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Riaperti asili nido a Matera, al via tamponi su insegnanti

Basilicatanet - Mer, 08/07/2020 - 14:49
“Nella città di Matera da lunedì sono stati riaperti due asili nido e la Regione è già pronta ad avviare l’iniziativa di monitoraggio legata al Covid-19, sottoponendo a tampone ogni 7-10 giorni insegnanti e personale scolastico”.
Lo comunica l’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone, il quale nei giorni scorsi aveva anticipato l’intenzione del governo regionale di prevenire il rischio contagio nel mondo della scuola attraverso il monitoraggio continuo sui soggetti sentinella, ovvero insegnanti e personale scolastico.
  

Emergenza Covid-19, aggiornamento 8 luglio (dati 7 luglio)

Basilicatanet - Mer, 08/07/2020 - 11:59
La task force regionale comunica che ieri, 7 luglio, sono stati effettuati 228 test per l’infezione da Covid-19, di cui 1 è risultato positivo e interessa il Comune di Moliterno.

Con questo aggiornamento i casi di contagio in Basilicata sono 3.

Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata 1 sola persona, che si trova nel reparto di Malattie infettive dell’Ospedale ‘San Carlo’ di Potenza.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 371 guariti; 2 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero in isolamento in Basilicata di cui una ricoverata all’Ospedale San Carlo di Potenza.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 41.330 tamponi.

I lucani in isolamento domiciliare sono 3.

Il prossimo aggiornamento domani, 9 luglio, alle 12,00.

 

POTENZA: ASSESSORE CUPPARO SU PROGRAMMA TIS

Basilicatanews - Mar, 07/07/2020 - 19:27

“L’obiettivo è duplice: da un lato si intende garantire un sostegno a persone particolarmente bisognose e dall’altro si promuove un percorso di cittadinanza attiva diretto a favorire l’inclusione socio-lavorativa di persone escluse dal mondo del lavoro”

“L’avvio delle attività di pubblica utilità programmate nella Misura “Azioni di accompagnamento ai beneficiari del programma TIS ed interventi mirati a componenti dei nuclei familiari-Interventi di pubblica utilità e di cittadinanza attiva” che vedono come destinatari 590 persone fuoriuscite dal Programma Tirocini di Inclusione Tis è coerente con le risultanze della presa in carico dei destinatari ed è garantito dalla sottoscrizione di una Proposta di Politica Attiva tra Arlab e pubblica amministrazione ospitante”.

E’ quanto sostiene l’assessore regionale alle Attività produttive, Francesco Cupparo, replicando alla nota delle segreterie di Cgil, Cisl, Uil, che – afferma – “dimostrano di avere in merito idee piuttosto confuse al punto da confondere questioni di metodo di confronto che è sempre avvenuto con questioni di merito del provvedimento”.

Nell’evidenziare che il progetto formativo individuale di tirocinio prevede un impegno mensile di 120 ore, a fronte del riconoscimento dell’indennità di partecipazione pari ad euro 678 , l’assessore ribadisce che “l’obiettivo è duplice in quanto, da un lato si intende garantire un sostegno a persone particolarmente bisognose attraverso il riconoscimento di un’indennità economica forfettaria e dall’altro si vuole promuovere un percorso di cittadinanza attiva diretto a favorire l’inclusione socio-lavorativa di persone escluse dal mondo del lavoro. Sono entrambi obiettivi – sottolinea Cupparo – che i sindacati hanno più volte sostenuto di perseguire e che invece adesso sono immolati alla ricerca della pura ed inutile polemica. Per raggiungere questi obiettivi, il percorso ipotizzato comprende un costante servizio di tutoraggio e accompagnamento”.

L’assessore ricostruisce le fasi del progetto. “Il percorso delineato per i Tis e affidato alla gestione dell’Arlab – precisa Cupparo – si articolava in tre fasi di cui le prime due, tra loro strettamente correlate, si sarebbero concluse tra maggio e giugno 2020. Seguiva una terza fase che comprendeva percorsi in presenza (orientamento di secondo livello, formazione mirata all’inserimento, formazione per l’autoimpiego, ecc.) e servizi specialistici (ad esempio comportamenti di prevenzione e cura volti alla tutela della salute, assistenza domiciliare, percorsi di studio). Gran parte di queste azioni sono incompatibili con il perdurare di alcune misure di contenimento correlate all’ emergenza sanitaria Covid 19. Le stesse attività d’aula (II fase) gestite da Arlab sono state sospese in quanto non risultavano erogabili in modalità Fad, sia per l’indisponibilità dei necessari strumenti, sia per la particolare fragilità del target. Di qui il progetto che è costruito insieme alla persona ed è garantito dalla sottoscrizione di una Proposta di Politica Attiva in attività di Pubblica Utilità (Ppa) tra amministrazione ospitante e Arlab. In base al principio della personalizzazione degli interventi, le azioni sono progettate a favore del singolo destinatario. Si prevedono interventi di workfare come iniziative di inserimento socio-lavorativo in progetti di pubblica utilità e di cittadinanza attiva   attraverso la stipula di Patti per attività di pubblica utilità con PP.AA. o loro Enti e società partecipate o di servizi.

I sindacati – conclude Cupparo – farebbero meglio a svolgere un ruolo di tutela di questo target di persone fragili e soprattutto a condividere la nostra tenace attività di salvaguardia della dignità sociale che è prima di tutto dignità di lavoro piuttosto che ricercare pretestuose polemiche”.

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Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: Riunione in Prefettura a Potenza del Tavolo di coordinamento regionale contro il caporalato.

Basilicatanews - Mar, 07/07/2020 - 19:25

Presieduto dal Prefetto Annunziato Vardè si è riunito in data odierna nel Palazzo del Governo di Potenza, il Tavolo di coordinamento regionale contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura.

All’incontro hanno partecipato oltre al Prefetto di Matera Aregentieri, il Vice Presidente Fanelli e il Consigliere Quarto della Regione Basilicata, i Sindaci delle aree interessate, il Presidente della Provincia di Matera, i rappresentanti provinciali delle Forze dell’Ordine di Potenza e Matera, il Comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Potenza, il Capo dell’Ispettorato territoriale del Lavoro di Potenza – Matera, i Direttori generali delle Aziende Sanitarie di Potenza e Matera, i Direttori provinciali dell’INPS, i segretari delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative e gli esponenti delle associazioni datoriali di categoria e del volontariato sociale.

L’organismo è stato convocato al fine di concordare, in tempo utile per l’avvio del periodo di raccolta dei prodotti ortofrutticoli stagionali, l’adozione delle misure più idonee atte sia a garantire un’adeguata accoglienza dei lavoratori stranieri nel territorio regionale – segnatamente nell’Alto Bradano e nel Metapontino – sia a prevenire la creazione di insediamenti abusivi, anche alla luce delle attività di prevenzione al diffondersi dell’epidemia da Covid-19, nonché per contrastare il fenomeno di utilizzo irregolare o illecito della manodopera.

Il Prefetto Vardè , sulla scorta di quanto attuato nello scorso anno, ha annunciato la costituzione di una task force per assicurare il migliore coordinamento dei servizi di contrasto al fenomeno del caporalato, sia sotto il profilo della prevenzione che ai fini dell’applicazione delle sanzioni in caso di violazioni.

Per l’area del metapontino, il Prefetto di Matera ha rilevato che la presenza di lavoratori migranti regolari, integrati con le comunità locali, è cospicua e diffusa durante tutto l’anno, per l’intensiva coltivazione di diverse tipologie di prodotti ortofrutticoli.

Ha, altresì, illustrato la proposta di sottoscrizione di un protocollo d’intesa finalizzato alla operatività di una piattaforma informatica in grado di favorire l’incontro tra offerta e domanda di lavoro nello specifico settore.

Nel fornire le notizie richieste dal Prefetto Vardè, il Consigliere Quarto ha precisato che sono in corso le procedure amministrative per la realizzazione di un Centro di accoglienza temporaneo dei lavoratori extracomunitari nell’immobile di proprietà regionale sito nel Comune di Palazzo San Gervasio, nonché per l’individuazione di strutture ricettive nei Comuni di Venosa, Lavello e Scanzano Jonico.

Il Direttore Generale dell’ASP ha confermato l’istituzione di un “punto salute” dedicato ai lavoratori extracomunitari nel Comune di Palazzo San Gervasio entro la prima metà del mese di agosto.

Tutti i componenti del Tavolo sono intervenuti sull’argomento per apportare, ognuno per la parte di specifica competenza, il proprio contributo.

In conclusione, su proposta del Prefetto Vardè, è stata concordata l’istituzione di un front office del Centro per l’impiego presso il CAMS di Palazzo San Gervasio e assicurata, tramite il progetto PASIM, l’organizzazione dei servizi di trasporto dei lavoratori dai luoghi di domicilio ai luoghi di lavoro.

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Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: Sicurezza, SIBILIA (M5S): “Lunedì vertice in prefettura sulla condizione di ponti e viadotti SS.658 Potenza Melfi, presto i lavori”

Basilicatanews - Mar, 07/07/2020 - 19:21

“Nei giorni scorsi ho raccolto l’appello preoccupato di numerosi cittadini e automobilisti lucani, preoccupati per lo stato in cui versa il viadotto San Nicola, sulla Statale 658 Potenza-Melfi. In effetti, dalle immagini che ho potuto visionare, il ponte e i piloni al km 12.5-14.5 tra San Nicola e Cappelluccia sembrano gravemente degradati. Ho immediatamente fatta mia la preoccupazione di quei cittadini e, attraverso una fitta interlocuzione con la Prefettura di Potenza e con Anas, ho appreso che il ponte era stato già oggetto di ispezione qualche mese addietro, in primavera, e di alcuni interventi sulla parte del rivestimento in calcestruzzo. E’ emerso infatti che, a dispetto dello stato di deterioramento che appare alla vista, la struttura portante non sarebbe interessata da problemi di stabilità e, dunque, non esporrebbe a rischio gli automobilisti che transitano sulla Statale. In ogni caso, sarebbe pronto il progetto per il ripristino del rivestimento in calcestruzzo dei due viadotti che insistono su quel tratto e i lavori dovrebbe iniziare immediatamente dopo l’estate. Sulla questione, negli uffici del Governo di Potenza si terrà lunedì prossimo 13 luglio un incontro con tutte le parti coinvolte. La sicurezza dei cittadini in ogni forma è oggetto costante della nostra attenzione, sono dunque lieto di poter dare risposte ai cittadini che giustamente si rivolgono a chi deve tutelarne gli interessi”.

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BALVANO, AIA STABILIMENTO FERRERO, ROSA ANNUNCIA TEMPI RAPIDI

Basilicatanews - Mar, 07/07/2020 - 19:18

In vista della Conferenza di Servizi fissata per il prossimo 9 luglio, si è tenuta in Regione una riunione preliminare per esaminare gli aspetti legati alla modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale richiesta dalla Ferrero per lo stabilimento di Balvano, al fine di incrementare la produzione del nuovo prodotto dolciario da 16 mila a 33 mila tonnellate annue.

Tra gli aspetti che sono oggetto di valutazione: la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica, la ricollocazione di alcune aree di deposito temporaneo dei rifiuti, la riconfigurazione delle reti di scarico, la rimodulazione del quadro emissivo.

“Da oggi -ha detto l’assessore Rosa- proviamo a rilanciare l’attività del dipartimento Ambiente ed Energia per rinsaldare il rapporto con le imprese che operano sul territorio. A partire dalla Ferrero che con i suoi progetti di incremento della produzione prevede nuove assunzioni per circa 150 unità, stiamo provando a tracciare un cammino che veda da una parte una buona amministrazione pubblica incisiva e veloce, dall’altra parte imprese che investo sul territorio in produzione e occupazione”.

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Categorie: Notizie Basilicata

Assessore Cupparo su programma Tis

Basilicatanet - Mar, 07/07/2020 - 19:04
“L’avvio delle attività di pubblica utilità programmate nella Misura “Azioni di accompagnamento ai beneficiari del programma TIS ed interventi mirati a componenti dei nuclei familiari-Interventi di pubblica utilità e di cittadinanza attiva” che vedono come destinatari 590 persone fuoriuscite dal Programma Tirocini di Inclusione Tis è coerente con le risultanze della presa in carico dei destinatari ed è garantito dalla sottoscrizione di una Proposta di Politica Attiva tra Arlab e pubblica amministrazione ospitante”.
E’ quanto sostiene l’assessore regionale alle Attività produttive, Francesco Cupparo, replicando alla nota delle segreterie di Cgil, Cisl, Uil, che – afferma – “dimostrano di avere in merito idee piuttosto confuse al punto da confondere questioni di metodo di confronto che è sempre avvenuto con questioni di merito del provvedimento”.
Nell’evidenziare che il progetto formativo individuale di tirocinio prevede un impegno mensile di 120 ore, a fronte del riconoscimento dell’indennità di partecipazione pari ad euro 678 , l’assessore ribadisce che “l’obiettivo è duplice in quanto, da un lato si intende garantire un sostegno a persone particolarmente bisognose attraverso il riconoscimento di un’indennità economica forfettaria e dall’altro si vuole promuovere un percorso di cittadinanza attiva diretto a favorire l’inclusione socio-lavorativa di persone escluse dal mondo del lavoro. Sono entrambi obiettivi – sottolinea Cupparo – che i sindacati hanno più volte sostenuto di perseguire e che invece adesso sono immolati alla ricerca della pura ed inutile polemica. Per raggiungere questi obiettivi, il percorso ipotizzato comprende un costante servizio di tutoraggio e accompagnamento”.
L’assessore ricostruisce le fasi del progetto. “Il percorso delineato per i Tis e affidato alla gestione dell’Arlab – precisa Cupparo - si articolava in tre fasi di cui le prime due, tra loro strettamente correlate, si sarebbero concluse tra maggio e giugno 2020. Seguiva una terza fase che comprendeva percorsi in presenza (orientamento di secondo livello, formazione mirata all’inserimento, formazione per l’autoimpiego, ecc.) e servizi specialistici (ad esempio comportamenti di prevenzione e cura volti alla tutela della salute, assistenza domiciliare, percorsi di studio). Gran parte di queste azioni sono incompatibili con il perdurare di alcune misure di contenimento correlate all’ emergenza sanitaria Covid 19. Le stesse attività d’aula (II fase) gestite da Arlab sono state sospese in quanto non risultavano erogabili in modalità Fad, sia per l’indisponibilità dei necessari strumenti, sia per la particolare fragilità del target. Di qui il progetto che è costruito insieme alla persona ed è garantito dalla sottoscrizione di una Proposta di Politica Attiva in attività di Pubblica Utilità (Ppa) tra amministrazione ospitante e Arlab. In base al principio della personalizzazione degli interventi, le azioni sono progettate a favore del singolo destinatario. Si prevedono interventi di workfare come iniziative di inserimento socio-lavorativo in progetti di pubblica utilità e di cittadinanza attiva   attraverso la stipula di Patti per attività di pubblica utilità con PP.AA. o loro Enti e società partecipate o di servizi.
I sindacati – conclude Cupparo – farebbero meglio a svolgere un ruolo di tutela di questo target di persone fragili e soprattutto a condividere la nostra tenace attività di salvaguardia della dignità sociale che è prima di tutto dignità di lavoro piuttosto che ricercare pretestuose polemiche”.


Violenza di genere: inaugurata “Panchina rossa” all’Unibas

Basilicatanet - Mar, 07/07/2020 - 18:56
“L’iniziativa nasce dall’azione sinergica tra il mio ufficio e l’Università degli studi della Basilicata, nella persona della Rettrice Aurelia Sole, e con la collaborazione dell’Associazione Telefono Donna, Centro antiviolenza e casa rifugio, e rientra nel panel di eventi del Manifesto ‘Un Patto per le Donne’ che ho istituito l’8 marzo in occasione della Giornata internazionale della donna”.
È quanto ha dichiarato la Consigliera di Parità, Ivana Pipponzi, a margine della cerimonia di inaugurazione della “Panchina rossa” che si è tenuta all’Università degli studi della Basilicata.
“Quello della panchina rossa – ha aggiunto Pipponzi – rappresenta un simbolo importante per focalizzare l’attenzione sul fenomeno stringente della violenza di genere, delle molestie e del femminicidio, purtroppo strutturale nella società moderna, come ci insegna la Convenzione di Istanbul, che le istituzioni hanno il compito di attenzionare. Con questa installazione – ha concluso – vogliamo sensibilizzare la società civile e in particolare le studentesse e gli studenti, offrendo al contempo un servizio utile, dal momento che sulla panchina è stata apposta una targa con dei numeri di telefono, quello del Centro antiviolenza Telefono Donna e il 1522, a cui possono rivolgersi le vittime di violenza”.


  

POTENZA: Emergenza Covid-19, screening zone rosse: presentati i risultati

Basilicatanews - Mar, 07/07/2020 - 14:48

Lo studio consente di ipotizzare che in tutta la Basilicata non più di 4200 cittadini abbiano contratto l’infezione da SARS-CoV-2 con conseguente produzione anticorpale

L’attività di screening con tampone rinofaringeo ed esame sierologico condotta su 4200 residenti delle ‘zone rosse’ ha evidenziato il contenimento dei contagi nelle aree più colpite, l’1,6 per cento se si considera la metodica d’indagine analoga a quella individuata dal Ministero della Salute, e consente di ipotizzare che in tutta la Basilicata, a fronte dell’incidenza dei soggetti positivi ad almeno due test, il numero di persone infettate, con conseguente produzione anticorpale, non superi quello del campione dell’indagine epidemiologica.

È quanto emerso nel corso della conferenza stampa che si è svolta questa mattina nella Sala Inguscio della Regione a cui hanno partecipato il presidente Vito Bardi, l’assessore alla Salute Rocco Leone, il direttore generale del dipartimento Politiche della persona Ernesto Esposito, il direttore amministrativo dell’Asp Giuseppe Spera e i sindaci di Moliterno, Tricarico, Irsina e Grassano.

In apertura il presidente Bardi ha ringraziato i sindaci dei Comuni delle ‘zone rosse’ lucane per il lavoro sinergico condotto assieme a quanti, sanitari in primis, hanno realizzato le attività legate allo screening, “significativo per comprendere l’entità del contagio ma anche per le informazioni ricavate dal monitoraggio e fornite alla comunità scientifica nazionale”.

Il presidente ha ricordato l’importanza della gestione territoriale della pandemia, realizzata in Basilicata attraverso le Usca, e la necessità di puntare per la fase 2 alla prevenzione prestando attenzione agli asintomatici.

Bardi ha infine ringraziato i giornalisti per il prezioso lavoro svolto negli ultimi mesi che ha messo i cittadini nella condizione di informarsi in maniera puntuale sui comportamenti da adottare.

 Per l’assessore Leone “La Basilicata, con le attività di monitoraggio che sta portando avanti, si è distinta a livello nazionale e sta consentendo alle autorità sanitarie e alla comunità scientifica di tenere sotto controllo l’andamento del contagio.

Dopo lo screening sulla popolazione delle ‘zone rosse’, che ha restituito un quadro tranquillizzante della situazione, per la stagione estiva – ha aggiunto l’assessore – stiamo avviando un monitoraggio a Maratea, nel Pollino, a Matera e nel Matapontino sugli operatori del turismo più esposti al rischio Covid come camerieri, ristoratori e albergatori, ma anche chi lavora nelle guardie mediche turistiche.

A settembre, utilizzando sempre il criterio dei ‘soggetti sentinella’, che in quel caso saranno gli insegnanti e il personale scolastico, focalizzeremo la nostra attenzione sul mondo della scuola”.

Il direttore generale del dipartimento, Esposito ha rimarcato che “Le Regioni, sulla base delle indicazioni dell’Istituto superiore di sanità, si stanno attrezzando per affrontare la Fase 2 dell’epidemia Covid-19 con un approccio orientato alla prevenzione, contrariamente alla Fase 1 che guardava al trattamento dei casi sintomatici e ai soggetti provenienti dalle ‘zone rosse’.

Nelle ultime settimane in Italia – ha proseguito il direttore generale – stiamo assistendo a un sensibile calo dei contagi, con un gran numero di guariti, e lo studio recente sull’indice di prevalenza della malattia da Covid-19 condotto nei Comuni di Moliterno e Tricarico, esteso successivamente a Grassano e a Irsina, su un campione statisticamente significativo della popolazione residente, attraverso l’esecuzione di tamponi naso-faringei ed esami sierologici, ha mostrato un valore variabile da 0,8% ad 1,5% di incidenza sulla popolazione. Questo, tuttavia, non deve portarci ad abbassare i livelli di guardia.

La giunta regionale della Basilicata, nell’ultima seduta, ha approvato gli indirizzi strategici elaborati dal dipartimento Politiche della persona che si fondano su tre livelli progettuali: un testing esteso con l’obiettivo di effettuare 1250 tamponi per la sorveglianza e altri 750 per le attività di prevenzione in ambito ospedaliero e per le attività produttive. Il tracciamento dei contatti attraverso l’istituzione di un team regionale dedicato (Smart tracking team). E il trattamento dei casi positivi da realizzarsi con il rafforzamento delle Unità speciali Covid e mediante il contributo di infermieri di comunità, in affiancamento ai medici di famiglia, per l’assistenza domiciliare e la sorveglianza attiva dei pazienti non ospedalizzati”.

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Categorie: Notizie Basilicata

Parco Murgia Materana, Ingreenpaf: chiusini per cattura cinghiali

Basilicatanet - Mar, 07/07/2020 - 13:18
Nell’ambito delle attività di attuazione del programma regionale Ingreenpaf, finanziato dal Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata, l’Ente Parco della Murgia Materana ha scelto una modalità di cattura non cruenta dei cinghiali e ha attivato tutte le procedure per addivenire alla cattura massiva di animali vivi con l’ausilio di Chiusini fatti realizzare in seguito ad apposita progettazione interna.
Il progetto è stato illustrato questa mattina nella sede operativa del Parco dei Monaci dal presidente dell’Ente Parco, Michele Lamacchia, all’assessore regionale all’Ambiente, Gianni Rosa. Presente, tra gli altri, il consigliere regionale Giovanni Vizziello.
“Sono stati realizzati undici chiusini – ha spiegato Lamacchia - che in accordo con l’Associazione dei proprietari si è provveduto a posizionare presso le aziende agricole presenti nel territorio.
La giornata odierna, 7 luglio 2020, rappresenta al contempo sia la fine di tutte le procedure autorizzative e organizzative e sia l’inizio delle attività di cattura.
A partire da oggi, infatti, gli addetti dell’Ente Parco provvederanno, di sera, ad innescare e armare i chiusini distribuendo internamente granaglie di vario genere, in particolare mais particolarmente gradito dagli ungulati, ed effettueranno il controllo sulle catture nella prima mattinata dei giorni successivi provvedendo a comunicare al Centro operativo insediato a Parco dei Monaci il numero e la tipologia degli animai catturati. La ditta responsabile del trasferimento degli animali catturati provvederà al trasferimento degli stessi presso strutture di macellazione o aziende agricole faunistico venatorie”.

“La Regione – ha dichiarato l’assessore Gianni Rosa - ha finanziato per ogni Parco 100 mila euro per l’installazione di chiusini destinati alla cattura dei cinghiali. Oggi siamo a Matera dove l’Ente Parco ha già provveduto all’installazione e attivazione delle gabbie per la cattura non cruenta degli animali, per lanciare questo messaggio ai lucani: prevenzione, cattura dei cinghiali e, speriamo, minori danni all’agricoltura. Si tratta di un atto concreto perché parliamo di tutti i 5 i Parchi della regione Basilicata, del 40 per cento del territorio, di una attività di prevenzione che, evidentemente non è risolutiva del problema e va abbinata ad altre attività, però si comincia a fare qualcosa di concreto contro questo problema che è diventato oramai dilagante”.

Il consigliere regionale Giovanni Vizziello ha così commentato: “Ho presentato una mozione al riguardo, per il contenimento della diffusione dei cinghiali. Attraverso fondi comunitari stiamo finanziando i vari Parchi in modo tale da creare una condizione di cattura, in questo caso specifico in maniera conservativa, e successivamente attivare una filiera attraverso una compartecipazione di aziende zootecniche perché possa trasformarsi anche in una opportunità economica”.
 

Emergenza Covid-19, screening zone rosse: presentati i risultati

Basilicatanet - Mar, 07/07/2020 - 13:05
L’attività di screening con tampone rinofaringeo ed esame sierologico condotta su 4200 residenti delle ‘zone rosse’ ha evidenziato il contenimento dei contagi nelle aree più colpite, l’1,6 per cento se si considera la metodica d’indagine analoga a quella individuata dal Ministero della Salute, e consente di ipotizzare che in tutta la Basilicata, a fronte dell’incidenza dei soggetti positivi ad almeno due test, il numero di persone infettate, con conseguente produzione anticorpale, non superi quello del campione dell’indagine epidemiologica.
È quanto emerso nel corso della conferenza stampa che si è svolta questa mattina nella Sala Inguscio della Regione a cui hanno partecipato il presidente Vito Bardi, l’assessore alla Salute Rocco Leone, il direttore generale del dipartimento Politiche della persona Ernesto Esposito, il direttore amministrativo dell’Asp Giuseppe Spera e i sindaci di Moliterno, Tricarico, Irsina e Grassano.
In apertura il presidente Bardi ha ringraziato i sindaci dei Comuni delle 'zone rosse' lucane per il lavoro sinergico condotto assieme a quanti, sanitari in primis, hanno realizzato le attività legate allo screening, “significativo per comprendere l’entità del contagio ma anche per le informazioni ricavate dal monitoraggio e fornite alla comunità scientifica nazionale”. 
Il presidente ha ricordato l’importanza della gestione territoriale della pandemia, realizzata in Basilicata attraverso le Usca, e la necessità di puntare per la fase 2 alla prevenzione prestando attenzione agli asintomatici.
Bardi ha infine ringraziato i giornalisti per il prezioso lavoro svolto negli ultimi mesi che ha messo i cittadini nella condizione di informarsi in maniera puntuale sui comportamenti da adottare.
Per l’assessore Leone “La Basilicata, con le attività di monitoraggio che sta portando avanti, si è distinta a livello nazionale e sta consentendo alle autorità sanitarie e alla comunità scientifica di tenere sotto controllo l’andamento del contagio.
Dopo lo screening sulla popolazione delle ‘zone rosse’, che ha restituito un quadro tranquillizzante della situazione, per la stagione estiva – ha aggiunto l’assessore – stiamo avviando un monitoraggio a Maratea, nel Pollino, a Matera e nel Matapontino sugli operatori del turismo più esposti al rischio Covid come camerieri, ristoratori e albergatori, ma anche chi lavora nelle guardie mediche turistiche.
A settembre, utilizzando sempre il criterio dei ‘soggetti sentinella’, che in quel caso saranno gli insegnanti e il personale scolastico, focalizzeremo la nostra attenzione sul mondo della scuola”.
Il direttore generale del dipartimento, Esposito ha rimarcato che “Le Regioni, sulla base delle indicazioni dell’Istituto superiore di sanità, si stanno attrezzando per affrontare la Fase 2 dell’epidemia Covid-19 con un approccio orientato alla prevenzione, contrariamente alla Fase 1 che guardava al trattamento dei casi sintomatici e ai soggetti provenienti dalle ‘zone rosse’.
Nelle ultime settimane in Italia – ha proseguito il direttore generale – stiamo assistendo a un sensibile calo dei contagi, con un gran numero di guariti, e lo studio recente sull’indice di prevalenza della malattia da Covid-19 condotto nei Comuni di Moliterno e Tricarico, esteso successivamente a Grassano e a Irsina, su un campione statisticamente significativo della popolazione residente, attraverso l’esecuzione di tamponi naso-faringei ed esami sierologici, ha mostrato un valore variabile da 0,8% ad 1,5% di incidenza sulla popolazione. Questo, tuttavia, non deve portarci ad abbassare i livelli di guardia.
La giunta regionale della Basilicata, nell’ultima seduta, ha approvato gli indirizzi strategici elaborati dal dipartimento Politiche della persona che si fondano su tre livelli progettuali: un testing esteso con l’obiettivo di effettuare 1250 tamponi per la sorveglianza e altri 750 per le attività di prevenzione in ambito ospedaliero e per le attività produttive. Il tracciamento dei contatti attraverso l’istituzione di un team regionale dedicato (Smart tracking team). E il trattamento dei casi positivi da realizzarsi con il rafforzamento delle Unità speciali Covid e mediante il contributo di infermieri di comunità, in affiancamento ai medici di famiglia, per l’assistenza domiciliare e la sorveglianza attiva dei pazienti non ospedalizzati”.






Emergenza cinghiali: l’assessore Fanelli incontra i Prefetti

Basilicatanet - Mar, 07/07/2020 - 12:41
Per alleviare i problemi determinati dalla sovrappopolazione di cinghiali la Regione Basilicata verificherà la possibilità di mettere in campo iniziative rivolte agli operatori economici per incentivare il ritiro delle carcasse e di finanziare l’acquisto di gabbie trappola da parte degli agricoltori.
È quanto ha dichiarato l’assessore alle Politiche Agricole e Forestali, Francesco Fanelli, nel corso di un incontro che ha tenuto in Prefettura con il Prefetto di Potenza, Annunziato Vardè e il Prefetto di Matera, Rinaldo Argentieri.
Nel corso dell’incontro si è inoltre discusso della definizione di un aggiornato schema di ordinanza da trasmettere ai Comuni per autorizzare la cattura e l’abbattimento in casi urgenti ed eccezionali, della necessità di dotare di gabbie trappola i Comuni con maggiore carico di selvaggina e della necessità di sollecitare al Ministero dell’Interno le modifiche già richieste della legge 157 del 1992 al fine di ampliare il periodo venatorio.
L’assessore Fanelli ha infine annunciato che “al fine di salvaguardare l’incolumità pubblica messa a rischio da numerosi incidenti stradali e i danni alle colture agricole, rivolgerà al ministro delle politiche agricole e forestali, Teresa Bellanova, ulteriori e più pressanti richieste per l’emanazione di un provvedimento governativo urgentissimo che consenta l’abbattimento, su tutto il territorio regionale, in deroga ai periodi di caccia programmata e ai piani di controllo selettivo”.
Assicurazioni di un apporto alle azioni individuate dalla Regione sono giunte dai Prefetti.
Una riunione allargata ai Presidenti delle Province di Potenza e Matera, all’ANCI di Basilicata e a tutte le altre parti interessate sarà convocata nei prossimi giorni.








Emergenza Covid-19, aggiornamento del 7 luglio (dati 6 luglio)

Basilicatanet - Mar, 07/07/2020 - 11:45
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 6  luglio, sono stati effettuati 295 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi.
Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 2, come ieri. Sono 371, in totale, le persone guarite.
Ai 2 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 371 guariti, 2 di nazionalità estera e provenienti da Stati esteri.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 41.102 tamponi, di cui 40.680 risultati negativi.
I lucani in isolamento domiciliare sono 2.
Il prossimo aggiornamento è previsto per domani, 8 luglio, alle ore 12,00.
In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.


Programma Speciale Senisese: incontro su stato di attuazione

Basilicatanet - Mar, 07/07/2020 - 11:32
L’assessore alle Attività produttive Francesco Cupparo, che è stato delegato dal presidente della regione, Vito Bardi, al coordinamento del Programma Speciale Senisese (oltre al P.O. Val d’Agri), ha tenuto a Senise un incontro al quale hanno partecipato i 20 amministratori dei Comuni ricadenti nel Programma per fare il punto dello stato di attuazione.
Su 35 milioni di euro in dotazione al Programma, al 2008, risultano impegnate risorse per 25 milioni 977 mila euro con un residuo da spendere ancora pari a 5 milioni 700 mila, mentre è stato accertato che le somme mancanti alla dotazione complessiva sono tra gli 8 e i 9 milioni di euro.
Nella ricognizione effettuata è risultato che circa 3 milioni 400 mila euro non sono ancora spesi per due macroattrattori progettati rispettivamente a Viggianello (“Viggianello Waterland” - 1,980 milioni di euro) e Terranova (bike park natura e benessere- 1,380 milioni). L’assessore ha espresso la sollecitazione alle due Amministrazioni interessate ad accelerare le procedure progettuali annunciando che se ciò non avverrà nel giro di pochi mesi le somme destinate da oltre dieci anni dalla candidatura dei progetti ai due macroattrattori saranno destinate per altri progetti del Programma.
Un’analoga situazione di ritardo si registra per lavori di infrastrutturazione dell’area Pip (Piano insediamento produttivi) a Noepoli con una spesa di 900 mila euro. Anche per questa situazione, l’assessore ha sollecitato la nuova Amministrazione comunale a recuperare il ritardo accumulato dalle precedenti Amministrazioni, confermando come per Viggianello e Rotonda l’eventuale riprogrammazione delle risorse non spese.
Nell’incontro è stato inoltre annunciato che nella prossima riunione del Comitato verrà proposta una variazione dell’intervento per utilizzare, attraverso apposito Bando, il residuo di circa 800 mila euro derivante dal progetto di valorizzazione del peperone Igp di Senise a favore delle aziende agricole produttrici.
Per l’assessore Cupparo “i notevoli ritardi accumulati sono un danno diretto per le comunità locali del Senisese che nel corso degli anni hanno accumulato aspettative ed attese di sviluppo socio-economico e di nuova occupazione che sono ancora in buona parte inevase, dopo il “sacrificio” sopportato per la realizzazione della diga di Senise e quindi di terreni agricoli "sacrificati". Non solo la spesa inefficace, per non parlare dello spreco delle risorse pubbliche, incidono sui fattori di arretratezza socio-economica ma – continua Cupparo – anche la lentezza burocratico-amministrativa è un elemento negativo da superare il più rapidamente possibile. Ed è proprio quello che come Giunta Regionale intendiamo fare a partire dal reperimento degli 8-9 milioni che abbiamo verificato risultano mancanti”.    

AIA stabilimento Ferrero, Rosa annuncia tempi rapidi

Basilicatanet - Lun, 06/07/2020 - 17:15
In vista della Conferenza di Servizi fissata per il prossimo 9 luglio, si è tenuta in Regione una riunione preliminare per esaminare gli aspetti legati alla modifica dell'Autorizzazione Integrata Ambientale richiesta dalla Ferrero per lo stabilimento di Balvano, al fine di incrementare la produzione del nuovo prodotto dolciario da 16 mila a 33 mila tonnellate annue.
Tra gli aspetti che sono oggetto di valutazione: la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica, la ricollocazione di alcune aree di deposito temporaneo dei rifiuti, la riconfigurazione delle reti di scarico, la rimodulazione del quadro emissivo. 
“Da oggi -ha detto l'assessore Rosa- proviamo a rilanciare l'attività del dipartimento Ambiente ed Energia per rinsaldare il rapporto con le imprese che operano sul territorio. A partire dalla Ferrero che con i suoi progetti di incremento della produzione prevede nuove assunzioni per circa 150 unità, stiamo provando a tracciare un cammino che veda da una parte una buona amministrazione pubblica incisiva e veloce, dall'altra parte imprese che investo sul territorio in produzione e occupazione”.

Maltempo, Fanelli: in corso monitoraggio danni attività agricole

Basilicatanet - Lun, 06/07/2020 - 16:57
Danni maltempo, monitoraggio della situazione
In relazione alle avversità atmosferiche che negli ultimi giorni hanno interessato varie aree della nostra regione causando danni alle attività agricole l’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli comunica che il Dipartimento sta attentamente monitorando la situazione anche grazie al contributo delle organizzazioni professionali agricole. 
Gli uffici dipartimentali  hanno avviato le procedure per acquisire le segnalazioni dei danni alle strutture ed alle produzioni che sono propedeutiche alla valutazione e verifica della presenza delle condizioni sufficienti per dichiarare lo stato di calamità. 
L’Assessore assicura che i sopralluoghi avverranno nel minor tempo possibile al fine dell’attivazione dell'iter istruttorio previsto per legge. 
Qualora si verificassero le condizioni previste dal D.LGS 29 marzo 2004, n. 102, a seguito di sopralluoghi e verifica delle segnalazioni che perverranno, si provvederà ad inoltrare al Mipaaf la documentazione necessaria per il riconoscimento dello stato di calamità. Sul portale istituzionale della Regione è disponibile il modello per la segnalazione dei danni che le imprese agricole  potranno utilizzare, corredato con foto, relativamente ai danni subiti dalle strutture produttive. 

Questo il link da cui scaricare il modello https://www.regione.basilicata.it/giuntacma/files/docs/DOCUMENT_FILE_3061495.pdf 


  

Screening Covid-19 residenti ‘zone rosse’, domani i risultati

Basilicatanet - Lun, 06/07/2020 - 15:08
Il presidente Vito Bardi, l’assessore alla Salute Rocco Leone e il direttore generale del dipartimento Politiche della persona domani 7 luglio, alle ore 10.00 nella sala Inguscio della Regione, presenteranno nel corso di una conferenza stampa i risultati dello screening sulla popolazione svolto nei comuni delle “zone rosse” lucane.

 

POTENZA: Emergenza Covid-19, aggiornamento del 6 luglio (dati 4 e 5 luglio)effettuati 245 test TUTTI NEGATIVI

Basilicatanews - Lun, 06/07/2020 - 13:42

La task force regionale comunica che nei giorni 4 e 5 luglio sono stati effettuati 245 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 2, come ieri. Entrambi i pazienti sono in isolamento domiciliare.

In totale le persone guarite sono 371.
Ai 2 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 371 guariti.

Oltre ai due lucani sono in isolamento domiciliare anche 2 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero.

Ad oggi nessun paziente è ricoverato presso le strutture ospedaliere lucane.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 40.807 tamponi, di cui 40.385 risultati negativi.
Il prossimo aggiornamento è previsto per domani, martedì 7 luglio, alle ore 12,00.

In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.

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Categorie: Notizie Basilicata

Consigliera Parità Pipponzi su inaugurazione Panchina Rossa Unibas

Basilicatanet - Lun, 06/07/2020 - 12:28
Si terrà domani, 7 luglio alle ore 17.00 presso l’Università degli Studi della Basilicata, a Potenza in via Nazario Sauro, la cerimonia di inaugurazione ed installazione della “Panchina rossa”.
L’iniziativa è frutto di un’azione sinergica tra la Consigliera regionale di parità, Ivana Pipponzi e la Rettrice dell’Unibas, Aurelia Sole.
La cerimonia rientra nel panel eventi del Manifesto “Un Patto per le Donne” istituito dalla Consigliera di Parità, cui ha aderito il Cug Unibas.
“Dalla valenza fortemente simbolica, - spiega la Crp - ha lo scopo di stimolare l’attenzione delle studentesse e degli studenti, futuri attori del domani, al fenomeno di stringente attualità e drammaticità quale quello della violenza di genere e del femminicidio.
I dati nazionali e regionali sul femminicidio, sulla violenza di genere e sulle molestie sessuali, anche sui luoghi di lavoro, ci consegnano una cruda e drammatica realtà in costante aumento, anche durante il periodo pandemico dove le donne si sono trovate a convivere con il proprio aguzzino, recluse tra le mura domestiche.
Come affermato dalla Convenzione di Istambul, la violenza di genere è un fenomeno strutturale della società, ancora sommerso, poco conosciuto e spesso impunito, legato ad una cultura fondata sulla disparità tra l’uomo e la donna; risultano centrali, pertanto, campagne di sensibilizzazione e di formazione delle coscienze, quale quella dell’apposizione della panchina rossa.
L’iniziativa, infatti, persegue il fine di formare le studentesse e gli studenti alla cultura della Parità di genere e delle Pari Opportunità, sviluppando una nuova coscienza ‘valoriale’ improntata all’inclusione ed al rispetto delle differenze, bandendo così ogni forma di prevaricazione tra i generi (e tra ogni forma di diversità), che rappresenta il volano della violenza.
Nel contempo – conclude la Consigliera regionale di Parità - si è inteso fornire un utile servizio alle vittime di violenza essendo stata apposta sulla panchina una targa dedicata con i riferimenti telefonici (0971.55551 - 1522) del Centro antiviolenza regionale ‘Telefono Donna’, che ha collaborato all’iniziativa, e del numero nazionale antiviolenza”.
  

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 6 luglio (dati 4 e 5 luglio)

Basilicatanet - Lun, 06/07/2020 - 11:48
La task force regionale comunica che nei giorni 4 e 5 luglio sono stati effettuati 245 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi.
Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 2, come ieri. Entrambi i pazienti sono in isolamento domiciliare.
In totale le persone guarite sono 371.
Ai 2 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 371 guariti.
Oltre ai due lucani sono in isolamento domiciliare anche 2 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero.
Ad oggi nessun paziente è ricoverato presso le strutture ospedaliere lucane.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 40.807 tamponi, di cui 40.385 risultati negativi.
Il prossimo aggiornamento è previsto per domani, martedì 7 luglio, alle ore 12,00.
In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.




  

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