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Aggiornato: 21 ore 48 min fa

Emergenza Coronavirus, Bardi: ripensare nostro modello economico

Mer, 13/05/2020 - 14:27
Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha diffuso un video messaggio pubblicato sul portale internet istituzionale. Qui di seguito il contenuto integrale.
“Cari amiche e cari amici,
dalla prossima settimana l’Italia si appresta a vivere una diversa normalità. E anche noi in Basilicata, ritorneremo gradualmente a riprendere le nostre consuetudini. Quello che però mi preme dirvi e che se abbiamo combattuto bene questa pandemia è perché siamo stati tutti estremamente disciplinati e abbiamo seguito alla lettera le prescrizioni che ci ha dato l’Istituto Superiore di Sanità. Vi chiedo, anche in questa seconda fase, di essere altrettanto coscienti e so bene che il mio appello non rimarrà inascoltato. Mantenere le distanze di sicurezza, usare la mascherina e se si ha la possibilità, i guanti, è a tutela della nostra ed altrui salute. E soprattutto a tutela dei nostri cari e delle nostre famiglie.
È volontà mia, e del Governo regionale, aiutare la ripartenza anche dal punto di vista economico.
In una prima fase, come sapete, abbiamo puntato a costruire misure a favore delle fasce deboli, delle partite iva delle piccole e medie imprese.
Ora siamo in un altro momento.
Dobbiamo ripensare il nostro modello economico, puntando sicuramente sul turismo e sulla rete delle piccole e medie industrie, anche artigiane, di cui la Basilicata è ricca.
Certo che per avere volumi turistici pari a quelli di Matera Capitale ci vorrà molto tempo, perlomeno fino a quando non avremo un vaccino in grado di immunizzarci dal male ma noi non stiamo fermi.
Nelle prossime ore sarà presentato un piano per poter far ripartire il turismo in sicurezza. Studiato con tutti gli attori del settore. Noi siamo pronti. Quello che manca ad oggi sono le linee guida del governo per mobilità interregionale.  E dire che le stiamo chiedendo da tempo.
Ieri l’incontro con le parti sociali e l’unità di crisi. Abbiamo costruito un tavolo di confronto con tutti gli interlocutori economici per poter condividere insieme la riapertura. Con loro studieremo le iniziative per una più rapida ripartenza.
Il lavoro ed il sostegno alle imprese sono, infatti, cardini sui quali si vuole muovere la Giunta Regionale. Ed è per questo che si è reso utile e necessario il confronto con le parti sociali.
Nelle prossime ore riunirò la Giunta, proprio per dar vita concretamente ad una serie di queste proposte.
Mi rendo conto, dalle lettere che mi inviate, che però, nonostante gli sforzi messi in campo in questi giorni, le risposte continuano ad arrivare in ritardo.
Una macchina burocratica statale stanca ed obsoleta, sta diventando, oggettivamene, d’intralcio alla ripresa. E questo non aiuta. Per questo la sburocratizzazione rimane al centro dei miei pensieri. Insieme a procedure agili. Un esempio tra tanti è la mancata corresponsione della cassa integrazione a cui pure la Regione ha contribuito, che non è stata ancora erogata.
La fase 2 sarà complessa per tutti. Ci muoveremo su mari sconosciuti, con un sistema economico che dovrà riprendersi come pure dovremo imparare a convivere con il virus. E impedirgli di riprendere forza.
Per questo non dovremmo abbassare la guardia. Ma sia pure con prudenza e cautela dobbiamo guardare avanti. Insomma, la ripresa c’è e ci sarà se ognuno metterà in campo la propria voglia di fare. Su questo la Giunta Regionale ed io stesso ci siamo. Sono convinto che ci sarà l’intera comunità lucana. Forza, forza, insieme ce la faremo”.

Apt: prosegue ciclo incontri web destinati a operatori del settore

Mer, 13/05/2020 - 13:22
Nei giorni scorsi, con Stefano Boeri e Giancarlo Dall’Ara, l’Apt Basilicata ha avviato un ciclo di incontri web destinati ad operatori del settore dal titolo “Per un nuovo turismo lucano. Dialoghi tra scenari e visioni di futuro”. Due autorevoli voci a cui il direttore generale dell’Agenzia di Promozione Territoriale lucana, Antonio Nicoletti, ha chiesto un contributo di pensiero e di sostanza su temi come “Ripensare il territorio”, nel caso di Boeri, il cui webinar si è tenuto lo scorso 7 maggio, e su “Le prospettive del turismo dei borghi e delle aree interne”, nel caso di Dall’Ara, il quale ha incontrato online gli operatori lucani nella giornata di lunedì 11 maggio.
«L’Italia ha un sistema di piccoli centri montani, piccoli borghi – ha affermato l’architetto Stefano Boeri parlando di opportunità anche per la Basilicata – che nei secoli sono state delle piccole città e quindi conservano sia la struttura urbana che un rapporto equilibrato e straordinario con il paesaggio naturale. Oggi non serve solo recuperare il “guscio” ma riconsiderare una nuova prospettiva di popolamento che tenga conto di una riconnessione tra grandi città e piccoli centri».
Il tema dell’autenticità e dell’unicità è centrale anche per Giancarlo Dall’Ara, docente di marketing turistico. «Oggi abbiamo l’opportunità – spiega Dall’Ara – di ribaltare la condizione vissuta in passato in cui erano i piccoli borghi a trarre suggerimenti dall’esperienza delle grandi città, e fare in modo che siano le grandi destinazioni a trarre elementi dal turismo nei borghi. Ciò a patto che si sappia conservare il valore unico di autenticità e identità che deve essere trasformato in visione turistica e non in semplice offerta di escursioni».
«Due visioni autorevoli e complementari – è la sintesi del direttore Apt Antonio Nicoletti - che svelano, anche in questo scenario di crisi, le opportunità per nuove forme di turismo. La Basilicata, con le sue caratteristiche territoriali, storiche, sociali, culturali ed economiche, può essere scenario privilegiato sia per interventi sperimentali, sia per programmi di ampio respiro. L’esito e la partecipazione agli incontri ci conferma che sono appuntamenti utili, se finalizzati a costruire per la nostra destinazione il disegno di una nuova strategia del turismo».
A questa prima fase, seguiranno altri incontri web dell’Apt Basilicata che già giovedì 14 maggio sarà online alle 16,30 per un nuovo incontro con Giovanni Bastianelli, direttore esecutivo Enit, sul tema “Il marketing e i mercati esteri”. A questo appuntamento seguiranno gli incontri di lunedì 18 maggio con Gianpiero Lotito, Founder e CEO Facilitylive ePresidente European Tech Alliance, dal titolo “La tecnologia al servizio del cambiamento: esistono nuovi modelli e nuove opportunità?” e di martedì 19 maggio 2020, Oscar Di Montigny, Chief Innovation, Sustainability and Value Strategy Officer di Banca Mediolanum, dal titolo “I nuovi valori dell’esperienza turistica”.
Tutte le info per partecipare e i video dei primi incontri web su https://www.basilicataturistica.it/per-un-nuovo-turismo-lucano/
    

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 13 maggio (dati 12 maggio)

Mer, 13/05/2020 - 12:45
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 12 maggio, sono stati effettuati 578 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi, 576 sono risultati negativi e 2 positivi. I 2 casi positivi riguardano il Comune di Lavello.

Nella giornata di ieri sono guarite 11 persone.

Con questo aggiornamento i casi di contagio al momento attivi confermati in tutta la regione sono 131. Ieri erano 140 ai quali vanni aggiunti i 2 casi positivi di oggi e sottratti gli 11 guariti.

Ai 131 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 231 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 1 paziente diagnosticato in altra regione, residente in Basilicata dove si trova in isolamento domiciliare.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 19.678 tamponi, di cui 19.270 risultati negativi.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 43 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 9, terapia intensiva 0, pneumologia 6; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 25, terapia intensiva 1, pneumologia 2.

I lucani in isolamento domiciliare sono 88.

Il prossimo aggiornamento domani, 14 maggio, alle ore 12,00.

In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.

Giornata internazionale degli infermieri, il saluto di Bardi

Mar, 12/05/2020 - 13:21


Nella giornata internazionale degli infermieri a nome di tutti i lucani voglio rivolgere un doveroso e sentito ringraziamento a tutti gli operatori sanitari che ogni giorno nelle strutture pubbliche e private della nostra regione, ma anche nelle case delle persone malate prestano il loro servizio di assistenza assolutamente indispensabile per assicurare pienamente il diritto alla salute dei cittadini.
Un servizio che viene offerto con passione e impegno dimostrando sempre un grande spirito di abnegazione. Voglio ringraziarli oggi, uno a uno, perché è la loro giornata, ma, senza retorica, queste donne e questi uomini vanno ringraziati ogni giorno per l’impegno che svolgono spesso in condizioni difficili.
Se in Basilicata stiamo contenendo le conseguenze della pandemia il merito va anche a loro.
Voglio ringraziarli ricordando tutti gli operatori sanitari che in Italia e nel mondo hanno perso la vita per difendere la popolazione. Non ci sono parole sufficienti per descrivere l’impegno profuso da questi lavoratori. Non so se è giusto parlare di eroi. Ma certamente neanche questa parola è sufficiente a valorizzare questo impegno che ha bisogno, sempre di più, di strumenti idonei. Gli infermieri devono poter svolgere il loro lavoro in condizioni sempre più ottimali.
E’ con questo auspicio che rivolgo i più sentiti e sinceri auguri e un immenso ringraziamento agli infermieri tutti e in particolare a quelli che operano in Basilicata.
  

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 12 maggio (dati 11 maggio)

Mar, 12/05/2020 - 12:35
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 11 maggio, sono stati effettuati 834 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi 833 sono risultati negativi e 1 positivo.

Il tampone positivo riguarda una persona di Valsinni.

Nella giornata di ieri sono guarite 3 persone.
Con questo aggiornamento i casi di contagio al momento attivi confermati in tutta la regione sono 140. Ieri erano 142 ai quali va aggiunto 1 caso positivo di oggi e sottratti i 3 guariti.
Ai 140 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 220 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 19.100 tamponi, di cui 18.694 risultati negativi.
Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 48 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 11, terapia intensiva 0, pneumologia 6; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 28, terapia intensiva 1, pneumologia 2.
I lucani in isolamento domiciliare sono 92.
Il prossimo aggiornamento domani, 13 maggio, alle ore 12,00.
In allegato il bollettino quotidiano.

 

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 11 maggio (dati 10 maggio)

Lun, 11/05/2020 - 12:09
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 10 maggio, sono stati effettuati 350 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi 349 sono risultati negativi e 1 positivo emerso nell’ambito dello screening in corso nel comune di Tricarico.

Nella giornata di ieri sono guarite 2 persone.

Con questo aggiornamento i casi di contagio al momento attivi confermati in tutta la regione sono 142.

Ieri erano 143 ai quali va aggiunto 1 caso positivo di oggi e sottratti i 2 guariti.

Ai 142 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 217 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 18.266 tamponi, di cui 17.861 risultati negativi.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 47 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 10, terapia intensiva 0, pneumologia 6; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 28, terapia intensiva 1, pneumologia 2.

I lucani in isolamento domiciliare sono 95.

Il prossimo aggiornamento domani, 12 maggio, alle ore 12,00.

In allegato il bollettino quotidiano.



 

Bonus liberi professionisti, nessun ordine cronologico domande

Lun, 11/05/2020 - 10:43
Oltre sei mila accessi contemporanei hanno prodotto, alle ore 8 di questa mattina, il blocco dello sportello telematico dedicato al bonus liberi professionisti.
Come indicato nel bando, che rappresenta la legge speciale della misura, l’ordine cronologico di arrivo delle domande non determinerà priorità nell’erogazione del bonus e sarà finanziata anche l'ultima domanda che perverrà entro le ore 18.00 del 29/05/2020.
Si invitano pertanto gli utenti a dilazionare gli accesi nel corso dei prossimi giorni.


Covid-19, aggiornamento del 10 maggio (dati del 9 maggio)

Dom, 10/05/2020 - 11:58
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 8 maggio, sono stati effettuati 483 test per l’infezione da Covid – 19 dei quali 3 sono risultati positivi.
I tamponi positivi riguardano i seguenti comuni:
1 Lauria
2 Grassano
Nella giornata di ieri sono guarite 5 persone.
Con questo aggiornamento i casi di contagio al momento attivi confermati in tutta la regione sono 143.
Ieri erano 145 ai quali vanno aggiunti i 3 positivi di oggi e sottratti i cinque guariti.
Ai 143 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 215 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 17.916 tamponi, di cui 17.512 risultati negativi.
Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 46 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 10, terapia intensiva 0, pneumologia 6; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 27, terapia intensiva 1, pneumologia 2.
I lucani in isolamento domiciliare sono 97.
Il prossimo aggiornamento domani, 11 maggio, alle ore 12,00.
In allegato il bollettino quotidiano. 

Solidarietà di Bardi alla presidente Santelli

Sab, 09/05/2020 - 19:35
"Le sentenze, mi hanno insegnato, non si discutono. Ma eventualmente si impugnano, alla Santelli la mia solidarietà”. Così il governatore della Basilicata Vito Bardi in merito alla sentenza del Tar sull’ordinanza della Presidente Santelli.

“Rimane però il dato politico – prosegue Bardi - di una ridiscussione che dovremo necessariamente fare in sede di conferenza Stato - Regioni e che fa seguito alla lettera che i governatori del centro hanno inviato alcuni giorni fa al presidente del Consiglio e al capo dello Stato proprio sul tema della compressione delle guarentigie costituzionali che la nostra carta affida proprio al sistema delle autonomie regionali”.

Assessore Cupparo: abbiamo ascoltato tutti i soggetti sociali

Sab, 09/05/2020 - 13:06
Le parole del segretario generale della Cgil Angelo Summa – che pure quotidianamente ci ha abituati a critiche di ogni genere e per ogni occasione – hanno superato ogni limite di normale e decente dialettica con l’affermazione farneticante di “regime monocratico” e addirittura di “democrazia a rischio”. La Cgil non mi pare si sia spinta a tanto nemmeno nei confronti del Premier Conte che, in quanto a Dpcm e a “potere monocratico”, ha sicuramente da dare non poche spiegazioni al Parlamento e alle Regioni  che, non a caso, continuano ad incalzarlo.
Per Summa dunque la Basilicata si troverebbe in una sorta di situazione di “golpe istituzionale”. Eppure nella videoconferenza promossa dal Presidente Bardi alla vigilia del Primo Maggio, non mi pare abbia usato questi toni. Anzi ha riconosciuto la volontà di Bardi di rilanciare il confronto con le parti sociali e ha dato atto dell’impegno per la convocazione di tavoli tematici, impegno che – vogliamo rassicurare il segretario della Cgil – sarà mantenuto.
Dobbiamo ricordare che in questo clima di “democrazia a rischio” all’atto dell’insediamento della Task Force del Dipartimento Attività Produttive nè Summa e né i suoi colleghi confederali hanno partecipato alla videoconferenza. Il lavoro della Task Force, articolato in decine e decine di videoconferenze, intercettando numerosissimi soggetti sociali, ha prodotto un poderoso documento di oltre 800 pagine che rappresenta il punto di riferimento di quello che sarà il Piano Strategico di rilancio in Basilicata. Tutto ciò mentre non si è mai interrotto  il calendario di incontri del Dipartimento con i segretari e dirigenti di categoria di Cgil, Cisl, Uil. Il segretario della Cgil dovrebbe chiedere ai suoi colleghi che rappresentano la categoria dei metalmeccanici quante volte abbiamo avuto interlocuzioni sulle vertenze ancora aperte e come stiamo seguendo la ripresa alla Fca di Melfi, senza tralasciare i settori dell’agroalimentare, del turismo e servizi, del commercio ed artigianato, delle costruzioni.
Quanto alle misure adottate sinora dalla Giunta Regionale a favore di famiglie, lavoratori, imprenditori, liberi professionisti abbiamo inteso dare prime e parziali risposte d’emergenza a richieste e bisogni venuti anche dal mondo sindacale che quindi non rispondono alla “logica di dispersione” di risorse finanziarie quanto alla necessità di fare presto per assicurare aiuti a categorie e fasce sociali più deboli. Piuttosto Summa non fa alcun riferimento alle misure del Governo che la stessa Cgil nazionale ritiene inadeguate denunciando i ritardi (si pensi solo ai prestiti alle imprese) e, forse, ignora che il Governo ha già proceduto a mettere le mani nei fondi comunitari delle Regioni, come la nostra, per utilizzarli ad esempio per la cig in deroga e come vorrebbe continuare a fare. Il Governo ha infatti proposto a tutte le Regioni di far fronte all'emergenza  da Covid19 stanziando   risorse pari al 15-20 per cento della dotazione  dei Programmi 2014/2020 (FESR  e FSE). Almeno la metà  di tali risorse delle Regioni dovrebbero  contribuire a cofinanziare  le misure messe in atto dal Governo (tra le quali, la cassa Integrazione  in deroga, l'erogazione di garanzie sui prestiti alle PMI tramite il fondo centrale di garanzia,  gli acquisti  di attrezzature  sanitarie da parte di centrali di committenza  nazionali).  Nell'Accordo il Governo si impegna  ad assegnare alle Regioni che aderiscono all'accordo maggiori risorse nazionali del fondo FSC 2021/2027.
Pertanto, solo con la definizione dei termini  dell'Accordo con il Governo  nei prossimi  giorni  sarà  possibile smobilitare le risorse comunitarie disponibili. Resta inteso che la Regione  ha gia' attivato  anche una parte  di fondi europei nelle prime misure poste in essere a partire da marzo.
In queste condizioni – vorrei rassicurare Summa – non c’è spazio per una “gestione personalistica” che non appartiene alla cultura di questo governo regionale come è appartenuta a quello precedente che il segretario della Cgil dovrebbe conoscere bene. Un esempio concreto: i nostri Avvisi Pubblici per contributi a fondo perduto, a differenza di quanto hanno fatto altre Regioni con il sistema “”a sportello””, da noi sono aperti a tutti.
Il nostro invito è di mettere fine a luoghi comuni e propagandistici, ad esprimere valutazioni di merito critiche e propositive, a dimostrare nei fatti quello che lui stesso ha detto nella videoconferenza con il Presidente Bardi di contribuire al superamento di questa storica fase drammatica per le nostre comunità.  La nostra visione è che la politica è stata votata dai cittadini per programmare e governare, il sindacato – come le altre forze sociali - ha compiti importanti da svolgere senza sostituirsi alle istituzioni. Se invece di scrivere tutti i giorni “contro” si adoperasse “per” sono certo farebbe cosa buona e giusta per i suoi iscritti e per la nostra regione.

Covid-19, aggiornamento del 9 maggio (dati di ieri)

Sab, 09/05/2020 - 12:03

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 8 maggio, sono stati effettuati 656 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi.
Con questo aggiornamento i casi di contagio al momento attivi confermati in tutta la regione sono 145 Ieri erano 152, ai quali vanno sottratte sei guarigioni e un decesso avvenuto a Bernalda.
Ai 145 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 210 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 17.433  tamponi, di cui 17.032 risultati negativi.
Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 46 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 10, terapia intensiva 0, pneumologia 6; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 28, terapia intensiva 1, pneumologia 1. I lucani in isolamento domiciliare sono 99.
Il prossimo aggiornamento domani, alle ore 12,00.


 

Matera 2019, Open design school al centro di un progetto europeo

Ven, 08/05/2020 - 16:51
Entra nel vivo in questi giorni il progetto finanziato dal programma Erasmus + “DeuS - European Open Design School for Sustainable Regional Development Project”, un progetto internazionale di Formazione professionale (VET) che mira a co-creare un metodo di apprendimento e formazione a livello europeo su progettazione, pensiero critico e imprenditorialità per trovare soluzioni creative ed economiche alle sfide locali, sbloccando il potenziale del settore culturale e creativo. Il progetto, che vede la Fondazione Matera Basilicata 2019 come capofila e la partecipazione del Consorzio Materahub, con all’attivo numerosi progetti europei a sostegno delle industrie culturali e creative, sarà implementato da un partenariato di 9 paesi europei quali Austria, Danimarca, Finlandia, Italia, Lituania, Malta, Paesi Bassi, Slovacchia, Regno Unito, con la partecipazione di tre città Capitali europee della cultura (Kosice, Valletta, Kaunas).
DeuS è modellato intorno al progetto pilastro di Matera Capitale europea della cultura 2019, Open Design School. La sua metodologia di laboratorio di progettazione che utilizza un approccio peer-to-peer, in cui professionisti di qualsiasi disciplina lavorano insieme condividendo conoscenze e competenze e testando le soluzioni con la comunità locale, viene infatti applicata all’attività formativa al centro del progetto DeuS.
Questa metodologia formativa diventerà una vera e propria “cassetta degli attrezzi” che sarà resa disponibile su una Creative Knowledge Platform, una piattaforma online grazie alla quale il sistema educativo, in particolare quello VET (vocational and educational training) e i professionisti delle industrie culturali e creative (ICC) potranno attingere ad una offerta formativa open source, basata su un approccio partecipativo e di co-creazione. La piattaforma, inoltre, mira anche a costituire una community per i diversi target del settore ICC, incoraggiando la collaborazione intersettoriale e transfrontaliera, e favorendo l’incontro tra creativi, policy makers e cittadini.
Gli utenti avranno a disposizione una formazione, degli strumenti e delle fonti di alto livello e di facile utilizzo a supporto dell'apprendimento permanente nei settori culturali e creativi con una risposta focalizzata e pragmatica anche alle esigenze critiche del settore ICC emerse a seguito della crisi dovuta al Coronavirus. Accanto all'universo digitale, il progetto darà vita a delle sessioni collaborative in tutta Europa, focalizzate sulla risoluzione dei problemi. Il progetto sarà una sfida per il concetto di sviluppo locale sostenibile, concentrandosi sul potere trasformativo delle industrie culturali e creative.
L'obiettivo finale di DeuS è rendere il capitale umano, le comunità locali e gli operatori del settore culturale e creativo all'avanguardia nelle strategie di sviluppo regionale. Questo sarà reso possibile attraverso la combinazione della Creative Knowledge Platform con gli eventi di formazione e di co-creazione dal vivo. Il progetto intende favorire un dialogo aperto con i decisori politici e mostrare loro che la comunità di educatori, creativi e forze locali costruita dal progetto è la chiave per abilitare soluzioni innovative, sostenibili e durature di cui abbiamo bisogno.
La prima fase del progetto prevede il lancio di quattro sondaggi rivolti ad altrettante categorie di soggetti attivi nel settore culturale e creativo - freelance, imprese, educatori, ricercatori/enti/istituzioni -, con l’obiettivo di comprenderne le esigenze, sfide, ostacoli, soluzioni innovative, a partire dalle quali creare poi un programma di formazione ottimizzato (link ai sondaggi: https://www.deuscci.eu/mapping-the-needs-of-the-cultural-and-creative-industries/).
Insieme alla Fondazione Matera Basilicata 2019 e Materahub, gli altri partner del progetto DeuS, che si svilupperà nel corso di due anni ma che sin da ora mira a trovare un sua sostenibilità economica futura, sono Vytautas Magnus University – VMU (LT), XMAK – South Eastern University of Applied Sciences (FI), ECBN – European Creative Business Network (NL), University of Wales Trinity Saint David Royal Charter – UWTSD – Creative Industries Research and Innovation Centre – CIRIC (UK), Creative Region Linz & Upper Austria GmbH (AT), Creative Business Cup Foundation (DK), Valletta 2018 Foundation (MT), Creative Industry Košice – CIKE (SK). Info su: www.deuscci.eu e info@deuscci.eu .
“Attraverso il progetto DeuS – sottolinea Rossella Tarantino, manager sviluppo e relazioni della Fondazione Matera Basilicata 2019 - si iniziano a mettere a frutto le eredità dell’esperienza di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Il bagaglio di competenze e buone pratiche sviluppate in questo percorso da Open Design School, verrà infatti trasferito in un think tank internazionale, offrendo soluzioni innovative a beneficio del settore creativo e culturale locale ed europeo”.
   

Assessore Cupparo: obiettivo “Basilicata libera da covid-19”

Ven, 08/05/2020 - 16:33
Dichiarazione assessore Francesco Cupparo:

 “Già da alcune settimane la Basilicata è indicata da scienziati, virologi, esperti di organismi nazionali ed internazionali della sanità, tra le regioni che hanno saputo affrontare al meglio, con le misure più stringenti ed efficaci, la terribile pandemia.
Se ciò è stato possibile - e i dati dei positivi, dei guariti insieme, purtroppo, all’alto prezzo di vittime, più di ogni commento lo testimoniano – mi sembra opportuno riconoscere i meriti di quanti hanno lavorato perché il contagio da Covid-19 fosse contenuto e tante vite umane salvaguardate. Tra questi, oltre al prezioso coordinamento di ogni attività assicurato dal Presidente Bardi, credo necessario sottolineare l’incessante lavoro dell’assessore alla Salute Rocco Leone, che senza risparmiare energie, in silenzio e rifuggendo ogni polemica, ha fatto fronte alla straordinaria situazione di emergenza insieme alla Task Force presieduta dal direttore generale Ernesto Esposito.
Per me i colleghi di Giunta sono tutti uguali nel senso che per tutti, allo stesso modo, nutro profonda stima, in una stretta sintonia di cooperazione politico-istituzionale che è l’elemento principale su cui si basa questo Governo Regionale del cambiamento.
Mi sia consentito, tuttavia, esprimere sentimenti di profonda e sincera gratitudine al collega Leone che, vincendo non pochi momenti di difficoltà e scoraggiamento, esposto alle più feroci ed ingenerose critiche, ha saputo motivare il gruppo di professionisti impegnati a tracciare percorsi ed azioni da mettere in campo intorno ad una strategia vincente che in tanti ci invidiano: la presa in carico dei pazienti diventata in Basilicata una bella realtà. Una strategia fondata su servizi sanitari sempre più vicini al territorio, di cui le Usca sono l’esempio migliore, l’organizzazione di ospedali e strutture, l’attività di screening unica sinora almeno in Europa per metodologia e strumenti in fase di completamento nelle cosiddette zone rosse di Moliterno, Tricarico ed Irsina. Altro elemento positivo è la buona organizzazione che è fatta di uomini e donne impegnati in prima linea – medici, infermieri, personale sanitario – che non smetteremo mai di ringraziare e di strumenti come la “piattaforma” implementata nelle ultime settimane per mettere in rete tutti i soggetti coinvolti nella lotta al covid-19.
Siamo consapevoli che c’è ancora molto da fare perché il contagio non è debellato e non esiste ancora un vaccino, ma sono convinto che possiamo guardare con fiducia alla fase due di ripresa. Proprio in questa fase imprenditori, lavoratori, liberi professionisti, titolari di piccole attività chiedono, prioritariamente, garanzia di sicurezza per sé, le proprie famiglie e gli utenti. E’ questa la nuova sfida che ci attende tutti, ciascuno per la propria responsabilità, con l’obiettivo di far diventare – contando sull’impegno dell’assessore Leone – la Basilicata “regione libera da Covid-19”.
  

Rosa: migliorare il sistema delle idrovore della costa jonica

Ven, 08/05/2020 - 16:29
Sono necessari interventi per rendere più efficiente il sistema delle idrovore dell'arco ionico soprattutto per quello che riguarda gli scarichi a mare dei canali di bonifica. E’ quanto emerso dal sopralluogo che ha riguardato in particolare le idrovore di Metaponto e Nova Siri che l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa, ha svolto questa mattina per verificare il corretto funzionamento del sistema e lo stato dei canali e degli impianti sulla costa jonica, accompagnato, oltre che dal dirigente dell’Ufficio regionale Ciclo delle acque, Giuseppe Galante e dal funzionario Carlo Gilio, anche dall’amministratore unico del Consorzio di bonifica, Giuseppe Musacchio.
Nei prossimi giorni, a cura del Dipartimento Ambiente e Energia, sarà convocata una conferenza di servizio tra tutti gli enti che hanno competenze specifiche sulle tematiche ambientali che interessano la costa per formalizzare un protocollo d’intesa pluriennale con il Consorzio di bonifica che assicuri una costante manutenzione, superando così gli ostacoli della burocrazia e le periodiche criticità.
Durante l’ispezione, si è evidenziato che servono ulteriori investimenti nel medio e lungo periodo al fine di creare bacini di lagunaggio con funzione di laminazione a monte degli impianti di idrovore.
L’incontro ha messo in luce la necessità di mettere a sistema una serie di informazioni patrimonio della Regione, del Consorzio di bonifica e di Acquedotto Lucano, finalizzate alla verifica di irregolarità legate agli sversamenti abusivi e al prelievo della risorsa idrica.
“Stiamo intervenendo – ha commentato l’assessore Rosa - sugli impianti che scaricano nei mari. Proteggiamo il nostro ambiente e le nostre coste, con opere che servono a modernizzare impianti vetusti e obsoleti che sono a volte la prima causa di inquinamento”.

 

Screening Tricarico, Leone: "Basilicata regione modello"

Ven, 08/05/2020 - 16:18
Continua in Basilicata l’attività di screening sui cittadini delle ex zone rosse. Dopo lo studio conclusosi lo scorso 26 aprile a Moliterno, da questa mattina è partita la mappatura con tampone nasofaringeo e test sierologico della popolazione di Tricarico.
Il progetto, approvato con delibera dalla Giunta regionale, si basa su una joint venture tra le due Aziende sanitarie territoriali, l’Asp e l’Asm: gli operatori delle due Aziende, fino a domenica prossima, effettueranno 1100 tamponi e 1100 test ad altrettanti cittadini di Tricarico.
“Un lavoro importante che la Basilicata sta portando avanti. Con questo progetto – ha affermato l’assessore alla Salute della Regione Basilicata, Rocco Leone – ci siamo posti come modello per le regioni del nord Italia, facendo da apripista a questo tipo di analisi. Lo studio ci servirà per conoscere l’andamento del contagio all’interno della comunità considerando che il tampone fotografa il momento, mentre l’esame sierologico, più anamnestico, informa se il soggetto ha avuto rapporti con il virus. Un lavoro importante – ha aggiunto Leone – che ci può servire anche per valutare l’apertura delle nostre attività: più dati abbiamo a disposizione e meno sbaglieremo sulla programmazione della Fase 2”.
“Come Asp esportiamo a Tricarico e nelle altre zone rosse della Basilicata il modello Moliterno” ha affermato il direttore generale dell’Azienda sanitaria potentina, Lorenzo Bochicchio. “Un modello realizzato nella nostra Regione per la prima volta in Italia. Attraverso la somministrazione contestuale di tamponi nasofaringei e test sierologici siamo nelle condizioni di verificare la presenza di positivi asintomatici e di tracciare il grado di immunizzazione della popolazione. Un’iniziativa – ha aggiunto Bochicchio – che oggi prosegue attraverso la collaborazione con l’Asm a conferma della sinergia tra Aziende e Regione nel garantire una risposta immediata ai cittadini in termini di sicurezza diagnostica”.
Il direttore generale facente funzione dell’Asm, Gaetano Annese, ha dichiarato che “Si tratta di un’iniziativa che conferma e sottolinea il livello dell'impegno e l'azione sinergica tra le aziende sanitarie, Asp e Asm, con il coordinamento dell'Assessorato regionale alle Politiche per la Persona, che stanno ponendo per questa difficile congiuntura”.
Coordinatore del progetto è il direttore amministrativo dell’Asp, Giuseppe Spera.
 

Covid 19, tampone per quasi tutti i cittadini arrivati da fuori

Ven, 08/05/2020 - 12:52
E’ molto alto il numero dei cittadini che sono arrivati in Basilicata da fuori regione e dall’estero e che, sulla base di quanto disposto dall’ordinanza n.20 del presidente Vito Bardi, si sono volontariamente messi a disposizione delle autorità sanitarie regionali al fine di ridurre il rischio contagio da Covid 19.

Infatti fino a ieri, 7 maggio, su 528 persone che si sono registrate al numero verde attivato dalla Regione Basilicata, sono soltanto 25 quelle che hanno rinunciato al tampone.

A tal proposito si ricorda che chi arriva in Basilicata da fuori regione è invitato, anche se asintomatico, a segnalare immediatamente la propria presenza al numero verde 800996688, a mettersi in quarantena per quattordici giorni e a mettersi a disposizione dell’autorità sanitaria per eventuale tampone.
  

Bardi su giornata internazionale della Croce Rossa

Ven, 08/05/2020 - 11:51
I volontari e gli operatori delle sezioni lucane e del comitato regionale della Croce Rossa Italiana presta il loro impegno con umanità al servizio dei più deboli. E’ per noi un apporto prezioso in questo particolare momento di necessità per le fasce più deboli della popolazione.
Ispirata ai valori della salvaguardia della vita delle persone e della solidarietà verso gli ultimi, l’azione della Croce Rossa Italiana rappresenta per tutti noi un esempio di altruismo.
E’ questo il messaggio del Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, in occasione della Giornata Mondiale della Croce Rossa.
Per proseguire nel difficile cammino di convivenza col virus – aggiunge Bardi - sarà necessario concertare sempre più e sempre meglio tutte le azioni. Il coinvolgimento di molte sezioni lucane della Croce Rossa Italiana, insieme a tante altre associazioni di volontariato, nelle attività della Protezione Civile coordinate dalla Regione Basilicata – conclude Bardi - raccoglie la sfida dei nostri tempi. Una sfida che richiede qualificati e costanti interventi di supporto e vicinanza alla popolazione”.


Emergenza Covid-19, aggiornamento dell’8 maggio (dati 7 maggio)

Ven, 08/05/2020 - 11:27
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Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 152. Ieri erano 155, ai quali vanno sottratte 2 persone nel frattempo guarite ed un caso relativo ad una persona di Cersosimo, risultato negativo dopo la doppia riprocessazione del tampone, che fa riferimento al report diffuso il primo maggio (dati 30 aprile)

Ai 152 positivi vanno aggiunti nel complesso 26 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano), 204 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 1 paziente di Padula riscontrato dal San Carlo e 8 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 16.777 tamponi, di cui 16.376 risultati negativi.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 50 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 12, terapia intensiva 0, pneumologia 7; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 28, terapia intensiva 2, pneumologia 1. I lucani in isolamento domiciliare sono 102.

Il prossimo aggiornamento domani, 9 maggio, alle ore 12,00.

In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.

Bardi su crisi Gazzetta del Mezzogiorno

Gio, 07/05/2020 - 16:20
“Avevamo accolto con grande soddisfazione la recente notizia del dissequestro della Gazzetta del Mezzogiorno, ma purtroppo siamo nuovamente costretti a preoccuparci per gli ultimi sviluppi che ha assunto la vicenda nelle ultime settimane. In questo momento delicato l’informazione sta dimostrando tutto il suo altissimo valore e la Basilicata non può permettersi di perdere il sostanziale apporto informativo, garantito da una testata forte del suo radicamento con territorio e della professionalità dei sui giornalisti”.
Lo scrive in una nota il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.
"Seguiremo con attenzione l’evolversi della vicenda, auspicando in una schiarita nei prossimi giorni che dovrà essere frutto della capacità delle parti di soppesare non solo gli aspetti economici ma anche l’alto valore immateriale e la storia della Gazzetta”.

Pipponzi: incontri culturali nel segno del Patto per le Donne

Gio, 07/05/2020 - 14:51
Al via un ciclo di approfondimenti tematici in cui si potranno incontrare virtualmente esperti che forniranno il proprio contributo in coerenza con il Manifesto “Un Patto per le Donne”. Lo rende noto la Consigliera di Parità, Ivana Pipponzi.
Il primo appuntamento potrà essere seguito domani 8 maggio, alle ore 17,00 sulla facebook dell’associazione “Letti di sera”, e vede protagonista la sociolinguista Vera Gheno, autrice libro “Singolare femminile - Il femminismo è nelle parole”, dove si evidenzia come qualcuno ritenga ancora intollerabile la declinazione al femminile di alcune professioni quali sindaca, architetta, avvocata. E dietro a queste reazioni c’è un mondo di parole, un mondo fatto di storia e di usi che riflette quel che pensiamo, come ci costruiamo.
Attraverso le innumerevoli esperienze avute sui social, personali e dell’Accademia della Crusca, Vera Gheno smonta, pezzo per pezzo, tutte le convinzioni linguistiche della comunità italiana, rintracciandone l’inclinazione irrimediabilmente maschilista.
Con il prezioso contributo della Rettrice Unibas, Aurelia Sole, sarà affrontata l’importanza del linguaggio di genere per la formazione della cultura paritaria, contro ogni stereotipo e pregiudizio.
“L’emergenza Coronavirus – dichiara la Consigliera di parità, ci ha imposto un nuovo modo di gestire la quotidianità. Anche la cultura, compresa quella di genere, ha modificato i suoi paradigmi e ha iniziato a entrare nelle nostre case. Noi non possiamo e non dobbiamo rimanere ferme. Sembra un paradosso ma non lo è, se pensiamo che ci siamo dovute fermare proprio in concomitanza con la Giornata internazionale delle Donne, quando abbiamo presentato alla stampa “Un Patto per le Donne”, ed esattamente da lì intendiamo ripartire”.
Da oggi è possibile sottoscrivere on line “Un Patto per le Donne” attraverso il link: http://consiglieradiparita.regione.basilicata.it/patto-per-le-donne/.
Il “Patto per le Donne” si articola in 8 punti: otto azioni concrete che affrontano altrettante tematiche proponendo soluzioni attraverso convegni e momenti di riflessione e iniziative dedicate, lanciato l’8 marzo scorso, Giornata internazionale della donna.
Il primo punto del Patto si intitola “La parità non è volontaria, è necessaria”: “Mi impegno nella promozione e nella attuazione della parità e delle pari opportunità nel mondo del lavoro per consentire alle donne pari accesso al lavoro, parità salariale-retributiva, nella progressione di carriera e pensionistica”. Per la consigliera regionale di parità “è un punto particolarmente importante se si pensa che in Basilicata soltanto il 32 percento delle donne lavora, a fronte del dato nazionale che è pari al 49 percento e del dato sul Mezzogiorno che è pari al 36 percento”. A tal proposito verrà organizzato un convegno sul tema “Parità di genere e lavoro. Crescita professionale e mercato del lavoro femminile”.
Il secondo punto si intitola “Essere diverse ma con lo stesso valore”: “Mi impegno a promuovere e diffondere il Diversity management attraverso Piani di Azioni Positive e percorsi formativi a parti datoriali e lavoratori/lavoratrici”. Su questo tema si terrà la conferenza sul Diversity manager: “Gestire e valorizzare le differenze come fattore di crescita della performance sociale ed economica”.
Il terzo punto si intitola “Rafforzare per incoraggiare”: “Identifico, progetto e metto in campo azioni positive e politiche family friendly per il welfare, attraverso misure di conciliazione vita privata/vita lavorativa e cargiver e sostegno concreto alla maternità”. Anche su questo tema si terranno incontri per definire “Interventi e percorsi di politiche family friendly nei Piani di Azioni Positive per aumentare l’occupazione femminile e conciliare i tempi di vita/lavoro”.
Al quarto punto “Definire strumenti attivi contro la violenza di genere”: “E’ mio dovere morale e sociale dare il mio contributo per l’implementazione di percorsi formativi e azioni concrete finalizzati al contrasto della violenza di genere, discriminazioni, comprese quelle fondate su orientamento sessuale ed identità di genere”. Sarà dedicata agli stereotipi la conferenza “Culture di genere. La formazione e l’educazione per il contrasto alla violenza”.
Il titolo del quinto punto è “Le molestie non sono lusinghe”: “Nessuna tolleranza alle molestie e al mobbing sul lavoro. Mi impegno a prevenire e contrastare qualsiasi forma di violenza, anche sessuale e promuovere la cultura del rispetto anche sui luoghi di lavoro”. Prevista una conferenza sul tema “Tutela e prevenzione delle molestie e benessere organizzativo sui luoghi di lavoro”.
Al sesto punto “La forma non è sostanza, verso una salute personalizzata”: “Riconosco l’importanza di un approccio di genere nella sanità per favorire una centralità della persona per la diffusione della medicina di genere a tutela della salute della donna nel percorso ospedale-territorio”. Sulla medicina di genere previsto un incontro per percorsi virtuosi e buone pratiche per la salute delle lavoratrici.
“Smontare le convenzioni per ridurre le distanze sociali” è il titolo del settimo punto: “Identifico nella diffusione di una cultura delle differenze e nel contrasto agli stereotipi di genere legati al corpo, all’immagine ed alla cultura delle donne uno degli strumenti fondamentali per promuovere parità e pari opportunità”. A tal proposito prevista una conferenza sul tema “Comunicare il rispetto per contrastare la violenza”.
Ultimo punto del patto “Le parole sono importanti”: Comprendo e vinco le resistenze di tipo culturale al fine di adeguare la lingua ai cambiamenti sociali attraverso la promozione e l’adozione del linguaggio di genere anche negli atti amministrativi”. Su questo tema previsto un incontro dal titolo “Linguaggio e disparità di genere: questioni linguistiche e sociali”.
E’ stato chiesto a tutte le parti sociali di aderire al Patto, realizzando i suddetti obiettivi attraverso iniziative dedicate, prodromiche all’indizione degli Stati Generali della Parità.




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