Sabato 23 e domenica 24 marzo verrà effettuata una ricerca con alcuni volontari dell’associazione Penelope e con il supporto di altre associazioni locali nel territorio di Moliterno dove, dal 19 ottobre scorso, si sono perse le tracce dell’83enne Rocco Iacovino. Le ricerche riprenderanno da località Sorgitura, dal punto dove è stata ritrovata la sua auto, con inizio alle ore 8.00 di entrambe i giorni e proseguiranno senza sosta fino alle ore 17.30. A farlo saper in una nota è la stessa associazione.

L’Associazione Penelope si è costituita, come Associazione Nazionale, a Potenza il 9 dicembre 2002, grazie ai familiari di persone scomparse, provenienti da diverse regioni d’Italia e viene fondata da un’idea di Gildo Claps, fratello di Elisa Claps. Nel 2009, date le numerose richieste di aiuto, Penelope Nazionale fa una modifica statutaria importante, trasformandosi in una federazione di associazione regionali, per estendersi sul territorio
nazionale in modo sempre più capillare. Gli impegni e i relativi riscontri portati avanti negli anni sono molteplici, prima tra tutti, nel 2007 con la nascita della figura del Commissario Straordinario di Governo per le persone scomparse, facente parte del ministero dell’interno, figura unica nel suo genere in Europa perché presente unicamente negli organi governativi italiani e fortemente voluta dall’associazione Penelope e nel 2014 firma
un protocollo di intesa con l’allora Commissario Straordinario del Governo il Prefetto Piscitelli.

Altro obiettivo raggiunto negli anni-si legge nella nota dell’associazione Penelope- è l’approvazione della legge 203 del 2012 che prevede l’eliminazione della dannosa attesa di 48 ore per poter sporgere denuncia e che da la possibilità a chiunque e non solo i diretti familiari, di denunciare la scomparsa di una persona. Sempre grazie ad una nostra proposta e sostenuta dal commissario Giuliana Perrotta nel 2019, viene riconosciuta in Italia il 12 dicembre, la giornata Nazionale delle
Persone Scomparse.

In Basilicata dal 1974 al 31 dicembre 2023 risultano da ritrovare ancora 1155 persone. Solo nel 2023 -secondo l’associazione-le denunce di scomparsa sono state 457, 138 le persone ritrovate di cui 3 senza vita. Restano ancora da trovare 319 persone.

La scomparsa di una persona è un fenomeno che non può interessare solo le famiglie coinvolte, ma deve necessariamente coinvolge l’intera società civile. In Italia dal 1974 ad 31 gennaio 2023 risultano essere scomparse e mai ritrovate ben 96.141. Nel corso del 2023 sono state complessivamente 29.315 le denunce di scomparsa. Numeri in aumento quasi del 20% rispetto all’anno precedente, quando le segnalazioni alle Forze di polizia erano state in tutto 24.369. Ogni giorno viene denunciata la scomparsa di 80 persone in Italia. I due terzi delle denunce riguardano stranieri (19.646). È quanto emerge dalla Relazione annuale elaborata dal Commissario per le Persone Scomparse. Nella relazione è stato introdotto, per la prima volta, lo studio delle “denunce di scomparsa ripetute”, in cui si analizzano i casi di persone che scompaiono e vengono più volte rintracciate: sono state 1.746 le persone allontanatesi e rintracciate più volte nel 2023. Sul fronte dei ritrovamenti, le statistiche confermano come fondamentale per il rintraccio della persona sia la prima settimana dalla denuncia di scomparsa: oltre il 70% è stato infatti ritrovato entro sette giorni dalla denuncia.

FONTE BASILICATA24

Fonte: La Gazzetta della Val d’Agri – Read More