L’Esecutivo regionale della Uil Basilicata – durante la riunione a Potenza – ha appreso la notizia dell’ennesima morte sul lavoro, un operaio di 66 anni, nell’area artigianale di Colobraro. Si tratta della settima vittima sul lavoro in Basilicata dall’inizio dell’anno. La Uil – che ha deciso di intensificare la Campagna Zero Morti sul lavoro – si dice fortemente preoccupata ed allarmata perchè questi tragici eventi evidenziano una crisi persistente nella sicurezza sul lavoro, che richiede un’azione immediata. Ogni infortunio mortale è una tragedia evitabile, una vita sacrificata in nome del profitto o della produttività. Dietro ogni numero c’è una persona, sempre. È tempo di agire. La prevenzione degli infortuni mortali sul lavoro è un dovere etico collettivo. Ogni vita conta. Dobbiamo impegnarci – è il messaggio dell’Esecutivo Uil – per creare una cultura in cui la sicurezza sia parte integrante di ogni attività lavorativa, garantendo a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici il diritto fondamentale di lavorare in un ambiente sicuro e protetto. Ogni giorno perso senza agire è un giorno in cui si rischia di piangere una o più vittime. “Zero morti sul lavoro “non è uno slogan: è l’unico obiettivo”, parla della necessità di individuare strumenti di sostegno alle famiglie delle vittime sul lavoro che dopo aver perso il capofamiglia si trovano a gestire una situazione di disagio economico. La Regione convochi subito il Comitato Regionale di Coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro
L’articolo Morte operaio a Colobraro, intervento Esecutivo Uil Basilicata proviene da SassiLive.
Fonte: SassiLive – Read More

