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Aggiornato: 22 ore 4 min fa

Matera 2019 al Festival della comunicazione non ostile

Gio, 07/05/2020 - 13:24
Ci sarà anche Matera 2019 alla quarta edizione del Festival della comunicazione non ostile che si svolgerà interamente online l’8 e 9 maggio prossimi. Organizzato dall’associazione di Trieste Parole O_Stili, attiva nel responsabilizzare ed educare gli utenti della Rete a un uso consapevole del linguaggio attraverso il “Manifesto della comunicazione non ostile”, il Festival di quest’anno, in un’edizione sperimentale rispetto al solito, sarà una finestra sulle dinamiche attivate sul web dall’attuale emergenza Coronavirus.
Il programma delle due giornate sarà articolato in una serie di panel tematici, che vedranno come ospiti personalità celebri e professionisti di diversi settori, per arrivare in chiusura alla presentazione del nuovo “Manifesto della comunicazione non ostile e inclusiva”. I canali social ufficiali dell’evento, durante i panel dedicati ai temi innovazione, politica e social media, saranno gestiti dal team digitale della Fondazione Matera Basilicata 2019 che ha sottoscritto il “Manifesto della comunicazione non ostile” sin dal febbraio 2017, adottandolo nella comunicazione web di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 e promuovendolo fra le proprie relazioni.
Nel maggio 2017 infatti, grazie alla collaborazione tra la Fondazione e Parole O_Stili, circa 250 studenti degli istituti superiori lucani (quattro di Matera e due di Potenza) vennero chiamati a confrontarsi in rete con i loro coetanei di Milano, Trieste, Cagliari sui diversi punti del Manifesto. A ottobre 2018, il Manifesto e l’esperienza di Parole O_Stili furono presentati a Matera nel corso dell’Ecoc Family Meeting, l’annuale raduno dei rappresentanti delle Capitali Europee della Cultura passate e future. Nel 2019, l’anno di Matera Capitale Europea della Cultura, il Manifesto è stato sottoscritto da tutti i sindaci della Basilicata in occasione della giornata finale del progetto “Capitale per un giorno” dedicato ai comuni lucani, alla presenza del Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese. Il 20 dicembre 2019 anche il Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli ha firmato il Manifesto a Matera, in occasione della cerimonia di chiusura della Capitale Europea della Cultura.
“Quando Parole O_stili ha dovuto modificare, a causa dell'emergenza sanitaria, il programma del suo Festival annuale, scegliendo di puntare su un palinsesto tutto on line – spiega Raffaella Pontrandolfi, responsabile della comunicazione digitale di Matera 2019 - abbiamo pensato di dare il nostro contributo, aiutando a gestire proprio l'interazione del pubblico sui social network, principali canali di accesso per la partecipazione attiva alla manifestazione. In questo modo, abbiamo voluto rinnovare il nostro impegno a fare nostro il quinto principio del Manifesto della comunicazione non ostile, presente in home page sul sito web di Matera 2019 e sul Passaporto per Matera 2019, che dice “Le parole sono un ponte” ”.
Il programma completo del Festival della comunicazione non ostile con le informazioni sui canali per seguire la diretta streaming è disponibile sul sito ufficiale https://paroleostili.it/quarta-edizione-2020/
  

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 7 maggio (dati 6 maggio)

Gio, 07/05/2020 - 12:32
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 6 maggio, sono stati effettuati 653 test per l’infezione da Covid – 19. Sono tutti risultati negativi.
Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 155 perché ai 172 di ieri bisogna sottrarre i 16 casi risultati negativi in seguito a doppia riprocessazione dei tamponi.
Di questi 16 casi risultati negativi 8 fanno riferimento al report diffuso il primo maggio (dati 30 aprile) e riguardano 1 persona a Senise, 1 a Roccanova, 4 a Marsicovetere, 1 a Marsiconuovo e 1 a Tramutola, mentre altri 8 casi erano stati inseriti nel report diffuso il 5 maggio (dati 4 maggio) e riguardano 4 persone a Tolve e 4 a Anzi.
Quindi, il totale dei casi risultati positivi nella giornata del 30 aprile è da passare da 11 a 3, mentre il totale dei casi risultati positivi nella giornata del 4 maggio è da passare da 10 a 2.
Dall’inizio della pandemia sono stati effettuati n. 16.272 tamponi. il totale dei tamponi risultati negativi è di 15.871.
Nella giornata di ieri non ci sono stati guariti, pertanto il totale è fermo a 202 persone.
Ai 155 positivi vanno aggiunti nel complesso 26 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano), 202 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.
I lucani in isolamento domiciliare sono n. 105
Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 50 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo Potenza: malattie infettive 12, terapia intensiva 0, pneumologia 7; Ospedale Madonna delle Grazie Matera: malattie infettive 28, terapia intensiva 2; pneumologia 1. 
Tutti i test positivi verranno inviati all'Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.
Il prossimo aggiornamento domani, 8 maggio, alle ore 12,00.
In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.
  

Sospensioni rate finanziamenti, plauso di Bardi a Intesa Sanpaolo

Gio, 07/05/2020 - 10:09
Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, esprime apprezzamento per l’iniziativa presa dall’istituto bancario Intesa Sanpaolo a sostegno delle imprese turistiche che prevede la sospensione, per due anni, delle rate dei finanziamenti in essere.
“Questo strumento - osserva Bardi – rappresenta una boccata d’ossigeno per le famiglie, considerato che il settore turistico lucano conta centinaia di imprese e migliaia di occupati. Le difficoltà che si trova ad affrontare il comparto – aggiunge Bardi – sono di portata straordinaria. Come Regione stiamo lavorando per attivare misure speciali e contiamo di essere affiancati nella nostra azione proprio dagli istituti bancari, che attraverso le loro capacità tanto possono fare per sostenere le imprese e le famiglie”.

Agricoltura, sostegni ai bisognosi e alle aziende

Mer, 06/05/2020 - 16:28
Una doppia azione significativa: aiutare gli indigenti garantendo derrate alimentari di qualità e sostenere le imprese agricole e agroalimentari regionali che in questa fase epidemiologica, nonostante non si siano mai fermate, hanno subito riduzioni di fatturato a causa del duro contraccolpo della crisi dei mercati. Si basa su questo pilastro la nota congiunta degli Assessori all’agricoltura di tre regioni del Mezzogiorno. L’assessore regionale alle politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli, insieme ai suoi colleghi della Calabria e della Sicilia, si è fatto promotore della proposta scrivendo, la scorsa settimana, alla ministra Teresa Bellanova per sollecitare scelte governative chiare e orientate a sostenere il reddito dei nostri produttori mettendoli nelle condizioni di partecipare alla gara per la fornitura degli aiuti alimentari da destinare a una sempre più numerosa platea di bisognosi. Presso Agea, l’organismo pagatore in agricoltura, è istituito il cosiddetto “Fondo distribuzione derrate alimentari agli indigenti”, le cui risorse sono allocate nello stato di previsione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e che, con il D.L. n. 18 del 17 marzo è stato incrementato di altri 50 milioni di euro per l’anno 2020. E’ compito di Agea, infine, predisporre dei bandi per l’acquisto dei prodotti agroalimentari da donare a chi è in difficoltà. “La richiesta formulata – ha spiegato l’assessore Fanelli – consiste nel trovare meccanismi tali che possano contemplare le specificità e le complessità del sistema produttivo agricolo del nostro Paese, evitando una dannosa concentrazione in lotti quando verranno emanati i bandi. La proposta che speriamo venga accolta consiste nel suddividere in più lotti la gara per dare la possibilità alle nostre piccole e medie imprese che, costituiscono lo zoccolo duro delle nostre economie agricole regionali, di partecipare all’avviso sfruttando anche il modello dell’aggregazione rappresentato dalle filiere agroalimentari. Non dimentichiamoci – continua l’esponente della Giunta – che in Italia abbiamo imprese con caratteristiche e dimensioni eterogenee nei diversi comparti e deve essere tenuta in considerazione la specificità del variegato e frammentato tessuto produttivo. In questo modo, anche le piccole produzioni di nicchia, se inserite in un contesto di filiera, potrebbero finire sulle tavole di chi è in difficoltà economiche e allo stesso tempo si potrà dare liquidità alle nostre imprese che rischiano di ritrovarsi giacenze di prodotti in magazzino. Un meccanismo virtuoso che possa dare una doppia mano: reddito alle aziende e donare a chi è stato messo ancora più in ginocchio in questa emergenza sanitaria”.
 

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 6 maggio (dati 5 maggio)

Mer, 06/05/2020 - 12:29
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 5 maggio, sono stati effettuati 591 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi, 588 sono risultati negativi e 3 positivi.

I casi positivi riguardano:

1 il comune Matera;

1 il comune di Pisticci;

1 il comune di Sant’Arcangelo.


Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 172. Ieri erano 177, ai quali vanno aggiunti i 3 positivi di oggi e sottratte 8 persone nel frattempo guarite, su un totale di 15.619 tamponi analizzati, di cui 15.218 risultati negativi.

Ai 172 positivi vanno aggiunti nel complesso 25 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi), 202 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 50 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo Potenza: malattie infettive 12, terapia intensiva 0, pneumologia 6; Ospedale Madonna delle Grazie Matera: malattie infettive 28, terapia intensiva 3; pneumologia 1. I lucani in isolamento domiciliare sono 122.

Tutti i test positivi verranno inviati all'Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 7 maggio, alle ore 12,00.

In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.
  

Bardi: acqua, risorsa da non sprecare

Mar, 05/05/2020 - 17:51
“Ieri poteva sembrare solo gesto banale, oggi, invece, lavarsi le mani è una necessità vitale per difenderci e vincere la guerra dal coronavirus”.
E’ quanto ha dichiarato il governatore della Basilicata, Vito Bardi, nel sottolineare il valore e l’importanza dell’acqua nella giornata internazionale del “lavarsi le mani”.
“Le diverse precisazioni e le indicazioni del mondo scientifico ci impongono - ha aggiunto Bardi – di pensare anche ad un serio utilizzo di una risorsa fondamentale per la vita, attraverso un corretto utilizzo con responsabilità e prudenzialità.
In considerazione della fase di emergenza Covid-19, ho disposto, d’intesa con l’amministratore unico di Acquedotto Lucano, l’opportunità di proseguire in una incessante e puntuale azione di verifica di tutte le dispersioni naturali e dei prelievi abusivi, per la necessaria azione di contenimento e risanamento del riequilibrio economico e finanziario della società”.
“Per continuare a fronteggiare l’emergenza Covid-19, con particolare riguardo a tutta la comunità lucana e agli utenti, in situazioni di oggettivo disagio economico, in cassa integrazione o beneficiari di altre misure di sostegno al reddito, nel rispetto delle disposizioni delle Autorità competenti e delle misure restrittive in vigore, - ha detto ancora Bardi – ho chiesto inoltre che tutte le agevolazioni per gli utenti lucani vengano rafforzate ed estese per tutto il periodo dell’emergenza, per continuare a sostenere concretamente le famiglie, gli esercizi commerciali e le imprese in difficoltà, che potranno concordare le misure che si rendono necessarie in termini di agevolazioni con eventuali ratealizzazioni senza alcun aggravi di interessi di mora. E’ opportuno anche che i beneficiari della misura procedano all’autolettura per parametrare la bolletta con i consumi, ridotti in relazione alla chiusura delle attività”

Apt, al via dal 7 maggio un ciclo web di incontri sul turismo

Mar, 05/05/2020 - 17:07
"Programmare il turismo in un momento di crisi come quello attuale è un compito difficile e ad alto rischio di errore. Troppi i “gradi di libertà” del sistema, con variabili che quasi certamente avranno andamenti indipendenti dal passato, visto che i trend storici sono stati bruscamente interrotti, così come sono state profondamente interrotte le nostre abitudini di vita. Non si conoscono tempi e modalità di ripresa, mentre l’unica cosa che sappiamo è che il mondo che ci aspetta sarà diverso da quello che abbiamo lasciato pochi mesi fa, prima che l’umanità si rinchiudesse nelle proprie case".
Lo afferma Antonio Nicoletti, direttore generale APT Basilicata. E aggiunge: "Sono state tante le occasioni di confronto che si sono susseguite in queste settimane, ed è nostra intenzione raccogliere e mettere a sistema le testimonianze più significative che ci hanno accompagnato nel momento dell’emergenza, aiutandoci a capire cosa stesse accadendo.
Per innescare riflessioni positive che stimolino la ripresa, l’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata organizza un ciclo di brevi incontri web con esperti di vari ambiti, ai quali chiediamo di descriverci la loro visione sugli scenari di cambiamento per il sistema lucano. È dalla conoscenza e dall’esperienza, infatti, che dobbiamo ripartire per costruire un disegno di futuro, alla ricerca delle opportunità che la crisi, oggi, può nascondere ai nostri occhi.
Gli incontri, su piattaforma web, sono destinati agli operatori del settore e vogliono favorire il dibattito propedeutico alla redazione dei documenti regionali di programmazione del turismo, strumenti che dovranno essere agili e reattivi di fronte ai cambiamenti in corso.
Gli incontri ospiteranno una testimonianza esperta sugli scenari possibili, con un breve momento di domanda-risposta per approfondire tali scenari da parte dei partecipanti.
L’obiettivo, inoltre, è giungere alla definizione di un testo di indirizzo e di orientamento, che ci accompagni verso il turismo che verrà".

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Gli incontri avverranno su piattaforma Zoom, previa iscrizione, con le modalità che saranno comunicate attraverso i canali social, web e mailing di Apt Basilicata – Basilicata Turistica.
Di seguito i primi appuntamenti già programmati

Giovedì 7 maggio 2020 - ore 17.45
STEFANO BOERI, architetto
Ripensare il territorio

Lunedì 11 maggio 2020 - ore 17.30
GIANCARLO DALL’ARA, docente di marketing del turismo e presidente APM
Le prospettive del turismo dei borghi e delle aree interne

Giovedì 14 maggio 2020 - ore 16.30
GIOVANNI BASTIANELLI, Direttore Esecutivo ENIT
Il marketing e i mercati esteri

Lunedì 18 maggio 2020 - ore 17.30
GIANPIERO LOTITO, Founder e CEO Facilitylive, Presidente European Tech Alliance
La tecnologia al servizio del cambiamento: esistono nuovi modelli e nuove opportunità?

Martedì 19 maggio 2020 - ore 17.30
OSCAR DI MONTIGNY, Chief Innovation, Sustainability and Value Strategy Officer di Banca Mediolanum
I nuovi valori dell’esperienza turistica


  

Brucellosi bovina, Regione istituisce gruppo di lavoro

Mar, 05/05/2020 - 14:57
Una task force per la brucellosi bovina allo scopo di predisporre una metodologia di rilevamento della malattia uniforme in tutta la regione, capace di garantire la continuità produttiva agli allevatori e la sicurezza alimentare ai consumatori. 
È quanto definito in un recente incontro tenuto in Regione a cui hanno preso parte l’assessore alla Salute, Rocco Leone, il presidente e il direttore dell’Associazione regionale allevatori, Palmiro Ferramosca e Giuseppe Brillante, il rappresentante del servizio veterinario Gerardo Salvatore e il veterinario responsabile dell’Asp Vito Bochicchio, il direttore Gaetano Annese e il direttore del dipartimento veterinario dell’Asm, Vincenzo Nola. 
Nel corso della riunione è emerso che la favorevole situazione epidemiologica della brucellosi bovina ha permesso alla Regione Basilicata un percorso particolare nell’azione di eradicazione. Le sieropositività riscontrate finora in aree limitate della Regione, infatti, sono circoscritte a un numero esiguo di soggetti per allevamento con titoli anticorpali il più delle volte bassi e spesso sono stati evidenziati casi dubbi, tanto da far emergere l’esigenza di accertare l’effettiva presenza della malattia e la conformità delle metodiche di rilevamento negli allevamenti interessati. 
“Il gruppo di lavoro – dichiara l’assessore Leone – si occuperà di definire una metodologia che ci permetta di dare alla Basilicata la qualifica di territorio ufficialmente indenne, in modo da offrire un fondamento epidemiologico all’ottimo lavoro di risanamento svolto finora dal servizio veterinario regionale”.
  

  

Acquedotto lucano, pagamenti rateizzati e senza interessi di mora

Mar, 05/05/2020 - 14:30
“In questo delicato momento emergenziale i cui effetti, anche economici, si riversano su famiglie e imprese, risponde al senso di responsabilità sociale del gestore adottare specifiche misure agevolative in termini di rateizzazione degli importi delle fatture di prossima emissione, nei confronti degli utenti che ne faranno richiesta, senza applicazione degli interessi di mora e nel rispetto dei provvedimenti emanati dal Governo e dall'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (Arera)”.

Lo rende noto l’amministratore unico di Acquedotto Lucano, Giandomenico Marchese, che coglie con favore l’invito del presidente della Giunta regionale, Vito Bardi. “La collaborazione tra le istituzioni e il gestore – prosegue Marchese – può contribuire al miglioramento del servizio a vantaggio dell’intera comunità lucana”.

Marchese ricorda inoltre le ulteriori misure agevolative già in essere in favore di cittadini a basso reddito, famiglie numerose o in difficoltà economiche. È prevista, infatti, la possibilità di richiedere il “Bonus sociale idrico nazionale”, che permette di ottenere uno sconto sulla bolletta dell’acqua. Al bonus nazionale, inoltre, vanno ad aggiungersi i provvedimenti della Regione Basilicata: risorse finanziarie complessive annue per 20 milioni di euro destinate esclusivamente al contenimento del costo del servizio idrico e al bonus in favore delle famiglie residenti in Basilicata che versano in condizioni di disagio economico.

“Ritengo doveroso, inoltre, esprimere un ringraziamento – aggiunge Marchese - all’amministratore unico dell’Egrib, Canio Santarsiero, per gli sforzi profusi negli ultimi mesi al fine di far fronte tanto ai disagi che interessano gli utenti quanto alla risoluzione delle annose problematiche che riguardano il gestore”.

Le richieste di rateizzazione delle fatture di prossima emissione potranno essere fatte contattando il numero verde commerciale 800 99 22 92, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 17. E’ possibile, inoltre, inviare la richiesta di rateizzazione all'indirizzo email clienti@acquedottolucano.it. A causa dell’emergenza Coronavirus è stata sospesa la campagna di lettura dei contatori, ma qualora gli utenti riscontrassero rilevanti difformità tra i consumi fatturati sulla base dei consumi presunti e i consumi effettivi potranno rivolgersi ai contatti della società per le opportune rettifiche. Tutte le modalità di accesso ai servizi, di pagamento delle fatture e comunicazione dei consumi, sono disponibili sul sito internet www.acquedottolucano.it. 

Emergenza Covid-19, Bardi ringrazia Ordine Costantiniano Charity

Mar, 05/05/2020 - 14:12
Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ringrazia l’Ordine Costantiniano Charity, che ha donato mascherine FFP2 per un valore di 15 mila euro all’Ospedale San Carlo di Potenza.
“Sono grato – sottolinea Bardi – per questo gesto generoso che contribuisce a rafforzare i dispositivi di protezione individuali in dotazione dell’ospedale potentino. Anche se stiamo uscendo dall’emergenza, non va però abbassata la guardia. Dobbiamo continuare a tutelare i medici, il personale sanitario tutto, che dall’inizio della pandemia si sta prodigando con spirito di sacrificio e dedizione.
L’Ordine Costantiniano Charity, fondato con scopi di assistenza sanitaria e di beneficienza, dimostra attenzione verso il Mezzogiorno d’Italia e soprattutto verso la Basilicata. Ed è con piacere che invito il suo massimo rappresentante, il principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie, a visitare la nostra regione e i suoi tesori”
  

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 5 maggio (dati 4 maggio)

Mar, 05/05/2020 - 12:25
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 4 maggio, sono stati effettuati 422 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi, 412 sono risultati negativi e 10 positivi.

I casi positivi riguardano:

1 il Comune di Matera;

1 il Comune di Accettura;

4 il Comune di Tolve;

4 il Comune di Anzi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 177. Ieri erano 173, ai quali vanno aggiunti i 10 positivi di oggi e sottratte 6 persone nel frattempo guarite, su un totale di 15.028 tamponi analizzati, di cui 14.630 risultati negativi.

Ai 177 positivi vanno aggiunti nel complesso 25 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi), 194 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 53 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 14, terapia intensiva 0, pneumologia 7; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 28, terapia intensiva 3; pneumologia 1. I lucani in isolamento domiciliare sono 124.

Tutti i test positivi verranno inviati all'Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 6 maggio, alle ore 12,00.

In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi. 

Tampone per chi entra in Basilicata solo previo consenso

Lun, 04/05/2020 - 20:33
L’effettuazione del tampone a tutti coloro che, provenienti da altre regioni o dall’estero, fanno ingresso in regione Basilicata per il periodo dal 4 maggio al 17 maggio 2020 è di carattere esclusivamente volontario.
L’autorità sanitaria competente potrà disporre il trattamento solo previa accettazione e partecipazione del soggetto interessato, rappresentando al medesimo che si tratta, ai fini della tutela dell’igiene e della sanità pubblica, di una misura tesa all’urgente necessità, in ragione dello stato di emergenza epidemiologica in atto per il contenimento e il contrasto del contagio da COVID-19.
In caso di diniego del consenso l’interessato non potrà essere sottoposto al tampone. 
E’ quanto si legge in un chiarimento sull’ordinanza numero 20 del 29 aprile 2020, a firma del Capo di Gabinetto del Presidente Bardi, Fabrizio Grauso, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata. 
Il chiarimento si ricava da una lettura costituzionalmente orientata della previsione in esame. In applicazione a quanto disposto dall’articolo 32 della Costituzione, infatti, è riservato esclusivamente alle norme di legge prevedere eventuali accertamenti e trattamenti sanitari di carattere obbligatorio. L’ordinanza numero 20 non è in alcun modo orientata o legittimata, né potrebbe esserlo, a prevedere una procedura di trattamento sanitario di carattere obbligatorio, che assumerebbe rilievi di palese contrasto con il disposto costituzionale.

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 4 maggio (dati 3 maggio)

Lun, 04/05/2020 - 15:54
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 3 maggio, sono stati effettuati 396 test per l’infezione da Covid-19, risultati tutti negativi.
Con questo aggiornamento i contagi confermati in tutta la regione sono 173 su un totale di 14.606 tamponi analizzati dall’inizio dell’emergenza. Ieri erano 194, ai quali si sottraggono 21 guarigioni.
Ai 173 positivi vanno aggiunti nel complesso 25 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi), 188 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Gioia del Colle, 1 paziente di Padula Buonabitacolo riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.
Attualmente i pazienti ricoverati nelle strutture ospedaliere lucane sono 53, così suddivisi: all’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza 14 sono in malattie infettive e 7 in pneumologia; all’ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera 28 sono in malattie infettive, 3 in terapia intensiva e 1 in pneumologia.
Il prossimo aggiornamento domani, 5 maggio, alle ore 12,00.
In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.

  

Fiammata al Cova, Rosa: prima informativa dell’Eni

Lun, 04/05/2020 - 13:11

L’Eni ha inviato al Dipartimento regionale all’Ambiente ed Energia una nota ufficiale per informare di una fiammata anomala verificatasi questa mattina al Centro Olio di Viggiano. In una prima informativa la compagnia petrolifera ha spiegato che l’episodio è dovuto alla rottura di un compressore, riservandosi di inoltrare una dettagliata relazione sulle cause dell’evento.

L’Arpab sta già procedendo a verificare se ci sono state immissioni di sostanze pericolose nell’ambiente, al fine di valutare gli eventuali provvedimenti.

“Rispetto a quanto avvenuto nel recente passato, ultimo caso simile è avvenuto il 17 dicembre scorso – commenta l’assessore Gianni Rosa - che ha comportato una diffida e una sanzione nei confronti di Eni, prendiamo atto di un mutato approccio nel rapporto con la Regione Basilicata. E’ necessaria una collaborazione leale e costruttiva. La salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente sono prioritari. Su questo la giunta Bardi non transige”. 

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Fotografi lucani per Scacco matto al Coronavirus, nuove adesioni

Lun, 04/05/2020 - 10:00
Si sono aggiunti altri dieci fotografi al gruppo “Fotografi lucani per Scacco matto al Coronavirus”. Lo rendono noto i promotori dell’iniziativa, con una nota nella quale affermano che “da oggi, con l’ingresso dei nuovi colleghi, la rete dei professionisti delle immagini raggiunge 70 unità e spinge con più forza l’azione di solidarietà per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale da consegnare al personale sanitario impegnato nell'emergenza Covid-19 e alla Protezione Civile della Basilicata”.

“Regalati una foto e aiutaci a raccogliere un po’ di sorrisi”. Come si fa? Semplice, basta collegarsi alla pagina dei fotografi lucani. Per ricevere a casa la stampa (montata su supporto rigido 30x45 cm) si dovrà fare una donazione minima di 50 euro. Rispondendo poi alla mail che sarà inviata dai fotografi lucani, dovrà essere indicato il numero della foto scelta (dai link dedicato) e l’indirizzo presso il quale dovrà essere recapitata. Per organizzare il processo di realizzazione, packaging e spedizione, le foto saranno inviate trascorsi 60 giorni dalla chiusura della campagna.

Per fare la donazione, oltre all'utilizzo di una carta di credito o di una prepagata, si potrà effettuare un bonifico direttamente sul conto corrente della Bcc di Basilicata intestato ai “Fotografi lucani per Scacco matto al Coronavirus” (IBAN IT33C0859704200000050009797), inserendo nella causale il numero della foto e l’indirizzo.

Il ricavato sarà devoluto alla raccolta fondi della Regione Basilicata “Scacco matto al Coronavirus”.

“Siamo sempre più convinti – affermano ancora i promotori dell’iniziativa - che in questo momento ogni professionista lucano possa mettere a disposizione il proprio sapere e le proprie capacità per aiutare concretamente il personale sanitario e gli operatori della Protezione Civile”. I fotografi lucani invitano gli altri colleghi professionisti della Basilicata che avessero intenzione di unirsi all’iniziativa ad inviare una mail a scaccomattocoronavirus2020@gmail.com.

Di seguito i nuovi fotografi che aprono l'elenco dei partecipanti: Domenico Barile – Matera, Gianluca Calzaretta – Potenza, Lorenzo Coluzzi – Potenza, Davide Giacummo – Potenza, Andrea Giordano – Potenza, Bruno Giordano – Tito Scalo, Pasquale Lamarra – Tricarico, Fabio Pietragalla – Rionero in Vulture, Elio Rosato – Villa d'Agri / Roma. Aurelio Abbruzzese – Potenza, Michele Abriola – Potenza, Aldo Amati – Pomarico, Giuseppe Bianco – Viggianello, Vincenzo Buono – Potenza, Tonino Califano – Potenza, Rocco Capece – Picerno, Giuseppe Catone – Tito, Alfredo Chiarappa - Melfi / New York, Michele Claps – Potenza, Rosario Claps - Potenza, Gerry Coviello – Potenza, Vito D'andrea – Potenza, Maria D'andria – Avigliano, Sonia D'Arino - Castronuovo Sant'Andrea, Renza De Biase – Lauria, Francesco De Stefano - Scanzano Jonico / Piacenza, Lino De Stefano - Scanzano Jonico, Lorenzo Desiderio – Potenza, Max Di Stasio – Potenza, Rocco Figliuolo – Potenza, Pino Galeazzo - Nova Siri, Emanuele Gaudioso – Potenza, Antonio Genovese – Matera, Luca Lancieri – Potenza, Teodoro Langellotti – Potenza, Enzo Lardo – Lagonegro, Salvatore Laurenzana – Potenza, Biagio Limongi – Maratea, Enzo Losasso - Vaglio di Basilicata, Vito Loffredo – Pietragalla, Giuseppe Lotito – Potenza, Michele Lotito – Pignola, Simone Mancazzo - Vaglio di Basilicata / Londra, Michele Margiotta - Lagopesole / Siena, Giovanni Marino - Rionero in Vulture, Antonio Martinelli – Potenza, Federica Massaro - Corleto Perticara, Andrea Mattiacci – Potenza, Giuseppe Meola – Tito, Giovanbattista Pace – Lagopesole, Arcangelo Palese – Potenza, Salvatore Pentangelo – Potenza, Paolo Pergola - Sant'Arcangelo- Potenza, Roberto Pernozzoli – Potenza, Alessia Pica – Policoro, Luigi Priore – Bella, Nicola Remollino – Potenza, Gianfranco Sabbatella – Avigliano, Francesco Sabia – Potenza, Michele Salvatore – Potenza, Rocco Scattino – Ferrandina, Marianna Tempone – Calvello, Filippo Travaglio - Rionero In Vulture, Gianfranco Vaglio - Potenza / Milano, Tony Vece – Potenza, Luigi Ventimiglia - Viggianello / Roma, Emiddio Votta - Marsico Nuovo.
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Emergenza Coronavirus, nell’ordinanza misure per l’agricoltura

Dom, 03/05/2020 - 20:49
Su esplicita richiesta dell’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli, l’ordinanza emanata dal presidente Bardi consente diverse attività legate al mondo agricolo.
Limitatamente ad una volta al giorno, e per non più di due persone a famiglia, si può uscire per coltivare fondi rustici di proprietà, piccoli poderi, terreni agricoli, orti e vigneti nonché per curare gli animali che vi sono custoditi. Gli spostamenti sono consentiti all’interno del territorio provinciale, e comunque per gli interventi strettamente necessari per tutelare le produzioni e gli animali allevati o per verificare i lavori eseguiti da altre persone incaricate.
Su tutto il territorio regionale sono consentite, inoltre, circoscritte al comune di residenza, domicilio o della propria abitazione ovvero entro i comuni confinanti, la caccia al cinghiale, la raccolta di funghi, tartufi e asparagi e le attività legate alle aree forestali. 
Riprende la pesca sportiva, attività che interessa in Basilicata oltre 5000 appassionati.

Emergenza Codiv-19, Bardi emana l’Ordinanza numero 21

Dom, 03/05/2020 - 20:46
E’ stata pubblicata questa sera sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata l’ordinanza del presidente Vito Bardi che contiene disposizioni in materia di coltivazioni agricole, aree verdi e attività sportiva, per le attività produttive e commerciali, in materia di trasporto pubblico locale e una serie di ulteriori misure.
Di seguito, in dettaglio, le varie previsioni settore per settore.
Per le coltivazioni agricole, aree verdi e attività sportiva - fermo l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini  pubblici siti nel territorio regionale a condizione del rigoroso rispetto della distanza di sicurezza interpersonale e del divieto di assembramento di più di due persone- è consentita, limitatamente ad una volta al giorno e per non più di due componenti del nucleo familiare, l’uscita per provvedere alla conduzione di fondi rustici di proprietà, piccoli poderi, terreni agricoli, orti e vigneti per i trattamenti fitosanitari, l’attività florovivaistica non professionale, la riproduzione vegetale e la coltivazione di  colture  agricole  anche non permanenti ad uso familiare, nonché per la gestione e la cura degli animali ivi custoditi.  In tutte le attività e le loro fasi all’interno delle proprietà e negli spostamenti da e per le proprietà private deve comunque essere rispettato il distanziamento interpersonale di almeno un metro. Negli spostamenti è obbligatoria l’adozione dei dispositivi di protezione individuale. Detti spostamenti sono consentiti all’interno del territorio provinciale, e comunque per gli interventi strettamente necessari alla tutela delle produzioni e degli animali allevati per la verifica delle attività eseguite da altra persona espressamente incaricata per lo svolgimento delle attività, ed esclusivamente nel pieno rispetto delle misure sanitarie e delle norme di sicurezza relative al contenimento da contagio da COVID-19. Sono consentite, sull’intero territorio regionale, per le attività non sospese come da elenco codici ATECO dell’allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020, nel proprio comune di residenza, domicilio, o abitazione ovvero entro i comuni confinanti, le attività  anche amatoriali svolte in forma individuale di abbattimento selettivo della specie cinghiale, in applicazione dei piani approvati, la raccolta di prodotti selvatici quali funghi, tartufi e asparagi; di servizio nelle aree forestali, quali gli inventari, i servizi per la gestione delle aree forestali. Queste attività possono essere effettuate esclusivamente nel pieno rispetto delle disposizioni del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020 e di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da COVID-19.
Ferma restante la sospensione delle attività delle palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali prevista dall’articolo 1, comma 1, lett. u) del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020, al fine di assicurare la graduale ripresa delle attività sportive è consentito, nell’ambito del territorio regionale, l’allenamento in forma individuale degli atleti professionisti e non professionisti – riconosciuti dal CONI, dal Comitato Italiano Paraolimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive -  in strutture pubbliche o private a porte chiuse, fermo il divieto di assembramento e presenza di pubblico e nel rispetto del distanziamento sociale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per altre attività, e comunque previa sanificazione delle attrezzature ad ogni utilizzo, nonché l’allenamento degli atleti riconosciuti dalle predette federazioni per discipline sportive non individuali che assicurino comunque il distanziamento sociale di un metro. E’ consentita, in ambito regionale, l’attività sportiva e motoria in luogo aperto, anche con bicicletta o altro mezzo, ivi compresa l’attività di pesca sportiva e dilettantistica, sia da terra che in acque interne o in mare, fermo restando il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per le altre attività. Sono vietati gli assembramenti di più di due persone nei luoghi pubblici o aperti al pubblico. E’ fatto obbligo sull’intero territorio regionale di usare i dispositivi di protezione individuale nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuamente il mantenimento della distanza di sicurezza, nonché per accedere a tutte le attività di vendita al chiuso, per l’accesso agli uffici della pubblica amministrazione, alle strutture sanitarie e socio-sanitarie, nonché all’aperto all’interno di mercati.  Non sono soggetti a detto obbligo i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso delle mascherine.
Per le attività produttive e commerciali è consentita l’attività dei servizi di ristorazione, tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie, con vendita da asporto. La vendita è effettuata garantendo il rispetto del distanziamento di almeno un metro tra gli avventori e l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, fermo restando il rispetto delle vigenti disposizioni in materia igienico-sanitaria. E’ fatto divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e di sostare nei medesimi o nelle immediate vicinanze. I prodotti da asporto, una volta consegnati dagli esercenti, dovranno essere consumati esclusivamente presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Sono comunque consentite le vendite su ordinazione tramite e-commerce e telefono, con consegna presso il domicilio, abitazione o residenza del cliente, con la prescrizione che chi organizza l’attività di consegna a domicilio, lo stesso esercente ovvero una piattaforma, eviti che il momento della consegna escluda contatti personali, in modo che sia garantita la distanza interpersonale e comunque il pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie per il confezionamento dei generi alimentari. Per le attività non sospese (allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020) è ammessa l'attività di cura e manutenzione di giardini, aree verdi e naturali pubbliche e private, comprese le aree turistiche e le aree naturali quali le spiagge, ivi comprese quelle che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle predette attività, fatto salvo il rispetto delle misure di distanziamento sociale di almeno un metro e dell’utilizzo di guanti e dei dispositivi di protezione individuale. E’ consentito l’accesso agli stabilimenti balneari e le relative aree di pertinenza e alle concessioni demaniali marittime con finalità turistiche da parte dei titolari e del personale impegnato in attività di manutenzione e vigilanza al fine di tutelare le risorse e il patrimonio naturale, e al fine di avviare lo smaltimento e il recupero dei rifiuti, la sanificazione anche degli arenili, l’istallazione e l’allestimento, ivi compresa la manutenzione delle strutture amovibili, delle spiagge senza esecuzione di nuove opere o modifiche, a condizione che gli interventi siano svolti all’interno dell’area in concessione, con interdizione per i non addetti ai lavori, e fermo restando l’attuazione di ogni misura che garantisca la distanza di sicurezza interpersonale e l’utilizzo di guanti e dei dispositivi di protezione individuale. Sono consentite le attività commerciali di vendita al dettaglio di carta, cartone, articoli di cartoleria e forniture di ufficio, di libri e di vestiti per bambini e neonati previste dall’allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020.  Restano altresì consentite le consegne a domicilio per i predetti prodotti, purché nel rispetto dell’osservanza delle norme igienico-sanitarie e della disciplina di settore.
Nel settore del trasporto pubblico locale in attuazione di quanto previsto dall’articolo 1, comma 1, lett. ff del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020, a decorrere dal 4 maggio 2020 è disposto sul territorio regionale che l’esercizio di tutti servizi erogati dalle aziende del trasporto pubblico locale sia effettuato sulla base di alcuni criteri. Al fine di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, le attività di trasporto devono essere espletate nel rispetto delle disposizioni previste dall’allegato 8 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020 (Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel settore del trasporto e della logistica” di settore sottoscritto in data 20 marzo 2020, e allegato 9 al decreto: Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del COVID-19). In particolare devono essere garantiti, rispetto ai programmi di esercizio previsti in via ordinaria, esclusivamente i seguenti servizi minimi essenziali di trasporto pubblico locale tra cui: i servizi da e verso gli ospedali e le altre strutture sanitarie, con particolare riguardo ai collegamenti negli orari utili al trasporto degli operatori del settore sanitario e socio-sanitario; i servizi, contrattuali ed aggiuntivi, di trasporto pubblico dei lavoratori verso tutte le aree industriali ove vi sono stabilimenti produttivi in attività, tenendo conto delle turnazioni di servizio svolte presso gli stabilimenti produttivi e del numero effettivo di addetti che gradualmente riprendono l’attività lavorativa.
In corrispondenza della ripresa a regime delle attività lavorative presso gli stabilimenti industriali devono essere garantite le corse operaie di trasporto pubblico locale anche mediante la conversione da parte di Cotrab delle percorrenze chilometriche non espletate, tra cui anche quelle delle linee scolastiche non svolte dal 5 marzo 2020, in percorrenze per corse operaie, senza oneri aggiuntivi in capo alla pubblica amministrazione, tali da garantire l’osservanza delle Linee guida di cui al precedente comma 1, con particolare riguardo al rispetto del distanziamento interpersonale; i servizi in  “fascia pendolare” per gli addetti ai pubblici servizi e per i fruitori dei servizi istituzionali essenziali erogati dalla pubblica amministrazione. La Società Trenitalia SpA svolge i servizi ferroviari con una riduzione pari al sessanta per cento dei programmi di esercizio previsti in via ordinaria, ferma l’esigenza di assicurare i servizi minimi essenziali. La Società Ferrovie Appulo Lucane Srl svolgerà i servizi ferroviari con la riduzione in misura pari al cinquanta per cento dei programmi di esercizio previsti in via ordinaria, ferma l’esigenza di assicurare i servizi minimi essenziali. La Società Trenitalia SpA e la Società FAL Srl sono tenute a dare la più ampia diffusione della nuova programmazione dei servizi minimi essenziali di servizio a tutti gli utenti sui propri siti istituzionali e con ogni altro mezzo di comunicazione, nonchè alle stazioni, facendo garantire le necessarie distanze di sicurezza interpersonale tra i passeggeri quale principale misura di contenimento della diffusione da COVID-19. Entro e non oltre due giorni da oggi  il Consorzio delle Aziende esercenti servizi di trasporto pubblico locale  extraurbani su gomma, deve comunicare alle Province, titolari dei contratti di servizio, e alla Direzione generale del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità della Regione Basilicata, l’attuazione dei servizi di Trasporto pubblico locale dal 4 maggio 2020, secondo i nuovi criteri, trasmettendone il programma di esercizio con gli orari secondo la modulistica utilizzata nella gestione dei contratti provinciali. Dovrà altresì essere comunicato e trasmesso il programma di esercizio contestualmente alla ripresa a regime delle attività lavorative presso gli stabilimenti industriali. Le amministrazioni provinciali dovranno procedere alla verifica dei programmi di esercizio che saranno trasmessi nel rispetto della presente ordinanza, impartendo le relative disposizioni al gestore dei servizi. Entro lo stesso termine, Trenitalia SpA, Direzione regionale Basilicata e la società Ferrovie Appulo Lucane, per i servizi ferroviari ed automobilistici di competenza, dovranno comunicare alla Direzione generale del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità della Regione Basilicata dei servizi di trasporto pubblico locale il relativo programma di esercizio.  Con l’ordinanza, le aziende di trasporto pubblico locale automobilistico esercenti servizi extraurbani e comunali, la Società Trenitalia SpA e la società Ferrovie Appulo Lucane Srl sono tenute a dare la più ampia diffusione della nuova programmazione dei servizi minimi essenziali a tutti gli utenti sui propri siti istituzionali e con ogni altro mezzo di comunicazione, nonché alle stazioni e a svolgere una rilevazione giornaliera delle frequentazioni su tutte le corse effettuate, da trasmettere alle rispettive Amministrazioni titolari dei contratti di servizio con cadenza settimanale. I Comuni titolari di servizi di trasporto pubblico locale comunale /urbano procedono alla verifica che i servizi di competenza siano esercitati da parte dei rispettivi gestori nel rispetto della presente ordinanza. E’ fatto obbligo, ai concessionari dei servizi di trasporto pubblico e privato, nonché agli esercenti di società o servizi di noleggio di autoveicoli con sedi nel territorio regionale, di mettere a disposizione della Regione Basilicata i nominativi e i recapiti dei viaggiatori trasportati e che fanno ingresso in Basilicata sulle linee di collegamento con destinazione del territorio regionale, provenienti da altre Regioni, secondo le modalità da concordare con il Dipartimento delle Infrastrutture e mobilità della Regione Basilicata. I nominativi e i recapiti acquisiti sono trattati dalla Regione Basilicata secondo misure appropriate e proporzionate alla tutela dei diritti e delle libertà degli interessati, sono inseriti in un apposito data base regionale, utilizzato esclusivamente  per le azioni di monitoraggio dei soggetti interessati nei quattordici giorni successivi all’arrivo nel territorio regionale, in particolare per i soggetti interessati nei quattordici giorni di prescritto isolamento fiduciario come disposto dall’ordinanza 29 aprile 2020 n. 20.
Riguardo alle ulteriori misure regolamentate con l’ordinanza, sono consentiti, nell’ambito del territorio regionale, gli spostamenti verso le seconde case di proprietà utilizzate per vacanza, per il tempo strettamente necessario per lo svolgimento di attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, di riparazione o sostituzione di parti necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e della conservazione dei beni in essere. Sono consentiti, per il tempo strettamente necessario, gli spostamenti in ambito regionale da parte del proprietario o degli addetti per le attività di conservazione, manutenzione, rimessaggio, riparazione e sostituzione di parti necessarie per la tutela e conservazione delle unità da diporto, e delle attività propedeutiche allo spostamento all’ormeggio, dei natanti, delle imbarcazioni e delle navi da diporto di proprietà presso cantieri, depositi di rimessaggio e porti. Tali attività possono essere svolte, ferme le discipline di settore, esclusivamente nel rispetto di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento da contagio da COVID-19. Al fine di assicurare la tutela della salute pubblica, è consentita l’attività di cura, pulizia e igienizzazione degli animali domestici, previo appuntamento, fermo restando il distanziamento sociale senza contatto diretto all’atto della consegna dell’animale, e nel pieno rispetto della disciplina di settore e delle misure sanitarie e di sicurezza. E’ esclusa la permanenza del proprietario dell’animale all’interno della struttura che fornisce il servizio durante l’attesa per il ritiro. Detta attività può essere svolta esclusivamente nel rispetto di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento da contagio a COVID-19.









Flashmob Forum delle famiglie, il plauso di Bardi

Dom, 03/05/2020 - 17:06
“Mi unisco all’iniziativa del Forum delle famiglie, e rivolgo a nome della Giunta regionale un caloroso applauso alle famiglie italiane e quelle lucane in particolare, che stanno vivendo le limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria in corso con grande spirito di sacrificio e con forte senso di responsabilità. Stiamo lavorando per arginare gli effetti della pandemia, e da domani ci aspetta un’altra prova importante: la Basilicata, con i suoi cittadini, le famiglie, il mondo associativo e le istituzioni, può guardare con fiducia alla fase 2, nella quale saremo ancora prudenti ma lavoreremo concretamente per la rinascita della nostra regione. Insieme possiamo farcela”.

È il messaggio che il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi ha rivolto al Forum delle famiglie, che oggi alle 18,00 ha organizzato un flashmob per ringraziare le famiglie italiane. “Abbiamo applaudito giustamente medici ed infermieri – si legge nella nota del Forum delle famiglie -, ora vogliamo applaudire le famiglie italiane che hanno svolto un ruolo insostituibile. È un’iniziativa che vuole coinvolgere tutto il Paese e unire in un applauso fragoroso anche tutto il mondo della politica. Siamo stati... e saremo ancora maestre, medici, smart worker, fisioterapiste, barbieri e tanto tanto altro... Ma la quarantena ancora non è finita! Per questo domenica 3 maggio alle ore 18 facciamoci un lungo applauso! Ringraziamo le famiglie italiane. Ringraziamo i nostri figli. #graziefamiglie”.

Commissario Arpab, Rosa replica al Movimento 5 Stelle

Dom, 03/05/2020 - 16:18
“Sterile il tentativo dei 5stelle di screditare la figura del Dott. Busciolano attraverso un’interrogazione parlamentare seguita da un pomposo comunicato stampa con il quale si autoesaltano per aver scoperto l’acqua calda. Chiaramente l’unica polemica che riesce bene ai grillini è quella del sospetto, salvo essere i primi ad avere comportamenti ambigui”.

È quanto sostiene l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia Gianni Rosa.

“Nessuno di noi – aggiunge Rosa - dimentica le parole degli esponenti lucani e nazionali del movimento, che solo qualche settimana fa scagliavano contro l’AD di Eni Descalzi e i suoi presunti illeciti mentre oggi, riconfermato alla guida della compagnia anche grazie a loro, tacciono. Facendo mostra di non poca confusione sulle competenze in tale materia che spettano al Ministero del grillino Costa, fino a ieri chiedevano che la Regione non rinnovasse la concessione Eni. Oggi sulla questione tacciono e si concentrano sulla figura e le competenze del dott. Busciolano, inventando fantomatici conflitti di interesse. Inoltre, non si comprende cosa mai potrebbe dire il Ministero dell’Ambiente su nomine di competenza esclusiva della Regione Basilicata. Dobbiamo pensare che qualcuno dall’alto venga ad imporre ai lucani persona più gradita?”.

A parere di Rosa “ancora una volta, l’inconsistenza della politica dei 5stelle emerge con prepotenza. Si intrattengono nel fare politica, cercando di screditare le parti avverse, senza rendersi conto che i problemi dei cittadini non si risolvono con slogan e prese di posizione, che poi vengono subitaneamente smentite quando fa più comodo. Questa non è politica. Occuparsi delle esigenze dei cittadini non è un hobby o uno sport. Va bene, da opposizione, chiedersi come stia lavorando il dott. Busciolano, considerando che per legge la vigilanza su Arpab spetta anche al Consiglio regionale. Andrebbe bene anche criticare le scelte operative e magari fare proposte alternative. Ma stare sempre lì a gettare l’ombra del sospetto è più da complottisti che da classe politica matura e consapevole del ruolo. Il dott. Busciolano sta svolgendo con trasparenza i suoi compiti attribuitigli dalla legge di riforma dell’Arpab, non impugnata dal Governo nazionale, e tra l’altro sta compiendo tutti gli atti prodromici per avviare i concorsi pubblici; non vedo proprio come questo possa confliggere con gli altri suoi ruoli”.

“Comprendo la necessità di dover recuperare consenso, anche a livello nazionale, visto lo scarso riscontro degli ultimi mesi, in cui il Movimento grillino è stato praticamente fagocitato dal Pd e da Renzi e compagni. Tuttavia – conclude Rosa - questo non deve avvenire sulle spalle di persone che stanno compiendo il proprio dovere con abnegazione e impegno. Infine, comunico agli esponenti dei 5 Stelle per una loro tranquillità che sul bollettino ufficiale della Regione Basilicata n. 42 del 1 maggio è stato pubblicato l’avviso per la nomina del nuovo direttore generale dell’Arpab. Il tutto nel rispetto della legge”.

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 3 maggio (dati 2 maggio)

Dom, 03/05/2020 - 11:44
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 2 maggio, sono stati effettuati 488 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi:

482 sono risultati negativi e 6 positivi. I casi positivi riguardano:

2 il Comune di Matera;

1 il Comune di Bernalda;

1 il Comune di Montescaglioso;

1 il Comune di Pomarico;

1 il Comune di Marconia / Pisticci.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 194. Ieri erano 191, ai quali vanno aggiunti i 6 positivi di oggi e sottratte 3 persone nel frattempo guarite, su un totale di 14.210 tamponi analizzati, di cui 13.822 risultati negativi.

Ai 194 positivi vanno aggiunti nel complesso 25 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi), 167 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 51 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 14, terapia intensiva 0, pneumologia 7; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 26, terapia intensiva 3, pneumologia 1. I lucani in isolamento domiciliare sono 143.

Tutti i test positivi verranno inviati all'Istituto superiore di sanità per la conferma di seconda istanza. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti avuti dalle persone risultate positive.

Il prossimo aggiornamento domani, 4 maggio, alle ore 12,00.

In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi. v\:* {behavior:url(#default#VML);} o\:* {behavior:url(#default#VML);} w\:* {behavior:url(#default#VML);} .shape {behavior:url(#default#VML);} Normal 0 false 14 false false false IT X-NONE X-NONE /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman",serif;}

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