Italian Design Agorà 2025, 3^ giornata su “Strategie internazionali e narrazioni globali: il design tra formazione e cultura del progetto”: report e foto

18/06/2025 | Sassilive

La terza giornata dell’Italian Design Agorà 2025, promossa dall’Istituto del Design di Matera nell’ambito del Progetto PNRR D.I.A.R.Y., finalizzato all’internazionalizzazione delle Accademie di Alta formazione Artistica e Musicale, è stata dedicata al tema “Partenariati strategici per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM”. Ospiti di questa giornata gli esponenti e tre studentesse della Faculty of Fine Arts and Design dell’Izmir University of Economics (Turchia).

Attraverso il confronto con loro, la giornata ha esplorato nuovi modelli formativi, pratiche di design narrative e strategie per la cooperazione culturale transnazionale.

Il primo intervento è stato affidato alla Prof.ssa Buket Kasalı, docente di comunicazione interculturale e multilinguismo nella stessa università, la quale ha proposto una riflessione sul ruolo della lingua nella formazione e internazionalizzazione del design. La lingua non è solo veicolo comunicativo, ma strumento di accesso a pratiche, codici simbolici e visioni culturali. Kasalı ha sottolineato la necessità di politiche accademiche che valorizzino la diversità linguistica e simbolica come risorsa strategica per la formazione in ambienti globalizzati.

A seguire, il prof. Ali Aslankan, Vicedecano della stessa facoltà, ha presentato l’esperienza didattica del corso di studio avanzato Designing Through Narratives, incentrato sul concetto di spazio narrativo. Il laboratorio ha guidato gli studenti nella progettazione di ambienti e sistemi interattivi partendo da casi narrativi – film, luoghi, oggetti simbolici – indagando l’intreccio tra identità, memoria e percezione spaziale. Lo spazio diventa così agente narrativo e il progetto un mezzo per innescare esperienze sensibili e significative.

La Prof. Ender Bulgun, Decano della Faculty of Fine Arts and Design dell’Izmir University of Economics (Turchia) ha illustrato il modello educativo adottato dal suo Ateneo: un approccio planet-centered, basato sull’integrazione tra tecnologia, sostenibilità, mentoring e responsabilità sociale. Bulgun ha evidenziato l’importanza delle collaborazioni accademiche internazionali e dei rapporti con le imprese per generare una cultura del progetto capace di affrontare le sfide ambientali e sociali contemporanee.

A concludere la sessione, l’intervento della professoressa Stefania Galante (Accademia di Belle Arti di Lecce) ha offerto una prospettiva radicata nel contesto italiano. Il suo contributo ha evidenziato come l’Accademia abbia sviluppato progetti fondati sull’integrazione tra formazione accademica, impresa e territorio.
In un mondo sempre più interconnesso, il designer è oggi chiamato a diventare agente di innovazione sistemica, capace di leggere i bisogni dei territori e tradurli in pratiche di co-progettazione. Galante ha rilanciato il concetto di “lobalità” – dal locale al globale e ritorno – come chiave di lettura per un design capace di generare valore culturale e sociale nei contesti contemporanei.

Durante il pomeriggio, i designer fondatori di /ar o/ studio, Raquel Pacchini e Andrea Steidl, lui vincitore dell’Archiproducts Design Award 2024 con Mirai per Natuzzi, hanno raccontato la loro filosofia progettuale e esplorato le nuove frontiere del product design specialmente nell’ambito del mobile imbottito.

Chiude la giornata la lectio magistralis ‘Living Atmosphere: sugli interni della serialità televisiva contemporanea’ di Luca Bandirali, critico cinematografico e docente dell’Università del Salento, circa il ruolo del design degli interni nella serialità televisiva contemporanea: attraverso un’antologia di film e serie ha approfondito l’evoluzione dello spazio del living in ambito cinematografico.

Questa terza giornata ha consolidato l’Italian Design Agorà come luogo aperto al dialogo tra istituzioni e visioni internazionali, rafforzando il ruolo dell’Istituto del Design di Matera all’interno della rete AFAM come centro propulsore di formazione globale e consapevole.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e aperti al pubblico.
Programma completo consultabile su www.istitutodeldesign.it/2025/06/12/italian-design-agora-2025/









L’articolo Italian Design Agorà 2025, 3^ giornata su “Strategie internazionali e narrazioni globali: il design tra formazione e cultura del progetto”: report e foto proviene da SassiLive.

Fonte: SassiLive – Read More

Ultimi articoli

INDOVINA CHI VIENE A PRANZO GIGI PIROZZI ATTORE DIALETTALE

«Ma datela ‘na mano a ‘sti poveri giovani!» E’ l’appello ai nostri politici del “solito Vito”, il personaggio che l’attore di teatro amatoriale porta in scena da cinquant’anni, insieme a “La Maschera” Per queste Festività si vestirà nuovamente di rosso, «non per fare...

INDOVINA CHI VIENE A PRANZO FRANCESCO SASSO IL PROFESSORE

di Walter De Stradis C’è un posto,tra Rionero e R i p a c a n d i d a, dove il tempo non scorre: fermenta. È un vecchio casale di pietra, avvolto nella luce obliqua del Vulture, ove Carmine Crocco – poi consegnato alla storia come il “generale dei briganti”-per...

INDOVINA CHI VIENE A PRANZO ROCCO PEPE CONS COM PZ

Gli uffici comunali potrebbero stare più al passo con la politica Per il consigliere comunale di Area Civica, anche per il mancato “turn over”, la pianta organica a Potenza innazitutto «non è ottimale». In ogni caso, «Stiamo lavorando bene e i risultati si stanno...

INDOVINA CHIVIENE A PRANZO ANTONIO DE LUCA SINDACO

«Vito Bardi è troppo “distante”: Programmi una visita in ogni comune» Il primo cittadino di Pignola «L’ho invitato a vedere la situazione al Pantano, ma non è venuto. La sensazione è che -come sindaci- siamo lasciati a noi stessi» di Walter De Stradis In...