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Aggiornato: 1 ora 13 min fa

Bardi: tavoli con Cei lucana su povertà, volontariato e assistenza

Mer, 23/10/2019 - 13:52
Il presidente della Regione ha partecipato oggi alla riunione della Conferenza episcopale di Basilicata.
Questa mattina presso il Seminario di Potenza si è riunita la conferenza episcopale lucana alla presenza del presidente della giunta regionale Vito Bardi. L’incontro è servito per costruire un tavolo sui temi della povertà, del volontariato e dell’assistenza.
I vescovi lucani si sono fatti portatori delle domande che vengono dalle loro comunità partendo dalla valorizzazione e dal mantenimento del patrimonio delle parrocchie e degli oratori. Veri presidii di aiuto alla socializzazione. Dal canto suo il presidente Bardi ha dato la sua personale disponibilità a sostenere la Conferenza episcopale nelle opere meritorie messe fino ad ora in campo.
Si è deciso di convocare alcuni tavoli tecnici su alcuni aspetti specifici. Insieme – dai vescovi e dal presidente Bardi – è venuto l’appello alla comunità lucana a guardare al futuro con ottimismo e senza paura del domani. Perché insieme l’intera comunità lucana può vincere tutte le sfide.



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Premio “Enzo Laganà” per il migliore agricoltore custode 2019

Mar, 22/10/2019 - 16:26
Per il nono anno consecutivo l’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura premierà il miglior agricoltore custode della biodiversità agraria, con il riconoscimento intitolato al compianto collega Enzo Laganà.

Il premio, promosso dall’Alsia insieme al Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata, all’Istituto per le Bioscienze e le BioRisorse di Bari, all’associazione Vavilov, alla Comunità del cibo e della Biodiversità dell’area sud della Basilicata e al Gal “La cittadella del sapere”, punta al riconoscimento del valore dell’agricoltura delle aree interne individuando nell’agricoltore custode la figura a tutela della biodiversità. Al contempo, si tratta di una iniziativa di sensibilizzazione e di valorizzazione delle antiche piante di interesse agricolo, paesaggistico e affettivo.

Il bando per il miglior agricoltore custode del 2019 scade l’11 novembre, ed è reperibile sul sito web dell’Alsia nella sezione “Amministrazione trasparente” - “Sovvenzioni e contributi” al link: https://www.alsia.it/opencms/opencms/Amministrazione-Trasparente/Sovvenzioni/Criteri.html
Il concorso è destinato agli agricoltori residenti su tutto il territorio regionale, oltre a quelli residenti nei comuni di Laino e Mormanno, nel versante calabrese del Parco Nazionale del Pollino, impegnati nella coltivazione di antichi fruttiferi oltre che di varietà antiche di cereali e ortaggi iscritti al Repertorio regionale della Biodiversità.

La premiazione avverrà a Rotonda (PZ) in occasione del convegno regionale sulla biodiversità in programma a novembre. 
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A Maratea prima edizione del Festival delle città narranti

Lun, 21/10/2019 - 15:58
Venerdi 25 ottobre e sabato 26 ottobre si svolgerà a Villa Nitti a Maratea, la prima sperimentale edizione del “Festival delle Città Narranti”, progetto promosso dalla Fondazione Nitti di Melfi – nel quadro dello svolgimento degli eventi riguardanti il centenario del Governo Nitti – e dalla Fondazione Matera Basilicata 2019, con il supporto dell’Università IULM di Milano (e del suo Osservatorio sul Public Branding) e dell’Università della Basilicata.  Nella prima giornata la membership di questo progetto illustrerà le ragioni, le motivazioni, gli ambiti di coinvolgimento e le prospettive di una iniziativa che andrà a regime nel 2020. 
Saranno il presidente della Fondazione Nitti Stefano Rolando (anche direttore scientifico dell’Osservatorio che si occupa di questa materia presso l’Università IULM di Milano) e gli esponenti di Fondazione Matera Basilicata 2019 – il presidente Salvatore Adduce e il direttore Paolo Verri –  a tracciare le indicazioni per il 2020 che hanno già nella formula sintetica del Festival una efficace sintesi:
“Ogni città, ogni territorio, ogni luogo raccontano e fanno raccontare un grande patrimonio simbolico. Che muta. Ma anche si tramanda nel tempo. Esso forma identità e contribuisce alla attrattività. L’idea del Festival è mostrare questa complessità. Casi, modi, vicende, protagonisti. Quest’anno – “numero zero” – il caso di Matera 2019. A confronto con esperienze interessanti che, dal 2020, diventeranno una più ampia rassegna”.   
Tra gli interventi istituzionali di apertura il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, il sindaco di Maratea Daniele Stoppelli, i rettori di IULM-Milano Gianni Canova e di Unibas Aurelia Sole, l’Assessore alla Cultura della città di Matera (e consigliere del Ministro del Beni Culturali Franceschini) Giampaolo D’Andrea.
Nel pomeriggio di venerdi 25 ottobre il modello stesso di futuro Festival si misurerà con operatori impegnati nel citytelling di alcune città che hanno svolto esperienze significative a ridosso di grandi eventi: Enric Truñó i Lagares (Barcellona), Radosław Michalski (Wroclaw), Marco Biazzetti (Petra). A conclusione Franz Cerami presenterà Lighting Flowers, installazioni digitali realizzate in alcune periferie nel mondo.
Sabato 26 ottobre al mattino il racconto dell’esperienza comunicativa e narrativa di Matera si aprirà con il team della Fondazione Matera Basilicata 2019 e in particolare con gli interventi di Rossella Tarantino, manager sviluppo e relazioni internazionali, Serafino Paternoster coordinatore dell’ufficio stampa, Raffaella Pontrandolfi, responsabile della comunicazione digitale. Nel pomeriggio il concerto per piano e violino di Riccardo Galimi e Riccardo Perrone e letture a cura di Antonio Fulfaro.
Dice Stefano Rolando: “Le città sono luoghi che raccontano. Sono telai di narrazioni corali, complesse e composite, tessute da società, istituzioni e identità. Le città sono luoghi di armonie e contraddizioni; spazi di luce e di ombra; di conflitto ma anche di ricomposizione sociale e politica, attraverso cui tendere ad obiettivi riconosciuti e riconoscibili. Tutto questo costruisce storia e patrimonio, materiale e simbolico, delle città”. E Paolo Verri completa questa riflessione: “Questo patrimonio è in continuo movimento che rende le città potenzialmente più riconoscibili, caratterizzandole per le loro architetture; per l'ambiente naturale e quello antropizzato; per il clima; le tradizioni; la capacità di ospitare e produrre cultura, oggetto delicato e possente allo stesso tempo”.
Il Festival delle Città Narranti, ha deciso di svolgere la sua anteprima autunnale sulle coste della Basilicata, per lanciare un luogo stabile che richiami esperienze e dibattiti. Un luogo affacciato sul suggestivo mare che avvolge la villa che fu di Francesco Saverio Nitti a Maratea nell’obiettivo di comprendere come questo patrimonio possa riunire in positiva sinergia istituzioni, soggetti creativi e d’arte, sistema mediatico, operatori del turismo e dei beni culturali. Nel 2020 l’edizione sarà più lunga e articolata. A Maratea si passerà dall’idea al progetto.

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Taglio dei boschi: Fanelli annuncia procedure più snelle

Lun, 21/10/2019 - 15:24

Dopo lungo tempo la Regione Basilicata snellisce le procedure per il taglio dei boschi.
L’assessore alle politiche agricole e forestali della Regione Basilicata, Francesco Fanelli, ha illustrato questa mattina alla stampa le modifiche al Regolamento per il taglio dei boschi senza Piani di Assestamento Forestale, approvate con il Decreto del Presidente della Giunta regionale numero 231 del 2019.
Con le nuove disposizioni nel caso in cui si deve provvedere al taglio di un bosco ceduo, con superficie non superiore a 0,25 ettari, basterà inoltrare alla Regione una semplice comunicazione. Trascorsi quindici giorni, ed in assenza di comunicazioni, si potrà iniziare con il taglio.
Per il bosco di alto fusto, dove invece è necessaria l’individuazione delle piante da tagliare da parte di un professionista in materia forestale, si offre al cittadino una doppia opportunità.
La prima consente di poter ricorrere a un libero professionista per presentare una relazione semplificata e iniziare, dopo trenta giorni, il taglio. La seconda possibilità è quella di presentare la tradizionale istanza per il rilascio di autorizzazione da parte della Regione.
“Tali opportunità – ha commentato l’assessore Fanelli – sono state predisposte per dare una risposta concreta alle esigenze di autoconsumo, mettendo il cittadino proprietario di un bosco nelle condizioni di potersi approvvigionare più velocemente di legna per un quantitativo ad 'uso famiglia" che, con il nuovo regolamento è stato anche elevato da 10 a 15 metri cubi.
ll nuovo testo – sottolinea Fanelli - fornisce un'opportunità a quanti operano nel settore del taglio boschi, chiamati ad un maggiore senso di responsabilità. I cittadini si vedranno riconoscere più velocemente il diritto di proprietà, senza sentirsi esclusivamente fornitori di un bene comune soggetto a forti limitazioni. Per dare maggior efficacia a queste semplificazioni – aggiunge Fanelli - il mondo delle imprese boschive è chiamato ad accelerare i processi di professionalizzazione e ai tecnici liberi professionisti, ai quali viene offerta la possibilità di dimostrare le loro competenze specifiche, di contribuire in maniera attiva alla gestione del patrimonio forestale della Basilicata. Anche l’Università potrà, in questa fase di sperimentazione, fornire il proprio apporto scientifico, finalizzato anche a rendere questo settore maggiormente attrattivo in termini di iscrizioni alle facoltà specifiche.
Per situazione differenti, tenuto conto della tipologia di bosco esistente (ceduo o alto fusto) e della superficie interessata al taglio si dovrà invece far ricorso, come già previsto dalla normativa precedente, ad un libero professionista in materia forestale per produrre una domanda corredata di relazione semplificata o di un progetto di taglio.
“Il provvedimento – commenta ancora Fanelli - si è reso necessario per far fronte al cospicuo numero di richieste di taglio che ogni anno giungono in Regione pari a circa quattromila, per le quali sinora, pur producendo il massimo sforzo in termini di impegno profuso dalla Struttura competente, non si è riusciti ad emettere le autorizzazioni al taglio nei tempi previsti dal regolamento.  Questa prima fase di adeguamento normativo rientra in un contesto di rivisitazione generale della norma regionale, con la finalità di adeguarlo in alcune parti al “Testo Unico in Materia Forestale e Filiere Forestali” e di sperimentare nuove procedure amministrative.
La modulistica per le nuove procedure amministrative approvate sarà pubblicata su sito istituzionale della Regione Basilicata.
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Dubai 2020: Cupparo per le Pmi lucane partecipazione qualificata

Lun, 21/10/2019 - 09:52
“Accompagnare le piccole e medie imprese lucane per una partecipazione qualificata all'Expo Dubai 2020, con solidi progetti e con idee chiare, è l'impegno principale del Dipartimento Attività Produttive, che intendiamo svolgere in stretta sinergia con Sviluppo Basilicata, il sistema degli incubatori di imprese, delle start-up d'eccellenza, la cooperazione scientifica dell'Unibas e dei centri-istituti di ricerca che operano in Basilicata”. Lo afferma l'Assessore regionale alle Attività Produttive Francesco Cupparo ribadendo che “l'obiettivo della presenza della Regione all'esposizione mondiale è stata indicata con chiarezza dal Presidente Bardi: promuovere il territorio, le nostre eccellenze e potenzialità per attirare investitori italiani e stranieri e, quindi, per rilanciare l’occupazione. Dubai 2020 – aggiunge l'assessore – è all'insegna dell'innovazione e della sostenibilità. Su questi due fattori dobbiamo fare il massimo sforzo per sfruttare al meglio l'opportunità che ci sarà offerta con la presenza al Padiglione Italia e a tutti gli eventi che si svolgeranno nei sei mesi di durata. Vogliamo innanzitutto far tesoro dell'esperienza, per nulla esaltante, della partecipazione della Regione Basilicata ad Expo Milano 2015: a fronte di una spesa direttamente regionale preventivata in 3 milioni 100 mila euro, anche se una quota è rimasta accantonata, l'Expo Milano 2015 non ha centrato nessuno dei risultati che l'allora Giunta Regionale si era posto. Questa volta non possiamo permetterci di “una gita-vacanza” a Dubai senza organizzare i servizi, la consulenza per le relazioni internazionali di cui le nostre pmi hanno bisogno. In proposito – dice Cupparo – aspettiamo che l'annuncio fatto a Matera dal Ministro Dimaio di mettere l'Ice a disposizione dei territori per incontri con i nostri imprenditori si traduca in azioni concrete perchè il Governo, i Ministeri direttamente coinvolti per Dubai 2020, con tutti gli istituti ed enti, hanno competenze oltre che risorse finanziarie che devono trasferire ai territori. Intanto per favorire l'attrattività e l'internazionalizzazione delle imprese stiamo seguendo con particolare attenzione questa fase di avvio della ZES Jonica che per agevolazioni fiscali e non, per le opportunità previste, è uno strumento importante da far conoscere all'estero e dunque a Dubai per i grandi gruppi industriali internazionali che hanno interesse ad investire da noi. Non sottovalutiamo che la ZES Jonica per la vicinanza alla città di Matera è la naturale prosecuzione dei programmi della Capitale Europea della Cultura guardando oltre al 2019”. 
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Bardi: la Regione Basilicata sarà presente a Expo Dubai 2020

Dom, 20/10/2019 - 11:51
“La Regione Basilicata è orgogliosa di ospitare qui oggi un evento così importante esattamente a un anno di distanza dalla cerimonia di apertura di Expo Dubai 2020 e esattamente a 5 anni di distanza dalla proclamazione di Matera a capitale europea della cultura per il 2019”. Lo ha detto oggi il governatore lucano, Vito Bardi, intervenendo a Matera alla cerimonia per la presentazione del padiglione Italia di Expo Dubai.
“Voglio per questo ringraziare a nome di tutti i lucani - ha proseguito il presidente - il ministro per gli Affari esteri, Luigi Di Maio, che, insieme al Commissario Generale per la partecipazione italiana a Expo 2020 Dubai, Paolo Glisenti, ha voluto che questo avvenimento si tenesse nella nostra regione e, in particolare, a Matera, Capitale europea della cultura per il 2019 anche in virtù della convenzione sottoscritta con la Fondazione Matera Basilicata 2019 di cui la Regione Basilicata, che mi onoro di rappresentare, è socio fondatore.
Mi sia consentito cogliere questa occasione anche per rivolgere un doveroso e sentito saluto a tutte le istituzioni qui presenti e, in particolare, al ministro dell’Istruzione, l’Università e la Ricerca, Lorenzo Fioramonti venuto a Matera anche per inaugurare ufficialmente il Campus universitario.
Sono queste due circostanze, la presentazione del Padiglione Italia di Dubai2020, e la inaugurazione ufficiale del Campus universitario - ha proseguito Bardi - che danno bene la cifra del lavoro che si sta facendo in questa regione per favorire e accelerare il suo sviluppo.
Matera 2019 ci sta dimostrando che i grandi eventi fanno bene non solo a quelle comunità che li ospitano, ma anche ai territori che vi partecipano come dimostrano i numeri che caratterizzano quest’anno speciale in Basilicata e, in particolare, a Matera.
Il turismo - sottolinea il presidente - è passato da 200 mila presenze nel 2010 a 500 presenze nel 2018, mentre in quest’anno abbiamo già toccato le 700 mila presenze e molto probabilmente sfioreremo il milione con conseguenze economiche positive per il territorio, non solo per Matera, ma per tutta la Basilicata che su questo tema rappresenta ormai un faro per tutto il sud.
Negli ultimi rapporti della commissione europea Matera è la quinta città in Europa per vivacità culturale. E i dati economici seguono una tendenza positiva. Secondo il rapporto dell’osservatorio banche imprese presentato qualche mese fa, nei prossimi 5 anni sarà la città di Matera quella che nel Sud Italia registrerà una crescita maggiore pari all’1,4 percento. Una tendenza che si registra già da qualche anno proprio a seguito dell’assegnazione del titolo di capitale europea della cultura. Infatti, secondo diversi osservatori esterni fra cui il rapporto Svimez e Borsa Italiana Matera negli ultimi 5 anni ha registrato una crescita record e inarrestabile, battendo i risultati di ogni altra città culturale del Centro-Sud. Negli ultimi due anni - ha continuato Bardi - il PIL cumulativo è schizzato di oltre il 7% lasciando alle spalle tutto il Sud.
Sono numeri che ci lasciano ben sperare e che stiamo provando ad accompagnare con politiche di sostegno rivolte ai settori tradizionali e a quelli più innovative come l’industria culturale. Non a caso, insieme al Comune di Matera, ad esempio stiamo portando in città una sezione distaccata del centro sperimentale di cinematografia finalizzata a formare le nuove generazioni intorno alle diverse professioni della settima arte che qui, proprio a Matera, ha trovato un terreno particolarmente fertile come dimostrano anche le ultime riprese del film Agente 007.
Ma la Basilicata - ha evidenziato - conta molto anche su Expo Dubai2020 a cui simbolicamente oggi, da Matera 2019, viene consegnato il testimone. Crediamo, infatti, che la Basilicata all’interno del Padiglione Italia possa trovare una adeguata e importantissima occasione per promuovere il suo territorio, le sue eccellenze, le sue potenzialità. Crediamo che in Basilicata ci sia ancora molto spazio per attirare investitori italiani e stranieri e, quindi, per rilanciare l’occupazione. Questo resta il principale obiettivo del governo regionale. Vogliamo fermare la emigrazione intellettuale dei nostri giovani creando le condizioni perché possano trovare nella loro terra di origine una adeguata occasione di lavoro e di soddisfazione professionale e personale. Credo che Expo, in quanto vetrina mondiale, ci potrà essere di grande aiuto per sviluppare nuove relazioni commerciali nei settori, soprattutto, dell’innovazione tecnologica, della sostenibilità ambientale e della cultura.
La Regione Basilicata è pronta a fare la sua parte per avere un ruolo importante all’interno del Padiglione Italia.
Noi stiamo pensando al futuro dei nostri giovani e della nostra Basilicata.
Matera 2019, con i suoi risultati straordinari, sta finendo. Matera 2019, con i numeri che abbiamo elencato prima e con i progetti messi in campo, rappresenta un modello riconosciuto ormai non solo in Italia, ma anche in tutta Europa, soprattutto per quel che riguarda la co-creazione – diventato anche grazie all’esperienza di Matera elemento centrale delle politiche di sviluppo culturali europee - e una nuova dimensione del rapporto fra i cittadini e le istituzioni. È un patrimonio di esperienze e di conoscenze che non può essere disperso. La prossima volta che l’Italia esprimerà una capitale europea della cultura sarà nel 2033. Fino ad allora Matera, in Italia, manterrà il titolo.
La Regione Basilicata - ha assicurato Bardi - continuerà a fare la sua parte perché la crescita di Matera e della Basilicata non si interrompa nel 2019. Ma occorre che tutti facciano la propria parte.
Per questo motivo colgo qui, questa felice e straordinaria occasione per chiedere al Governo italiano di continuare a impegnarsi per sostenere Matera e la Basilicata anche oltre il 2019.
Sostenere Matera e la Basilicata significa sostenere tutto il Sud Italia, significa sostenere tutto il sistema Paese, significa sostenere non un territorio, ma un vero e proprio modello innovativo di sviluppo che certamente può essere replicato e trasferito anche in altre zone del paese.
Matera Basilicata 2019 non può finire nel 2019.
Con questo auspicio - ha concluso il governatore - rinnovo il ringraziamento al Governo italiano per aver scelto questa terra, così ricca di storia, ma anche così aperta al futuro, per presentare Dubai 2020”.

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Inaugurazione campus di Matera, l’intervento di Bardi

Sab, 19/10/2019 - 19:06
“Sono molto lieto di essere qui oggi ad inaugurare il campus universitario di Matera e ringrazio molto il ministro Fioramonti per aver scelto di trascorrere una intera giornata qui a Matera insieme al mondo della scuola, insieme ai bambini delle elementari, agli studenti delle medie, insieme ai docenti e a tutto il personale scolastico. La sua presenza oggi, qui, assume un significato molto importante, perché evidentemente non è solo formale ma rappresenta il segnale di una grande attenzione che il Ministero intende rivolgere al sistema scolastico di una regione del Sud e, in questo caso, di una città nominata capitale europea della cultura. 
E in una città capitale europea della cultura il sistema scolastico e, in particolare, l’università non può non avere un ruolo fondamentale. Non a caso l’università degli studi della Basilicata fa parte del consiglio di amministrazione della Fondazione Matera Basilicata 2019 fin dal periodo di candidatura.
L’università è la principale istituzione culturale di un territorio non solo per la sua capacità formativa ma anche perché svolge un ruolo straordinario di connessione con il mondo della ricerca, della innovazione, delle imprese. È una cerniera fondamentale di collegamento fra il sistema dell’alta formazione e il tessuto sociale ed economico che gli sta intorno.
Dove c’è una buona università c’è cultura, dove c’è una buona università c’è crescita economica, c’è maggiore occupazione, c’è maggiore coesione sociale.
Ma è solo una parte dei tanti motivi che hanno spinto la Regione Basilicata a investire sulla cultura, a investire sulla Università degli studi della Basilicata. 
Nonostante il difficile quadro economico generale internazionale e, in particolare, del nostro Paese, la Regione Basilicata continua a investire sull’Università attraverso un accordo triennale che destina 30 milioni di euro. In questi giorni stiamo discutendo di rinnovare l’accordo cercando ulteriormente di rafforzarlo sul tema dei contenuti e degli obiettivi che dobbiamo darci. Ovviamente non è, infatti, in discussione il finanziamento, ma in un contesto generale così diverso rispetto alle prime triennalità, ci pare utile avviare una riflessione concertata su cosa deve diventare la nostra Università della Basilicata e su quale traiettoria muoverci.
Ad esempio, ci pare molto importante aprire il dipartimento di medicina a Potenza, ma accanto a questa straordinaria opportunità credo bisogna rinforzare la impalcatura che regge la specificità della nostra università puntando molto sulla ricerca, sulla innovazione, sui collegamenti con il mondo delle imprese, sulla cultura e sulle industrie creative.
Insomma, mi pare sia arrivato il momento di disegnare insieme, tutti insieme, una strategia che punti a rendere più estesa e più profonda la missione dell’Università della Basilicata.
Voglio a tal proposito ringraziare qui pubblicamente e davanti a una platea così autorevole la magnifica rettrice, Aurelia Sole, per il grande lavoro che sta svolgendo alla guida dell’Unibas. Un lavoro non facile in un contesto complesso come quello della Basilicata. E tuttavia è riuscita, ovviamente insieme a tutto il personale, a far crescere ulteriormente il numero di iscritti del 3 per cento. Un risultato molto importante e che ci fa ben sperare per il futuro. 
Occorre continuare su questa strada e potenziare l’offerta formativa guardando alle specificità del territorio. La Regione Basilicata sta facendo la sua parte procedendo a ritmi serrati per portare a collaudo lo studentato di circa 150 posti letto che andrà ad arricchire il ricco mosaico di offerta di servizi a Matera.
Siamo davvero a un passo per far entrare l’università degli studi della Basilicata fra quelle a medie dimensioni e fra le prime del Sud Italia. Ci manca davvero poco. In termini numerici ci mancano appena 3 mila iscritti per superare quota 10 mila e entrare nel mondo delle Università che contano davvero.
Una capitale europea della cultura e una Regione che la esprime, devono riuscire a guardare lontano. E sono certo che con l’aiuto del Governo questo traguardo sarà ancora più possibile”. 
 
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Infrastrutture, Bardi: Governo sostenga gli sforzi della Regione

Sab, 19/10/2019 - 17:25
“Come Regione Basilicata siamo fortemente impegnati ad affrontare e risolvere i problemi legati alla piena funzionalità delle infrastrutture, ed in particolare i problemi dei trasporti che generano grosse difficoltà negli spostamenti e ripercussioni sulla fruizione delle scuole, dell’università e di altri servizi pubblici. La presenza del ministro Fioramonti sul nostro territorio è un’occasione importante per rappresentare i problemi di una piccola regione, con una rete complessa di arterie stradali, che ha bisogno del sostegno straordinario da parte del Governo nazionale”.

Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, che è intervenuto oggi a Matera, nella sede dell’Amministrazione provinciale, ad un incontro con il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, parlamentari e rappresentanti delle istituzioni locali del territorio.

“Con il ministro De Micheli in Conferenza Stato - Regioni – ha aggiunto Bardi - abbiamo già affrontato questi temi, mi ha promesso una sua visita in Basilicata. Matera non può non essere collegata con la rete ferroviaria e come tutti sanno la Regione da sola non può risolvere i problemi infrastrutturali della Basilicata. Molti lotti stradali sono finanziati ma i lavori non partono per varie difficolta di natura tecnica e burocratica. Noi siamo impegnati ad affrontare le diverse questioni, ma serve una sinergia con il Ministero, le Ferrovie, l’Anas e gli altri soggetti istituzionali interessati perché la Basilicata possa uscire definitivamente da una condizione di isolamento infrastrutturale che pregiudica le possibilità di sviluppo”.
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Tutela dimore storiche, Bardi annuncia un disegno di legge

Sab, 19/10/2019 - 11:55
Un disegno di legge regionale “per rivitalizzare i centri storici dei nostri paesi e delle nostre città, tutelando e valorizzando il patrimonio storico-edilizio”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, che oggi a Matera è intervenuto all'incontro organizzato dall'associazione Dimore storiche italiane sul tema “Beni culturali vincolati, un piano d'azione comune per valorizzare una risorsa economica, sociale e culturale del nostro territorio”. Nel corso dell'evento, al quale ha partecipato tra gli altri il presidente dell'Adsi Giacomo Di Thiene, si è discusso della necessità di censire i beni culturali privati al fine di generare sinergie per tutelare tali beni e renderli contemporanei ed attraenti anche per generare un indotto. L’attuale crisi economica e la fragilità patrimonio – è stato osservato - impongono una forte interazione con enti pubblici e università.

“Voi siete i custodi materiali della memoria storica della nostra regione – ha detto Bardi rivolto ai partecipanti -. E grazie a voi, alla vostra passione, alle vostre cure quotidiane che viene mantenuto in piedi un tessuto artistico, culturale e storico che non ha eguali in Europa e nel mondo. Alcuni di voi sono proprietari di beni che sono da secoli nella disponibilità delle loro famiglie. Altri, invece, hanno acquistato per passione dimore storiche di pregio che rappresentano una parte consistente del nostro patrimonio. Mi rendo perfettamente conto di tutte le difficoltà che quotidianamente sopportate. Ed è proprio per venirvi incontro e per rivitalizzare i centri storici dei nostri paesi e delle nostre città che ho intenzione di proporre un disegno di legge regionale che tuteli e valorizzi il patrimonio storico-edilizio. Gli antichi palazzi devono trovare una funzione moderna perché la storia non va solo vissuta ma anche raccontata. Per ogni sito dobbiamo costruire un momento di connessione pubblico-privato che non si fermi alle sole giornate del FAI”.

“Come costruire questo percorso – ha aggiunto Bardi - lo chiedo anche a voi. Sapendo bene che le risorse a disposizione non sono moltissime ma che la Regione intende mettere a sistema questa rete di passione e di conoscenza che vi tiene legati a questa nostra bella regione. Dobbiamo trovare un tavolo per un confronto aperto e sereno che abbia alla base alcuni punti fermi: il mantenimento delle strutture esistenti, della loro originaria bellezza, la tutela della proprietà privata, che però va aiutata con momenti di conoscenza pubblica del bene; manifestazioni volte a valorizzare la bellezza del nostro patrimonio storico. Studieremo insieme forme e misure di intervento. Intanto vi ringrazio per questa bella giornata che ci aiuta a costruire la memoria collettiva della nostra bella regione. Perché solo chi ha una grande storia può avere un grande futuro”.
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Fanelli incontra Consorzio Bonifica e Eipli su carenze invasi

Ven, 18/10/2019 - 18:29
Su urgente richiesta dell'Assessore all'Agricoltura Francesco Fanelli si è tenuta in mattinata una riunione   presso gli Uffici del Dipartimento Politiche Agricole e Forestali con il  Commissario ed il Direttore dell'EIPLI, Dott. Altomonte e Ing. Pugliese,  l'Amministratore Unico del Consorzio di Bonifica della Basilicata, Avv. Musacchio e il Dirigente Generale del Dipartimento, avv. Del Corso, per fare il punto della situazione circa i residui fabbisogni irrigui alla luce della situazione di scarsità idrica degli invasi lucani.
Dall'incontro è emerso che a causa dell'assenza delle piogge è necessario in particolare monitorare lo schema dell'Agri convenendo con ENEL, anch'essa contattata durante l'incontro, una puntuale programmazione dei rilasci dal Pertusillo. L’Assessore Fanelli ha chiesto ai presenti la massima attenzione sul tema per scongiurare  possibili situazioni di crisi in caso di perdurante assenza di precipitazioni.


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La Regione Basilicata al Jobbing Fest

Ven, 18/10/2019 - 18:08
Nell’ambito della Settimana europea delle competenze la Regione Basilicata ha mostrato al Jobbing Fest le opportunità finanziarie messe a disposizione a livello regionale e nazionale attraverso le iniziative finanziate dal Fondo Sociale Europeo. Il roadshow che ha toccato Melfi, Potenza, Lagonegro, Policoro e Matera ha fornito informazioni sul cambiamento del mondo del lavoro mettendo i giovani nella condizione di orientarsi e di raggiungere una diversa consapevolezza delle capacità personali e delle possibilità di creare il proprio futuro lavorativo. Incontri specifici sono stati dedicati alle azioni messe in campo dal Fondo Sociale Europeo in regione. Tra queste: il Microcredito e il programma Garanzia Giovani, seconda fase di prossima attivazione. Ai lavori della giornata conclusiva di Matera ha preso parte Domenico Tribaldi direttore generale del Dipartimento Programmazione e Finanze della Regione Basilicata nonché autorità di gestione del Po Fse Basilicata 2014-2020 : “La Regione- ha detto Tripaldi - con questo progetto ha voluto proporre un’azione divulgativa mirata e soprattutto avvicinandosi al mondo giovanile utilizzando linguaggi, attività che oggi fanno parte del loro mondo. Siamo soddisfatti dell’attenzione mostrata dai giovani studenti locali e non escludo che in futuro l’azione potrà essere replicata con un arricchimento cercando di fare rete anche con altre realtà istituzionali e dell’associazionismo”.  Per chi non avuto modo di prendere parte a Jobbing Fest 2019 a breve sarà possibile di fruire degli interventi sul canale social youtube del Po Fse Basilicata. Le opportunità e i bandi sono disponibili alla pagina facebook istituzionale  FSE Basilicata 2014-2020.


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La Sagra della Varola a “La vita in diretta”

Ven, 18/10/2019 - 16:21
La Sagra della Varola di Melfi sarà protagonista mercoledì 23 ottobre della trasmissione “La vita in diretta” di Rai 1. Gli inviati della trasmissione televisiva riporteranno gli eventi in programma domenica 20 ottobre puntando i propri obiettivi lungo le viuzze del centro storico di Melfi che si trasformerà in un grande bosco con numerosi stand a forma dei tipici rifugi montani in cui saranno esposti prodotti ricavati dalle castagne e il vino Aglianico del Vulture.
Il servizio rientra nelle attività di comunicazione previste dall’accordo firmato dalla Regione Basilicata e dalla Rai.

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Matera 2019, al via il progetto 19 scuole per 19 archivi

Ven, 18/10/2019 - 15:32
E’ cominciato ieri, proprio nel quinto anniversario dalla proclamazione di Matera a Capitale Europea della Cultura 2019, il progetto “19 scuole per 19 archivi”, dedicato ai ragazzi delle classi III, IV e V delle scuole secondarie di II° grado della Basilicata, chiamati a rielaborare artisticamente un archivio o una collezione, in collaborazione con il progetto pilastro di Matera 2019 dedicato agli archivi, I-DEA.

I ragazzi saranno coinvolti in alcuni laboratori fino al 14 novembre a Cava Paradiso, durante i quali avranno la possibilità di attingere a materiali di archivi e collezioni, reinterpretandoli attraverso tre strumenti molto vicini alla loro sensibilità: illustrazione e fumetto, scrittura creativa, video arte.
A guidare i ragazzi nei tre laboratori saranno alcuni formatori d’eccezione: l’illustratore fumettista Giulio Giordano, fondatore della scuola di fumetto e illustrazione Redhouse Lab; il narratore Gianluca Caporaso, tra i fondatori del collettivo artistico La luna al guinzaglio, ideatore del festival La città delle infanzie; l’attrice Isabelle Montoya, autrice di cortometraggi in Germania, Quebec, Argentina, Francia, promotrice di numerosi progetti di cinema e teatro tra l' Italia e la Francia; la fotografa, regista e visual artist iraniana Kiana Tajammol, che ha all’attivo collaborazioni con diversi musicisti europei e live performance in festival e centri artistici a Milano; Gianni Palumbo, Ispettore Onorario per gli Archivi del MIBACT.

Ad ogni partecipante viene fra l’altro richiesto di portare un oggetto (fotografie, suppellettili, utensili, giocattoli…) appartenuto alla generazione dei propri nonni: questo diventerà il punto di partenza per generare la propria narrazione, il proprio personale archivio, da integrare con i ricordi collettivi. E per riflettere sui cambiamenti della memoria collettiva.

Al termine degli incontri, gli elaborati realizzati comporranno parte integrante di una installazione che sarà aperta al pubblico nella cornice del Festival dell’Open Culture, tra il 10 e il 20 dicembre 2019.
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Protezione civile, Bardi: “Pianificazione emergenza importante”

Ven, 18/10/2019 - 14:05
“La Settimana della Protezione civile ci offre l’occasione per riflettere insieme su quanto facciamo quotidianamente per proteggere il nostro territorio e la sicurezza dei cittadini dai rischi naturali”. Lo ha detto oggi, al teatro Stabile di Potenza, il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, intervenendo ad un incontro con i sindaci e con i rappresentanti delle amministrazioni comunali, organizzato nell’ambito della Settimana nazionale della Protezione civile, per un confronto sulla pianificazione d’emergenza. “In Basilicata - ha proseguito il governatore, alla presenza di autorità civili e militari - abbiamo conosciuto eventi devastanti: il terremoto del 23 novembre 1980 o le frane che si sono verificate in questi ultimi anni, solo per citarne alcuni, che ci hanno obbligato a fare i conti con la necessità di far crescere una cultura della Protezione civile e della prevenzione dei rischi. Per questo motivo - ha detto ancora Bardi - colgo con favore l’idea di costituire una cabina di regia, che sarà utile soprattutto per coordinare i soccorsi in caso di calamità e per garantire tempestività negli interventi. Oggi dobbiamo avere la consapevolezza - ha continuato il presidente - di quanto sia essenziale la pianificazione, attraverso un modello di intervento che punti a prefigurare risposte adeguate in caso di emergenza”. Il governatore ha ricordato “l’impegno costante della Regione, nell’aggiornare le proprie normative e nell’assicurare, attraverso l’ufficio Protezione civile, ed in un rapporto di proficua collaborazione con le Prefetture, il supporto necessario ai Comuni. Ma la Protezione civile può svolgere pienamente il suo ruolo - ha messo in chiaro - se si afferma come sistema radicato sul territorio”. Il presidente Bardi ha aggiunto che “il Codice della Protezione civile ha rafforzato il ruolo dei sindaci, che devono predisporre i piani comunali con l’analisi dei rischi in base alla situazione geologica e alla vulnerabilità degli edifici e che devono soprattutto adeguare gli strumenti di pianificazione urbanistica”. Allo stesso tempo, però, il presidente ha evidenziato che “ad oggi in Basilicata non tutti i Comuni hanno adeguato la loro pianificazione”, invitando i sindaci “che non hanno ancora approvato un piano di Protezione civile a predisporlo al più presto”. Bardi si è infine soffermato “sull’importante ruolo del volontariato: in Basilicata esiste una tradizione importante, un tessuto associativo che è parte integrante ed essenziale del sistema di Protezione civile e che dobbiamo ringraziare”.
   
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Al via la nuova edizione del Ruralcamp

Ven, 18/10/2019 - 13:18
Al nastro di partenza l’edizione del Ruralcamp2019, iniziativa del Crea Pb-Rete rurale nazionale che mette al centro il concetto di multifunzionalità delle aziende agricole. Dopo una selezione condotta sulla piattaforma e-learning del progetto Rural4learning, da domenica 20 ottobre una rappresentanza di 48 studenti, tra cui 16 lucani delle quarte classi, degli istituti agrari e delle scuole professionali per l’agricoltura e lo sviluppo rurale della Basilicata, della Puglia e del Piemonte, parteciperà alla Autumn School di cinque giorni in Piemonte, visitando aziende lungo un percorso che toccherà luoghi rappresentativi delle più importanti produzioni agricole locali. Risaie, vigneti e boschi di alta montagna accoglieranno gli allievi, futuri tecnici e imprenditori agricoli, che attraverso lo storytelling del titolare dell’azienda e la visita guidata si sperimenteranno nella valutazione dei casi imprenditoriali scelti per la scuola autunnale. La mission consisterà nel simulare una vera e propria attività di consulenza, declinando il concetto di sostenibilità insieme a quello di competitività e innovazione, alla luce delle caratteristiche di ogni realtà agricola analizzata.
A presentare l’iniziativa l’assessore all’Agricoltura, Francesco Fanelli, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina a Potenza, nella sala Verrastro della Regione, a cui hanno partecipato il dirigente scolastico e gli studenti di una quarta classe dell’Istituto professionale ‘Giustino Fortunato’ del capoluogo, Teresa Lettieri del Crea Pb-Rete rurale nazionale e il dirigente del dipartimento regionale, Vittorio Restaino.
“L’opportunità offerta agli allievi – ha detto l’assessore Fanelli – consiste nel riconoscere e consolidare il rapporto della scuola sia con il territorio e il tessuto produttivo agricolo, sia con le istituzioni, al fine di costituire quella rete di relazioni e quindi di best practices indispensabili per il raggiungimento dei risultati dei vari protagonisti. Lo scambio di esperienze, inoltre, arricchisce il bagaglio di conoscenze e contamina le tradizioni delle varie regioni coinvolte”.
Restaino ha parlato del ruolo di questi progetti sperimentali, fondamentali per stimolare le istituzioni a comprendere le reali esigenze dei ragazzi e programmare iniziative adeguate per quando arriveranno nel mondo del lavoro, come nel caso dei 568 giovani lucani che, nel corso degli ultimi anni, hanno usufruito dell’opportunità messa a disposizione dell’ente, attraverso i fondi europei, per il primo insediamento in agricoltura.
Lettieri del Crea ha sottolineato l’evoluzione che nel tempo ha avuto il progetto per consentire ai ragazzi di conoscere aziende con caratteristiche molto diverse rispetto a quelle dei loro territori di appartenenza. “Quest’anno – ha proseguito – visiteremo un cantiere forestale in Alta Val di Susa, quindi un aspetto dell’azienda agricola che è quello del bosco, ma gli studenti avranno anche la possibilità di approcciare alle sfide che la nuova imprenditoria agricola ha messo in campo, come quella di un imprenditore di Racconigi che ha completamente smantellato il suo ordinamento produttivo creando un’oasi di protezione per le cicogne”.
  
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La Regione parte civile nel processo contro un dirigente Eni

Ven, 18/10/2019 - 13:18
La Regione Basilicata si costituirà parte civile nel procedimento giudiziario, che inizierà il prossimo 28 ottobre, nei confronti di un dirigente dell’Eni accusato di disastro ambientale per lo sversamento di greggio dai serbatoi dell’impianto del Centro Olio Val d’Agri.

“Questa è la risposta più semplice e lineare alle polemiche strumentali dei giorni scorsi. Fatte da chi poteva fare e, invece, è stato a guardare”, commenta il presidente della Regione, Vito Bardi. 
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Il 23/10 presentazione del “Furor Mathematicus” di Sinisgalli

Ven, 18/10/2019 - 12:50
Dopo l’atteso ritorno in libreria dallo scorso 8 ottobre, il “Furor Mathematicus” di Leonardo Sinisgalli, con un saggio introduttivo e la cura di Gian Italo Bischi, fresco di stampa per Mondadori fra gli Oscar Baobab Moderni, i cui diritti sono stati acquistati grazie al contributo del Fondo etico di Bcc Basilicata, verrà presentato ufficialmente mercoledì 23 Ottobre alle ore 16.00 a Potenza presso l’Aula Magna dell’Università degli studi della Basilicata, nel Rione Francioso. La presentazione è organizzata dalla Fondazione Leonardo Sinisgalli e dall’Università degli studi della Basilicata nell’ambito dell’ottava edizione del “Furor Sinisgalli ̶ L’avventura delle due culture”, la manifestazione dedicata alla poliedricità del poeta-ingegnere di Montemurro.

Il “Furor Mathematicus”, riproposto integralmente, e per la prima volta, nell’edizione pubblicata da Mondadori nel 1950, è la massima espressione dell'eclettismo sinisgalliano. Raccoglie brevi saggi, pensieri, dialoghi, lettere e scritti autobiografici; una sintesi, delle molteplici pubblicazioni, riflessioni e attività culturali di Leonardo Sinisgalli su temi che includono matematica, poesia, pittura, architettura, design, fisica, filosofia, tecnologia, artigianato. La pubblicazione è solo la prima di una trilogia fortemente voluta dalla Fondazione Sinisgalli: agli inizi del 2020 usciranno infatti anche i Racconti (a cura di Silvio Ramat) e le Poesie (a cura di Franco Vitelli).

La presentazione del volume, coordinata da Maria Rosaria Enea, docente dell’Università degli studi della Basilicata nonché membro del Cda della Fondazione Sinisgalli, sarà introdotta dalla rettrice dell’Ateneo lucano, Aurelia Sole. Seguiranno i saluti dei rappresentanti degli enti sostenitori della Fondazione: il presidente del Consiglio Regionale della Basilicata, Carmine Cicala, il presidente della Provincia di Potenza, Rocco Guarino, il sindaco di Montemurro, Senatro Di Leo, il presidente della Bcc Basilicata, Teresa Fiordelisi, il co-commissario del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, Giuseppe Priore, la dirigente dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici della Regione Basilicata, Patrizia Minardi, insieme al presidente e al direttore della Fondazione Sinisgalli, Mario Di Sanzo e Biagio Russo.

Dopo l’intermezzo musicale curato dal Conservatorio “Gesualdo da Venosa” di Potenza, l’attrice Nicole Millo leggerà alcuni estratti dal “Furor mathematicus”. A seguire ci sarà la consegna al presidente della Fondazione, di alcune lettere manoscritte di Vito Sinisgalli al figlio Leonardo, da parte del poeta, saggista e traduttore romeno Dinu Flamand, che leggerà alcune poesie proprie e di Sinisgalli.

Si aprirà così il secondo momento della presentazione, con gli interventi specialistici di Claudio Bartocci (Università di Genova), Fabrizio Caccavale (Università della Basilicata), Silvio Ramat (Università di Padova), Decio Cocolicchio (Università della Basilicata), Luigi Tassoni (Università di Pécs), Onofrio Mario Di Vincenzo (Università della Basilicata), Maria Teresa Imbriani (Università della Basilicata), Franco Vitelli (Università di Bari). Chiuderà gli interventi il curatore del “Furor mathematicus”, Gian Italo Bischi (Università di Urbino). All’incontro sarà presente l’erede testamentaria di Sinisgalli Ana Maria Lutescu. 
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Da lunedì 21 ottobre attivo a Matera il nuovo servizio PET-TC

Ven, 18/10/2019 - 12:35
Sarà attivo da lunedì 21 all’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera il nuovo servizio PET-TC (tomografia ad emissione di positroni), “metodica diagnostica di medicina nucleare utilizzata per la produzione di immagini del corpo applicata in numerosi campi della medicina e principalmente nelle patologie oncologiche, ove si valutano le caratteristiche della neoplasia, si cercano le sedi di malattia e si parametrizza l’evoluzione del tumore durante o dopo il trattamento”. Lo rende noto l’ufficio stampa dell’Asm precisando che “la metodica prevede l’utilizzo di radiofarmaci debolmente radioattivi che, somministrati per via endovenosa, visualizzano vie metaboliche e target biologici specifici consentendo di misurare, anche in modo quantitativo, le funzioni, i processi metabolici e le reazioni biochimiche dell’organismo umano”.

“A nessuno sfugge l’importanza per le finalità diagnostiche di questo nuovo servizio – afferma il direttore generale dell’Asm Joseph Polimeni - di cui potranno usufruire i cittadini, senza sottoporsi ad estenuanti viaggi. Un grazie a tutti i professionisti che hanno lavorato intensamente per raggiungere l’importante obiettivo del suo avvio”.

“Abbiamo infine deciso – aggiunge Polimeni - di avviare prima il nuovo servizio e poi procedere alla sua inaugurazione”, che è prevista per venerdì 25 ottobre.

“La struttura – prosegue la nota dell’Asm -realizzata attraverso una complessa e articolata attività tecnica volta, in particolare, alla costruzione del tunnel di collegamento tra l’unità mobile del sistema PET-TC e la struttura ospedaliera per rendere più agevole e confortevole il transito dei pazienti, nonché a dotare il servizio di tutti i dispositivi necessari per assicurare prestazioni ottimali e conformi alle disposizioni di legge vigenti. Il nuovo servizio PET-TC, posizionato su unità mobile, consentirà un potenziamento qualitativo e quantitativo delle prestazioni. Saranno effettuate più sedute settimanali e sarà possibile effettuare la PET-TC con mdc in modo da ottenere immagini in sezione e tridimensionali dell’anatomia e della funzione degli organi”.

Per le prenotazioni delle prestazioni PET-TC occorre contattare il servizio CUP ai seguenti numeri: 848.821.821 o 0971.471373. Il paziente deve, altresì, far compilare dal medico richiedente la scheda di prenotazione PET, la cui modulistica è disponibile sul sito Internet dell’ASM Matera (www.asmbasilicata.it) ed inviarla tramite fax al numero 0835/253673. 
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Matera2019, videoracconto in piazza a 5 anni dalla proclamazione

Ven, 18/10/2019 - 12:19
Sarà attivo da oggi a domenica 20 ottobre (oggi dalle 17 alle 21, domani dalle 10 alle 22 e domenica dalle 8 alle 15), in Piazza Vittorio Veneto, il maxi schermo installato su iniziativa della Fondazione Matera-Basilicata 2019 per celebrare, attraverso il racconto tematico dei principali eventi che si sono svolti nel corso dell'anno, il quinto anniversario dalla proclamazione di Matera a Capitale Europea della Cultura 2019. Questa sera, alle ore 19.00, appuntamento con la proiezione del docufilm “19 gennaio 2019, il film”. Ideato e prodotto da TRM Network e RVM Broadcast, racconta il 19 gennaio attraverso la voce dei cittadini che, a vario titolo, hanno contribuito a rendere indimenticabile quel momento lungo 24 ore.
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Regolamento taglio boschi, lunedì 21/10 conferenza stampa Fanelli

Ven, 18/10/2019 - 11:35
In una conferenza stampa che avrà luogo lunedì 21 ottobre 2019, alle ore 11,30, nella sala “Verrastro”, al primo piano del palazzo della Giunta regionale (via Verrastro, 4 – Potenza), l’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali Francesco Fanelli illustrerà ai giornalisti le modifiche approvate recentemente dalla Giunta al “Regolamento recante le norme per il taglio dei boschi in assenza dei Piani di assestamento forestale”. 
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