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Progetto Centro d’eccellenza per droni: incontro il 9 luglio

Basilicatanet - Lun, 06/07/2020 - 09:36
Dopo l’incontro con Total e associati del 1° luglio scorso nel quale è stato illustrato il progetto del Centro d’eccellenza per droni, quale primo intervento nel settore no oil, l’assessore alle Attività Produttive Francesco Cupparo ha avviato un confronto col mondo delle imprese lucane convocando per giovedì 9 luglio un apposito incontro con la partecipazione di rappresentanti di Confindustria e Confapi.
Nell’incontro si approfondiranno gli aspetti di novità che si prospettano per la Regione e per il mondo delle imprese lucane. Novità che – sottolinea Cupparo - provengono dagli Accordi conclusi con Total per Tempa Rossa che prevedono l’investimento delle imprese estrattici di 25 milioni di euro in cinque anni in settori non oil.
Un altro punto dell’accordo per il quale l’assessore ravvisa l’opportunità del confronto è quello della disponibilità da parte delle imprese estrattrici di versare ulteriori 25 milioni in cinque anni, e altrettanti ne verserà la Regione, per l’emanazione di bandi rivolti alle aziende, lucane e non, che investano in Basilicata.
Le imprese lucane – dice Cupparo - sono pertanto impegnate in una grande sfida per avanzare idee e progetti ed utilizzare la spesa disponibile che verrà incrementata ulteriormente dopo la firma degli accordi con Eni. Nei prossimi 5 anni saranno disponibili rilevanti risorse pubbliche alle quali si aggiungeranno quelle private di cofinanziamento delle imprese che presenteranno le domande. E’ un’occasione che non ci si può permettere di disperdere in mille rivoli.
C’è la necessità – continua l’assessore - di pensare a progetti che realizzino un futuro no oil per la nostra Regione e assicurino lavoro alle nostre maestranze, oggi ostaggi di mille crisi aziendali. Quindi pensare a nuove realtà aziendali che possano insediarsi, pensare all’ampliamento di realtà esistenti che hanno dimostrato vivacità industriale e di marketing.
Per Cupparo necessita una strategia di lungo respiro che coinvolga il tessuto produttivo lucano, le professionalità lucane, le nostre realtà che hanno necessità di iniezioni di fiducia.
Il confronto intrapreso con le rappresentanze datoriali è solo l’inizio di un percorso che proseguirà con le Organizzazioni sindacali e le realtà produttive della regione.


POTENZA: C’ERA UNA VOLTA LA TERRA

Basilicatanews - Lun, 06/07/2020 - 08:31

OasiCinema – il cinema dell’ecologia

Secondo appuntamento con OasiCinema, il cinema dell’ecologia, rassegna organizzata da Zer0971 Associazione di Promozione Sociale, mercoledi 8 luglio alle ore 21 presso il Cortile del Museo Archeologico Nazionale “Dinu Adamesteanu” in centro storico a Potenza sarà proiettato il documentario di Ilaria Jovine e di Roberto Mariotti “C’era una volta la Terra”.

Posti limitati, ingresso libero con prenotazione: info@zer0971.org Whatsapp: 3495564810

In caso di avverse condizioni meteo la proiezione si terrà nell’adiacente sala del Cortile.

La terra narra la difficile gestazione delle sue vite e gli uomini la sentono vibrare sotto i piedi come una creatura viva.
Scriveva così, in un articolo apparso nel 1943 su Il giornale dItalia, Francesco Jovine, scrittore, giornalista e saggista molisano, morto nel 1950 a soli 48 anni, dopo aver scritto moltissimi articoli e reportage giornalistici, numerosi racconti e due romanzi (Signora Ava” e Le terre del Sacramento), il secondo dei quali, pubblicato postumo, gli ha fatto vincere il Premio Strega.

La terra è fondamentale per la figura di Jovine e di terra si è spesso occupata la sua scrittura: la terra del suo Molise, la terra del Mezzogiorno dItalia, la terra coltivata dai braccianti, la terra delle lotte contadine, la terra abbandonata per emigrare in America, la terra aggredita dal dissesto idrogeologico.

In C’era una volta la terra, le parole e le tematiche affrontate da Jovine si trasformano in una voce guida, affidata allattore Neri Marcorè, alla luce della quale osservare, nella realtà di oggi, il rapporto che luomo ha con la terra, intesa come suolo da coltivare, territorio da salvaguardare e patria da cui emigrare o in cui immigrare.

Inevitabilmente, affiorano assonanze e dissonanze tra la realtà sociale, politica e antropologica descritta dallo scrittore e quella contemporanea vissuta dai personaggi raccontati nel documentario.
Tra di essi emergono la figura di un anziano professore di geografia ormai in pensione che, a bordo di un vecchio camper, si avventura tra le crepe di una frana o alle pendici di una discarica a rischio di smottamento, per riportare quanto ha visto agli studenti che ancora segue. La figura, misteriosa e quasi zen, di un giovane coltivatore che, in un isolamento da eremita, lavora la propria terra, vive dei suoi frutti e sperimenta innovative tecniche di coltivazione che raccoglie in un suo saggio. Infine la realtà multietnica di unazienda Agricola, nella quale si distinguono due fratelli emigrati dal Punjab, ormai perfettamente inseriti nel nostro paese, e alcuni immigrati afghani, appena sbarcati in Italia e ospitati nel centro di accoglienza sorto allinterno della masseria stessa.

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POTENZA- COLDIRETTI: TEMPESTA D’ESTATE PROVOCA INGENTI DANNI NELL’AREA NORD DELLA BASILICATA

Basilicatanews - Lun, 06/07/2020 - 08:27

In orti, pascoli e campi di cereali perduto un anno di lavoro

 Campi allagati, erba dei pascoli distrutta, vigneti, oliveti,  verdure rovinate e coltivazioni di cereali abbattute con il lavoro di un intero anno andato perduto nelle aziende agricole con danni incalcolabili. E’ quanto emerge dal primo bilancio effettuato dalla Coldiretti Basilicata sugli effetti della tempesta d’estate che ha improvvisamente colpito ieri pomeriggio le campagne a macchia di leopardo con vento forte, trombe d’aria, temporali intensi e grandinate killer con chicchi grossi come noci che hanno interessato l’area nord della Basilicata, ed in particolare i territori  di Atella, Forenza e Maschito. “Duramente colpito – sottolinea la Coldiretti Basilicata – il grano pronto per la trebbiatura e le coltivazioni di ortaggi di stagione. La grandine – precisa la confederazione agricola lucana – è la più temuta in questa fase stagionale per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni nei campi. La tempesta di piena estate conferma la tendenza alla tropicalizzazione che – continua  Coldiretti Basilicata  – si manifesta con una elevata frequenza di eventi estremi con manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi. L’agricoltura – conclude  Coldiretti  Basilicata – è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici con sfasamenti stagionali ed eventi estremi che hanno causato una perdite pesanti nel corso dell’ultimo ​decennio”.

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VIGGIANO: INDOTTO ENI INCONTRO PUBBLICO MERCOLEDI’ 8 LUGLIO AL KIRIS HOTEL

Basilicatanews - Lun, 06/07/2020 - 08:23

 Il momento di crisi che stiamo vivendo a causa della pandemia sta mettendo a dura prova soprattutto la tenuta economica e produttiva regionale. La situazione occupazionale in Val d’Agri è preoccupante anche in considerazione dell’ultima vicenda di licenziamenti che ha coinvolto 16 lavoratori di un’azienda che opera appunto nell’Indotto Eni di Viggiano. Tutto questo fotografa perfettamente la complessa situazione di un settore che non riesce più a mantenere un soddisfacente livello occupazionale per un territorio che così tanto dà alla Basilicata e all’Italia. E non si può non tener conto che le attività legate all’indotto dell’ENI hanno creato una pluralità di competenze che non possono essere disperse e sulle quali è giunto il momento di porre la massima attenzione salvaguardandole.

Ecco perché il sindaco di Viggiano avv. Amedeo Cicala, insieme anche ad altri rappresentanti istituzionali, ha organizzato per mercoledì 8 luglio alle ore 18:30 presso l’hotel Kiris in c.da Case Rosse a Viggiano, un incontro pubblico per discutere appunto della situazione economica delle imprese e lavorativa dei dipendenti dell’indotto Eni. Sono stati invitati oltre al Presidente della Regione Vito Bardi, i Consiglieri Regionali di area, i rappresentanti delle parti datoriali e sindacali, le istituzioni locali, le imprese dell’indotto, Eni Spa e Shell per un confronto che si configura non solo necessario ma doveroso proprio per analizzare lo stato attuale dei livelli occupazionali e le reali opportunità per le aziende operanti in Val d’Agri.

«Per non cadere in una emergenza sociale dai risvolti non più governabili – afferma il Sindaco Cicala- è necessario non licenziare e mantenere sempre alto il livello occupazionale con nuove assunzioni. L’invito è rivolto non solo all’Eni in qualità di azienda madre, ma ovviamente è rivolto ed esteso a tutte le aziende dell’indotto petrolifero. Non si può chiedere a questo territorio di compiere ancora sacrifici – continua il primo cittadino – non possiamo contribuire alla crescita economica dell’Italia solo come territorio produttore di oil e gas, dobbiamo contribuire alla crescita economica anche e soprattutto attraverso il mantenimento dell’occupazione e la creazione di nuovi posti di lavoro della Basilicata e della Val d’Agri.

E’ il tempo di scelte oculate e coraggiose – conclude Cicala – per assicurare un futuro di sviluppo per tutta la nostra Regione. Ecco perché occorre aprire subito un confronto per costruire insieme con tutte le forze sociali, economiche e produttive un futuro migliore per la nostra Val d’Agri.»

Insomma la riduzione delle attività da parte di Eni, il calo del prezzo del barile, il mancato rinnovo delle concessioni non devono creare tensione sociale ad un territorio che da più di venti anni sta dando tanto, ma che in compenso ottiene poco e il più delle volte viene anche maltrattato e umiliato.

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POTENZA: GLI ENTI DI PROMOZIONE SPORTIVA CHIEDONO UNA CONVOCAZIONE URGENTE DELLA COMMISSIONE REGIONALE

Basilicatanews - Lun, 06/07/2020 - 08:14

Dieci Enti di Promozione Sportiva della Basilicata sollecitano l’Assessore allo Sport della Regione Basilicata alla convocazione urgente della Commissione Regionale per lo Sport, così come previsto dalla legge n. 26 del 2004 e ad oggi mai convocata, al fine di aprire un confronto nella sede istituzionale preposta e dare avvio ad un percorso condiviso, in vista dell’imminente pubblicazione degli avvisi pubblici per il finanziamento dell’attività sportiva, svolta nell’anno 2017, facente parte del piano triennale 2017-2019.

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EMERGENZA COVID-19, AGGIORNAMENTO DEL 4 LUGLIO (DATI 3 LUGLIO)

Basilicatanet - Sab, 04/07/2020 - 11:30
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 3 luglio, sono stati effettuati 229 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi.
Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 2, come ieri. Entrambi i pazienti sono in isolamento domiciliare. In totale le persone guarite sono 371.
Ai 2 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 371 guariti. Oltre ai due lucani sono in isolamento domiciliare anche 1 paziente residente a Torino e 2 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero. Ad oggi nessun paziente è ricoverato presso le strutture ospedaliere lucane. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 40.562 tamponi, di cui 40.140 risultati negativi.
Il prossimo aggiornamento è previsto per lunedì 6 luglio, alle ore 12,00 e conterrà anche i dati di domani.

POTENZA: EDIGRAFEMA, PUBBLICATO IL LIBRO COLLETTIVO DEI GIORNI DEL COVID

Basilicatanews - Sab, 04/07/2020 - 08:51

CoronaBook-20. Vaccini di scrittura creativa” è scaricabile gratuitamente sul sito della casa editrice

È stato pubblicato ed è scaricabile gratuitamente sul sito della casa editrice Edigrafema, all’indirizzo www.edigrafema.it/e-book, il libro collettivo “CoronaBook-20. Vaccini di scrittura creativa”, l’iniziativa promossa durante il lockdown allo scopo di coinvolgere quanti avvertissero l’urgenza della scrittura. Sono 44 gli autori che hanno aderito al progetto editoriale nel tentativo di dare un senso al tempo sospeso dei giorni più intensi della pandemia che ha costretto gli italiani tra le mura di casa.

I temi trattati nei racconti spaziano dalla riflessione sulla condizione personale legata alla capacità di affrontare una stagione inedita, ridisegnando i propri confini interiori e vivendo il timore della morte, fino alla necessità di riappropriarsi di quei principi e valori, quali la solidarietà o l’accoglienza, per riappacificare sé stessi. Tra gli scrittori c’è chi traccia mondi immaginari, chi torna a osservare la realtà ma con sguardo rinnovato, chi pone l’attenzione sulle occasioni mancate e chi ancora ironizza su come affrontare il distanziamento sociale o chi spera di far coincidere la fine dell’epidemia con una nuova libertà. E tanto altro ancora.

Per l’editrice di Edigrafema Antonella Santarcangelo “l’adesione di tanti autori e la qualità dei racconti soddisfano appieno le aspettative che hanno spinto la casa editrice a lanciare l’iniziativa, dando voce all’idea che la scrittura possa sempre essere ponte e àncora tra le menti”.

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SALA CONSILINA(SA): IL TOKO FILM FEST DIVENTA ITINERANTE, EVENTI IN TUTTO IL VALLO DI DIANO

Basilicatanews - Sab, 04/07/2020 - 08:42

L’edizione 2020 del Festival di cortometraggi salese si articolerà in una serie di proiezioni itineranti in luoghi-simbolo del Vallo di Diano. 

Sala Consilina, Atena Lucana, Buonabitacolo, Monte San Giacomo, Padula e Teggiano ospiteranno un Toko Film Fest diffuso: una serie di proiezioni, spalmate durante i mesi di Luglio e Agosto, in collaborazione con altre associazioni.

L’emergenza Covid non ha permesso l’avvio della macchina organizzativa del Festival come l’abbiamo conosciuto finora, ma è stata un’occasione per unire le forze con altri enti del territorio e creare una programmazione cinematografica organica, fruibile nel rispetto delle normative.

Alle proiezioni di cortometraggi si affiancheranno di volta in volta dibattiti ed incontri con professionisti del cinema. Un’attenzione particolare è stata rivolta al recupero dell’ambientazione storica che vedrà l’apertura di vari edifici che sarà possibile visitare durante le serate.

Sarà un’occasione per riscoprire luoghi suggestivi – come il Battistero di San Giovanni in Fonte – e centri storici del nostro Vallo di Diano. La chiusura sarà, come d’obbligo, alla Chiazzaredda di Sala Consilina.

Le proiezioni saranno gratuite e a numero limitato. Sarà gradita la prenotazione online. Nei prossimi giorni verrà diffuso il calendario completo dell’evento sul sito www.tokofilmfestival.it e sulle pagine Facebook ed Instagram del Toko Film Fest.

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MATERA: 1a EDIZIONE DEL MATERA FILM FESTIVAL 

Basilicatanews - Sab, 04/07/2020 - 08:34

PRESSO LA SALA MANDELA DEL COMUNE DI MATERA MERCOLEDI’ 8 LUGLIO ORE 10.00 CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELLA 1a EDIZIONE DEL MATERA FILM FESTIVAL 

IN PROGRAMMA A MATERA DAL 24 AL 26 SETTEMBRE 2020

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POTENZA: APERTURA GRADUALE DEL POLO BIBLIOTECARIO DI POTENZA

Basilicatanews - Sab, 04/07/2020 - 07:47

A partire da lunedì 6 luglio 2020, il nuovo Polo Bibliotecario di Potenza in cui sono confluite la Biblioteca Nazionale e la Biblioteca Provinciale di Potenza, apre al pubblico, con alcune limitazioni, i servizi di consultazione e prestito locale, in sede, per gli iscritti alla Biblioteca. L’accesso a questi servizi, nella nuova sede di Santa Maria, va prenotato online sul sito dell’Istituto: www.bnpz.beniculturali.it. Le opere richieste in lettura o prestito dovranno essere prenotate, previa iscrizione online alla Biblioteca, tramite la compilazione di un modulo.

Abbiamo deciso di aprire gradualmente, appena le condizioni lo hanno consentito, alcuni servizi al pubblico – ha evidenziato Anna Maria Pilogallo, direttore del Polo Bibliotecario di Potenza, per rispondere al disagio creato dalla chiusura forzata di tutte le biblioteche della città e perché comprendiamo il dispiacere degli utenti che improvvisamente hanno visto venir meno anche i luoghi della cultura in un momento di crisi globale causata dall’emergenza sanitaria trasformatasi in breve tempo nella peggiore pandemia dei nostri tempi moderni.

Per quanto riguarda il nuovo Polo Bibliotecario di Potenza, che non è stato ancora inaugurato – ha aggiunto Pilogallo – dal 6 luglio Luglio saranno riattivati i servizi di prestito locale e consultazione in sede (entrambi su prenotazione) e successivamente (se le condizioni sanitarie lo consentiranno) gli altri servizi bibliotecari, in modo da aderire alle linee guida di tutte le biblioteche presenti sul territorio nazionale.

I servizi di consultazione e prestito locale vengono aperti in questa prima fase in via sperimentale per 20 utenti al giorno (10 la mattina e 10 il pomeriggio) nei seguenti orari:

Dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 13 e dalle 14,30 alle 17,30.

Sabato dalle 9,30 alle 13.

Per evitare spostamenti non necessari, prima di recarsi in Biblioteca è indispensabile controllare sulla propria mail la comunicazione dell’ufficio in cui è confermata la disponibilità per il ritiro o consultazione dei volumi richiesti. Dopo la restituzione i volumi verranno imbustati e messi in quarantena per 7 giorni. All’entrata all’utenza sarà rilevata la temperatura – nel caso in cui essa risulti superiore a 37,5° sarà precluso l’ingresso – e potrà accedere solo se munita di mascherina che dovrà indossare per tutta la permanenza nell’Istituto.

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MATERA: MINACCIA DI MORTE LA MOGLIE E POI VA IN QUESTURA CON UN TAGLIERINO ARRESTATO

Basilicatanews - Sab, 04/07/2020 - 07:38

Serata convulsa all’ingresso della Questura di Matera, dove uno straniero, armato di taglierino, è stato bloccato e arrestato dagli agenti della Polizia di Stato presenti mentre inscenava una violenta protesta.

L’uomo di 35 anni, immigrato dall’Est Europa e residente a Matera, è giunto in Questura mentre gli agenti provvedevano ad allontanare la moglie, sua connazionale, insieme ai figli per proteggerla dalle ripetute violenze del marito.

Gli operatori della Volante erano intervenuti nel pomeriggio presso l’abitazione della famiglia per prestare soccorso alla donna che, terrorizzata, riferiva di essere stata minacciata dal marito che aveva manifestato l’intenzione di ucciderla unitamente ai suoi figli.

Agli agenti di polizia specializzati in materia di violenza di genere, la donna ha raccontato di aver subito continue vessazioni psicologiche e fisiche dal coniuge da oltre 4 anni, alla presenza dei figli. Per tali ragioni la donna veniva collocata in una struttura protetta, così come previsto dal protocollo per la tutela delle vittime di violenza di genere.

Il marito, allorchè era rincasato, non trovandola presso il domicilio coniugale, si era portato presso la Questura, minacciando di autolesionarsi con il taglierino se i congiunti non fossero ritornati presso la sua abitazione.

La situazione, divenuta improvvisamente molto tesa e pericolosa perché lo straniero era esagitato e con l’arma che impugnava iniziava a procurarsi delle lesioni è stata gestita con molta attenzione e prudenza dal personale operante che ha cercato di portarlo alla calma e desistesse dal suo proposito e riponesse il taglierino.

Mentre si realizzava la ridetta trattativa, “un agente alle spalle e in intesa operativa con colleghi che avevano difronte l’individuo, lo ha afferrato da tergo e nonostante l’attiva e ferma resistenza dell’individuo, veniva contenuto in sicurezza e poi immobilizzato senza procurargli delle lesioni, nonostante il figuro continuasse a sgomitare e scalciare.

La professionalità degli operatori di Polizia ha consentito che la situazione non degenerasse.

L’uomo è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di arma. Nella mattinata odierna l’arresto veniva convalidato dall’aurorità giudiziaria ma, il prevenuto, nel pomeriggio odierno è stato risopttoposto alla misura perché sorpreso in strada.

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Caccia, Giunta approva calendario venatorio

Basilicatanet - Ven, 03/07/2020 - 19:16
La stagione venatoria 2020-2021 aprirà il prossimo 20 settembre e terminerà il 31 gennaio 2021, termine prorogato al 10 febbraio per la sola specie colombaccio. E’ quanto stabilito dal calendario venatorio regionale 2020-2021 approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Politiche agricole e Forestali, Francesco Fanelli.
La Regione Basilicata, al fine di tutelare la fauna selvatica e le produzioni agricole sul territorio, consentirà il prelievo venatorio secondo il principio della caccia programmata e controllata con una serie di modalità elencate nel calendario venatorio che potrà essere consultabile on line sul sito istituzionale dell’ente. Per i cacciatori non residenti e non domiciliati in Basilicata, l’accesso agli ambiti territoriali di caccia (AA.TT.CC.) sarà consentito dal 1 ottobre al 31 gennaio 2021 limitatamente al prelievo venatorio delle specie migratorie.
Il calendario venatorio prevede il prelievo venatorio per alcune specie a far data dal 14 ottobre e fino al 16 gennaio 2021 per il cinghiale, esclusivamente in squadra e solo in battuta; nelle giornate del 2, 6 , 13 e dal 20 settembre al 4 ottobre per la tortora; nella sola giornata del 27 settembre e dal 1 ottobre al 31 ottobre per la quaglia; dal 20 settembre al 31 dicembre per la lepre, anche per la conclusione del terzo anno del progetto denominato “Indagine sulla biologia riproduttiva della Lepre europea (Lepus europaeus) attraverso analisi di campioni biologici (avambraccio e utero) di esemplari abbattuti nel corso della stagione venatoria”; dal  1 ottobre al 20 gennaio 2021 per frullino, pavoncella, marzaiola, mestolone, fischione, gallinella d’acqua, porciglione, folaga , germano reale, canapiglia, codone, tordo sassello,  alzavola, cesena, tordo bottaccio, beccaccia, beccaccino; dal 1 ottobre  al 10 febbraio 2021 per il colombaccio; esclusivamente nelle giornate del 2, 5, 6, 9, 12, 13, 16 e 19 settembre fino al 13 gennaio è consentito il prelievo per le specie gazza, cornacchia grigia e ghiandaia; dal 20 settembre al 31 dicembre per il merlo.
Le giornate di caccia consentite sono tre, a scelta nella settimana, con esclusione del lunedì, martedì e venerdì. Al cacciatore sarà consentito, per ogni giornata di caccia e per l’intera stagione venatoria, l’abbattimento di un numero di capi a seconda delle specie cacciate. L’addestramento dei cani da ferma, da seguita e da cerca è consentito dal 1 al 30 agosto, tutti i giorni, con esclusione del martedì e venerdì fino alle 18.00, nei territori aperti all’esercizio venatorio, ad eccezione di quelli ove esistono colture in atto o comunque colture danneggiabili. Per motivi scientifici, ossia per censire la specie beccaccia, l’uso dei cani da ferma sarà consentito solo con personale appositamente formato ed autorizzato dalla Regione Basilicata dal 2 gennaio al 31 marzo 2021.
“Il calendario venatorio – ha commentato l’assessore Fanelli – è uno strumento importante di programmazione faunistico-venatorio, per la gestione del territorio, della salvaguardia delle coltivazioni e dell’equilibrio faunistico. Il calendario è stato redatto tenendo conto delle osservazioni dell’Ispra e degli attori interessati. Aspettiamo, nel frattempo un decreto di urgenza da parte della Ministra sull’abbattimento dei cinghiali. Solo con misure straordinarie potremo contenere la popolazione di questa specie che sta causando danni ingenti all’agricoltura e che rappresenta anche un serio rischio per l’incolumità pubblica. E’ una situazione non più gestibile con l’ordinarietà in quanto ha raggiunto una dimensione grave e non più tollerabile”.







Vertenza Fonte Itala: Cupparo, fare i primi della classe non aiuta

Basilicatanet - Ven, 03/07/2020 - 17:31
“ Assisto, in questi giorni, a devianti rappresentazioni delle vicende, e, mi dispiace dirlo, ciò avviene da parte di rappresentanti sindacali, con i quali mi confronto ogni giorno con metodo sempre improntato a risolvere le singole vertenze”. Lo afferma l’Assessore Cupparo in merito alla vicenda legata alla Fonte Itala.
L’assessore nei giorni scorsi ha incontrato i lavoratori della Fonte Itala che gli hanno rappresentato la problematica legata al trasferimento delle concessioni alla nuova proprietà. Subito dopo ha incontrato il rappresentante della FLAI CGIL, Esposito, a cui ha riferito che “fin quando la proprietà della Fonte Itala non sarà titolare delle concessioni il Dipartimento Attività Produttive non ha alcuna competenza in merito”.
Al rappresentante della Cgil inoltre ha riferito di aver sottoposto la problematica al Dipartimento interessato; di non poter intervenire nel corso di una procedura amministrativa in atto da parte degli uffici preposti e che non c’era alcun motivo di rincontrare i lavoratori fin quando la vicenda amministrativa non fosse definita.
Oggi il rappresentante FLAI CGIL, Esposito, lamenta il fatto che l’assessore Cupparo si era “impegnato a convocare le parti in tempi brevi”.
Il rappresentante della FLAI CGIL – dice l’assessore - dovrebbe farci capire quali siano le parti.
Può un Dipartimento convocare un altro Dipartimento nel corso di una procedura amministrativa in atto?
Può incontrare una proprietà che non è titolare di concessione?
Ci vuole chiarezza nel rappresentare all’esterno le problematiche di una vicenda che – evidenzia Cupparo - lascia 6 addetti senza retribuzione e soprattutto si esige capacità nel determinare bene le parti in causa.
Fare i primi della classe e non rappresentare i fatti, nella semplice realtà degli stessi, non aiuta la soluzione delle vertenze che ci troviamo ad affrontare.

POTENZA: ROSA , MASSIMO RIGORE SU EMISSIONI ANOMALE COVA E TEMPA ROSSA

Basilicatanews - Ven, 03/07/2020 - 17:22

Le emissioni anomale avvenute oggi al Cova di Viggiano e domenica scorsa a Tempa Rossa sono oggetto di attente verifiche da parte della Regione Basilicata e dell’Arpab che, nell’interesse dei cittadini, intendono avere piena contezza su quanto accaduto, anche per adottare gli eventuali provvedimenti consequenziali.
Lo annuncia l’assessore all’ambiente ed energia Gianni Rosa.

“In riferimento alle anomalie di domenica scorsa – comunica Rosa – da alcune spiegazioni fornite dalla Total sembrerebbe che nelle prove di funzionamento di un impianto collegato a quello principale per la gestione del gas naturale estratto, per un errore umano, la valvola che consentiva la separazione tra azoto e gas non sia stata chiusa e quindi la miscela ha causato la combustione che ha dato luogo alla formazione dei fumi.  Per trovare riscontro a quanto affermato da Total – spiega l’assessore – abbiamo inviato ispettori del servizio monitoraggio dell’aria dell’Arpab già nella mattinata del 29 giugno. Sono stati prelevati i dati delle centraline della qualità dell’aria di Total previste nel Piano di Monitoraggio Ambientale (PMA) dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). Il giorno successivo è stata eseguita un’ispezione presso l’impianto, con la redazione di un verbale in cui si descrive la problematica che ha causato l’evento, attualmente non catalogabile quale Incidente Rilevante. I controlli hanno incluso anche le centraline in torcia relativamente al Sistema di Monitoraggio Emissioni (in aria – SME), con controllo e verifica delle stesse con ispezione al camino. Considerato che le spiegazioni fornite da Total e i risultati dell’analisi delle sostanze eseguite dalle centraline monitorate non trovano piena concordanza – sottolinea l’assessore Rosa- l’Ufficio Compatibilità Ambientale ha provveduto a richiedere immediatamente ulteriori spiegazioni al fine di ricostruire e classificare con esattezza l’accaduto. Questo scrupolo ce lo impone la linea di rigore che, come Governo Bardi, abbiamo adottato riguardo al tema dell’ambiente e della salute. Nello stesso modo – conclude Rosa – procederemo anche per l’evento segnalato oggi al Cova di Viggiano”.

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POTENZA: TURISMO E COVID REGIONE AVVIA UN MONITORAGGIO SPERIMENTALE

Basilicatanews - Ven, 03/07/2020 - 17:16

La giunta Bardi nella seduta di ieri ha approvato l’indirizzo strategico con cui la Basilicata fronteggerà la fase 2 con testing esteso, tracciamento dei contatti e trattamento dei casi positivi

“Con l’iniziativa di monitoraggio legata al Covid-19 che presentiamo oggi, la prima in Italia, puntiamo a mettere in sicurezza i cittadini lucani e i turisti. Sottoponendo a tampone ogni 7-10 giorni le cosiddette ‘sentinelle’, ossia gli operatori più esposti al rischio in questo periodo come camerieri, ristoratori e albergatori, ma anche chi lavora nelle guardie mediche turistiche, riusciremo ad adottare tempestivamente le necessarie misure sanitarie”.

È quanto ha dichiarato questa mattina l’assessore alla Salute della Regione Basilicata, Rocco Leone, intervenendo nella sede dell’Azienda sanitaria di Matera alla conferenza stampa di presentazione del progetto sperimentale di monitoraggio a cui hanno partecipato il direttore generale facente funzione dell’Asm, Gaetano Annese, il direttore sanitario Giovanni Santarsia e il direttore del servizio di igiene e sanità pubblica, Mariano Ruggieri.

Leone ha spiegato che, con il coinvolgimento dei sindaci e degli imprenditori turistici, saranno quattro le aree della Basilicata interessate dal monitoraggio che partirà dalla seconda settimana di luglio: la zona costiera di Maratea, l’area del Parco del Pollino, il Metapontino e la città di Matera.

“Partiamo con il turismo – ha evidenziato l’assessore – e da settembre porteremo avanti questo progetto di monitoraggio nelle scuole, dove i soggetti ‘sentinella’ da sottoporre periodicamente a tampone saranno gli insegnanti e il personale scolastico”.

L’iniziativa è in linea con gli indirizzi strategici approvati nella seduta di ieri dalla giunta regionale ed elaborati dal dipartimento Politiche della persona per fronteggiare la Fase 2 che sarà caratterizzata da un utilizzo del tampone naso-faringeo orientato maggiormente alla prevenzione, implementando e rafforzando un sistema di accertamento diagnostico, monitoraggio e sorveglianza della circolazione di SARS-CoV-2 dei casi confermati e dei loro contatti.

A questo proposito l’assessore ha spiegato che “per analizzare fino a duemila tamponi giornalieri è stato necessario poter contare sul supporto dei laboratori di microbiologia accreditati. E per dare un’idea sui criteri stringenti utilizzati, su 21 richieste di accreditamento giunte al dipartimento regionale, solo 4 sono state approvate”.

L’indirizzo strategico approvato dal governo Bardi, coerente con le azioni previste dal decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020, comporterà tre livelli progettuali: un testing esteso con l’obiettivo di effettuare 1250 tamponi per la sorveglianza e altri 750 per le attività di prevenzione in ambito ospedaliero e per le attività produttive; il tracciamento dei contatti attraverso l’istituzione di un team regionale dedicato (Smart tracking team), e il trattamento dei casi positivi da realizzarsi con il rafforzamento delle Unità speciali Covid e mediante il contributo di infermieri di comunità, in affiancamento ai medici di famiglia, per l’assistenza domiciliare e la sorveglianza attiva dei pazienti non ospedalizzati, dal momento che dal 1° gennaio 2021 le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale potranno assumere a tempo indeterminato 8 di queste figure ogni 50 mila abitanti.

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Categorie: Notizie Basilicata

MARSICOVETERE: PRESENTAZIONE DEL PROGETTO “VAL D’AGRI TURISTICA” MERCOLEDÌ, 8 LUGLIO, ORE 16.30, SALA CONSILIARE DI VILLA D’AGRI

Basilicatanews - Ven, 03/07/2020 - 17:14

“Lasciati stupire dalla bellezza del territorio”, è il fil rouge che unisce il nuovo progetto “Val d’Agri Turistica” dove Natura, Cultura e Paesaggio, sono gli “ingredienti” di un ricco Calendario Green programmato per la stagione estiva. Il progetto promosso e realizzato dall’amministrazione comunale, il Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri – Lagonegrese e la sinergia di diverse associazioni socio-culturali e naturalistiche del territorio, verrà presentato nel corso di una Conferenza Stampa che si svolgerà mercoledì 8 luglio, alle 16.30, nella Sala Consiliare della Seconda Delegazione Municipale di Villa d’Agri. Nel dettaglio, il programma che si snoderà dall’11 luglio fino al 30 agosto, prevede: dalle adrenaliniche arrampicate, alle emozionanti escursioni con gli scarponi ai piedi e lo sguardo smarrito tra i monti e altre forme di turismo green come le passeggiate a cavallo, i tour sulle due ruote e le magiche notti in osservazione delle stelle. Ma non solo, per i più piccoli, ci sarà spazio per mini trekking e laboratori didattici a contatto con il mondo naturalistico. Molteplici ed eterogenee attività messe in campo per percorrere e scoprire i mille colori di una Valle, valorizzate dal lavoro di tante associazioni che per passione e amore aprono ai viaggiatori i luoghi del cuore di un territorio. “Sarebbe sufficiente parlare dello scrigno storico di Marsicovetere – spiega il Primo cittadino, Marco Zipparri – indicando la Villa Romana in località Barricelle di Bruttia Crispina, moglie dell’Imperatore Commodo o il Convento di Santa Maria dell’Aspro (o di Loreto) dove dimorò e morì nel 1337 fra’ Angelo Clareno dei Francescani Spirituali”. “Ma, in appena 37 Km², un territorio comunale – afferma il Sindaco – tanto piccolo quanto prezioso, si racchiude una estensione di notevole ricchezza naturale con una presenza di biotopi e biodiversità. Non possiamo e non dobbiamo sottovalutare – sottolinea Zipparri – l’importanza di queste “vere risorse eterne” e in questo 2020 per fronteggiare i sussulti di una crisi che si è abbattuta soprattutto nelle aree interne, proviamo, tutti insieme a ri-valutare ciò che negli anni è stato dimenticato, o addirittura ignorato. In una visione “green”, insieme – aggiunge il Primo cittadino – alla collaborazione di naturalisti, Guide Parco, Associazioni sportive, culturali e ambientali vi proponiamo di aderire alle iniziative programmate e di vivere i nostri luoghi”. Durante la Conferenza stampa sarà illustrato anche il neo portale di “Val d’Agri Turistica”, a cura del Gruppo di Animazione territoriale (GAT) di Cuore Basilicata.

Programma Mercoledì 8 Luglio ore 16.30, Sala Consiliare, Villa d’Agri

16:00 – Registrazione degli ospiti

16:30 – Presentazione del progetto “Val d’Agri Turistica”: il Sindaco MARCO ZIPPARRI, il Commissario Straordinario dell’Ente Parco nazionale Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese GIUSEPPE PRIORE, il consigliere comunale con delega alla Montagna GIOVANNI GIAMPIETRO.

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POTENZA: Riapertura mercati, Cupparo incontra associazioni venditori ambulanti

Basilicatanews - Ven, 03/07/2020 - 17:08

L’assessore regionale alle Attività produttive, Francesco Cupparo, ha incontrato oggi l’Anci, e le associazioni Confesercenti, Ana, Confcommercio e Cam, che rappresentano i venditori ambulanti.

Gli ambulanti hanno lamentato all’assessore le decisioni di alcuni sindaci e amministratori di non autorizzare la riapertura delle attività di vendita anche dopo l’ordinanza del presidente Bardi che ne consente la ripresa

Dopo una discussione Cupparo ha avuto un colloquio telefonico con il Prefetto di Potenza, rappresentandogli la situazione. Si è stabilito che sarà inviato al Prefetto l’elenco dei Comuni che non hanno ottemperato alla riapertura dei mercati e delle fiere,

“Nel ringraziare l’Anci per la collaborazione – ha dichiarato l’assessore Cupparo – sono convinto che i sindaci faranno il possibile per far sì che gli ambulanti possano riprendere a lavorare e a guadagnare il proprio stipendio a fine mese”.

 

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Rosa: massimo rigore su emissioni anomale Cova e Tempa Rossa

Basilicatanet - Ven, 03/07/2020 - 16:19
Le emissioni anomale avvenute oggi al Cova di Viggiano e domenica scorsa a Tempa Rossa sono oggetto di attente verifiche da parte della Regione Basilicata e dell’Arpab che, nell’interesse dei cittadini, intendono avere piena contezza su quanto accaduto, anche per adottare gli eventuali provvedimenti consequenziali. 
Lo annuncia l’assessore all’ambiente ed energia Gianni Rosa.
“In riferimento alle anomalie di domenica scorsa – comunica Rosa – da alcune spiegazioni fornite dalla Total sembrerebbe che nelle prove di funzionamento di un impianto collegato a quello principale per la gestione del gas naturale estratto, per un errore umano, la valvola che consentiva la separazione tra azoto e gas non sia stata chiusa e quindi la miscela ha causato la combustione che ha dato luogo alla formazione dei fumi.  Per trovare riscontro a quanto affermato da Total – spiega l’assessore – abbiamo inviato ispettori del servizio monitoraggio dell’aria dell’Arpab già nella mattinata del 29 giugno. Sono stati prelevati i dati delle centraline della qualità dell’aria di Total previste nel Piano di Monitoraggio Ambientale (PMA) dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). Il giorno successivo è stata eseguita un’ispezione presso l’impianto, con la redazione di un verbale in cui si descrive la problematica che ha causato l’evento, attualmente non catalogabile quale Incidente Rilevante. I controlli hanno incluso anche le centraline in torcia relativamente al Sistema di Monitoraggio Emissioni (in aria – SME), con controllo e verifica delle stesse con ispezione al camino. Considerato che le spiegazioni fornite da Total e i risultati dell’analisi delle sostanze eseguite dalle centraline monitorate non trovano piena concordanza – sottolinea l’assessore Rosa- l’Ufficio Compatibilità Ambientale ha provveduto a richiedere immediatamente ulteriori spiegazioni al fine di ricostruire e classificare con esattezza l’accaduto. Questo scrupolo ce lo impone la linea di rigore che, come Governo Bardi, abbiamo adottato riguardo al tema dell’ambiente e della salute. Nello stesso modo – conclude Rosa – procederemo anche per l’evento segnalato oggi al Cova di Viggiano”.



Turismo e covid, Regione avvia un monitoraggio sperimentale

Basilicatanet - Ven, 03/07/2020 - 15:02
“Con l’iniziativa di monitoraggio legata al Covid-19 che presentiamo oggi, la prima in Italia, puntiamo a mettere in sicurezza i cittadini lucani e i turisti. Sottoponendo a tampone ogni 7-10 giorni le cosiddette ‘sentinelle’, ossia gli operatori più esposti al rischio in questo periodo come camerieri, ristoratori e albergatori, ma anche chi lavora nelle guardie mediche turistiche, riusciremo ad adottare tempestivamente le necessarie misure sanitarie”.
È quanto ha dichiarato questa mattina l’assessore alla Salute della Regione Basilicata, Rocco Leone, intervenendo nella sede dell’Azienda sanitaria di Matera alla conferenza stampa di presentazione del progetto sperimentale di monitoraggio a cui hanno partecipato il direttore generale facente funzione dell’Asm, Gaetano Annese, il direttore sanitario Giovanni Santarsia e il direttore del servizio di igiene e sanità pubblica, Mariano Ruggieri.
Leone ha spiegato che, con il coinvolgimento dei sindaci e degli imprenditori turistici, saranno quattro le aree della Basilicata interessate dal monitoraggio che partirà dalla seconda settimana di luglio: la zona costiera di Maratea, l’area del Parco del Pollino, il Metapontino e la città di Matera.
“Partiamo con il turismo – ha evidenziato l’assessore – e da settembre porteremo avanti questo progetto di monitoraggio nelle scuole, dove i soggetti ‘sentinella’ da sottoporre periodicamente a tampone saranno gli insegnanti e il personale scolastico”.
L’iniziativa è in linea con gli indirizzi strategici approvati nella seduta di ieri dalla giunta regionale ed elaborati dal dipartimento Politiche della persona per fronteggiare la Fase 2 che sarà caratterizzata da un utilizzo del tampone naso-faringeo orientato maggiormente alla prevenzione, implementando e rafforzando un sistema di accertamento diagnostico, monitoraggio e sorveglianza della circolazione di SARS-CoV-2 dei casi confermati e dei loro contatti.
A questo proposito l’assessore ha spiegato che “per analizzare fino a duemila tamponi giornalieri è stato necessario poter contare sul supporto dei laboratori di microbiologia accreditati. E per dare un’idea sui criteri stringenti utilizzati, su 21 richieste di accreditamento giunte al dipartimento regionale, solo 4 sono state approvate”.
L’indirizzo strategico approvato dal governo Bardi, coerente con le azioni previste dal decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020, comporterà tre livelli progettuali: un testing esteso con l’obiettivo di effettuare 1250 tamponi per la sorveglianza e altri 750 per le attività di prevenzione in ambito ospedaliero e per le attività produttive; il tracciamento dei contatti attraverso l’istituzione di un team regionale dedicato (Smart tracking team), e il trattamento dei casi positivi da realizzarsi con il rafforzamento delle Unità speciali Covid e mediante il contributo di infermieri di comunità, in affiancamento ai medici di famiglia, per l’assistenza domiciliare e la sorveglianza attiva dei pazienti non ospedalizzati, dal momento che dal 1° gennaio 2021 le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale potranno assumere a tempo indeterminato 8 di queste figure ogni 50 mila abitanti.

  

Riapertura mercati, Cupparo incontra ass. venditori ambulanti

Basilicatanet - Ven, 03/07/2020 - 12:20
L’assessore regionale alle Attività produttive, Francesco Cupparo, ha incontrato oggi l’Anci, e le associazioni Confesercenti, Ana, Confcommercio e Cam, che rappresentano i venditori ambulanti.
Gli ambulanti hanno lamentato all’assessore le decisioni di alcuni sindaci e amministratori di non autorizzare la riapertura delle attività di vendita anche dopo l’ordinanza del presidente Bardi che ne consente la ripresa
Dopo una discussione Cupparo ha avuto un colloquio telefonico con il Prefetto di Potenza, rappresentandogli la situazione. Si è stabilito che sarà inviato al Prefetto l’elenco dei Comuni che non hanno ottemperato alla riapertura dei mercati e delle fiere,
“Nel ringraziare l’Anci per la collaborazione – ha dichiarato l’assessore Cupparo – sono convinto che i sindaci faranno il possibile per far sì che gli ambulanti possano riprendere a lavorare e a guadagnare il proprio stipendio a fine mese”.

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