Venerdì 27 giugno Castellaneta marina ha festeggiato il primo ritrovamento di traccia di deposizione di Caretta caretta nella stagione 2025. Grazie alla perseveranza nel monitoraggio delle spiagge, Daniele La Varra del Circolo Legambiente Mare & Gravine, impegnato nel Life Turtlenest, ha trovato le tracce inconfondibili di tartaruga marina e ha allertato immediatamente i responsabili del CRTM WWF Italia a Policoro, coordinatori delle attività di tutela e protezioni di Caretta caretta nel Golfo di Taranto e Costa Marateota nell’ambito del Progetto Tartarughe Marine WWF Italia – MASE, alla sua quindicesima annualità. Accertata la presenza delle uova, il sito è stato messo in sicurezza dall’operatore autorizzato alla manipolazione in deroga al DPR 357/97 Dott. Galluzzo Giovanni, affiancato dal Dott. Camplone Simone e dalla Tirocinante Grendene Elisa, con l’ausilio dei volontari ERA Nita guidati da Leonardo Galante.
Quest’anno ai progetti sopra citati si aggiunge il Life ADAPTS (GA n. 101148207 – Climate Change Adaptations to Protect Turtles and Monk Seals), progetto finanziato dalla Comunità Europea nel programma LIFE23-NAT-IT per il periodo 2025-2030 che vedrà il WWF Italia collaborare con partner di Italia, Grecia e Cipro per la salvaguardia delle tartarughe marine e della foca monaca. L’obiettivo generale del progetto è valutare la resistenza e la resilienza ai cambiamenti climatici e attuare misure di adattamento nei 3 paesi dell’UE: Cipro, Grecia, Italia. Grazie alla collaborazione tra il life Adapts e il life Turtlenest sarà possibile migliorare la conservazione di queste specie target e individuare gli habitat di riproduzione più idonei.
Si ringraziano le guardie eco zoofile del nucleo NITA di Castellaneta Marina e Daniele Lavarra del nucleo Legambiente Mare e Gravine per la collaborazione e l’affiancamento.
L’articolo Oasi WWF Policoro: ritrovato il primo nido di tartaruga marina Caretta caretta a Castellaneta Marina proviene da SassiLive.
Fonte: SassiLive – Read More



