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POTENZA: A.P. LIBERI PROFESSIONISTI: INCREMENTATO FONDO

Basilicatanews - Ven, 19/06/2020 - 17:58

Assessore Cupparo: abbiamo deciso di far fronte a tutte le domande presentate

Per fare fronte a tutte le domande presentate per l’Avviso Pubblico Liberi Professionisti che svolgono in via esclusiva l’attività professionale e che hanno subito gli effetti delle sospensioni, riduzioni, interruzioni delle prestazioni connesse all’emergenza Covid 19, la Giunta Regionale ha deliberato un incremento di circa 1,4 milioni di euro rispetto alla posta finanziaria iniziale pari a 4 milioni di euro. Lo rende noto l’Assessore alle Attività Produttive Francesco Cupparo riferendo che alla chiusura del bando  (il 29 maggio scorso) sono state presentate agli uffici del Dipartimento complessivamente 5.389 domande. Gli Uffici hanno già adottato le determine di liquidazione a favore di circa 4.000  beneficiari ritenuti ammissibili.

Nel sottolineare che “la Regione Basilicata è stata la prima Regione in Italia a pubblicare una misura simile”, l’Assessore Cupparo evidenzia “la rapidità dell’attività di esame e di liquidazione delle pratiche al punto che alla data del 5 giugno da parte degli uffici del Dipartimento sono state istruite e, nel giro di una settimana, sono state adottate le determine di liquidazione a favore dei primi 2462 beneficiari.

Il numero altissimo di richieste da parte di  professionisti e partite Iva,  nonostante in contemporanea al nostro A.P. il Governo abbia messo in campo altre misure economiche, conferma la validità dello strumento di emergenza individuato. Questa misura, come le altre decise, è stata studiata come    cumulabile con altri incentivi e con tutte le indennità e le agevolazioni, anche finanziarie, emanate a livello nazionale per fronteggiare l’attuale crisi economico-finanziaria causata dall’emergenza sanitaria da “COVID-19”, comprese le misure nazionali previste dal Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 (Cura Italia) secondo la strategia che ci siamo dati di provvedimenti aggiuntivi a quelli nazionali. Il risultato raggiunto ci spinge a proseguire ogni sforzo in questa direzione continuando a immaginare percorsi di sostegno per le categorie di liberi professionisti”.

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Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: Emergenza Covid-19, aggiornamento 19 giugno (dati 18 giugno) 323 test TUTTI NEGATIVI

Basilicatanews - Ven, 19/06/2020 - 17:56

La task force regionale comunica che ieri, 18 giugno, sono stati effettuati 323 test per l’infezione da Covid-19, risultati tutti negativi, e che nel corso della giornata sono state registrate, in seguito a doppio tampone negativo, altre due guarigioni.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 6.

Ai 6 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 366 guariti; 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 1 paziente, conteggiato in Veneto perché lì diagnosticato e dichiarato guarito in seguito a doppio tampone negativo, risultato positivo al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 36.705 tamponi, di cui 36.286 risultati negativi.

Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata 1 persona, che si trova nel reparto di pneumologia dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera.

I lucani in isolamento domiciliare sono 5.

Il prossimo aggiornamento domani, 20 giugno, alle ore 12,00.

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Categorie: Notizie Basilicata

Centro di monitoraggio ambientale, firmato il contratto biennale

Basilicatanet - Ven, 19/06/2020 - 15:38
“Al via il kick-off del Centro di Monitoraggio Ambientale di Basilicata ufficializzato nei giorni scorsi con la firma del contratto, di durata biennale, tra Arpab e il Raggruppamento Temporaneo di Imprese, leader nel settore del Monitoraggio Ambientale”.

Lo rende noto l’Arpab con una nota in cui si specifica che “l’attività in outsourcing della gestione, del supporto operativo, della manutenzione preventiva, correttiva ed evolutiva del Centro di Controllo (di seguito ‘CdC’) e delle reti di Monitoraggio Idrologiche e Meteorologiche, delle Frane, del Rumore e della Radioattività, del Laboratorio Mobile Acque e del Sodar-Rass, (di seguito ‘Rete di Monitoraggio’ o ‘RdM’) in esercizio ad ARPA Basilicata consentirà l’indispensabile ammodernamento della rete di monitoraggio attualmente esistente e la sostituzione di parte delle centraline di monitoraggio con altre di più sofisticata tecnologia. Questo revamping obiettivo prefissato da dieci anni, chimera per molti, realtà soltanto oggi grazie all’azione propulsiva del commissario straordinario e alla sinergia con l’assessore all’Ambiente ed Energia che ha consentito lo sblocco della ‘Linea C’ del Piano industriale Masterplan, fonte del finanziamento”.

“La scelta dell’outsourcing – si legge ancora nella nota dell’Arpab - realizza una gestione aziendale all’avanguardia e garantisce il ‘core business’ dell’Agenzia ovvero il monitoraggio ambientale, la validazione e presentazione dei dati certi in tempo reale attraverso l’utilizzo di un’avanzata tecnologia digitale costituita da un sistema su rete GSM/GPRS e l’installazione su ogni stazione di monitoraggio di un modem con scheda SIM che trasmette i dati al Centro di Controllo del CMA con frequenza prefissata. Il CMA consentirà di avere un quadro esatto delle matrici ambientali in Basilicata, aspetto di grande rilevanza, considerato l’impatto che gli esiti del monitoraggio hanno sulle politiche ambientali regionali, sulla salute e la qualità della vita dei cittadini, e di fornire al decisore politico tutti gli strumenti necessari per il controllo e la prevenzione dei rischi ambientali e degli eventuali pericoli che possano determinare fattori avversi per l’ambiente o la popolazione”. 

Bardi: con Confindustria Basilicata un rapporto proficuo

Basilicatanet - Ven, 19/06/2020 - 14:38
La Giunta regionale rafforzerà le azioni di governo per garantire al sistema produttivo lucano ulteriori opportunità di sviluppo a vantaggio di imprese, lavoratori e cittadini. Si infittirà il lavoro sinergico anche con le parti datoriali, per definire azioni mirate, in grado di offrire soluzioni immediate al mondo produttivo lucano.

È quanto emerso dall’incontro che il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha avuto questa mattina con il presidente di Confindustria Basilicata, Francesco Somma e con il direttore generale Giuseppe Carriero.

“Ho sempre ritenuto gli imprenditori i veri eroi del nostro tempo che producono occupazione e sviluppo per sé stessi e la comunità. Il mio impegno – ha detto Bardi – sin dal primo giorno del mio incarico, è stato quello di contribuire allo sviluppo dell’impresa, semplificando le procedure amministrative. Sono convinto che con il presidente Somma avremo un rapporto proficuo e cordiale”.

“Ringraziamo il presidente Bardi per il prezioso momento di confronto diretto che ci ha offerto e registriamo con soddisfazione l’impegno concreto da lui assunto a definire soluzioni operative non solo per fronteggiare l’emergenza, ma anche per un più complessivo piano armonico di sviluppo economico e sociale che contempli una efficace politica industriale”, ha dichiarato il presidente Somma.

Queste, in sintesi, le tracce di lavoro contenute in un documento che il presidente Somma ha consegnato al presidente Bardi.

Accelerazione delle procedure degli avvisi pubblici e delle liquidazioni degli stati di avanzamento per gli investimenti delle imprese; completamento della transizione digitale delle imprese; conseguire con la Cassa depositi e Prestiti il rapido pagamento dei crediti alle imprese, secondo quanto previsto dal decreto Rilancio; accelerazione delle procedere e sblocco immediato delle opere pubbliche cantierabili; semplificazione e accelerazione degli iter autorizzativi per le fonti rinnovabili anche attraverso un più complessivo intervento di ammodernamento della tecnostruttura; investimenti in comunicazione e marketing turistico; tempi certi per la bonifica delle aree SIN di Tito e Valbasento; investimenti in chimica verde. 

Da Matera a Bergamo, la cultura per il rilancio dei territori

Basilicatanet - Ven, 19/06/2020 - 12:39
Si è conclusa con il passaggio di testimone fra Matera e Bergamo la prima tappa di Artlab 2020, la piattaforma per l'innovazione delle pratiche e delle politiche culturali promossa dalla Fondazione Fitzcarraldo. Un’edizione realizzata dal 9 al 13 giugno totalmente online, incentrata sulla condizione del settore culturale durante l’emergenza sanitaria e sulle sue prospettive future. La città di Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, che ha fatto da sfondo virtuale alla manifestazione, è stata un punto di riferimento in questo senso, come ha sottolineato Nadia Ghisalberti, assessore alla Cultura del Comune di Bergamo. Nel raccogliere il testimone della tappa materana di Artlab, che a settembre si sposterà proprio nella città lombarda duramente colpita dal Coronavirus, Ghisalberti ha evidenziato: “Matera ha una storia di rinascita importante e ha fatto vedere un cambiamento significativo diventando Capitale Europea della Cultura. Auspico che questo possa avvenire anche per Bergamo, una città che si era reinventata proprio attorno alla produzione culturale e al turismo, ora messi totalmente in ginocchio dal Covid. Tra le azioni previste per la ripartenza, c’è l’unione con la città di Brescia, anch’essa fortemente colpita dalla pandemia, per la candidatura al titolo di Capitale italiana della cultura 2023, sulla scia di Matera 2019. Ciò che è importante per noi non è tanto vincere il titolo, ma l’aver avviato un percorso per ridare entusiasmo al territorio, mettendo la cultura al centro della ricostruzione futura”.

La spinta alla ripartenza che arriva da Sud è stato il cuore del messaggio lanciato da Matera per questa speciale edizione di Artlab che ha visto come main partner la Fondazione Matera Basilicata 2019, il cluster Basilicata Creativa e il Consorzio Materahub. Matera ha scelto di raccontare il suo percorso attraverso la presentazione di alcuni dei processi di rigenerazione a base culturale sperimentati nelle aree interne della Basilicata, agganciandosi alla riflessione suoi luoghi marginali del nostro Paese avviata già prima dell’emergenza Covid e riesplosa oggi nel dibattito nazionale.

In diretta dal Centro Polivalente - Palestra di Resilienza “D’amoroso foco” di Miglionico è arrivata la testimonianza di uno spazio pubblico rigenerato per far sì che la creatività giovanile possa essere il cuore pulsante di una intera comunità. “Un’operazione – ha spiegato Giulio Traietta, Assessore Turismo e cultura del Comune di Miglionico – attraverso cui abbiamo voluto prendere il meglio di Matera 2019, ovvero il tema della coproduzione e della co-creazione, per portarlo in uno spazio pubblico dove poter formare e coinvolgere i nuovi cittadini, creando una rete con i comuni circostanti”. La comunità è anche al centro del progetto “Wonder Grottole”: “Lo scorso anno, grazie alla partnership con Matera 2019 e Airbnb – ha raccontato Andrea Paoletti, co-founder di Wonder Grottole – abbiamo dato vita ad Italian Sabbatical, iniziativa che ha portato 5 volontari provenienti da diverse parti del mondo a vivere per i mesi estivi nel borgo di Grottole come “cittadini temporanei”, innescando uno scambio di esperienze, competenze e sguardi sul territorio con la comunità locale”.

La riflessione sul turismo e il concetto di “cittadino temporaneo”, che sposta l’attenzione dai luoghi alle persone, è stato sin dall’inizio al centro del programma di Matera 2019. “Abbiamo voluto vedere i turisti non come consumatori – ha sottolineato Rossella Tarantino, Direttrice della Fondazione Matera Basilicata 2019 - ma come persone che vogliono scambiare mondi. Una delle strade per evitare la competizione fra residenti e turisti causata dall’overtourism, è secondo noi quella di allargare i confini della città e della regione. In questo senso le aree interne hanno un ruolo fondamentale. Diversi sono stati i progetti di Matera 2019 che hanno coinvolto le comunità “remote” della regione, da Capitale per un giorno ad AltoFest, a Gardentopia. In queste comunità la presenza degli artisti, che hanno lavorato sulla valorizzazione dei patrimoni materiali e immateriali del luogo, ha consentito di generare uno sguardo differente sul proprio territorio in chi lo abita e di portare nuovi stimoli”. Questo è ciò che è accaduto, per esempio, nei comuni lucani di San Mauro Forte e Cirigliano con il progetto Gardentopia: “La potenzialità dell’arte in queste comunità fragili ma allo stesso tempo ricche di energia ed estremamente aperte a nuovi immaginari, è davvero molto interessante da sperimentare in questa fase post-Covid – ha detto Luigi Coppola, artista del progetto Gardentopia -.”.

Il tema dello spazio pubblico è anche al centro delle ricerche e delle attività dell’Open Design School, il laboratorio sperimentale di Matera 2019, che ha realizzato una mappatura dei luoghi della Basilicata in cui poter ospitare gli appuntamenti della Capitale Europea della Cultura. “Un’attività attraverso cui abbiamo potuto rileggere il territorio – ha spiegato Rita Orlando, manager della Open Design School – realizzata con il coinvolgimento di tecnici, ma anche di creativi e delle comunità che hanno svelato tali spazi. Il concetto di patrimonio culturale in questo modo si amplia, abbracciando anche la valenza sociale dei luoghi, ossia quanto un luogo ha un portato di valore per le comunità che lo abitano. Nei luoghi si sedimentano storie; sono come organismi viventi, che si trasformano nel tempo”.

Uno dei luoghi coinvolti per raccontare Matera all’interno di Artlab 2020 è stato il quartiere de La Martella, nato nella periferia della città, a seguito dello sfollamento dei Sassi e frutto della sperimentazione urbanistica di Adriano Olivetti, incentrata sui bisogni della comunità. La piazza centrale del borgo, insieme al Teatro Quaroni, hanno ospitato la performance “Sono qui” realizzata da #reteteatro41, una rete di 4 compagnie teatrali lucane protagoniste di Matera 2019: IAC (Matera), L’Albero (Melfi), Petra (Satriano), Gommalacca (Potenza). Una riflessione performativa sulle nuove relazioni tra spazio abitato e comunità. Un vero e proprio manifesto dei creativi lucani per la ripartenza post-Covid e post-Matera 2019, che mira a rimettere al centro delle politiche culturali regionali il teatro, l’arte, la musica, lavorando insieme alle comunità, negli spazi pubblici di tutta la Basilicata. “Serve creare maggiori occasioni di sperimentazione, per dare vita a nuovi prototipi, nuove forme di collaborazione tra innovatori, ricercatori, imprenditori, artisti, creativi – ha osservato Raffaele Vitulli, Presidente del Cluster Basilicata Creativa -. Matera deve gran parte del suo risveglio culturale e del suo successo internazionale proprio a forme di contaminazione positiva tra visionari, pensatori, artisti registi e menti creative che hanno costruito forti legami con persone ed energie territoriali, soprattutto giovani. Questa eredità va estesa a tutto il territorio lucano, perchè si generino nuove sperimentazioni pluriennali e nuove anticipazioni di futuro, come è stato per Matera 2019. Il Cluster Basilicata Creativa sta lavorando in tal senso, con l’intento di mettere in campo laboratori creativi e sperimentazioni a cura di gruppi di lavoro multidisciplinare in tutta la Regione nei prossimi anni”.

Artlab Matera si è chiuso con un confronto sulle pratiche e le politiche culturali per le aree interne, cui hanno preso parte operatori culturali, policy makers, fondazioni fra cui Fondazione Matera Basilicata 2019, Fondazione Simbola, Fondazione con il Sud, con le conclusioni affidate a Francesco Monaco, Consulente del Ministro Provenzano per le Aree Interne e Coordinatore SNAI - Strategia Nazionale Aree Interne. “La riflessione sulle aree interne lanciata da ArtLab – ha sottolineato Emmanuele Curti del Consorzio Materahub - è stata un’occasione speciale per riavviare il dibattito sul welfare culturale, diventato cruciale in questo tempo ‘sospeso’ della pandemia. La cultura è sempre più evidente lo strumento di cura della comunità, in particolare nelle aree più fragili, quelle della nostra Italia interna. È stato inoltre importante, nella dimensione nazionale ed europea, partire da Miglionico e Matera, per far capire come questo Sud sia in grado di rispondere alle crisi con visioni nuove del sistema economico e sociale”.

"Passare online non è stato facile – spiega Ugo Bacchella, Presidente Fondazione Fitzcarraldo - ma siamo felici che oltre 2.300 persone abbiano seguito i 19 incontri di ArtLab in questi cinque giorni di eventi online (9-13 giugno). Le oltre 29.288 visualizzazioni del sito, i 5.125 utenti e una community con oltre 3644 iscritti sono alcuni dei dati di un successo, ottenuti anche grazie alla collaborazione dei partner. La partecipazione agli eventi e la qualità del dibattito confermano che Artlab continua a rappresentare un evento chiave per tutti coloro che sono accomunati da una visione di cultura capace di guardare all'interesse generale e al futuro".

Sul sito artlab.fitzcarraldo.it è possibile rivedere tutte le sessioni plenarie, le pillole di approfondimento e i webinar di Artlab Matera.  

Emergenza Covid-19, aggiornamento 19 giugno (dati 18 giugno)

Basilicatanet - Ven, 19/06/2020 - 11:52
La task force regionale comunica che ieri, 18 giugno, sono stati effettuati 323 test per l’infezione da Covid-19, risultati tutti negativi, e che nel corso della giornata sono state registrate, in seguito a doppio tampone negativo, altre due guarigioni.
Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 6.
Ai 6 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 366 guariti; 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 1 paziente, conteggiato in Veneto perché lì diagnosticato e dichiarato guarito in seguito a doppio tampone negativo, risultato positivo al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 36.705 tamponi, di cui 36.286 risultati negativi.
Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata 1 persona, che si trova nel reparto di pneumologia dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera.
I lucani in isolamento domiciliare sono 5.
Il prossimo aggiornamento domani, 20 giugno, alle ore 12,00.

In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.
  

Salute fiume Noce, l’assessore Rosa avvia indagine

Basilicatanet - Ven, 19/06/2020 - 11:09
Su richiesta dell’assessore all’ambiente ed energia, Gianni Rosa, l’Arpab e l’ufficio “Ciclo dell’acqua” della Regione Basilicata, ognuno per le proprie competenze, predisporranno relazioni tecniche sul regime dei controlli e sullo stato ecologico del fiume Noce, segnalando eventuali particolari evidenze nei tratti interessati dalle centrali idroelettriche.
“L’avvio dell’attività, spiega l’assessore Rosa, prende le mosse da una dettagliata segnalazione del Comitato per la salute del fiume Noce, pubblicata da alcuni organi di stampa. Nella nota si evidenzia che il regime idraulico del fiume sarebbe interessato da notevoli prelievi ad uso idroelettrico, tali da comportare una situazione di compromissione dell’ecosistema fluviale. E’ nostro interesse- conclude Rosa- di approfondire ogni aspetto della vicenda per offrire al Comitato e ai cittadini, in piena trasparenza, ogni risposta alle perplessità sollevate ed eventualmente intervenire”.


A.P. LIBERI PROFESSIONISTI: INCREMENTATO FONDO

Basilicatanet - Ven, 19/06/2020 - 10:22
Per fare fronte a tutte le domande presentate per l’Avviso Pubblico Liberi Professionisti che svolgono in via esclusiva l'attività professionale e che hanno subito gli effetti delle sospensioni, riduzioni, interruzioni delle prestazioni connesse all'emergenza Covid 19, la Giunta Regionale ha deliberato un incremento di circa 1,4 milioni di euro rispetto alla posta finanziaria iniziale pari a 4 milioni di euro. Lo rende noto l’Assessore alle Attività Produttive Francesco Cupparo riferendo che alla chiusura del bando  (il 29 maggio scorso) sono state presentate agli uffici del Dipartimento complessivamente 5.389 domande. Gli Uffici hanno già adottato le determine di liquidazione a favore di circa 4.000  beneficiari ritenuti ammissibili.
Nel sottolineare che “la Regione Basilicata è stata la prima Regione in Italia a pubblicare una misura simile”, l’Assessore Cupparo evidenzia “la rapidità dell’attività di esame e di liquidazione delle pratiche al punto che alla data del 5 giugno da parte degli uffici del Dipartimento sono state istruite e, nel giro di una settimana, sono state adottate le determine di liquidazione a favore dei primi 2462 beneficiari.
Il numero altissimo di richieste da parte di  professionisti e partite Iva,  nonostante in contemporanea al nostro A.P. il Governo abbia messo in campo altre misure economiche, conferma la validità dello strumento di emergenza individuato. Questa misura, come le altre decise, è stata studiata come    cumulabile con altri incentivi e con tutte le indennità e le agevolazioni, anche finanziarie, emanate a livello nazionale per fronteggiare l'attuale crisi economico-finanziaria causata dall'emergenza sanitaria da "COVID-19", comprese le misure nazionali previste dal Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 (Cura Italia) secondo la strategia che ci siamo dati di provvedimenti aggiuntivi a quelli nazionali. Il risultato raggiunto ci spinge a proseguire ogni sforzo in questa direzione continuando a immaginare percorsi di sostegno per le categorie di liberi professionisti”.

ROMA: AGRICOLTURA: 50 MILIONI DI EURO PER LA DISTILLAZIONE DI CRISI DEL SETTORE VITIVINICOLO

Basilicatanews - Gio, 18/06/2020 - 20:23

Dopo un serrato confronto tecnico con le Regioni e le Province autonome e la consultazione dei rappresentanti della filiera vitivinicola, la Conferenza Stato-Regioni ha raggiunto nella seduta odierna l’intesa sul decreto ministeriale relativo alla distillazione di crisi. Questa misura, in deroga al Piano nazionale di settore, è stata prevista dal Regolamento comunitario dello scorso 30 aprile al fine di fronteggiare la crisi economica conseguente alla pandemia da Covid-19 e ha suscitato da subito interesse negli operatori.

“La distillazione di crisi è destinata al vino comune, non a denominazione di origine o indicazione geografica, e consente di togliere dal mercato quantitativi di vino che potrebbero creare turbative, con ripercussioni sui prezzi – dichiara il Sottosegretario alle Politiche Agricole, Giuseppe L’Abbate – Sosteniamo il settore e, al contempo, rendiamo disponibile alcol da utilizzare a fini industriali, quindi anche per la produzione di disinfettanti.

Ringrazio tutti per il lavoro svolto e per aver trovato un accordo tra le diverse esigenze di un settore che aveva iniziato in grande spolvero il 2020 ma che ha dovuto subire in maniera devastante l’impatto della pandemia, con la relativa chiusura del canale Horeca in Italia e all’estero che rappresenta lo sbocco commerciale privilegiato per il comparto vitivinicolo nazionale. Siamo certi che con politiche di sostegno e di rilancio – conclude il Sottosegretario L’Abbate – potremo riconquistare il posto che il vino italiano merita nel palcoscenico mondiale”.
Al finanziamento della misura sono destinati complessivi 50 milioni di euro, attraverso la  rimodulazione dei fondi disponibili per il Piano nazionale del settore vitivinicolo, assegnando alla distillazione di crisi parte dei fondi inizialmente destinati al finanziamento della misura delle distillazione dei sottoprodotti, per un importo di 10 milioni di euro, parte di quelli relativi al pagamento dei saldi della misura della promozione del

vino sui mercati dei Paesi terzi e delle economie realizzatesi nella misura, per un importo di 18 milioni di euro. A ciò si aggiungono 22 milioni di euro derivanti da probabili economie di spesa che si realizzeranno nel corso dell’esercizio finanziario 2019-2020. L’aiuto, che verrà elargito ai produttori da Agea, sarà pari a 2,75 euro per % Vol/hl alcool e sarà concesso attraverso la stipula di un massimo di 2 contratti di distillazione per i volumi di vino comune giacenti in cantina per la produzione di alcol per usi industriali, farmaceutici e per la produzione di disinfettanti o energetici, perché abbia una gradazione alcolica minima di 10° vol.

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POTENZA: IL PRESIDENTE BARDI INCONTRA I SINDACI DEL LAGONEGRESE-POLLINO

Basilicatanews - Gio, 18/06/2020 - 20:17

 

“Massimo ascolto delle istanze che arrivano dal territorio. Lavoriamo tutti per lo stesso obiettivo” Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, insieme all’assessore regionale alle Attività produttive, Francesco Cupparo, e all’assessore regionale alle Infrastrutture, Donatella Merra, ha incontrato a Francavilla in Sinni, nella sala consiliare intitolata a Alberto Viceconte, i 29 sindaci delle aree interne del Lagonegrese – Pollino.

“Si tratta di un incontro – ha detto l’assessore Cupparo – molto importante e che arriva in un momento particolarmente delicato. Abbiamo la necessità di rafforzare le nostre azioni a favore di quelle aree, in particolare quelle interne come questa, per ridurre al massimo il rischio spopolamento. Questo incontro serve a misurarsi tutti insieme su questi temi ed ad individuare le misure più efficaci per dare ai figli di questa terra una nuova iniezione di fiducia per il loro futuro”.

“L’incontro con i sindaci – ha detto l’assessore Merra – è finalizzato ad ascoltare le loro istanze ed a capire, in un contesto morfologicamente complesso come questo, ma fra i più belli ed attraenti dell’area Sud, quali sono le aspettative della comunità e le esigenze più impellenti”.

Durante l’incontro diversi sindaci hanno segnalato la necessità di migliorare le strade di accesso alle aree industriali, valorizzare gli attrattori turistici, mettere in campo investimenti per un turismo di ritorno e per frenare lo spopolamento.

“Ho sempre creduto  – ha detto il presidente Bardi – che il confronto fra il governo regionale e i sindaci debba essere costante, frequente, sempre aperto e sincero. Questo deve avvenire sempre, ma soprattutto nei momenti più delicati delle nostre comunità. Ho sperimentato, in questi mesi ancora di più, quanto sia importante far parte di una comunità di sindaci e io mi sento parte della vostra comunità. Ho visto da vicino cosa significa oggi essere sindaci, sempre in prima linea per affrontare ogni genere di problema vissuto dai cittadini. Questi confronti, come quello odierno, sono quindi molto utili perché insieme possiamo trovare le strategie migliori per dare le migliori risposte ai cittadini. Oggi ci troviamo tutti ad affrontare una crisi economica senza precedenti a livello mondiale. I Comuni, per troppo tempo, sono stati vittime di tagli indiscriminati ai loro bilanci che hanno avuto conseguenze pesanti per la qualità della vita dei cittadini. Oggi, a tutto questo, si aggiungono le conseguenze della pandemia. Grazie all’impegno messo in campo dal Governo regionale stiamo provando a iniettare nelle comunità risorse importanti in grado di dare ossigeno alle imprese e alle famiglie.

 Non bisogna dimenticare che la Basilicata è la regione italiana che ha segnato più punti nella partita contro il coronavirus. Una delle prime a raggiungere la soglia del contagio zero e che ha fatto registrare il più basso tasso di letalità legato all’emergenza Covid 19, il 6,7% a fronte di una media nazionale del 14,5 % e di una media del 9,5% delle altre regioni meridionali. La Regione per venire incontro alle difficoltà, acuite dalla crisi, delle fasce più deboli della popolazione ha varato, prima in Italia, un fondo sociale “Covid card” che ha interessato oltre novemila nuclei familiari e ventiduemila lucani con una disponibilità finanziaria di 3 milioni e 550 mila. Una misura accolta con grande favore anche dal governo nazionale che ne ha mutuato lo spirito.  A fine maggio il nostro governo ha impegnato 53 milioni di euro per rilanciare l’economia lucana, che si aggiungono alle misure per il potenziamento dei servizi dell’emergenza sanitaria (6 milioni di euro), per il sostegno alle attività imprenditoriali socio-assistenziali (9,6 milioni di euro); al Bonus a favore dei Liberi Professionisti (4 milioni di euro); all’’incremento di 3,8 milioni di euro per il fondo destinato ai prestiti alle imprese cooperative.

Il virus non è stato ancora debellato, ma qualche risultato positivo lo stiamo riscontrando. Molto anche stiamo facendo per rilanciare il turismo. E qui siamo proprio nel cuore di un territorio ad altissimo potenziale di crescita proprio alla luce della recente pandemia. L’Apt sta per partire con una campagna di comunicazione nazionale per promuovere Basilicata “En plen air”, Basilicata all’aria aperta per far comprendere quanto sia importante soprattutto oggi, in tempi di coronavirus, stare all’aria aperta.

E qual è la zona della Basilicata dove si può fare turismo stando all’aria aperta e in zone incontaminate? In Basilicata ne abbiamo tante, ma certamente un pezzo importante di questo ricco mosaico si trova proprio da queste parti, con il Parco del Pollino.

La Basilicata ha tutte le condizioni per garantire ai turisti una vacanza sicura ed esperenziale. Per questo la Regione intende sostenere gli sforzi e l’attività dell’Apt, dei Comuni, dei Consorzi di operatori turistici, delle Pro-Loco per promuovere l’offerta connessa all’outdoor, alla vacanza sul mare Jonio e Tirreno, al turismo lento, alla fruizione del paesaggio culturale lucano. Continuiamo a stare insieme, continuiamo a confrontarci – ha concluso Bardi – in un clima sereno e di reciproca disponibilità per aprire tutti insieme una stagione nuova piena di positive prospettive per le nostre municipalità, per i nostri cittadini”.

Prima dell’incontro con i sindaci il presidente Bardi è stato accolto calorosamente dai rappresentanti istituzionali locali, in particolare, dal sindaco di Francavilla in Sinni, Romano Cupparo, che gli ha donato un volume sul territorio.

Sul libro degli ospiti del Comune di Francavilla il presidente ha lasciato un messaggio: “Felice di essere oggi nel Comune di Francavilla e grato per la splendida accoglienza che mi è stata riservata. Sono sicuro di una proficua collaborazione con tutti i rappresentanti della comunità”.

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Categorie: Notizie Basilicata

Il presidente Bardi incontra i sindaci del Lagonegrese – Pollino

Basilicatanet - Gio, 18/06/2020 - 19:36
Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, insieme all’assessore regionale alle Attività produttive, Francesco Cupparo, e all’assessore regionale alle Infrastrutture, Donatella Merra, ha incontrato a Francavilla in Sinni, nella sala consiliare intitolata a Alberto Viceconte, i 29 sindaci delle aree interne del Lagonegrese - Pollino.
 “Si tratta di un incontro – ha detto l’assessore Cupparo – molto importante e che arriva in un momento particolarmente delicato. Abbiamo la necessità di rafforzare le nostre azioni a favore di quelle aree, in particolare quelle interne come questa, per ridurre al massimo il rischio spopolamento. Questo incontro serve a misurarsi tutti insieme su questi temi ed ad individuare le misure più efficaci per dare ai figli di questa terra una nuova iniezione di fiducia per il loro futuro”.
“L’incontro con i sindaci – ha detto l’assessore Merra – è finalizzato ad ascoltare le loro istanze ed a capire, in un contesto morfologicamente complesso come questo, ma fra i più belli ed attraenti dell’area Sud, quali sono le aspettative della comunità e le esigenze più impellenti”.
Durante l’incontro diversi sindaci hanno segnalato la necessità di migliorare le strade di accesso alle aree industriali, valorizzare gli attrattori turistici, mettere in campo investimenti per un turismo di ritorno e per frenare lo spopolamento.
“Ho sempre creduto - ha detto il presidente Bardi - che il confronto fra il governo regionale e i sindaci debba essere costante, frequente, sempre aperto e sincero. Questo deve avvenire sempre, ma soprattutto nei momenti più delicati delle nostre comunità. Ho sperimentato, in questi mesi ancora di più, quanto sia importante far parte di una comunità di sindaci e io mi sento parte della vostra comunità. Ho visto da vicino cosa significa oggi essere sindaci, sempre in prima linea per affrontare ogni genere di problema vissuto dai cittadini. Questi confronti, come quello odierno, sono quindi molto utili perché insieme possiamo trovare le strategie migliori per dare le migliori risposte ai cittadini. Oggi ci troviamo tutti ad affrontare una crisi economica senza precedenti a livello mondiale. I Comuni, per troppo tempo, sono stati vittime di tagli indiscriminati ai loro bilanci che hanno avuto conseguenze pesanti per la qualità della vita dei cittadini. Oggi, a tutto questo, si aggiungono le conseguenze della pandemia. Grazie all’impegno messo in campo dal Governo regionale stiamo provando a iniettare nelle comunità risorse importanti in grado di dare ossigeno alle imprese e alle famiglie.
Non bisogna dimenticare che la Basilicata è la regione italiana che ha segnato più punti nella partita contro il coronavirus. Una delle prime a raggiungere la soglia del contagio zero e che ha fatto registrare il più basso tasso di letalità legato all’emergenza Covid 19, il 6,7% a fronte di una media nazionale del 14,5 % e di una media del 9,5% delle altre regioni meridionali. La Regione per venire incontro alle difficoltà, acuite dalla crisi, delle fasce più deboli della popolazione ha varato, prima in Italia, un fondo sociale “Covid card” che ha interessato oltre novemila nuclei familiari e ventiduemila lucani con una disponibilità finanziaria di 3 milioni e 550 mila. Una misura accolta con grande favore anche dal governo nazionale che ne ha mutuato lo spirito. A fine maggio il nostro governo ha impegnato 53 milioni di euro per rilanciare l’economia lucana, che si aggiungono alle misure per il potenziamento dei servizi dell’emergenza sanitaria (6 milioni di euro), per il sostegno alle attività imprenditoriali socio-assistenziali (9,6 milioni di euro); al Bonus a favore dei Liberi Professionisti (4 milioni di euro); all’’incremento di 3,8 milioni di euro per il fondo destinato ai prestiti alle imprese cooperative.
Il virus non è stato ancora debellato, ma qualche risultato positivo lo stiamo riscontrando. Molto anche stiamo facendo per rilanciare il turismo. E qui siamo proprio nel cuore di un territorio ad altissimo potenziale di crescita proprio alla luce della recente pandemia. L’Apt sta per partire con una campagna di comunicazione nazionale per promuovere Basilicata “En plen air”, Basilicata all’aria aperta per far comprendere quanto sia importante soprattutto oggi, in tempi di coronavirus, stare all’aria aperta.
E qual è la zona della Basilicata dove si può fare turismo stando all’aria aperta e in zone incontaminate? In Basilicata ne abbiamo tante, ma certamente un pezzo importante di questo ricco mosaico si trova proprio da queste parti, con il Parco del Pollino.
La Basilicata ha tutte le condizioni per garantire ai turisti una vacanza sicura ed esperenziale. Per questo la Regione intende sostenere gli sforzi e l’attività dell’Apt, dei Comuni, dei Consorzi di operatori turistici, delle Pro-Loco per promuovere l’offerta connessa all’outdoor, alla vacanza sul mare Jonio e Tirreno, al turismo lento, alla fruizione del paesaggio culturale lucano. Continuiamo a stare insieme, continuiamo a confrontarci – ha concluso Bardi - in un clima sereno e di reciproca disponibilità per aprire tutti insieme una stagione nuova piena di positive prospettive per le nostre municipalità, per i nostri cittadini”.
Prima dell’incontro con i sindaci il presidente Bardi è stato accolto calorosamente dai rappresentanti istituzionali locali, in particolare, dal sindaco di Francavilla in Sinni, Romano Cupparo, che gli ha donato un volume sul territorio.
Sul libro degli ospiti del Comune di Francavilla il presidente ha lasciato un messaggio: “Felice di essere oggi nel Comune di Francavilla e grato per la splendida accoglienza che mi è stata riservata. Sono sicuro di una proficua collaborazione con tutti i rappresentanti della comunità”.
  

Cupparo: misure di sostegno per gli operatori dello sport

Basilicatanet - Gio, 18/06/2020 - 16:39
Un avviso pubblico per “misure di sostegno a favore di operatori del settore dello sport”, che prevede un contributo a fondo perduto per gli stessi operatori di attività e pratiche sportive, è stato predisposto dagli uffici del Dipartimento Politiche di Sviluppo per l’approvazione nella prossima riunione della Giunta regionale. Ne dà notizia l’assessore Francesco Cupparo riferendo che le risorse complessivamente stanziate sono pari a 1 milione di euro.

Il contributo sarà concesso nella forma di fondo perduto forfettario per l’anno 2020 – spiega la nota dell’assessore – parametrato nel modo seguente: 1000 euro per associazione e società sportiva dilettantistica affiliata alle Federazioni Sportive Nazionali Olimpiche e Paraolimpiche; 500 euro per associazione e società sportiva dilettantistica affiliata alle Discipline Sportive Associate: 500 euro per associazione e società sportiva dilettantistica affiliata agli Enti di Promozione Sportiva.

Tra i requisiti richiesti, oltre all’attività svolta in regione, l’iscrizione al Registro Coni-Cip alla data del 31 dicembre 2019.

“Si tratta – commenta l’assessore Cupparo – di un primo provvedimento che testimonia, lo diciamo in primo luogo ai consiglieri Braia e Polese, l’attenzione della Giunta per il mondo dello sport, giovani, tecnici e dirigenti di associazioni, famiglie che hanno dovuto interrompere ogni attività a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19. Altre azioni saranno messe in campo in attuazione del Piano regionale dello sport che necessita di ulteriori interventi per aggiornare la situazione”.

POTENZA: Emergenza Covid-19, aggiornamento del 18 giugno (dati 17 giugno)371 test TUTTI NEGATIVI

Basilicatanews - Gio, 18/06/2020 - 13:16

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 17 giugno, sono stati effettuati 371 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 8, come ieri.

Agli 8 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 364 guariti; 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 1 paziente, conteggiato in Veneto perché lì diagnosticato e dichiarato guarito in seguito a doppio tampone negativo, risultato positivo al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 36.382 tamponi, di cui 35.963 risultati negativi.

Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata 1 persona, che si trova nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera.

I lucani in isolamento domiciliare sono 7.

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Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA CONTRIBUTI ACQUA PER FAMIGLIE IN DISAGIO

Basilicatanews - Gio, 18/06/2020 - 13:12

Promosso dalla Regione Basilicata con il supporto operativo dell’Ente di Governo per i rifiuti e le Risorse Idriche della Basilicata (Egrib) sarà emanato un Avviso Pubblico per la concessione di un contributo integrativo sui costi dell’acqua, rivolto ai nuclei familiari in condizioni di disagio economico. Questa misura si aggiunge alla rateizzazione della bolletta idrica, promossa da Acquedotto Lucano, per far fronte alla difficile fase post-Covid delle famiglie lucane. Il contributo erogato dalla Regione è complementare a quello già previsto dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), la cui domanda va presentata presso i Comuni, unitamente a quella per i contributi di energia elettrica e gas.

Importante novità di quest’anno, condivisa dal presidente Bardi, riguarda l’incremento del limite ISEE da otto a dieci mila euro, al fine di allargare in modo considerevole la platea degli utenti che potranno beneficiare delle risorse messe a disposizione della Regione pari a 2,8 milioni di euro.  

Il bando prenderà il via all’inizio del mese di luglio ed è rivolto ai nuclei familiari residenti nei Comuni della Basilicata e che abbiano un indicatore ISEE in corso di validità non superiore a 10 mila euro che sale a 20 mila euro, nel caso di nuclei familiari con più di tre figli a carico.
Il contributo, determinato sulla base dei consumi medi rapportati ai componenti del nucleo familiare, è pari a: 75 euro (1 componete nucleo familiare), 100 euro (2 componenti), 125 euro (3 componenti), 150 euro (4 componenti) fino a 435 euro per famiglie con undici componenti. Per ogni componente eccedente le 11 unità, il contributo è incrementato di 45 euro.

Per i condomini con un unico contatore occorrerà presentare la dichiarazione dell’amministratore o capo condomino che attesti il pagamento per l’utenza idrica del 2017 e del 2018.
Possono, inoltre, accedere ai benefici anche gli eredi conviventi di utenti deceduti nel corso degli anni 2017, 2018, 2019 e 2020 che non abbiano ancora provveduto a volturare il contratto di fornitura. Il contributo potrà essere erogato ai soli utenti in regola con i pagamenti.

Per organizzare la presentazione delle domande l’Egrib ha già avviato rapporti con la consulta dei CAAF, sollecitando la semplificazione delle procedure. Le domande potranno essere presentate dal primo luglio al 30 ottobre presso i CAAF che aderiranno alla iniziativa, il cui elenco sarà pubblicato sul sito www.egrib.it.

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Categorie: Notizie Basilicata

Conferenza stampa su contributi acqua per famiglie in disagio

Basilicatanet - Gio, 18/06/2020 - 13:10
Promosso dalla Regione Basilicata con il supporto operativo dell’Ente di Governo per i rifiuti e le Risorse Idriche della Basilicata (Egrib) sarà emanato un Avviso Pubblico per la concessione di un contributo integrativo sui costi dell’acqua, rivolto ai nuclei familiari in condizioni di disagio economico. Questa misura si aggiunge alla rateizzazione della bolletta idrica, promossa da Acquedotto Lucano, per far fronte alla difficile fase post-Covid delle famiglie lucane. Il contributo erogato dalla Regione è complementare a quello già previsto dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), la cui domanda va presentata presso i Comuni, unitamente a quella per i contributi di energia elettrica e gas.
Importante novità di quest’anno, condivisa dal presidente Bardi, riguarda l’incremento del limite ISEE da otto a dieci mila euro, al fine di allargare in modo considerevole la platea degli utenti che potranno beneficiare delle risorse messe a disposizione della Regione pari a 2,8 milioni di euro.
Il bando prenderà il via all’inizio del mese di luglio ed è rivolto ai nuclei familiari residenti nei Comuni della Basilicata e che abbiano un indicatore ISEE in corso di validità non superiore a 10 mila euro che sale a 20 mila euro, nel caso di nuclei familiari con più di tre figli a carico.
Il contributo, determinato sulla base dei consumi medi rapportati ai componenti del nucleo familiare, è pari a: 75 euro (1 componete nucleo familiare), 100 euro (2 componenti), 125 euro (3 componenti), 150 euro (4 componenti) fino a 435 euro per famiglie con undici componenti. Per ogni componente eccedente le 11 unità, il contributo è incrementato di 45 euro.
Per i condomini con un unico contatore occorrerà presentare la dichiarazione dell’amministratore o capo condomino che attesti il pagamento per l’utenza idrica del 2017 e del 2018.
Possono, inoltre, accedere ai benefici anche gli eredi conviventi di utenti deceduti nel corso degli anni 2017, 2018, 2019 e 2020 che non abbiano ancora provveduto a volturare il contratto di fornitura. Il contributo potrà essere erogato ai soli utenti in regola con i pagamenti.
Per organizzare la presentazione delle domande l’Egrib ha già avviato rapporti con la consulta dei CAAF, sollecitando la semplificazione delle procedure. Le domande potranno essere presentate dal primo luglio al 30 ottobre presso i CAAF che aderiranno alla iniziativa, il cui elenco sarà pubblicato sul sito www.egrib.it.


Bardi su contributi acqua per famiglie in disagio

Basilicatanet - Gio, 18/06/2020 - 13:09
“Abbiamo accolto con soddisfazione la proposta dell’Egrib di allargare i limiti ISEE per l’accesso a questo bando che rappresenta una boccata d’ossigeno per le famiglie in difficoltà. Le misure di contenimento della diffusione del COVID-19 hanno accentuato le difficoltà economiche di alcune famiglie lucane, in particolar modo per quelle numerose e con figli minori in cui situazioni di temporanea difficoltà lavorativa o familiare hanno inciso negativamente sul reddito complessivo del nucleo familiare.
Negli anni precedenti parte delle risorse messe a disposizione dalla Regione Basilicata per il contributo acqua non venivano pienamente utilizzate. Questo fatto ci ha convinti della necessità di allargare platea di accesso alle provvidenze.
La Regione Basilicata ha stanziato 20 milioni di euro per le misure compensative del sistema tariffario del servizio idrico, al fine di contenere il costo della bolletta dell’acqua a favore di coloro che hanno una utenza domestica, a partire dai consumi relativi al 2015.  Di queste: 18,6 milioni di euro sono le risorse destinate al contenimento del costo per le utenze del servizio idrico integrato e al bonus alle famiglie residenti in Basilicata che versano in condizioni di disagio economico, indipendentemente dal reddito; 1,4 milioni di euro sono destinati invece alle famiglie residenti in Basilicata con attestazione ISEE.  Contiamo di estendere questi interventi anche agli anni successivi”.


Rosa su contributi acqua per famiglie in disagio

Basilicatanet - Gio, 18/06/2020 - 13:08
“Il beneficio economico ha una valenza doppia poiché copre le annualità 2019 e 2020. Colmiamo in questo modo un ritardo e offriamo supporto alle famiglie lucane più deboli che l’emergenza Covid 19 ha messo a dura prova. Abbiamo operato due sostanziali scelte politiche forti, in discontinuità con la precedente Giunta regionale. La prima riguarda il recupero di somme non spese per 1,4 milioni di euro, la seconda il trasferimento a Acquedotto Lucano di 18,6 milioni di euro. La piena operatività di Egrib, ente che abbiamo ereditato in completo disarmo, ci consentirà di poter al più presto godere di azione efficaci per rendere pienamente efficiente il ciclo dell’acqua”.


Santarsiero (Egrib) su contributi acqua per famiglie

Basilicatanet - Gio, 18/06/2020 - 13:06
“La proposta dell’Egrib di incrementare l’ISEE per l’accesso al Bando ha trovato nel presidente Bardi e nella Giunta Regionale alleati tempestivi.  L’iniziativa si inserisce in un più ampio ventaglio di azioni che l’Egrib ha intrapreso per rendere il servizio idrico e dei rifiuti più efficiente e vicino alle esigenze della gente.  In piena sintonia con il presidente Bardi, l’assessore Rosa e la Giunta abbiamo avviato una serie di altre attività. Nell’ambito dei Contratti Istituzionali di sviluppo abbiamo candidato due progetti per l’efficientamento del sistema rifiuti e un progetto per il servizio idrico (importo complessivo circa 39 milioni di euro). Tre progetti in partenariato con enti ed istituti di ricerca nazionali ed internazionali sono stati candidati su nuove tecnologie di trattamento dei rifiuti, distrettualizzazione e telemisursa degli schemi idrici. Abbiamo portato a termine la complicata transizione di competenze sulla gestione del servizio idrico potabile, dal Consorzio di Bonifica e dal Consorzio ASI di Potenza, al Gestore unico Acquedotto Lucano con il conseguente trasferimento del personale. E’ in corso la progettazione di un nuovo sistema di compostaggio di prossimità, in collaborazione con l’Università di Basilicata, il Politecnico delle Marche, le Università di Israele, Palestina, Giordania, Grecia e della Catalogna, il Comune di Potenza e il Comune di Atella, dove verranno installate delle stazioni di compostaggio. È stato approvato dall’Assemblea dei Sindaci un progetto per l’adeguamento degli acquedotti rurali, finalizzato anche al passaggio di gestione ad Acquedotto Lucano. Stiamo avviando un intervento rivolto ai piccoli agglomerati rurali per trattare autonomamente i propri reflui, attraverso l’installazione di vasche comprensoriali con la gestione di Acquedotto Lucano. Stiamo definendo la situazione amministrativa dell’Egrib, attraverso l’approvazione degli atti di programmazione amministrativa e finanziaria e il Piano di Fabbisogno. Tra gli altri obiettivi che ci siamo prefissati: la rideterminazione tariffaria del servizio idrico integrato per il periodo 2020-2023 e l’organizzazione di un servizio rifiuti autonomo e rispettoso dell’ambiente. Le azioni intraprese e gli sforzi profusi consentiranno all’Egrib di poter rispondere alle sfide future”.

Marchese (AL) su gestione del Bonus Idrico Integrativo

Basilicatanet - Gio, 18/06/2020 - 13:04
“Premesso che, la Regione Basilicata risulta una delle poche regioni in Italia che adotta un bonus idrico integrativo ed aggiuntivo al bonus nazionale (c.d. Bonus Acqua), il gestore, terminato l’iter ammnistrativo relativo alla richiesta e concessione del contributo da parte dell’Egrib, procede nei confronti degli utenti beneficiari secondo le modalità di seguito indicate. Acquedotto Lucano ricevuto l’elenco degli utenti ammessi alla fruizione del bonus integrativo, trasmesso dall’Egrib a conclusione della disamina delle domande presentate per ottenere il contributo sui costi sostenuti per la fornitura di acqua ad uso domestico, provvede ad applicare l’agevolazione nella prima fattura utile emessa nei confronti degli utenti beneficiari. In sostanza attraverso il riconoscimento del bonus integrativo, l’utente riceve uno sconto in bolletta pari al contributo stesso che, ad ogni modo,  non potrà superare l’importo dovuto per l’anno di riferimento. Qualora l’importo complessivo del contributo riconosciuto agli utenti che hanno aderito al bando emesso dall’Egrib dovesse risultare inferiore a quello stanziato pari a 1,4 milioni di Euro, la Giunta Regionale, può destinare l’eccedenza ad integrazione del contributo alla gestione di 18,6 milioni di Euro con contestuale riduzione del costo della bolletta di tutte le utenze della Regione o, in alternativa, rinviare all’anno successivo ad integrazione del contributo per le famiglie disagiate. Negli anni passati si è verificato che le domande di ammissione al contributo e la relativa agevolazione concessa non abbiano consentito l’utilizzo per intero della somma stanziata dalla Regione Basilicata e, pertanto, la Giunta Regionale ha autorizzato il gestore all’utilizzo del disavanzo in favore della generalità degli utenti che hanno, così, potuto ottenere un abbattimento del costo in bolletta. Acquedotto Lucano si impegnerà, al fine di incentivare l’accesso al bonus integrativo che, peraltro nel 2020 comprenderà due annualità pregresse per un importo considerevole, a favorire la divulgazione verso gli utenti di tale importante sostegno economico ad integrazione del  bonus nazionale”.

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 18 giugno (dati 17 giugno)

Basilicatanet - Gio, 18/06/2020 - 11:20
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 17 giugno, sono stati effettuati 371 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 8, come ieri.

Agli 8 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 364 guariti; 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lomb1ff8 ardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 1 paziente, conteggiato in Veneto perché lì diagnosticato e dichiarato guarito in seguito a doppio tampone negativo, risultato positivo al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 36.382 tamponi, di cui 35.963 risultati negativi.

Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata 1 persona, che si trova nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera.

I lucani in isolamento domiciliare sono 7.

Il prossimo aggiornamento domani, 19 giugno, alle ore 12,00.

In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.

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