Matera: LECTIO MAGISTRALIS “DIALOGO TRA LE RELIGIONI”

07/02/2017 | NEWS CRONACA, Varie

7 febbraio 2017 alle ore 16.00 presso l’auditorium comunale di Colobraro, è in programma la lectio magistralis “DIALOGO TRA LE RELIGIONI” tenuta dal don Giuseppe Castelluccio.  

Le religioni possono unire, ma anche dividere.

Infatti le religioni possono essere fattore di unità, o – meglio – di integrazione e di armonia, o essere elementi che giocano a favore del conflitto. Spesso il conflitto è di altra natura: anche questo lo insegna la storia. Il conflitto può essere politico, economico, etnico, sociale. La religione a volte è piuttosto utilizzata, strumentalizzata, anche se non è la causa del conflitto. Qui c’è la responsabilità degli uomini di religione di non farsi strumenti della contrapposizione e della violenza. Perché nessuna guerra è santa. È responsabilità di tutte le religioni quella di delegittimare la guerra e il conflitto, la violenza insomma, e di lavorare per la pace.
Detto questo, bisogna anche dire che nel secolo scorso la Chiesa cattolica ha scelto definitivamente il dialogo con le altre religioni. La scelta è stata sancita in maniera solenne dal Concilio Vaticano II con la dichiarazione «Nostra aetate», che ha aperto una nuova stagione nei rapporti con le altre religioni, a partire dal rapporto speciale e paradigmatico con l’ebraismo. Benedetto XVI ha osservato, in un suo famoso intervento: «Occorre affrontare nel confronto pubblico le conseguenze culturali delle decisioni religiose di fondo. Qui il dialogo e una mutua correzione e un arricchimento vicendevole sono possibili e necessari».
Il dialogo è dunque strumento di costruzione di una visione condivisa del bene comune, di un’armonia tra le differenze, in un contesto pluralista come è ormai quello italiano. Il dialogo si colloca in questa prospettiva di correzione e di arricchimento vicendevole. Su questa linea mi pare che si muova anche l’impegno della Chiesa italiana.
Le statistiche ci dicono che l’Italia sarà sempre più un paese multireligioso e multiculturale. Che cosa si dovrà assolutamente evitare, e che cosa assolutamente fare, per costruire insieme il futuro di questo paese?
L’incontro è organizzato dal Circolo della Cultura Permanente di Colobraro nell’ambito del suo percorso annuale sul tema appunto “Conoscenza e dialogo tra le culture e le religioni”.
Tutti sono invitati a partecipare.

Ultimi articoli

INDOVINA CHI VIENE A PRANZO GIGI PIROZZI ATTORE DIALETTALE

«Ma datela ‘na mano a ‘sti poveri giovani!» E’ l’appello ai nostri politici del “solito Vito”, il personaggio che l’attore di teatro amatoriale porta in scena da cinquant’anni, insieme a “La Maschera” Per queste Festività si vestirà nuovamente di rosso, «non per fare…

INDOVINA CHI VIENE A PRANZO FRANCESCO SASSO IL PROFESSORE

di Walter De Stradis C’è un posto,tra Rionero e R i p a c a n d i d a, dove il tempo non scorre: fermenta. È un vecchio casale di pietra, avvolto nella luce obliqua del Vulture, ove Carmine Crocco – poi consegnato alla storia come il “generale dei briganti”-per…

INDOVINA CHI VIENE A PRANZO ROCCO PEPE CONS COM PZ

Gli uffici comunali potrebbero stare più al passo con la politica Per il consigliere comunale di Area Civica, anche per il mancato “turn over”, la pianta organica a Potenza innazitutto «non è ottimale». In ogni caso, «Stiamo lavorando bene e i risultati si stanno…

INDOVINA CHIVIENE A PRANZO ANTONIO DE LUCA SINDACO

«Vito Bardi è troppo “distante”: Programmi una visita in ogni comune» Il primo cittadino di Pignola «L’ho invitato a vedere la situazione al Pantano, ma non è venuto. La sensazione è che -come sindaci- siamo lasciati a noi stessi» di Walter De Stradis In…