VINITALY, PREMI AI VINI LUCANI

30/03/2007 | POLITICA, Varie

vigneto-bianco-rossoBuon successo per la Basilicata nel Salone di Vinitaly di Verona, dove la regione si è presentata con uno stand di oltre trenta aziende. Oltre che dalla presenza di numerosi visitatori ed esperti, i maggiori riconoscimenti sono giunti dal Concorso enologico internazionale: sono stati dodici i vini lucani premiati, un numero mai raggiunto prima. Tra tutti si è distinta l’Azienda “Cantine del Notaio”, che ha ricevuto la “Gran Medaglia d’argento” tra i vini bianchi dolci e cinque “Gran Menzione” per gli altri vini in catalogo. Ad altre cinque aziende del Vulture – Azienda Lagala, Lucania, Colli Cerentino, Cantina Gammone e Azienda Carbone – è stata attribuita la “Gran Menzione” per i vini rossi doc. Nel concorso si è affermato anche un vino del territorio materano. Tra i vini rossi Igt è stata premiata con una “Gran menzione” l’Azienda Fontanarosa di Scanzano Jonico. Nell’ambito del Vinitaly, infine, il premio “Cangrande” dato ai benemeriti della viticoltura è stato assegnato per la Basilicata a Nunzo Capurso di “Terre degli Svevi”. Presentato in mattinata nel Salone di Vinitaly, in corso a Verona, il nuovo Repertorio dei vini della Basilicata. La guida aggiornata a marzo 2007 presenta in maniera dettagliata ed esaustiva le produzioni vinicole regionali. Il catalogo, realizzato dai tecnici dell’Alsia con la supervisione del Dipartimento Agricoltura, fornisce i numeri del settore. Tre i vini Doc Aglianico del Vulture” e “Terre dell’Alta Val d’Agri”, “Doc Matera, due con il marchio Itg “Basilicata” e “Grottino di Roccanova”, 79 le aziende produttrici, 282 le etichette per circa sette milioni di bottiglie di qualità. Numeri di tutto rispetto per un settore che si conferma sempre più trainante per l’intero comparto agroalimentare della Basilicata. “La crescita del settore in questi anni, che ha visto un incremento consistente delle aziende – ha sostenuto Fierro – è una prova della capacità imprenditoriale dei vitivinicoltori, ma anche una conferma della validità delle scelte di politica agricola operate dalla Regione Basilicata. Il Dipartimento Agricoltura ha accompagnato la crescita di questo settore, mettendo a disposizione strumenti e risorse significative. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. La strada è quella giusta, – ha concluso l’assessore – bisogna continuare ad operare con impegno e serietà”.

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