Potenza: Potenza città dei complotti?

20/12/2015 | Comunicati stampa, POLITICA

Ha fatto molto scalpore la notizia diffusa da Radio Potenza Centrale di un accordo, risalente all’immediato post elezioni, fra Pittella e De Luca con vittime predestinate Santarsiero e Rosa.    

Santarsiero è insorto chiedendo le dimissioni di De Luca immediate, se non avesse sporto denuncia per la notizia falsa. Santarsiero è un neo-renziano, quindi dalla stessa parte di Pittella, per intenderci. Meraviglia, però, non poco, la circostanza che Santarsiero non abbia speso una parola contro Pittella che, secondo la ricostruzione, sarebbe il principale artefice della volontà di pervenire al dissesto.

Eppure era logico chiedere, casomai, anche e soprattutto le dimissioni del governatore che, se fosse vero quanto diffuso, avrebbe delle responsabilità enormi nei confronti della città, della regione e del PD. Invece Santarsiero se ne guarda bene, nonostante il vero e proprio pugnale alle spalle che avrebbe subito da parte però di Pittella, non tanto da parte di De Luca, che, in fin dei conti, era stato eletto da una parte politica ben distante.

Sbaglierò, ma sembra una partita a scacchi mediatica. Alla fine l’unica vittima sembra essere solo De Luca, che ne uscirebbe con le ossa rotte.

Si aspettano smentite, chiarimenti, insomma una seconda verità, che smentisca quella in piedi da ieri, affinchè ogni parte politica possa fare le sue serene valutazioni.

Certo che, se si votasse subito, sembrerebbe proprio che Santarsiero abbia già cominciato la sua campagna elettorale, nella quale entrerebbe da vittima, non più da primo colpevole dello stato attuale della città di Potenza. Del resto è l’unica figura spendibile per il PD per un’eventuale candidatura, resa possibile proprio dall’intermezzo di De Luca.

Fantasie? In attesa della seconda verità è lecito fare anche un minimo di fantapolitica.

Luciano Petrullo, portavoce Fdi An Potenza

Ultimi articoli

INDOVINA CHI VIENE A PRANZO GIGI PIROZZI ATTORE DIALETTALE

«Ma datela ‘na mano a ‘sti poveri giovani!» E’ l’appello ai nostri politici del “solito Vito”, il personaggio che l’attore di teatro amatoriale porta in scena da cinquant’anni, insieme a “La Maschera” Per queste Festività si vestirà nuovamente di rosso, «non per fare...

INDOVINA CHI VIENE A PRANZO FRANCESCO SASSO IL PROFESSORE

di Walter De Stradis C’è un posto,tra Rionero e R i p a c a n d i d a, dove il tempo non scorre: fermenta. È un vecchio casale di pietra, avvolto nella luce obliqua del Vulture, ove Carmine Crocco – poi consegnato alla storia come il “generale dei briganti”-per...

INDOVINA CHI VIENE A PRANZO ROCCO PEPE CONS COM PZ

Gli uffici comunali potrebbero stare più al passo con la politica Per il consigliere comunale di Area Civica, anche per il mancato “turn over”, la pianta organica a Potenza innazitutto «non è ottimale». In ogni caso, «Stiamo lavorando bene e i risultati si stanno...

INDOVINA CHIVIENE A PRANZO ANTONIO DE LUCA SINDACO

«Vito Bardi è troppo “distante”: Programmi una visita in ogni comune» Il primo cittadino di Pignola «L’ho invitato a vedere la situazione al Pantano, ma non è venuto. La sensazione è che -come sindaci- siamo lasciati a noi stessi» di Walter De Stradis In...