Aggregatore di feed

Visita istituzionale a Bardi del Capitano di vascello Ranieri

Basilicatanet - Lun, 11/11/2019 - 17:29
Il presidente Vito Bardi ha accolto oggi in Regione, il Direttore Marittimo della Calabria e della Basilicata e Comandante del Porto di Reggio Calabria, Capitano di vascello Antonio Ranieri, in visita istituzionale in Basilicata a poche settimane dalla sua nomina. L’incontro, all’insegna della cordialità e della partecipazione, tra il governatore e l’alto ufficiale ha fornito l’opportunità di ribadire l’importanza della collaborazione e della sinergia tra le istituzioni regionali e l’autorità marittima. Il presidente Bardi ha messo in evidenza “la natura fondamentale del lavoro che viene svolto con senso e abnegazione” dalla Direzione Marittima interregionale, ringraziando allo stesso tempo “tutti coloro che si impegnano per svolgere servizi utili ad una vasta comunità”. Il Capitano di vascello Ranieri, allo stesso tempo, ha affermato la piena disponibilità ad una collaborazione interistituzionale per raggiungere obiettivi comuni nell’interesse unico del cittadino.



  
Categorie: Notizie Basilicata

Leone su accreditamento strutture psichiatriche

Basilicatanet - Lun, 11/11/2019 - 15:28
“Gli uffici regionali velocizzeranno le procedure per la definizione del Manuale di accreditamento delle strutture psichiatriche e socioassistenziali a cui potranno seguire gli accordi contrattuali con i singoli centri per l'individuazione dei volumi e delle tipologie delle prestazioni da erogare. Nel corso della riunione ho registrato piena sintonia con i rappresentanti sindacali”.

È quanto dichiara l’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone, a margine dell'incontro di oggi con il segretario generale della Cgil, Angelo Summa, il segretario generale della Uil, Carmine Vaccaro, il presidente di Alleanza delle cooperative Basilicata, Giuseppe Bruno, e il segretario regionale aggiunto della Uil Fpl, Raffaele Pisani, a cui hanno preso parte il direttore del dipartimento, Ernesto Esposito, e il direttore generale dell’Asp, Lorenzo Bochicchio.
 
Categorie: Notizie Basilicata

Avviso per promozione e sostegno a patrimonio tartuficolo lucano

Basilicatanet - Lun, 11/11/2019 - 13:26
Il programma annuale per il 2019 diretto a promuovere e sostenere la conoscenza e salvaguardia del patrimonio tartuficolo e l’incremento della produzione, nonchè Avviso pubblico per la manifestazione di interesse finalizzato all’individuazione di soggetti beneficiari per iniziative promozionali, pubblicitarie, informative e culturali, è stato approvato dalla Giunta regionale nel corso dell’ultima seduta e pubblicato sul n. 42 Bur speciale del 8 novembre 2019. Lo rende noto l’assessore alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli.
Il provvedimento è stato approvato ai sensi dell’articolo 18 della legge regionale n. 35 del 27 marzo 1995 denominata “Disciplina della raccolta, coltivazione, conservazione e commercializzazione dei tartufi” che, in particolare, prevede la concessione di contributi in conto capitale per progetti finalizzati al raggiungimento di alcuni fondamentali obiettivi: promozionali, attraverso la tutela, la promozione e la valorizzazione del tartufo e dei suoi ambienti, nonché la formazione e qualificazione dei raccoglitori di tartufi;
culturali, mediante una serie di corsi formativi sul tartufo, finalizzati alla conoscenza e salvaguardia del patrimonio tartuficolo lucano e al suo potenziamento attraverso l’impianto di tartufaie controllate e coltivate da utilizzare in futuro, come modelli di riferimento, oppure ad esempio stage di qualificazione culturale, anche attraverso impianti di tartufaia “Pilota” che permetta il coordinamento delle attività culturali e formative con quelle territoriali vocate alla produzione del tartufo;
pubblicitari e promozionali, attraverso eventi fieristici regionali e nazionali, mostre-mercato regionali del tartufo lucano, siti internet, brochure ed opuscoli sulle specie commestibili dei tartufi presenti sul territorio in ambito locale e nazionale, nonché, workshop tra i diversi operatori del settore.
I termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse, in risposta dell’Avviso, avranno scadenza 30 (trenta) giorni dopo la pubblicazione su Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata.
I beneficiari cui è destinato l’Avviso sono le associazioni di cercatori di tartufi; le associazioni di protezione ambientale tra quelle individuate con decreto del Ministero dell’Ambiente di cui all’articolo 13 della legge n. 349/86. La disponibilità finanziaria destinata alle attività previste dall’Avviso è pari a 35.000 (trentacinquemila) euro.
“Con l’avviso pubblico appena approvato, messo a punto dall’Ufficio Foreste e Tutela del territorio del Dipartimento Politiche Agricole e Forestali della Regione Basilicata, dichiara l’assessore Francesco Fanelli - pur nella consapevolezza dei limiti delle risorse appostate in bilancio, si è voluto dare un primo segnale concreto al mondo della tartuficoltura lucana, partendo dal basso e dall’ascolto di chi opera nel settore. Una volta ben consolidata la riconoscibilità del prodotto lucano e la sua peculiarità, sarà utile la partecipazione a iniziative nazionali e internazionali che lascino un segnale duraturo per l’eccellente tartufo bianco di Basilicata e soprattutto che venga incontro ai veri tartuficoltori della nostra regione e che non duri lo spazio di un singolo evento con benefici solo per pochi che spesso nulla hanno a che fare con il settore”.

Maf



Categorie: Notizie Basilicata

Microcredito, domani a Matera presentazione bando Regione

Basilicatanet - Lun, 11/11/2019 - 13:24
Domani, martedì 12 novembre 2019, alle ore 16,30 presso la Sala Mandela del Comune di Matera, la Regione e Sviluppo Basilicata, in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e l’Ordine dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Matera, presentano la misura sul Microcredito finanziata con il Fondo sociale europeo rivolta ai disoccupati ma anche agli enti del terzo settore che potranno rafforzare la loro attività o crearne una nuova.

All’incontro saranno presenti l’assessore alle Attività produttive, Lavoro, Formazione, Sport della Regione Basilicata, Francesco Cupparo, l’amministratore Unico di Sviluppo Basilicata, Gabriella Megale, il responsabile della misura per Sviluppo Basilicata, Vito Pinto, che illustrerà le modalità di funzionamento del Fondo con domande e approfondimenti anche dal pubblico. Prevista anche la presenza del sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, o di un suo rappresentante.

L’evento è accreditato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Matera ai fini dell’ottenimento dei crediti formativi.

L’assessore Cupparo conferma quanto è stato detto nel corso della conferenza stampa alla presenza del Presidente Vito Bardi, e cioè che la Regione “farà il giro della Basilicata al fine di coprire il maggior numero di persone ed aspirare a raggiungere tutti coloro che vogliono fare impresa sul nostro territorio”.

Dopo quello di Matera, seguiranno gli altri incontri già fissati a Venosa (15/11), Stigliano (18/11), Viggiano (22/11), Muro Lucano (26/11), Ferrandina (29/11), Tolve (6/12) e Nova Siri (data da definire). 
Categorie: Notizie Basilicata

Pubblicato l’Avviso pubblico su recupero eccedenze alimentari

Basilicatanet - Lun, 11/11/2019 - 12:26
Per la realizzazione di progetti pilota che consentano il recupero delle eccedenze alimentari e non con la distribuzione a favore di soggetti in stato di bisogno presenti sul territorio lucano, è stato pubblicato sul Supplemento ordinario al Bur n 41 del 7 novembre 2019 l’Avviso pubblico per la manifestazione di interesse a presentare progetti in attuazione della L.R. 11 agosto 2015, n.26, in materia di “Contrasto al disagio sociale, mediante l’utilizzo di eccedenze alimentari e non”.
I progetti possono essere presentati entro il 15 dicembre prossimo al Dipartimento Attività Produttive da una rete composta da almeno tre dei seguenti soggetti: Associazioni iscritte al registro regionale delle associazioni di volontariato; Associazioni iscritte al registro regionale delle associazioni di promozione sociale; Organizzazioni non lucrative di utilità sociale con sede in Basilicata; enti caritatevoli delle diocesi di Basilicata; Amministrazioni comunali.
Nel sottolineare che in Basilicata, così come espresso tra l'altro, nel recente rapporto Caritas, sono migliaia i corregionali che accedono ad azioni di sostegno alla povertà alimentare e che nello stesso rapporto tali richieste di aiuto sono incrementate di oltre il 30% nell'ultimissimo periodo, l'assessore regionale alle Attività Produttive Francesco Cupparo riferisce che è stato predisposto un piano attuativo. In regione i numeri ufficiali parlano di circa una famiglia su quattro che vive in condizione di povertà. A confermare questo dato, i circa 10.000 residenti ammessi al programma “reddito minimo d’inserimento”.
Nell'ottica di una forte interconnessione dei differenti servizi sociali, offerti in ambito regionale, si è ritenuto necessario attuare le azioni, di cui alla L.R. 26/2015, suddividendo il territorio sulla base di quanto già effettuato mediante gli Ambiti Socio – Territoriali di Zona (Asz). Per ogni ambito, all'interno preferibilmente del comune capo zona, sarà implementato un Centro logistico eccedenze (Cle) ovvero un punto fisico di raccolta, stoccaggio e smistamento ai beneficiari delle eccedenze raccolte.
E' prevista inoltre la creazione di “empori solidali” dove gli utenti potranno acquistare gratuitamente e in piena autonomia, secondo la modalità self-service. Il prezzo dei prodotti dovrà essere espresso in punti, il cui ammontare è generalmente definito in base alla utilità del prodotto. I prodotti di base, come pasta, olio, frutta e verdura, costeranno meno rispetto ai prodotti secondari, come ad esempio i dolci, perché hanno maggiore durata. In questo modo la spesa potrà assumere anche un valore educativo al fine di raggiungere una corretta alimentazione, considerando che le persone indigenti spesso hanno uno stato di salute più precario.
Cupparo sottolinea inoltre la realizzazione del sistema informativo eccedenze che è l’insieme di tutte le informazioni necessarie al raggiungimento degli scopi attutativi della legge regionale degli strumenti e dei sistemi informatici nonché delle risorse umane utili alla raccolta, gestione e rendicontazione delle  informazioni. Il sistema s'ispira al principio della trasparenza, gestione organizzata dei dati e della rendicontazione informativa, il tutto attraverso apposita piattaforma tecnologica da implementare. Al centro servizi del volontariato (Ccv) è stato affidato il compito di supportare la Cabina di Regia nell’attività di promozione delle reti operative, poste in essere, in attuazione della legge, nonché contribuire alla realizzazione di progetti di formazione in collaborazione con la Cabina stessa.

bas 02
Categorie: Notizie Basilicata

Trasporti, Merra: “Braia e il senso di responsabilità ritrovato”

Basilicatanet - Lun, 11/11/2019 - 10:31
“È ammirevole e degno di nota l’impegno profuso dal Consigliere Braia per quanto concerne il trasporto pubblico locale, specie se si considera il ristagno e l’inerzia in cui il settore versa da ormai quasi 15 anni.
Non sempre caro Consigliere l’impegno, la dedizione e l’attenzione ad un settore, specie se così delicato e corroso da anni di sciatteria politica, devono essere esposti mediaticamente per essere efficaci e validi; specie quando un governo neo-insediato sta cercando con grande garbo di sanare un dissesto, anche e soprattutto finanziario, che rinviene dalla totale disattenzione, inerzia di chi ci ha preceduto.
Il presidente dell’Anav è già stato convocato la scorsa settimana presso l’assessorato e lo sarà di nuovo in questa settimana fino a quando la vicenda, legata irrimediabilmente ad uno squilibrio finanziario ereditato, non sarà risolta.
Evito in questa fase di narrare come il precedente governo regionale ha dato corso ai provvedimenti per consentire la prosecuzione dei servizi, scaduti il 31/12/2017. Preferisco narrarli dal vivo, nel prossimo consiglio regionale.
La prego caro Consigliere di non scambiare l’equilibrio e la riservatezza con l’immobilismo e l’inefficienza”.
È quanto dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità, Donatella Merra.
  
Categorie: Notizie Basilicata

Giornata mondiale Infanzia, invito alle scuole della Basilicata

Basilicatanet - Lun, 11/11/2019 - 10:05
Il 20 novembre prossimo, nella Giornata mondiale dell’Infanzia, si festeggeranno i 30 anni della Convenzione Onu sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza
La Basilicata è la prima Regione a invitare tutte le scuole di ogni ordine e grado per ricordare l’importante ricorrenza attraverso l’Accordo di Programma ‘Basilicata in Marcia per la Cultura’ sottoscritto da Regione, Unicef, Miur - Ufficio Scolastico Regionale, Garante dell’Infanzia, Consigliera di Parità e altri 40 partners.
Infatti l’11 settembre scorso sono state inviate a tutte le scuole le informazioni utili per festeggiare il trentennale della Convenzione Onu con una Circolare dell’Ufficio Scolastico Regionale (http://marciaperlacultura.regione.basilicata.it), in concomitanza del messaggio agli studenti del presidente Bardi in cui, citando la Marcia per la Cultura, ha precisato che “dalla cultura può venire quella necessaria motivazione che spinge l’uomo al miglioramento di sé stesso e della società che lo circonda. Sono tempi di grandi trasformazioni, che vedono voi giovani al centro di grandi mutamenti. Il nostro compito, il compito di chi amministra come me, è quello di creare le condizioni perché le vostre aspettative e i vostri sogni diventino realizzabili. Ed io aggiungo: diventino realizzabili, qui in Basilicata”.
Confidando sull’adesione compatta delle scuole lucane, la Giornata del 20 novembre potrà offrire una concreta opportunità sia per comprendere che investire nell’istruzione significa investire nel futuro di una società e sia per ricordare i Diritti dei Minori che ancora vivono in situazioni di disagio, di precarietà e povertà inaccettabili, rendendo protagonisti proprio i giovani che, in ogni scuola, potranno con le loro voci lanciare messaggi e proposte per un Mondo Migliore con ‘KIDS TAKE OVER’ (i bambini si sostituiranno ai grandi nelle loro funzioni nelle istituzioni, nelle scuole, nello sport, nei media, ecc. per qualche minuto).
La Giornata Mondiale dell’Infanzia sarà, quindi, anche l’occasione per  salvaguardare il mondo dell’infanzia inserendo nella Programmazione regionale l’attuazione di Azioni specifiche come quelle previste nell’Accordo ‘Basilicata in Marcia per la Cultura’, coordinato da Tomangelo Cappelli, della Presidenza della Giunta, e finalizzato ad attuare concretamente la Convenzione Onu che stabilisce l’uguaglianza e il rispetto per  bambine, bambini e adolescenti (0-18 anni), il diritto all’istruzione e alla salute, il diritto di ricevere protezione da ogni forma di violenza o sfruttamento, il diritto alla vita e a uno stile di vita sano dignitoso e armonioso.

bas 02


Categorie: Notizie Basilicata

Asm, prelievo multiorgano all’Ospedale “Madonna delle Grazie”

Basilicatanet - Lun, 11/11/2019 - 09:28
Nelle sale operatorie dell'Ospedale Madonna delle Grazie di Matera è stato effettuato un prelievo multiorgano a scopo di trapianto su di un uomo di 65 anni della provincia di Matera. Lo rende noto l’ufficio stampa dell’Azienda sanitaria del materano.
L’équipe dei medici, giunta da Roma, città dove è stato eseguito l’intervento, ha prelevato e trapiantato con successo il fegato e i reni a due giovani lucani di 35 e 55 anni. L’importante risultato clinico – si legge nella nota – è stato conseguito grazie al lavoro di tutto l'Ospedale: direzione Sanitaria, neurologia, laboratori, personale di sala operatoria, équipe della Terapia intensiva generale. Un ruolo non secondario ha svolto il Coordinamento Trapianti Regione Basilicata.
Il direttore generale dell’Asm Joseph Polimeni ha ringraziato tutti gli operatori sanitari e la famiglia del donatore, sottolineando che “Si tratta di un gesto di grande altruismo e umanità, assunto dai familiari in un momento di immaginabile sofferenza, che è un esempio da emulare. L’organizzazione della rete sanitaria coinvolta si conferma ancora una volta efficiente”.
  
Categorie: Notizie Basilicata

Centenario Governo Nitti e biennio 1919-20, presente Mattarella

Basilicatanet - Sab, 09/11/2019 - 17:57
Alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellatiha aperto i lavori presso la Sala Capitolare della Biblioteca ed Archivio storico del Senato con ampia rievocazione della biografia di Nitti e il presidente del Comitato per il centenario,
Giuliano Amato, ha svolta la relazione interpretativa dedicata alla complessità e alle criticità di quel particolare biennio 1919-1920 in cui Nitti ha guidato il suo governo di coalizione.
Con una attenta rievocazione biografica - si legge in una nota diffusa della Fondazione Nitti -  la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ha evidenziato la figura di Nitti quale statista, studioso, europeista che guardava avanti, oltre le contingenze, tanto da abbandonare l’aula per non votare la fiducia, nel 1922, al Governo Mussolini e da mettere in guardia, Cassandra inascoltata, durante la Conferenza di Parigi che mise fine alla prima guerra mondiale, contro la miope vessazione delle altissime riparazioni di guerra alla Germania, perché, come lo statista lucano previde, instillarono nel popolo tedesco una insofferenza che si sostanziò, pochi anni dopo, nel successo di Hitler e nel riarmo della Germania.
Il presidente Giuliano Amato, nella sua meditata prolusione, ha sottolineato come Nitti si trovò di fronte a un’Italia, quella del primo dopoguerra, sempre più attraversata da umori e sempre meno da idee, una costante nella nostra storia. Per superare questo handicap, da Presidente del Consiglio, aveva in animo, con l’azione del suo Governo, di costruire un metaforico ponte che collegasse il Paese alla modernità, attraverso la complessa convergenza fra liberali, cattolici e riformisti. Un disegno – al tempo stesso sociale e di modernizzazione – che lo posizionava come rappresentante di un’Italia che ancora non c’era, ma che in futuro ci sarebbe stata, anche se mai completamente. Nel contributo di Giuliano Amato anche l’approfondita analisi della difficile situazione in cui si trovò Nitti in quell’anno di Governo, assediato da scioperi che scuotevano il Paese, dalle suggestioni dannunziane che si riverberavano sulla politica e sul popolo e dal fragile equilibrio delle forze che lo appoggiavano e se ne
dissociavano. Ha concluso ricordando che, nella riforma elettorale del 1919, fu Nitti a pensare al voto alle donne, istanza che venne disattesa per alcuni decenni. Durante la discussione in Parlamento, vi fu chi espresse contrarietà alla concessione del voto al potenziale elettorato femminile, che sarebbe stato costituito anche da contadine analfabete del Sud; e Nitti, docente universitario di fama internazionale ma anche figlio di una contadina analfabeta del Sud, rispose che certamente il voto di costoro sarebbe stato “più intelligente, più sereno, più equanime di quello delle grandi dame”.
“L’eredità di Francesco Saverio Nitti è oggi una sorta di civismo patriottico progressista grato a chi ha consentito all’Italia di intraprendere un cammino di modernizzazione e di sviluppo e impegnato di valorizzarne l’attualità di pensiero”, ha sostenuto, nella sessione di apertura, il presidente della
Fondazione Nitti, Stefano Rolando, raccontando il programma annuale delle celebrazioni. Francesco Saverio Nitti, nato a Melfi nel 1868 e morto a Roma nel 1953, presidente del Consiglio e più volte ministro, ha un posto peculiare nel pantheon degli statisti che – come è stato detto – hanno consentito all’Italia di svolgere un ruolo di paese davvero interlocutore dei destini della comunità internazionale ed ha operato nella complessa prima parte del ‘900 per il consolidamento dell’unità d’Italia e del processo di difesa della democrazia italiana.
Ha anche aggiunto altri temi tra cui un importante contributo all’unificazione nazionale di una componente propositiva e orgogliosa del meridionalismo italiano, nonché un pionieristico impegno per la formazione delle nuove classi dirigenti della Pubblica Amministrazione.Ebbe, altresì, da studioso e da statista, una posizione di alto respiro europeista e una responsabile intuizione circa le sorti della pace maturata e sostenuta nel quadro di avviamento della Conferenza di Parigidopo la prima guerra mondiale. Da qui la validità di obiettivi tuttora perseguibili, tra cui l’importanza di studiare e raccontare la sua difesa dei contenuti e dei significati valoriali della democrazia liberale,che Nitti fece – ha detto il presidente della Fondazione -“in anni di insorgenza del populismo e poi del fascismo”, sì da subire il pesante esilio personale e di tutta la famiglia per venti anni; una famiglia costituita da figure con diverso ma nitido rilievo civile. Ritornando dall’esilio di Parigi, abbattuto il fascismo, Nitti, colpito ma non piegato da pesanti lutti familiari, ebbe il coraggio e la forza di ritornare nell’agone politico, partecipando autorevolmente al dibattito e alle deliberazioni dell’Assemblea Costituente.
Ha chiuso la parte introduttiva il sen. Gianni Marilotti – presidente della Commissione per la Biblioteca e l’Archivio storico del Senato – che in occasione dell’evento ha portato in evidenza interessanti documenti di quell’Archivio dedicati al ruolo parlamentare di Francesco Saverio Nitti.
Il convegno è poi proseguito con una seconda sessione, introdotta dal prof. Luigi Mascilli Migliorini (Università Orientale di Napoli e presidente del Comitato scientifico della Fondazione Nitti) particolarmente dedicato a tratteggiare i caratteri sociali, economici e politici del biennio 1919-1920, a cui hanno portato contributi i professori di storia contemporanea Fulvio Cammarano (Università di Bologna) sul difficile crinale tra la vecchia politica post-risorgimentale e le insorgenze dei nuovi partiti del ‘900; Piero Craveri(Università Suor Orsola Benincasa di Napoli)particolarmente centrato sull’originalità di Nitti come innovatore del sistema pubblico e vero e proprio inventore dell’economia pubblico-privata; Simonetta Soldani(Università di Firenze) sulla “drammaticità” di un governo che doveva tener conto dell’esplosione del malcontento sociale senza disporre di una vera e propria maggioranza politica coesa.Ha tratto le conclusioni la professoressa Aurelia Sole, rettrice dell’Università della Basilicata e vicepresidente della Fondazione Nitti, che ha richiamato l’importanza per il Mezzogiorno e per la Basilicata in particolare di nuovi investimenti e nuove sollecitazioni nel
campo della cultura e della conoscenza, con importante ruolo del sistema universitario e delle Fondazioni di scopo più rappresentative.
Presenti alla cerimonia numerosi parlamentari (tra cui in prima fila la sen. Emma Boninoe l’on. Giuseppe Moles) ed ex-parlamentari,rappresentanti di istituzioni (tra cui il presidente della Consob prof. Paolo Savona, che rappresentò il governo all’avvio degli eventi del centenario), i sindaci dei comuni “nittiani” (Livio Valvano, Melfi e Daniele Stoppelli, Maratea), l’assessore alla cultura di Matera Giampaolo D’Andrea, studiosi della cultura liberaldemocratica (come il prof. Massimo Teodori) e una ampia presenza della famiglia Nitti, tra cui i nipoti diretti Mariano Dolci, Maria
Luisa Nitti e Patrizia Nitti. 
Categorie: Notizie Basilicata

A Lauria incontro di approfondimento sul Microcredito

Basilicatanet - Ven, 08/11/2019 - 19:18
“I giovani devono spere che adesso le opportunità per costruirsi un futuro ci sono e che possono fare investimenti in serenità, nella certezza di erogazioni tempestive”.
Questo lo sprono dell’Assessore alle Attività produttive, Lavoro, Formazione, Sport della Regione Basilicata, Francesco Cupparo, a Lauria, in occasione dell’incontro di approfondimento
sul Microcredito Fse della Regione Basilicata, gestito da Sviluppo Basilicata.
Durante la serata sono state illustrate le due forme di agevolazione alla quali possono accedere i maggiorenni residenti in Basilicata.
Il “Microcredito A” – è stato detto - è finalizzato alla creazione di attività autonome. Si rivolge ai disoccupati che vogliono avviare sia una attività di lavoro autonomo, sia una società. Sono ammessi i principali settori produttivi, ad eccezione di quelli legati alle produzioni agricole, alle scommesse, al commercio di armi, alle munizioni e alle sale da gioco. Il “Microcredito B” è invece finalizzato al rafforzamento dell’economia sociale, sia attraverso la creazione di nuove attività, sia mediante il sostegno di quelle esistenti. Si rivolge a imprese sociali e persone fisiche, tra cui i lavoratori svantaggiati. Sono, tra l’altro, finanziabili società di persone, fondazioni e associazioni.
I finanziamenti variano da cinque a 25 mila euro e saranno erogati sotto forma di mutui chirografari, un particolare tipo di mutuo, garantito esclusivamente da un documento firmato dall'intestatario. La grande novità è rappresentata dal fatto che il finanziamento viene erogato in un’unica soluzione, subito dopo l’approvazione del progetto. Nessuna anticipazione compreso l’Iva è richiesta. Non serve alcuna garanzia ed il tasso di interesse è pari a zero. L’intera cifra dovrà poi essere restituita entro 72 mesi, escluso il preammortamento di 12 mesi.
Si tratta – è stato spiegato - di una misura molto snella e vicina ai cittadini, con tempi di attesa di evasione della pratica di massimo sessanta giorni. Le domande possono essere presentate fino al 30 giugno 2023 e comunque fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
L’Amministratore Unico di Sviluppo Basilicata, Gabriella Megale ha sottolineato che “il Microcredito rappresenta un’opportunità per chi vuole investire su se stesso. E’ una grande occasione – ha aggiunto - per chi decide di trasformare una sua passione in impresa. Non essendo richieste garanzie è da considerarsi una misura equa, che valuta esclusivamente il merito del progetto e l’impegno di chi lo presenta. L’unica componente che non deve mancare – ha concluso Megale - è la tenacia, una dote imprescindibile che ogni aspirante imprenditore deve possedere”.


Categorie: Notizie Basilicata

Strada Nerico-Muro, Merra: “Finalmente a disposizione comunità”

Basilicatanet - Ven, 08/11/2019 - 17:48
“Si apre finalmente dopo 40 anni di attesa un’arteria fondamentale per una parte importante del territorio lucano: si mette a disposizione della nostra comunità una strada che migliorerà i collegamenti tra la Basilicata e la Campania, andando così incontro alle esigenze di tanti cittadini”. Lo ha detto oggi, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Donatella Merra, dopo aver partecipato alla cerimonia di apertura della strada “Nerico-Muro Lucano”. “Questo risultato - ha detto ancora l’esponente dell’esecutivo Bardi - è stato raggiunto grazie anche alla collaborazione istituzionale. L’arteria, sia chiaro - ha sottolineato l’assessore Merra - è stata presa in gestione da Anas, con le relative responsabilità per il transito, nelle more della consegna definitiva che avverrà presto tramite Decreto interministeriale. Ci sono, ad esempio, alcune problematiche connesse a quella strada ancora da risolvere, come accessi interclusi, pagamenti alle imprese o espropri da completare. Ma l’Anas ha assicurato la piena disponibilità a trovare le necessarie soluzioni in tempi brevi. Ritengo essenziale - ha concluso - dare risposte e servizi ai cittadini: questa è la strada intrapresa dal governo Bardi”.

  
Categorie: Notizie Basilicata

Bando sostegno agriturismi, risorse incrementate a 10 milioni

Basilicatanet - Ven, 08/11/2019 - 17:06
Dieci milioni di euro per il “sostegno alla costituzione e lo sviluppo di agriturismi e fattorie multifunzionali”. È quanto prevede il bando pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Basilicata n. 42 dell’8 novembre 2019, che rientra nell’ambito della Misura 6 del Psr Basilicata (Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese). Le risorse inizialmente a disposizione erano di 3,6 milioni di euro, che sono state incrementate fino a 10 milioni grazie all’intervento dell’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli.

Incentivare lo sviluppo di nuovi modelli produttivi e organizzativi orientati alla diversificazione delle attività agricole nelle aree rurali e nelle aziende agricole; stimolare e incentivare la creazione di reti e network e l’approccio di filiera; favorire azioni integrate di sistema per la valorizzazione turistica del patrimonio naturale, storico - culturale e architettonico delle aree rurali: questi, in sintesi, gli obiettivi dell’avviso pubblico.

La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 10 milioni di euro, mentre l’investimento massimo ammissibile per ogni azienda è di 400 mila euro e l’entità massima dell’aiuto è pari a 200 mila euro per azienda. Possono essere finanziati gli interventi riguardanti il recupero funzionale di immobili accatastati dall’azienda agricola da almeno 5 anni, piccole costruzioni ex novo per la realizzazione di laboratori polifunzionali aziendali, agricampeggi, aree verdi attrezzate ed allestimento di spazi per musei sulle tradizioni contadine, sistemazioni esterne, piccole piscine e campetti, acquisto di nuovi impianti e attrezzature funzionali alla realizzazione del progetto. Finanziabili inoltre le spese generali e quelle per la cartellonistica obbligatoria.

La domanda di sostegno deve essere rilasciata al SIAN (Sistema informativo unificato di servizi del comparto agricolo, agroalimentare e forestale) entro 80 giorni dalla pubblicazione del bando sul Bollettino ufficiale.

“Con questo avviso pubblico - dichiara l’assessore alle Politiche agricole e forestali della Regione Basilicata Francesco Fanelli - intendiamo favorire lo sviluppo e il riequilibrio del territorio agricolo, agevolando la permanenza degli imprenditori agricoli e favorendo la creazione di nuove imprese attraverso il sostegno ad investimenti finalizzati alla diversificazione delle attività agricole. Ci rivolgiamo soprattutto ai giovani, che hanno mostrato un rinnovato interesse per la terra e per le molteplici attività che è possibile svolgere in agricoltura. Attività che richiedono passione ma anche competenze e professionalità nuove, che sono indispensabili per lo sviluppo delle aree montane e per la promozione del territorio”.
  
Categorie: Notizie Basilicata

Iannicelli (Arpab) su risultati delegazione trattante comparto

Basilicatanet - Ven, 08/11/2019 - 15:33
"Significativi risultati sono stati raggiunti oggi, nella sede dell’ARPA Basilicata, nel corso della delegazione trattante del comparto". Lo dichiara in una nota il direttore generale Edmondo Iannicelli.
"L’incontro - prosegue -  ha affrontato temi di particolare interesse per tutto il personale, nell’ottica della valorizzazione del lavoro e per assicurare la qualità e sicurezza negli interventi di risposta alle emergenze.
Si è infatti conclusa la contrattazione dei fondi 2019, destinando risorse per il lavoro straordinario del personale amministrativo e tecnico, finalizzato ad obiettivi concordati e per far fronte alle numerose emergenze ambientali che impegnano gli operatori.
Queste le attività su cui sarà impegnato il personale amministrativo:
chiusura del bando Progressioni Economico Orizzontali 2019 entro la fine del 2019 e ammissioni dei candidati ai concorsi in atto.
Anche per il personale tecnico, l’Agenzia ha garantito l’attribuzione di budget per uffici, per consentire la migliore operatività per far fronte delle carenze strutturali che si stanno determinando a seguito dei numerosi pensionamenti effetto della cosiddetta “Quota 100”.
Apprezzamenti ha anche ricevuto il documento di indirizzo sul sistema di risposta alle emergenze, che è stato presentato e sottoposto alle RSU e alle Organizzazioni sindacali, per loro osservazioni e valutazione.
Il documento, illustrato per grandi linee e che sarà oggetto di successivo più approfondito confronto, permette di superare il precedente regolamento intervenendo e disciplinando la materia in toto, definendo i compiti che spettano all’Agenzia e le modalità di intervento nelle singole situazionia maggiore garanzia per i lavoratori".

Bas 05


Categorie: Notizie Basilicata

Chirurgia pediatrica, Leone su seduta operatoria a Melfi

Basilicatanet - Ven, 08/11/2019 - 11:30
“Nel percorso di valorizzazione dei cosiddetti presidi periferici, ieri mattina all’ospedale di Melfi si è tenuta la prima seduta operatoria di chirurgia pediatrica”. Lo rende noto l’assessore alla Salute e Politiche sociali della Regione Basilicata, Rocco Leone, il quale considera l’iniziativa “un segnale che va nella direzione del decentramento di alcuni importanti servizi sanitari, in modo da avvicinare sempre più la medicina ai territori e creare le condizioni per attirare pazienti da fuori regione, migliorando i numeri sul fronte della mobilità attiva. Le nostre strutture – prosegue – devono lavorare sempre più in una logica di rete, solo così possiamo assicurare ai pazienti una sanità in linea con le loro aspettative”.
  
Categorie: Notizie Basilicata

Matera2019, due giorni di confronto su valore residenze artistiche

Basilicatanet - Ven, 08/11/2019 - 10:52
Le residenze oggi rappresentano uno degli strumenti principali di indagine, studio e produzione artistica. Una costellazione di realtà - si legge in un cmunicato stampa della Fondazione Matera Basilicata 2019 - che offre un quadro della scena creativa contemporanea molto effervescente e saldamente radicata sui territori; un lavoro che svolge un ruolo importante nella rigenerazione dei territori e nell’accessibilità al mondo dell’arte contemporanea. All’interno del programma di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, largo spazio è stato dedicato ai progetti di residenza artistica: l’Avviso pubblico Residenze Matera Basilicata 2019 rivolto a operatori culturali con sede operativa e legale in Basilicata (9 progetti selezionati e finanziati); il progetto AltoFest Matera Basilicata 2019, che dal 4 novembre all’8 dicembre porta artisti nazionali e internazionali nelle abitazioni dei lucani; le residenze artistiche nei comuni lucani coinvolti nel progetto Gardentopia, dedicato alla cultura del verde e alla cittadinanza attiva; il progetto Pulverturm, creato con l’obiettivo di stringere una relazione fra artisti lucani e la città austriaca di Feldkirch, candidata al titolo di Capitale Europea della Cultura per il 2024; il Passport Program promosso con Eu Japan Fest per offrire agli artisti lucani l’opportunità di confrontarsi con artisti e professionisti della cultura giapponesi attraverso un Programma Congiunto di Scambi Culturali.
In tale contesto, la Fondazione Matera Basilicata 2019 organizza il 15 e 16 novembre a Matera presso il Complesso Le Monacelle a partire dalle ore 10:00, “MAT-A.I.R. 2019. Come & Seed: coltivare nuovi modelli di residenza” (ingresso gratuito fino ad esaurimento posti). La due giorni vuole offrire un momento di presentazione, dialogo, confronto, approfondimento sui modelli e modalità di gestione dei progetti di residenze in Basilicata, in Italia e in Europa. E, in un anno così importante per la cultura, da Matera e dal Sud Italia avviare, con operatori del settore, artisti, istituzioni pubbliche e private, una discussione sul ruolo e l'importanza culturale, sociale e artistica delle residenze, spesso non riconosciuto e adeguatamente supportato. La due giorni sarà anticipata da un’anteprima il 14 novembre a Venosa, in programma alle ore 19:00 presso l’Auditorium dei Padri Trinitari, dove sarà possibile partecipare all’Assemblea a porte aperte organizzata nell’ambito di AltoFest Matera Basilicata 2019, che prende il via proprio nell’area del Vulture. Un’occasione di confronti e idee con le comunità ospitanti e residenti coinvolte nel progetto.
Le giornate materane - prosegue la nota - saranno caratterizzate da discussioni aperte nell’ambito di tre tavoli di lavoro sul suolo delle residenze, rispettivamente come strumento di rigenerazione territoriale, di engagement e di creazione e produzione artistica. Per ciascun tavolo saranno presentate le testimonianze di progetti di residenza sperimentati a livello locale nell’ambito delle Residenze di Matera 2019 (Basilicata Link, Gardentopia, Associazione Terrarossa, MaterAlberga) e a livello nazionale (Progetto Diogene / Piemonte, Guilmi Art Project / Abruzzo, Fare e network AIR-artinresidence.it / Lombardia, Viaindustriae / Marche, The Blank / Lombardia). Per ogni tavolo tematico, sarà infine presentata l’esperienza di un network che lavora sulle residenze artistiche a livello internazionale: Res Artis (modelli in Europa), On the move (sostegno alla mobilità), In Situ (strumento di produzione artistica). I tavoli di lavoro saranno coordinati da esperti del settore come Aria Spinelli, curatrice Indipendente e Research Associate MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, la giornalista di Artribune Desirée Maida, e Matteo Innocenti, curatore e giornalista.
Nel pomeriggio di sabato, ci sarà il momento di restituzione delle discussioni agli stakeholder locali e nazionali, fra cui rappresentanti del Ministero dei Beni Culturali e della Direzione Creatività contemporanea e rigenerazione urbana, delle Regioni Piemonte, Basilicata, Lombardia, Puglia, della Fondazione Matera Basilicata 2019, della SIAE - Per Chi Crea, e di Aziende e Fondazioni. Obiettivo è restituire una bozza di “Carta di Matera” che impegni le istituzioni pubbliche e private a riconoscere le residenze come luogo dell’avanguardia artistica, da non limitare al pubblico spettacolo ma da allargare ad ogni forma di espressione artistica possibile.
Parteciperanno alla discussione le associazioni coinvolte nei progetti di residenza di Matera 2019 come Plus Hub Pisticci, Supertramp, Terre Joniche Magna Grecia, Basilicata Link, Centro Carlo Levi, Synchronos – Musma, Arci Basilicata, Associazione Al Parco Onlus, Associazione Terrarossa, insieme a esperienze di realtà nazionali e internazionali come Guilmi Art Project, Progetto Diogene, Associazione Ramdom, The Blank, Viaindustriae, Fare Network, Vis A Vis, Regione Lombardia, Regione Piemonte, Fondazione Enrico Mattei, Res Artis, Maxxi, Air - Artist In Residence, On The Move, In Situ, Gardentopia, Materalberga.
 
Categorie: Notizie Basilicata

Sicurezza sul lavoro, contestate 40 violazioni ad aziende agricole

Basilicatanet - Ven, 08/11/2019 - 10:51
Nell’ambito delle attività di vigilanza e di controllo disposte dell’Azienda sanitaria di Potenza nei mesi di settembre e ottobre sono state ispezionate 72 aziende agricole e contestate 40 violazioni alla normativa sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Di queste violazioni circa il 30 per cento hanno riguardato i luoghi di lavoro (con pericoli quali le vasche raccolta liquame non protette, servizi igienici inadeguati e inidoneità dei locali di custodia dei fitosanitari); il 40 per cento hanno riguardato le attrezzature di lavoro (trattori privi dei dispositivi di protezione contro il rischio di capovolgimento e la mancanza di ripari degli organi in movimento); il 30 per cento delle violazioni sono dipese da una carenza documentale (inadeguata valutazione dei rischi, mancata informazione e formazione dei lavoratori, mancata sorveglianza sanitaria, etc).

Lo rende noto Biagio Schettino, direttore dell’Unità operativa Medicina del Lavoro e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro dell’Asp, precisando che “dall’analisi del lavoro svolto è emerso che il 90 per cento delle violazioni sono state accertate nel comparto zootecnico, settore più a rischio di infortuni gravi e mortali. L’Unità operativa Medicina del lavoro considera il comparto zootecnico uno dei settori a maggior rischio, sia per gravità che per frequenza, e quindi chiede una particolare attenzione da parte di tutte le associazioni di categoria per promuovere la cultura della sicurezza. Il nostro obiettivo – aggiunge Schettino - è quello di ridurre le morti in agricoltura e in particolare quelle legate all’uso del trattore, per carenze di protezioni e per comportamenti imprudenti, questo sarà possibile solo se alle nostre azioni di prevenzione si troverà il sostegno di tutto il mondo agricolo. L’impegno futuro sarà di intensificare ogni azione di collaborazione per raggiungere questo traguardo”. 
Categorie: Notizie Basilicata

Asm, al via la vaccinazione antinfluenzale

Basilicatanet - Ven, 08/11/2019 - 10:51
Inizia lunedì 11 novembre in tutti gli Uffici sanitari dell’Asm la vaccinazione antinfluenzale stagionale e antipneumococcica (per la prevenzione della malattia invasiva da pneumococco). Sarà possibile effettuarla anche presso gli studi dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta. Lo rende noto l’Azienda sanitaria del materano.
La vaccinazione stagionale – si legge nel comunicato stampa – è prioritaria per i cittadini di età pari o superiore ai 65 anni e per i bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti affetti da malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (incluso l'asma, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico-ostruttiva), malattie dell'apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite da diabete mellito e altre malattie metaboliche, malattie renali con insufficienza renale; malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; tumori; malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da Hiv; malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale; patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici; patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad esempio malattie neuromuscolari).
Devono vaccinarsi con priorità anche bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di sindrome di Reye in caso di infezione influenzale; donne che all'inizio della stagione epidemica (influenza stagionale) si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza; individui di qualunque età ricoverati presso strutture di lungodegenza; medici e personale sanitario di assistenza; familiari a contatto di soggetti ad alto rischio; soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo; personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (allevatori, addetti alle attività di allevamento, addetti al trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori, veterinari pubblici).
I competenti uffici dell'Asm, i medici di medicina generale e i pediatri – conclude la nota – sono a completa disposizione per ogni ulteriore informazione.
  
Categorie: Notizie Basilicata

A Matera e Policoro un corso informativo sulla celiachia

Basilicatanet - Ven, 08/11/2019 - 10:38
l’Azienda sanitaria di Matera ha organizzato due moduli informativi sulla celiachia, che si terranno lunedì 18 novembre 2019 dalle ore 15,00 alle ore 19,00 presso la sala “Coretti” dell’Asm in via Montescaglioso a Matera e lunedì 25 novembre 2019 dalle ore 15,00 alle 19,00 presso la sala consiliare del Comune di Policoro. La partecipazione ai corsi è libera e gratuita. Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

“Sono sempre più numerosi – si legge in una nota dell’Asm - i soggetti affetti da celiachia, stato di salute fortemente invalidante se non correttamente curata con l’unico strumento ad oggi a disposizione: la prevenzione. È sufficiente che il celiaco escluda dalla sua dieta il ‘glutine’ per risolvere il suo stato di disagio o di malattia conclamata. È in questa ottica che la legge n. 123/2005 prevede che le Regioni, per il tramite del Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione dell'Asl, organizzino dei corsi informativi sulla celiachia, nell'ambito delle attività di formazione e aggiornamento professionale rivolti a ristoratori e ad albergatori”.

Il programma del corso verterà principalmente sull’inquadramento della patologia: modalità di prevenzione delle riacutizzazioni, alimenti pericolosi e sostitutivi, modalità di preparazione degli alimenti per celiaci e caratteristiche strutturali ed organizzative dei locali destinati a pubblica somministrazione. Inoltre, sarà illustrata la nuova legge regionale che regolamenta l’attività di vendita e produzione di alimenti per celiaci.
Categorie: Notizie Basilicata

Personale sanità, giunta approva limite spesa e linee guida

Basilicatanet - Ven, 08/11/2019 - 10:32
La giunta regionale della Basilicata, nell’ultima seduta che si è svolta nella città di Lagonegro, ha approvato la delibera che individua il limite di spesa legato al personale delle aziende del Servizio sanitario lucano a decorre dal 2019. La spesa complessiva, che in base alle disposizioni normative non può superare quella lorda sostenuta nel 2018, ammonta a circa 412,6 milioni di euro, di cui 104,6 milioni di euro per l’Asp, 118,7 milioni di euro per l’Asm, 164,4 milioni di euro per l’Aor San Carlo e 24,5 milioni di euro per l’Irccs Crob di Rionero in Vulture.
Il governo lucano ha rinviato a un provvedimento successivo l’utilizzo e la ripartizione di ulteriori 376 mila euro, importo corrispondente al 5 per cento dell’incremento del Fondo sanitario regionale 2019 rispetto all’esercizio precedente.
“Quello deliberato – dichiara l'assessore regionale alla Salute e Politiche sociali, Rocco Leone – è un atto indispensabile che, unitamente alle linee guida regionali approvate nella stessa seduta del 6 novembre, in cui si forniscono indicazioni operative e modalità per la definizione dei fabbisogni di personale, mette ciascuna Azienda sanitaria nella condizione di procedere con la redazione del proprio Piano triennale 2019-2021 che, una volta approvato dalla Regione, aprirà la strada alla fase di reclutamento”.
  
Categorie: Notizie Basilicata

Valorizzazione patrimonio culturale, accordo Regione-Diocesi

Basilicatanet - Gio, 07/11/2019 - 15:22
Per l’attuazione di “Interventi per la tutela e la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culturale” è stato firmato oggi in Regione, presso il Dipartimento Attività Produttive, l’Accordo di Procedura Negoziata tra la Regione Basilicata e le Diocesi ed Arcidiocesi della Basilicata. L’Accordo - raggiunto in seguito ad un incontro di pochi giorni fa tra la Conferenza episcopale lucana ed il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi Bardi e che prevede una spesa di 4,3 milioni di euro a valere sull’Asse 5 “Tutela dell’Ambiente ed uso efficiente delle risorse” - Azione 6C.6.7.1 - è stato firmato dall’assessore alle Attività Produttive, Francesco Cupparo, da monsignor Salvatore Ligorio per l’Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsiconuovo, da monsignor Vincenzo Orofino per la Diocesi di Tursi-Lagonegro e da monsignor Ciro Fanelli per la Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa. La scelta della Conferenza episcopale di Basilicata - è stato spiegato dai tre vescovi - ha individuato interventi in un vasto territorio, in quanto si tratta di emergenze di notevole valore architettonico, artistico, culturale, religioso e con forte valenza turistica ma che per le condizioni di fatiscenza in cui versano non possono essere fruiti”.
I progetti, coerenti con il Programma operativo (Po) Fesr Basilicata 2014-2020, in particolare prevedono interventi per 2,4 milioni di euro per la tutela, la valorizzazione e la messa in rete di beni culturali ecclesiastici dell’Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo (Città di Potenza); 1,2 milioni di euro per la Diocesi di Tursi-Lagonegro (per la Basilica di Santa Maria di Anglona, per il museo-archivio-biblioteca del Comune di Tursi, nonché per la Basilica di San Biagio a Maratea; 1,3 milioni di euro per la Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa, di cui 0,9 milioni di euro per l’ex Convento dei Frati Minori Osservanti e 0,4 milioni di euro per la Cattedrale Santa Maria Assunta di Melfi.

“La strategia messa in atto - ha evidenziato l’Assessore Cupparo, sottolineando l’impegno del Presidente Bardi a tutela del patrimonio culturale e religioso - è di aumentare l’offerta attrattiva della Basilicata in questo particolare momento di visibilità quale riflesso di Matera Capitale Europea della Cultura mettendo in rete attrattori culturali di notevole pregio. Nello specifico, il turismo religioso viene ulteriormente promosso e valorizzato per consentire itinerari religiosi tra i più importanti beni ecclesiali di Potenza, Tursi, Maratea e Melfi. Interessante - ha aggiunto - è anche la ricaduta dal punto di vista della creazione di occasioni di sviluppo del territorio, in quanto il recupero dei beni individuato sarà volano per la creazione di attività connesse alla gestione e fruizione degli stessi e di conseguenza aumentando la presenza di visitatori incrementerà lo sviluppo delle attività economiche turistiche locali”.
  
Categorie: Notizie Basilicata

Pagine