinea – sono a rischio i pilastri fondanti del welfare e della democrazia così come li abbiamo conosciuti. Un mondo che sta smarrendo il senso del vivere comune, dove non c’è più un governo, dove la cultura e l’istruzione non contano più nulla. Ma noi non dobbiamo e non possiamo rassegnarci. Dobbiamo sempre svolgere il nostro ruolo con dignità, a testa alta, con coraggio .  Il sindacato è impegno concretezza, capacità di ascolto, spesso rinuncia agli affetti più cari”. Tante le manifestazioni in tutti questi anni sino all’ultima dell’ottobre 2024 a Roma a sostenere le richieste principali di Cgil e Uil e delle organizzazioni di categoria: un piano straordinario di assunzioni e l’incremento delle risorse destinate ai rinnovi dei CCNL 2022/2024; aumentare il finanziamento del SSN, sia in termini assoluti che in rapporto al PIL per abbattere le liste d’attesa; rilanciare il ruolo e la funzione dell’assistenza territoriale, adeguando contestualmente la rete ospedaliera; costruire e rafforzare le reti di sostegno alle persone anziane, a partire dalla garanzia di risorse per la non autosufficienza e dal miglioramento della normativa; contrastare i processi di privatizzazione; stabilizzare i precari. Per Guglielmi si profila un altro incarico, annunciato in Consiglio dal segretario regionale Tortorelli, per un’altra “mission” al servizio della Uil: la responsabilità della Uil di Matera.

Per Vincenzo Tortorelli, segretario regionale Uil: “Il rapporto Crea certifica quanto la Uil sostiene da tempo: l’insoddisfazione dei cittadini lucani per i servizi sanitari richiede una svolta radicale nel governo della sanità. Serve, prima di tutto, un nuovo Progetto sociale e territoriale. Per noi la parola chiave è la garanzia della prossimità al cittadino, come capacità di assicurare in ogni parte del territorio, la possibilità di usufruire di servizi di qualità, eccellenza e funzionalità, riordinando e migliorando la rete ospedaliera nei punti avanzati del S. Carlo elevato a Policlinico e della rete degli ospedali territoriali. I lavoratori della sanità e del pubblico impiego si candidano a diventare i costruttori di comunità. Sono anche loro, insieme a tutte le altre categorie di lavoratori, i protagonisti di “On the way. 131. La Uil Basilicata incontra le persone” l’iniziativa che abbiamo presentato nelle scorse settimane e che si svilupperà in tappe settimanali, seguendo una logica territoriale, tematica e partecipativa – attraverso tutti i 131 comuni della regione, con un’ unica grande missione: ascoltare e dare voce ai territori per il cambiamento. Abbiamo preso atto che il gruppo Cinquestelle alla Regione ha presentato un’iniziativa simile alla nostra. Ci fa piacere che il tema sia oggetto di attenzione anche in ambito politico. È però doveroso precisare che la proposta sindacale è frutto di un percorso autonomo e distinto, costruito con il coinvolgimento diretto dei lavoratori e delle lavoratrici. Sindacato e politica hanno ruoli diversi, e crediamo che ciascuno debba contribuire con le proprie modalità al raggiungimento di obiettivi comuni”. Giuseppe Verrastro ha ricordato i risultati raggiunti negli ultimi anni tra i quali i concorsi unici regionali; la stabilizzazione dei precari della sanità e del personale Arpab; il reinserimento dei lavoratori ex Consorzio Asi ora in Al e Apibas. Poi ha lanciato un messaggio chiaro alla politica: “ascoltate le parti sociali. Noi rappresentiamo i lavoratori e i cittadini. Lo dimostra innanzitutto l’altissimo tasso di partecipazione alle elezioni delle Rsu in Basilicata con oltre il 90% nei luoghi di lavoro. Per la sanità finalmente si aprirà il confronto sul nuovo Piano Socio-Sanitario: noi – ha detto Verrastro ricordando che l’assessore Latronico non ha mai incontrato i sindacati – siamo pronti ad offre il nostro contributo con spirito costruttivo e responsabilità. Quella del nuovo segretario UilFpl è un’eredità pesante per affrontare le numerose sfide del presente-futuro con il lavoro di squadra. Abbiamo il dovere morale e sindacale – sottolinea il neo segretario – di non essere semplici spettatori ma protagonisti attivi del cambiamento perché quando il sindacato è presente, preparato e unito, nessuna sfida è troppo grande.

 

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