Aggregatore di feed

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 24 giugno (dati 23 giugno)

Basilicatanet - Mer, 24/06/2020 - 12:15
La task force regionale comunica che ieri, 23 giugno, sono stati effettuati 274 test per l’infezione da Covid-19, risultati tutti negativi, e che nel corso della giornata è stata registrata 1 guarigione.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 5.

Ai 5 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 367 guariti; 1 paziente di Gravina in Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 1 paziente, conteggiato in Veneto perché lì diagnosticato e dichiarato guarito in seguito a doppio tampone negativo, risultato positivo al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 37.887 tamponi, di cui 37.468 risultati negativi.

Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata 1 sola persona, che si trova nel reparto di pneumologia dell’Ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera.

I lucani in isolamento domiciliare sono 4.

Il prossimo aggiornamento domani, 25 giugno, alle 12,00.
  

Edilizia, Merra: in corso riforme delle normative di settore

Basilicatanet - Mer, 24/06/2020 - 11:50
“Si è tenuto lo scorso lunedì 22 giugno il tavolo avviato già prima dell’emergenza che riguarda le linee strategiche di snellimento delle procedure legate alle attività edilizie, infrastrutturali, e più in generale di riavvio della stagione dei cantieri, ora più che mai volano di sviluppo per il nostro territorio”. Lo dichiara l’assessore alle Infrastrutture e mobilità, Donatella Merra.
“All’incontro hanno partecipato i presidenti degli Ordini professionali ed i rappresentanti delle Associazioni di categoria del comparto edilizio ed opere pubbliche. Sono state analizzate - spiega Merra - le iniziative da mettere in campo nelle prossime settimane, alla luce del lavoro svolto all’interno del Dipartimento nonostante lo stesso stia attraversando, da alcune settimane, un momento non facile e di riassestamento delle posizioni di vertice. Nello specifico sono state avviate le riforme i cui tempi seguiranno il seguente cronoprogramma: entro fine giugno verrà presentata una proposta di revisione della legge n. 41 del 2018 sui compensi ai professionisti. Entro fine luglio sarà proposto il disegno di legge di riforma della legge n. 38 del 1997 sulle autorizzazioni e i depositi sismici”.
“Il Gruppo consiliare della Lega ha già lavorato ed ha proposto un primo disegno di legge sul Piano casa che è in fase di analisi e di condivisione con gli Ordini professionali e le Associazioni di categoria. Tempi certi e procedure snelle – sottolinea l’assessore alle Infrastrutture e mobilità della Regione Basilicata - sono l’obiettivo principale di queste riforme.
I tavoli con le due componenti, Ordini professionali da un lato e rappresentanti delle imprese dall’altro sono aggiornati alla prossima settimana, in incontri separati per focalizzare al meglio le problematiche, affinchè i principali stakeholder del settore continuino a dare il loro fondamentale contributo e le proposte siano pienamente condivise. Con i rappresentanti delle imprese e del settore edilizio – conclude Merra - il Tavolo sarà ad hoc sulle iniziative più ampie per la ripresa del settore”.
  

Matera 2019, Adduce su intimidazioni a giornalista Quarto

Basilicatanet - Mar, 23/06/2020 - 18:18
"L’intimidazione che ha raggiunto il giornalista del Quotidiano del Sud attraverso un bigliettino fatto trovare sulla sua auto rappresenta il maldestro tentativo di mettere il bavaglio a una informazione libera e indipendente. E’ un segnale che non va sottovalutato e richiede una ferma condanna da parte di tutti, istituzioni e cittadini".
Lo afferma il presidente della Fondazione Matera Basilicata 2019, Salvatore Adduce.
"Occorre fermare sul nascere questi sentimenti di violenza e di odio, prima che possano diffondersi come una gramigna diventando poi difficili da estirpare. Matera, città della pace e Capitale europea della cultura, non può girarsi dall’altra parte.
La violenta e gravissima minaccia nei confronti del giornalista rappresenta il segnale di una crisi sociale che va affrontata con tutti gli strumenti possibili, economici e culturali.
Sono certo che le forze dell’ordine faranno subito chiarezza su quanto accaduto. E sono altrettanto certo che Piero Quarto non si farà intimidire e continuerà con maggiore determinazione il suo lavoro quotidiano sapendo che troverà al suo fianco sempre l’intera comunità materana e lucana".
  

MATERA: SUICIDIO SCONGIURATO GRAZIE AL TEMPESTIVO INTERVENTO DELLA VOLANTE

Basilicatanews - Mar, 23/06/2020 - 14:35

Il tempestivo intervento degli agenti della Polizia di Stato ha consentito di aiutare un uomo, impedendogli di mettere in atto un proposito suicida.

Non appena al 113 è pervenuta la segnalazione di una donna molto allarmata perché il fratello le aveva appena preannunciato per telefono di voler farla finita, un equipaggio della volante ha prontamente raggiunto l’appartamento, al terzo piano di uno stabile sito a Matera, dove l’uomo, di anni 48, abita.

La porta era socchiusa e con cautela gli agenti sono entrati, trovandovi nel soggiorno l’uomo seduto sul divano, piegato su sé stesso e con la testa tra le mani che bisbigliava parole incomprensibili.

Fissava a meno di un metro di distanza una porta finestra socchiusa e il timore che potesse compiere un gesto improvviso lanciandosi da quella, ha suggerito agli agenti di raggiungere subito la finestra e di interporsi fra essa e l’uomo.

Con tatto, gli agenti hanno poi avviato un dialogo con il soggetto, che è servito a farlo parlare e tornare in sé. L’uomo, che soffre di depressione, è stato infine affidato ai sanitari del 118, prontamente allertati dagli stessi agenti.

 17 total views,  17 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: EMERGENZA COVID-19 AGGIORNAMENTO DEL 23 GIUGNO(DATI 21-22) 308 TEST NEGATIVI

Basilicatanews - Mar, 23/06/2020 - 14:31

La task force regionale comunica che nelle giornate del 21 e 22 giugno, sono stati effettuati 308 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione restano 6.

Ai 6 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 366 guariti; 1 paziente di Gravina in Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 1 paziente, conteggiato in Veneto perché lì diagnosticato e dichiarato guarito in seguito a doppio tampone negativo, risultato positivo al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 37.613 tamponi, di cui 37.194 risultati negativi.

Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata 1 sola persona, che si trova nel reparto di pneumologia dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera.

I lucani in isolamento domiciliare sono 5.

 21 total views,  21 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: 246° ANNIVERSARIO G.DI F., TRACCIATO IL BILANCIO OPERATIVO DELL’ANNO 2019 E DELL’EMERGENZA DA “COVID-19”

Basilicatanews - Mar, 23/06/2020 - 13:42

Questa mattina, presso la caserma “M.C. Gerardo Forlenza C.V.M.”, il Comandante
Regionale Basilicata, Generale di Brigata Antonio De Nisi, è intervenuto per la
celebrazione della ricorrenza del 246° Anniversario della Fondazione del Corpo.
La cerimonia si è svolta alla presenza del Prefetto di Potenza, S.E. Dott. Annunziato
Vardè, ed hanno partecipato gli Ufficiali ed i Comandanti di Reparto della provincia di
Potenza, una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia e del
Consiglio di Base di Rappresentanza ed una aliquota di personale delle categorie in
servizio nel capoluogo lucano.
Il Comandante Regionale, dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e
dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale, ha tenuto una breve
allocuzione sull’impegno operativo dei militari nella lotta ai fenomeni di illegalità: evasione,
elusione e frodi fiscali, sprechi di risorse pubbliche, contraffazione, traffici illeciti e degli altri
obiettivi strategici di interesse per il Corpo.
Grazie alle peculiari capacità operative ed investigative delle Fiamme Gialle, volte ad
approfondire i diversi fenomeni dell’illegalità in maniera organica e completa, la Guardia di
Finanza – ha sottolineato il Generale Antonio De Nisi – si conferma, oggi, quale presidio di
straordinaria efficacia a difesa degli interessi erariali e dell’economia legale: il Corpo opera
infatti a salvaguardia delle libertà economiche sancite dalla Carta Costituzionale.
L’Ufficiale Generale ha poi ringraziato le Fiamme Gialle lucane per il loro impegno profuso
nella difesa dei principi della giustizia e legalità, tanto più significativi sul terreno della
tutela della sicurezza economica e finanziaria della collettività, dei cittadini e delle imprese,
base essenziale di ogni democrazia.
Il Comandante Regionale ha inoltre manifestato la sua riconoscenza alle donne e agli
uomini della Guardia di Finanza della Basilicata per essere stati ogni giorno sul territorio
per soddisfare le esigenze di trasparenza e sicurezza dei cittadini, garantendo, sotto ogni
aspetto, la tutela del tessuto produttivo sano della Basilicata.
__________________________________________________________________________________________________________________________
Comando Regionale Basilicata della Guardia di Finanza 85100 Potenza, Via della Meccanica 2
Ufficio Operazioni – Sezione Operazioni, Stampa e Relazioni Esterne e-mail: PZ0200009@gdf.it
Telefono +39 0971. 52899 – 52925

Ha anche ricordato ai finanzieri, che la loro “missione” è di elevato profilo, morale e
professionale, a tutela degli interessi fondanti della collettività: la Guardia di Finanza è una
“Forza di Polizia a forte vocazione sociale”.
La ricorrenza dell’Anniversario, inoltre, è stata l’occasione per tracciare un bilancio
dell’attività operativa svolta dai dipendenti Reparti del Corpo nel corso dell’anno
2019.
PIANO D’AZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA
Le Fiamme Gialle della Basilicata sono impegnate nella lotta alle frodi fiscali e ai più gravi,
articolati e insidiosi fenomeni di criminalità economico-finanziaria a tutela delle
fondamentali libertà economiche dei cittadini, delle imprese e dei professionisti onesti e,
più in generale, a sostegno dello sviluppo del Paese e dell’intera collettività.
Per l’anno in corso, la strategia d’intervento del Corpo è articolata in piani operativi, attività
investigativa e controllo economico del territorio, per garantire un variegato complesso di
azioni volto a presidiare tutte le aree operative demandate alle responsabilità
dell’Istituzione, anche mediante la valorizzazione dell’unicità del proprio dispositivo
organizzativo, basato sulla stretta interazione fra componenti territoriale e investigativa.
I piani operativi, che si sostanziano nell’attuazione di programmi di interventi mirati sulle
più pericolose manifestazioni d’illegalità che caratterizzano le diverse aree del territorio,
sono distinti in più obiettivi strategici affidati al Corpo, vale a dire la lotta all’evasione,
all’elusione e alle frodi fiscali, il contrasto agli illeciti nel settore della tutela della spesa
pubblica e le azioni volte ad assicurare il regolare funzionamento dell’economia e dei
mercati, prevenendo, in particolare, le infiltrazioni della criminalità organizzata ed
economico-finanziaria.
Altro pilastro dell’azione di servizio della Guardia di Finanza, che ne connota fortemente il
carattere di Forza di polizia economico-finanziaria, è l’attività investigativa che si traduce
nell’esecuzione delle indagini delegate dall’Autorità Giudiziaria ordinaria relativamente a
tutti i più gravi reati a sfondo economico-finanziario, cui si aggiungono quelle della Corte
dei conti in ordine ad ipotesi di spreco di denaro pubblico.
Il controllo economico del territorio consiste, poi, nel presidio assicurato dai Reparti
territoriali di strade ed aree urbane per la ricerca di fenomeni di sommerso d’azienda e di
lavoro, nonché per il contrasto di tutte le tipologie di traffici illeciti.
Nell’anno 2019, in relazione allo sviluppo di indagini di polizia giudiziaria riferite ai più
gravi reati a sfondo economico-finanziario, le unità operative del Corpo della Basilicata
hanno concluso 487 deleghe d’indagine dell’Autorità Giudiziaria ordinaria e della
Direzione Distrettuale Antimafia. Le deleghe pervenute hanno interessato anche il
comparto dei reati tributari, con una forte incidenza per quelle connesse all’emissione
ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.
Sono stati conclusi 57 incarichi investigativi pervenuti dalla Procura Regionale e dalla
Sezione di Controllo della Corte dei Conti di Basilicata, con riferimento al settore della
spesa pubblica e, in particolare, alle ipotesi di danno erariale ed illeciti in danno della
Pubblica Amministrazione.
__________________________________________________________________________________________________________________________
Comando Regionale Basilicata della Guardia di Finanza 85100 Potenza, Via della Meccanica 2
Ufficio Operazioni – Sezione Operazioni, Stampa e Relazioni Esterne e-mail: PZ0200009@gdf.it
Telefono +39 0971. 52899 – 52925

LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI
In aggiunta alle indagini di polizia giudiziaria, sono stati eseguiti 547 interventi mirati (88
verifiche e 459 controlli) che hanno consentito di denunciare 59 responsabili per reati
fiscali, constatare una base imponibile netta ai fini delle imposte dirette di oltre 86
milioni di euro ed un’evasione dell’Imposta sul Valore Aggiunto pari a 22 milioni di
euro.
Individuati 66 evasori totali, soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito,
sono risultati completamente sconosciuti al fisco ed hanno sottratto a tassazione oltre 63
milioni di euro. Non sono mancati 93 datori di lavoro che hanno impiegato 175
lavoratori in “nero” e/o irregolari.
Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei
riguardi dei responsabili di frodi fiscali per oltre 100 mila euro ed avanzate proposte di
sequestro per oltre 14,1 milioni di euro.
Nel settore dei giochi e delle scommesse, l’azione di servizio della Guardia di Finanza è
rivolta, oltre alla tutela del gettito erariale, a contrastare la concorrenza sleale esercitata ai
danni degli operatori onesti da parte di soggetti non autorizzati, nonché a tutelare il
consumatore, con particolare riguardo alle fasce più deboli, prime fra tutte i minori, da
proposte di gioco illegali, insicure e prive di alcuna garanzia, tanto sul piano della
regolarità del gioco, quanto sulle concrete probabilità di vincita.
Sono stati eseguiti 63 interventi e verbalizzati 111 soggetti, sequestrati 2 apparecchi e
congegni da divertimento e intrattenimento e 1 punto clandestino di raccolta
scommesse. È stato inoltre constatato un imponibile ai fini del P.R.E.U. (prelievo erariale
unico) di oltre 1,7 milioni di euro.
CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE
DELLA TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
La Guardia di Finanza impegna diversi piani operativi al contrasto degli illeciti in materia di
spesa pubblica e a quelle condotte che, pregiudicando la legalità e la correttezza nella
Pubblica amministrazione, minano la corretta allocazione delle risorse, favorendo sprechi
e malversazioni.
Si tratta di un settore strategico per il Paese, in quanto solo un corretto impiego degli
investimenti e dei fondi pubblici può sostenere la competitività e una piena ripresa del
tessuto economico nazionale.
In questa prospettiva, il Corpo continua a rafforzare ulteriormente il proprio dispositivo di
vigilanza, lungo una duplice direttrice: il potenziamento delle unità operative territoriali
dedicate allo specifico settore di servizio e l’intensificazione delle collaborazioni con le
Autorità e gli Enti di gestione, con particolare riferimento ai settori della spesa
previdenziale, sanitaria, dei fondi europei destinati alla realizzazione di progetti, dove il
corretto impiego delle risorse oltre a contribuire a contenere l’esborso complessivo dello
Stato, come nel caso di trattamenti pensionistici e di invalidità non spettanti, si traduce in
un miglioramento della qualità della spesa con positive ricadute in termini di sviluppo del
Paese.
Nel periodo considerato, relativamente al settore della tutela della spesa pubblica, sono
stati eseguiti oltre 689 interventi che hanno interessato i più importanti flussi di spesa,
__________________________________________________________________________________________________________________________
Comando Regionale Basilicata della Guardia di Finanza 85100 Potenza, Via della Meccanica 2
Ufficio Operazioni – Sezione Operazioni, Stampa e Relazioni Esterne e-mail: PZ0200009@gdf.it
Telefono +39 0971. 52899 – 52925

dalla sanità alla previdenza, dai fondi comunitari agli incentivi nazionali, dalle prestazioni
sociali agevolate agli appalti.
L’ammontare delle risorse pubbliche indebitamente richieste o percepite, da parte di 6
responsabili, è stato di oltre 11 milioni di euro.
In ambito sanitario, sono stati denunciati 7 soggetti ed accertata una frode per circa 6,2
milioni di euro; nel settore dei cc.dd. “furbetti” del ticket, 432 controlli mirati hanno
consentito di individuare irregolarità per la quasi totalità dei casi (98,6%); in pratica, le
persone verificate avrebbero ottenuto prestazioni sanitarie gratuite senza averne titolo.
I 150 controlli svolti nell’ambito delle prestazioni sociali agevolate (quegli aiuti economici
e servizi sociali di assistenza spettanti ai cittadini che versano in particolari e precarie
condizioni economiche e sociali) hanno evidenziato irregolarità nel 48% dei casi.
Inoltre, nell’ambito dei 48 interventi eseguiti in materia di responsabilità amministrativa,
sono stati segnalati alla Corte dei Conti 125 responsabili per sprechi o irregolari gestioni di
risorse finanziarie pubbliche che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per circa 69
milioni di euro.
In materia di appalti, a seguito di 9 interventi eseguiti, sono stati denunciati 7 soggetti alla
competente A.G. ed individuato un ammontare di appalti irregolare pari ad oltre 35,3
milioni di euro.
CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA
Sul fronte del contrasto alla criminalità economico-finanziaria sono stati svolti
accertamenti patrimoniali nei confronti di 164 soggetti che hanno consentito di
effettuare proposte di sequestro per oltre 11,5 milioni di euro.
Sono state inoltre effettuate proposte di sequestro per auto-riciclaggio (art. 648 ter 1 c.p.)
per un valore di oltre 4,8 milioni di euro.
In materia di reati fallimentari sono stati accertati distrazioni di beni per un valore di oltre
12,8 milioni di euro ed avanzate proposte di sequestro per circa 2 milioni di euro.
Continua la lotta al mercato del “falso”, illecito fenomeno che fa male al Paese, danneggia
il made in Italy, svilendo il prestigio del marchio italiano nel mondo.
Nello specifico settore, le attività delle Fiamme Gialle Lucane hanno permesso di
sequestrare complessivamente oltre 712 mila articoli, recanti falsa indicazione di origine o
pericolosi, denunciando all’Autorità Giudiziaria 36 responsabili.
Il controllo del territorio per il contrasto ai traffici illeciti è assicurato attraverso un
dispositivo d’intervento unitario che, integrando tra loro le diverse componenti territoriale
ed investigativa, ha visto impegnate n. 2.920 pattuglie.
460 interventi antidroga, condotti anche attraverso un capillare monitoraggio delle arterie
stradali di collegamento tra i maggiori siti di interesse operativo, hanno portato al
sequestro di Kg. 11,885 di sostanze stupefacenti, alla denuncia alla competente Autorità
Giudiziaria di 63 persone, di cui 21 in stato di arresto, nonché alla segnalazione di 468
assuntori alle competenti Prefetture.
__________________________________________________________________________________________________________________________
Comando Regionale Basilicata della Guardia di Finanza 85100 Potenza, Via della Meccanica 2
Ufficio Operazioni – Sezione Operazioni, Stampa e Relazioni Esterne e-mail: PZ0200009@gdf.it
Telefono +39 0971. 52899 – 52925

BILANCIO OPERATIVO NELLO STATO DI EMERGENZA DA COVID-19
Come noto, l’emergenza epidemiologica Covid-19 ha determinato nell’Autorità di Governo
la necessità di adottare straordinarie disposizioni urgenti volte a contrastare la diffusione
del virus e a contenere gli effetti negativi sul tessuto socio-economico.
Coerentemente con tali misure, la Guardia di Finanza, quale forza di polizia economicofinanziaria a competenza generale, è stata chiamata ad adeguare il proprio dispositivo di
vigilanza in funzione dell’esigenza di sostenere l’economia sana del Paese e di attenuare
la situazione di sofferenza e di difficoltà manifestata da cittadini, imprese e professionisti.
A tal proposito, l’azione di controllo del territorio è avvenuta con l’impiego di pattuglie, sotto
il coordinamento dell’Autorità di P.S., sospendendo, nel contempo, l’esecuzione delle
verifiche e dei controlli fiscali, nonché dei controlli strumentali e di specifiche attività di
polizia amministrativa.
Le altre attività di polizia economico-finanziaria sono state orientate al contrasto delle
condotte più marcatamente illegali che hanno avuto correlazione con l’emergenza
sanitaria in trattazione e che, nel particolare momento che sta vivendo il Paese, destano
maggiore preoccupazione, quali: usura, riciclaggio, truffe e frodi in danno della
popolazione, anche on line, pratiche commerciali scorrette e pericolose per i
consumatori, manovre distorsive sui prezzi, indebite percezioni di risorse
pubbliche, reati contro la Pubblica Amministrazione, frodi nelle pubbliche forniture
e, più in generale, violazioni al Codice degli appalti.
I “Dispositivi permanenti di contrasto ai traffici illeciti” e i “Dispositivi operativi per il
contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale organizzato” sono stati
prioritariamente impiegati dai Comandanti Provinciali per corrispondere alle attivazioni
delle Autorità Prefettizie funzionali ad assicurare l’esecuzione e il monitoraggio delle
misure richiamate dai diversi D.P.C.M. emanati nel tempo.
In applicazione delle misure Governative volte al contenimento della diffusione del virus
Covid-19, i Reparti dipendenti del Comando Regionale Basilicata, alla data del 31 maggio
2020, hanno controllato oltre 10.600 soggetti, tra persone ed esercizi commerciali,
accertando 122 violazioni alla specifica normativa, 18 delle quali aventi rilievo di carattere
penale. Inoltre, al fine di impedire la prosecuzione o la reiterazione delle violazioni, è stata
disposta nei riguardi di 3 esercizi commerciali la chiusura provvisoria dell’attività.
Complessivamente, sono stati sequestrati dispositivi di protezione individuali (D.P.I.)
costituiti soprattutto da mascherine non conformi alla normativa di settore, per oltre 8
milioni di pezzi.
________________________________________________

 16 total views,  16 views today

Categorie: Notizie Basilicata

Emergenza Covid-19, aggiornamento 23 giugno (dati 21-22 giugno)

Basilicatanet - Mar, 23/06/2020 - 11:47
La task force regionale comunica che nelle giornate del 21 e 22 giugno, sono stati effettuati 308 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi.
Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione restano 6.
Ai 6 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 366 guariti; 1 paziente di Gravina in Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 1 paziente, conteggiato in Veneto perché lì diagnosticato e dichiarato guarito in seguito a doppio tampone negativo, risultato positivo al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 37.613 tamponi, di cui 37.194 risultati negativi.
Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata 1 sola persona, che si trova nel reparto di pneumologia dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera.
I lucani in isolamento domiciliare sono 5.
Il prossimo aggiornamento domani, 24 giugno, alle 12,00.
In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.

  

Ciclo webinar "Scenari", domani terzo appuntamento

Basilicatanet - Mar, 23/06/2020 - 09:40
La quantità di informazioni creata oggi in una normale giornata è superiore a quella creata dalla preistoria al 2000. E’ una montagna che nasconde tesori preziosi. Big data e intelligenza artificiale sono gli strumenti per scavare. Ma cosa si può trovare?

A questa domanda e su questo tema risponderanno Francesco Maria Sacco, Docente Digital Economy Università Insubria e SDA Bocconi, e Marco Zanotti, Data scientist presso T-Voice, offrendo i loro contributi in un webinar, moderato dal giornalista Vito Verrastro, che si terrà domani 24 giugno dalle h. 17,00 alle h. 17,40 in diretta Facebook Sviluppo Basilicata.

Si tratta del terzo appuntamento del ciclo dei webinar “Scenari”, organizzato da Sviluppo Basilicata/Sistema IncHUBatori.

L’obiettivo è quello di capire come a basso costo, con risultati tangibili, è possibile raggiungere obiettivi di business, anche per aziende che non lavorano online, utilizzando dati disponibili con elaborazioni relativamente sofisticate.
Si tratteranno pertanto argomenti su come trovare i migliori mercati potenziali per i nostri prodotti nel mondo; come valutare la propria reputazione online e quella dei propri concorrenti; come individuare le nicchie di mercato potenzialmente interessanti; come ottimizzare il proprio sforzo commerciale.

Il webinar è rivolto ad amministratori di imprese e startup, responsabili mktg e a tutti coloro che ne siano interessati. La partecipazione è gratuita, libera e senza preiscrizione e prevederà la possibilità di porre in diretta domande agli esperti.

La diretta si terrà sul canale Facebook di Sviluppo Basilicata
https://www.facebook.com/sviluppobasilicata e avrà la durata di 40 minuti.

Appuntamento per il 24 giugno dalle 17,00.
  

POTENZA: PRESENTATO NUOVO SOFTWARE PER IL 118

Basilicatanews - Lun, 22/06/2020 - 20:04

È stato presentato questa mattina, a Potenza, nei locali della centrale unica di soccorso (CUS) del 118 Basilicata, il nuovo sistema informativo in forza agli operatori del Dipartimento Emergenza Urgenza – 118 dell’Asp.

Erano presenti alla presentazione l’assessore alla sanità della Regione Basilicata, Rocco Luigi Leone, il direttore generale dell’Asp, Lorenzo Bochicchio, il direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza – 118 dell’Asp, Diodoro Colarusso, il direttore generale del Dipartimento politiche della persona della Regione Basilicata, Ernesto Esposito.

“Un sistema innovativo ed interessante che può rappresentare il punto di partenza per ridurre, di due o tre minuti, il tempo medio necessario per la presa in carico dei pazienti da parte degli operatori del 118”, ha affermato l’assessore alla sanità della Regione Basilicata, Rocco Luigi Leone. “Allo stesso tempo – ha aggiunto Leone – cercheremo di migliorare ulteriormente il sistema per far si che i cittadini possano sentirsi in sicurezza anche nei paesi delle aree interne dove è più difficile arrivare”.

“L’implementazione del nuovo software, tra i più innovativi ed evoluti a livello nazionale, si colloca in un quadro più ampio di interventi e di investimenti fatti dall’Asp sul 118”, ha affermato il direttore genarle dell’Asp, Lorenzo Bochicchio. “Avrà un impatto significativo in termini di fluidità ed efficacia delle attività di emergenza-urgenza e concorrerà a ridurre i tempi di allarme target e, dunque, di intervento delle postazioni mobili del DEU 118”. “Nel corso dell’ultimo anno, nel solco di percorsi tracciati dalle precedenti Direzioni strategiche, sono stati portati a compimento processi di estrema importanza – ha aggiunto il direttore – Devo menzionare, a titolo meramente esemplificativo, la fornitura dei nuovi mezzi di soccorso (57 ambulanze), la programmazione la realizzazione di interventi di adeguamento strutturale sugli immobili e sui punti territoriali di soccorso del 118, il potenziamento delle attività di sorveglianza sanitaria e di fornitura dei DPI in favore degli operatori del 118, la definizione di nuovi modelli organizzativi, dalla cui attuazione i servizi deriveranno ancora maggiore efficienza e speditezza al servizio. Su tutto, devo ringraziare il personale del DEU 118 per la professionalità e il senso di abnegazione che continua ad animarne l’operato”, ha concluso Bochicchio.

“Con il nuovo software tutte le informazioni e le richieste di soccorso che arrivano in centrale, vengono traferite direttamente alle postazioni che possono immediatamente prenderne visione su un tablet in loro possesso”, ha spiegato il direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza – 118, Diodoro Colarusso. “Su ogni scheda evento gli operatori potranno inoltre visionare le informazioni, i dati e la scheda clinica dei pazienti e, attraverso un navigatore, raggiungere il domicilio con la massima velocità”.

Il sistema utilizza diverse tecnologie di ultima generazione, come il gestionale di tipo Web-Based utilizzabile in modo scalare ed efficiente dai diversi attori del soccorso sanitario (Centrale Operativa, PTS – Punto Territoriale di Soccorso, PPI  – Punto di Primo Intervento), tramite un unico sistema centralizzato, sicuro e ridondante; il POT (Posto Operatore Telefonico) che  permette l’integrazione  di tutte le funzionalità dei centralini evoluti di ultima generazione; il Mobile Emergency Management (MEM) che consente la gestione delle missioni da bordo mezzo tramite l’uso di un tablet costantemente connesso e geo-localizzato; la cartografia Integrata (GEOS2)  che utilizza  differenti sistemi cartografici (Google Maps, Open Street Map, TomTom, ecc.) continuamente aggiornati e permette una ricerca del tipo “Google Like”, per consentire una pronta localizzazione deli eventi.

Tale sistema oltre alle generiche funzionalità utilizzate nella gestione del soccorso sanitario, come la gestionedella fase di call-taking (creazione intervento) e la gestione della fase di dispatching dei mezzi di soccorso (Ambulanze ed Elicotteri), prevede anche la possibilità di gestire l’intero ecosistema delle risorse messe in campo dal volontariato come DAE, Punti Blu, First Responder,  integra le funzionalità di filtro sanitario e permette la gestione dei maxi-eventi oltre ad essere pronta a ulteriori funzioni come la geolocalizzazione degli eventi mediante utilizzo di applicazioni mobili (App su smartphone) e l’utilizzo del nuovo sistema radio unico regionale dell’emergenza (in fase di attuazione).

Alle funzioni base si aggiungono poi ulteriori specificità ad alto valore aggiunto. Il sistema, infatti, è già pronto ad essere integrato nel sistema NUE112 come PSAP di 2° livello;  prevede l’implementazione e la messa in esercizio e l’integrazione della Centrale Operativa di Continuità Assistenziale (COCA) che risponda al numero 116 117; permette la gestione di maxi-emergenze mediante una stretta collaborazione con i sistemi informativi della Protezione Civile; permette la conoscenza della pronta disponibilità delle risorse presenti presso i pronto soccorsi e gli ospedali regionali mediante un’integrazione tra i diversi sistemi informativi ospedalieri.

Per rendere l’intero sistema robusto e consistente si è andata ad affiancare alla centrale operativa di Potenza, una centrale di riserva presso la Base di Elisoccorso di Matera, copia ridotta della centrale operativa principale ma in grado di assolverne tutte le funzionalità in caso di avaria della principale permettendo la continuità del servizio, ma anche in grado di affiancarla con ulteriori funzionalità come la gestione delle maxiemergenze.

 24 total views,  24 views today

Categorie: Notizie Basilicata

#fattoriedidattiche, da settembre a dicembre un nuovo corso Alsia

Basilicatanet - Lun, 22/06/2020 - 16:48
Come si può avviare e gestire una fattoria didattica in Basilicata? Sul delega della Regione, lo spiegherà anche quest’anno l’ALSIA, l’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura, che da settembre a dicembre 2020 terrà un corso di formazione abilitante specifico per gli operatori del comparto. La frequenza del corso fornirà un requisito essenziale per l’iscrizione delle fattorie didattiche nell’elenco ufficiale della Regione Basilicata.
Il corso - spiega una nota dell'Alsia -  prevede un massimo di 25 partecipanti, e le domande di partecipazione dovranno pervenire entro il 31 luglio. Quaranta ore di formazione, così come previsto dalla Carta delle Qualità delle Fattorie didattiche approvata dalla Giunta regionale di Basilicata, suddivise in 20 ore di lezioni teoriche in presenza - oppure in videoconferenza, in base alle norme che saranno in vigore a quell’epoca per l’andamento dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid19 - e 20 ore di visite guidate in Fattorie didattiche. Le lezioni in presenza si terranno in una delle sedi dell’Agenzia, il più possibile baricentrica rispetto alle provenienze degli operatori partecipanti.
Il corso, completamente gratuito, è riservato ai legali rappresentanti delle aziende agricole e/o agrituristiche della Regione Basilicata o agli operatori addetti alla fattoria didattica (coadiuvanti familiari, soci dell’azienda, tecnici/operai stabilmente occupati) opportunamente delegati dal responsabile dell’azienda. A disposizione dei partecipanti, materiale didattico e CDrom con i contenuti delle lezioni e delle attività svolte durante le visite in fattoria. Le lezioni saranno tenute da personale docente specializzato, con esperienza nel settore.
L’attestato abilitante finale verrà rilasciato dall’ALSIA solo a chi avrà frequentato almeno l’80% delle ore del corso.
Per iscriversi al corso c’è tempo fino al 31 luglio 2020. L’avviso pubblico, il programma del corso e il modello di domanda possono essere scaricati dal sito web dell’ALSIA, raggiungibile al seguente link: https://bit.ly/corsofattoriedidattiche. La domanda di partecipazione e la documentazione richiesta dovranno pervenire all’Agenzia, all’indirizzo Alsia Via Annunziatella n. 64, 75100 Matera. La domanda potrà essere consegnata, oltre che a mano o per plico postale, anche mediante l’invio di una PEC all’indirizzo: alsia@postecert.it.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti contattare il responsabile Ippazio Ferrari presso l’AASD “Pantanello” - SS Jonica 106 Km 448.2 di Metaponto (MT) – Tel. 0835.244265.
  

Festa Musica, da Matera e Potenza per ripartire con la cultura

Basilicatanet - Lun, 22/06/2020 - 16:42
Ripartire da alcune delle fasce più colpite dall’emergenza Coronavirus, i malati, gli anziani, gli operatori sanitari e i musicisti, per riprendere il viaggio di Matera 2019 lì dove è stato interrotto. È stato questo - spiega una nota -  lo spirito che ha animato le iniziative organizzate dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 e il Comune di Matera fra la città dei Sassi e Potenza per la 26esima edizione della Festa della Musica, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dall’Associazione italiana per la promozione della festa della musica.
In particolare la Fondazione Matera Basilicata 2019 ha scelto di portare la musica nei luoghi emblemi della battaglia al Covid-19 dei due capoluoghi lucani, per ringraziare e portare conforto a operatori e degenti, mentre il Comune di Matera ha raccolto sul palco di Casa Cava cantanti, cantautori, musicisti e gruppi musicali che hanno aderito ad una call pubblica, in un’esibizione trasmessa in diretta streaming.
La giornata è iniziata a Matera con le note della Bassa Musica “Nunzio Paolicelli”- Città di Matera che ha portato allegria nello spazio esterno della Residenza Sanitaria Assistenziale "Brancaccio", per proseguire all’Ospedale Madonna delle Grazie con i violini, il violoncello e il contrabbasso del quartetto "L'altro 900", esibitosi fra la hall e gli spazi antistanti il reparto infettivi e la zona di osservazione. A portare il saluto della Fondazione Matera Basilicata 2019, sono stati il Presidente Salvatore Adduce e la Direttrice Rossella Tarantino, insieme al sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, Michele Plati, Presidente della Cooperativa Sicomoro che gestisce la RSA e il Direttore del nosocomio materano, Gaetano Annese.
“La Fondazione ha sempre organizzato iniziative pubbliche per la Festa della musica – ha evidenziato Salvatore Adduce-. Quest’anno, abbiamo voluto portare concerti negli ospedali ed RSA, per dare un messaggio di ripartenza. Come gli anziani, i malati, i sanitari, anche gli artisti, quindi i musicisti, sono stati fra le fasce più fragili ed esposte, rischiando di perdere il loro lavoro. Per questo, come Fondazione, vogliamo contribuire a ripartire, insieme alle altre istituzioni, associazioni e persone che si occupano di cultura, riprendendo insieme il cammino fatto in questi anni con Matera 2019”.
“L’Ospedale di Matera – ha detto Annese - viene fuori da un momento drammatico, avendo ospitato sia pazienti ordinari, sia Covid. È importante che la musica riparta da qui, luogo di sofferenze ma anche di cura e quindi di gioia. Dobbiamo infatti pensare a tutti coloro che pur colpiti dalla malattia, ne sono usciti guariti”.
Nel pomeriggio gli anziani della RSA “Raffaele Acerenza" di Potenza hanno accolto con gioia i brani della migliore tradizionale italiana del “Soranno Sax Quartet”, mentre il “Trio Accord” con violino, violoncello e fisarmonica, accompagnato dalla possente voce del soprano, ha fatto risuonare di note e canto l’Ospedale “San Carlo”, fra la hall, il corridoio del reparto di rianimazione e l’ingresso della pneumologia. Insieme ai rappresentanti della Fondazione Matera Basilicata 2019, sono intervenuti l’assessore alle politiche sociali del Comune di Potenza, Fernando Picerno, la Direttrice della RSA, Valentina Milano, il Direttore del nosocomio potentino Massimo Barresi. Ad emozionare, in particolari i presenti, fra medici, infermieri e operatori, l’Ave Maria di Schubert, “forse la più celebre preghiera in musica, in grado di toccare tutti i cuori provati da questo difficile periodo”, come ha sottolineato Giovanna D’Amato, di Ateneo Musica Basilicata, che ha collaborato all’organizzazione dell’iniziativa. “E’ un’emozione fortissima ritornare a suonare in pubblico proprio in occasione della Festa della Musica – ha detto la D’Amato-. La nostra missione è portare la musica nelle comunità e il filtro della tecnologia può aiutare in certi momenti, come accaduto nei mesi scorsi, ma non può sostituirla”.
“Dopo il periodo di totale isolamento e nel momento in cui le nostre residenze non sono ancora aperte alle visite, portare qui la musica significa provare ad accorciare le distanze – ha spiegato Valentina Milano -. La musica è infatti un linguaggio universale che arriva a tutti, quindi anche agli anziani, al di là delle patologie che ciascuno di loro ha. Fa inoltre da stimolo agli operatori, perché è un elemento di unione”.
“L’Ospedale pubblico è l’ospedale di tutti – ha detto Barresi – e per questo siamo stati ben lieti di accogliere la proposta della Fondazione di portare qui la musica, con l’augurio che si possano realizzare altre attività di questo tipo nel futuro. Cultura e assistenza sono infatti un connubio perfetto”.
“Dopo i grandi passi compiuti nel 2019 e lo stop forzato dei mesi scorsi – ha sottolineato Rossella Tarantino - abbiamo voluto ricominciare ad animare la città, scegliendo di andare a trovare chi è stato più isolato in questo periodo. Portare la cultura a tutti i cittadini è stato sempre un obiettivo primario nel percorso di Matera 2019. Questa azione si ricollega ad altre esperienze da noi fatte negli ospedali, a partire dai laboratori di costruzione delle luci per la cerimonia inaugurale, fino alle incursioni della banda dei Rulli Frulli durante le celebrazioni di chiusura del 2019. Il nostro obiettivo è continuare a realizzare cose belle insieme alla comunità”.









  

Maratea, Rosa: avviare controlli per presenza “chiazze a mare”

Basilicatanet - Lun, 22/06/2020 - 13:00
Rispetto alla questione della presenza di “chiazze a mare” lungo la costa di Maratea e in particolare in località Cersusa, l’assessore regionale all’Ambiente, Gianni Rosa, ha sollecitato il Comune, la Provincia di Potenza e la Capitaneria di porto “ad attivare gli opportuni e necessari controlli per appurare la situazione e le eventuali cause che l’hanno generata”.
“Acquedotto lucano – evidenzia l’assessore – mi ha assicurato che il depuratore e gli impianti di sollevamento funzionano perfettamente. Parliamo di un sistema di depurazione rifatto in alcuni punti e ammodernato in altri, grazie a un cospicuo investimento di sei milioni di euro voluto dalla giunta Bardi con lo scopo, appunto, di evitare situazioni spiacevoli come quella verificatasi la scorsa estate per la vetustà degli impianti.
Abbiamo messo in campo un progetto innovativo, con una nuova condotta sottomarina e l’utilizzo di tecnologie utilizzate per la prima volta in Italia nel settore dell’ingegneria idraulica. Altri interventi hanno previsto il collegamento delle contrade e dei nuclei abitativi non serviti alla rete attraverso nuovi tronchi fognari.
Il fenomeno, dunque, potrebbe dipendere da sversamenti abusivi. Per scongiurare tale ipotesi, tutti i cittadini dovrebbero allacciarsi alla nuova rete fognaria. Per questo – conclude Rosa - ho chiesto all’amministrazione comunale di attivarsi per invitare chi non l’avesse fatto a provvedere al più presto”.  




Ricerca e innovazione, assessore Cupparo su bandi Cluster e Cores

Basilicatanet - Lun, 22/06/2020 - 11:04
“Le recenti prese di posizione sul Bando Cluster e sul Bando Cores richiedono precisazioni che trovano fondamento sulla necessità e l’urgenza di fornire un indirizzo chiaro e univoco sulla programmazione di importanti risorse finanziarie in materia di ricerca e innovazione”.
È quanto sostiene l’assessore regionale alle Attività Produttive, Francesco Cupparo, che intende innanzitutto sgombrare il campo da equivoci e da affermazioni arbitrarie.
“Mi viene imputato da un rappresentante di Cluster di non volerlo incontrare. È bene ripristinare la verità dei fatti: ci sono valutazioni in corso sulle modalità con le quali salvaguardare i bandi e, quindi, consentire l’avvio della fase di valutazione delle istanze. Pertanto – spiega Cupparo – eventuali incontri saranno possibili solo a seguito di decisioni. È comunque utile spiegare ai cittadini lucani che i due bandi in questione godono di una dotazione finanziaria complessiva di ben 25,2 milioni di euro e che, sul Bando Cluster, la Regione ha già impegnato 1 milione di euro (200 mila per ciascun Cluster) per finanziare la costituzione degli organismi e i relativi piani di attività.
Quindi è del tutto incomprensibile e ingiustificato il riferimento a presunti danni subiti e la ‘minaccia’ di ricorso al Tar soprattutto ove si consideri che tra i partner di ciascun Cluster figurano enti di ricerca nazionali e regionali, Unibas, istituzioni pubbliche con le quali la Regione ha rapporti consolidati e di finanziamento”.
Per l’assessore “il ‘congelamento’ maturato e deciso dall’intera Giunta regionale, perché di questo si tratta, trova motivazioni principali nella situazione di emergenza sanitaria che ha pesanti ripercussioni e ricadute sull’economia, l’imprenditoria, l’occupazione e l’emergenza sociale anche nella nostra regione e sulla decisione del Governo di utilizzare una parte importante di risorse comunitarie attribuite alla Basilicata che saranno ‘restituite’ solo nel corso del 2021. Ciò – evidenzia Cupparo – ci ha imposto particolare attenzione nell’impiego delle risorse finanziarie dando priorità, come abbiamo fatto con bandi e misure di questi mesi, alle domande e ai bisogni di imprese, famiglie, lavoratori. Due novità rilevanti introdotte dal DL n. 34/2020 (Decreto Rilancio) sono rappresentate dalla proroga di due anni del termine ultimo per concludere i progetti sui Programmi operativi complementari (Poc) dal 31 dicembre 2023 al 31 dicembre 2025 e dalla possibilità di preservare i progetti dei Por che hanno bisogno di tempi più lunghi per poter essere attuati a valere su fondi nazionali. È quello che intende fare la Giunta regionale mediante l’Accordo in fase di definizione tra le Regioni e il Governo. In tal caso i progetti dei Bandi Cluster e Cores potrebbero avere la possibilità di concludersi. Infatti, al momento per tali progetti sussisteva un forte rischio in quanto il Bando Cluster prevede 24 mesi di tempo e il Bando Cores 36 mesi dall’avvio dei progetti. Pertanto, soprattutto quest’ultimo non potrebbe rispettare la scadenza del 31.12.2023 ancora vigente per i Por. Intanto, sarà attivato l’iter di valutazione dei progetti candidati a valere su detti bandi”.
Cupparo, inoltre, ribadisce “la volontà e l’impegno del Governo regionale che – dice – non ci sta a subire attacchi e a essere considerato ‘contro’ la ricerca. La Giunta regionale, invece, ritiene che i temi della ricerca e dell’innovazione siano fondamentali, ma ha da subito precisato che intende caratterizzare le future scelte in materia per fare in modo che la ricerca sia finalizzata sempre più all’occupazione e allo sviluppo tecnologico dell’imprenditoria. E la nuova strategia regionale in materia di ricerca e innovazione dovrà far tesoro della crisi epidemiologica causata dal Covid-19 assicurando maggiore spazio anche per l’innovazione e la ricerca in materia di salute e di sanità.
Quanto alle attività di T3 Innovation cui fa riferimento il consigliere Cifarelli, per il rispetto istituzionale dovuto al Consiglio regionale, fornirò una risposta dettagliata all’interrogazione presentata e quindi in quell’occasione darò un quadro esauriente sul comportamento assunto sinora e sui programmi della Giunta per ricerca e sviluppo tecnologico”.

   

Bardi su 246° Anniversario della Fondazione Guardia di Finananza

Basilicatanet - Dom, 21/06/2020 - 18:52
Le limitazioni dovute all'emergenza sanitaria da COVID-19 impongono sobrietà alle celebrazioni per il 246° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza. Ma il 21 giugno, giorno che vide protagonisti i Finanzieri nella battaglia del solstizio durante la prima guerra mondiale, resta nella memoria degli italiani il giorno del tributo nazionale a questo glorioso corpo. Determinante è stato in questi mesi l’apporto delle Fiamme Gialle in ordine ai controlli sulla sicurezza per verificare il rispetto delle misure adottate dal Governo e dagli Enti locali. In particolare, fondamentale è stata l’azione nel contrasto di traffici illeciti, nella lotta alla contraffazione e all’abusivismo commerciale e agli illeciti nelle gare per l’approvvigionamento di apparecchiature e presidi sanitari Così il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

ROMA: DISEGNO DI LEGGE, PER LA REVISIONE DEGLI ONERI GENERALI DE SISTEMA ELETTRICO

Basilicatanews - Dom, 21/06/2020 - 17:15
  • Se poi consideriamo lo Stato come esattore di tasse così elevate, il distacco tra i cittadini e questo ente supremo si allarga in maniera esponenziale, e non solo in relazione all’arrivo della cartella esattoriale»

A “PICCOLI GRANDI PASSI” VERSO UN DIVERSO RAPPORTO TRA CITTADINI E STATO

«Spesso percepiamo lo Stato come ente a se stante e scollegato dai cittadini, non solo per le grandi contraddizioni che comunque enti di gestione di tale complessità manifestano, dovendo gestire, ad esempio, 60 milioni di persone con tutte le loro esigenze e milioni di kmq di territorio. In condizioni magari anche incancrenite da 40 anni di politiche che spesso hanno favorite categorie sociali a discapito di altre, se pensiamo ad esempio, alla corporazione delle banche o delle assicurazioni o della grande distribuzione.

Se poi consideriamo lo Stato come esattore di tasse così elevate, il distacco tra i cittadini e questo ente supremo si allarga in maniera esponenziale, e non solo in relazione all’arrivo della cartella esattoriale».

La dichiarazione è del senatore Arnaldo Lomuti ed è in relazione al suo disegno di Legge Delega al Governo, per la revisione della gestione degli oneri generali del sistema elettrico, di cui all’articolo 3, comma 11 del decreto legislativo del 16 marzo 1999, n. 79, come modificato dall’articolo 39, comma 3, decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83.

Legge delega pensata perché «Molto spesso, e più direttamente – ha continuato il senatore del M5S – i cittadini percepiscono lo Stato come ente lontano dai cittadini, anche e soprattutto quando piccole ingiustizie o tassazioni indirette, però ripetute in maniera cadenzata e precisa per anni, finiscono per vessare famiglie, imprese e comunità. Come accade con la bi-mensilità della bollente energetica: luce e gas, per capirci bene».

Della bolletta energetica, infatti, già irrita il costo finale complessivo, ritenuto giustamente elevato, per via delle accise e anche perché, come dimostrò un’analisi della stessa comunità europea di qualche anno fa, nel confrontare i costi energetici Franco frontiera in Europa, prima della distribuzione del gas sul territorio nazionale, a fronte di percentuali dal 22 al 25% di Paesi europei come Inghilterra, Belgio e Germania, l’Italia presentava costi iniziali del 36%. Dall’11 al 14% in più rispetto a Paesi europei con più o meno un identico mercato di riferimento.

Se poi, al costo finale della bolletta energetica, aggiungiamo costi non facilmente comprensibili per gli utenti, come la voce “oneri di sistema” e “trasporto dell’energia”, ecco che il disappunto generico e generale diventa vero e proprio malcontento.

È ancora Lomuti che spiega: «In attesa di emendare nel prossimo decreto semplificazione anche il “trasporto dell’energia”, ritenendo una ingiustizia pagare il trasporto della “corrente” anche per le case che usi stagionalmente, come una casa vacanza o una casa in campagna o quella dei propri figli all’università, il provvedimento che ho inteso presentare è in sostanza una legge delega che obbliga il governo a rimodulare queste “tasse” aggiuntive e indirette, che vanno sotto il nome di “Oneri Fiscali”, chiedendo che siano collegate, per una questione di equità sociale, alla dichiarazione dei redditi dei titolari dell’utenza, non potendone chiedere l’annullamento in quanto sono componenti tariffarie il cui gettito – determinato dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti (ARERA) – è destinato alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale, previsti in attuazione di disposizioni normative primarie».


Il gettito complessivo di tali oneri, a partire dall’anno 2018, a seguito della riforma operata dall’Autorità, è stato rideterminato in complessivi 13 miliardi di euro. Tale importo è posto esclusivamente a carico del consumatore finale dell’energia elettrica, e viene versato su appositi conti di gestione della Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA).

Però, conclude Lomuti, «A bocce ferme (finita questa emergenza Covid-19), ci impegneremo a trovare 13 miliardi di euro da altra copertura che non gravi ulteriormente sul cittadino come sistema indiretto di tassazione, attraverso un aumento dei costi di un servizio di pubblica utilità. Nel frattempo, ed è il senso vero di questa proposta di legge delega, c’è sembrato più giusto rimodulare le ripartizioni di questa tassa indiretta e far pagare gli oneri di sistema in maniera proporzionata alle entrate di famiglie e imprese».

 18 total views,  18 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: EMERGENZA COVID-19 AGGIORNAMENTO 20 GIUGNO (DATI 19 GIUGNO) 270 TEST TUTTI NEGATIVI

Basilicatanews - Dom, 21/06/2020 - 17:08

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 19 giugno, sono stati effettuati 270 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione restano 6, come ieri.

Ai 6 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 366 guariti; 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 1 paziente, conteggiato in Veneto perché lì diagnosticato e dichiarato guarito in seguito a doppio tampone negativo, risultato positivo al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 36.975 tamponi, di cui 36.556 risultati negativi.

Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata una sola persona che si trova nel reparto di pneumologia dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera.

I lucani in isolamento domiciliare sono 5.

Il prossimo aggiornamento domani, 21 giugno, alle ore 12,00.

 18 total views,  18 views today

Categorie: Notizie Basilicata

MATERA,: BRAIA: IN BASILICATA, TERRA AL POPOLO DELLA MAGNA GRECIA

Basilicatanews - Dom, 21/06/2020 - 17:03

Istituire una giornata di studio internazionale per discutere di ruralità, banca della terra e riforma fondiaria tra passato, presente e futuro. Riflessioni e proposte scaturite dalla visita alle tavole di Eraclea a Policoro.

“C’è una grande verità da rivalutare ed attuare: dalla nostra terra e dalla nostra storia possiamo immaginare il futuro e raccontarlo al mondo. Per la prima volta le tavole di Eraclea ritornano ad essere ospitate nell’area dove sono state trovate e narrano il loro ieri quasi a suggerire a noi un nuovo domani.

Far conoscere i tesori dei nostri musei a quanti più visitatori possibile e in sicurezza è la scelta operata sin da subito dai Musei di Basilicata, nel graduale e sostenibile piano di riapertura in atto. Istituire una giornata studio con il coinvolgimento della Regione Basilicata, dell’Alsia e del Museo della Siritide, da dedicare alla ruralità, banca della terra e riforma fondiaria tra passato, presente e futuro è la proposta su cui avevo lavorato con l’amministrazione comunale di Policoro, con l’allora Assessore Valentina Celsi, e che vorrei riproporre. Sperando sia anche ora condivisa, per impegnare il Governo Regionale e l’intero consiglio sul tema di grande attualità e capace di parlare alla comunità dal punto di vista sociale, economico, ambientale.

In questa direzione, era stato realizzato dal dipartimento Agricoltura nel 2018/2019 un progetto editoriale dal titolo “il futuro sui solchi del passato” composto da videoracconti e di cui si sono stampate 1.000 copie, con il racconto dell’agroalimentare e di Basilicata. Incredibilmente abbandonato da oltre 8 mesi nei depositi e mai presentato alla stampa o distribuito ad alcuno quale materiale di promozione territoriale.“

Lo dichiara a il consigliere regionale Luca Braia, capogruppo Italia Viva.

“In occasione della Giornata Europea dell’archeologia – prosegue Braia – ho voluto visitare il Museo Archeologico Nazionale della Siritide di Policoro, e in particolare la mostra dedicata alle “Tavole di Eraclea tra Taranto e Roma”, uno tra i più importanti documenti epigrafici della Magna Grecia, ritrovate nel 1732 nel fiume Cavone. Le tavole sono un documento fondamentale per comprendere la storia sociale, politica e economica del territorio della Siritide dall’origine sino alla formazione delle città dell’arco ionico, da Policoro a Scanzano. La mostra, che consiglio a tutti di visitare, rimarrà aperta sino al prossimo autunno.

Interessante, tra le varie scoperte di questo viaggio nel passato, come la distribuzione della terra al popolo, con regole semplici, chiare e utili a dare dignità e lavoro alla popolazione, fosse applicata sin dalla civiltà greca. L’iscrizione greca delle tavole è un regolamento per la gestione dei terreni dedicati, proprio perché eccellenti, alle divinità di Dioniso ed Atena e per la loro redistribuzione, sapientemente fatta con metodo e giudizio a scopi produttivi.

Il collegamento del percorso della visita è con l’esperienza della Riforma Fondiaria degli anni 50, i cui reperti sono visibili nell’altra area del museo, quasi un continuum storico che ha visto la stessa riforma essere concomitante avvio delle esplorazioni archeologiche nell’area metapontina, effettuate da Dinu Adamesteanu, primo soprintendente archeologo della Basilicata e fondatore del Museo della Siritide a cui la Basilicata deve tantissimo. Il Metapontino, se vogliamo, é forse l’unica area in Italia dove la riforma fondiaria possiamo dire abbia avuto successo, di cui gli effetti positivi sono ancora oggi visibili, tangibili e reali.

Ciò ha tracciato – ritengo – in maniera indelebile le vite dei lucani nei tempi che seguirono per arrivare oggi anche a influenzare le nostre vite, testimoniando come la ricchezza delle nostre terre fertili della Magna Grecia, soprattutto sulla costa ionica, sia stata da sempre associata alle divinità, tanto era già allora il valore e la bellezza, quella che oggi rende meravigliosa una Basilicata 100% rurale dalla biodiversità incredibile, da sostenere con ogni forza e risorsa.

Riportando la riflessione sull’agricoltura lucana ai giorni nostri, che può essere una prospettiva per tanti giovani e non grazie alle sue peculiarità, credo dobbiamo lavorare a costruire un futuro che, anche con la Banca della terra da rivalutare e far uscire dallo stallo, possa ridare opportunità in agricoltura, soprattutto ai giovani e, in particolare, a chi le cerca e a chi non le ha.

Dalla terra siamo nati e dalla terra dobbiamo ripartire – conclude il consigliere Braia – in Lucania soprattutto. L’intera rete museale di Basilicata con la ritrovata autonomia grazie al governo Conte possiede un patrimonio culturale da comunicare e valorizzare di più e meglio e far diventare attrattore turistico cultura e di eccellenza. Deve essere possibile rilanciare e valorizzare, aprendo i luoghi a molteplici usi e alle diverse arti,  con una attività di promozione e valorizzazione adeguata all’importanza che tutto il mondo gli riconosce.”

In foto, Braia e la visita alle tavole di Eraclea e alla mostra sulla riforma agraria. Braia con Valentina Celsi.

 23 total views,  23 views today

Categorie: Notizie Basilicata

Emergenza Covid-19, aggiornamento 21 giugno (dati 20 giugno)

Basilicatanet - Dom, 21/06/2020 - 11:35
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 20 giugno, sono stati effettuati 330 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi.  Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la restano 6, come ieri. Ai 6 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 366 guariti; 1 paziente di Gravina in Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 1 paziente, conteggiato in Veneto perché lì diagnosticato e dichiarato guarito in seguito a doppio tampone negativo, risultato positivo al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 37.305 tamponi, di cui 36.886 risultati negativi. Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata 1 sola persona, che si trova nel reparto di pneumologia dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera. I lucani in isolamento domiciliare sono 5. Nella giornata di domani non verrà rilasciato il consueto aggiornamento per problemi tecnici. Il prossimo aggiornamento sarà diffuso martedì 23 giugno, alle ore 12,00.

Emergenza Covid-19, aggiornamento 20 giugno (dati 19 giugno)

Basilicatanet - Sab, 20/06/2020 - 11:33
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 19 giugno, sono stati effettuati 270 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi.
Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione restano 6, come ieri.
Ai 6 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 366 guariti; 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 1 paziente, conteggiato in Veneto perché lì diagnosticato e dichiarato guarito in seguito a doppio tampone negativo, risultato positivo al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 36.975 tamponi, di cui 36.556 risultati negativi.
Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata una sola persona che si trova nel reparto di pneumologia dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera.
I lucani in isolamento domiciliare sono 5.
Il prossimo aggiornamento domani, 21 giugno, alle ore 12,00.
In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.
 

POTENZA:  Salute fiume Noce, l’assessore Rosa avvia indagine

Basilicatanews - Ven, 19/06/2020 - 18:01

Su richiesta dell’assessore all’ambiente ed energia, Gianni Rosa, l’Arpab e l’ufficio “Ciclo dell’acqua” della Regione Basilicata, ognuno per le proprie competenze, predisporranno relazioni tecniche sul regime dei controlli e sullo stato ecologico del fiume Noce, segnalando eventuali particolari evidenze nei tratti interessati dalle centrali idroelettriche.
“L’avvio dell’attività, spiega l’assessore Rosa, prende le mosse da una dettagliata segnalazione del Comitato per la salute del fiume Noce, pubblicata da alcuni organi di stampa. Nella nota si evidenzia che il regime idraulico del fiume sarebbe interessato da notevoli prelievi ad uso idroelettrico, tali da comportare una situazione di compromissione dell’ecosistema fluviale. E’ nostro interesse- conclude Rosa- di approfondire ogni aspetto della vicenda per offrire al Comitato e ai cittadini, in piena trasparenza, ogni risposta alle perplessità sollevate ed eventualmente intervenire”.

 26 total views,  26 views today

Categorie: Notizie Basilicata

Pagine