POTENZA: POLITICA DEI RIFIUTI

31/10/2011 | Comunicati stampa, POLITICA

cassonetti-spazzatura“Silenzio ed immobilismo caratterizzano da troppo tempo la gestione del sistema di raccolta e smaltimento rifiuti nel capoluogo di regione dove il problema, che si vuole sminuire e che potrebbe in futuro aumentare, non è stato affrontato con tempismo né attraverso una programmazione capace anche di calcolare in anticipo le possibili alternative in caso di imprevisti.

Sarebbe il caso di avere un atteggiamento più serio e trasparente per dare ai cittadini almeno la possibilità di capire dinamiche e responsabilità e permettergli così di fare una scelta più consapevole alle prossime elezioni. Sulla questione rifiuti si continua a tranquillizzare ed allo stesso tempo a non dare alcuna garanzia se non quella dell’ennesima toppa, dell’ennesima decisione presa per soluzioni di breve respiro”.Lo dichiara il consigliere comunale di Potenza Giuseppe Molinari che, tornando sul problema dei cassonetti ancora pieni di rifiuti in città, evidenzia “l’assenza di idee e progetti ma anche la sottovalutazione della realtà dei fatti. Per fortuna Potenza – continua- non ha un’alta produzione di rifiuti altrimenti il problema avrebbe avuto sicuramente conseguenze peggiori di quelle che siamo costretti a sopportare in questi giorni. Nessuno ha la sfera di cristallo per prevedere il futuro ed è proprio per questo che sarebbe opportuno essere pronti ad affrontare l’inaspettato ma ad oggi la discarica di Pallareta è ancora chiusa e dei lavori per l’inceneritore che sarebbero dovuti terminare lo scorso 27 ottobre non se ne sa più nulla”.“Non c’è più molto tempo per fare chiacchiere è ora di agire in fretta anche per la valutazione della raccolta porta a porta, unico modo efficace per far aumentare nella città di Potenza la percentuale di raccolta differenziata che, secondo l’ultimo rapporto di Legambiente, è ferma a poco più del 20 per cento nel 2010. Si continua, invece, a trattare la questione con superficialità e si continua ancora a parlare di discariche mentre si dovrebbero accelerare i tempi per consentire un efficace ed efficiente sistema di riciclaggio dei rifiuti. L’auspicio è che questo che stiamo vivendo sia l’ultimo periodo di cassonetti stracolmi, di incertezze e timori. Non è più possibile – conclude- tollerare il teatrino della soluzione dell’ultima ora ed il ripetersi del problema”.

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