Questa sera nella corte dell’ex Ospedale San Rocco a Matera è stato proposto al pubblico il concerto organizzato dal Coro della Polifonica Materana Pierluigi da Palestrina in occasione della Festa Europea della Musica 2025.
In scena la coralità materana rappresentata da Polifonica Materana Pierluigi da Palestrina diretta da Carmine Antonio Catenazzo, dall’Associazione Corale Cantori Materani diretta da Alessandra Barbaro, dalla Polifonica Totus Tuus diretta da Cettina Urga, dal Coro Pop Vissi d’Arte diretto da Enzo Labarbuta e dagli esordienti Aoidè Young diretti da Lorella Bruno.
I cori hanno eseguito un variegato e coinvolgente progamma musicale che spazia dalla polifonia classica, antica e contemporanea, alla tradizione popolare italiana, agli arrangiamenti corali di celebri brani pop.
Il concerto, che rientra tra gli eventi del cartellone “In..Canto Materano” promosso dal coro con la direzione artistica del Maestro Carmine Antonio Catenazzo e patrocinato dal Comune di Matera e da ABACO – Associazione Basilicata Cori, è stato inserito anche negli eventi promossi a livello nazionale dalla FENIARCO (Federazione Nazionale Italiana Associazioni Regionali Cori) in collaborazione con il Ministero della Cultura. A Matera, l’evento si realizza grazie alla collaborazione della Direzione Generale dei Musei Nazionali della Basilicata – Musei Nazionali di Matera.
Dal 1985, Anno Europeo della Musica, la Festa della Musica si svolge in Europa e nel mondo. Dal 1995, Barcellona, Berlino, Bruxelles, Budapest, Napoli, Parigi, Praga, Roma e Senigallia sono le città fondatrici dell’Associazione Europea Festa della musica. Nel 2016 in Italia la svolta, grazie al lavoro fatto dalla AIPFM – Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica e dalla presenza istituzionale dell’allora Ministero dei Beni Culturali e turistici, hanno aderito più di 830 città, dando vita a una rete distribuita su tutto il territorio nazionale. Tantissimi concerti di musica dal vivo si svolgono ogni anno, il 21 giugno, in tutte le città coinvolte, principalmente all’aria aperta, con la partecipazione di musicisti di ogni livello e di ogni genere. Concerti gratuiti, valore del gesto musicale, spontaneità, disponibilità, curiosità, tutte le musiche appartengono alla Festa. Dilettante o professionista, ognuno si può esprimere liberamente, la Festa della Musica appartiene, prima di tutto, a coloro che la fanno. Nel 2024 le città partecipanti sono state circa 850.
“I cori non sono solo espressioni artistiche,” dichiara il Presidente di Basilicata Cori, Francesco Muscolino, “ma sono strumenti di inclusione, partecipazione e costruzione di comunità. In ogni prova, in ogni concerto, si crea un legame profondo tra le persone, si coltiva l’ascolto reciproco e si costruisce armonia, non solo musicale ma umana.”
In un’epoca in cui il rumore dell’individualismo spesso sovrasta le voci collettive, la coralità rappresenta un atto di resistenza culturale e sociale, un’occasione concreta per educare alla bellezza, alla pazienza, alla cooperazione.
La Festa della Musica, nata proprio per celebrare la dimensione democratica della musica, è il contesto ideale per riaffermare il valore del canto corale: una musica che appartiene a tutti, che unisce generazioni, territori e storie diverse.
La fotogallery del concerto (foto www.SassiLive.it)
L’articolo “La musica, un mondo di mestieri”, i cori italiani per la Festa Europea della Musica live a Matera: report e foto proviene da SassiLive.
Fonte: SassiLive – Read More






