MATERA: Continua in Basilicata il progetto “Malattie Reumatologiche? No grazie!”

04/12/2020 | Uncategorized

A MATERA ARRIVA LA CAMPAGNA NAZIONALE DEI REUMATOLOGI
LA SIR: “COSI’ INSEGNIAMO AGLI OVER 65 LA PREVENZIONE”
La dott.ssa Maria Stefania Cutro: “Sono patologie invalidanti che risultano in forte crescita nel nostro Paese. Vogliamo far comprendere ai connazionali non più giovanissimi come evitarle”

Prosegue nel capoluogo lucano la seconda edizione della campagna nazionale “Malattie Reumatologiche? No grazie!” promossa dalla Società Italiana di Reumatologia (SIR). Oggi pomeriggio si terrà un incontro informativo on line dedicato agli over 65. L’obiettivo dell’iniziativa è far comprende a tutti gli italiani, non più giovanissimi, la gravità di queste patologie.

“Sono malattie serie, molto dolorose, potenzialmente invalidanti e che risultano in crescita nel nostro Paese – afferma la dott.ssa Maria Stefania Cutro, Reumatologa, Dirigente Medico Dipartimento di Reumatologia della Regione Basilicata, AOR San Carlo, neoeletto Delegato regionale SIR -. Colpiscono più di 5 milioni di italiani e sono ancora in larga parte sottovalutate da parte della popolazione. Non possono essere considerate patologie esclusivamente della terza età anche se gli anziani sono particolarmente esposti. Si calcola che in Italia circa un terzo degli over 65 usa regolarmente farmaci antinfiammatori ed antireumatici per il trattamento di artriti e artrosi. Il 25% invece assume vitamina D per contrastare l’osteoporosi”. “Nonostante la pandemia abbiamo deciso di proseguire con la nostra campagna – aggiunge la dott. ssa Cutro, relatrice dell’incontro-. Bisogna creare nel nostro Paese una nuova cultura della prevenzione e per questo durante gli incontri ribadiremo l’importanza di seguire, anche durante la terza età, stili di vita sani. E’ anche assolutamente necessario segnalare tempestivamente i sintomi delle patologie reumatologiche al proprio medico per poter ricevere un intervento terapeutico adeguato”.

La campagna prevede 50 incontri virtuali ed è realizzata grazie al contributo non condizionante di Sanofi Genzyme, MSD Italia e Pfizer.

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