È stato il maestoso Castello di Torremare, immerso nella storia e nella bellezza del territorio lucano, a fare da cornice questa mattina all’inaugurazione ufficiale della XIV edizione della Scuola Nazionale Estiva di Astronomia (SNEA), promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e organizzata dalla Società Astronomica Italiana (SAIt) in collaborazione con INAF e con il supporto della SPARKme Space Academy di Matera.
Ad aprire i lavori, Agatino Rifatto, direttore della Scuola e ricercatore presso l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte (Napoli):
“Quest’anno abbiamo voluto dare ancora più spazio all’interdisciplinarità, con un programma che combina la ricerca scientifica con la tecnologia immersiva. I ragazzi avranno la possibilità di toccare con mano l’astronomia, anche attraverso esperienze in realtà virtuale e aumentata.”
L’edizione 2025 della SNEA, intitolata “A Scuola di Stelle”, ospita 25 studenti eccellenti provenienti da tutta Italia, selezionati per merito e passione. Fino all’11 luglio parteciperanno a un percorso intensivo fatto di lezioni, laboratori, osservazioni notturne e attività collaborative.
A sottolineare l’importanza strategica di questa iniziativa per il Ministero, è intervenuta Anna Brancaccio, già dirigente scolastica e rappresentante del MIM:
“La Scuola Estiva di Astronomia è un investimento nelle menti migliori del Paese. L’obiettivo è stimolare la curiosità scientifica e coltivare le competenze critiche e creative, anche in vista dei Campionati Italiani di Astronomia.”
Presente anche Patrizia Caraveo, astrofisica di fama internazionale e presidente della Società Astronomica Italiana:
“C’è una crescente consapevolezza del ruolo che l’educazione scientifica può avere nella formazione dei cittadini del futuro. Offrire a questi studenti un’esperienza immersiva, con esperti e strumenti d’avanguardia, è il modo migliore per farli innamorare della scienza.”
Domenica Di Sorbo, già dirigente tecnico del MIM, ha rimarcato il valore pedagogico dell’iniziativa:
“Non si tratta solo di trasmettere conoscenze, ma di far vivere un’esperienza che lascia un segno. La SNEA è anche un laboratorio di educazione alla cittadinanza scientifica.”
Innovazione e tecnologia sono le parole chiave anche per Vito Gaudiano, CEO di Openet Technologies S.p.A., partner tecnico dell’evento:
“Abbiamo messo a disposizione le nostre soluzioni per esperienze immersive, perché crediamo che il futuro della didattica passi anche per l’uso consapevole della tecnologia. Questi ragazzi sono pionieri di un nuovo modo di apprendere.”
Nel corso dei lavori, è stato illustrato il programma dettagliato della settimana, che prevede – oltre ai momenti formativi – serate di osservazione astronomica guidata e attività di team building, con la consegna finale di un attestato delle competenze acquisite.
L’iniziativa rappresenta non solo un’esperienza formativa d’eccellenza, ma anche un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni scolastiche, mondo della ricerca e imprese del settore tecnologico. Un segnale forte, in un tempo in cui l’educazione scientifica diventa sempre più centrale per lo sviluppo del Paese.
L’articolo “A Scuola di Stelle”, al via 14^ edizione Scuola Nazionale Estiva di Astronomia a Metaponto: report e foto proviene da SassiLive.
Fonte: SassiLive – Read More




