Basilicatanet

Abbonamento a feed Basilicatanet
Basilicatanet - News
Aggiornato: 1 ora 42 min fa

La giunta regionale approva il calendario venatorio (la scheda)

Ven, 26/07/2019 - 12:18
 Calendario venatorio: periodi e specie cacciabili


- dal 2 ottobre al 30 ottobre: quaglia;
- dal 15 settembre al 29 settembre: tortora;
- dal 2 ottobre al 30 novembre: fagiano e starna sul territorio a caccia programmata nonché nelle aziende faunistico-venatorie;
- dal 2 ottobre al 30 gennaio 2020: ghiandaia, mentre fagiano e starna solo nelle aziende agri-turistiche-venatorie;
- dal 1 al 29 dicembre: fagiano e starna sul territorio a caccia programmata, previa predisposizione di specifici piani di prelievo;
- dal 1 dicembre al 30 gennaio 2020: fagiano e starna nelle aziende faunistico-venatorie;
- dal 15 settembre al 29 settembre: merlo, esclusivamente da appostamento;
- dal 2 ottobre al 29 dicembre: merlo e allodola;
- dal 2 ottobre al 19 gennaio 2020: beccaccia, frullino, pavoncella, beccaccino, marzaiola, mestolone, fischione, gallinella d’acqua, porciglione, folaga, germano reale, canapiglia, codone, alzavola e colombaccio in forma vagante;
- dal 1 gennaio al 9 febbraio 2020: colombaccio, esclusivamente da appostamento temporaneo,
- dal 1 febbraio al 9 febbraio 2020: ghiandaia, esclusivamente da appostamento temporaneo;
- dal 6 ottobre al 19 gennaio 2020: tordo sassello, cesena e tordo bottaccio;
- dal 15 settembre al 29 dicembre: gazza e cornacchia grigia;
- dall’1 al 15 gennaio 2020: gazza e cornacchia grigia, esclusivamente da appostamento temporaneo;
- dal 2 ottobre al 30 gennaio 2020: volpe, prelievo in squadre organizzate con l’ausilio dei cani da seguita previo piano di abbattimento.


 
Categorie: Notizie Basilicata

Montescaglioso, dal 29 al 31 luglio evento "Il Paese dei Libri"

Ven, 26/07/2019 - 10:47
A Montescaglioso dal 29 al 31 luglio si svolgerà l’evento “Il Paese dei Libri” con presentazioni, reading, laboratori di scrittura creativa, incontri con scrittori già ed emergenti. Lo fanno sapere i promotori dell’iniziativa. “Il centro storico – si legge in una nota – sarà invaso da libri, collocati ovunque, anche in luoghi non abituali, quali macellerie, panetterie, dal fioraio, proprio per lanciare il messaggio che la lettura, in quanto mezzo per veicolare cultura ed emozioni, è un bene comune, a cui attingere in qualunque momento. Per lo stesso motivo, testi di narrativa saranno distribuiti gratuitamente nel centro cittadino a quanti vorranno prenderne”. L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, nasce da una idea di Giuseppe Bellone e della sua Lilit Books, casa editrice indipendente e dalla collaborazione con l’assessorato alla cultura di Montescaglioso. La prima serata si concluderà con l’esibizione del duo musicale lucano, I contrada zero, che propone cover e brani inediti di blues, genere country e folk. La conclusione della seconda serata è affidata a Marcos Vinicius, eclettico chitarrista brasiliano, noto a livello internazionale non solo per la sua abilità musicale, ma anche per l’attenzione al sociale, che gli è valsa numerosi premi e riconoscimenti prestigiosi. Infine, la terza ed ultima serata, vedrà la presenza di Dante Maffia, poeta, romanziere e saggista di origini calabresi, candidato al premio Nobel per la letteratura nel 2013. Particolarmente interessanti – prosegue la nota – i laboratori di produzione individuale e collettiva, differenziati sulla base di gusti ed età: a cura di Micla Petrelli, docente presso l’Accademia delle belle arti di Urbino, il workshop di scrittura creativa; per i più piccoli il Laboratorio di gioco e lettura, tenuto da Nunzia Rossetti ed infine l’attore teatrale Gino Marangi curerà il laboratorio “Tra pagine e vicoli”, itinerante e perciò disseminato in tutto il centro storico di Montescaglioso. Di seguito l’elenco delle case editrici lucane aderenti all’iniziativa: Altrimedia; Edigrafema; Lilit books; Giannatelli; Magister; 365 storie; Villani editore; A.L.Ba.


Categorie: Notizie Basilicata

Sindacati annunciano sciopero vigilanza privata 1 e 2 agosto

Ven, 26/07/2019 - 09:56
“Vigilanza privata e servizi fiduciari, è di nuovo sciopero il 1° e il 2 agosto. Posticipato al 6 settembre per i soli addetti alla vigilanza dei siti aeroportuali. Fronte sindacale compatto per il rinnovo del contratto scaduto nel 2015. Torneranno nuovamente in sciopero l’1 e il 2 agosto – si legge in un comunicato stampa dei sindacati – i 70mila addetti della vigilanza privata e dei servizi fiduciari in attesa del nuovo contratto nazionale del settore scaduto nel 2015. Per i soli addetti alla vigilanza dei siti aeroportuali lo sciopero è differito per l’intero turno del 6 settembre. La mobilitazione è stata indetta dai sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UIltucs per sollecitare un avanzamento dei negoziati, allo stato al palo nonostante le proteste degli ultimi mesi e le sollecitazioni alle associazioni imprenditoriali di settore Univ, Anivip, Assiv e delle imprese cooperative Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Federlavoro e Servizi e Agci Servizi sul necessario rinnovo contrattuale nel comparto dei servizi in appalto particolarmente esposto al dumping contrattuale.
ll negoziato avviato ormai da più di 3 anni, non ha ancora sciolto i nodi in ordine a incremento salariale, cambio di appalto, bilateralità, contrattazione di secondo livello, classificazione del personale e salute e sicurezza, temi sui quali i sindacati hanno presentato una concreta proposta di riforma. Ulteriori distanze – prosegue la nota – si sono registrate negli ultimi incontri sul tema dell’orario di lavoro. I sindacati hanno respinto fermamente le proposte articolate dalle imprese volte per lo più alla definizione di un sistema orario flessibile, privo di regole, ad appannaggio esclusivo imprenditoriale. I sindacati si sono comunque resi disponibili a trattare e ad individuare la flessibilità contrattata per i servizi di sicurezza finalizzando l’intervento all‘omogeneità dell’orario di lavoro riferito ad una unica classificazione del personale.
Per quanto fin qui esposto, è stato proclamato a livello nazionale lo sciopero di tutte le maestranze per i giorni 1 e 2 agosto, con inizio alle ore 00.00 del 01/08/2019 e termine alle 23.59 del 02/08/2019. Il concentramento, per la Basilicata, si terrà il giorno 01/08/2019 alle ore 09:30 sotto la Prefettura di Potenza capoluogo di Regione. Per quanto sopra esposto – concludono le sigle sindacali – si chiede un incontro a sua Eccellenza il Prefetto”.

Categorie: Notizie Basilicata

San Severino Lucano mostra cultura ed enogastronomia

Ven, 26/07/2019 - 09:49
Nell’ultimo weekend di luglio a San Severino Lucano farà tappa “Basilicata, viaggio nelle eccellenze culturali ed enogastronomiche” di Basilicata Today. Le porte del centro multimediale Palafrido, in località Mezzana, saranno aperte – si legge in un comunicato stampa del Comune di San Severino Lucano – per accogliere turisti e visitatori per l’evento itinerante dedicato agli itinerari di Basilicata, Food, Castelli e Wine di Basilicata Today.
Pannelli fotografici, opere d’arte, prodotti agroalimentari tipici e biologici e centinaia di cartine turistiche ed enogastronomiche, in lingua italiana, inglese e francese, presenteranno itinerari lucani classici e semi sconosciuti a visitatori, rappresentanti dei media, operatori del settore turistico e della ristorazione e delegati di associazioni.
Una sola mission quella degli organizzatori: promuovere territorio e peculiarità della Basilicata, in Italia e nel Mondo. Stesso obiettivo quello dell’amministrazione comunale di San Severino Lucano Franco Fiore che ha aderito all’iniziativa e aperto le porte per l’importante evento.
“Il nostro – dice il primo cittadino – è un paese a vocazione turistica, da un pò di tempo stiamo lavorando per realizzare un paniere di offerta al turista completo ossia agli ambienti incontaminati e a ai paesaggi mozzafiato stiamo aggiungendo la cucina tipica, l’arte moderna, itinerari di ogni tipo e per ogni esigenza e quei servizi che seppur minimi possano garantire a chi decide di passare la propria vacanza da noi un periodo di relax e tranquillità. Ma allo stesso tempo non possiamo dimenticare che abbiamo il dovere di migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini. L’evento di Basilicata Today ben si sposa con entrambi i nostri obiettivi”.

Categorie: Notizie Basilicata

Cisl Fp su Archivio di Stato Matera e sede Polizia locale

Ven, 26/07/2019 - 09:46
“La CISL FP di Basilicata valuta in termini positivi l’iniziativa intrapresa CGIL e UIL alla luce dell’importante ruolo di Capitale europea della cultura 2019 attribuito alla città di Matera, di riconsiderare l’importante funzione dell’Archivio di Stato di Matera e di una sua opportuna collocazione logistica e funzionale a vantaggio della funzione di Archivio Territoriale da assolvere oltre che per i suoi dipendenti”. Ha sostenerlo in una nota il segretario generale Giuseppe Bollettino e il responsabile dei Ministeri Roberto Taratufolo. “L’impulso dato dal ruolo di Capitale europea della Cultura – prosegue – deve consentire di immaginare il superamento dell’attuale frammentazione territoriale dei vari archivi oggi presenti in città, immaginando l’aggregazione presso un unico polo divenendo appunto un Archivio territoriale che consenta di valorizzare il patrimonio archivistico del territorio materano. Ritiene altresì importante, in una prospettiva di dovuto impegno da parte di tutte le forze sociali attenzionare in ugual maniera gli annosi problemi riguardanti una migliore collocazione logistica di altri pubblici dipendenti che esercitano al servizio della città funzioni di primaria importanza. Il riferimento concreto riguarda la battaglia intrapresa dalla CISL a favore del corpo di Polizia Locale di Matera costretto da tempo ad avere come base operativa gli angusti ed inadeguati locali del Comune, i dipendenti infatti, richiedono da tempo di lavorare in ambienti più sicuri ed idonei, considerata la delicatezza dei servizi che sono chiamati a prestare quotidianamente alla cittadinanza. Per il Corpo di P.L. era stato immaginato di destinare la ex sede dell’università di Via Lazazzera, se ora una diversa soluzione si vuole immaginare, questa dovrebbe essere effettuata all’interno di un progetto unitario e condiviso che veda soluzioni adeguate e percorribili in tempi brevi. Parimenti, diventa difficile – prosegue la nota – non ricordare che da anni sempre la CISL FP si batte per fare ottenere una sede migliore ai lavoratori del provveditorato agli studi, “dislocati e abbandonati” in una struttura degradata e periferica difficilmente raggiungibile dall’utenza interessata. Il Provveditorato agli studi per i compiti svolti, rappresenta da sempre un punto di riferimento importante per i professori e per il personale che divulga cultura all’interno delle scuole, un biglietto da visita per il buon nome della Città. Ebbene, ad oggi, nessuna istituzione, malgrado più volte sollecitate proprio dalla CISL FP ha ritenuto opportuno rendersi parte diligente, ossia assumere la titolarità della problematica e portarla a pronta e felice risoluzione. Alla luce della situazione prospettata, lo scenario non appare affatto idilliaco e allora? La CISL FP rilancia – concludono Bollettino e Taratufolo – rivolgendo l’ennesimo appello, in un’ottica di proficua collaborazione al Sindaco in primis e a tutte le autorità Materane competenti: basta lassismo, occorre muoversi per trovare soluzioni adeguate e rispettose del benessere, della dignità dei lavoratori, ma soprattutto dei cittadini, legittimati a ricevere sempre servizi celeri e qualificati”.

Categorie: Notizie Basilicata

Tinchi: Polimeni incontra sindaco e Comitato difesa ospedale

Ven, 26/07/2019 - 09:27
Presso l’Ospedale distrettuale di Tinchi, il direttore generale dell'Asm, Joseph Polimeni, ha incontrato il presidente del Comitato difesa ospedale Giuseppe Cisterna e il sindaco di Pisticci Viviana Verri. Lo fa sapere l’Asm in una nota. Il tema principale dell’incontro è stato l’iter di completamento dei lavori di ristrutturazione antisismica dell’ospedale e la ricollocazione idonea dei servizi sanitari ambulatoriali al piano terra del padiglione, spostandoli da dove in passato sono impropriamente sono stati collocati. Si è, tra l’altro, concordato come sia assolutamente necessario anche prevedere una nuova area per la riabilitazione estensiva con i necessari spazi dedicati. È stato affrontato anche il tema della piscina per l’idrochinesiterapia che è stata realizzata ormai da circa 15 anni e, sebbene inaugurata, non è mai entrata in funzione. Il direttore generale ha chiesto all’area tecnica dell’Azienda di reperire il progetto e il collaudo a suo tempo fatti e di valutarne assieme all’Unità operativa complessa di Fisiatria se oggi è efficacemente utilizzabile in sicurezza anche alla luce che ormai tali prestazioni terapeutiche non sono più contemplate nei Lea. L’area tecnica ha preso l’impegno di concludere nel più breve tempo possibile i suddetti lavori per la piastra ambulatoriale, cercando di velocizzare i tempi per il collaudo tecnico e amministrativo e l’acquisizione della relativa documentazione da parte del genio civile. La data di ultimazione dei lavori è prevista per il prossimo mese di ottobre. Si è poi affrontato il tema del destino del resto dell’ospedale di Tinchi: Il direttore generale e il sindaco hanno convenuto che è necessaria una ridefinizione e un aggiornamento della cornice di programmazione sanitaria che individui espressamente la mission del nosocomio (in passato erano stati ipotizzati un reparto post-acuzie per la riabilitazione cardiopolmonare e neuromotoria). Su proposta del Comitato, Polimeni ha dato mandato al direttore di distretto Vincenzo Amoia di aggiornare l’organizzazione del percorso per il piede diabetico e quello di vulnologia in rete con le altre strutture di riferimento. “È stato un incontro proficuo che ha fatto finalmente chiarezza. Le iniziative dell’Asm vanno nella direzione delle domande poste dal Comitato nel sopralluogo tenuto con l’assessore regionale Rocco Leone”. È quanto dichiara il rappresentante del Comitato, Giuseppe Cisterna. “Siamo soddisfatti - ha aggiunto Cisterna – anche se vigileremo sulle criticità dei servizi perché il problema rimane legato anche al personale e allo sblocco delle assunzioni. Abbiamo anche chiesto di potenziare le risorse del laboratorio analisi e quelle della Moc”. Il direttore generale ha promesso di tornare a Tinchi tra alcune settimane a verificare l’andamento dei lavori e la rimodulazione dei percorsi sanitari”.
Categorie: Notizie Basilicata

Pagine