Incontro sindacati e Stellantis di Melfi, Calamita (Fiom Cgil Basilicata): “Sì al ricorso del contratto di solidarietà per un altro anno ma bisogna compensare le fuoriuscite incentivate con le nuove assunzioni” 

19/06/2025 | Sassilive

La Fiom Cgil Basilicata fa sapere che, a seguito dell’incontro che si è tenuto oggi con i dirigenti dello stabilimento Stellantis di Melfi, “firmerà l’accordo per il contratto di solidarietà che sarà valido dal 26 giugno dell’anno corrente fino al 26 giugno 2026, rivendicando la necessità di avere certezze sui volumi produttivi e sul mantenimento dei livelli occupazionali. L’azienda – spiega la segretaria generale Fiom Cgil Basilicata, Giorgia Calamita – ci ha comunicato il ricorso all’ammortizzatore sociale in deroga per il prossimo anno e ci ha informato sul cronoprogramma rispetto alla produzione dei nuovi modelli prevista tra i mesi di settembre e ottobre 2025. Sarebbero inoltre già in fase di produzione i pre-modelli. Allo stesso tempo, tuttavia, non si fermano le fuoriuscite incentivate, tanto che il numero di addetti nello stabilimento sarebbe calato ulteriormente, arrivando a 4860. Come Fiom Cgil – afferma Calamita – abbiamo pertanto chiesto all’azienda di garantire un turnover per gli incentivi all’esodo compensando le fuoriuscite volontarie con nuove assunzioni e di dare garanzie sui livelli occupazionali in quanto le ripercussioni di tale politica ha un impatto devastante sull’indotto e su tutta l’area di San Nicola di Melfi, estendendosi all’intera regione per gli effetti economici e sullo spopolamento. Tra le nostre richieste anche l’equità nella rotazione dell’ammortizzatore sociale, una integrazione salariale e una integrazione sulla tredicesima mensilità. Vigileremo – conclude Calamita – sul rispetto degli accordi e continueremo a rivendicare per i lavoratori e le lavoratrici dello stabilimento Stellantis di Melfi e dell’indotto più diritti, salario e sicurezza nei luoghi di lavoro”.

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Fonte: SassiLive – Read More

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