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Aggiornato: 23 ore 9 min fa

Premio Olivarum: novità, vincitori e beneficenza

Ven, 17/04/2020 - 12:10
Un’edizione insolita per il premio Olivarum 2020. Nessuna cerimonia pubblica per la consegna del prestigioso riconoscimento a causa delle disposizioni governative per contenere il rischio diffusione di Covid 19. Non mancano le novità per la XVI edizione del concorso riservato ai migliori oli extravergine d’oliva della Basilicata. Quest’anno, oltre al vincitore assoluto, sono stati premiati gli “Oli lucani di eccellenza”, riconoscimento attribuito agli extravergine valutati con un punteggio di almeno 80/100. Finalmente il lavoro del Dipartimento Politiche agricole e forestali e dell’Alsia ha dato i suoi frutti: infatti, mentre nelle prime edizioni del Premio Olivarum gli oli di eccellente qualità erano pochi, adesso la Basilicata ha una squadra di oli che danno onore e prestigio alla Regione. La Basilicata del gusto sarà così rappresentata da una vasta gamma di oli, espressione delle varie cultivar ed identità dei diversi luoghi di produzione.

Primo classificato dell’edizione 2020 l’oleificio Trisaia di Rotondella che ha conquistato anche la menzione speciale di ‘Grande produttore’. Sono state assegnate, inoltre, altre 4 menzioni speciali: ‘Olio monovarietale’ all’azienda agricola Quinto di Montalbano Jonico, ‘Biologico’ all’azienda di Vincenzo Marvulli di Matera, ‘Dop Vulture’ ai Frantoniani del Vùlture srl di Venosa e ‘Prodotto di montagna’ all’ Antico frantoio Di Perna di Campomaggiore. Sono 48 gli oli che hanno partecipato al premio provenienti da 30 comuni (28 della provincia di Matera e 20 di Potenza). Ad Olivarum hanno potuto partecipare soltanto gli oli extravergine di oliva prodotti nella campagna agraria 2019/20, provenienti da oliveti coltivati in Basilicata, prodotti e imbottigliati a norma di legge.

L'organizzazione del concorso, istituito nel 1999 dalla Regione Basilicata, è stata curata dal Dipartimento Politiche agricole e forestali in collaborazione con l'Alsia. I campioni di olio sono stati sottoposti a valutazioni organolettiche e ad esami chimico-fisici dal panel di assaggio regionale presso il Centro ricerche dell'Alsia "Metapontum Agrobios". I risultati del concorso evidenziano un netto miglioramento rispetto alle precedenti edizioni. Venti gli ‘Oli di eccellenza’ con caratteristiche chimiche ed organolettiche di elevata qualità. Si tratta di oli con fruttato medio, verde di erba, con sentori di mandorla, carciofo e pomodoro, equilibrati in amaro e piccante medi, generalmente con buona persistenza. Ventuno campioni risultano della categoria degli extra vergini con buone potenzialità di esprimere il territorio e le cultivar di olivo di provenienza. Solo il 14% dei campioni ha presentato leggeri difetti (riscaldo/morchia, muffa/terra ed avvinato) che richiedono una maggiore attenzione nelle fasi di raccolta, nei tempi e nelle temperature di molitura. I campioni di olio non utilizzati, pari a 200 bottiglie, saranno dati in beneficenza alle famiglie più bisognose.

“Olivarum non è solo un concorso, un riconoscimento, ma molto di più – ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli -. Rappresenta un’occasione di confronto tra produttori e frantoiani per migliorare il prodotto e i processi produttivi, oltre a diffondere una cultura della qualità dell’olio extra vergine per le sue proprietà salutari. Tutti gli oli di eccellenza selezionati – ha continuato l’assessore – faranno parte del variegato paniere agroalimentare di cui la nostra terra è ricca. Contribuiranno a rappresentare l’identità della Basilicata agricola nel mondo, nelle fiere e nelle boutique del gusto. Potranno essere apprezzati dai consumatori, sempre più attenti alla qualità degli alimenti che portano sulle loro tavole. Inoltre, saranno tra i prodotti rappresentativi della campagna promozionale promossa dal Dipartimento che partirà a breve per invitare a comprare lucano, a fare acquisti consapevoli e sostenere il reddito delle nostre imprese agricole che, anche in questa fase di emergenza sanitaria, hanno lavorato senza sosta per garantirci beni di prima necessità”. 

Analizzando i dati Ismea sull’ultima campagna olearia Fanelli ha espresso soddisfazione per il risultato emerso: è stata quadruplicata la produzione olivicola rispetto all’annata precedente, non solo in termini di qualità ma anche in termini di quantità. “L’annata 2019-2020 – ha sottolineato Fanelli - è stata ottima per la nostra regione che si è classificata tra le prime regioni d’Italia non solo da un punto di vista qualitativo, incrementando la produzione del 412 %, tanto che quasi tutti i frantoi sono risultati attivi. Tassello importante per puntare sempre di più su produzioni di nicchia e di qualità come le nostre che non possono competere sicuramente sul mercato con oli di massa e industriali, è rappresentato dalle organizzazioni dei produttori che possono creare aggregazione tra i produttori e migliorare sempre di più la qualità del prodotto. In quest’ottica giocano un ruolo fondamentale le filiere, ma bisogna capire che devono essere di dimensioni più ampie, anche multivarietali in quanto nel percorso di certificazione dell’Igp non dimentichiamo che un ruolo importante lo gioca anche la quantità della produzione. Siamo in attesa del riconoscimento da parte del Ministero della Igp olio di oliva ‘Lucano’ che ci consentirà di valorizzare e promuovere meglio la Basilicata agricola e agroalimentare”.

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Emergenza Covid-19, aggiornamento del 17 aprile (dati 16 aprile)

Ven, 17/04/2020 - 12:07
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 16 aprile, sono stati effettuati 361 test per l’infezione da Covid–19. Di questi 360 sono risultati negativi e 1 positivo è stato riscontrato a Montescaglioso.

Con questo aggiornamento i contagi confermati in tutta la regione sono 266 su un totale di 5710 tamponi analizzati dall’inizio dell’emergenza. Ieri erano 273, ai quali si aggiunge il nuovo caso e si sottraggono 8 guarigioni registrate nella giornata di ieri.

Ai 266 positivi bisogna aggiungere nel complesso 22 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese), 49 persone guarite, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle, 1 paziente di Padula Buonabitacolo riscontrato dall’Aor San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove attualmente si trovano in isolamento domiciliare.

Al momento i pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane sono 68, così suddivisi: all’ospedale San Carlo di Potenza 16 sono in malattie infettive, 5 in terapia intensiva e 13 in pneumologia; all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera 30 sono in malattie infettive e 4 in terapia intensiva. I lucani in isolamento domiciliare sono 198.

In seguito a un riconteggio della task force è emerso che lo scorso 5 aprile un caso di positività legato al Comune di Pietrapertosa era stato erroneamente attribuito alla città di Potenza.

Tutti i test positivi verranno inviati all'Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 18 aprile, alle ore 12,00.

In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.
  

Bardi: In vista della fase 2 nuove misure per lavoratori e imprese

Ven, 17/04/2020 - 12:04
Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, in accordo con l’assessore Francesco Cupparo, comunica che il Dipartimento regionale Politiche di sviluppo, per venire ulteriormente incontro alle difficoltà del mondo produttivo e degli enti locali e in vista dell’attuazione della fase 2, per ripartire nella massima sicurezza, sta predisponendo le seguenti misure:
contributo una tantum ai liberi professionisti;
cancellazione pagamento Tari dell’anno in corso relativamente alle attività maggiormente penalizzate con ristoro ai Comuni per i mancati introiti;
una somma consistente da impiegare in liquidità a fondo perduto per la “Ripartenza in sicurezza” destinato alla realizzazione di misure che garantiscano il distanziamento sociale e la sicurezza nei posti di lavoro, dispositivi di protezione individuale, termoscanner o similari.  

Fanelli: “La politica agricola non si fa con i like e i proclami”

Gio, 16/04/2020 - 17:31
"Leggo di continui attacchi e di corse in avanti da parte del consigliere regionale Braia per annunciare provvedimenti ancora in fase embrionale e su cui stanno lavorando gli uffici, pur di appropriarsi poi di un merito che non gli appartiene. La sua è solo smania di protagonismo e propaganda politica di basso profilo che, particolarmente in questa fase, andrebbe evitata. Vorrei ricordare che grazie alla sua gestione politica scellerata e dei suoi compagni di viaggio abbiamo ereditato un bilancio lacrime e sangue. Ancora una volta pur dovendo sottrarre tempo utile in questi giorni complicati, credo sia opportuno rispondere al fine di evitare la diffusione di notizie confuse che potrebbero generare disinformazione negli operatori del comparto agroalimentare lucano e disorientamento negli attori del settore. E’ necessario, dunque, fare chiarezza su quanto si sta facendo per fronteggiare l’emergenza sanitaria che, con violenza assoluta ed inaspettata, sta aggredendo anche l’agricoltura, al pari di quanto accade ad altri settori dell’economia regionale e non solo.
Procediamo per step, iniziando dall’ultimo provvedimento adottato dal dipartimento, quello sulla selvicoltura di cui il consigliere di opposizione si è voluto prendere meriti inappropriati. Con una determina del 25 marzo dell’ufficio foreste, sebbene a livello nazionale fossero vietate le attività selvicolturali come decretato dal Dpcm del 22 marzo, avevamo concesso una proroga allo svolgimento delle operazioni necessarie di sgombero e ripulitura fino al 15 aprile. Proprio perché particolarmente attento al tema, ho scritto al Ministero (in data 8 aprile) per chiedere l'apertura delle attività selvicolturali che fortunatamente è stata recepita e predisposta nel Dpcm del 10 aprile e, tempestivamente, abbiamo provveduto ad un’ulteriore proroga dei termini al fine di garantire la continuità delle operazioni. Da come traspare nelle comunicazioni dell’esponente di Italia Viva, invece, sembra lui l’artefice. Peccato che le date non gli danno ragione. Qualcuno gli dia un pizzicotto, lo svegli dal sogno di essere ancora assessore alle politiche agricole. Forse oltre a voler occupare la mia postazione, vorrebbe imitare il mio modo di fare politica, facendo parlare i fatti e, se la volpe non arriva al grappolo di uva dice che è acerba. Così opera lui, ma non è una volpe. Vorrei ricordare al consigliere che su mia sollecitazione abbiamo sottoscritto un protocollo tra parti datoriali e organizzazioni agricole (lo invito a leggerlo), prevedendo anche di istituire un tavolo con le prefetture per programmare l’accoglienza di manodopera extraregionale per evitare potenziali focolai. Sull’azzeramento negli ultimi 12 mesi della promozione dell’agroalimentare, come sostiene a torto il consigliere, vorrei far notare che tutte le fiere di maggior interesse si concentravano in questo periodo primaverile che, a causa dell’emergenza sono state annullate. Anche sull’invito rivolto dal consigliere renziano di acquistare prodotti 100% lucani, vorrei ricordargli che è una iniziativa che il dipartimento sta mettendo in campo e su cui stiamo lavorando da settimane per sostenere in modo solidale il reddito dei produttori della filiera agricola e agroalimentare. Certamente non è farina del suo sacco. Vorrei rinfrescare la memoria allo smemorato consigliere che fa proclami anche sulla forestazione e sul futuro dei lavoratori. Sulla forestazione, annualità 2017, mi sono impegnato personalmente a reperire le risorse, pari a 600 mila euro, pur di pagare le spettanze dovute agli operai forestali dell’area programma Alto Basento dopo due anni di promesse a vuoto fatte da lui.
Sulla questione fondi europei. Non si comprende quali interventi abbia già messo in atto la Commissione europea per ‘… allargare le maglie regolamentari’. E’ vero invece che, per quanto riguarda il programma di sviluppo rurale ed in particolare il Feasr, il coordinamento delle regioni ha già provveduto ad inoltrare al Mipaaf una serie di proposte che, a sua volta, il Ministero sta negoziando con Bruxelles. Alla predisposizione di questa prima piattaforma ha partecipato in maniera attiva la Basilicata ed il dipartimento Politiche Agricole e Forestali. Specifica attenzione è stata posta sulla possibilità di utilizzare le risorse correnti ancora disponibili per interventi Covid-19 e, addirittura, impegnare maggiori fondi dell’attuale dotazione corrente dei Psr 2014-2020, avendo, al contempo, la certezza legale che tali impegni possano essere onorati con il Feasr post 2020. E’ già stata proposta l’introduzione di meccanismi concreti di semplificazione, sia procedurali (velocizzazione modifica Psr), sia nei contenuti (libertà di scelta del pacchetto di misure di sviluppo rurale), al fine di riallocare le quote Feasr ancora disponibili per interventi destinati a fronteggiare gli effetti della pandemia.
L’accettazione delle proposte ovvero le modalità in cui la CE renderà operative tali proposte, rappresenterà la base regolamentare e procedurale su cui potranno poi essere assunte decisioni di carattere politico per orientare l’utilizzo successivo delle risorse, anche sulla base di un confronto con le rappresentanze delle imprese agricole. Mai come in questo difficile momento, prudenza e verità sono aspetti essenziali anche nella comunicazione. Per tale ragione, solo allorquando si avranno gli esiti del negoziato con l’Ue, sanciti in atti formali, sarà data ampia diffusione degli stessi a tutto il sistema agricolo lucano.
Intanto, Agea ha provveduto a semplificare le modalità di effettuazione dei controlli in fase di istruttoria delle domande di pagamento, riducendo la percentuale dei controlli ed adottando modalità alternative e equivalenti finalizzate al superamento dei limiti alla mobilità. In questa quindicina di giorni abbiamo erogato circa 6,7 milioni di euro ai beneficiari delle diverse misure del Psr.
Essere consigliere regionale, anche di opposizione, è un ruolo molto importante, se svolto con dignità e responsabilità e, soprattutto oggi, sarebbe utile un contributo fattivo e collaborativo visto il momento che stiamo vivendo. Anziché pensare ad apparire sui social prima di tutti e, tra l'altro con scarsi risultati, o sulla stampa, attribuendosi falsi meriti o sollecitare future proroghe che, ovviamente stiamo valutando vista la criticità, se davvero ha a cuore questo comparto e più in generale la comunità lucana, venga in dipartimento e se non vuole parlare responsabilmente con me, visto che non gli appartiene la cultura del dialogo costruttivo, parli con i dirigenti e suggerisca proposte che, finora sono solo state sbandierate ed elencate sui social per accattivare qualche esiguo numero di ‘mi piace’. La politica non si fa con i like e gli applausometri, ma mettendo in campo azioni di governo serie per contribuire alla crescita della regione e non agli interessi personali. Ovviamente si chiede al consigliere di proporre azioni e proposte realizzabili e non di promesse che hanno caratterizzato la sua azione politica quando era a capo della struttura dipartimentale, annunciando cose irrealizzabili e insostenibili economicamente. Mi dia retta caro consigliere, forse avrà un articolo in meno, ma le procurerà maggiori soddisfazioni perché potrà avere la coscienza a posto di aver pensato a soluzioni fattibili per sostenere le migliaia di imprese che sono in difficoltà. La gente giudica con i fatti, non con le chiacchiere e l’arte dell’affabulazione. Se fosse stato capace di programmare negli anni in cui guidava il dipartimento, non ci saremmo trovati ad intervenire su questioni spinose alle quali abbiamo cercato di dare risposte. Si rassegni consigliere al ruolo che le hanno conferito i lucani che non è di governo e neppure di programmazione, né tantomeno si può prendere i meriti di un esecutivo che non perde occasione per screditare".
Lo dichiara Francesco Fanelli, assessore regionale alle Politiche Agricole e Forestali.



Scacco matto al coronavirus”: raccolti 1 milione e 400 mila euro

Gio, 16/04/2020 - 16:12
La somma raccolta sinora nell’ambito della campagna di comunicazione della Regione Basilicata “Scacco matto al coronavirus” ammonta a 1 milione e 400 mila euro.

I fondi verranno utilizzati per acquistare dispositivi di protezione individuale da consegnare al personale sanitario impegnato nell’emergenza Covid-19.

Per donare è sufficiente effettuare un bonifico bancario intestato a Regione Basilicata tramite l’Iban IT19Q0542404297000000000382 (Banca Popolare di Bari), inserendo nella causale “Donazione emergenza Coronavirus”.

 

Coronavirus, Matera 2019 realizza e dona materiali per i sanitari

Gio, 16/04/2020 - 14:48
La “Fondazione Matera - Basilicata 2019”, attraverso il laboratorio sperimentale “Open Design School”, ha messo in campo una serie di attività a supporto del personale sanitario che si trova in prima linea nella gestione dell’emergenza Coronavirus. 

 

Su richiesta del servizio di emergenza urgenza 118 Basilicata e in coordinamento con la Protezione civile regionale, prevista innanzitutto la creazione di 500 scudi facciali da destinare agli operatori che lavorano in strutture sanitarie della Basilicata, una attività inserita nel progetto di fabbricazione digitale diffusa sviluppato da Officine Mediterranee, rete di fab lab del Sud Italia, coordinata dall’associazione Syskrack di Grassano, mediante il coinvolgimento di makers, professionisti, artigiani digitali e medici. Vista la nuova richiesta di altri 500 scudi, l’associazione Syskrack ha lanciato una raccolta fondi per l’acquisto dei materiali necessari alla produzione, fino ad ora recuperati dagli stessi makers: supporti in plastica creati con stampante 3D, elastici, supporti in gomma, fogli in PVC/PET. 

 

Per il reparto di terapia intensiva dell'ospedale “Madonna delle Grazie di Matera”, la Fondazione ha inoltre prodotto, in collaborazione con makers locali, teche in plexiglass che permettono di ridurre il rischio di contaminazione del personale sanitario durante le manovre a cui viene sottoposto il paziente Covid-19, a cominciare dalla intubazione, fornendo un ulteriore sistema di protezione. L’idea è nata da una sollecitazione di Francesco Zuccaro, medico presso il nosocomio materano, nonché appassionato di open data e open culture, che ha proposto al team di Open Design School la realizzazione di un “aerosol box” ideato da un medico di Taiwan e validato in un articolo del “The New England Journal of Medicine” da un team di medici di Boston (link: https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMc2007589) che ne ha testato l’efficacia protettiva attraverso simulazione. Dopo la riuscita di questo primo esperimento, il team di Open Design School realizzerà delle nuove teche da destinare ad altri ospedali lucani. 

 

Infine, la Fondazione, sempre con il contributo dell’Open Design School, fornirà il suo sostegno al laboratorio di sartoria della Silent Academy della Cooperativa Il Sicomoro, dove i ragazzi del progetto SPRAR e gli operatori hanno avviato una piccola produzione di mascherine realizzate con tessuti africani, con il comune obiettivo di rendersi utili in un momento così difficile per l’intera comunità.

 

“Continuiamo a sentire forte - spiega Michele Plati, Presidente della cooperativa -  il bisogno di raccontare e scrivere “storie di integrazione” attraverso i colori vivaci delle stoffe, attraverso quelle cuciture profonde che uniscono tessuti e vissuti”. Le mascherine sono realizzate con due strati di cotone; quello interno è apribile per permettere l’inserimento di un panno filtrante. Le mascherine vengono tagliate, cucite, lavate a 40° e stirate con ferro a vapore a 100°. Il prodotto finale è lavabile per poter essere igienizzato e il filtro può essere giornalmente sostituito.

 

“Siamo molto orgogliosi - sottolinea il presidente della Fondazione Matera Basilicata 2019, Salvatore Adduce - di poter mettere le migliori competenze sviluppate attraverso l’esperienza di Matera 2019 a disposizione del territorio in questa grande emergenza sanitaria. Cultura è infatti anche prendersi cura, in maniera concreta, delle persone, unendo le forze e cercando sempre nuove soluzioni alle sfide della contemporaneità. In questo, l’Open Design School della Fondazione rappresenta davvero un laboratorio di sperimentazione al servizio della comunità, che vogliamo valorizzare tra le principali eredità del 2019”. Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:11.0pt; font-family:"Calibri",sans-serif; mso-ascii-font-family:Calibri; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-hansi-font-family:Calibri; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi; mso-fareast-language:EN-US;}

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 16 aprile (dati 15 aprile)

Gio, 16/04/2020 - 12:42
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 15 aprile, sono stati effettuati 312 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi:

296 sono risultati negativi e 16 positivi. I casi positivi riguardano:

12 il Comune di San Giorgio Lucano;

1 il Comune di Senise;

1 il Comune di Scanzano Jonico;

1 il Comune di Rotondella;

1 il Comune di Francavilla in Sinni.

Nell’ambito dei 16 positivi si evidenzia che 15 di essi sono direttamente riconducibili alla casa di riposo di San Giorgio Lucano e che le medesime positività, tutte asintomatiche, sono emerse grazie alla specifica attività di controllo in corso in tutte le Residenze sanitarie assistenziali disposta dalla task force della Regione Basilicata.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 273. Ieri erano 261, ai quali vanno aggiunti 16 positivi di oggi e sottratte 3 persone guarite e 1 deceduta, su un totale di 5349 tamponi analizzati, di cui 5011 risultati negativi.

Ai 273 positivi vanno aggiunti 22 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese), 41 persone guarite (di cui 3 del presente aggiornamento), 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle, 1 paziente di Padula Buonabitacolo riscontrato dall’Aor San Carlo ed 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove attualmente si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 69 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 18, terapia intensiva 5, pneumologia 12; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 30 e terapia intensiva 4. I lucani in isolamento domiciliare sono 204.

Tutti i test positivi verranno inviati all'Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 17 aprile, alle ore 12,00.

In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.
  

Emergenza Coronavirus, Bardi emana l’ordinanza n. 18

Mer, 15/04/2020 - 19:42
Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha emanato l’ordinanza n. 18 del 15 aprile 2020, contenente ulteriori misure di contrasto e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.
L’ordinanza prevede la chiusura obbligatoria “nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 aprile 2020, e di venerdì 1 maggio e domenica 3 maggio 2020 delle attività commerciali di vendita al dettaglio non sospese”, escluse “le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie”. Rispettando le distanze di sicurezza e le norme igienico sanitarie per il confezionamento dei generi alimentari “sono comunque consentite le vendite a mezzo ordinazione tramite e-commerce e telefono, con consegna a domicilio del cliente”.
Per quanto riguarda, invece, la vendita al dettaglio di carta, cartone, articoli di cartoleria e forniture di ufficio, di libri e di vestiti per bambini e neonati “è consentita esclusivamente in due giorni alla settimana, nelle giornate del martedì e del venerdì, esclusi comunque i festivi e i prefestivi”, mentre è sempre consentita a domicilio nel rispetto delle regole già enunciate e all’interno delle altre attività di vendita al dettaglio non sospese, sia nell’ambito della media che della grande distribuzione, anche ricomprese nei centri commerciali”.
E’ permessa, inoltre, “limitatamente ad una volta al giorno e ad un solo componente del nucleo familiare, l’uscita per provvedere alla conduzione di fondi rustici di proprietà, piccoli poderi, orti e vigneti per i trattamenti fitosanitari, l’attività florovivaistica non professionale, la riproduzione vegetale e la coltivazione di colture agricole  anche non permanenti ad uso familiare, nonché –  si legge nell’ordinanza -  per la gestione e la cura degli animali”
E’ possibile anche “l’attività motoria strettamente individuale nelle immediate vicinanze della propria abitazione, residenza o domicilio, purché nel rispetto della distanza minima di sicurezza da qualunque altra persona di almeno un metro”. L’ordinanza ammette anche “l'attività di cura e manutenzione di giardini, aree verdi e naturali pubbliche e private, comprese le aree turistiche e le aree naturali quali le spiagge, ivi comprese quelle che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle predette attività, fatto salvo il rispetto delle misure di distanziamento sociale di almeno un metro e dell’utilizzo di guanti e mascherine di protezione individuale”. Vietati, infine, “gli assembramenti di più di due persone nei luoghi pubblici o aperti al pubblico”.

Taglio boschi, Fanelli: prorogate le attività

Mer, 15/04/2020 - 12:11
Novità per la filiera legno-energia. Con un apposito provvedimento dell’ufficio Foreste e Tutela del territorio del dipartimento Agricoltura sono state posticipate le attività di sgombero e ripulitura delle tagliate per i boschi cedui su tutto il territorio regionale. Operazioni da compiere in tempi brevi in quanto, eccessivi accumuli di legna e ramaglia, possono creare condizioni favorevoli all’insorgenza di attacchi parassitari e, in caso di incendi, la tagliata non sgomberata è quella che subisce i maggiori danni. Il dispositivo regionale stabilisce che entro il prossimo 30 aprile si dovrà provvedere allo sgombero e ripulitura delle tagliate per i cedui di specie quercine e altre famiglie e sempre per questa data è fissato il termine ultimo per il taglio dei cedui di specie faggio, mentre entro il prossimo 15 maggio è stato posticipato il termine per lo sgombero e la ripulitura per i cedui di specie faggio.
“Ci siamo immediatamente attivati con l’ufficio competente – ha spiegato l’assessore regionale alle politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli – per disporre la proroga delle attività connesse alla selvicoltura, senza soluzione di continuità nemmeno per una giornata, non appena il governo nazionale anche su nostra sollecitazione ha consentito la ripresa delle attività forestali, bloccate con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri lo scorso 22 marzo per contenere e gestire l’emergenza Covi-19”. Tra le misure contenute nell’ultimo decreto del 10 aprile vi è la riapertura, a partire dal 14 aprile, di tutte le attività forestali indicate con il codice ATECO 2 ‘Silvicoltura ed utilizzo aree forestali’. “Il settore forestale - ha aggiunto Fanelli – rappresenta un tassello importante per la nostra economia agricola. Una corretta gestione dei boschi gioca un ruolo strategico nella lotta ai cambiamenti climatici, per la prevenzione del dissesto idrogeologico, oltre alla manutenzione del territorio e delle aree interne. Si tratta di una filiera importante della produzione per il riscaldamento e il blocco aveva creato non poche polemiche. Tutte le attività – ha concluso Fanelli – sono da svolgersi nel rigoroso rispetto delle disposizioni igienico sanitarie per contrastare la diffusione del virus. E’ pure vero che si tratta di un’attività all’aperto, ma bisogna applicare tutte le precauzioni di distanza e utilizzare i dispositivi previsti”.

    

Emergenza Covid-19, arrivano tamponi e dispositivi di protezione

Mer, 15/04/2020 - 11:43
Bardi: “Ora sarà possibile incrementare le attività svolte sul territorio dai sanitari per assistere e supportare i cittadini che hanno bisogno di cure”


La Regione Basilicata ha ricevuto ieri dalla Protezione civile 62 mila mascherine chirurgiche, 21 mila mascherine ffp2-kn95, mille mascherine ffp3, 10 mila mascherine monovelo, 20 mila guanti monouso, 2 mila e 200 camici protettivi, 200 tute protettive e 21 mila tamponi + reagenti.

Nel ringraziare “la Protezione Civile nazionale ed in particolare il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri, che nella sua recente visita in Basilicata si era impegnato a sostenere le nostre richieste di dispositivi di protezione e materiali indispensabili per la gestione dell’emergenza”, il presidente della Regione Vito Bardi afferma che “ora sarà possibile incrementare le attività svolte sul territorio dai sanitari, ed in particolare dalle dieci ‘unità speciali’ che stanno lavorando a pieno regime, in provincia di Potenza e in provincia di Matera, per assistere e supportare i cittadini lucani che hanno bisogno di cure. I presidi e i materiali che la Protezione civile ci ha assegnato si uniscono ai materiali che faticosamente abbiamo reperito con le risorse della Regione, ma che naturalmente non sono sufficienti per la gestione di questa inedita e complessa emergenza sanitaria”.

“Colgo l’occasione – aggiunge Bardi - per ringraziare ancora una volta i sanitari, che lavorano con abnegazione negli ospedali e sul territorio, e le persone impegnate ad assicurare i servizi essenziali in questo periodo difficile. Non abbiamo ancora superato l’emergenza ma stiamo facendo il possibile per alleviare i disagi ed assicurare un aiuto a chi ha bisogno. Continuando ad osservare le regole sono certo che supereremo presto la fase più difficile. La Regione, con l’aiuto dei cittadini, con il contributo e la forza dei lucani, saprà pensare anche al dopo, alla fase della ripresa e della rinascita. Insieme ce la faremo”. 

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 15 aprile (dati 14 aprile)

Mer, 15/04/2020 - 11:34
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 14 aprile, sono stati effettuati 278 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi:

277 sono risultati negativi e 1 positivo. Il caso positivo è stato registrato a Potenza.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 261. Ieri erano 265, ai quali vanno aggiunti 1 positivo di oggi e sottratte 3 persone guarite e 2 decedute, su un totale di 5037 tamponi analizzati, di cui 4715 risultati negativi.

Ai 261 positivi vanno aggiunti 21 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 1 di Matera, 1 di San Costantino Albanese), 38 persone guarite (di cui 3 del presente aggiornamento), 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle, 1 paziente di Padula Buonabitacolo riscontrato dall’Aor San Carlo ed 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove attualmente si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 70 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 18, terapia intensiva 5, pneumologia 12; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 30 e terapia intensiva 5. I lucani in isolamento domiciliare sono 191.

Tutti i test positivi verranno inviati all'Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 16 aprile, alle ore 12,00.

In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi. 

Nessuna censura dall’ufficio stampa della Giunta regionale

Mar, 14/04/2020 - 14:08

Probabilmente tradito dalla foga della discussione politica al Consigliere regionale, Roberto Cifarelli, è sfuggito che le notizie dei consiglieri regionali vengono pubblicate dall’ufficio stampa del Consiglio regionale e non dall’ufficio stampa della Giunta regionale. In particolare, i comunicati stampa dei consiglieri regionali vengono pubblicati in piena autonomia dall’ufficio stampa del Consiglio regionale sul loro sito e quindi automaticamente pubblicati sul sito della Regione Basilicata.
Pertanto si rispedisce al mittente l’accusa rivolta nei confronti dell’ufficio stampa della giunta regionale, contenuta in un comunicato stampa del consigliere Cifarelli, di voler censurare le sue dichiarazioni.
  

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 14 aprile (dati 13 aprile)

Mar, 14/04/2020 - 12:54
Per la prima volta da quando la pandemia da Coronavirus ha toccato anche la Basilicata si registrano zero positivi. Infatti, i 214 test effettuati per tutta la giornata di ieri hanno dato tutti esito negativo.
Lo comunica la task force regionale.
Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 265. Ieri erano 270, ai quali vanno sottratti 4 guariti e un deceduto.
Dall’inizio della pandemia sono stati effettuati n. 4759 tamponi. Il totale dei tamponi risultati negativi è 4438.
Nella giornata è deceduta 1 persona a San Costantino Albanese portando il totale dei deceduti a 19.
In relazione alle notizie riportate da alcuni organi di informazione circa un decesso di una persona residente a Valsinni, l’azienda sanitaria della provincia di Matera Asm precisa che si tratta di un paziente ricoverato con 2° tampone negativo, quindi guarito, ma deceduto in seguito ad eventi clinici non specificamente ascrivibili a covid19. Pertanto l’evento infausto non viene annoverato nella lista dei deceduti da Covid 19.
Nella giornata sono guarite 4 persone che portano il totale dei guariti a 35.
Ai 265 positivi vanno aggiunti: 19 deceduti: 1 Spinoso, 7 Potenza, 2 Paterno, 1 Moliterno, 1 Villa D’agri, 1 Irsina, 2 Rapolla; 1 Montemurro, 1 Pisticci; 1 Matera; 1 San Costantino Albanese; 35 guariti; 1 paziente di Gravina Di Puglia riscontrato dall’Asm;1 paziente di Gioia Del Colle;1 paziente di Padula Buonabitacolo riscontrato dalla Aor San Carlo; 8 Pazienti diagnosticati in altra regione, residenti in Basilicata e in isolamento domiciliare in Basilicata;
Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Aor e Madonna delle Grazie) ammonta a n. 74 così suddiviso: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive n.20, terapia intensiva n. 7, pneumologia n. 12; Madonna delle Grazie: malattie infettive n. 30 e terapia intensiva n. 5. I lucani in isolamento domiciliare sono n. 191
Tutti i test positivi verranno inviati all'Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.
Il prossimo aggiornamento domani, 15 aprile, alle ore 12,00.
In allegato a questa notizia il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.  

TG3 Basilicata LIS, Bardi: bene nuovo servizio per i sordi

Lun, 13/04/2020 - 18:31
“La testata giornalistica della Rai per la Basilicata conferma il proprio impegno per assicurare un adeguato servizio informativo alle persone con disabilità ed in particolare alla comunità dei sordi”. Così il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi commenta la notizia del nuovo servizio della Tgr in Basilicata, che da stasera trasmetterà il Tg3 regionale delle 19,35 nella lingua dei segni italiana.

“Dopo la consolidata esperienza di ‘Buongiorno Regione’ – afferma Bardi – che vede la Tgr impegnata già da diversi anni a beneficio della comunità dei sordi con una edizione del Tgr LIS, per la prima volta un Tgr regionale della sera viene tradotto nella lingua dei segni, ampliando la possibilità per le persone sorde di seguire l’informazione locale della Rai e di essere costantemente aggiornate sull’emergenza sanitaria in atto. Un vero esempio di servizio pubblico che spero possa essere seguito anche nelle altre regioni”.

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 13 aprile (dati 12 aprile)

Lun, 13/04/2020 - 13:15
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 12 aprile, sono stati effettuati 190 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi:

186 sono risultati negativi e 4 positivi.

I casi positivi riguardano:

2 il Comune di Grassano;

1 il Comune di Avigliano;

1 il Comune di Moliterno.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 270. Ieri erano 277, ai quali vanno aggiunti i 4 positivi di oggi e sottratte 11 persone guarite (fra le quali una non lucana che si trova in isolamento in Basilicata), su un totale di 4545 tamponi analizzati, di cui 4224 risultati negativi.

Ai 270 positivi vanno aggiunte 18 persone decedute (7 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 1 di Matera), 31 persone guarite (di cui 11 del presente aggiornamento), 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle, 1 paziente di Padula Buonabitacolo riscontrato dall’Aor San Carlo ed 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove attualmente si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 76 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 20, terapia intensiva 7, pneumologia 13; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 31 e terapia intensiva 5. I lucani in isolamento domiciliare sono 194.

Tutti i test positivi verranno inviati all'Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 14 aprile, alle ore 12,00.

In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.

Covid-19, Cupparo: la verità sullo stato dell’emergenza

Lun, 13/04/2020 - 12:06
L’assessore regionale alle Attività Produttive Francesco Cupparo ha diffuso la seguente nota:

“I dati ci confortano: il numero dei contagiati, alla giornata di ieri, il più basso nelle due province lucane (162 a Potenza e 153 a Matera) subito dopo il Molise, il numero anch’esso basso dei ricoveri nelle terapie intensive e negli ospedali, come il numero, sia pure doloroso dei deceduti che richiede commozione, cordoglio e rispetto del dolore delle famiglie. Tutto ciò mentre aumenta il numero dei tamponi grazie all’operatività delle dieci Usca (Unità speciali di continuità assistenziali) che operano sui territori. L’emergenza da Coronavirus sul piano sanitario è affrontata con risultati significativi anche e soprattutto – va riconosciuto - per l’atteggiamento responsabile dei lucani, al punto che esperti e consulenti del Governo indicano, sia pure ancora come ipotesi, la Basilicata insieme alla Sardegna quale possibile regione per sperimentare l’avvio della cosiddetta fase 2, quella della graduale ripresa produttiva, a cui tutti guardiamo con grandi aspettative. Senza l’attenuazione e il graduale superamento dell’emergenza sanitaria e senza condizioni di sicurezza per la salute di imprenditori, lavoratori e cittadini ogni riapertura di attività produttive non sarà possibile. Ovviamente non possiamo essere soddisfatti e non lo saremo fino a quando l’emergenza sarà completamente e definitivamente finita, ma non riusciamo a giustificare dichiarazioni disfattiste e soprattutto negazioniste della verità che richiedono risposte soprattutto alle nostre comunità che hanno bisogno di certezze e fiducia. Mi riferisco al consigliere Cifarelli che, strumentalizzando posizioni diversificate all’interno del centrodestra, che comunque in questa fase delicatissima meriterebbero una sintesi, pur nella legittimità di espressione di opinioni, continua in un’azione di falsificazione dei fatti per appigliarsi a non meglio precisate “cabine di regia”. Con la task force pienamente operante e dopo le ripetute dichiarazioni del Presidente Bardi che si appresta a nominare un comitato di esperti e che, va chiarito, sul progetto di ospedale a Policoro non ha assunto alcuna decisione perché il progetto non è stato ancora presentato in ogni dettaglio, dopo la task force che ho insediato al Dipartimento Attività Produttive con la partecipazione di consiglieri dell’opposizione, non so più di quale “cabina di regia” ci sarebbe bisogno. Piuttosto Cifarelli non dice una sola parola sulle misure contenute nel DL cosiddetto “Cura Italia” del Governo sostenuto dal suo partito che contengono troppi punti ancora oscuri – tra tutti la reale disponibilità finanziaria – e troppi lacci e lacciuoli che impediscono la reale erogazione di prestiti sbandierati dal Premier Conte ai titolari di piccole e medie imprese, ditte familiari ed individuali. Da giorni sono in tanti – piccoli imprenditori ed operatori economici, artigiani, commercianti, liberi professionisti, partite Iva, agricoltori – che si sono rivolti al nostro Dipartimento Attività Produttive con due domande semplici e al tempo stesso fondamentali: sono realmente disponibili i prestiti annunciati? E quando arriveranno? È il caso di ricordare allo smemorato consigliere regionale che sino ad oggi la Regione ha fatto fronte alle prime misure ed azioni rivolte ad imprese, lavoratori e cittadini, solo ed esclusivamente attingendo a fondi propri e che la Social Card Covid-19 ci è stata copiata dal Governo. Ma non siamo fermi al pacchetto di prime misure e Avvisi già approvati. Stiamo approfondendo il ricorso ad ogni possibile strumento che preveda l’abbattimento e/o riduzione di tributi e tasse di competenza della Regione e dei Comuni, di enti ed agenzie regionali. È nostra intenzione venire incontro alla forte domanda di liquidità delle imprese oltre che con i prestiti, a carico del bilancio della Regione, con il risparmio attraverso il taglio a quelle spese aziendali che hanno un peso non indifferente sui conti di ogni azienda, come Irap, rifiuti, energia, acqua, ecc. Mi sia consentito infine un riconoscimento a medici, infermieri, personale del servizio sanitario regionale: questi eroi – una volta superata l’emergenza - hanno diritto innanzitutto a condizioni di stabilità superando del tutto le forme di precariato esistenti, a condizioni di miglioramento del lavoro in tutte le strutture, ad adeguamenti di organico, strumentazioni, presidi di sicurezza personale ed indennità salariali. Sarebbe ipocrita dimenticarlo quando tutto sarà finito”.

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 12 aprile (dati 11 aprile)

Dom, 12/04/2020 - 12:23
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 11 aprile, sono stati effettuati 305 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi:
302 sono risultati negativi e 3 positivi.
I casi positivi riguardano:
1 il Comune di Tursi;
1 il Comune di Grassano;
1 il Comune di Avigliano.
Si precisa che ai 4 positivi indicati ieri (tot 282) va sottratto un positivo nel comune di Salandra in quanto si tratta di un tampone di ricontrollo su un paziente già positivo.
Ai 281 positivi vanno aggiunte 18 persone decedute (7 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 1 di Matera), 20 persone guarite (di cui 6 del presente aggiornamento), 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle, 1 paziente di Padula Buonabitacolo riscontrato dall’Aor San Carlo ed 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove attualmente si trovano in isolamento domiciliare.
Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 277. Ieri erano 281, ai quali vanno aggiunti i 3 positivi di oggi e sottratte 6 persona guarite, su un totale di 4355 tamponi analizzati, di cui 4038 risultati negativi.
Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 73 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 18, terapia intensiva 7, pneumologia 13; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 30 e terapia intensiva 5. I lucani in isolamento domiciliare sono 204.
Tutti i test positivi verranno inviati all'Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.
Il prossimo aggiornamento domani, 11 aprile, alle ore 12,00.











Emergenza Coronavirus, Bardi emana l’ordinanza n. 17

Sab, 11/04/2020 - 18:36
Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha emanato l’ordinanza n. 17 dell’11 aprile 2020.
In particolare, l’ordinanza conferma e proroga fino al 3 maggio le ordinanze regionali già adottate contenenti ulteriori misure restrittive rispetto a quelle disposte dallo Stato, per evitare la diffusione del Covid-19.
L’ordinanza è pubblicata sul Bur speciale n. 35 e sul sito istituzionale della Regione Basilicata. 

Asp: tamponi effettuati da personale Usco e non da 188

Sab, 11/04/2020 - 15:52
Al fine di evitare confusione tra i cittadini, l’Asp di Potenza precisa che "l’effettuazione dei tamponi non viene eseguita dal “118 Basilicata” ma dal personale delle “Unità Speciali Covid-19” (Usco) che utilizza, in questo momento di emergenza, i mezzi di soccorso (ambulanze) del 118 a loro riservate".

Emergenza Covid-19, aggiornamento dell’11 aprile (dati 10 aprile)

Sab, 11/04/2020 - 12:37
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 10 aprile, sono stati effettuati 354 test per l’infezione da Covid – 19.
Di questi: 350 sono risultati negativi e 4 positivi.
I casi positivi riguardano:
2 il comune di San Giorgio Lucano;
1 il comune di Grassano;
1 il comune di Salandra;
Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 282 su un totale di 4050 tamponi analizzati, di cui 3736 negativi. Ieri i positivi erano 280, ai quali vanno aggiunti i 4 di oggi e sottratti 2 deceduti.
Ai  282 positivi vanno aggiunti 17 persone decedute (7 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 Montemurro, 1 Pisticci), 14 persone guarite, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle, 1 paziente di Padula Buonabitacolo riscontrato nell’Aor San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove attualmente si trovano in isolamento domiciliare.
Attualmente in Basilicata i pazienti ricoverati presso le strutture ospedaliere di Potenza e Matera sono 72 così suddivisi:
Azienda ospedaliera San Carlo (Potenza): malattie infettive 17, terapia intensiva 7, pneumologia 13; Ospedale Madonna delle Grazie (Matera): malattie infettive 30 e terapia intensiva 5.
Tutti i test positivi verranno inviati all'Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive. Il prossimo aggiornamento domani, 12 aprile, alle ore 12,00. In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.




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