POTENZA, PRODOTTI TIPICI

17/02/2009 | POLITICA, Province

E’ stato approvato all’unanimità – nel corso della seduta di Consiglio provinciale che si è svolta oggi – un ordine del giorno, presentato dai capigruppo Nicola Acucella (Democratici con Di Pietro) e Giuseppe Scelzo (Prc), per promuovere azioni finalizzate alla valorizzazione e commercializzazione dei prodotti tipici agroalimentari della provincia di Potenza, soprattutto nei Paesi già consumatori delle produzioni agricole lucane.

“L’intento – spiega Acucella – è di cogliere meglio le opportunità offerte dal mercato nazionale ed estero, alleviando, almeno in parte, gli effetti negativi della crisi globale che nell’agricoltura lucana si fanno sentire in maniera più pressante. Le proposte possono essere di tipo informativo, promozionale ed economico”. Tra le altre, la produzione di materiale informativo, la partecipazione a manifestazioni fieristiche e promozionali, l’individuazione di percorsi turistici che prevedano visite all’interno degli stessi luoghi di produzione, l’incentivazione delle strutture turistiche regionali.

Ha raccolto il consenso unanime dell’assemblea anche il primo punto all’ordine del giorno sull’approvazione dei verbali delle sedute consiliari da settembre a dicembre scorsi, mentre l’assessore al Bilancio Vito Summa ha dato comunicazione di una deliberazione della Giunta provinciale (n. 156 del 22 dicembre 2008) sul prelevamento di 137 mila euro dal Fondo di riserva per l’esercizio finanziario 2008 per attività riguardanti lo sportello antiusura, i gruppi consiliari, le utenze telefoniche e il ripopolamento ittico.

Infine, è venuto a mancare il numero legale, al momento del voto, sull’ordine del giorno proposto dal consigliere Sandro Berardone (Pd) di solidarietà al presidente del gruppo Telenorba Luca Montrone, dopo l’espulsione da Confindustria, per aver condotto una campagna a sostegno del protagonismo del sistema imprenditoriale del Mezzogiorno. “Confindustria – spiega Berardone – da molti anni difende solo gli interessi del Nord a discapito delle imprese meridionali. L’emittente Telenorba è impegnata da qualche mese in una campagna di rivendicazione rispetto alla mancanza di rappresentatività all’interno di Confindustria stessa. Mi sembra opportuno sostenere questa battaglia civile”.
 

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