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Aggiornato: 21 ore 13 min fa

Falcone, Bardi: non sia una semplice commemorazione

Sab, 23/05/2020 - 15:18
“La legalità come valore culturale e morale. E’ questo l’insegnamento che ci ha lasciato Giovanni Falcone, insigne magistrato e fedele servitore dello Stato. A ventotto anni dalla strage di Capaci, di cui oggi ricorre l’anniversario, la nostra non deve essere una semplice commemorazione. Dobbiamo rendergli omaggio, invece, tenendo vivi i principi per i quali ha sacrificato la sua vita, insieme alla moglie Francesca Morvillo e agli agenti della scorta.   
Siamo di fronte al momento più difficile della nostra Storia dal secondo dopoguerra. L’Italia attraversa una crisi sociale ed economica inimmaginabile solo qualche mese fa, in cui il rischio di infiltrazioni di vecchie e nuove mafie è più che attuale. Lo Stato e le Istituzioni devono agire con tutte le misure possibili per proteggere le nostre comunità, proseguendo in quell’idea di giustizia per la quale Falcone è morto”.
Lo ha dichiarato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.  


Idrocarburi, Rosa: controlli sulle acque del Pertusillo

Sab, 23/05/2020 - 13:08
Controlli sulle acque del Pertusillo. Oltre al monitoraggio del fosforo e dell’azoto, causa principale del proliferare di alghe, dall’inizio del 2019 l’Arpab sta conducendo un’indagine, tutt’ora in corso, per verificare una possibile contaminazione da idrocarburi.
Lo studio è stato condotto, raccogliendo campioni in cinque diverse stazioni poste rispettivamente nella zona di sbocco dell’Agri nel Pertusillo, in prossimità dello sbarramento e sulle due sponde dell’invaso.
Per tutto il periodo di indagine sul lago del Pertusillo, non sono mai stati riscontrati idrocarburi allo sbarramento diga del Pertusillo, nelle aree in prossimità di Grumento, della Masseria Crisci e di Montemurro. Unicamente in prossimità di Spinoso e limitatamente a un prelievo effettuato il 10 giugno 2019, sono stati rilevati e misurati idrocarburi, ma in quantità inferiore al limite di legge e tale da non compromettere la qualità delle acque del lago.
“E’ nostro dovere – ha commentato l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa – sciogliere ogni legittimo dubbio dei cittadini sulla qualità delle acque del Pertusillo. Stiamo conducendo indagini a tappeto sia per monitorare la crescita di specie di alghe pericolose per gli ecosistemi del lago, sia per verificare eventuali sversamenti di idrocarburi. L’ambiente e la salute dei cittadini sono beni per noi prioritari, da tutelare con ogni mezzo”.


Emergenza Covid-19, aggiornamento del 23 maggio (dati 22 maggio)

Sab, 23/05/2020 - 12:00
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 22 maggio, sono stati effettuati 466 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi, 3 sono risultati positivi. Si tratta di persone che hanno fatto rientro in Basilicata.
I nuovi casi riguardano:
2 il Comune di Lavello;
1 il Comune di Venosa.
E’ stato, inoltre, accertato un ulteriore caso di positività “di rientro” ma relativo a persona residente in un Comune della Lombardia e in isolamento domiciliare in Basilicata.
Nella giornata di ieri sono guarite 12 persone.
Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 40. Ieri erano 49, ai quali vanno sottratte le 12 persone guarite ieri e aggiunti i tre casi di positività. Il totale dei guariti è di 330. Al totale vanno aggiunti 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 330 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare e altri 2 pazienti, uno residente a Torino e l’altro in un Comune della Lombardia, entrambi in isolamento domiciliare in Basilicata Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 25.511 tamponi, di cui 25.095 risultati negativi.
Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 15 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 2, terapia intensiva 0, pneumologia 2; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 10, terapia intensiva 1, pneumologia 0. I lucani in isolamento domiciliare sono 25.
Il prossimo aggiornamento domani, 24 maggio 2020, alle ore 12,00. In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.


Emergenza Coronavirus, Bardi emana l’ordinanza n. 23

Ven, 22/05/2020 - 16:13
Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha emanato l’ordinanza n. 23 del 22 maggio 2020, che prevede modifiche all’ordinanza n.22 del 17 maggio.
“Al fine di contrastare il diffondersi dell’emergenza epidemiologica da Covid 19, ferme restando le misure statali e regionali già vigenti di contenimento del rischio sanitario, - si legge nella nuova ordinanza - tutte le persone, anche se asintomatiche, che fanno ingresso nel territorio regionale della Basilicata”, hanno l’obbligo di comunicarlo  “immediatamente al proprio medico di medicina generale ovvero pediatra di libera scelta ovvero al numero verde appositamente istituito dalla Regione 800996688”, e di osservare “la misura della permanenza domiciliare  fiduciaria per un periodo di quattordici giorni presso l’abitazione, dimora o luogo di soggiorno preventivamente indicata”. Il medico o il pediatra o gli operatori del numero verde, a loro volta, "informano immediatamente l’autorità sanitaria competente che, nel rispetto del principio di precauzione e proporzionalità, provvede a contattare la persona fisica che ha fatto ingresso in regione”. Sarà il medico competente, “effettuata la valutazione epidemiologica”, a verificare la negatività al virus con l’esecuzione del tampone rino-faringeo. “In caso di negatività al virus con l’esecuzione del tampone ovvero di altro test diagnostico, dalla data di acquisizione del risultato – si legge ancora nell’ordinanza - cessa la permanenza domiciliare fiduciaria”. In caso di risultato positivo, invece, l’esito “sarà segnalato al proprio medico o al pediatra e la persona sarà presa in carico dalle unità sanitarie speciali Covid-19, fermo restando la permanenza domiciliare”.
Queste disposizioni “non si applicano in ragione di comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute, nonché ai soggetti che facciano ingresso in Basilicata in ragione di spostamenti funzionali allo svolgimento delle attività inerenti gli organi costituzionali, di funzioni pubbliche anche di natura elettiva, comprese quelle inerenti gli incarichi istituzionali”.
Ancora, “la misura della permanenza domiciliare fiduciaria per un periodo di quattordici giorni non si applica ai lavoratori domiciliati o residenti in Basilicata che si recano abitualmente fuori dal territorio regionale per lo svolgimento della propria attività lavorativa e che rientrano durante il fine settimana o per un periodo massimo di permanenza di due giorni”. Tali lavoratori, però, “sono in ogni caso tenuti ad osservare un periodo massimo di permanenza domiciliare fiduciaria di due giorni. Queste misure non si applicano ai lavoratori pendolari per spostamenti con frequenza giornaliera da o per una regione diversa”. 
L’ordinanza consente, infine, “la ripresa delle attività delle guida ambientali escursionistiche e delle guide naturalistiche, fermo restando il rigoroso rispetto del divieto di assembramento, nonché della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”.

Rosa: poniamo le risorse al servizio dello sviluppo

Ven, 22/05/2020 - 14:37
Strategie e idee per lo sviluppo della Basilicata, strumenti per il rilancio dell’economia lucana. Su questi argomenti si è incentrato il secondo tavolo di lavoro virtuale del “Think Tank Basilicata”, un’iniziativa a carattere strategico-competitivo finalizzata a definire una visione per il futuro della Basilicata, promossa dall’European House – Ambrosetti in collaborazione con Total Italia.
L’obiettivo è quello di rimettere al centro dell’attenzione nazionale ed europea le sfide più urgenti per il rilancio della Basilicata ma anche le opportunità e le competenze strategiche attorno a cui il territorio, in sinergia con le altre Regioni del Sud, può decidere di giocare la propria partita di attrattività e competitività.
L’Assessore all’Ambiente e all’Energia della Regione Basilicata Gianni Rosa si è soffermato sugli strumenti per il rilancio dell’economia lucana.
“Governiamo questa regione da poco più di un anno e abbiamo ereditato uno scenario problematico con un tasso di disoccupazione enorme unito a un tasso di spopolamento elevato diffuso in tante piccolissime realtà che nel tempo sono rimaste sempre più isolate al loro interno- ha detto l’assessore Rosa. Tutto ciò è accaduto nonostante la Basilicata ha potuto godere di risorse imponenti, attraverso il trasferimento di risorse europee e di quelle derivanti dalle estrazioni Eni e durate vent'anni. Confidando nel rialzo del prezzo del barile, la Basilicata potrà contare in un innalzamento delle risorse disponibili. Bisognerà solo tentare di evitare gli errori del passato evitando di rimettere in campo attività assistenziali che non hanno creato nessuna base di sviluppo. Si aggira tra gli 80 e i 90 milioni di euro annui la spesa sostenuta dalla Regione Basilicata in passato per politiche di questo tipo, risorse queste in nessun modo inserite in politiche di sviluppo reali in grado di creare occupazione e ricchezza. Riguardo alle risorse petrolifere ci siamo trovati nella fase in cui Total ha cominciato estrarre, dopo la di trattativa sulle compensazioni ambientali ora in corso anche con Eni. L'accordo con Total e le altre compagnie – ha osservato Rosa- potrà dare un impulso allo sviluppo sostenibile della Basilicata. Il protocollo sottoscritto prevede che le risorse disponibili non vengano utilizzate per le spese correnti, che siano il volano di attività di sviluppo sostenibile promosse da imprenditori locali, anche con fondi propri. Nei prossimi giorni si insedierà il tavolo di concertazione ideato dal Presidente Bardi che unisce il mondo imprenditoriale, quello sindacale, l’Università e le compagnie petrolifere. In questa sede cominceremo a discutere di come investire le risorse tenendo presente che la vera sfida sarà trovare la condivisione di obiettivi da parte di tutte le forze sociali della Basilicata. Dobbiamo provare a immaginare, con la regia della Regione, un modello di sviluppo sostenibile in grado di garantire occupazione e ricchezza. Attraverso questa idea del presidente Bardi, mai realizzata in Basilicata, dobbiamo provare a passare dalle idee ai fatti, attraverso il contributo fattivo di tutti. Le risorse dovranno generare un circuito virtuoso rigenerando anche il rapporto tra Regione Basilicata e Unibas. Due giorni fa abbiamo chiuso il nuovo protocollo triennale con l’Università, attraverso il quale trasferiamo 10 milioni di euro l'anno. Questo protocollo – ha sottolineato l’Assessore -è impostato in maniera diversa rispetto al passato. Le risorse non sono finalizzate alla mera esistenza dell'Università ma al potenziamento si specifici ambititi formativi indicati direttamente dal mondo imprenditoriale lucano. Ciò consentirà di formare professionisti con profili idonei ad essere immediatamente inseriti nel mondo produttivo lucano. La Regione sta lavorando anche a progetti di modernizzazione interni. Abbiamo avviato diversi mesi la digitalizzazione dei processi informativi al fine di efficientare e sburocratizzare i nostri processi. Abbiamo implementato un gruppo di monitoraggio delle opportunità che offrono i fondi strutturali europei, le risorse petrolifere, statali o altre risorse. Lo scopo è quello di favorire le candidature di progetti, da parte di enti pubblici e realtà private, in grado di generare sviluppo nella nostra regione. Tali azioni erano state accantonate e noi le stiamo rimettendo in campo con la convinzione che possano essere in grado di riattivare l’osmosi tra formazione e mondo imprenditoriale, investimenti in infrastrutture e turismo, politiche energetiche e produzione di energia dall'acqua e infine il miglioramento del nostro ciclo dei rifiuti. Lo scopo è quello di rendere il nostro territorio maggiormente competitivo. Tutto ciò richiede mesi di lavoro e di impegno continuo. Speriamo di poter presto annunciare che il tavolo per lo sviluppo sostenibile con la partecipazione di Total e Eni possa attirare verso la Basilicata ulteriori investimenti per lo sviluppo sostenibile. Solo così saremo in grado di trattenere i nostri giovani in Regione. Speriamo di poter disvelare quello che voi definite il giardino segreto della Basilicata – ha concluso Rosa - dove attraverso bellezze paesaggistiche e naturalistiche, le biodiversità e i parchi, si possa generare sviluppo sostenibile legato anche al turismo. Stiamo provando a tradurre queste potenzialità in fatti concreti, ponendo le risorse al servizio dello sviluppo. Tutto ciò si realizzerà se la parte pubblica garantirà importanti investimenti e zero dispersione delle risorse”.
Al Tavolo di Lavoro virtuale del Think Tank Basilicata hanno partecipato, tra gli altri, Vincenzo Acito ( consigliere regionale), Carmine Nigro (Sindaco di Gorgoglione) Roberto Pasolini (Deputy CEO, Total E&P Italia) Giuseppe D’Angelo (Chief International Officer, Ferrero).
 

Rosa su Giornata mondiale biodiversità

Ven, 22/05/2020 - 13:23
“Oggi si celebra la Giornata mondiale della biodiversità, ricorrenza istituita dall’Onu nel 1992 per ricordare quanto sia importante tutelare la pluralità di specie e organismi che, in relazione tra loro, creano un equilibrio fondamentale per la vita sul nostro pianeta. È proprio la biodiversità a garantire cibo, acqua potabile, ripari sicuri e risorse, tutti elementi indispensabili per la sopravvivenza della specie umana. Ecco perché siamo proprio noi a dover proteggere questo delicato e complesso equilibrio, rispettando e sapendo utilizzare le risorse naturali in maniera saggia. La Basilicata è una regione ricca di biodiversità, con territori naturali molto diversi tra loro. Le varietà di specie viventi presenti sul nostro territorio rispecchiano questa eterogeneità, creando un patrimonio unico e tutelato da un’ampia rete di aree naturali protette. Oltre ai Parchi nazionali e regionali, riserve statali e regionali, sono state istituite Zone speciali di conservazione (Zpc) dedicate alla protezione di habitat e specie animali e vegetali significative a livello europeo e Zone di protezione speciale (Zps) rivolte alla tutela degli uccelli e dei loro habitat. Tutte confluenti nella grande rete ecologica “Natura 2000”, che si pone l’obiettivo di tutelare la biodiversità ma che ancora oggi non è abbastanza conosciuta. Per questo, oltre a progetti specifici sulla conservazione delle risorse naturali, ne partirà un altro mirato dal titolo “Campagna per la Biodiversità” con cui abbiamo intenzione di comunicare in modo più efficace la conoscenza delle peculiarità naturalistiche e della biodiversità della Basilicata. Un patrimonio di cui tutti i cittadini lucani devono avere consapevolezza e di cui devono poterne godere”.
Lo dichiara l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa.


Emergenza Covid-19, aggiornamento del 22 maggio (dati 21 maggio)

Ven, 22/05/2020 - 12:11
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 21 maggio, sono stati effettuati 508 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi, nessuno è risultato positivo.
Nella giornata di ieri sono guarite 11 persone.
Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 49. Ieri erano 60, ai quali vanno sottratte le 11 persone guarite ieri. Il totale dei guariti è di 318. Ai 49 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 318 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare ed 1 paziente residente a Torino che si trova in isolamento domiciliare in Basilicata.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 25.045 tamponi, di cui 24.362 risultati negativi.
Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 16 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 2, terapia intensiva 0, pneumologia 2; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 10, terapia intensiva 1, pneumologia 1. I lucani in isolamento domiciliare sono 33.
Il prossimo aggiornamento domani, 23 maggio 2020, alle ore 12,00. In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.


Dipartimento politiche di sviluppo su avvisi in fase preparazione

Ven, 22/05/2020 - 12:06
“Sono stati pubblicati su siti web e girano via whatsapp delle bozze di avvisi pubblici che sono ancora dei documenti di lavoro preparatori in progress e non definitivi e le cui stesure finali non sono state ancora definite in quanto ancora in corso di valutazione e confronto.
 I bandi nella loro stesura definita saranno solo quelli che verranno adottati dalla Giunta regionale nella prossima settimana”. Lo dichiara il Dipartimento Politiche di sviluppo, lavoro, formazione e ricerca della Regione Basilicata.

  

Bardi: su candidatura di Umberto Pesce a cavaliere del lavoro

Gio, 21/05/2020 - 16:33
“Per la prima volta dopo molti decenni l’imprenditoria lucana è stata gratificata dall’inserimento, nelle candidature per la prestigiosa ed autorevole nomina di cavaliere del lavoro, di un suo rappresentante.
Come lucano sono orgoglioso che questo ambito riconoscimento, sia pure nella sola ipotesi di candidatura, abbia finalmente un nome autorevole nella persona di Umberto Pesce, Presidente esecutivo del gruppo PSC.
Il profilo scelto evidenzia come sia possibile fare imprenditoria anche qui al Sud, anche qui in Lucania, diventando leader nei mercati di competenza e avendo a cuore il bene comune e quello dell’impresa”.
Lo dichiara il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.


Giornata dei lucani nel mondo, messaggio del presidente Bardi

Gio, 21/05/2020 - 16:14
“Siete le sentinelle più vere della Lucania. Il vostro attaccamento alla nostra terra è motivo di stimolo e di orgoglio per tutti quanti noi che abbiamo l’onore e l’onere di amministrarla. Siete il nostro migliore biglietto da visita in Italia e all’estero. I vostri successi sono per tutti noi motivo di orgoglio e compiacimento”.  
È questo il messaggio che il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha inviato alle associazioni e alle federazioni dei lucani che operano nelle altre regioni italiane e in numerosi Paesi del mondo in occasione della Giornata dei lucani nel mondo che si celebra domani.
“Per sentirsi lucani – aggiunge Bardi – è necessario coltivare il nostro comune patrimonio morale e l’amore per i borghi di provenienza. La vostra forza e i vostri traguardi, umani e professionali, sono il frutto dalla caparbia determinazione con cui sapete affrontare gli ostacoli della vita.
Spero di incontrarvi tutti e conoscervi presto e confido nell’impegno che la Commissione regionale lucani nel mondo saprà mettere in campo – conclude Bardi - per non disperdere il grosso patrimonio di relazioni sinora costruito”.

Rosa su Piano paesaggistico regionale

Gio, 21/05/2020 - 12:56
La Giunta regionale, nella scorsa riunione, ha approvato la versione aggiornata del Documento programmatico propedeutico alla redazione del Ppr (Piano paesaggistico regionale) introducendo significative novità e ridisegnando le strategie programmatiche. La nuova versione, che recepisce anche le osservazioni da parte dei Comuni, sarà oggetto della conferenza di pianificazione di prossima convocazione.
“Una revisione – ha dichiarato l’assessore Rosa – resasi necessaria per recepire i nuovi orientamenti programmatici di questa amministrazione che ha assegnato al Ppr un ruolo centrale per la futura programmazione regionale di sviluppo economico derivante da fondi europei, nazionali e regionali”.
“Il Documento conferma – ha continuato Rosa - l’impegno politico a redigere il Ppr quale strumento unico di governo del territorio, tema più volte ribadito anche dal presidente Bardi, che qualifica il senso di responsabilità politica verso il territorio e sancisce l’impegno a definire una politica regionale del paesaggio nella formulazione ‘da parte della autorità pubbliche competenti di principi, strategie e orientamenti per gestire e pianificare il paesaggio’ come espressamente dichiarato dalla Cep (Convenzione europea del paesaggio)”.
Nel frattempo, continuano, da parte dei funzionari del Dipartimento Ambiente e Energia, le attività di ricognizione, delimitazione e rappresentazione dei beni culturali e paesaggistici, altro tassello determinante per la redazione del Ppr. Infatti, è stata già programmata, per la prima settimana di giugno, una riunione del Comitato tecnico paritetico (con rappresentanti del Mibact e del Mattm) per la validazione di un ulteriore step di queste attività.


  

"Piccoli prestiti": 77 le prime domande finanziate

Gio, 21/05/2020 - 12:36

Sono 77 le prime domande finanziate per l’avviso “Piccoli Prestiti per il sostegno ed il rafforzamento delle microimprese lucane, per il liberi professionisti e lavoratori autonomi”, della Regione Basilicata, gestito da Sviluppo Basilicata, contenuto nel pacchetto di misure a sostegno dell’emergenza Covid-19, approvato dalla Giunta nella fase di prima emergenza.
A conferma della forte esigenza di liquidità già alla data del 23 aprile scorso è stata superata la dotazione finanziaria disponibile di poco superiore a 9 milioni di euro.
“Piccoli prestiti – è il commento dell’Amministratrice Unica di Sviluppo Basilicata Gabriella Megale - è stata la risposta veloce e puntuale ad un'emergenza senza precedenti, risposta resa possibile grazie ad un impegno forte della Regione Basilicata e dell’assessorato alle Attività Produttive in sintonia con la sua società Sviluppo Basilicata”.
Nel riferire che “non c’è stata nessuna criticità informatica o di rete dal punto di vista del caricamento dei moduli nonostante la moltitudine di domande pervenute il giorno di apertura dell’Avviso” Megale aggiunge che “il bando, pubblicato tempestivamente in risposta al blocco nazionale imposto dal Governo a causa dell’emergenza Covid-19, vuole essere una boccata d'ossigeno per le imprese, con tempi record mai realizzati prima. Infatti, in meno di 30 giorni si è passati dalla pubblicazione del bando, alla valutazione e ora all’ammissione dei primi finanziamenti. Ciò significa che molte imprese duramente colpite dalla crisi ora possono contare su 30.000 euro di liquidità di cui il 70% destinato a coprire spese di gestione corrente. Questo è l'esempio di come con determinazione e intesa tra tutti gli attori di un territorio, i risultati si ottengono: lavorare in emergenza ha permesso di trasformare una criticità in opportunità, realizzare il meglio, con tempi e modalità nuove. Certamente ora non si torna indietro, ma partendo da questo punto non potremo far altro che migliorare”.
L’Assessore regionale alle Attività Produttive Francesco Cupparo sottolinea che “la Basilicata è stata la prima Regione in Italia a pubblicare una misura simile, con una percentuale di spese di gestione rispetto alle spese per investimento che è il massimo applicato rispetto ad ogni altro bando. La risposta con cui imprese, professionisti e partite Iva hanno accolto la nostra misura, nonostante nel frattempo il Governo abbia messo in campo altre misure economiche, conferma la validità dello strumento di emergenza individuato. I settori che hanno partecipato sono molteplici. Per numero maggiore di domande si va dalla produzione al commercio, alla ristorazione, bar e affittacamere, alla libera professione. Proprio per questo il risultato raggiunto ci spinge a proseguire ogni sforzo in questa direzione continuando a immaginare percorsi di sostegno alle imprese”.
L’Assessore riferisce che il prossimo avviso, in fase di definizione da parte degli uffici dipartimentali, riguarda l’erogazione di un contributo a fondo perduto per la liquidità e la messa in sicurezza alle microimprese operanti nei settori del commercio, turismo, artigianato, ristorazione, benessere, sport e intrattenimento. Nello specifico, l’Avviso Pubblico è finalizzato a contribuire ai costi che le piccole realtà artigianali, commerciali, dei servizi alla persona, dei bar, dell’intrattenimento, dello sport, della cultura, sono state costrette a sostenere nei due mesi di chiusura imposti dalle restrizioni per emergenza Covid 19 nonostante la mancanza di liquidità. Pensiamo – ha detto Cupparo - ad un contributo variabile da € 1000 per le ditte individuali (lavoratori autonomi) e fino a 2.500 euro.
In allegato l’elenco dei settori ammessi alla misura.
  

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 21 maggio (dati 20 maggio)

Gio, 21/05/2020 - 12:17
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 20 maggio, sono stati effettuati 551 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi, 550 sono risultati negativi ed 1 positivo, riscontrato nel Comune di Valsinni.

Nella giornata di ieri sono guarite 14 persone.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 60. Ieri erano 73, ai quali va aggiunto 1 caso positivo e vanno sottratte le 14 persone guarite ieri.

Ai 60 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 307 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare ed 1 paziente residente a Torino che si trova in isolamento domiciliare in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 24.537 tamponi, di cui 24.124 risultati negativi.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 16 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 2, terapia intensiva 0, pneumologia 2; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 10, terapia intensiva 1, pneumologia 1. I lucani in isolamento domiciliare sono 44.

Il prossimo aggiornamento domani, 22 maggio 2020, alle ore 12,00.

In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.

Covid-19, assessore Leone plaude a ricercatori Izspb

Mer, 20/05/2020 - 19:53
“Profondamente grato ai nostri brillanti ricercatori dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Puglia e Basilicata che hanno raggiunto l’isolamento e il sequenziamento completo del Coronavirus Sars-CoV-2 nel territorio appulo-lucano. Una splendida notizia che consolida il livello di eccellenza del nostro sistema di ricerca, conscio del forte impatto riverberato nel Sistema sanitario nazionale”.
Lo dichiara l’assessore alla Salute e Politiche Sociali della Regione Basilicata Rocco Luigi Leone, a margine di una conference-call con la Task force Coronavirus regionale.
“La ricerca scientifica è vitale - continua l’assessore Leone - per rivelare la complessità dell’epidemiologia molecolare dell’infezione, apportando un sensibile aiuto alla sperimentazione del trattamento farmacologico e all’identificazione di target vaccinali nella malattia da Covid-19. Un grande plauso al gruppo scientifico del dottor Parisi e all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro”.
I tamponi positivi oggetto dello studio sono stati seminati su cellule in coltura, estraendo l’Rna genomico di due isolate virali e sequenziandone l’intero genoma. L’isolamento e il sequenziamento virale permetterà il confronto con ceppi già isolati in altre regioni italiane e dei Paesi dell’Unione europea, al fine di valutarne eventuali mutazioni.
“L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata – evidenzia il direttore generale dell’Izspb, Antonio Fasanella - sin dal primo momento dell’emergenza ha garantito alle due Regioni di riferimento un importante supporto diagnostico. La conoscenza e la pubblicazione dei genomi di Sars-Cov-2 circolanti nella nostra area geografica saranno utili per valutare la variabilità genetica del virus e andranno ad arricchire i database disponibili in rete per avanzare e verificare ipotesi evolutive, per valutare l’identità virale in corso di focolai epidemici o la comparsa di nuovi genotipi”.
 

Via libera all’accordo triennale fra Regione e Unibas

Mer, 20/05/2020 - 17:26
Il comitato tecnico paritetico riunitosi oggi nella sala Verrastro, a Potenza, ha dato il via libera all’accordo di programma triennale 2019-2021 fra Regione Basilicata e Università degli studi della Basilicata.
“Con l’incontro di oggi – ha detto il presidente della Regione, Vito Bardi – si formalizza una nuova fase nel rapporto fra le due istituzioni mirata a rafforzare la funzione dell’Unibas nel contesto formativo e produttivo della nostra comunità”.
All’incontro hanno partecipato, oltre ai componenti del comitato paritetico, Domenico Tripaldi, direttore generale del Dipartimento Programmazione e Finanze della Regione, la dott. Ssa Maria Carmela Toce e per l’Unibas il direttore generale, Giuseppe Romaniello.
L’accordo, recependo le modifiche alla legge 12/2006 contenute nella Legge finanziaria approvata dal Consiglio regionale lo scorso 20 marzo identifica per la prima volta gli obiettivi strategici, il piano di interventi ed attività e azioni prioritarie, i risultati attesi, i tempi e le modalità di attuazione.
In particolare, vengono individuati cinque obiettivi strategici: l’incremento del tasso di attrattività dell’Ateneo attraverso il sostegno alla didattica ed ai servizi agli studenti; il rafforzamento della qualità e del grado di internazionalizzazione della ricerca di Ateneo; il potenziamento del trasferimento tecnologico a favore del sistema produttivo attraverso il sostegno alle azioni di Terza Missione e Public Engagement; il potenziamento della dotazione di personale docente e ricercatore di Ateneo; il miglioramento della qualità dei processi manageriali di Ateneo.
“Siamo molto soddisfatti di questo accordo – afferma l’assessore Rosa - perchè recepisce le indicazioni di questo governo regionale che guarda all’Università degli studi della Basilicata non solo come a un presidio formativo strategico, ma anche come a una leva per favorire lo sviluppo economico e produttivo della nostra comunità”. “Nonostante i circa 3 mesi di pandemia – afferma Fanelli – grazie a un lavoro intenso di tutte le parti abbiamo prodotto uno straordinario risultato che avrà effetti positivi per gli studenti, per i docenti e per il mondo del lavoro”.
"L’incontro di oggi - ha detto la Rettrice dell’Università della Basilicata, Aurelia Sole - ha portato ad una definizione condivisa dell’accordo 2019-2021, nonostante il periodo di emergenza che stiamo attraversando. L'accordo, che passerà negli organi decisionali dei due enti pone l'accento su cinque azioni prioritarie quali la continuità didattica anche con la proposta di nuovi corsi di studio, la ricerca e la sua dimensione internazionale, l'incremento dei servizi agli studenti, la connessione con il tessuto industriale regionale, e le attività di transizione digitale dei processi. Ringrazio la Regione inoltre per aver previsto nel bilancio regionale le quote relative ai crediti pregressi dell’Ateneo, cosa che ci tranquillizza circa la nostra gestione economica. Ringrazio inoltre gli uffici dei due enti che ci hanno supportato in questi mesi e i miei colleghi componenti del comitato per i preziosi suggerimenti. Dunque andiamo avanti con la consapevolezza che il rapporto Regione-Università possa essere ulteriormente consolidato, anche per il nuovo ruolo del tavolo Paritetico, che diventa una vera e propria Cabina di Regia per la condivisione e lo stimolo reciproco per nuove idee e nuove forme di collaborazione tra i due enti".
“L’Unibas – conclude Bardi - rappresenta il fiore all’occhiello del tessuto formativo e culturale regionale che per la sua capacità si è positivamente distinta anche in campo nazionale. Con questo accordo rafforziamo la sua rete istituzionale migliorando anche l’offerta formativa. Non a caso fra gli obiettivi strategici abbiamo anche inserito l’analisi di fattibilità e sostenibilità del corso di laurea in Medicina”.
L’accordo prevede un finanziamento triennale di 30 milioni di euro, dieci per ogni anno. Nei prossimi giorni l’accordo approderà in Giunta per essere poi vagliato dalle commissioni consiliari competenti e poi essere ratificato con la firma delle parti". 

Pipponzi: ora un nuovo Statuto delle lavoratrici e dei lavoratori

Mer, 20/05/2020 - 16:05
“Un compleanno speciale quello dello Statuto dei Lavoratori e (si auspica presto) anche delle Lavoratrici. Dagli anni ‘70 ad oggi lo Statuto, adeguandosi ai tempi, alle riforme ed alle interpretazioni normative del Giudice delle Leggi, ha subito modifiche sostanziali: la presenza delle donne nei luoghi di lavoro che richiede nuovi diritti, la nascita di una maggiore consapevolezza di paternità da parte degli uomini, il ciclo di vita e di vita lavorativa che si è allungato per tutte e tutti, il dualismo tra lavoratori autonomi e subordinati che va ripensato, la nascita di nuove categorie di lavoratori, la diffusione delle nuove tecnologie (dal telelavoro allo smart working), lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Alle lavoratrici, però, continuava (e continua) ad essere imposto un modello di lavoro maschile, fordista, fondato sul capofamiglia maschio e costruito sulla divisione dei ruoli secondo il genere. Proprio su questi pilastri culturali sono stati scansionati tempi, modi ed orari di lavoro ed individuati i criteri di valutazione della prestazione, della produttività e dei conseguenti meccanismi di carriera”.

È quanto dichiara la Consigliera regionale di parità Ivana Pipponzi.

“Solo col pensiero femminista – aggiunge - si è cominciato a destrutturare il concetto di lavoro, elaborando, finalmente, una idea che liberasse le donne da modello di lavoro calibrato esclusivamente sugli uomini. Riteniamo che i tempi siano maturi per pensare ad un nuovo Statuto delle Lavoratrici e dei Lavoratori, contenente la tanto auspicata sua riscrittura in un’ottica di genere, così che le donne possano finalmente avere pari cittadinanza. Solo comprendendo (ed interiorizzando) che le donne desiderano misurarsi con un modello di lavoro che riconosca e valorizzi competenze e merito e che le politiche pubbliche devono promuovere il passaggio da politiche disegnate attorno alla figura del capofamiglia, maschio e occupato, a politiche disegnate per uomini e donne, allora davvero potremo finalmente vedere attuati i diritti delle donne nell’ambito del lavoro”.

“Come Consigliere di Parità, singolarmente ed in Conferenza nazionale - prosegue Pipponzi -, abbiamo sempre promosso un lavoro dignitoso e di qualità, contrastando, verificando e monitorando – quali pubblici ufficiali - l’attuazione del principio di non discriminazione per donne e uomini, solo nel 2018 gli accessi per discriminazione presso gli Uffici delle Consigliere di Parità territoriali sono stati più 3000, ed in Basilicata nel 2019 oltre 200, soprattutto per problemi inerenti alla conciliazione, alla maternità ed alle molestie sessuali. Sono state promosse numerose iniziative per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, sostenendo il welfare aziendale e il work life balance nei luoghi di lavoro. E, tuttavia, con grande rammarico, ci accorgiamo che la strada dei diritti delle donne è ancora lunga e irta di ostacoli. Qual è il motivo? A giudicare dai dati dell’ultimo rapporto sul gender gap del World Economic Forum il problema non è tanto nella rappresentanza politica o nell’istruzione, quanto sulle opportunità e sulla partecipazione alla vita economica. L’Italia è, infatti, al 2° posto per divario di genere nell’occupazione (19,8%), dopo di noi solo Malta. Al gap occupazionale segue, naturalmente, anche gap retributivo. A venti mesi dal parto le donne percepiscono stabilmente il 12% in meno rispetto al reddito potenziale in assenza di un figlio, cifra che raddoppia per le donne senza contratto a tempo indeterminato. Dunque, il problema per una donna che vuole lavorare continua ad essere la gravidanza, la maternità e la conciliazione vita lavoro. Il gap occupazionale infatti aumenta se si considerano padri e madri occupate. L’Italia si trova al di sopra di quasi 10 punti (28,1%), rispetto alla media europea che è al 18,8%. Soprattutto le difficoltà incontrate sul lavoro portano le madri e a volte i padri a dimettersi dal lavoro. Nel corso dell’anno 2018 il numero complessivo di dimissioni e risoluzioni consensuali convalidate a livello nazionale è risultato pari a n. 49.451 (39.738 nel 2017 dato in crescita del 24%). Nel 2018 nella provincia di Potenza sono state consolidate 126 dimissioni, di cui 4 provenienti da padri. Nella provincia di Matera abbiamo avuto 187 convalide, di cui 21 da parte di uomini”.

“È necessario, dunque - aggiunge ancora la Consigliera regionale di parità - non limitarsi a chiedere un accesso al lavoro pari rispetto a quello maschile, mantenendo inalterato l’attuale modello economico e lavorativo, ma rivendicare per tutti, donne e uomini, un rovesciamento radicale del modello stesso. Un rovesciamento che superi la semplice conciliazione tra lavoro e cura e riconosca la profonda autenticità del ‘doppio sì’: ‘sì alla maternità e alla paternità, sì al lavoro’, di tutti i soggetti, come valore sociale universale. Il focus sulla conciliazione vita-lavoro diventa, perciò, il vero grimaldello per smontare pregiudizi, stereotipi, per migliorare occupazione e natalità, per prevenire discriminazioni sui luoghi di lavoro e dimissioni dal lavoro. Conciliazione che deve diventare, finalmente ‘condivisione’ nella coppia, diversamente le misure quali lo smart-working, finiranno per diventare vere trappole per le lavoratrici, come accaduto in questo periodo emergenziale”.

“Auspichiamo - conclude Pipponzi - la nascita un Nuovo Statuto delle Lavoratrici e dei Lavoratori che preveda almeno il diritto ad un lavoro dignitoso e privo di discriminazioni e molestie sessuali, il diritto alla condivisione ed all’equilibrio dei tempi ed il diritto ad una parità di trattamento di retribuzione”.

Olio lucano Igp, Fanelli: giusto riconoscimento lavoro produttori

Mer, 20/05/2020 - 15:35
“ll riconoscimento del marchio Igp al nostro olio è un tassello importante per il lavoro e i sacrifici fatti in questi anni da produttori e frantoiani che hanno intrapreso la strada della qualità. Un valore aggiunto che ci consentirà di valorizzare e promuovere al meglio la Basilicata agricola e agroalimentare, il suo ricco paniere a cui oggi si aggiunge il diciottesimo prodotto a marchio”. E’ questo il commento dell’assessore alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli, alla notizia pubblicata oggi sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea - Serie C 172 della domanda di registrazione della “IGP Olio lucano” ai sensi dell’articolo 50, paragrafo 2, lettera a), del regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari. Bisogna ora aspettare che trascorrano i tre mesi, al termine dei quali, in assenza di opposizioni, l’Unione europea pubblicherà il regolamento di registrazione che darà diritto ai produttori olivicoli lucani la possibilità di utilizzare per le proprie produzioni il marchio “IGP Olio lucano”. Nel frattempo, il Consorzio Igp Olio Lucano potrà utilizzare il marchio in protezione provvisoria e dietro autorizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
“Questo riconoscimento – aggiunge l’assessore Fanelli - è il risultato del lavoro di squadra fatto dal Dipartimento che, ha impresso una marcia in più per giungere al risultato ottenuto oggi e al lavoro delle nostre imprese. La campagna olearia 2019-2020 per la nostra regione è stata ottima classificandosi tra le prime regioni d’Italia non solo da un punto di vista qualitativo, incrementando la produzione del 412%. Dobbiamo portare avanti il discorso di puntare sempre di più sulle nostre piccole produzioni di nicchia e di qualità che, sicuramente, non possono competere sui mercati che soddisfano la richiesta di oli di massa e industriali. Con questo ulteriore riconoscimento salgono a 18 i prodotti a marchio d’eccellenza della Basilicata: 5 Dop, 7 Igp, 4 Doc, 1 Docg, 1 Igt. L’oliva in Basilicata riassume l’identità dell’agricoltura lucana fatta di tempi lunghi, pazienza, passione e risultati”.


  

Riapertura attività, appello di Cupparo agli esercizi commerciali

Mer, 20/05/2020 - 13:34
L’assessore regionale alle Attività Produttive Francesco Cupparo ha rivolto un appello ai titolari di tutte le attività alle quali da lunedì scorso le prescrizioni del Governo e l’ultima ordinanza del Presidente Bardi hanno consentito la riapertura perché lo facciano “con maggiore fiducia nella ripresa”.

“So bene e comprendo le difficoltà a cui vanno incontro tutti i titolari di esercizi commerciali e di servizi, in particolare i ristoratori e i proprietari di bar e pub, per il rispetto delle misure contenute nei complessi protocolli di sicurezza, nello specifico delle prescrizioni sul distanziamento sociale che di fatto riducono l’utenza e i margini di guadagno. Ho ricevuto – dice ancora l’assessore – numerose lamentele sulla carenza di informazioni dettagliate e precise che, specie dopo la videoconferenza di sabato scorso del Presidente Bardi (alla quale ho partecipato) con le organizzazioni di categoria, ci aspettavamo che le stesse organizzazioni di categoria potessero fornire agli associati. Per quanto di nostra competenza, proprio perché non possiamo sostituirci alle associazioni di categoria e agli enti statali preposti ai controlli, stiamo lavorando ad una misura di aiuti per l’acquisto di presidi di sicurezza personale per titolari, dipendenti ed utenti e per le spese da sostenere per sanificazione ed igienizzazione degli esercizi. Inoltre il nostro impegno è sempre rivolto alla sburocratizzazione dei passaggi che riguardano l’erogazione degli aiuti già deliberati perché i soldi arrivino prima possibile ai nostri imprenditori. Altre misure specifiche sono allo studio per le imprese della ricettività alberghiera e della ristorazione”.

“Il mio appello – continua Cupparo – è fare in modo che con le riaperture si dia un segnale di serenità alle nostre comunità che hanno dato prova di sacrifici e rinunce, indispensabili per la fase più acuta di emergenza con gli importanti risultati positivi di contenimento del contagio perché si cominci a programmare la ripresa. Nessuno si fa illusioni sulle difficoltà per le micro imprese legate inoltre al calo dei consumi e all’emergenza economica, ma è necessario ritrovare prima di tutto le motivazioni del proprio lavoro di servizio e credere nella ripresa”.

Cupparo riferisce di aver inviato un messaggio ad Antonio Coronato, imprenditore di Tito che opera a Milano ed ha deciso di investire a Potenza. “Un riconoscimento non certo formale al suo coraggio imprenditoriale in una fase di emergenza economica segnata da quella sanitaria (Covid-19) che vede specie il comparto della ristorazione come quello ricettivo-alberghiero in grande difficoltà. La sua iniziativa – dice l’assessore - ha un significato ancora maggiore: un imprenditore lucano che dalla Lombardia decide di investire da noi è un esempio importante per tutti i nostri corregionali titolari di impresa che hanno attività fuori della Basilicata. Come Giunta regionale lavoriamo per l’attrazione di piccoli e grandi investitori extraregionali ed esteri e per ampliare l’occupazione. Il suo è un segnale che, nonostante tutte le difficoltà, si può credere nelle potenzialità della nostra terra e tornare qui a rimettersi in gioco. Complimenti ed auguri di successo”.

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 20 maggio (dati 19 maggio)

Mer, 20/05/2020 - 12:21
La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 19 maggio, sono stati effettuati 639 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi.

Nella giornata di ieri sono guarite 10 persone.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 73. Ieri erano 83, ai quali vanno sottratte le 10 persone guarite ieri.

Ai 73 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda), 293 guariti, 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm, 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare ed 1 paziente residente a Torino che si trova in isolamento domiciliare in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 23.986 tamponi, di cui 23.574 risultati negativi.

Attualmente i pazienti ricoverati presso strutture ospedaliere lucane (Azienda ospedaliera San Carlo e Ospedale Madonna delle Grazie) sono 23 così suddivisi: Azienda ospedaliera San Carlo: malattie infettive 5, terapia intensiva 0, pneumologia 4; Ospedale Madonna delle Grazie: malattie infettive 12, terapia intensiva 1, pneumologia 1. I lucani in isolamento domiciliare sono 50.

Il prossimo aggiornamento domani, 21 maggio, alle ore 12,00.

In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.

Cupparo: da Di Consoli singolare operazione per attaccare FI

Mer, 20/05/2020 - 10:25
L’assessore alle Attività produttive della Regione Basilicata, Francesco Cupparo (Fi), ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Forza Italia nel Lagonegrese come in qualsiasi altra area regionale ha una visione unica di sviluppo e riscatto che trova pieno riscontro nel programma di cambiamento del Presidente Bardi, una visione che si basa principalmente sulla piena sintonia ed unità del gruppo dirigente del partito nel Lagonegrese e in tutta la regione. Lo dico allo scrittore, giornalista e critico letterario, Andrea Di Consoli, che, bontà sua, mi attribuisce un ruolo di garanzia per l’area sud con un tentativo maldestro e che non ha nulla di intellettuale di contrapposizione personale al capogruppo regionale Francesco Piro. Davvero singolare l’operazione tentata da Di Consoli che, da consulente di Nicola Tempone, per difenderlo nell’operato svolto per l’incarico ricoperto nel Gal La Cittadella del Sapere e nella Lucana Film Commission, sposta il ragionamento sull’azione politica ed ispettiva del gruppo di Forza Italia. Se l’intento è dunque quello di un attacco politico a Forza Italia, attraverso il massimo esponente istituzionale regionale che è il capogruppo Piro, Di Consoli farebbe bene a dismettere l’abito da intellettuale e ad indossare quello politico chiedendo il consenso, come abbiamo fatto noi, dei cittadini dell’area sud. Per noi il Gal La Cittadella del Sapere e la Lucana Film Commission non sono tabù ma strumenti di spesa di risorse pubbliche delle quali ci sembra più che legittimo chiedere conto a chi ha diretto ed amministrato le due strutture al di là del numero di eventi, fiere, rassegne e manifestazioni promosse per verificarne i risultati prodotti per le nostre comunità locali. Vorrei infine rassicurare Di Consoli: il gruppo consiliare e gli assessori regionali di Forza Italia hanno idee chiare per rilanciare il comparto audiovisivo e la promozione territoriale, decisamente diverse da quelle di chi ha diretto il Gal La Cittadella del Sapere e la Lucana Film Commission”.

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