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Aggiornato: 22 ore 37 min fa

Depuratori Maratea, Rosa: impegno mantenuto

Mar, 28/04/2020 - 16:37
Proseguono a ritmo sostenuto i lavori per il rifacimento della rete fognaria dell’abitato di Maratea. Completato per il 90 per cento, l’impianto sarà pronto per l’inizio dell’estate. E, se le condizioni meteo lo consentiranno, entro 20 giorni dovrebbe essere finita la condotta sottomarina che allontana dalla costa lo scarico a mare.
E’ quanto emerso dal sopralluogo che l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa, accompagnato dal responsabile dell’Ufficio Ciclo dell’Acqua, Giuseppe Galante, e dal funzionario Carlo Gilio, ha effettuato questa mattina per verificare l’andamento dei lavori sull’impianto di depurazione.
“Anche in periodo Covid – ha dichiarato Rosa - i lavori non hanno avuto pausa proprio perché l’obiettivo principale è quello di garantire la funzionalità delle opere a servizio dei circa 30 mila abitanti della zona. Lo scorso anno, nella stagione balneare, si sono ripetuti più volte a Maratea guasti al sistema di depurazione. D’intesa con il presidente Bardi, che in piena emergenza volle verificare di persona la situazione, furono messe in campo azioni di monitoraggio e di controllo sugli scarichi a mare. Tra le cause dell’inquinamento furono indicati la vetustà dell’impianto e il sensibile aumento di carico dovuto all’affluenza turistica. Ora, con i lavori quasi al termine, siamo in condizione di rassicurare i cittadini che abbiamo risolto il problema, mantenendo un impegno preso, e scongiurato l’inquinamento dovuto al malfunzionamento della depurazione”.
Il progetto di rifacimento dell’impianto di depurazione di Maratea è stato finanziato con oltre 6 milioni di euro del Po Fesr 2014-2020. L’intervento, realizzato con Acquedotto Lucano, ha l’obiettivo di ammodernare e razionalizzare l’intero sistema fognario e della depurazione a servizio del territorio comunale di Maratea. Il progetto comprende anche la realizzazione di una nuova condotta sottomarina e l’utilizzo di tecnologie innovative, utilizzate per la prima volta in Italia nel campo dell’ingegneria idraulica.
E’ previsto che le contrade e i nuclei abitativi attualmente non serviti, da Acquafredda a Massa, siano collegati alla rete attraverso la realizzazione di nuovi tronchi fognari, la rete fognaria di Brefaro completata e messa in esercizio, gli impianti di sollevamento (una trentina, in tutto) ammodernati e resi più efficienti anche dal punto di vista delle prestazioni energetiche, e la realizzazione di un sollevamento completamente nuovo a servizio delle condotte di Fiumicello. Il progetto prevede anche la dismissione dell’impianto di depurazione di Massa e l’adeguamento del depuratore Ogliastro.

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 28 aprile (dati 27 aprile)

Mar, 28/04/2020 - 12:08
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 27 aprile, sono stati effettuati 525 test per l’infezione da Covid–19. Tutti sono risultati negativi.

Con questo aggiornamento i contagi confermati in tutta la regione sono 205. Ieri erano 217, ai quali vanno sottratte 12 persone guarite, su un totale di 10889 tamponi analizzati, di cui 10521 risultati negativi. Sono 136 le persone guarite fino ad oggi.

Ai 205 positivi vanno aggiunti: 25 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi), 136 persone guarite, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle, 1 paziente di Padula Buonabitacolo riscontrato dall’Aor San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove attualmente si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente i pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane sono 63 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: 17 in malattie infettive, 3 in terapia intensiva e 9 in pneumologia; Ospedale Madonna delle Grazie: 30 in malattie infettive e 4 in terapia intensiva. I lucani in isolamento domiciliare sono 142.

Tutti i test positivi verranno inviati all'Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 29 aprile, alle ore 12,00.

In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.
 

Bardi auspica un rinnovato impegno del Corriere del Mezzogiorno

Lun, 27/04/2020 - 17:36
“Mi auguro che il Gruppo Rcs possa ridare sostanza al nome della propria testata giornalistica Corriere del Mezzogiorno, rinnovando l’impegno informativo a favore dei lucani. Rivalutare la decisione di chiudere le pagine di Matera ma anche pianificare nuovi spazi dedicati a Potenza e agli altri ambiti regionali, deve rappresentare la scommessa per chi vuole fare informazione capillare e di qualità”.   
E’ quanto dichiara il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi che nei giorni scorsi ha inviato una lettera al Direttore del Corriere del Mezzogiorno, Enzo D’Errico.
“Il Corriere del Mezzogiorno – aggiunge Bardi – è stato alleato della Basilicata in tutti i momenti della sua recente storia. Dal racconto dei giorni felici di Matera capitale europea della cultura, a quelli più tristi dell’emergenza coronavirus. Una informazione attenta e puntuale da cui la comunità ha tratto vantaggio e di cui si sente ancora la necessità.  Se il Mezzogiorno è per tutti il simbolo di una Italia che non si arrende – conclude Bardi - il Corriere, che finora è stato vettore di questo messaggio, non può, con la decisione di diminuire l’impegno informativo per la Basilicata, diventare simbolo di sconfitta e di abbandono”.

Cig in deroga, prosegue lavoro congiunto Regione - Inps

Lun, 27/04/2020 - 16:35
Ad oggi sono 904 le domande di aziende per la Cassa Integrazione Guadagni in Deroga trasmesse dalla Regione Basilicata all’Inps per un totale di circa 3.000 lavoratori. Le domande, 604 per Potenza e 300 per Matera, sono state già tutte lavorate dall’Inps in tempo reale, per cui ad oggi la giacenza è pari a zero. È quanto riferiscono in una nota congiunta il Dipartimento Attività Produttive della Regione e la Direzione regionale per la Basilicata dell’Inps, a firma dell’assessore Francesco Cupparo e del direttore regionale Michele Salomone, sottolineando come i rapporti tra Inps e Regione Basilicata siano improntati alla “massima collaborazione nell’interesse di tutti i cittadini lucani”.

L’Inps spiega inoltre che tra le domande lavorate, 44 di Potenza e 13 di Matera sono state restituite alla Regione Basilicata in quanto non accoglibili per la presenza dell’“alert rosso”, che segnala la deficienza di requisiti indispensabili per il riconoscimento del beneficio. Ad oggi, le sedi Inps di Potenza e Matera hanno effettuato tutte le elaborazioni propedeutiche ai pagamenti per le aziende autorizzate che hanno restituito il previsto “flusso SR41”, debitamente compilato in ogni sua parte per consentire l’acquisizione dei dati necessari alle liquidazioni in favore dei lavoratori beneficiari delle somme, comprensive dei benefici accessori ove spettanti.

“La Regione Basilicata, per parte sua – affermano l’assessore Cupparo e il direttore Salomone -, procede con regolarità all’invio dei flussi telematici all’Inps, ai ritmi massimi sopportati dai sistemi in uso, che non hanno mai subito interruzioni di sorta e si attesta su livelli proporzionalmente superiori a quelli che si registrano nella media nazionale. Inps e Regione Basilicata, con il massimo rispetto e la primaria attenzione verso lavoratori e aziende interessate, stanno fronteggiando di intesa un’emergenza che reclama un impegno straordinario per assicurare nel più breve tempo possibile l’accredito delle dovute spettanze economiche ai cittadini aventi diritto. Una corretta informazione sullo stato delle cose è un atto dovuto da parte nostra per dare il giusto riconoscimento all’impegno di chi - consapevole dell’ora grave - quotidianamente e da settimane, sia presso l’Inps sia presso la Regione Basilicata, sta operando per contrastare al massimo i disagi di lavoratori e famiglie lucane in questo delicato momento di emergenza sanitaria e sociale”.

L’assessore Cupparo sottolinea che “prosegue l’impegno del Coordinamento degli assessori regionali al Lavoro nei confronti del Governo e del Ministro al Lavoro Catalfo per semplificare la procedura di accesso alla cassa integrazione in deroga e ridurre quanto prima i tempi per l’erogazione della stessa. Per ovviare alla oggettiva criticità delle imprese sull’anticipazione dell’indennità, l’unica soluzione percorribile – prosegue l’assessore - è quella che il sistema bancario intervenga in tempi celeri per alleviare il problema della mancanza temporanea di reddito che colpisce i lavoratori destinatari dei trattamenti in deroga, erogando anticipi o prestiti, in attuazione di un accordo nazionale sottoscritto tra Abi e sindacati”.

Cinghiali, Fanelli chiede provvedimenti urgenti

Lun, 27/04/2020 - 14:12
Provvedimenti governativi urgenti per abbattere i cinghiali e riformulare i tempi di apertura della stagione venatoria. E’ questa la richiesta avanzata dall’assessore alle politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli, alla ministra Bellanova per fronteggiare l’esponenziale aumento della popolazione di cinghiali.

“La Regione - ha spiegato l’assessore - ha posto in essere tutti gli strumenti previsti dalla legislazione vigente che, seppur numerosi, non sono sufficienti a contenere i numerosi danni causati alle coltivazioni agricole oltre agli incidenti stradali. Il diffondersi dell’epidemiologia da Covid 19 ha aggravato ulteriormente la situazione in quanto i mezzi ordinari di contrasto all’emergenza cinghiale previsti dalle norme sono bloccati, come sono sospesi tutti i servizi di contenimento e l’operato dei selecontrollori. Inoltre, con la carenza di personale di polizia provinciale è impossibile attuare i piani di controllo”.

“Arrivano sempre più segnalazioni di avvistamenti di cinghiali – ha spiegato nella lettera Fanelli - che si spingono dalle aree rurali fino ai centri abitati, girando liberamente e con il rischio di mettere in pericolo l’incolumità delle persone. I danni alle colture agricole sono ingenti poiché ettari di coltivazioni sono devastati dal loro attraversamento e gli stessi agricoltori rischiano di essere attaccati. Nell’ultimo quinquennio è stata registrata, a fronte di una moltiplicazione della fauna selvatica un conseguente aumento della spesa necessaria per compensare i risarcimenti e gli indennizzi che si aggira oltre i dieci milioni di euro”.

L’assessore, nella lettera, ha avanzato la proposta di una strategia comune che preveda interventi coordinati sull’intero territorio nazionale e regionale, ovvero dentro e fuori le aree protette per affrontare l’emergenza cinghiali. “Inoltre – ha concluso Fanelli - sulla questione manodopera stagionale, apprezziamo l’iniziativa di alcune organizzazioni datoriali che hanno attivato piattaforme per incrociare la domanda e l’offerta, però ci si aspetta dal Ministero una decisiva azione rivolta a risolvere questo problema che investe tutto il territorio nazionale”.
  

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 27 aprile (dati 26 aprile)

Lun, 27/04/2020 - 11:50
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 26 aprile, sono stati effettuati 287 test per l’infezione da Covid–19. Tutti sono risultati negativi.


Con questo aggiornamento i contagi confermati in tutta la regione sono 217. Ieri erano 219, ai quali vanno sottratte 2 persone guarite, su un totale di 10364 tamponi analizzati, di cui 9996 risultati negativi.

Ai 217 positivi vanno aggiunti 25 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi), 124 persone guarite, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle, 1 paziente di Padula Buonabitacolo riscontrato dall’Aor San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove attualmente si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente i pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane sono 64 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: 18 in malattie infettive, 3 in terapia intensiva e 9 in pneumologia; Ospedale Madonna delle Grazie: 30 in malattie infettive e 4 in terapia intensiva. I lucani in isolamento domiciliare sono 153.

Tutti i test positivi verranno inviati all'Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 28 aprile, alle ore 12,00.

In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.
  

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 26 aprile (dati 25 aprile)

Dom, 26/04/2020 - 11:38
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 25 aprile, sono stati effettuati 285 test per l’infezione da Covid – 19.
Di questi: 280 sono risultati negativi e 5 positivi.
I casi positivi riguardano:
2 il comune di Bernalda;
2 il comune di Gallicchio;
1 il comune di Moliterno.
Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 219. Ieri erano 218, ai quali vanno aggiunti 5 positivi e sottratte 4 persone guarite. Dall’inizio della pandemia sono stati effettuati 10.077 tamponi. Il totale dei tamponi risultati negativi è 9.709.
Ai 219 positivi vanno aggiunte nel complesso 25 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi), 122 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle, 1 paziente di Padula Buonabitacolo riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.
Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 64 così suddivisi: Aor San Carlo: Malattie infettive 18, terapia intensiva 3, pneumologia 9; Madonna delle Grazie: malattie infettive 30 e terapia intensiva 4. I lucani in isolamento domiciliare sono 155.
Tutti i test positivi verranno inviati all'Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.
Il prossimo aggiornamento domani, 27 aprile, alle ore 12,00.



Fanelli: AP Basento Bradano Camastra, fondi per forestazione 2017

Dom, 26/04/2020 - 11:14
Trasferiti dalla Regione al Comune di Avigliano, in qualità di amministrazione capofila dell’ex Area Programma Basento Bradano Camastra, quasi 600 mila euro. La somma liquidata servirà per pagare a breve le spettanze retributive e contributive maturate dagli addetti forestali e relative agli ultimi mesi del 2017.
“Nonostante un magro e ingessato bilancio regionale – ha spiegato l’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli – mi sono impegnato da subito a chiudere un’annosa vicenda che si trascinava da tempo, prima nel reperire i fondi con una variazione   al bilancio dell’anno scorso e poi nel seguire i successivi passaggi amministrativi. Con il trasferimento delle risorse al comune di Avigliano - conclude Fanelli - si può mettere la parola fine a una questione che aveva suscitato giuste rivendicazioni e pagare finalmente l’ultimo stralcio dei lavori effettuati dagli operai. Abbiamo cosi dato una risposta concreta a tanti lavoratori ed evitato il protrarsi di una inaccettabile situazione”.

Cupparo: nessuna lezione dal segretario della Cisl Gambardella

Dom, 26/04/2020 - 10:26
"Il segretario della Cisl Gambardella, nella sua cosiddetta controreplica, a corto di argomentazioni, preferisce l’attacco personale. Evidentemente, invece di dedicare il suo tempo alla soluzione dei problemi dell’emergenza economica, come stanno facendo i suoi colleghi di Cgil e Uil che, pur non risparmiando giudizi severi sull’operato della Giunta, mantengono una posizione di responsabilità, lui la butta in rissa, al punto da falsificare l’attività che sta svolgendo l’Ufficio Lavoro del Dipartimento Attività Produttive. Lo abbiamo riferito solo qualche giorno fa e lo ribadiamo: a fronte di 4400 domande pervenute alla Regione, sono già state istruite in 10 giorni lavorativi 1500 domande e trasmesse all’Inps 741 per un totale di 1672 lavoratori, 336.078 ore e per un ammontare di euro 2.722.231,80. L’Inps ha proceduto ad autorizzare gran parte delle domande pervenute ed a richiedere alle aziende il modello sr41, che solo n.250 imprese hanno trasmesso e per le quali l’Inps, solo per queste, ha potuto procedere al pagamento della somma spettante ai lavoratori (circa 350 interessati). Gambardella tira in ballo l’Anpal servizi (e non Apal come lui definisce): eppure da dirigente sindacale dovrebbe sapere che non si tratta di dipendenti regionali e pertanto non possiamo affidare a loro il trattamento dei dati. E da dirigente sindacale non ha nemmeno il buon senso di ascoltare i suoi rappresentanti aziendali in Regione che potrebbero riferirgli  la verità sulle difficoltà del lavoro che da settimane si svolge in smart working. Inoltre non possiamo accettare lezioni di “scarsa percezione delle reali difficoltà dei lavoratori” che sono frutto di una sua visione del tutto personale, come la contrapposizione “bolscevica” tra lavoratori ed imprenditori che non  ci risulta appartenere alla nobile tradizione della Cisl. Basterebbe che il segretario della Cisl chiedesse ai dirigenti locali e lucani di categoria del suo stesso sindacato quante volte abbiamo tenuto incontri in Dipartimento su vertenze aziendali non facendo venire meno l’impegno a favore dei lavoratori anche in queste settimane di emergenza Covid-19. Per citare solo alcune vertenze: Asi-Giuzio Ambiente, Caruso, Ferrosud, che evidentemente da campano non conosce. Gambardella preso dalla “foga” di difendere il suo operato, cosa che dovrebbe fare dandone conto ai suoi iscritti, scivola nella smemoratezza quando non è in grado di accennare una qualche risposta all’accordo Abi, sottoscritto anche  dalla Cisl, per l’anticipo delle indennità ai lavoratori non è ancora attuato. Da sindacalista farebbe bene a non nascondersi dietro il presunto privilegio di aprire la bocca tanto per manifestare una presenza in terra lucana".
Lo dichiara l'assessore regionale alle Attività produttive, Francesco Cupparo.


Emergenza Covid-19, aggiornamento del 25 aprile (dati 24 aprile)

Sab, 25/04/2020 - 11:58
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 24 aprile, sono stati effettuati 766 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi:

765 sono risultati negativi e 1 positivo.

Il caso positivo riguarda il comune di Bernalda.


Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 218 Ieri erano 229, ai quali vanno aggiunti 1 positivo e sottratte 11 persone guarite (una delle quali della regione Calabria ma domiciliata in Basilicata) e 1 persona deceduta, su un totale di 9792 tamponi analizzati, di cui 9429 risultati negativi.

Ai 218 positivi vanno aggiunte nel complesso 25 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi), 118 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle, 1 paziente di Padula Buonabitacolo riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 65 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 19, terapia intensiva 3, pneumologia 9; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 30 e terapia intensiva 4. I lucani in isolamento domiciliare sono 153.

Tutti i test positivi verranno inviati all'Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 26 aprile, alle ore 12,00.

In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.
  

Rosa su graduatorie e bando direttore Arpab

Ven, 24/04/2020 - 17:39
“In questi giorni di emergenza sanitaria mi dispiace constatare che esiste una emergenza parallela, forse meno evidente ma sempre dannosa: l’emergenza di una corretta informazione. Mi spiace dover constatare che pur di attaccare politicamente la mia persona o l’operato della Giunta si viene meno a quell’imprescindibile dovere di conoscenza che sottende ad un’informazione critica ma pur sempre veritiera.
Mi riferisco alla vicenda dello scorrimento delle graduatorie ancora valide per le assunzioni in Arpab. La confusione, anche da parte di chi dovrebbe informarsi prima, è assoluta. Lo dimostra il fatto che solo due giorni fa viene riportata la notizia che l’uso delle graduatorie veniva effettuato il giorno prima della scadenza dei termini utili per lo scorrimento, insinuando un ‘tempismo miracoloso’; oggi, si afferma che una legge regionale del 1996 fa durare le graduatorie per le assunzioni ‘tre anni’, sottintendendo una grave illegittimità.
Qual è la notizia vera?
Quanto al bando per il Direttore Arpab, come è noto, mi sono sempre opposto agli avvisi ed ai concorsi banditi in periodi nei quali, come ad esempio quello emergenziale che stiamo vivendo, l’attenzione dei cittadini è rivolta altrove e non ho fatto marcia indietro. Per questo, non ho ritenuto opportuno che fosse bandito l’avviso ed ho scelto di aspettare che l’emergenza scemasse, anche in analogia alla normativa nazionale sul blocco dei concorsi, tentando così di garantire la massima partecipazione al bando. Ho fatto male? Forse. Ma sicuramente non sono venuto meno a quei principi di trasparenza e massima partecipazione che ho sempre portato avanti nella mia vita.
Rassicuro, però, tutti i malpensanti che, nonostante il fisiologico rallentamento delle attività amministrative in questo periodo, l’avviso è di prossima uscita, nella speranza che anche questa notizia non susciti ulteriori sterili critiche”.
Lo dichiara Gianni Rosa, assessore regionale all’Ambiente ed Energia.

Emergenza Covid-19: partita l’attività di screening a Moliterno

Ven, 24/04/2020 - 17:19
È iniziata oggi nel Comune di Moliterno, “zona rossa” sottoposta ad Ordinanza del Presidente della Giunta della Regione Basilicata per il “divieto di allontanamento e di accesso dal territorio comunale”, l’attività dell’Asp di mappatura della popolazione residente nell'ambito di un progetto condiviso con la Regione Basilicata ed esteso a più centri abitati.
Sono state trecento le persone alle quali è stato effettuato il tampone naso-faringeo e il test sierologico. L’attività di screening continuerà fino a domenica 26 aprile e riguarderà mille abitanti, uno per ogni nucleo familiare dell’intero Comune, scelti come componenti più “attivi” incaricati di uscire dalle abitazioni per le esigenze di vita e quindi potenziali vettori del contagio.
“Oggi diamo avvio ad un progetto innovativo voluto dall’Azienda Sanitaria di Potenza e concordato con la Regione Basilicata in quanto affianca due diverse tecniche di indagine – ha spiegato il direttore amministrativo dell’Asp, Giuseppe Spera – la tecnica classica basta sulla ricerca dell’Rna del virus attraverso il tampone oro-faringeo, e una tecnica finalizzata ad individuare lo sviluppo di anticorpi nei cittadini che hanno contratto l’infezione da Covid-19, attraverso un prelievo ematico. Raggiungiamo in questo modo un duplice scopo: quello di individuare persone asintomatiche o pauco sintomatiche e quello di capire quanto il virus si è sviluppato all’interno della popolazione di riferimento”.
“Per la prima volta in Italia si svolge un’indagine epidemiologica di questo genere – ha affermato il direttore generale dell’Asp, Lorenzo Bochicchio - proviamo in questo modo a tracciare le direttrici di diffusione del virus e valutare, sulla base di dati statistici, il grado di immunizzazione della popolazione lucana, conoscenza quanto mai necessaria alla Fase 2”. “Questa indagine rappresenta l’ultimo tassello di un percorso virtuoso avviato con l’istituzione delle Unità Speciali Covid-19 – ha aggiunto il direttore generale – che stanno svolgendo in maniera estremamente puntuale e con continuità l’attività di sorveglianza clinica sui cittadini in isolamento domiciliare. Abbiamo inoltre moltiplicato le squadre deputate all’effettuazione dei tamponi riuscendo ad offrire risposte assolutamente tempestive. Abbiamo azzerato le richieste pendenti di test diagnostici ed avviato, in maniera massiva, la mappatura di tutte le strutture sanitarie per anziani e soggetti fragili. Tutto questo per merito degli operatori tutti ai quali va il nostro sentito ringraziamento”, ha concludo Bochicchio.
“I tamponi verranno processati dal laboratorio del Cotugno per non sovraccaricare quelli dove continuiamo a conferire quotidianamente - ha spiegato il direttore sanitario dell’ASP, Luigi D’Angola - i prelievi ematici, invece, saranno analizzati nei laboratori dell’ASP”. “La valenza dello studio che stiamo effettuando ci consentirà, per la prima volta, di vedere e provare a conoscere cosa c’è sotto la punta dell’iceberg, ossia i positivi asintomatici che sono il motivo del perpetuarsi dell’infezione - ha affermato D’Angola – Il nostro compito, in previsione dell’avvio della Fase 2, sarà quello di studiare tutto ciò che, fino ad oggi, non è stato possibile analizzare”.
“Moliterno – ha detto l’assessore regionale alla Sanità Rocco Leone - diventa un laboratorio non solo lucano ma addirittura nazionale, perché indagini di questo genere nel corso dell’epidemia non sono state fatte. C’è un lavoro fatto a Vo, sui Colli Euganei, dove sono stati fatti solo i tamponi, mentre a Moliterno ai tamponi aggiungiamo l’esame ematico per vedere ciò che è accaduto nei giorni precedenti, per valutare cioè se ci sono soggetti asintomatici nella popolazione che hanno avuto il coronavirus. Quindi un momento importante che potrà servire a livello nazionale come studio epidemiologico. Con questo tipo di lavoro comincia la fase 2, un momento che arriva dopo i tanti sacrifici dei lucani, che sono stati bravi a stare in casa. Ma anche la Regione ha fatto un grandissimo lavoro: il 50 per cento della mortalità per coronavirus a livello europeo si registra nelle residenze per anziani, in Basilicata attraverso il monitoraggio di tutte le residenze per anziani abbiamo scoperto i focolai a Tricarico e a San Giorgio lucano. È il segno che abbiamo programmato e lavorato bene, evitando tante morti nelle residenze per anziani. Come pure l’istituzione delle unità speciali è stata un’altra eccellenza che ci ha permesso di non snaturare gli equilibri familiari e non ospedalizzare molte persone, che sono rimaste a casa per fare la terapia domiciliare con un monitoraggio continuo da parte del personale sanitario”.
“Questa indagine ci darà risultati importanti – ha affermato il dirigente generale del Dipartimento Politiche della Persona Ernesto Esposito – e stiamo pensando già di estenderla ai reparti di terapia intensiva e di rianimazione. I dati di tutto il campione esaminato avranno un grosso peso a livello nazionale. Siamo la regione a più bassa incidenza di mortalità e siamo pronti a riprendere. Questo vuol dire che, al di là dei numeri contenuti, abbiamo retto bene come servizio sanitario regionale”.
I risultati dei test sugli abitanti di Moliterno saranno disponibili nella prima metà della prossima settimana.

Merra su trasporto pubblico locale per la fase due

Ven, 24/04/2020 - 17:12
Prima dell’emergenza abbiamo scritto una delle pagine più importanti degli ultimi 25 anni della storia del trasporto in Basilicata con l'approvazione definitiva del Piano regionale dei trasporti di bacino e l'avvio delle procedure di gara. Abbiamo segnato il futuro, ma abbiamo innanzitutto avuto cura di questo delicatissimo presente.
Dall’inizio dell'emergenza coronavirus, la Regione ha elaborato ordinanze che hanno consentito la riduzione del servizio di trasporto, riduzione che ha seguito di pari passo la riduzione o la chiusura delle attività industriali. A partire dal primissimo provvedimento adottato il 12 di marzo, una delibera di giunta che prevedeva un aumento delle corse operaie per abbassare il rischio di contagio da sovraffollamento, percorrenze aggiuntive ricavate dalle corse scolastiche interrotte. Tutto ciò avvenne prima ancora che si adottassero le ordinanze di riduzione del servizio a livello nazionale, in maniera autonoma e prima di tutte le altre Regioni.
In linea con le interlocuzioni tecniche nazionali attraverso le quali ancora in queste ore si stanno definendo le linee guida che le Regioni dovranno seguire per affrontare la ripresa delle attività produttive, stiamo pianificando prime azioni da attuare a partire dal prossimo 27 aprile, data in cui l’FCA ha annunciato una ripresa sperimentale delle attività che durerà fino al 4 di maggio.
Per questa settimana non si prospetterà quindi quella pressione di massa sui mezzi di trasporto, che in molti paventano, piuttosto invece si annunciano problemi di dispersione da fronteggiare, considerato che i pochi operai si muoveranno comunque dai punti più disparati della regione. Il vero nocciolo della questione sarà quindi quello di organizzare un ripresa graduale dei servizi, garantendo da subito la richiesta di capillarità del servizio. Questa settimana di ripresa che possiamo definire sperimentale e propedeutica da parte di FCA servirà quindi a riprogrammare e riorganizzare l'assetto del trasporto pubblico locale che dovrà accompagnare di pari passo la fase di ripresa delle attività, considerando che tutte le attività concernenti la filiera automobilistica, ferme dall'11 marzo scorso, dipenderanno anche dall'andamento del mercato dell'automobile, oltre che dalle direttive nazionali.
La Regione formalizzerà rapidamente, seguendo l'evolversi delle indicazioni del governo nazionale, ad oggi ancora del tutto embrionali, precise indicazioni operative alle aziende su come poter gradualmente incrementare le linee di trasporto, controllando l'affollamento delle stesse.
La speranza è di poter conoscere il prima possibile dal Governo fermi principi di accesso ai mezzi di trasporto, sia in termini di dotazione di dpi, sia in termini di gestione del flusso e di sanificazione degli ambienti.
E’ importante sottolineare che nella seconda fase dell'emergenza l’osservanza di ogni prescrizione regionale o nazionale sarà la base di partenza affinché, anche attraverso il diligente e responsabile operato delle aziende di trasporto, si possano garantire requisiti di sicurezza elevati. Riconosco che il trasporto è il settore per eccellenza dove la percezione del "pericolo" in termini di sicurezza dei passeggeri in questo momento è profondamente amplificata. Nonostante ciò la Regione ha saputo controllare e governare il servizio sino ad oggi e lo farà nel futuro.


Merra su emergenza alloggi Ater Irsina

Ven, 24/04/2020 - 17:11
L’assessore alle infrastrutture e mobilità Donatella Merra informa che con l'ultima variazione di bilancio la Regione Basilicata ha finalmente trovato una soluzione al problema delle famiglie di Irsina sgomberate da edifici Ater oggetto di demolizione e ricostruzione.
“A queste famiglie – spiega Merra - verrà confermato per il 2020 il contributo per la locazione degli alloggi dove si sono trasferite a seguito delle procedure di sgombero. Un atto dovuto per questi nuclei familiari che ora più che mai hanno bisogno del nostro sostegno. Il mio ringraziamento al consigliere Vizziello che con la sua mozione in consiglio Regionale ha acceso sin da subito i riflettori su un problema che non ho mai inteso abbandonare.  Per la rapida ricostruzione degli alloggi – aggiunge l’assessore – abbiamo avviato una ricognizione complessiva dei piani e programmi di investimento a partire dal 2000, in modo da poter rendere prima possibile disponibili le risorse necessarie che ammontano complessivamente a circa tre milioni e mezzo”.
Questa mattina si è inoltre tenuto un lungo tavolo tecnico con l’Ater di Matera nel quale si è sancito l'impegno di istituire un fondo di compensazione da usare per far fronte alla sospensione dei canoni per i mesi dell'emergenza sanitaria. Nel corso del tavolo tecnico si è affrontato il tema dei contributi per le fasce più deboli per gli alloggi di edilizia agevolata e sovvenzionata da erogare almeno per tutto il 2020.  Sui medesimi argomenti seguirà un tavolo con l’Ater di Potenza.

Al via Tavolo Permanente degli operatori del settore balneare

Ven, 24/04/2020 - 17:09
L’assessore alle infrastrutture e mobilità Donatella Merra ha convocato, per il prossimo 27 aprile, un incontro in videoconferenza con il Coordinamento degli operatori economici balneari di Basilicata. L' incontro costituisce la prima tappa ed inaugurerà l'istituzione di un tavolo permanente degli operatori balneari di Basilicata.
In particolare sarà affrontato il tema della proroga delle concessioni demaniali marittime sulla quale l'assessore Merra con direttiva dipartimentale ha già dato precise disposizioni e saranno raccolte esigenze e suggerimenti per una più rapida ed efficace ripresa delle attività che saranno consentite nella prossima “fase 2” annunciata dal Governo Nazionale.

Bardi: per la Basilicata il 25 aprile non è ricorrenza retorica

Ven, 24/04/2020 - 16:17
“Il 25 aprile per la Basilicata non è una ricorrenza retorica. La nostra regione è stata protagonista nella lotta per la liberazione dal fascismo e dal nazismo. Il coraggio di tanti lucani ha contribuito alla nascita dell’Italia repubblicana, consentendo alle generazioni future di vivere nei valori della democrazia. Un lucano, Emilio Colombo, è stato tra i padri della nostra Costituzione, incentrata sui principi della libertà, dei diritti e dell’uguaglianza”.
Così il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi ricorda il settantacinquesimo anniversario della Festa della Liberazione.
“Quest’anno, per forza di cose – aggiunge Bardi - non potremo onorare questa ricorrenza con le modalità consuete. L’Italia e la Basilicata stanno combattendo contro un nemico tanto infido quanto invisibile. È doveroso rivolgere un pensiero e un ringraziamento a quella generazione che ha combattuto per la libertà e che oggi sta pagando il prezzo più alto dell’epidemia da Coronavirus. Anche in questo frangente, i lucani stanno dimostrando di essere un popolo capace di affrontare le difficoltà con fermezza e responsabilità. L’augurio è di poter uscire al più presto dall’emergenza, cosa che i lucani certamente sapranno fare rafforzando la coesione sociale e l’identità di un popolo unito, oggi come ieri, dai valori della libertà e della democrazia”.


AP Borse di studio, precisazioni sul differimento dei termini

Ven, 24/04/2020 - 13:32
In merito al differimento dei termini relativi all’avviso pubblico per l’assegnazione di borse di studio riferite all’anno scolastico 2019/2020, beneficiari gli studenti della Scuola secondaria di secondo grado, il Dipartimento regionale alle Politiche di Sviluppo precisa che il nuovo termine è stato fissato sulla base di quanto stabilito dal ministero dell’Istruzione (Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione - Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento scolastico).
Infatti, con nota n. 1042 del 10/03/2020, a firma del dr. Filippone, il Miur a seguito delle segnalazioni delle diverse Regioni ha rilevato la necessità di acconsentire “ad una proroga delle tempistiche per la trasmissione degli elenchi contenenti tutti i dati corretti degli studenti, anche al fine di salvaguardare la possibilità per il più ampio numero di famiglie beneficiarie di accedere alle borse di studio di cui all’oggetto”, spostando i termini per la trasmissione al ministero dell’Istruzione degli studenti beneficiari da parte delle Regioni al 31 maggio.
Appare evidente, pertanto, che l’ufficio avrà solo circa 10 giorni per l’istruttoria delle domande (si precisa che lo scorso anno sono pervenute 1300 istanze).
In ogni caso, sottolinea il Dipartimento, l’avviso stabilisce che, qualora il Miur dovesse concedere un’altra proroga, l’ufficio stabilirà una diversa scadenza. Nei prossimi giorni, infine, sarà inoltrata una nota al Miur per chiedere un ulteriore differimento, illustrando le difficoltà che si stanno incontrando.

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 24 aprile (dati 23 aprile)

Ven, 24/04/2020 - 12:10
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 23 aprile, sono stati effettuati 515 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi:

511 sono risultati negativi e 4 positivi. I casi positivi riguardano:

1 il Comune di Pignola;

1 il Comune di Rionero in Vulture;

1 il Comune di Montescaglioso;

1 il Comune di Nova Siri.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 229. Anche ieri erano 229, ai quali vanno aggiunti i 4 positivi di oggi e sottratte 4 persone nel frattempo guarite, su un totale di 9026 tamponi analizzati, di cui 8664 risultati negativi.

Ai 229 positivi vanno aggiunte nel complesso 24 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 1 di Avigliano, 1 di Tursi), 107 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle, 1 paziente di Padula Buonabitacolo riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 66 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 19, terapia intensiva 4, pneumologia 9; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 31 e terapia intensiva 3. I lucani in isolamento domiciliare sono 163.

Tutti i test positivi verranno inviati all'Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 25 aprile, alle ore 12,00.

In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.
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Adduce: “Chiusura pagine Corriere del Mezzogiorno segnale grave”

Ven, 24/04/2020 - 09:14
“La notizia di un giornale che chiude non può che essere una brutta notizia. L’annunciata riduzione delle pagine del Corriere del Mezzogiorno, edizione Puglia, con la conseguente chiusura delle pagine di Matera, è un grave segnale di cui avremmo volentieri fatto a meno già in tempi normali, tanto più in un tempo così difficile come quello che stiamo vivendo”. Lo afferma il presidente della Fondazione Matera Basilicata 2019, Salvatore Adduce. “E’ proprio in questi periodi – aggiunge - che è indispensabile avere a disposizione un robusto e plurale sistema di informazione capace di approfondire temi così delicati come quelli che stiamo affrontando ed evitando di lasciare ai social network questa pesante responsabilità. Sono passati pochi giorni da quando, insieme al direttore, abbiamo tutti quanti celebrato un anno di vita delle pagine di Matera del Corriere del Mezzogiorno e la felice intuizione di accompagnare il nostro viaggio nell’anno da capitale europea della cultura. I risultati sono stati esaltanti, in tutte le direzioni. Chiudere questa voce autorevole su Matera significa ridurre l’attenzione su una città che ha saputo posizionarsi su livelli internazionali. E che si prepara ad affrontare un nuovo viaggio candidandosi a diventare un esempio nella gestione della produzione culturale post-covid”. “Mi auguro come presidente della Fondazione Basilicata Matera 2019 e come presidente dell’Anci Basilicata – conclude Adduce - che l’editore possa rivedere questa scelta anche alla luce delle risorse che le principali istituzioni nazionali e territoriali si preparano a mettere a disposizione dell’intero sistema imprenditoriale per uscire da questa fase con il minor trauma possibile". Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:11.0pt; font-family:"Calibri",sans-serif; mso-ascii-font-family:Calibri; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-hansi-font-family:Calibri; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi; mso-fareast-language:EN-US;}

Rosa: concorsi in Arpab sono certezza

Gio, 23/04/2020 - 16:38
“Colgo l'occasione per confermare la totale fiducia al commissario straordinario dell'Arpab, dott. Busciolano, e fargli i miei complimenti per l'azione messa in campo in queste settimane, dimostrando come l'Arpab può essere rimessa in piedi e può svolgere compiutamente tutte le proprie funzioni.
Nonostante le attuali normative straordinarie emesse per l'emergenza coronavirus che hanno limitato le procedure concorsuali, l'Agenzia si sta preparando per porle in essere prima possibile e nel rispetto delle norme emergenziali. Ed oggi con la pubblicazione della delibera commissariale n. 72 viene ridefinito il modello organizzativo dell’Agenzia, al fine di renderla maggiormente efficiente e aderente agli obbiettivi della Legge n. 132/2016, organizzazione che ha visto anche l'espletamento di una doverosa informativa sindacale. Nelle prossime ore, seguirà un nuovo provvedimento attuativo del precedente con il quale saranno assegnate le strutture ed i servizi individuati dalla nuova organizzazione ai dirigenti in servizio.
Pertanto, in queste settimane sono stati fatti ulteriori passi in avanti per attivare il concorso per 80 posizioni lavorative a tempo determinato, cui si aggiungono i precedenti provvedimenti definiti nel mese di marzo con i quali è stato sbloccato l'iter per i concorsi per assunzioni a tempo indeterminato di 5 unità.
Tutto ciò è stato realizzato in meno di due mesi, nonostante la situazione ereditata nell’Arpab non fosse delle più felici, situazione appesantita anche dal trasferimento di due collaboratori amministrativi verso altri enti pubblici proprio pochi giorni prima dell'insediamento del commissario (sic!) e dalla emergenza del coronavirus che ha rallentato, nei fatti, tante attività.
La necessità di ripristinare la pianta organica depauperata poco prima dell’inizio del nuovo corso è stata effettuata nel pieno rispetto della legge e dei principi generali dell’ordinamento che consentono alla P.A. l’assunzione degli idonei dei concorsi a tempo indeterminato. Lo scorrimento della graduatoria per due unità di idonei al concorso di collaboratori amministrativi, proprio quel personale trasferito poco prima dell’insediamento del Commissario, decisione approvata il 27 marzo con delibera 2020/00062, si pone nel solco della legalità e della necessità di sopperire nel breve termine alle stringenti esigenze operative dell’Agenzia.
Inoltre, la stessa Cisl ha espressamente richiesto l'utilizzo degli idonei nelle graduatorie attive dei concorsi da dirigente onde accelerare il processo organizzativo dell'Agenzia e supplire in tempi rapidi alle carenze di personale.
Le polemiche che alcuni vogliono innescare invocando una 'non coerenza' o 'conoscenze' e che vogliono far apparire così un cambiamento della strategia che oggi tenderebbe ad abiurare i concorsi, la trasparenza e la meritocrazia, le lasciamo come patrimonio culturale a chi, ripescando il vecchio sistema degli 'articoli di fondo', vuole riproporre il metodo 'do ut des' per condizionare nei fatti ed in proprio favore le scelte del Governo.
Senza giri di parole hanno sbagliato indirizzo”.
Lo dichiara Gianni Rosa, assessore regionale all’Ambiente ed Energia.


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