L’operatore turistico materano Michele Martulli in una nota esprime alcune osservazioni agli 11 punti del documento di priorità e proposte presentate durante l’incontro tra le associzioni imprenditoriali, il Sindaco Bennardi e Giunta Comunale di Matera. Di seguito la nota integrale.

Il recente comunicato stampa diffuse da tutte le sigle associative in 11 punti ha suscitato una serie di riflessioni nel panorama turistico materano, facendo maturare una serie di perplessità. Premettiamo che Matera non può restare ferma, non può permettersi di rimanere ancorata al passato quando il futuro chiede a gran voce azioni coraggiose e una visione chiara e lungimirante. È tempo di guardare oltre le mere parole e concentrarsi sulla sostanza. Sebbene il documento sia mosso da buone intenzioni, sembra mancare della grinta necessaria per affrontare le sfide e sfruttare le opportunità che il turismo offre. Il turismo non è una questione da sottovalutare; richiede visione, progettualità e determinazione. Non possiamo accontentarci del “così com’è”; dobbiamo aspirare al “così potrebbe essere”.

Dobbiamo riconoscere che costruire una destinazione turistica di successo richiede impegno, tempo e investimenti. ~Matera ha intrapreso un percorso di trasformazione da tempo, ma mentre guardiamo al futuro, dobbiamo farlo con occhi lucidi e menti aperte. Non possiamo permetterci di vivere nel glorioso passato senza considerare il domani.~ Matera possiede un’identità unica e una storia millenaria che deve essere celebrata, ma non fossilizzata.

Parliamo di dati, analisi e previsioni. La programmazione turistica non può prescindere dall’approccio scientifico. Ignorare la stagionalità, i flussi turistici e le tendenze di mercato è come navigare in acque agitate senza bussola. Non possiamo permetterci di perdere di vista la realtà o fare scelte sbagliate che comprometterebbero il futuro di Matera come destinazione turistica di eccellenza.

Che dire del Brand Matera 2019? È stato il trampolino di lancio per la nostra città, attirando l’attenzione del mondo su di noi. Non possiamo dimenticare il suo valore e il suo impatto positivo sulla nostra economia e immagine internazionale. Ogni strategia futura deve tener conto di questo patrimonio e sfruttare al massimo il capitale accumulato.Tuttavia, non possiamo affrontare queste sfide da soli. Matera ha bisogno di guardare oltre i confini del proprio comune, di collaborare con le regioni circostanti e di costruire reti di supporto che rafforzino la sua posizione nel panorama turistico. Senza una visione olistica e una strategia di rete, rischiamo di rimanere isolati e di perdere preziose opportunità, rimanendo arroccatti e ripetendo errori già commessi in passato.

Si parla tanto del settore MICE come una forma di turismo di grande potenziale, ma è importante valutare il quadro completo. Il turismo è influenzato dalla stagionalità e non possiamo ignorare questo fattore. Dovremmo considerare l’idea di sviluppare un polo universitario a Matera, come in molte altre città turistiche di successo. Un’università potrebbe non solo attrarre studenti da tutto il mondo, ma anche creare un ambiente dinamico e culturale che alimenti il turismo tutto l’anno, non solo durante la stagione alta.

Inoltre, basandoci sui dati e sull’esperienza, dobbiamo riconsiderare quale sia la vera punta di diamante per incrementare i flussi turistici. Gli eventi musicali (vedi il caso Taylor Swift) e le gare sportive, ad esempio, potrebbero rappresentare un’opportunità ancora più significativa. Non possiamo sottovalutare il potere della musica e dello sport nel richiamare visitatori da ogni angolo del mondo. È tempo di concentrare le nostre risorse e la nostra energia su ciò che realmente funziona, su ciò che può portare Matera ad un nuovo livello di eccellenza turistica.

Nel documento si dedica un breve accenno alla regolamentazione dei mercatini di Natale e altre iniziative, che sembra quasi un tentativo di riempire uno spazio vuoto di idee. Questo solleva interrogativi sulla coerenza della strategia complessiva. Mentre è importante regolare tali eventi per garantire ordine e sicurezza, la programmazione turistica richiede un approccio più approfondito e mirato, che consideri la specificità della destinazione e si basi su analisi approfondite dei dati.

È importante sottolineare che, in base alla legge regionale della Basilicata sul turismo, la responsabilità primaria della promozione turistica spetta alla regione stessa. Quindi è fondamentale che il Comune di Matera debba coordinarsi con l’Ente Regionale per svolgere un ruolo cruciale nella co-gestione della promozione turistica, soprattutto considerando la sua importanza come punto di riferimento turistico in loco.

Infine, è di fondamentale importanza ribadire il principio democratico che dovrebbe guidare ogni processo decisionale, incluso quello riguardante il turismo. Escludere alcune associazioni dalla partecipazione alla formulazione delle strategie future può generare tensioni e insoddisfazione all’interno della comunità. La trasparenza e l’inclusione sono elementi fondamentali per garantire che le decisioni prese riflettano il vero interesse e il benessere di tutti coloro coinvolti.

Il documento con i suoi 11 punti a nostro parere è solo un punto di partenza; abbiamo bisogno di volare alto nelle strategie e nel rilancio se vogliamo bene al futuro turistico di questa città e di tutta la regione, con una visione audace e concreta, per mezzo di azioni coraggiose e mirate. Il futuro di Matera come destinazione turistica internazionale dipende da noi, dalle nostre scelte, dalla nostra determinazione nel perseguire l’eccellenza. Non possiamo permetterci di fallire, non possiamo deludere le aspettative di chi guarda a noi con speranza e fiducia. Siamo Matera, siamo pronti a fare la differenza.

 

L’articolo Turismo a Matera, Michele Martulli: “Brand Matera 2019: punto di partenza o di arrivo? proviene da SassiLive.

Fonte: SassiLive – Read More