CASA DI RIPOSO “BRANCACCIO”

11/09/2006 | POLITICA, Varie

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 Il protocollo, reso esecutivo con un atto approvato dalla Direzione strategica della Asl, prevede che la Casa di riposo assicuri a tutti i suoi ospiti autosufficienti ,non autosufficienti o ammessi allo spazio protetto un livello medio di assistenza infermieristica e un elevato livello di assistenza tutelare ed alberghiera.

 

Intesa con la Casa riposo Brancaccio per servizi assistenza sanitaria Gli anziani della Casa di riposo’’ Brancaccio ” di Matera potranno contare, all’ interno della struttura, su servizi di assistenza sanitaria integrati grazie a una intesa sottoscritta dal Direttore Generale della Asl n.4, Domenico Maroscia, e dal legale rappresentante della Casa di Riposo Mons. Francesco Saverio Conese. Il protocollo, reso esecutivo con un atto approvato dalla Direzione strategica della Asl, prevede che la Casa di riposo assicuri a tutti i suoi ospiti autosufficienti ,non autosufficienti o ammessi allo spazio protetto un livello medio di assistenza infermieristica e un elevato livello di assistenza tutelare ed alberghiera. Saranno assicurate, in particolare, prestazioni a orario continuato con un’assistenza infermieristica adeguata per garantire, agli ospiti abbisognevoli, tutte le prestazioni erogabili in regime residenziale. Con le stesse modalità verranno garantite prestazioni sociali a rilevanza sanitaria , attraverso idonei interventi rivolti all’assistenza diretta della persona nelle elementari funzioni della vita quotidiana, di protezione della persona e interventi generali di natura assistenziale. La Direzione della Casa di Riposo “Brancaccio” si è impegnata, inoltre a riqualificare e dotare il proprio ambulatorio di strumenti necessari per l’assistenza sanitaria, a dotare le stanze destinate a Spazio Protetto di comfort alberghieri e di sicurezza, oltre che a supportare l’aggiornamento professionale periodico del proprio personale. A fronte di tali impegni l’Azienda sanitaria locale. n.4 di Matera corrisponderà un contributo giornaliero pro-capite differenziato sia per gli ospiti non autosufficienti che per quelli ammessi allo Spazio Protetto.Potrà effettuare verifiche e controlli sul rispetto degli accordi previsti dal protocollo . “ Scopo del protocollo –ha detto il direttore generale della Asl n.4,Domenico Maroscia- è quello di dare risposte a un tipo di problematiche socio-sanitarie che oggi non trovano soddisfazione nella struttura dell’ azienda. Sono quelle patologie croniche-evolutive degli anziani che richiedono una struttura intermedia tra ospedale e strutture residenziali, capaci di offrire accanto al comfort alberghiero prestazioni di assistenza sanitaria’’. Matera 11 settembre 2006 L’ addetto stampa Francesco Martina

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