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Aggiornato: 1 ora 48 min fa

Merra: “Con Decreto semplificazioni un cambio di passo”

2 ore 53 min fa
Il “via libera al progetto esecutivo delle infrastrutture del Distretto G”, l’annuncio da parte del Consorzio di bonifica “dell’avvio di gare per l’ammodernamento di impianti idrici per 50 milioni di euro” e la firma di un protocollo “per garantire l’utilizzo di manodopera e forniture unicamente lucane” sono alcuni degli elementi emersi oggi, a Potenza, nel corso della seduta dell’Osservatorio dei Lavori pubblici convocata dall’assessore alle Infrastrutture, Donatella Merra.

“La riunione dell’Osservatorio - ha commentato Merra - è stata fondamentale per fare il punto su tutte le opere in corso nella nostra regione. Si è discusso di argomenti importanti riguardanti sia le infrastrutture stradali che quelle idriche ed i sindacati mi hanno consegnato un documento con una serie di priorità per il nostro territorio che valuterò senz’altro con attenzione. L’osservatorio, che prima dell’emergenza Covid si riuniva almeno ogni due mesi deve riprendere assolutamente la sua attività. Oggi sono emersi alcuni dati importanti. Per quanto riguarda le infrastrutture idriche, finalmente è arrivata la validazione del progetto esecutivo del Distretto G, che al momento è all’attenzione del Cipe. Riteniamo, quindi, che nel 2021 potremo vedere finalmente la luce di questo fondamentale cantiere”.

“Sempre il Consorzio di bonifica - ha proseguito Merra - ci fa sapere che sono in gara lavori per l’ammodernamento e il rifacimento di impianti idrici per circa 50 milioni di euro. Il nodo da sciogliere rimane l’Anas, che nel suo programma di investimenti su tutte le arterie lucane direttamente gestite aveva stimato una produzione pari a 50 milioni di euro, ma che ora, in seguito alla crisi provocata dall’emergenza sanitaria che ha coinvolto diversi settori, fa sapere di non poter andare oltre i 35 milioni di euro. Un cambio di passo - ha detto ancora - non è ancora avvenuto ed è il momento di imporre una nuova linea utilizzando le opportunità offerte dal decreto semplificazioni: in particolare la possibilità di nominare un collegio consultivo tecnico per i lavori superiori ai cinque milioni di euro, che sarebbe utile a risolvere i vari problemi legati alla progettazione o all’inizio dei lavori e a rendere le procedure più snelle. L’organismo, che sarà composto da tre figure fra tecnici e profili giuridici si occuperà dei grandi cantieri che di solito nel Sud Italia restano bloccati”.

Per quanto riguarda l’occupazione l’assessore Merra ha intenzione di promuovere un protocollo d’intesa “che sarà sottoscritto tra le associazioni di categoria e le imprese, affinché nei nostri cantieri lavorino cittadini lucani. Riteniamo fondamentale - ha messo in chiaro - creare condizioni di sviluppo su e per il territorio. Le imprese non solo dovranno assicurare l’impiego di manodopera lucana, ma dovranno anche rivolgersi ad aziende lucane per tutta la filiera di cantiere”. 

Presentato il cartellone estivo della Fondazione Sinisgalli

3 ore 34 min fa
A poche settimane dall’insediamento del nuovo consiglio di amministrazione (presidente Mimmo Sammartino, vicepresidente Antonio Sanchirico, direttore Luigi Beneduci, membri Maria Teresa Imbriani, Carmen Colangelo) la Fondazione Leonardo Sinisgalli di Montemurro presenta la sesta edizione di “Le Muse di Sinisgalli nell’Orto di Merola”, il cartellone estivo organizzato in uno degli scorci più suggestivi del borgo lucano. Quattro le serate all’aria aperta, a partire dalle 21:30 (nel pieno rispetto delle norme anticontagio), dedicate alle opere letterarie di quattro grandi autori lucani.

Nel primo appuntamento, in programma il 5 agosto, verrà presentato il volume di Leonardo Sinisgalli Tutte le poesie, a cura di Franco Vitelli (Oscar Baobab Mondadori, Milano 2020), uscito nelle librerie d’Italia lo scorso marzo, completando così la trilogia mondadoriana delle opere sinisgalliane ripubblicate dopo ben 40 anni. Un’importante operazione culturale, resa possibile grazie alla collaborazione con l’erede testamentaria di Sinisgalli, Ana Maria Lutescu, e il sostegno del fondo etico della Bcc Basilicata che ha consentito l’acquisto dei diritti editoriali. L’appuntamento, moderato dal presidente della Fondazione, Mimmo Sammartino, sarà aperto dai saluti del sindaco di Montemurro, Senatro Di Leo, del presidente della Provincia di Potenza, Rocco Guarino, della rettrice dell’Università degli Studi della Basilicata, Aurelia Sole, del responsabile della comunicazione della Bcc Basilicata, Fabio Amendolara. Interverranno il critico letterario, Goffredo Fofi, e il curatore del volume, Franco Vitelli dell’Università degli studi di Bari. Il dibattito sarà accompagnato dalla lettura delle poesie di Sinisgalli a cura dell’attore Antonio Petrocelli e dagli intermezzi musicali di Giovanni Montecalvo al pianoforte e Lorenzo Mussuto alla chitarra. Chiuderà l’incontro il presidente del Consiglio regionale, Carmine Cicala.

La storia di un trauma infantile legato al linguaggio e trasformato in vocazione, intrecciata a quella del boom economico e culturale italiano, fra la Basilicata e Milano, è al centro invece del nuovo romanzo di Giuseppe Lupo, Breve storia del mio silenzio (Marsilio, Venezia 2018). Selezionato tra i 12 candidati alla LXXIV edizione del Premio Strega, il volume sarà presentato il 12 agosto in un incontro cui parteciperanno, insieme all’autore, il presidente della Fondazione Mimmo Sammartino e il direttore Luigi Beneduci, con le note di mandolino, organetto e fisarmonica di Sergio Santalucia.

Ancora spazio alla poesia negli ultimi due appuntamenti della rassegna “Le Muse di Sinisgalli nell’Orto di Merola”. Il 21 agosto, uno dei decani del giornalismo lucano, ma anche scrittore e poeta, Mario Trufelli, presenterà il suo ultimo volume L’indulgenza del cielo (Osanna Edizioni, Venosa 2020). In esso Trufelli dà struttura e forma al consistente materiale poetico inedito prodotto dal 2005 ad oggi, recuperando i versi della “prima stagione” e sperimentando al contempo speciali registri linguistici, forme di poesia civile, prove feconde di letteratura ecologica. All’incontro, moderato dal presidente della Fondazione Mimmo Sammartino, sarà presente l’autore, che dialogherà con Franco Vitelli. Gli intermezzi musicali saranno a cura di Daniele Lerose alla chitarra.

Infine, il 27 agosto, sarà ospite un grande autore della letteratura italiana, premio Campiello e finalista al premio Strega, Raffaele Nigro, per presentare “Gli dei sono fuggiti” (Progedit, Milano 2020). Nel volume sono raccolti i versi degli ultimi quarant’anni, in cui prova a sperimentare più formule espressive, dando conto dell’accumulo di molte esperienze e di una poetica diversa. Una “discarica differenziata della memoria”, come la definisce lo stesso Nigro. Con l’autore dialogheranno il presidente della Fondazione Mimmo Sammartino e il direttore Luigi Beneduci, accompagnati dal flauto di Maria Mianulli e la chitarra di Dario Fraccalvieri.  

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 3 agosto (dati 1 e 2 agosto)

8 ore 38 min fa
La task force regionale comunica che nelle giornate del primo e del 2 agosto sono stati processati 277 tamponi per la ricerca di contagio da Covid 19. Di questi uno è risultato positivo e riguarda, come da notizia diffusa ieri, una persona di nazionalità estera in isolamento in Basilicata.
Con questo aggiornamento i residenti in Basilicata attualmente positivi restano 2 e si trovano in isolamento domiciliare.

Nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza sono ricoverate 2 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 28 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 2 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 373 guariti; 2 persone di nazionalità estera ricoverate all’Ospedale ‘San Carlo’, 5 persone di nazionalità estera che si trovano in isolamento domiciliare in Basilicata; 31 cittadini stranieri in isolamento in strutture dedicate in Basilicata; 1 cittadino lucano in isolamento in Basilicata ma sottoposto a tampone in Emilia Romagna e lì conteggiato.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 47.706 tamponi, di cui 47.134 risultati negativi.
Il prossimo aggiornamento domani, martedi 4 agosto, alle ore 12,00.


 

Emergenza Covid-19, aggiornamento primo agosto (dati 31 luglio)

Sab, 01/08/2020 - 11:38


La task force regionale comunica che nella giornata del 31 luglio sono stati processati 229 tamponi per la ricerca di contagio da Covid 19. Tutti i tamponi sono risultati negativi.
Con questo aggiornamento i residenti in Basilicata attualmente positivi restano 2 e si trovano in isolamento domiciliare.
Nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza sono ricoverate 2 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 28 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 2 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 373 guariti; 2 persone di nazionalità estera ricoverate all’Ospedale ‘San Carlo’, 4 persone di nazionalità estera che si trovano in isolamento domiciliare in Basilicata; 31 cittadini stranieri in isolamento in strutture dedicate in Basilicata; 1 cittadino lucano in isolamento in Basilicata ma sottoposto a tampone in Emilia Romagna e lì conteggiato.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 47.429 tamponi, di cui 46.858 risultati negativi.

Il prossimo aggiornamento lunedi 3 agosto, alle ore 12,00.


  

Matera 2019, presentati il report e il portale open data

Sab, 01/08/2020 - 11:35


“A Matera si produce cultura” è il titolo del report di monitoraggio di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 presentato giovedì a Casa Cava nel corso di un incontro organizzato dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 in formula ibrida, ovvero con partecipanti e pubblico dal vivo e altri collegati in streaming.
Come ha spiegato la direttrice della Fondazione, Rossella Tarantino, il documento offre una ricchezza di dati, che raccontano quanto si è vissuto nel 2019, quanto si è investito in produzioni originali, quante relazioni internazionali si sono costruite, quanti cittadini temporanei sono venuti in questi anni, quante volte Matera e la Basilicata sono state sulla mappa della stampa e dei media nazionali e internazionali, quanti cittadini hanno preso parte al processo della produzione culturale, quanti spazi nuovi sono stati reinventati, in che modo si è abitato la cultura, quanto i comuni e le comunità remote e spesso isolate della Basilicata sono state Capitali con Matera. Molte delle sfide lanciate nel dossier di candidatura sono state colte appieno, altre solo in parte e restano perciò non solo aperte ma ancora molto attuali. Il contributo che il report e le valutazioni indipendenti, in pubblicazione nel periodo settembre-ottobre 2020, intendono offrire è quello di mettere a disposizione queste riflessioni per ripensare un futuro lungo per Matera e la Basilicata, per consolidare i risultati positivi della Capitale Europea della Cultura e anche perché “un anno a Matera non duri solo un anno”.
I dati di Matera 2019 sono stati resi altresì disponibili attraverso il nuovo portale open data opendata.matera-basilicata2019.it realizzato con la collaborazione di Sheldon Studio, rappresentato da Matteo Moretti, che ha illustrato le caratteristiche della piattaforma: l’integrazione fra dati qualitativi e quantitativi, attraverso l’uso di stratagemmi narrativi come foto, video, suoni, interviste, micro-storie che rendono i contenuti più coinvolgenti e orientati alle persone; le diverse forme di alfabetizzazione, per consentire la fruizione a pubblici diversi, dai cittadini agli attivisti ai data analists; la multimedialità, resa possibile dalla collaborazione tra professionalità diverse che hanno lavorato al progetto, dando vita ad un racconto organico e sfaccettato. Fra agosto e settembre si aggiungeranno, alle due già presenti, altre 4 sezioni, in vista dell’Open data school in programma in autunno.
I risultati di Matera 2019, in special modo la capacità di tale percorso di attivare le comunità attraverso la cultura, sono stati lo spunto di dibattito della successiva tavola rotonda sulle sfide future per Matera, il Mezzogiorno, l’Italia e l’Europa, cui hanno preso parte Raffaello de Ruggieri (Sindaco di Matera), Giuseppe Laterza (Editori Laterza), Carlo Borgomeo (Presidente Fondazione con il Sud), Pierluigi Sacco (IULM), Carola Carazzone (presidente Assifero), Giuseppe Bruno (presidente CGM), Marta Ragozzino (Direzione Regionale Musei Basilicata), Vania Cauzillo (scena creativa lucana), Giampaolo d'Andrea (consigliere del Ministro Franceschini), Paolo Verri, (manager culturale già Direttore di Matera 2019).
Fra i temi dibattuti, la stretta relazione che deve crearsi fra settore culturale e terzo settore; le politiche di welfare culturale, come ad esempio l’invecchiamento attivo e l’integrazione dei migranti; la necessità di coinvolgere le comunità nelle programmazione che le riguarda; la responsabilità che in questo hanno le istituzioni sia in termini di governance che di sostegno economico a quei settori che con la pandemia sono risultati strategici per lo sviluppo dei territori; il continuum fra capitale sociale, relazionale ed economico; i nuovi asset della programmazione europea incentrati su crossover tra cultura, coesione sociale, benessere; l’importanza di non chiudersi nei localismi a causa delle paure generate dalla pandemia, ma al contrario vincerle attraverso il dialogo con altre culture; la necessità di sostenere quei progetti di grande innovazione che partono dal basso; il valore generativo della cultura nelle aree remote; la necessità di dotare le Capitali Europee della Cultura di un sostegno per lo sviluppo della legacy e di un programma di comunicazione da parte di Bruxelles; l’opportunità di continuare l’attività della Fondazione per non disperdere i risultati conseguiti. Unanime in questo senso, da parte degli esperti intervenuti, è stato infatti il riconoscimento del grande successo dell’esperienza di Matera 2019 indicata come un modello sia a livello nazionale che internazionale.
Fra le testimonianze dei protagonisti di questo percorso presentate, quella del Polo Museale della Basilicata, che ha lavorato sin dalla fase di candidatura sull’avvicinamento sociale attraverso la cultura, e che dopo la pandemia va ricostruito in una nuova prospettiva; quella dei creativi lucani che hanno coprodotto il programma culturale di Matera 2019, da poco costituitisi in Comitato per mettere a valore questa grande occasione di sperimentazione e di crescita sia in termini relazionali che lavorativi, chiedendo con forza un confronto con le istituzioni e poter così progettare e costruire il futuro di chi ha scelto di lavorare e vivere in Basilicata. Le conclusioni dei lavori sono state affidate a Franco Bianchini dell’Università di Hull, esperto di Capitali Europee della Cultura nonché membro del comitato scientifico di Matera 2019, che ha evidenziato i diversi temi sollevati dal report a partire da quali progettare i prossimi anni e al Presidente della Fondazione, Salvatore Adduce, che ha auspicato per il prosieguo dell’ente, l‘apertura ad altri soggetti oltre a quelli istituzionali. L’incontro è stato arricchito dalla moderazione digitale del team di Onde Alte che ha ingaggiato il pubblico presente in sala e in streaming attraverso domande e sondaggi, sia rispetto ai temi sollevati dai relatori, sia rispetto al futuro di Matera 2019.
   

Emergenza Covid, Bardi emana l’ordinanza n. 31

Ven, 31/07/2020 - 19:38
Confermate fino al 31 agosto le disposizioni anti Covid contenute nell’ordinanza n. 30 del 17 luglio 2020. È quanto prevede una nuova ordinanza, la n. 31, emanata questa sera dal presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.
Rimangono, dunque, in vigore le “Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative” approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome il 9 luglio e recepite dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 luglio. Sono confermate anche le “Linee guida”, elaborate dalla Task-force regionale sia per la ripresa degli sport di contatto e di squadra sia per lo svolgimento in sicurezza di ricevimenti per cerimonie ed eventi simili, insieme alle indicazioni dell’Istituto superiore di sanità per la manutenzione degli impianti e le misure di sicurezza per le attività del trasporto pubblico locale
L’ordinanza è pubblicata sul Bur e sul sito istituzionale della Regione.

Venosa capitale italiana della cultura, presentato il dossier

Ven, 31/07/2020 - 17:46
Un programma culturale inedito nella sua totalità, particolarmente rivolto alla fragilità della comunità, attività destinate ai microsistemi locali, ponti collaborativi e sperimentazione di nuove forme di collaborazione. Sono i cinque punti chiave del dossier di candidatura di Venosa a capitale italiana della cultura per il 2022 presentato oggi nella Sala del Trono del Castello Pirro del Balzo.
L’incontro è stato introdotto dal sindaco di Venosa, Marianna Iovanni, che ha parlato di un’occasione straordinaria non solo per il comune lucano ma per l’intera Basilicata. “La nostra comunità – ha detto il sindaco – nasce intorno ad un arcobaleno di storie e di persone che si incrociano. Oggi Parigi ci guarda con straordinario interesse per alcuni temi legati alla preistoria. E’ la testimonianza recente più tangibile delle straordinarie vocazioni culturali del nostro territorio. Dopo la pandemia vogliamo riaccendere con la cultura la fiducia e l’ottimismo per un futuro migliore”.
Raffaele Vitulli, presidente di Basilicata creativa, il cluster che sta coordinando la candidatura di Venosa, ha annunciato che nel pomeriggio di oggi il dossier è stato inviato al Mibact. E si è soffermato su alcuni principali contenuti: “Cinque i temi principali del dossier che si intitola Convivenze armoniche: Eredità culturali; Salute, resilienza, multiculturalità e partecipazione; Uso, riuso e design degli spazi urbani; turismo trasformativo; microimprenditorialità culturale”.
Accennando al programma culturale, Vitulli ha anticipato che la giornata inaugurale sarà dedicata alla policulturalità di Venosa, mentre quella di chiusura vedrà un raduno di tutti i sindaci italiani.
A sostenere fortemente la candidatura, oltre alle massime istituzioni regionali, all’Anci, anche l’Apt Basilicata come ha confermato il direttore generale, Antonio Nicoletti. “Questo dossier mette in evidenza i valori straordinari di una intera area più riconosciute in alcune figure della storia come Gesualdo da Venosa e Orazio, per citarne alcuni. Questa candidatura è la naturale prosecuzione del successo di Matera nel suo anno di capitale europea della cultura. E non a caso Venosa fa parte di un progetto europeo che ci è stato recentemente approvato che lavora sulla cultura come elemento trasformativo dei territori”.
A chiudere l’incontro il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi: “Non bisogna guardare a questa candidatura semplicemente come al tentativo di duplicare una esperienza, ma come alla costruzione di un altro tassello del ricco mosaico che stiamo realizzando in Basilicata. Si pensi, ad esempio, alla nascita del centro sperimentale di cinematografia a Matera, o ai tanti altri tasselli che stiamo aggiungendo per quel che riguarda i centri di ricerca, l’università, la facoltà di medicina e così via.
Quindi, quella della candidatura di Venosa, non è una mera operazione di marketing territoriale, che pure è utile, ma viene sostenuta con determinazione dalla Regione perché fa parte di un preciso disegno politico e istituzionale che punta a mettere al centro il valore delle comunità, il valore della cittadinanza, il valore della dimensione artistica, creativa e culturale. Per queste ragioni dobbiamo dire che se Venosa non dovesse guadagnare il titolo di capitale italiana della cultura comunque qualcosa questa esperienza dovrà lasciare. E quindi, in questa giornata significativa – ha concluso Bardi - la Regione assume l’impegno che, a prescindere da come andrà la competizione, una competizione diciamo molto agguerrita e complessa, il lavoro svolto fino ad oggi non dovrà svanire nel nulla”.
Dalla prossima settimana il dossier si potrà consultare sul sito: www.venosacapitale.it.
 

Il Giro d’Italia 2020 in Basilicata

Ven, 31/07/2020 - 14:23
È stato ufficializzato ieri il percorso del Giro d’Italia 2020 che farà tappa in Basilicata con arrivo e partenza da Matera i giorni 8 e 9 ottobre. La carovana rosa partirà da Castrovillari e attraverserà il versante lucano del parco del Pollino, per poi costeggiare la diga di Monte Cotugno lungo la Sinnica, attraversare la Val d’Agri e raggiungere la Basentana nello scenario lunare dei calanchi. Da lì, i ciclisti affronteranno la lunga salita verso il traguardo nella città dei Sassi. Il giorno dopo, il Giro proseguirà la sua corsa verso la Puglia. La tappa è il frutto dell’impegno di Regione Basilicata, Comune di Matera e APT Basilicata, che con un’iniziativa congiunta hanno colto l’occasione di intercettare uno degli eventi sportivi più importanti a livello internazionale. I risultati di promozione sono infatti di dimensione globale, con una copertura televisiva prevista su 200 Paesi.

“Con la scelta del percorso, fortemente voluto dalla Regione e dall’APT - afferma il presidente Bardi - mostreremo una Basilicata dalle straordinarie eccellenze paesaggistiche e storiche. Il Giro attraverserà i nostri parchi e i nostri fiumi, unendo virtualmente le comunità lucane attraverso uno sport che è metafora di impegno e di costanza. Sono questi i valori che il sistema pubblico e privato lucano devono condividere per riuscire nella ripartenza”.

“La tappa - afferma il direttore APT Nicoletti - unisce sport, natura e cultura, e di fatto costituisce una straordinaria operazione di marketing per la Basilicata anche in una prospettiva di destagionalizzazione, in un anno difficile come questo. Inoltre, unisce non solo virtualmente il prodotto delle aree interne a quello della città dei Sassi, che rafforza così il suo appeal confermandosi una delle città d’arte più desiderate dai viaggiatori post-lockdown, come rilevato da diverse recenti indagini sulla ripresa del turismo in Italia”.

Acqua, inaugurato un nuovo pozzo a Muro Lucano

Ven, 31/07/2020 - 13:05
“Un importante miglioramento per la continuità dell’erogazione idrica nei Comuni di Muro Lucano e Bella, grazie all’adeguamento dello schema del Marmo”: il presidente della Regione, Vito Bardi, insieme all’assessore all’Ambiente, Gianni Rosa, all’amministratore unico di Acquedotto Lucano, Giandomenico Marchese, e all’amministratore unico dell’Egrib, Canio Santarsiero, ha inaugurato questa mattina il pozzo di emungimento e l’impianto di sollevamento di località Malta, da dove l’acqua raggiunge due dei Comuni maggiormente afflitti dalla carenza idrica.

Il progetto, che ha potuto contare su un finanziamento complessivo di 2,5 milioni di euro grazie ai fondi dell’Accordo di Programma Quadro, ha previsto la realizzazione di un pozzo da cui attingere acqua potabile in località Malta nel Comune di Muro Lucano e di un serbatoio della capacità di 900 metri cubi che, mediante un impianto di sollevamento, alimenta una condotta della lunghezza di 5,4 chilometri, la quale si collega in località Le Marzie alle reti di adduzione di Muro Lucano e Bella. Dal nuovo pozzo, scavato fino ad una profondità di 250 metri, vengono attinti 30 litri di acqua al secondo (quasi un milione di metri cubi l’anno) che rappresentano una disponibilità importante per un’area che comprende circa 10 mila abitanti e che fino ad ora ha sofferto la carenza di alimentazione idrica, tanto a causa dell’assenza di sorgenti quanto per la vetustà degli schemi idrici intercomunali del Marmo e del Melandro.

Le variazioni geologiche del terreno che si sono evidenziate durante le fasi di perforazione del pozzo grazie alle quali la risorsa idrica è stata rinvenuta ad una profondità minore del previsto, e la riduzione del tracciato della condotta rispetto al progetto originario hanno permesso di ottenere delle economie grazie alle quali è stato possibile realizzare un secondo pozzo di emungimento, non ancora entrato in esercizio, che potrà rappresentare una ulteriore garanzia di continuità dell’erogazione idrica. Restano da superare i problemi correlati alla vetustà del sistema idrico e fognario di Muro Lucano, per il quale lo scorso mese di dicembre Acquedotto Lucano ha approvato il progetto esecutivo relativo dei lavori di adeguamento per un importo complessivo di 2.717.098 euro, deliberato dalla Regione Basilicata il 7 agosto 2019, in fase di appalto da parte della stazione appaltante regionale.

Per il presidente della Regione Vito Bardi l’inaugurazione degli impianti a Muro Lucano “è importante e risponde a una promessa che era stata fatta quando io ero venuto qui in occasione delle festività per il patrono di Muro Lucano. I lavori di questo pozzo sono stati accelerati, oggi siamo felici di poter fare questa inaugurazione perché questa centrale potrà portare acqua al paese. La Giunta ha stanziato 2,7 milioni di euro e sono state attivate le procedure di gara che determineranno un potenziamento della rete idrica di Muro Lucano e di Bella. Una cosa importante per i cittadini che avranno la possibilità di avere l’acqua sempre”.

“Un giorno importante quello di oggi a Muro lucano, un’opera compiuta. Il ritorno nel terzo millennio per queste zone, dove l’acqua scarseggiava – afferma l’assessore regionale all’Ambiente Gianni Rosa -. Una promessa fatta ad agosto scorso tradotta in fatti concreti, a differenza di quello che pensano taluni il governo Bardi va avanti in silenzio ma realizza opere, come in questo caso, per assicurare l’acqua ai cittadini. Sono stati investiti 150 milioni in collaborazione con Acquedotto Lucano, stiamo lavorando affinché queste risorse vengano spese bene, per creare economia e servizi per i cittadini. L’acqua è importante e va utilizzata bene, servono infrastrutture serie. E noi lo stiamo facendo”.

Plauso per l’iniziativa programmata dalla Regione è stato espresso dai sindaci dell’area.

“La realizzazione di un nuovo impianto di emungimento idrico e del relativo impianto di sollevamento che inauguriamo oggi – ha detto l’amministratore di AL Giandomenico Marchese -, rappresenta un passo concreto verso il pieno soddisfacimento delle esigenze degli utenti di disporre della risorsa idrica in una zona interessata da problemi di approvvigionamento. La collaborazione istituzionale tra gli attori principali della gestione idrica si è rivelata, anche in questo caso, fondamentale per il raggiungimento di tale ulteriore ambizioso progetto, nell’ottica di una migliore e sempre più efficiente gestione del servizio idrico integrato. Altrettanto importante è l’obiettivo di offrire ai cittadini interessati acqua potabile di qualità come quella che viene estratta dal pozzo Malta, come dimostrano le risultanze dell’attività di monitoraggio e analisi eseguita dal gestore”.

Ddl contrasto alle discriminazioni di genere, plauso di Pipponzi

Ven, 31/07/2020 - 11:27
“Esprimo il mio più vivo apprezzamento al nostro legislatore fautore del disegno di legge in materia di contrasto ai reati di violenza e discriminazione per motivi fondati sul sesso, sul genere (misoginia), sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere; strumento normativo frutto di sintesi certosina di diversi apporti partitici confluiti nel testo approvato due giorni fa in Commissione Giustizia della Camera”. È quanto afferma la consigliera regionale di parità, Ivana Pipponzi evidenziando che il disegno di legge, nel rispetto degli articoli 2, 3 e 21 della Costituzione, ha l’obiettivo di prevenire e contrastare l’insorgere di condotte discriminatorie e violente motivate dal sesso, dal genere, dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere.

“I report – afferma Pipponzi - ci consegnano dei numeri ancora agghiaccianti tanto sul fronte delle aggressioni omolesbotransfobiche che su quello della misoginia: nella risoluzione per la prevenzione e la lotta al sessismo del Consiglio d’Europa (CM/Rec(2019)1 la violenza sessista è stata giuridicamente definita come ‘qualsiasi atto, gesto, rappresentazione visiva, parole dette o scritte, pratica, comportamento basati sull’idea dell’inferiorità di una persona o di un gruppo di persone in ragione del loro sesso’. Attraverso il ddl in parola non si vulnera la libertà di pensiero né il pluralismo delle idee, bensì li si rafforza aggiungendo nuovi spazi di libertà e sicurezza: il ddl contiene, infatti, formulazioni inclusive che non mettono a rischio alcuna dimensione dell’identità. Sesso, genere, orientamento sessuale e identità di genere non definiscono soggettività o gruppi: individuano ambiti della personalità che vengono protetti da discorsi e crimini d’odio. Sono, peraltro, previste specifiche azioni positive di promozione della pari dignità sociale e dell’inclusione, nonché alla protezione e al supporto delle vittime, anche attraverso la creazione di nuove case rifugio”.

“Siamo dinanzi ad un imperdibile appuntamento con la storia - conclude la consigliera regionale di parità - si impone un radicale cambiamento culturale che consenta all’intero Paese di superare radicalmente ogni forma di discriminazione e di violenza perpetrata ai danni delle persone LGBTQI+ e delle donne, in ragione di caratteristiche legate alla personalità e all’identità, contrastando i comportamenti discriminatori e contribuendo a rimuovere gli ostacoli che limitano di diritto e di fatto la parità e l’uguaglianza”.

Emergenza Covid-19, aggiornamento del 31 luglio (dati 30 luglio)

Ven, 31/07/2020 - 11:22
La task force regionale comunica che nella giornata del 30 luglio sono stati processati 382 tamponi per la ricerca di contagio da covid 19. Di questi, 379 sono risultati negativi e 3 positivi, che riguardano 3 cittadini stranieri in isolamento in strutture dedicate a Potenza (2) ed in provincia di Matera (1).

Con questo aggiornamento i residenti in Basilicata attualmente positivi restano 2 e si trovano in isolamento domiciliare.

Nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza sono ricoverate 2 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 28 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 2 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 373 guariti; 2 persone di nazionalità estera ricoverate all’Ospedale ‘San Carlo’, 4 persone di nazionalità estera che si trovano in isolamento domiciliare in Basilicata; 31 cittadini stranieri in isolamento in strutture dedicate in Basilicata; 1 cittadino lucano in isolamento in Basilicata ma sottoposto a tampone in Emilia Romagna e lì conteggiato.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 47.200 tamponi, di cui 46.629 risultati negativi.

Il prossimo aggiornamento domani, 1 agosto, alle ore 12,00.

In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.

Navette Matera-Bari, Merra: “Fondi comunali attivabili da giugno”

Ven, 31/07/2020 - 10:50
“Le navette da Matera all’aeroporto di Bari-Palese sono importantissime ai fini dello sviluppo turistico del nostro territorio. Dopo l’ordinanza del 14 giugno scorso, con la quale la Regione ha riattivato le prestazioni di trasporto regionale e con le risorse già disponibili in capo al Comune di Matera ci chiediamo cosa abbia trattenuto l’amministrazione comunale e la provincia di Matera dall’attivare immediatamente il servizio”. Lo afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture, Donatella Merra, che interviene nuovamente sulla questione riguardante l’attivazione delle corse di autobus dalla Città dei Sassi all’aeroporto pugliese. “La risposta a tale interrogativo, nell’ultima riunione da noi convocata in Dipartimento - aggiunge l’esponente dell’esecutivo regionale - è stata che il flusso di turisti non fosse tale da richiedere la riattivazione del servizio. Ecco, quindi, perché è rimasto tutto fermo, non certo a causa della Regione. In seguito alla recente pronuncia del Tar di Basilicata, che sempre più spesso, purtroppo, viene utilizzata per addebitare all’amministrazione regionale criticità e disservizi, attiveremo comunque con urgenza, l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico. Dispiace, però - ribadisce l’assessore Merra - che il servizio non sia stato ripristinato in tempo dalla Provincia di Matera, prima del pronunciamento della giustizia amministrativa, anche perché le risorse erano e sono già a disposizione del Comune di Matera”.

L’assessore prosegue affermando che “è ben noto che le 7 coppie di navette sono state previste da parte di Cotrab per l’anno 2019 e per i primi mesi del 2020, prima della sospensione a causa dell’emergenza Covid 19, nell’ambito di un atto aggiuntivo che la Provincia di Matera, titolare del contratto di servizio provinciale aveva sottoscritto con lo stesso gestore, sulla base delle risorse finanziarie messe a disposizione dal Comune a valere sul Contratto istituzionale di sviluppo (Cis) Matera Capitale europea della cultura 2019. La Regione, al fine di addivenire con ogni urgenza all’affidamento dei servizi di Trasporto pubblico locale (Tpl) ha già avviato le procedure propedeutiche, fra cui l’affidamento dell’incarico di redazione dei Piani economici e finanziari, in via di definizione. L’assessorato, inoltre - prosegue la rappresentante della giunta lucana - in seguito alla sentenza, si è già prontamente adoperato, coinvolgendo le competenti strutture finanziarie dell’ente, al fine di reperire le risorse economiche indispensabili per accelerare la necessaria negoziazione fra gestore e amministrazioni provinciali per il tempo necessario al subentro dei nuovi gestori. Tutto questo - evidenzia Merra - per consentire alle Province di definire gli atti integrativi di prosecuzione di tutti i servizi di trasporto pubblico provinciali, così come stabilito nella sentenza del giudice amministrativo. Le risorse a valere sul Cis Matera Capitale europea della cultura 2019, tra l’altro già disponibili e messe a disposizione della Provincia di Matera dal Comune di Matera, non gravando sul bilancio regionale, consentirebbero all’amministrazione provinciale di porre in essere i provvedimenti atti a garantire i servizi di collegamento Matera-Bari Palese, nel rispetto delle norme nazionali e comunitarie di settore”.

Giro d’Italia, Cupparo: ulteriore opportunità per il turismo

Ven, 31/07/2020 - 10:46
“La sesta tappa del 103esimo Giro d’Italia – la Castrovillari - Matera – che si disputerà il prossimo 8 ottobre è un’ulteriore opportunità di promozione turistica e del nostro territorio, specie di quella parte di territorio che non può godere degli effetti di richiamo di eventi sportivi nazionali”. È il commento dell’assessore alle Attività Produttive Francesco Cupparo (con delega alle Politiche Sportive), il quale sottolinea che il percorso di 188 km prevede l’attraversamento dei territori di Rotonda, Viggianello, San Severino, Francavilla, Senise, Tursi, Pisticci sino all’arrivo a Matera.

“Per l’area del Pollino – Mercure - Senisese – aggiunge – è davvero un evento sportivo storico come per le città di Tursi e Pisticci. Per Matera sarà una nuova occasione di promuovere la Capitale Europea della Cultura 2019 e un biglietto di invito a tornare a visitarla in totale sicurezza. E’ il caso di sottolineare – aggiunge Cupparo – che ciò è stato possibile attraverso un “gioco di squadra” – proprio come al Giro d’Italia che si vince solo con una squadra forte - tra Giunta regionale, con il Presidente Bardi che si è speso nei confronti degli organizzatori, Apt Basilicata e Comuni interessati per garantire in particolare al Parco del Pollino una straordinaria visibilità e rafforzare la promozione di Matera”.

“L’obiettivo raggiunto – afferma ancora Cupparo - è in sintonia con la recente misura straordinaria – ‘Sport Promoturismo Basilicata’ - di sostegno finanziario, finalizzata a1ff8 promuovere la Basilicata sul territorio nazionale sostenendo gli operatori del settore dello sport che svolgendo campionati a livello nazionale promuovono il territorio della Basilicata ed incentivano i flussi turistici sportivi in ingresso e che a causa dell’emergenza Covid-19 hanno subito gravi perdite di fatturato derivanti anche dai provvedimenti di blocco delle attività e che devono sostenere dei costi in questo periodo caratterizzato tra l’altro da carenza di liquidità per iscrivere le società ai campionati e per riaprire in sicurezza le attività. Crediamo – conclude l’assessore – che lo sport sia un ottimo veicolo di promozione del nostro territorio di cui abbiamo ancora più bisogno per la fase di ripresa dall’emergenza sanitaria e socio-economica”.

Miglioramento corsi d’acqua, presentati indirizzi operativi

Gio, 30/07/2020 - 17:40
Avviare una fase di censimento e programmazione di interventi sui corsi d’acqua in Basilicata, attraverso la valorizzazione della biomassa e dei sedimenti in alveo. E’ l’obiettivo degli indirizzi operativi per l’attuazione di un programma di interventi per il ripristino dell’officiosità dei corsi d’acqua (cioè degli interventi di miglioramento della qualità e del funzionamento dei fiumi), che l’assessore all’Ambiente ed Energia Gianni Rosa ha presentato oggi a Potenza in un incontro con i rappresentanti dell’Eipli, della Snam, della Provincia di Matera, del Consorzio di Bonifica, dell’Autorità di Bacino Interdistrettuale, presenti anche il dirigente generale Michele Busciolano ed i tecnici del Dipartimento Ambiente e Energia.

“Il programma – ha spiegato Giuseppe Galante, dirigente dell’Ufficio Ciclo dell’Acqua – prevede la progettazione e realizzazione di interventi diffusi di manutenzione a carattere leggero con procedure ad evidenza pubblica. Si tratta di interventi complessi e urgenti che hanno bisogno della collaborazione istituzionale per essere messi in campo nel minor tempo possibile sulla base di una vera programmazione che attraverso specifici progetti puntuali precisi su tutte le aste fluviali di primo e secondo ordine”.

La possibilità di pianificare interventi compositi e distribuiti sul territorio regionale in modo da regolare in maniera sostenibile l’impatto delle lavorazioni sull’ambiente rappresenta la modalità per assicurare al tessuto imprenditoriale una iniezione di fiducia con l’apertura dei cantieri. Il programma riguarda principalmente la redazione di progetti di taglio, per l’utilizzo della biomassa, e nei casi già analizzati da progetti per l’officiosità dei corsi d’acqua. L’attuazione parte dalla redazione di progetti pilota, di cui il primo sarà pubblicato a breve e riguarda il torrente Racanello a San Chirico Raparo nei tratti in cui, lo scorso dicembre, si sono avuti eventi di piena che hanno provocato ingenti danni. La guida è stata affidata dalla Giunta regionale a una task force composta da tecnici dei Dipartimenti Ambiente e Energia, Infrastrutture e Agricole e Forestali coordinati dall’Ufficio Ciclo dell’Acqua. La task force avrà il compito della gestione dei procedimenti amministrativi nonché la definizione del programma degli interventi.

“Il programma da attuare – ha dichiarato l’assessore Rosa - tende ad utilizzare per i lavori anche la platea degli operai forestali che annualmente determinano un costo molto oneroso per la Regione, tramite l’utilizzo della clausola sociale in bandi pubblici rivolti ad operatori regionali del settore edile ed estrattivo oltre alle imprese forestali. La collaborazione interistituzionale e la creazione di un’unica regia regionale faciliterà la redazione ed approvazione dei progetti nonché ridurrà sensibilmente i tempi di attuazione”.

“Alla luce delle tante urgenze idrauliche ed idrogeologiche segnalate lungo gli alvei principali e secondari della regione – ha concluso Rosa – la Giunta regionale ha dovuto adottare questo provvedimento in forza di una funzione di indirizzo atto ad affrontare, con una nuova cultura, tali criticità. Una complessità di fattori che si sovrappongono con le tante criticità la cui soluzione necessita di una fase di programmazione accompagnata dalla contestuale esecuzione di progetti pilota che ne dimostrino la concreta sostenibilità e fattibilità”.    

Assessore Cupparo in visita a Fca Melfi per nuovi programmi

Gio, 30/07/2020 - 16:55
Le prospettive produttive del Contratto di Sviluppo Fca-Melfi, in particolare per le ricadute sull’indotto e sull’occupazione, e i nuovi programmi di cooperazione Regione Basilicata-Fca sono stati i temi del confronto che si è tenuto oggi a Melfi nello stabilimento Fca in occasione della visita dell’Assessore alle Attività Produttive Francesco Cupparo che ha incontrato il responsabile dello stabilimento ing. Nicola Intrevado e il direttore del personale Roberto Oglietti.

Nell’incontro i dirigenti Fca hanno illustrato i contenuti del Contratto di Sviluppo firmato con Invitalia-Mise, che prevede investimenti per 136 milioni di euro, con il cofinanziamento da parte della Regione Basilicata (2 milioni) e della Regione Piemonte (1,5 milioni) che sposta dal Messico a Melfi la produzione della Jeep Compass ICE, introducendo la produzione del modello PHEV (plug-in hybrid electric vehicle) ed amplia la capacità produttiva dello stabilimento lucano sino al superamento dell’utilizzo della cassa integrazione e ad ipotizzare l’aumento dei turni di lavoro, oltre dell’intera filiera dell’indotto.
L’assessore Cupparo ha espresso sentimenti di orgoglio e di ringraziamento per “la vicinanza mostrata da FCA nei confronti della Regione, come mai accaduto prima” ricordando che dall’inizio del mandato assessorile è già il quarto confronto diretto che si è svolto nello stabilimento più grande d’Europa e che sta assumendo un ruolo sempre più importante nei piani industriali del gruppo automobilistico internazionale. “Vogliamo raccogliere la sfida Fca rivolta ai mercati, all’innovazione, al risparmio energetico, per contenere le emissioni di CO2, che produrrà nel nuovo anno un centinaio di nuovi posti di lavoro. Per allargare i benefici del programma di investimenti siamo fortemente interessati con il Gruppo automobilistico ad individuare tutte le condizioni per allargare l’indotto facendo crescere il numero di imprese locali impegnate, specie nelle altre aree industriali o artigianali della regione. Lo spopolamento delle aree più interne e svantaggiate – ha aggiunto – si combatte efficacemente anche con l’attività di imprese del settore automotive che possa accrescere l’attuale percentuale di commesse e vada al di là dell’area San Nicola di Melfi”.

Da parte dei dirigenti Fca è stata illustrata la proposta di far diventare l’Accademy-Centro Ricerche Fiat S.C.p.A, struttura da sempre impegnata nello sviluppo di attività di ricerca ed innovazione in ambito automobilistico, un centro al servizio di programmi di sviluppo dell’intero territorio e non solo per il settore automotive. Una proposta che l’assessore Cupparo ha definito di “grande interesse” per intensificare i rapporti di cooperazione e che trova sintonia nella strategia che la Giunta Regionale si è data attraverso le intese con Total ed Eni per investimenti “no oil”. Pensiamo che i grandi gruppi industriali presenti già da tempo in Basilicata possano diventare moltiplicatori di processi di sviluppo esercitando un ruolo determinante di attrazione per altri gruppi imprenditoriali e per “guidare” piccole e medie imprese verso la realizzazione di nuove attività.

Per approfondire i temi dell’iniziativa dell’Accademy, in sintonia con il Campus per l’Innovazione del manufacturing di Melfi finanziato in parte anche dalla Regione, è stato deciso di tenere nella prima metà di settembre un incontro specifico con la presenza anche dell’Unibas che potrà avere un compito rilevante da assolvere.

Tra le altre questioni affrontate nell’incontro, inoltre, l’attività di formazione che Fca intende svolgere attraverso l’accreditamento regionale richiesto per la prima volta e che la Regione auspica possa allargarsi alla formazione di altre figure professionali richieste dalle nostre imprese e un progetto per la costruzione di colonnine necessarie all’alimentazione elettrica delle auto facendo in modo che la Regione – ha precisato Cupparo – nel giro di pochi mesi sia dotata di alcune centinaia di colonnine su tutto il territorio. Partendo dall’attuazione del Contratto di Sviluppo Intendiamo realizzare ulteriori passi avanti – ha concluso Cupparo – attraverso una più intensa ed efficace cooperazione di tutti i soggetti istituzionali, imprenditoriali e sociali da coinvolgere, compreso le organizzazioni sindacali dei lavoratori che saranno tra gli attori da mettere in campo.

  

Capitale italiana cultura 2022, domani Bardi a Venosa

Gio, 30/07/2020 - 15:48
Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, parteciperà domani, 31 luglio, alla presentazione ufficiale della candidatura di Venosa a Capitale Italiana della Cultura 2022 che si terrà nella Sala del Trono del Castello Pirro del Balzo con inizio alle ore 16.
“La candidatura di Venosa – afferma il presidente Bardi - è la naturale prosecuzione del lavoro fatto a Matera e dell’intensissimo programma di attività che la regione sta mettendo in campo per sostenere lo sviluppo e l’economia anche attraverso la cultura. Quindi, non bisogna guardare a questa candidatura semplicemente come al tentativo di duplicare una esperienza, ma come alla costruzione di un altro tassello del ricco mosaico che stiamo realizzando in Basilicata. Si pensi, ad esempio, alla nascita del centro sperimentale di cinematografia a Matera, o ai tanti altri tasselli che stiamo aggiungendo per quel che riguarda i centri di ricerca, l’università, la facoltà di medicina e così via”.

  

Emergenza Covid-19, aggiornamento 30 luglio (dati 29 luglio)

Gio, 30/07/2020 - 11:53
La task force regionale comunica che nella giornata del 29 luglio sono stati processati 277 tamponi per la ricerca di contagio da Covid 19, risultati tutti negativi.
Con questo aggiornamento i residenti in Basilicata attualmente positivi restano 2 e si trovano in isolamento domiciliare. Nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza sono ricoverate 2 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero e che per questo non rientrano nel totale dei lucani contagiati.
In giornata è stata confermata la guarigione di un cittadino lucano in isolamento in Basilicata che però era stato conteggiato in Puglia, avendo effettuato lì il tampone. Questa guarigione non viene conteggiata tra i guariti lucani così come non era stata conteggiata la positività
Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 28 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 2 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 373 guariti; 2 persone di nazionalità estera ricoverate all’Ospedale ‘San Carlo’, 4 persone di nazionalità estera che si trovano in isolamento domiciliare in Basilicata; 28 cittadini stranieri in isolamento in strutture dedicate in Basilicata; 1 cittadino lucano in isolamento in Basilicata ma sottoposto a tampone in Emilia Romagna e lì conteggiato.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 46.818 tamponi, di cui 46.250 risultati negativi. Il prossimo aggiornamento domani, 31 luglio, alle ore 12,00.
In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.


Acqua, domani inaugurazione di un pozzo a Muro Lucano

Gio, 30/07/2020 - 11:03
Domani 31 luglio alle 10 in contrada Malta a Muro Lucano verrà inaugurato un pozzo di emungimento, con relativo impianto di sollevamento e condotta di adduzione, per servire i comuni di Muro Lucano e Bella, in cui da tempo l’acqua è razionata per poche ore al giorno.
Saranno presenti, tra gli altri, il presidente della Regione, Vito Bardi, l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa, e l’amministratore unico di Acquedotto Lucano, Giandomenico Marchese.  

Contributi a cento Comuni contro i rifiuti abbandonati per strada

Gio, 30/07/2020 - 10:31
Sono cento i Comuni della Basilicata che riceveranno finanziamenti per realizzare sistemi di controllo idonei a disincentivare l’abbandono dei rifiuti per strada o in altre aree non adatte. La giunta regionale ha approvato la graduatoria definitiva degli interventi ammessi nell’ambito del relativo Avviso pubblico destinato agli Enti locali.  Il bando assegna contributi anche per la rimozione dei rifiuti abbandonati e per la bonifica delle aree pubbliche o di interesse pubblico.
“Abbiamo investito oltre tre milioni di euro – ha commentato l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa – per contrastare un fenomeno di inciviltà incoraggiando il corretto conferimento dei rifiuti urbani”. 
L’elenco dei beneficiari sarà pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Basilicata.



Estrazioni petrolifere, Rosa: sempre dalla parte dei cittadini

Mer, 29/07/2020 - 13:17

“Non rileva che l’impianto sia in fase di prova di esercizio. E’ palese che tale circostanza sia ininfluente sia sui timori della popolazione, che vedono in tale attività un pericolo per la propria salute e per l’ambiente, sia sulla possibilità che si verifichino incidenti rilevanti”.
Lo ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa, in relazione alle recenti e frequenti fiammate della fiaccola del Centro Olio “Tempa Rossa”.  
Nell’esprimere “la più profonda preoccupazione e la forte apprensione dei cittadini”, con una nota del 27 luglio l’assessore ha rivolto agli organi preposti al monitoraggio e ai controlli tecnici, Ispra, Unmig, Inail, Vigili del fuoco e Arpab e uffici regionali, l’invito a procedere a un’attenta verifica, riservandosi, dopo gli opportuni riscontri, di prendere i provvedimenti necessari “a tutela dei cittadini e dell’ambiente lucano”.
Alla Total l’esponente della giunta Bardi ha chiesto “di porre in essere tutte le azioni del caso al fine di evitare il ripetersi di tali eventi, anche qualora, dal punto di vista normativo, non vengano rilevati superamenti della soglia delle emissioni”.
A questo proposito, l’Ufficio Compatibilità ambientale del Dipartimento Ambiente il 28 luglio ha diffidato la compagnia petrolifera per l’inosservanza di quanto concordato con la Regione in merito alle tempestive comunicazioni di ogni evento o anomalia. Nell’atto di diffida si chiede alla Total di trasmettere immediatamente una dettagliata relazione indicando le cause e i provvedimenti adottati in relazione agli eventi del 24 e 26 luglio, nonché un piano per la gestione di anomalie ed eventi che comportano il ripetersi di rilasci incontrollati di sostanze inquinanti nell’ambiente, da attuare in questa fase di prove funzionali di produzione. 
“Tutto ciò – aggiunge Rosa – in relazione agli impegni assunti dalla Total nella riunione tenutasi il 15 luglio al Dipartimento. Riscontriamo al contempo la comunicazione inviataci oggi dalla compagnia, che, in seguito alle nostre sollecitazioni, annuncia di aver provveduto alla riduzione della produzione di greggio con conseguente riduzione del 30 per cento del volume di gas inviato alla torcia. A differenza di quanto alcuni detrattori hanno asserito in questi giorni, la Regione non è stata mai distratta rispetto agli accadimenti. Nel silenzio più assoluto abbiamo agito perché per noi la consapevolezza di avere una responsabilità di governo rimane sempre la strada maestra. Mai avremo distrazioni nel solco del rispetto della legge e dei poteri che ci sono attribuiti per il bene delle nostre comunità”.



 

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