Rimettere al centro le Persone, le lavoratrici ed i lavoratori, i pensionati, i giovani, i precari, i disoccupati, le famiglie; Mappare bisogni, aspettative e criticità in ogni comune della Basilicata, attraverso incontri, interviste, tavoli di confronto, raccolta di dati e testimonianze; Riattivare la partecipazione civica e sindacale, dando voce a chi troppo spesso non viene ascoltato; Trasformare l’ascolto in proposta, costruendo una piattaforma regionale di azioni concrete, fondata su giustizia sociale, coesione territoriale e sviluppo sostenibile. Sono gli obiettivi di “On the way. 131. La Uil Basilicata incontra le persone” l’iniziativa presentata oggi ai giornalisti ed operatori dell’informazione dal segretario regionale Uil Vincenzo Tortorelli.
Ad un anno dal nuovo congresso regionale – spiega il segretario regionale Vincenzo Tortorelli – svolgeremo un percorso – che si svilupperà in tappe settimanali, seguendo una logica territoriale, tematica e partecipativa – attraverso tutti i 131 comuni della regione, con un’ unica grande missione: ascoltare e dare voce ai territori per il cambiamento. In un tempo in cui cresce la distanza tra cittadini e istituzioni, tra bisogni reali e scelte politiche, la UIL Basilicata, le categorie, i servizi, scelgono la strada opposta: andare incontro alle persone, ascoltarle, costruire dal basso le risposte e le soluzioni. Un Progetto – ha aggiunto -che rientra nella visione lungimirante – “Uil26” e nel 75esimo anniversario Uil – per adeguare la “mission” del sindacato, progettare il futuro della comunità, mettendo al centro la difesa delle Persone e dei loro diritti. Si svilupperà in tappe settimanali, seguendo una logica territoriale, tematica e partecipativa – attraverso tutti i 131 comuni della regione, con un’ unica grande missione: ascoltare e dare voce ai territori per il cambiamento.
In un tempo in cui cresce la distanza tra cittadini e istituzioni, tra bisogni reali e scelte politiche, la UIL Basilicata, le categorie, i servizi – ha detto Tortorelli – scelgono la strada opposta: andare incontro alle persone, ascoltarle, costruire dal basso le risposte e le soluzioni. Il traguardo – ha spiegato ancora Tortorelli – traghettare la Uil Basilicata dentro le grandi trasformazioni sociali, economiche e politiche in atto, continuando ad essere protagonisti del cambiamento e punto di riferimento per lavoratrici, lavoratori e cittadini”. Il gruppo dirigente Uil si pone la questione di come farsi ascoltare dal “Palazzo di viale Verrastro” e da “Palazzo Chigi”. I livelli e la qualità di interlocuzione con Giunta Regionale e Governo Meloni non attraversano una fase facile. Il leader della Uil lucana ricorda il recente incontro con l’Assessore Latronico sullo stato di attuazione del Pnrr: un’informativa generica che richiede il passaggio alla consultazione e alla concertazione autentiche e non più formali. Questa volta – è la “scommessa Uil” – i Palazzi dovranno ascoltare le proposte che raccoglieremo dalle nostre comunità.
La Basilicata una regione in transizione. La Basilicata si trova ad un punto cruciale della sua storia, con numerose sfide che richiedono un intervento urgente e deciso. I problemi principali riguardano il lavoro mancante, la povertà crescente, la fuga dei giovani, la crisi di alcuni settori vitali come quello automobilistico e la transizione energetica, nonché il calo della natalità, il ridimensionamento delle scuole e l’emergenza sanitaria. La regione si trova di fronte a una decisione fondamentale: se continuare con il modello attuale, segnato dai ritardi e dagli errori del passato, o se intraprendere un percorso di sviluppo autentico. Quest’ultimo passaggio richiede un cambio di approccio radicale e il coinvolgimento di tutte le forze sociali ed economiche in un processo condiviso, con la partecipazione attiva di tutti i soggetti interessati, inclusi i rappresentanti delle istituzioni, delle imprese e dei lavoratori. Non si può più rimandare, e solo un’azione collettiva e coesa potrà cambiare la situazione.
La proposta della Uil – per adeguare i compiti del sindacato che con le Elezioni Rsu e il 34% è il primo sindacato in Basilicata – per il futuro si articola attorno a quattro principali assi strategici. Il primo è la promozione della persona e delle competenze, Il secondo asse riguarda la tutela dell’ambiente e del patrimonio naturale, Il terzo asse è focalizzato sull’innovazione tecnologica e sull’intelligenza collettiva, Il quarto asse riguarda le politiche industriali e la Green Economy.
L’articolo Uil presenta “On the way. 131. La Uil Basilicata incontra le persone” a Potenza: report e foto proviene da SassiLive.
Fonte: SassiLive – Read More



