RIQUALIFICAZIONE CITTA’

04/09/2006 | POLITICA, Varie

ponte-attrezzato-1

 

 

 

 

 

 

 

 

I lavori sembrano finalmente vicini alla conclusione ma, come è noto, la struttura non sarà aperta al pubblico prima della prossima primavera con il forte rischio, peraltro, di immediata chiusura per le difficoltà che si incontreranno per la dispendiosa gestione.

Sono trascorsi già alcuni mesi da quando l’Amministrazione comunale ha avviato i lavori per la riqualificazione di alcune zone della città ma in tutti gli interventi si registrano forti ritardi. E’ questa la considerazione cui è giunto il comitato cittadino di Forza Italia dopo alcuni sopralluoghi che dirigenti del partito hanno svolto in città. In tutte le zone interessate dai cantieri, purtroppo, è palpabile lo scoramento dei cittadini che non riescono ad intravedere la fine dei disagi a cui sono sottoposti ormai da troppo tempo. In Viale Dante, alla rimozione degli alberi e di gran parte dei marciapiedi non ha ancora fatto seguito l’inizio della fase di ripristino; in Via Tirreno, chiusa da alcuni mesi nella parte più alta per la realizzazione della piazza, i cittadini sono esasperati per la difficoltà a trovare un posto per l’auto e forti problemi sono avvertiti anche dalle attività economiche esercitate in quella zona, frequentata ormai solo dai residenti; medesimi disagi sono quelli avvertiti a rione Malvaccaro, anche qui a causa dei lavori di realizzazione di una piazza. Maggiore fortuna non sembra avere il più complesso ed annoso cantiere del cosiddetto “ponte attrezzato” che collegherà Portasalza con il Cocuzzo. I lavori sembrano finalmente vicini alla conclusione ma, come è noto, la struttura non sarà aperta al pubblico prima della prossima primavera con il forte rischio, peraltro, di immediata chiusura per le difficoltà che si incontreranno per la dispendiosa gestione. Mistero assoluto, infine, è quello che avvolge il destino della struttura di Via Nazario Sauro, inizialmente progettata per fungere da stazione degli autobus provenienti dalla Provincia e tutto quanto riguarda il “nodo complesso del Gallitello” alla cui aggiudicazione, avvenuta ad inizio d’anno, non è seguito alcun altro atto concreto. Nel frattempo, però, la sorte di alcuni interventi sembra seguire lo stesso destino della tela di Penelope. E’ quanto è avvenuto l’altro giorno in Viale Firenze dove un accorgimento adottato per scoraggiare l’alta velocità dei veicoli in transito, è stato rimosso dopo poche ore e dopo il “risentimento” di alcuni esponenti dell’Udeur, partito della maggioranza di governo della città, sempre più in imbarazzo nel condividere le scelte politiche del sindaco del bicentenario. Su questi aspetti della vita cittadina, Forza Italia eserciterà un’azione di monitoraggio costante affinché Potenza possa riacquistare al più presto l’immagine che le compete.

Ultimi articoli

INDOVINA CHI VIENE A PRANZO GIGI PIROZZI ATTORE DIALETTALE

«Ma datela ‘na mano a ‘sti poveri giovani!» E’ l’appello ai nostri politici del “solito Vito”, il personaggio che l’attore di teatro amatoriale porta in scena da cinquant’anni, insieme a “La Maschera” Per queste Festività si vestirà nuovamente di rosso, «non per fare…

INDOVINA CHI VIENE A PRANZO FRANCESCO SASSO IL PROFESSORE

di Walter De Stradis C’è un posto,tra Rionero e R i p a c a n d i d a, dove il tempo non scorre: fermenta. È un vecchio casale di pietra, avvolto nella luce obliqua del Vulture, ove Carmine Crocco – poi consegnato alla storia come il “generale dei briganti”-per…

INDOVINA CHI VIENE A PRANZO ROCCO PEPE CONS COM PZ

Gli uffici comunali potrebbero stare più al passo con la politica Per il consigliere comunale di Area Civica, anche per il mancato “turn over”, la pianta organica a Potenza innazitutto «non è ottimale». In ogni caso, «Stiamo lavorando bene e i risultati si stanno…

INDOVINA CHIVIENE A PRANZO ANTONIO DE LUCA SINDACO

«Vito Bardi è troppo “distante”: Programmi una visita in ogni comune» Il primo cittadino di Pignola «L’ho invitato a vedere la situazione al Pantano, ma non è venuto. La sensazione è che -come sindaci- siamo lasciati a noi stessi» di Walter De Stradis In…