POTENZA: PREMIO PANE NOSTRUM

06/09/2023 | Uncategorized

Pane nostrum a forno Palese

La guida Gambero rosso gli ha assegnato il riconoscimento dei due pani per l’alta qualità dei prodotti e il rispetto della tradizione. Sara Tammone racconta la storia di famiglia

Un’arte preziosa, tramandata di generazione in generazione.  Tutto ha inizio con nonna Annina, “la biscottara”, che apprese l’alchimia di impastare e preparare gustosi dolci per deliziare gli invitati durante il rito del matrimonio, che dopo il dopoguerra, si svolgeva a casa e durava anche diversi giorni. Non solo la maestria di fare dolci, ma anche quella di fare il pane. Nel 1984, le tre figlie, Lucia, Antonietta ed Eugenia, dietro la regia della mamma Annina, aprono a Potenza il forno delle sorelle Palese. Una tradizione che oggi, oltre a Lucia ed Antonietta, addette una alla produzione e l’altra alla vendita, continuano i nipoti con un pizzico di innovazione. Un’azienda familiare dove ognuno ha il suo compito: Luisa, tecnologa alimentare, si occupa dell’amministrazione, Antonio della coltivazione di grani antichi come risciola, maiorca, segale e senatore cappelli che vengono macinati a pietra nel mulino di proprietà, Silvia addetta alla produzione, Davide specializzato nei prodotti gluteen free, Sara fa la marketing manager, mentre Elena ha iniziato a muovere i primi passi nell’azienda di famiglia. Nel 2014, inaugurano una finestra sul passato: il museo di famiglia dove è possibile ammirare foto, attrezzi e utensili di un tempo. Nel 2015 aprono la fattoria didattica “Cà Geraricchj”, soprannome del nonno Salvatore, dove ospitano nel museo e nel mulino bambini per seminare l’amore per l’arte contadina e la maestria di fare i fornai. Gambero rosso gli ha assegnato il riconoscimento di due pani, come la stella Michelin per gli chef, per l’alta qualità dei prodotti e il rispetto della tradizione. Sara Tammone, nipote di Annina e marketing manager, nel podcast racconta la storia di famiglia, da nonna Annina fino alla terza generazione, i nipoti, passando per Lucia, Antonietta ed Eugenia che ebbero l’intuizione di trasformare l’antica arte di fare il pane fatto in casa appreso da mamma Annina in un’impresa. 

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