Stop al licenziamento dei malati oncologici, Consigliere regionale Vizziell0 (Basilicata Casa Comune): Con l’approvazione della legge che tutela il lavoro dei malati di cancro il Parlamento Italiano adempie a un importante dovere morale e sociale. Di seguito la nota integrale.
“In un Paese come l’Italia nel quale ogni giorno ci sono più di 1000 nuove diagnosi di tumore e 3,7 milioni di persone che convivono con una pregressa diagnosi di cancro l’approvazione, all’unanimità, di una legge che attribuisce maggiori tutele per i lavoratori affetti da malattie oncologiche, invalidanti e rare rappresenta l’adempimento da parte del Parlamento Italiano di un importante dovere morale e sociale verso chi è chiamato ad affrontare sfide importanti e deve poterle sostenere con maggiore serenità”.
E’ quanto afferma, in una nota, il Capogruppo in Consiglio regionale di Basilicata Casa Comune Giovanni Vizziello che così commenta l’approvazione da parte del Senato del Disegno di Legge, già licenziato in prima lettura dalla Camera nei mesi scorsi, che introduce maggiori sicurezze per i lavoratori affetti da gravi malattie.
“Con la nuova legge chi è affetto da patologie oncologiche non corre più il rischio di poter essere licenziato dopo sei mesi di assenza per malattia perché il nuovo periodo di comporto viene esteso a 24 mesi, dei quali i primi sei sono coperti dalla retribuzione, mentre per gli altri 18 il lavoratore potrà assentarsi senza stipendio, ma con il posto garantito perché non potrà essere licenziato”-spiega Vizziello-“e sono inoltre previste 10 ore in più di permessi retribuiti per effettuare visite ed esami, che vanno a sommarsi alle 18 ore annue già riconosciute al lavoratore dalla legge e dai contratti collettivi”.
“Certamente si sarebbe potuto fare di più” – aggiunge il Capogruppo in Consiglio regionale di Basilicata Casa Comune- “e l’ideale sarebbe stato quello di garantire la retribuzione per tutti i 24 mesi durante i quali il lavoratore malato di tumore può assentarsi dal lavoro senza rischiare il licenziamento, ma questo avrebbe richiesto stanziamenti finanziari maggiori rispetto a quelli attualmente previsti per la copertura dei provvedimenti approvati”.
“L’importanza della Legge approvata dal Parlamento” -conclude Vizziello- “sta nell’aver compreso come i bisogni assistenziali dei pazienti oncologici siano cambiati nel corso degli anni sotto il profilo quantitativo e qualitativo e soprattutto non siano più solo sanitari ma anche sociali, ponendo in capo alle istituzioni nuovi compiti socio-assistenziali attraverso i quali superare le fragilità economiche e sociali spesso collaterali alle malattie più gravi”.
L’articolo Stop al licenziamento dei malati oncologici, Consigliere regionale Vizziello (Basilicata Casa Comune): Con l’approvazione della legge che tutela il lavoro dei malati di cancro il Parlamento Italiano adempie a un importante dovere morale e sociale proviene da SassiLive.
Fonte: SassiLive – Read More

