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Evangelista (Fim Cisl) su futuro stabilimento Fca Melfi

Basilicatanet - Lun, 19/08/2019 - 11:25
“La ripresa produttiva dopo la pausa estiva quest'anno si carica di significati e attese particolari. Lo stabilimento di Melfi – si legge in una nota del segretario generale della Fim Cisl Basilicata, Gerardo Evangelista – si accinge infatti a vivere una profonda rivoluzione: la svolta ibrida e l'ingresso nel segmento delle auto di grandi dimensioni segna il definitivo abbandono del paradigma industriale e di mercato che ha caratterizzato Melfi per un ventennio: ovvero produrre auto utilitarie per il mercato nazionale. Con la 500X e con il marchio Jeep sono stati messi in campo sostanziali investimenti. Oggi Melfi ha le risorse e le competenze per fare prodotti di qualità e di gamma medio alta con motorizzazione diesel, benzina, ibrida ed elettrica, fino alle cosiddette macchine intelligenti. Per noi, rimane un’operazione importante anche l'ipotesi di fusione fra Fca e Renault, con il coinvolgimento di Nissan, purché ci sia garanzia di una continuità senza sovrapposizioni.
È chiaro – prosegue Evangelista della Fim Cisl – che c’è bisogno di traghettare lo stabilimento attraverso la gestione dei contratti di solidarietà. La strada è ancora in salita, visto anche l'andamento non positivo del mercato condizionato da vari fattori di incertezza; anche i discorsi sui dazi determinano conseguenze sulle produzioni europee. Nel frattempo bisogna continuare a prepararsi ai nuovi prodotti puntando di più sulla formazione. In questa fase di preparazione e di attesa, un ruolo importante lo giocano le aziende dell’indotto. È stato sempre riconosciuto il valore aggiunto che hanno in questa sfida industriale, anche per il vantaggio competitivo di avere un parco fornitori all'interno del comprensorio, collegato direttamente allo stabilimento. Esse rappresentano la migliore garanzia per questo progetto affinché si realizzi e si realizzi bene.
Le relazioni tra azienda e sindacato sono fondamentali, la prova di partecipazione fra aziende, lavoratori e sindacato sarà verificato a breve nel prossimo percorso referendario che si espliciterà nelle assemblee che si terranno in tutte le aziende dal 26 al 28 agosto per l'approvazione della piattaforma rivendicativa per il rinnovo del premio di risultato. Noi vogliamo costruire una piattaforma condivisa che riconosca a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori dell'indotto uguali salari e diritti e il riconoscimento del nuovo premio di risultato partendo dal consolidamento del salario percepito negli anni precedenti. Arrivare a chiudere al più presto in tutte le aziende sarà un segnale positivo nei confronti dei lavoratori e in più rafforzerà le relazioni tra azienda e sindacato.
In generale, il sindacato insieme ai lavoratori e alle aziende deve continuare nella partecipazione per trovare soluzioni che favoriscano il lavoro, per diminuire i disoccupati, per migliorare la vita lavorativa, la sicurezza sul posto di lavoro, il salario e la formazione mirata alla conoscenza e al miglioramento delle competenze. C’è bisogno di unità sindacale per affrontare la ripresa, di unire i lavoratori, di rafforzare la prima linea del sindacato per stare più vicini ai lavoratori, a quelli che il lavoro non ce l’hanno, a quelli che si sentono ultimi e emarginati. Solo con regole certe le parti si possono confrontare evitando il conflitto: lo dimostra il contratto di Fca, rinnovato ultimamente con una trattativa lunga e faticosa, ma alla fine l’abbiamo rinnovato. Adesso ci accingiamo a rinnovare il Ccnl dei metalmeccanici che punterà su più formazione, su competenze e salario. Questo contratto interesserà anche i lavoratori dell’indotto di Melfi.
La nostra Italia – aggiunge la nota – dovrebbe riflettere proprio su come, in una società a capitalismo maturo, sia necessario smussare divergenze ed eliminare le discriminazioni, lavorare per creare il benessere alle persone attraverso una società che ha come scopo il rispetto della persona attraverso l’uguaglianza e l’opportunità per tutti di trovare un lavoro e riacquistare fiducia nelle istituzioni e stima in sé stessi. Noi lavoreremo per questo”.
  
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Accorpamento polo museale, sindaco Matera scrive a Bonisoli

Basilicatanet - Ven, 16/08/2019 - 15:31
“La sede della Direzione del Polo Museale di Puglia e Basilicata dev’essere istituita in Basilicata e a Matera in particolar modo per il ruolo e la visibilità della città ha assunto come Patrimonio mondiale dell’Umanità e come Capitale europea della Cultura”. È la richiesta - in base a quanto scritto in una nota del Comune - avanzata dal Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, in una lettera indirizzata al Ministro per i Beni culturali, Alberto Bonisoli, dopo la decisione di accorpare i poli museali della Puglia e della Basilicata.
Questo il testo integrale della lettera:

“Illustre Ministro, con amarezza ho registrato la cancellazione del Polo Museale Lucano, con sede a Matera, per l’avvenuta istituzione della Direzione Territoriale Appulo Lucana delle Reti Museali.
Tale scelta non può passare sotto silenzio, né rientrare in un automatismo funzionale del MIBAC.
Vi è infatti, una grave incoerenza storica poiché si privano di un presidio culturale una Regione e una città, oggi Capitale Europea della Cultura.
Tale scelta mortifica la dimensione internazionale oggi raggiunta da Matera e culminata nelle quattro rassegne: Rinascimento visto dal Sud, Ars Excavandi, La poetica dei numeri primi e Blid sensorium - il paradosso dell’antropocene.
E’ utile ricordare, inoltre, che tale aggregazione territoriale ha ignorato il grande e lungo impegno di Dinu Ademesteanu nel costruire il sistema archeologico lucano. Il grande archeologo volle e seppe esprimere la specificità di un modello che, partendo anche dalla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici con sede in Matera, espresse professionalità scientifiche quali: Felice Gino Lo Porto, Elena Lattanzi, Angelo Bottini, Massimo Osanna, Giuliana Tocco e Antonio De Siena.
Tale modello lucano ha trovato il suo compimento nella costruzione del Sistema Lucano costituito dai Musei Nazionali Archeologici di Matera, di Metaponto, di Eraclea, di Grumento, di Venosa, di Muro Lucano, di Melfi e di Potenza, che per distinzione e qualità non trovano paralleli in Puglia, Regione gratificata peraltro già dall’autonomia speciale del Museo Archeologico Nazionale di Taranto.
Questa specificità sistemica è travolta dalla nuova organizzazione ministeriale, perdendo la sua distinzione territoriale e la sua specificità scientifica.
Per tali ragioni quale rappresentante di una città ove insiste la Sede Decentrata della Scuola di Alta Formazione dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro, esprimo il dissenso per una scelta che, cancellando il Polo Museale Lucano non ha tenuto conto dei ruoli e dei modelli espressi dal territorio Lucano.
Se per ragioni di economia funzionale e gestionale tale provvedimento non possa essere rimosso, che sia Matera la sede di tale Nuova Direzione Territoriale, proprio per le ragioni innanzi esposte.
Collego, alla mia obbligata censura, la suindicata proposta perché si superi e l’antistoricità della scelta ministeriale”.

  
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Assessore Rosa: “100 giorni di Ambiente”

Basilicatanet - Ven, 16/08/2019 - 15:22
“Era il 10 maggio scorso quando è nata la prima Giunta regionale di centrodestra della storia della Basilicata e da uomo che da sempre è stato oppositore del ‘Sistema Pd’ sono stato onorato di aver contribuito ad un tale rivoluzionario risultato. Il percorso di risanamento del Presidente Bardi sarà lungo e pensare che questo possa accadere in 100 giorni è una panzana che non abbiamo intenzione di raccontare. Una ‘patata bollente’, secondo alcuni, l’Assessorato all’Ambiente. Un Assessorato ‘attenzionato’, preferisco definirlo; attenzionato, innanzitutto, dal Popolo, dai cittadini”. Lo sostiene in un comunicato Gianni Rosa, assessore all’Ambiente ed Energia della Regione Basilicata. “Questa attenzione - prosegue - non deve essere vista in una accezione negativa. Anzi. Sono convinto, e l’ho ribadito anche all’atto dell’insediamento, che la trasparenza e la chiarezza nel campo ambientale siano priorità dopo anni di verità mezze dette. Non mi spaventa, quindi, essere sotto la lente di ingrandimento. I primi atti dell’Assessorato Ambiente sono stati, per certi versi, una piccola rivoluzione: trasparenza nelle decisioni, pubblicità dei risultati, responsabilizzazione degli attori coinvolti, partecipazione delle associazioni e delle Comunità, attraverso incontri con i Sindaci e le Istituzioni, ottimizzazione dell'organizzazione degli uffici del Dipartimento, rendendo tutto 'digitale' e "trasparente', attraverso investimenti sull'informatizzazione dei processi amministrativi attualmente tutti manuali, senza certezza dei tempi. Le risposte ai cittadini saranno tempestive e senza i gravi ritardi che hanno contraddistinto, finora, l’azione amministrativa. Il Dipartimento Ambiente sarà realmente al servizio dei Lucani. Lo sblocco di finanziamenti fermi da mesi non solo consentirà di migliorare i servizi ai Lucani ma immette denaro nel mercato economico regionale. In soli tre mesi abbiamo liberato circa 55 milioni di euro che erano fermi nelle casse regionali: 11 milioni per la realizzazione e l’ampliamento di “Centri Comunali di Raccolta” a supporto della raccolta differenziata dei rifiuti urbani per 45 Comuni beneficiari; 14.500.000 di euro per l’efficientamento del servizio idrico per 5 Comuni; 5 milioni per gli interventi di chiusura o adeguamento delle discariche, situate in 4 Comuni, finalizzati alla risoluzione delle procedure di infrazione comunitaria; 25 milioni di euro per i finanziamenti per l’ammodernamento e l’adeguamento della dotazione impiantistica intermedia nel ciclo dei rifiuti e per la realizzazione degli impianti di compostaggio mancanti. Abbiamo accelerato sul Piano Paesaggistico Regionale, indispensabile per una reale tutela del territorio anche contro l’eolico selvaggio, Piano che abbiamo dovuto constatare, nonostante i grandi annunci del Governo precedente, è solo alla fase iniziale. Abbiamo ripreso a parlare di Piano Coste, anche questa una delle tante inadempienze del precedente Governo, che è però fondamentale per la tutela ambientale e anche per creare un reale sviluppo turistico costiero. Indiscutibilmente le emergenze ambientali vissute in questi anni hanno fatto puntare l’attenzione dei cittadini sulle attività di 'controllo' cui la Regione è deputata per legge e che in questi 100 giorni abbiamo provato a razionalizzare e a coordinare. Ma la strada è ancora molto lunga e passa attraverso il potenziamento dell'Arpab. Appena insediati, proprio per la priorità che la Giunta Bardi dà alla tematica ambientale, ci siamo concentrati nel recuperare le risorse mancati per l’attuazione del Masterplan che implementerà, di 80 unità, le risorse umane che si dedicheranno ai controlli ambientali e che migliorerà le attrezzature. E diciamolo una volta per tutte ai Lucani: il Masterplan ARPAB era una bomba pronta ad esplodere che solo grazie ad un incisivo impegno siamo riusciti a disinnescare. Non è stato semplice in 60 giorni recuperare 38 milioni di euro ma l’abbiamo fatto perché, come ho avuto modo di ribadire più volte: la sicurezza e la tutela dell’Ambiente e, quindi, della Salute saranno l’unico faro guida di questo Governo regionale. Non ci interessano le polemiche, specialmente se create ad arte proprio da chi il problema l’ha causato. L’attenzione maggiore sui controlli sarà, ovviamente, per le estrazioni petrolifere ma non solo. Cadenzare, in tempi brevi, il cronoprogramma per la piena operatività del centro di controllo del Centro di Monitoraggio Ambientale a Marsico, con il passaggio delle centraline da Total alla Farbas e, poi, all’ARPAB è stato l’atto prodromico per garantire l’effettività dei controlli prima dell’entrata in funzione del Centro Olio di Tempa Rossa. Abbiamo finalmente chiuso l’accordo con ISPRA per la collaborazione sui controlli ambientali, recuperando un rapporto che, per sterili prese di posizioni politiche, era fermo da un anno. Così come fondamentale è stato dare impulso alla conclusione dei lavori per la predisposizione del Punto Bianco. Saremo pronti perché è dovere della Regione garantire ai Lucani i migliori controlli ambientali che si possono avere. Questo è quello che i Lucani hanno chiesto in questi anni e questo è quello su cui si sta lavorando. Non mi aspetto che la fiducia nella Regione come ente controllore si rispristini in 100 giorni dopo anni e anni di mala gestione. Quello che però chiedo ai cittadini è di darci tempo di poter dimostrare che le cose possono cambiare con la gente giusta al Governo. La legittima attenzione, dovuta alle tante emergenze ambientali, ha fatto dimenticare, però, che la tutela dell’Ambiente non è solo quella che passa dai controlli ma anche quella che può fornire la valorizzazione delle risorse ambientali. Cosa sono i nostri 5 parchi e le oltre 50 zone protette se non un modo per tutelare l’Ambiente attraverso la riscoperta del nostro immenso patrimonio naturalistico, che in pochi conoscono, ma che può diventare, in combinazione con bellezze culturali, mezzo di salvaguardia del nostro territorio e motore di uno sviluppo ecosostenibile. Per questo, grande attenzione è stata data alle problematiche relative ai nostri Parchi, a partire dal più ‘giovane’, il Parco regionale del Vulture con i suoi meravigliosi laghi che sono sempre stati trascurati dalla politica ma che costituiscono uno dei luoghi più belli della Basilicata. Abbandonata all’illegalità, la zona di Monticchio è stata oggetto di alcuni incontri con i Sindaci dell’area e con il Commissario del Parco per iniziare un processo virtuoso di riconsegna dei luoghi alla libera fruizione dei cittadini. E altrettanta attenzione è stata data a tutte quelle forme di valorizzazione del territorio che possono essere volano di crescita senza mettere a rischio la nostra Terra. Passare dalla semplice conservazione ambientale alla tutela e valorizzazione dell'ambiente è uno degli obbiettivi dell’Assessorato all’Ambiente. La nostra Lucania deve essere non solo protetta ma anche valorizzata. Merita di più di quello che le hanno riservato i Governi precedenti e che noi realizzeremo nei prossimi 5 anni”.



  
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Divieto balneazione Maratea, Bardi: “Risolte le criticità”

Basilicatanet - Ven, 16/08/2019 - 14:46
“Nelle prossime potrà essere revocata l’ordinanza del sindaco di Maratea, che stabiliva il divieto di balneazione in località Fiumicello”. Lo annuncia con soddisfazione il governatore della Regione Basilicata, Vito Bardi, in merito al guasto dell’impianto di depurazione che aveva causato lo sversamento delle acque reflue in mare. “La Regione ha attivato con immediatezza e adottato tutte le misure- aggiunge Bardi - volte a garantire il ripristino delle condizioni di normalità necessarie, affinché vengano salvaguardate la stagione turistica e la tutela della salute pubblica. La situazione  -conclude il presidente - può pertanto dirsi prontamente risolta. Le criticità sono state riassorbite. Restano in piedi, comunque, tutte le azioni che la Regione Basilicata ha avviato per l’accertamento delle responsabilità che hanno causato i disagi”.
  
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Lucana Film Commission, finanziati 4 cortometraggi e 3 documentari

Basilicatanet - Ven, 16/08/2019 - 11:28

Sono stati pubblicati oggi sul Bur n. 28 della Regione Basilicata, su Basilicatanet e sul sito della Lucana Film Commission gli esiti di un bando che sostiene la produzione di cortometraggi e documentari. La pubblicazione ha valore di notifica ai vincitori. Tutte le informazioni e la graduatoria completa sono consultabili a questo link.
Per i cortometraggi dalla commissione esaminatrice sono stati premiati i progetti di due giovani loghi lucani nati con il Bando alla crisi, che molto vivacizzò l’audiovisivo regionale finanziando start up e piccole societa’. A fianco di “Sulla Fabbrica” dell’Associazione “Il Bibliomotocarro” e “Mezzaria” della società Effenove srls, si affacciano sulla scena creativa anche l’Associazione Stigliano Eventi con “Olocarim” e la società Macrovideo con “Giurin Giurello”.  Sul fronte dei documentari, finanziati i progetti “Artisans lucani” prodotto da Art Film Kairos, “Gran Tour nelle terre di Federico” prodotto da BWEB srl e “Amore migrante” prodotto da Aviapervia Produzioni.
Per altri sei cortometraggi e tre documentari, “la Fondazione Lucana film Commission è disponibile ad incrementare la capienza del fondo e, quindi, qualora si verificasse tale eventualità, a procedere a seguito di apposita deliberazione del Consiglio di Amministrazione, ad uno scorrimento della graduatoria a favore dei progetti ammessi a valutazione ma al momento non finanziabili per carenza di risorse di entrambe le categorie”.
Sulla pubblicazione della graduatoria, il direttore della Lucana Film Commission ha dichiarato: “Ringrazio la nostra minuscola e filiforme struttura che nel mese di luglio è riuscita tra enormi difficoltà a superare ostacoli di ogni natura permettendo di arrivare all’obiettivo. Un grande grazie alla Commissione di valutazione, composta dalla presidente Antonella Pellettieri, da Rosanna Seregni, Salvatore Pellettieri e dalla segretaria Giovanna Carone, che con grande zelo, professionalità e trasparenza ha premiato il merito dovendo esaminare ben 56 dossier tra cortometraggi e documentari.
Si tratta di un fondo minuscolo, ricavato delle poche risorse a nostra disposizione e che comunque potrebbe premiare altri nove progetti degli ammessi.
Da tempo faccio presente che l’esperienza della Lucana Film Commission ha bisogno di avvisi pubblici fissi e di una dotazione degna di questo nome che permettano di produrre annualmente in Basilicata un numero ben definito di lungometraggi, cortometraggi, documentari e serie tv in modo da aumentare le opportunità di una filiera ormai matura nelle sue competenze e capacità”. “A titolo di esempio”, prosegue Leporace, “faccio notare che la Puglia investe dieci milioni l’anno, la Campania cinque, la Calabria altrettanti. In Basilicata, invece con un milione per spese di funzionamento e gestione di molteplici attività, i corvi gridano allo spreco!
La Fondazione vive un momento delicato. La morte del compianto presidente Luigi Di Gianni, non sostituito da ormai tre mesi, paralizza le procedure amministrative. Il cambio del governo regionale per naturali cambi di consegne non ha consentito ancora l’approvazione del Piano delle attività 2019 e del Bilancio consuntivo 2018. Ad aggiungere problemi, ci pensa poi chi non sa adoperare le sue funzioni per dialogare con i soci, preferendo prodigarsi a divulgare atti interni della Fondazione a megafoni amici che alimentano macchine del fango sul nulla mischiato a niente. Si tratta delle solite cricche che con conflitti d’interesse e relazioni corte parentali cercano di mettere le mani sul cinema lucano. Sono certo che le istituzioni lucane sapranno mettere fine a questo assalto alla diligenza”.
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ASSESSORE ROSA SU DEPURATORE MARATEA E MORIA PESCI

Basilicatanet - Ven, 16/08/2019 - 11:24
“Per i fatti accaduti in questi giorni a Maratea ho chiesto al Direttore Generale del Dipartimento Ambiente Michele Busciolano di istituire una commissione d’inchiesta interna al fine di verificare le cause, individuare eventuali responsabilità e proporre le possibili soluzioni.” ad annunciarlo l’Assessore all’Ambiente Gianni Rosa.
“L’attività della Giunta Bardi – dichiara Rosa - si contraddistingue per il cambio di rotta rispetto al passato, volendo responsabilizzare gli attori istituzionali rispetto alle inadempienze che possono cagionare danni ai Lucani. Non è una caccia alle streghe ma senso di responsabilità e legalità.”.
“Inoltre, a seguito di segnalazioni di una moria di pesci nel fiume Agri, ho provveduto a richiedere immediatamente accertamenti all’Arpab sia sui corpi ittici, che sull’acqua del tratto di fiume interessato. La prontezza con la quale la Regione intende dare risposte è il segnale che, anche in questo caso – conclude Rosa - verranno approfondite le responsabilità di quanto accaduto.”
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UIL FPL SU UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE DEL PRESIDENTE

Basilicatanet - Ven, 16/08/2019 - 11:00
Nota del Segretario Aziendale – Rocco Giorgio e del Segretario Regionale Aggiunto UIL FPL Giuseppe Verrastro

"Con la Deliberazione del 31/07/2019 sesta variazione di Bilancio,pubblicata sul Bur del 16/08/2019,a seguito della nota 126468/10AE del 25/07/2019 dell’Ufficio del Gabinetto venivano chieste alcune variazioni di Bilancio  per l’esercizio 2019-2020-2021, istituendo un nuovo capitolo di spesa denominato “Retribuzione per gli uffici di diretta collaborazione del Presidente”. Tali risorse ammontano a 250.000 euro per il 2019,700.000 euro per il 2020 e 2021;sottratte dal capitolo Stipendi,Retribuzioni ed altri assegni fissi al personale della Regione Basilicata. A parere della scrivente un atto gravissimo,consumatosi, ancora una volta, senza alcuna informativa al sindacato e pubblicato sul Bur oggi il giorno dopo Ferragosto. Di fronte a questi atti non possiamo che esprimere tutto il nostro dissenso e le nostre perplessità. Chiediamo pertanto al Presidente Bardi di verificare tali situazioni  e revocare immediatamente  tali atti, a parere della scrivente,palesemente  illegittimi. Non si può più continuare a navigare a vista e, soprattutto, non si può non convocare la Delegazione Trattante del personale della Regione che attende oramai da tempo le giuste valorizzazioni. La contrattazione non è un capriccio dei sindacati,ma un elemento essenziale e sostanziale della nostra democrazia,che diventa più forte e qualitativamente migliore se c’è la partecipazione attiva e propositiva dei lavoratori".


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I principali avvenimenti di oggi

Basilicatanet - Ven, 16/08/2019 - 10:21
A Picerno dalla mattinata in programma una serie di eventi per la “Giornata del rientro”, alle ore 18 presso il Castello di Lagopesole conferenza stampa per la riapertura dell'allestimento "Il mondo di Federico II.". Nel Centro storico di Colobraro dalle ore 18 prevista la performance teatrale itinerante "Sogno e magia... a quel paese". A Grottole, zona Tre Croci ore 18, Gran corteo storico medievale, Alle 19:30 presso l’ex carcere borbonico di Rionero in Vulture "Suonate da galera - Per i poveri cristiani incastrati dalla vita". In serata a Pomarico, ore 21 piazza della Liberazione: Concerto degli Open five, a Tricarico, in Piazzale San Francesco ore 21: rappresentazione teatrale "Il battello ebbro". A Miglionico, piazza Castello ore 21, Concerto di Vittorio De Scalzi "La storia dei New Trolls", a Corleto Perticara, piazza Plebiscito ore 21:30, Concerto della Paolo Belli Big Band.
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RIONERO: XXI edizione del Vulcanica Live Festival il 23 e 24 agosto

Basilicatanews - Ven, 16/08/2019 - 07:45
XXI edizione del Vulcanica Live Festival il 23 e 24 agosto a Rionero Live Festival con i Nüwa, Enzo Moretto degli ...A Toys Orchestra, i VERGINE e Francesco Di Bella.   

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