MATERA: PRIMO CONSIGLIO PROVINCIALE

29/06/2009 | POLITICA, Province

Prima seduta per il Consiglio Provinciale di Matera. Maggioranza e opposizioni condividono la necessità di lavorare subito per affrontare il problema dell’ambiente e dell’esodo dei giovani. E c’è già una proposta concreta:il progetto “Angeli della Ospitalità” pensato per 25 giovani, dai 18 ai 30 anni, dotati di capacità organizzative e di una spiccata propensione per l’animazione turistica.

 

Prima seduta per il Consiglio Provinciale di Matera. Il neoletto Presidente, Franco Stella che, alla testa di una coalizione di centrosinistra, si è imposto al primo turno con oltre il 52 per cento dei suffragi al candidato del centrodestra, Giuseppe Labriola nella consultazione elettorale del 6 e 7giugno, è già al lavoro. Dopo la convalida dei proclamati eletti alla carica di Presidente della Provincia ed alla carica di consigliere, maggioranza e opposizioni si sono trovate concordi sulla necessità di lavorare subito per trovare risposta ai problemi dell’ambiente e dell’esodo dei giovani della provincia materana. Secondo dati ufficiali, oggi resi noti, 9 laureati su 10 lasciano il paese d’origine per cercare lavoro al nord. Dal Presidente Stella è venuto l’impegno a trovare al più presto soluzioni di efficienza, efficacia, perseveranza, economicità nell’azione politica ed amministrativa, ma soprattutto rigore e rispetto per risolvere i problemi della comunità locale. Necessarie azioni da mettere in campo subito: “Le nostre emergenze in assoluto riguardano l’impoverimento del tessuto economico e produttivo e la conseguente emorragia di posti di lavoro e questi dovranno essere immediatamente i punti di riferimento della nostra azione politica”. Ed è stato presentato un progetto concreto :“Angeli dell’ospitalità”, la proposta della Provincia per 25 giovani, dai 18 ai 30 anni, dotati di capacità organizzative e di una spiccata propensione per l’animazione turistica. La Provincia di Matera ha bisogno dei giovani, della loro energia e della loro competenza per riuscire a proporre una offerta turistico-culturale in grado di conquistare un posizionamento competitivo nel mercato nazionale e internazionale. “La chiave di volta è proprio l’organizzazione di un sistema integrato e diversificato dove i giovani siano i protagonisti. “Angeli dell’Ospitalità” vuole essere una proposta concreta, la risposta a una prospettiva strategica che vuole costruire una rete di competenze, all’interno di un gruppo di giovani residenti in modo diffuso nel territorio provinciale, in grado di mobilitare risorse, organizzare reti locali di cooperazione fra gli stakeholders (i portatori di interesse), promovendo, così, nuove modalità operative nel campo dell’offerta turistica integrata, dove il turismo in sinergia con la cultura produce quel valore aggiunto in grado di fare la differenza.

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