POTENZA, TOUR CAMPER

30/10/2010 | POLITICA, Province

Ottantatre tappe, 6.000 km percorsi, 6.000 persone incontrate nelle piazze, 250 amministratori locali, 500 interventi, 18.000 contatti sul sito www.futuroincorso.com, 50.000 mila opuscoli distribuiti e più confronti alimentati sulla rete e su Facebook.

Questi sono i numeri della campagna di confronto Futuroincorso voluta dalla Provincia di Potenza, a distanza di un anno dall’insediamento, per eliminare le distanze tra istituzione e comunità. Un confronto che continuerà con altri mezzi e strumenti, per mantenere sempre un filo diretto con i cittadini e garantire la massima partecipazione possibile.

Il viaggio del camper, che si conclude oggi, è cominciato da Maratea l’11 luglio scorso, sull’onda del successo del film “Basilicata coast to coast” ed è proseguito nei piccoli centri lucani, alcuni dei quali, abbarbicati su vette impervie e mal collegati con il resto del mondo. Qui l’istituzione non è mai arrivata. Il camper “Futuro in corso”, invece, vi ha fatto tappa.

Di comune in comune, il presidente, i consiglieri e gli assessori provinciali hanno ospitato e incontrato gli amministratori locali e i cittadini. Incontri informali, face to face, nel corso dei quali il politico e il cittadino hanno potuto guardarsi negli occhi. Se da una parte il presidente ha avuto la possibilità di illustrare le cose realizzate, dall’altra i cittadini, senza barriere e intermediari, hanno potuto rivolgersi direttamente agli amministratori e pretendere una risposta immediata. Il tutto raccontato in tempo reale da foto e notizie sul sito www.futuroincorso.com.

“È stata una bella esperienza istituzionale ed umana che, senza rete e filtri – ha commentato il presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza – ci ha portato a parlare con i cittadini dei problemi e delle opportunità che i nostri territori presentano. Noi normalmente partecipiamo a tante iniziative, convegni, confronti, ma questa volta, ad un anno dall’avvio delle attività, ci siamo messi in discussione e abbiamo offerto la nostra disponibilità, avendo come termine di confronto il programma presentato un anno fa. Il nostro primo impegno – ha concluso il presidente – è stato quello di eliminare le distanze tra l’istituzione e le comunità, un obiettivo che credo abbiamo pienamente raggiunto”.

 

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