POTENZA, CONS. PROVINCIALE

13/11/2007 | POLITICA, Province

Sono stati rinviati al prossimo Consiglio provinciale di martedì 20 novembre cinque dei sei punti all'ordine del giorno nella seduta convocata questa mattina. L'aggiornamento dei lavori è stato approvato a maggioranza dei presenti – con il voto contrario di Romano Cupparo (Fi), Gianni Rosa (An), Nicola Manfredelli (Lucania Viva) e Vincenzo Giuliano (Udc) e l'astensione del presidente Ignazio Petrone – a seguito dell'abbandono dell'aula dei quattro consiglieri Nicola Acucella e Nunzio Distefano dell'Ulivo, Antonio Caivano (Psdi) e Raffaele Soave (Pdci).

La discussione si è accesa sul primo argomento riguardante la sostituzione di un componente della commissione elettorale circondariale di Melfi. Non essendoci accordo su un unico nome, i consiglieri hanno votato a scrutinio segreto sulle tre proposte avanzate rispettivamente da Caivano per Giuditta Lorusso, Vito Bochicchio (Sdi) per Nicola Tetta e Acucella per Daiana Carriero. È risultato eletto Tetta con 11 voti, seguito da Carriero (7) e Lorusso (0). Tre le schede bianche A questo punto Distefano ha chiesto una sospensione dei lavori del Consiglio per ''un chiarimento politico''. Dopo un quarto d'ora circa la seduta è ripresa con una nuova precisazione di Distefano. ''Purtroppo il chiarimento non c'è stato. Forse si farà in altra sede'' – ha affermato il consigliere. Sulla questione è intervenuto Giuliano: ''Stigmatizzo il comportamento della maggioranza. Ho denunciato questa situazione già nel mese di luglio – spiega il consigliere – quando rinviammo alcuni argomenti importanti come il Piano strutturale, il Piano rifiuti e il Centro servizi territoriali, arenandoci sul medesimo argomento''. Sulla stessa lunghezza d'onda Acucella: ''Quello che è successo oggi è sintomo di poca correttezza anche per la presenza in aula di alcuni consiglieri solo fino al momento del voto. A questo punto credo che forse dovrò rivedere la mia posizione all'interno del Consiglio e del Partito democratico''. A seguire gli interventi dei consiglieri Vitantonio Rossi (Udeur), Antonio Salicone (Ulivo) e Bochicchio che hanno rimarcato la necessità di un aggiornamento della seduta per ''salvaguardare lo spirito costruttivo dei gruppi e risolvere la situazione nei modi adeguati''. Proposta che non ha accolto il favore dell'opposizione, ''intenzionata ad andare avanti – conclude Rosa – per dare risposte a cittadini''. (r.a.).

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