Basilicatanews

Abbonamento a feed Basilicatanews
Notizie dalla Basilicata
Aggiornato: 2 ore 11 min fa

VIGGIANO: SVOLGIMENTO DEI FESTEGGIAMENTI 2020 IN ONORE DELLA MADONNA DEL SACRO MONTE DI VIGGIANO

Dom, 26/07/2020 - 13:15

Il protrarsi dell’emergenza sanitaria a seguito della pandemia da COVID-19 e ragioni prudenziali tese unicamente a salvaguardare il bene primario della salute pubblica, impongono quest’anno, nostro malgrado, di ridimensionare il programma sia religioso che civile dei festeggiamenti che tradizionalmente salutano il rientro della Madonna dal Sacro Monte a Viggiano, la prima Domenica di Settembre. Un appuntamento, com’è a tutti noto, che puntualmente richiama nella nostra cittadina decine di migliaia di pellegrini e visitatori, e che proprio a ragione di ciò risulterebbe in questo momento impossibile da gestire, almeno nella sua forma tradizionale.

Con decreto del 12 Luglio 2020, in particolare, l’Arcivescovo di Potenza, S. Ecc. Mons. Salvatore Ligorio, d’intesa con il Prefetto di Potenza Annunziato Vardé, disponeva quanto di seguito: “Per le processioni che tradizionalmente radunerebbero un grande numero di persone si è concordato di evitarle per quest’anno, limitandosi alla celebrazione delle Sante Messe e all’organizzazione dell’afflusso dei fedeli contingentando gli ingressi”.

Alla luce di tale provvedimento, appare chiaro che quest’anno non potranno essere celebrate né l’ascesa della Madonna al Sacro Monte (inizialmente rinviata al prossimo 2 Agosto), né di conseguenza la sua discesa (prevista per quest’anno il 6 Settembre).

Allo stesso modo, sono annullate tutte le manifestazioni civili che abitualmente accompagno lo svolgimento della festa religiosa, dai concerti musicali alla consueta fiera che tradizionalmente anima le strade cittadine.

Anche le celebrazioni religiose subiranno alcune importanti modifiche. In particolare, si è convenuto con l’Arcivescovo ed il Prefetto di trasferire in forma privata (anche senza portatori, data la necessità di evitare ogni forma di assembramento che non rispetti la distanza di almeno un metro tra le persone) la venerata immagine della Madonna, nella mattina di Domenica 6 Settembre, in Piazza Papa Giovanni XXIII, dove alle ore 11.00 verrà celebrata dallo stesso Arcivescovo la Santa Messa, alla quale potranno partecipare – secondo le norme in vigore – non più di mille persone. Al termine della celebrazione eucaristica, la Madonna sosterà per l’intero pomeriggio nella medesima Piazza, dove i fedeli potranno venerarla in tutta sicurezza e nel rispetto del distanziamento sociale previsto. Alle ore 19.00, nella stessa Piazza e alle stesse condizioni, verrà celebrata una seconda Santa Messa e finalmente alle ore 20.00, sempre in forma privata la Madonna farà rientro in Basilica.

Per le celebrazioni della tradizionale Settimana di Ringraziamento, in programma dal 7 al 13 Settembre, qualora le condizioni atmosferiche lo consentiranno si è previsto di utilizzare lo spazio antistante la Basilica, ovvero Piazza Giovanni Paolo II, al fine di consentire un maggior afflusso di fedeli, sempre nel rispetto delle norme sanitarie vigenti.

Da viggianesi comprendiamo più di tutti l’amarezza di queste limitazioni, ma riteniamo doveroso in questo momento dare all’intera Regione un segnale di responsabilità e di buon senso: ce lo impone la nostra fede, ma ce lo chiede anche la nostra coscienza civica.

Nella speranza di poter tornare il prossimo anno ad onorare la Madonna, Regina e Patrona della Lucania, con tutto l’entusiasmo che ci è congeniale, auguriamo a tutti comunque una serena e santa Festa.

 31 total views,  31 views today

Categorie: Notizie Basilicata

MATERA: Padre e figlio ringraziano la Polizia per aver fatto arrivare in tempo un farmaco necessario e urgente

Sab, 25/07/2020 - 19:29

Un padre è assai preoccupato perché suo figlio ha urgente bisogno di un farmaco che è stato ordinato da giorni ma da Varese, dove viene prodotto, non arriva e decide di chiedere aiuto alla Polizia.

Così il signor Francesco (nome di fantasia) chiama il 113 e spiega all’operatore, che si è accorto dell’angoscia che traspare dalla voce e gli dà ascolto, che si tratta di un farmaco raro oltreché costoso di cui il figlio, ormai adulto, ha bisogno di assumere sin dalla nascita quotidianamente, per via di una malattia del metabolismo, senza del quale andrebbe incontro a gravi conseguenze per la salute.

Purtroppo, anche per cause riconducibili all’attuale emergenza Covid-19, il farmaco non arriva alla farmacia dove è stato ordinato e già martedì 21 finirà l’ultima dose rimasta, tra l’altro inferiore al dosaggio prescritto dal medico.

La vicenda è stata presa a cuore e seguita direttamente dal dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura Gianni Albano.

Quando la mattina di martedì 21, il povero padre, recatosi per l’ennesima volta in farmacia, si è sentito nuovamente ripetere che il sospirato farmaco non era ancora arrivato, senza peraltro alcuna certezza di una prossima data a brevissimo termine, l’Ufficio ha deciso di prendere l’iniziativa.

Dopo un breve colloquio informativo con il farmacista, il Vice Questore Gianni Albano ha contattato telefonicamente i responsabili della ditta fornitrice di Varese a cui ha rappresentato la situazione di particolare necessità e urgenza in cui versa il giovane materano.

Grazie a questo intervento e alla sensibilità mostrata dallo staff della ditta, il farmaco è stato finalmente reperito e spedito con corriere espresso e alle 3 e mezzo di questa mattina è stato recapitato direttamente all’abitazione del Signor Eustachio.

Potete immaginare la gioia del padre e del figlio: quest’ultimo ha potuto così proseguire, senza conseguenze, quella terapia indispensabile per la cura della malattia di cui soffre.

Naturalmente il primo pensiero del Signor Francesco è stato quello di avvisare la Polizia della bella notizia per esprimere tutta la sua gioia e gratitudine, prima con una telefonata nella stessa notte e poi durante un cordiale incontro con gli operatori della Squadra Volanti, felici anche loro per il lieto fine della vicenda.

 17 total views,  17 views today

Categorie: Notizie Basilicata

MATERA, Leone: le persone al centro di un nuovo piano sanitario

Sab, 25/07/2020 - 19:25

—Primo confronto a Matera sulla ipotesi di riordino del sistema regionale. “Rafforzare il sistema territoriale, ridurre la ospedalizzazione, puntare su medici di qualità”—–

Negli ultimissimi anni è cresciuto il valore della mobilità passiva collegato alle persone che si sono rivolte a strutture sanitarie di fuori regione. In particolare, per quel che riguarda l’Asm, si è passati da circa 29 milioni di euro nel 2017 a 30 milioni di euro nel 2018.

Lo ha reso noto stamane l’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone, nel corso di un incontro svoltosi nell’auditorium dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera, per avviare la discussione e il confronto con tutti gli attori del sistema (medici, operatori, lavoratori, organizzazioni sindacali) sulla ipotesi di riordino del piano sanitario regionale.

   “E’ da questi dati sulla mobilità passiva – ha detto Leone – che bisogna partire per immaginare e realizzare un nuovo piano sanitario regionale che, diversamente dal recente passato, metta al centro non tanto e non solo gli equilibri economici, ma anche e soprattutto le persone. Questi numeri ci dicono che è ormai indispensabile mettere in campo una legge di riordino condivisa e partecipata con tutti gli attori del sistema. Un riordino indispensabile anche alla luce della recente pandemia che ci ha imposto il bisogno di una rafforzata centralità del sistema sanitario territoriale in grado di limitare le ospedalizzazioni a beneficio dei pazienti. La pandemia – ha aggiunto Leone – ha avuto effetti devastanti non solo sul piano economico, ma anche e soprattutto sul piano sanitario e oggi abbiamo una macchina che stenta a ripartire con medici che vanno via”.

Leone, inoltre, ha invitato i presenti a ragionare non su vecchi schemi come il dualismo fra Matera e Potenza. “Oggi, dopo l’esperienza di Matera come capitale europea della cultura, abbiamo il dovere – ha detto Leone – di superare questo dualismo che fino a ieri, come dimostra l’esperienza dei dipartimenti, ha portato a un blocco del sistema sanitario in provincia di Matera”.

“C’è poi la necessità di scegliere i migliori medici mettendo la parola fine alle vecchie logiche del passato. Noi non abbiamo amici da sponsorizzare, ma vogliamo solo il meglio per la sanità lucana”. A tal proposito Leone si è soffermato sul piano triennale delle assunzioni. “Non si facevano concorsi da un’eternità. Noi vogliamo anche in questo segnare un altro punto a nostro favore puntando sulle giovani intelligenze per avere un positivo ricambio generazionale”.

Leone, infine, ha invitato tutti gli attori del sistema a presentare proposte sul riordino del sistema sanitario regionale perché ad oggi esiste solo una cornice che va riempita di contenuti ed evitando di pensare solo agli equilibri finanziari, ma rimettendo al centro il paziente. “Dobbiamo farlo subito anche per cogliere le opportunità che si verranno a determinare dalla massiccia iniezione di finanziamenti che ci arriveranno dall’Europa per contrastare la crisi post-covid. Non è più il tempo delle critiche senza obiettivi – ha concluso Leone – ma delle proposte costruttive se abbiamo tutti a cuore la salute dei nostri concittadini lucani”.

Subito dopo è intervenuto il direttore generale del Dipartimento, Ernesto Esposito.

E’ seguito un dibattito a cui hanno partecipato i consiglieri di maggioranza, Vizziello, Acito e Quarto, il consigliere di opposizione Perrino (M5S), medici, sindacalisti, cittadini.

 17 total views,  17 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: NASCE “QUIBASILICATA”: UN APPROFONDIMENTO SULL’ANIMA DEI TERRITORI LUCANI

Sab, 25/07/2020 - 19:21

Per valorizzare storie e luoghi del territorio lucano l’Ufficio Stampa della Giunta Regionale di Basilicata lancia un nuovo sito denominato “QuiBasilicata.it”, supplemento della testata giornalistica online AgrBasilicata. Il sito è un focus sulle persone, il territorio, i saperi, le tradizioni e le eccellenze lucane. In continuità con quanto già fatto dalla testata Agr negli anni precedenti e recuperando alcuni approfondimenti già pubblicati dal sito istituzionale, QuiBasilicata.it vuole continuare il viaggio in Basilicata.
Sarà un racconto fatto di nuove e inedite storie che narrano una Basilicata con le radici ancorate al passato ma con lo sguardo sempre proiettato verso il futuro. È un viaggio alla riscoperta dell’identità di un popolo fatto di gente tenace e determinata ad affrontare le sfide future. L’obiettivo è quello di narrare l’anima dei territori.
QuiBasilicata.it mira anche a fornire spunti dai quali attingere per ideare progetti di promozione e sviluppo, facendo interagire competenze, esperienze e differenti punti di vista al fine di trasformare anche le risorse immateriali in opportunità di crescita e sviluppo.
Il logo di QuiBasilicata.it richiama la grafica ideata dall’Apt, l’Azienda regionale di promozione turistica, per valorizzare il territorio perché, attraverso i contenuti proposti, si intendono approfondire alcuni aspetti peculiari dello stesso.
Paesaggi, attrattori, libri, film, piatti tipici, personaggi famosi e idee vincenti che rendono celebre in tutto il mondo la nostra bella Basilicata, sono i contenuti che popoleranno questo nuovo spazio di approfondimento.

 16 total views,  16 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: Emergenza Covid-19, aggiornamento del 25 luglio (dati 24 luglio) 360 tamponi UNO POSITIVO

Sab, 25/07/2020 - 19:17

La task force regionale comunica che nella giornata del 24 luglio sono stati processati 360 tamponi per la ricerca di contagio da covid 19. Di questi, 359 sono risultati negativi e 1 positivo.

Il caso positivo riguarda un cittadino di nazionalità estera che si trova in isolamento in Basilicata. Tale positività è in attesa di conferma a seguito di riprocessazione del tampone presso il laboratorio dell’ospedale San Carlo di Potenza, così come è in attesa di conferma definitiva la positività di una delle 38 persone che si trovano in isolamento in strutture dedicate della Basilicata.

Ieri è guarita una persona. Con questo aggiornamento i residenti in Basilicata attualmente positivi sono 2 e si trovano entrambi in isolamento domiciliare.
Si registra inoltre la guarigione di un’altra persona, la cui positività era stata riscontrata e conteggiata in Lombardia, ma che si trovava in isolamento domiciliare in Basilicata.

Nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza sono ricoverate 2 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero e che per questo non rientrano nel totale dei lucani contagiati.
Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 28 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 2 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 373 guariti; 2 persone di nazionalità estera ricoverate all’Ospedale ‘San Carlo’, 4 persone di nazionalità estera che si trovano in isolamento domiciliare in Basilicata, di cui 1 in attesa di conferma; 38 cittadini stranieri in isolamento in strutture dedicate in Basilicata, di cui 1 in attesa di conferma; 2 cittadini lucani in isolamento in Basilicata ma sottoposti a tampone in Emilia Romagna e in Puglia e lì conteggiati.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 45.706 tamponi, di cui 45.139 risultati negativi.

Il prossimo aggiornamento lunedì 27 luglio, alle ore 12,00.

 32 total views,  32 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: NELLA MATTINATA E’ COMINCIATO IL TRASFERIMENTO DI 11 MIGRANTI DA POTENZA

Sab, 25/07/2020 - 19:15

Non sussistono elementi di criticità in Basilicata in relazione alla presenza nelle strutture di accoglienza dei migranti positivi asintomatici arrivati nella regione lo scorso 15 luglio, con test sierologico negativo. La situazione sanitaria è attentamente monitorata e le strutture che ospitano i migranti nelle province di Potenza e di Matera continuano ad essere controllate, su disposizione dei Prefetti, con una vigilanza fissa per l’intero arco della giornata.

Questa mattina è stato dato avvio al graduale trasferimento dei migranti positivi in strutture sanitarie fuori dalla regione. Il primo spostamento ha riguardato 11 migranti da Potenza.

 21 total views,  21 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: Conferenza stampa di apertura di Cinemadamare Basilicata

Sab, 25/07/2020 - 19:10
Invito di Franco Rina alla conferenza stampa di apertura di Cinemadamare Basilicata – Ore 11.00 Martedì, 28 luglio “Palazzo della Cultura” Via Cesare Battisti, 1, Potenza Ho il piacere di invitarti alla conferenza stampa di apertura di Cinemadamare Basilicata/ il più grande raduno internazionale di giovani filmmaker, che per il Diciottesimo anno consecutivo, si svolgerà nella
nostra terra, per 5 settimane. In particolare, la Carovana del Cinema itinerante, si fermerà, una settimana
in Nova Siri, una in Sant’Angelo Le Fratte, una in Satriano, una in Trecchina e una in Craco.

L’edizione del 2020, ovviamente, oltre che contraddistinta dal solito talentuoso entusiasmo dei giovani
cineasti, sarà anche definita dal rispetto di tutte le normative anti covid.
L’incontro, al quale parteciperanno anche i 5 Sindaci dei Comuni di cui sopra, sarà l’occasione per
presentarti i nostri filmmaker italiani e stranieri che fanno parte del nostro Campus, il programma
dettagliato delle nostre attività, e il Cartellone completo dei film che verranno proiettati e che vedremo
in 5 Piazze lucane.

APPUNTAMENTO
Ore 11.00
Martedì, 28 luglio
“Palazzo della Cultura”
Via Cesare Battisti, 1,
Potenza

 22 total views,  22 views today

Categorie: Notizie Basilicata

MATERA: BRAIA, SE COLLASSA O SI DEPOTENZIA IL MADONNA DELLE GRAZIE COLLASSA L’INTERA SANITA’ LUCANA.

Sab, 25/07/2020 - 19:03

“Anche la radiologia alza bandiera bianca dal primo Agosto”

“Invece di parlare di un riordino o di una riforma senza documenti ufficiali e di organizzare un incontro quasi di tipo “privato” – a Matera – basato su bozze anche ufficiose, l’assessore Leone e i colleghi consiglieri regionali di maggioranza si preoccupino di trovare soluzioni immediate che evitino il collasso dell’ospedale Madonna delle Grazie .

Apprendiamo che dal primo agosto, infatti, l’attività di radiologia interventistica ordinaria e d’urgenza non sarà garantita per mancanza di personale medico e infermieristico dedicato, oltre che di materiale idoneo a eseguire le prestazioni in tranquillità e mettendo in atto tutte le norme anti-covid che, in un presidio ospedaliero, sono da attenzionarsi cento volte in più rispetto a situazioni normali. Sembra, ancora, che non sia possibile eseguire tutto in un’unica seduta mensile – come ora previsto – e garantire l’urgenza quotidiana in assenza di programmazione coordinata con la Direzione sanitaria e i vertici regionali.”

Lo dichiara il consigliere regionale Luca Braia, capogruppo Italia Viva.

“Una situazione nota da tempo – prosegue Luca Braia – che si aggiunge ad altre dal sottoscritto più volte denunciate. Da maggio a gran voce ho chiesto alla Giunta Regionale di occuparsi concretamente della sanità lucana in generale, che incrementa debiti per altri 14 milioni di euro. Poi di quella materana e del Madonna delle Grazie in particolare che, oltre a svolgere un ruolo decisivo per la salute dei lucani tutti, ha un potenziale attrattivo verso la vicina Puglia straordinario. Mai come in questo periodo appare compromesso. 

Non possiamo realmente e oggi più che mai permetterci di passare dall’emergenza sanitaria nazionale del covid-19 a una emergenza sanitaria dell’ordinario. Emblematica, e solo ultima in ordine di tempo, è la “radiologia materana” che praticamente sta alzando bandiera bianca.

Assessore Leone, basta sermoni e interviste diffuse sui social che raccontano di mini-centri sanitari specializzati itineranti che dovrebbero “scorazzare” per le splendide strade della Basilicata. Di “specializzato” pare vi sia solo l’improvvisazione: non sta rimanendo più nulla negli ospedali esistenti. Prima di proporre modelli di prestazioni sanitarie futuristiche forse, nella situazione attuale, anche un po’ fantasiose,  si ripristini l’efficienza minima dell’esistente e si faccia tornare a far funzionare il sistema attuale rimasto bloccato e paralizzato.

Di quale riordino sanitario parlerà nell’incontro di domani a Matera? A chi l’ha fatta ufficialmente pervenire questa proposta l’Assessore Leone? Esiste per caso anche un piano sanitario che non conosciamo? Altro che Dea di primo e secondo livello, tra un po’ ci rimarranno solo il “pacco dono” delle tende  vuote del Qatar dove eventualmente potersi riparare, “e pure forse in piedi”, dalla pioggia o dal sole, in questa estate e nel prossimo autunno/inverno. 

Una situazione ai limiti del paradosso: non c’è più davvero tempo da perdere, bisogna agire, condividere, prendere decisioni, programmare, legiferare e parallelamente operare per assumere, organizzare, risolvere le gravissime criticità in atto al Madonna delle Grazie e non solo. 

Se non ci saranno risposte concrete a brevissimo – conclude Luca Braia – e che siano credibili ed efficaci, saremo costretti a lasciare la “giacca della responsabilità istituzionale” per scendere anche noi in piazza accanto ai cittadini in primis e ai sindacati. Al di là degli impegni e dei progetti futuri, sui quali appena avremo gli atti ufficiali diremo con forza la nostra, l’operatività quotidiana di ogni presidio sanitario in questa regione deve tornare efficiente per garantire il più importante dei diritti, quello della salute per tutti i cittadini a prescindere da sesso, colore ed età.”

 

 30 total views,  30 views today

Categorie: Notizie Basilicata

ROMA: VIOLENZA DONNE. REGIMENTI (LEGA): “NORME ‘CODICE ROSSO’ DECISIVE, ORA AUMENTARE TUTELE E SUSSIDI”

Sab, 25/07/2020 - 19:00

“La normativa sul “Codice rosso” ha garantito indagini più veloci, pene severe e l’introduzione di nuove tipologie di reati, come l’omicidio d’identità e il revenge porn, risultati importanti e decisivi per contrastare la violenza sulle donne. Ora occorre proseguire su questa strada e assicurare alle donne vittime di violenza fisica, psicologica o sessuale, che in Italia sono 8 milioni, di qualsiasi estrazione sociale, maggiori tutele quando denunciano il loro aguzzino, un sussidio e una casa sicura per continuare a vivere senza ulteriori traumi o paure”. Lo afferma l’eurodeputata della Lega Luisa Regimentiche sottolinea come “il tema della violenza sulle donne sia estremamente attuale, con episodi di cronaca quotidiani e agghiaccianti. Permane il problema delle pene ed è prioritario garantire la sicurezza di chi, con coraggio, decide di denunciare il sopruso, anche perché spesso sono le vittime stesse a finire nel vortice dei servizi sociali e della casa famiglia, molte volte allontanate dai propri figli”.

Insieme alla Rete europea delle donne, una sorta di ‘contenitore’ di professionalità femminili impegnato in attività sociali e nella lotta alla violenza di genere, coordinato da Antonella Sambruni e di cui Regimenti è presidente onorario, “portiamo avanti una battaglia politica e sociale quotidiana su questo tema – sottolinea l’esponente leghista – e in particolare, attraverso il coinvolgimento del Parlamento europeo, lavoriamo per inserire nel codice penale italiano l’aggravante di femminicidio, un tipo di reato ancora non contemplato nel nostro ambito giuridico, per punire l’omicidio con maggiore severità”.

“Serve un passo in avanti sotto il profilo normativo – conclude Regimenti – a sostegno di un reale cambiamento culturale nella società, sempre più urgente e necessario, considerato quanto ancora sia grave il pregiudizio che addebita alla donna la responsabilità della violenza sessuale subita, con il 39,3% della popolazione, secondo l’Istat, che ritiene una donna in grado di sottrarsi a un rapporto sessuale se davvero non lo vuole, mentre solo il 2% suggerirebbe di chiamare il 1522”.

 18 total views,  18 views today

Categorie: Notizie Basilicata

MATERA: SCIANNARELLA ESPRIME ALCUNE RIFLESSIONI SUL RIORDINO DEL SISTEMA SANITARIO REGIONALE

Sab, 25/07/2020 - 18:54
Il segretario generale Fials Matera, Gianni Sciannarella, esprime alcune riflessioni dopo aver partecipato all’incontro organizzato dal Dipartimento Salute della Regione Basilicata sulla proposta di riordino del sistema sanitario regionale presentata dall’assessore Leone e presenta le proposte del sindacato emerse dal confronto nel gruppo “La Sanità materana non si tocca”. Di seguito la nota integrale. Venerdì 24 luglio nell’Auditorium dell’Ospedale Madonna delle Grazie si è tenuto un incontro organizzato dal Dipartimento salute regionale inerente la proposta di riordino del sistema sanitario regionale. In qualità di segretario Fials Matera e promotore del gruppo “La Sanità materana non si tocca” vorrei ringraziare tutti gli operatori sanitari, le associazioni e i cittadini che ci hanno aderito alla nostra petizione e ne sono sostenitori ma soprattutto che ci hanno sostenuto in questa calda giornata di luglio facendo sentire la propria voce. In questo incontro abbiamo finalmente visto un popolo unito, tutti gli interventi sono stati a senso unico e contrari alla proposta di riordino presentata dalla Regione Basilicata. I dati che ci sono stati forniti erano solamente inerenti agli ultimi due anni e anche con un passivo 30 milioni di euro a dovuti all’emigrazione sanitaria. La Asm si dimostra comunque in netto miglioramento rispetto ad Asp e Azienda Ospedaliera San Carlo dove i dati sono addirittura peggiori con un passivo di 89 milioni di euro. Quindi se un sistema deve essere preso come esempio ed esteso a tutta la regione, quello deve essere il modello misto della Asm che negli anni passati, quando sono state fatte scelte di investimenti in professionalità, funzionava alla grande dimostrando appeal anche dalla vicina Puglia. Sono ormai diversi mesi che l’Asm è priva di un direttore generale dopo le dimissioni di Joseph Polimeni e più volte abbiamo chiesto all’assessore regionale Leone di nominare il successore per rilanciare il ruolo dell’Azienda Sanitaria di Matera, un ruolo che in questi mesi è stato ridimensionato a causa delle note criticità, come la carenza di organico (infermieri, oss, medici e ostetriche) che determina un aumento delle patologia da stress lavoro correlato. Se a queste problematiche si aggiungono anche le note difficoltà di gestione da parte della dirigenza Asm è evidente che la situazione potrebbe aggravarsi in tempi rapidi. Per questo abbiamo presentato la nostra idea: quella di una riorganizzazione che deve prevedere due aziende miste, Asm e Asp e ovviamente il Crob di Rionero, che porti ad una vera integrazione tra Ospedale e territorio senza creare dualismi e guerre intestine. Occorre rilanciare la Sanità attraverso la riorganizzazione e la valorizzazione delle strutture periferiche quali Policoro, Tinchi, Stigliano e Tricarico. Quest’ultimo merita una menzione particolare perché con una radiologia e una sala operatoria funzionante se fosse messa in condizioni di operare, può dare le risposte di salute che meritano i cittadini della collina materana. Inoltre si può e si deve rinforzare il territorio attraverso la creazione delle Case della salute. Attraverso questi presidi, con il contributo delle associazioni e dei medici di base, i cittadini possono avere le risposte necessarie in termini di assistenza sanitaria senza dover affollare gli ospedali per visite semplici anche attraverso gli infermieri di famiglia, figura necessaria diventata legge da pochi giorni. Abbiamo l’obbligo di pensare ad un modello di Sanità vicino alle persone anche attraverso gli accordi di confine con Puglia e Calabria. Quindi ci sono alternative alla proposta dell’Assessore regionale Leone senza togliere autonomia ai territori.

 24 total views,  24 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: Seduta del Consiglio comunale convocata il 29 luglio 2020 MOBILITY CERNTER 08,30

Ven, 24/07/2020 - 14:48

23.07.20 – ore 15,45 : Seduta del Consiglio comunale convocata nella giornata di mercoledì 29 luglio 2020 alle ore 8,30 nella sala consiliare del Mobility Center, sede municipale di via Nazario Sauro. In discussione i provvedimenti inseriti nel seguente ordine del giorno:

  1. Approvazione verbali seduta precedente (art.69 del Regolamento del Consiglio comunale).

  2. Mozione presentata dalla consigliera William ed altri su “Intitolazione di una via o piazza o parco cittadino a Paolo Borsellino, simbolo della lotta alla mafia – Iniziative di contrasto alle mafie e di sviluppo della legalità e della trasparenza degli Enti Locali – Impegno per il Comune a costituirsi parte civile negli eventuali procedimenti per mafia che coinvolgono il territorio comunale”.

  3. Mozione urgente presentata dal Consigliere Tramutoli ed altri su:”Muri Liberi – Street Art in Potenza”.

  4. Mozione presentata dai Consiglieri della lista “Potenza Civica Guarente Sindaco” su:”Istituzione della tassa di soggiorno nel Comune di Potenza”.

  5. Regolamento per la disciplina dell’Imposta Municipale propria (IMU) ex L.160/2019.

  6. Approvazione delle aliquote dell’Imposta Municipale propria (IMU) ex L.160/2019 per l’anno 2020 e approvazione espressa della maggiorazione IMU ex comma 755 della stessa L.160/2019 in sostituzione della precedente maggiorazione TASI di cui al comma 677 dell’art.1 della L. 147/2013.

  7. Variazione di assestamento generale al Bilancio 2020-2022.

  8. Modifiche al Regolamento Comunale per la Pubblicità e le Installazioni Pubblicitarie e al Piano Regolatore delle Installazioni Pubblicitarie (PRIP) – Riattribuzione della competenza di “isole verdi” all’Ufficio Ambiente.

  9. Ricorso all’Anticipazione di Liquidità ai sensi dell’art.116 del D.L. 19 maggio 2020, n°34 a valere sulla Sezione A – Sezione per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili degli enti locali e delle regioni e provincie autonome per debiti diversi da quelli finanziari e sanitari (comma 9).

 20 total views,  20 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: Navette Matera-Bari, Merra: “Servizio da riattivare il prima possibile”

Gio, 23/07/2020 - 13:28

La questione riguardante le corse tra la Città dei Sassi ed il capoluogo pugliese è stata discussa nel corso di un incontro con rappresentanti di Provincia e Comune di Matera

La questione relativa alle navette da Matera a Bari è stata al centro di un incontro che l’assessore regionale alle Infrastrutture, Donatella Merra, ha tenuto oggi in Dipartimento alla presenza, tra gli altri, del presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, di funzionari e rappresentanti della Provincia e del Comune di Matera. “Ho convocato questo tavolo – ha detto l’assessore a margine dell’incontro – per riattivare il prima possibile un servizio sicuramente importante per la nostra comunità”. Il servizio di trasporto dalla Città dei Sassi al capoluogo pugliese è possibile grazie a fondi che il Comune ha a disposizione a valere sul Contratto istituzionale di sviluppo (Cis) Matera Capitale europea della cultura 2019”. “Si tratta di risorse – ha ricordato l’esponente della giunta regionale – stanziate con l’intento di accelerare la realizzazione di interventi infrastrutturali e di valorizzazione del sistema di offerta turistica e culturale. L’incontro con i rappresentanti degli enti interessati è stato senz’altro costruttivo. Contiamo di arrivare quanto prima ad una definizione della vicenda, nell’interesse primario dei cittadini e degli utenti, sicuramente in crescita dopo la fase più acuta dell’emergenza Covid-19”.

 26 total views,  26 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: Emergenza Covid-19, aggiornamento del 23 luglio (dati 22 luglio) 298 tamponi 3 POSITIVI

Gio, 23/07/2020 - 13:17

La task force regionale comunica che nella giornata del 22 luglio sono stati processati 298 tamponi per la ricerca di contagio da covid 19. Di questi, 295 sono risultati negativi e 3 positivi.

I casi positivi riguardano:

1 cittadino di nazionalità estera, proveniente da stato estero, che si trova in isolamento domiciliare in Basilicata;

2 cittadini di nazionalità estera, che si trovano in isolamento in strutture dedicate in Basilicata.

Inoltre è stata riscontrata e conteggiata in Puglia la positività di un cittadino di Atella che si trova ora in isolamento domiciliare in Basilicata.

Con questo aggiornamento i residenti in Basilicata attualmente positivi restano 3 e si trovano in isolamento domiciliare.

Nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza sono ricoverate 2 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero e che per questo non rientrano nel totale dei lucani contagiati.

Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 28 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 2 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 372 guariti; 2 persone di nazionalità estera ricoverate all’Ospedale ‘San Carlo’, 3 persone di nazionalità estera che si trovano in isolamento domiciliare in Basilicata; 38 cittadini stranieri in isolamento in strutture dedicate in Basilicata; 2 cittadini lucani in isolamento in Basilicata ma sottoposti a tampone in Emilia Romagna e in Puglia e lì conteggiati.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 45.091 tamponi, di cui 44.625 risultati negativi.

Il prossimo aggiornamento domani, 24 luglio, alle ore 12,00.

 1 total views,  1 views today

Categorie: Notizie Basilicata

LATRONICO: DIRITTI DISABILI, BOLOGNETTI: NON CONTINUATE, VI PREGO, VOI TUTTI, AD UCCIDERE SPERANZE E DIRITTI.

Gio, 23/07/2020 - 07:58

Di Maurizio Bolognetti, Segretario di Radicali Lucani, membro del Consiglio generale dell’Associazione Coscioni e membro del Consiglio generale del Partito Radicale

Salute! Bella parola, vero? Ma quel “salute” non è un cin-cin, ma deve tradursi in rispetto dell’art. 32 del dettato costituzionale.

Lo so, viviamo in un Paese in cui da troppo tempo la Costituzione scritta è stata sostituita dalla “Costituzione materiale”, ma non posso e non voglio rassegnarmi a questo tradimento e non posso e non voglio rassegnarmi alla patente, reiterata e prolungata violazione dei diritti di miei concittadini che dalla Regione Basilicata e dallo Stato attendono risposte.

Giunto al VI giorno di uno sciopero della fame (iniziato alle 23.59 del 6 luglio), attraverso il quale intendo alimentare un dialogo e un confronto iniziato a dicembre scorso, torno a chiedere alla Regione Basilicata, al Presidente Bardi e all’Assessore Leone di rispettare i diritti delle persone con disabilità. Torno a chiedere alla Giunta regionale di Basilicata, all’Assessore Leone e al Presidente Bardi di mantenere fede agli impegni e di onorare la parola data.

Il mio non è un ricatto, nella misura in cui sto provando a convincere i miei interlocutori ad approvare un atto dovuto e doveroso.

Ciò detto, ritengo opportuno e necessario rivolgermi nel contempo al Ministro della Sanità, Roberto Speranza.

Signor Ministro, da lucano a lucano, le ricordo che attendiamo risposte anche dal suo Ministero, risposte che tardano ad arrivare. Con l’Associazione Coscioni, signor Ministro, tocca di nuovo e ancora rappresentarle che “a distanza di quasi tre anni dalla pubblicazione in G.U. dei nuovi LEA e ad oltre 28 mesi dalla pubblicazione della legge 96 non sono state esperite pubbliche procedure di acquisto in grado di soddisfare quanto richiesto dall’art. 30 bis né la Commissione nazionale per l’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza e la promozione dell’appropriatezza nel Servizio sanitario nazionale si è espressa in merito”.

Signor Ministro, come le è stato segnalato da Filomena Gallo e Marco Cappato, “la situazione creatasi penalizza le persone con le disabilità più gravi e complesse, in quanto l’erogazione degli ausili loro destinati non segue percorsi definiti ed è quindi prassi comune l’utilizzo del “vecchio” nomenclatore e delle relative tariffe, impedendo di fatto l’accesso alle nuove tecnologie incluse nell’aggiornamento dei LEA”.

Non continuate, vi prego, voi tutti, ad uccidere speranze e diritti. Ciascuno operi per la sua quota parte per onorare la Costituzione, i diritti umani, la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità.

Il mio sciopero della fame proseguirà ad oltranza e fino a quando la Regione Basilicata non approverà una delibera che dia concreta e reale attuazione all’art. 30 bis della legge 96/17.

A chiunque verrà raggiunto da questo messaggio rivolgo l’invito a pubblicare e a rilanciare i contenuti del sit-in che ho tenuto venerdì 10 luglio fuori agli uffici dell’assessorato regionale alla Sanità.

 38 total views,  38 views today

Categorie: Notizie Basilicata

ROMA: GLIFOSATO, DE BONIS: “APPROVAZIONE IN AULA DELLA NOSTRA MOZIONE È VITTORIA STORICA. LA NOSTRA BATTAGLIA PER IL GRANO E LA SALUTE DEI CITTADINI CONTINUA”

Mer, 22/07/2020 - 15:44

“Sono estremamente soddisfatto del risultato portato a casa oggi in Aula. Con 222 voti a favore, un solo contrario (quello della Cattaneo) e 17 astenuti (tra cui il sovranista Paragone e Fratelli d’Italia) è stata approvata la mozione da noi presentata affinché il governo adotti ulteriori misure di precauzione sul glifosato. Non esito a definirla una vittoria storica in una battaglia che certamente è ancora lunga. Il glifosato, diserbante introdotto a partire dal 1974, è stato riconosciuto nocivo per la salute sotto molti punti di vista da autorevoli studi scientifici. È dunque inaccettabile non applicare quel principio di precauzione previsto da precise norme nazionali e comunitarie. Che ancora oggi vi siano residui di questa pericolosa sostanza nei nostri alimenti per colpa dei grani importati dall’estero è una vergogna a cui bisogna porre rimedio quanto prima. E grazie a questa mozione, oggi abbiamo uno strumento in più per farlo”.

Lo ha dichiarato il senatore Saverio De Bonis, membro della IX Commissione Agricoltura del Senato, nel commentare con soddisfazione l’approvazione in Aula della mozione sul glifosato firmata dallo stesso senatore De Bonis, assieme ai senatori De Petris, Buccarella, Martelli, Lonardo, Nugnes, Trentacoste, Papatheu, Lorefice, La Mura, Ciampolillo e De Falco. La mozione è stata approvata con 222 voti a favore, uno contrario e 17 astenuti.

“Il glifosato – spiega il senatore – è una sostanza nociva, soprattutto per neonati e bambini. Dunque, è giusto che non vi sia alcuna rivisitazione del suo utilizzo, come chiedeva la mozione della collega Cattaneo. Il governo deve invece prendere precisi impegni su diversi fronti per sorvegliare sul suo utilizzo, e anzi scoraggiarlo. Sebbene le leggi nazionali e comunitarie ne vietino l’uso in pre-raccolta, continuano ad arrivare navi con grani esteri da paesi che per agevolarne la produzione usano il glifosato. Questo, oltre a rappresentare un serio pericolo per la salute dei cittadini e dell’ambiente, costituisce anche una grave forma di concorrenza sleale per il mercato nazionale, i cui grani sono indubbiamente più pregiati e salubri. Evidentemente gli accordi di libero scambio vorrebbero imporre agli italiani, tra i maggiori consumatori al mondo di derivati dei cereali, i residui di questi pesticidi in violazione del principio di precauzione. Tra l’altro, per aver asserito con le analisi che la presenza di questo marcatore fosse un indizio di miscelazione tra grani esteri contaminati e grani nazionali privi di glifosato, ho subito vari giudizi per diffamazione sia in sede civile che penale. Tutti conclusi favorevolmente. Questo perché il tempo è galantuomo, come dimostra anche la votazione di oggi”.

 

“Nella mozione – conclude De Bonis – chiediamo esplicitamente al Governo: di assumere adeguate iniziative in sede nazionale ed europea per revocare l’autorizzazione a introdurre glifosato in ambito territoriale Ue; di assoggettare i grani esteri provenienti da aree dove il clima impone l’uso di glifosato al principio di precauzione comunitario; di vietare la presenza di glifosato in tutte le stive di grano importato, anche se già sdoganato in altri porti europei, e di intensificare contestualmente le attività di controllo e monitoraggio; di promuovere, anche attraverso la decretazione d’urgenza, interventi normativi per vietare la presenza di glifosato negli alimenti; infine, di adottare tutte le misure di precauzione sul territorio nazionale volte a proteggere la sanità pubblica nonché la salubrità dell’ambiente, con specifico riferimento alla tutela delle acque, della flora e della fauna”.

 13 total views,  13 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: Bardi: Dalla Basilicata la richiesta al governo: Rendete sicure le nostre comunità

Mer, 22/07/2020 - 15:02

Qui di seguito l’intervento del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, proposto al Consiglio regionale nella seduta odierna.

Sig. Presidente, signori consiglieri, come avrete saputo, da ieri, in Basilicata si sono registrati nuovi casi Covid-19.

Sono risultati affetti, a seguito di verifiche effettuate dalle nostre strutture sanitarie, alcuni immigrati di paesi extra europei che erano sbarcati pochi giorni fa in Sicilia.

Ho immediatamente chiesto, al Presidente del Consiglio e al Ministro degli Interni Lamorgese, di impedire che ulteriori vicende di questo genere abbiano a verificarsi.

Con i prefetti di Potenza e Matera ho immediatamente disposto la quarantena totale per questi ospiti.

Non è mia intenzione buttare al vento i sacrifici che questa comunità ha fatto durante i durissimi mesi del lockdown.

Ho chiesto al Governo, nella sua interezza, di predisporre all’arrivo dei migranti, profilassi sanitarie in grado di impedire che fatti di questo genere abbiano ancora a verificarsi.

Come sapete la legge non mi dà il potere di impedire l’accesso alla nostra regione.

Che rimane ed è una regione ospitale ma che ha il diritto di pretendere da chi ci governa misure adeguate ad impedire che qui in Basilicata attecchiscano nuovi focolai di infezione.

Questo incidente capita nel bel mezzo di una stagione turistica che sta dando comunque segni di ripresa.

Il sistema regionale delle imprese turistiche ha immediatamente risposto nonostante la crisi che pure ha investito il settore.

Anche noi, come governo regionale, abbiamo fatto la nostra parte.

L’obiettivo comune è quello di rendere la nostra regione sempre più accogliente, sempre più ospitale.

A questo si aggiunge l’opera di marketing territoriale che insieme con l’APT e gli assessori all’ambiente e all’agricoltura abbiamo messo in campo, che vedrà impegnata la Rai in una serie di trasmissioni che faranno conoscere bene al grande pubblico le bellezze della Lucania.

La Basilicata continua ad essere una terra sicura.

Il mio compito è quello di garantire che questa sicurezza permanga.

Per questo la vicenda di questi nuovi focolai di infezione, ha fatto registrare la mia dura protesta nei confronti del Governo.

Nel caso che il Ministero degli Interni volesse destinarci un’ulteriori arrivi di migranti extracomunitari e laddove non si effettuassero tutti i protocolli sanitari previsti, mi vedrei costretto nei modi e nelle forme di legge ad impedire ulteriori accessi o presenze in Basilicata.

La nostra è e rimarrà una terra accogliente ed ospitale, ma lo vuole fare nella totale sicurezza dei propri abitanti e dei propri ospiti.

Infine, un ultimo appello a quanti hanno deciso o decideranno di venire a trascorrere qui le proprie vacanze. Venite la nostra gente vi aspetta.

Le nostre strutture sono in grado di accogliervi in sicurezza.

Faremo di tutto per farvi trascorrere un periodo di riposo sereno.

Sig. Presidente, sig.ri consiglieri,

quello che è accaduto ieri è un campanello d’allarme che non va sottovalutato, ma neanche amplificato più del dovuto.

Le nostre strutture sanitarie hanno dimostrato di intercettare e di chiudere sul nascere questo ed altri focolai di infezione perché, come è evidente, nella prevenzione c’è una delle chiavi di vittoria rispetto al propagarsi del Covid.

Questa è stata la nostra stella polare durante tutto il periodo dell’emergenza e continua ad esserlo tuttora.

Ed è per questo che mio sento di rassicurare tutti sul fatto che allo stato siamo in grado di reagire in tempi rapidi per circoscrivere ulteriori focolai.

Ora ritengo che, dopo il doveroso dibattito, sia necessario una sintesi comune tra tutte le forze politiche presenti in Consiglio che dia ulteriore forza al governo regionale nel difendere il diritto alla salute dei lucani, pur garantendo l’ospitalità per chi viene nella nostra regione nel rispetto delle leggi nazionali.

Ed è per questo che rivolgo un appello ai gruppi della mia maggioranza di costruire una unica posizione politica, con tutte le forze presenti in consiglio, con un documento comune che sia il riassunto delle posizioni espresse.

Mi affido al senso di responsabilità che il momento richiede.

E sono certo che il mio appello non rimarrà inascoltato.

 16 total views,  16 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: “Incentivi per l’attuazione di smart working”: pubblicato esito domande.

Mer, 22/07/2020 - 14:57

Assessore Cupparo: “Lo smart working ha avuto un ruolo importante durante la fase di lockdown e continua ancora ad averlo”

E’ stato pubblicato sul sito istituzionale della Regione (www.regione.basilicata.it) l’esito dell’attività istruttoria svolta dagli uffici del Dipartimento Attività Produttive delle 162 istanze – di cui 150 piccole e medie imprese e 12 grandi imprese – candidate sull’Avviso Pubblico “Incentivi per l’attuazione di piani aziendali di smart working”.Il numero di lavoratori complessivo,  a tempo indeterminato e determinato per i quali è stato attivato il lavoro in smart working,  a valere sull’Avviso Pubblico, è pari a 2578 unità.

Le risorse complessivamente stanziate sono pari a €3.000.000 di cui:  € 2.000.000,00 a favore delle PMI  e € 1.000.000,00 a favore delle grandi imprese.

Lo smart working – sottolinea l’Assessore alle Attività Produttive Francesco Cupparo, rilevando anche per questo Avviso la celerità del lavoro degli uffici – che è  una modalità organizzativa del lavoro e della produzione, che prevede la possibilità di esercitare il proprio lavoro in forme organizzative flessibili attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali, ha avuto un ruolo importante durante la fase di lockdown e continua ancora ad averla come testimonia il numero di lavoratori e lavoratrici ancora impegnati. Con questa misura – aggiunge – abbiamo puntato a rafforzare la competitività del sistema produttivo diffuso attraverso il sostegno ad investimenti innovativi in grado di promuoverne lo sviluppo tecnologico, migliorarne i processi ed i prodotti, aumentarne il livello di efficienza e di adattabilità al mercato. Per tali finalità saranno concessi aiuti nella forma di contributo a fondo perduto (fino al 70% delle spese sostenute) alle imprese che a far data dal 1° marzo 2020 e fino al 31 luglio 2020 hanno attivato o attiveranno interventi di smart working in attuazione della L. 81/2017 e delle disposizioni di cui al D.P.C.M. 1° marzo 2020.

Gli interventi a supporto dell’attuazione dei piani aziendali di smart working ammissibili ad agevolazione riguardano nello specifico: l’acquisto di strumenti tecnologici e digitali finalizzati all’attuazione e implementazione del piano di smart working;  l’acquisizione di software e servizi innovativi da remoto e di supporto informatici finalizzati all’attuazione e implementazione del piano aziendale di smart working. In attuazione di quanto disposto dall’art. 11 dell’Avviso Pubblico per le istanze dichiarate ammissibili, previa verifica e i controlli imposti dalla normativa di riferimento, sarà inviata comunicazione con indicazione dell’elenco delle spese ammissibili e non ammissibili o, in caso di accoglimento senza modifica delle spese candidate, sarà notificato direttamente, tramite PEC, il  provvedimento di concessione. Il provvedimento conterrà le spese ammesse, l’indicazione degli obblighi e dei motivi di decadenza dal contributo, i motivi di revoca, le modalità di rendicontazione della spesa, nonché eventuali ulteriori adempimenti previsti.

 20 total views,  20 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA; Emergenza Covid-19, eseguiti tamponi su 62 migranti dal Bangladesh

Mar, 21/07/2020 - 19:42

Sono in tutto 36 i migranti risultati positivi al Covid 19: 26 a Potenza e 10 nella provincia di Matera. Lo comunica la Task force regionale.

Per quanto riguarda la città capoluogo, gli esami hanno riguardato un gruppo di 50 persone, tutte di sesso maschile, proveniente dal Bangladesh e arrivato in pullman a Potenza nella notte del 15 luglio. I migranti erano sbarcati a Lampedusa l’11 luglio dalla Libia e subito dopo trasferiti ad Agrigento, da dove sono partiti per il capoluogo lucano.

Appena arrivati, sono stati accolti in un due diverse strutture e, come assicurato dagli enti che hanno la responsabilità della gestione, sono stati messi in quarantena e poi presi in carico dall’US Covid di Potenza, che ha eseguito i tamponi.

Su un gruppo di dieci migranti, ospitati in una prima struttura, i tamponi sono stati effettuati il 17 luglio e processati il 18. Sono risultati tre positivi. Sono stati sottoposti a tampone anche i 5 operatori, risultati negativi. Sull’altro gruppo di 40 migranti, ospitati in una seconda struttura, i tamponi sono stati eseguiti il 20 luglio. 23 ospiti sono risultati positivi al Coronavirus. Il tampone è stato esteso agli 11 operatori, risultati tutti negativi.

I tre tamponi risultati positivi il 18 e processati dal Crob di Rionero sono stati confermati con gli esami di secondo livello presso il laboratorio di riferimento regionale dell’Ospedale San Carlo di Potenza.

Per quanto riguarda la provincia di Matera, sono stati effettuati tamponi su un gruppo di 12 migranti e di questi 10 sono risultati positivi. I migranti, originari tutti del Bangladesh e arrivati il 15, sono attualmente in isolamento in una struttura dedicata nella città di Irsina. Gli operatori della struttura e gli altri ospiti della stessa saranno sottoposti a tampone nella giornata di domani.

Tutti i soggetti risultati positivi, al momento dell’esecuzione dei tamponi, erano asintomatici

 32 total views,  32 views today

Categorie: Notizie Basilicata

ROMA; Pepe (Lega), Basilicata prima regione Covid free. Grazie a Lamorgese rimpiomba nell’incubo.

Mar, 21/07/2020 - 19:39
“ È una vergogna! La Basilicata è stata la prima Regione Covid free e ora, per colpa della Lamorgese e di questo Governo, ripiomba nell’incubo del virus. Hanno riaperto i porti, sono ricominciati gli sbarchi, riempiono i territori di immigrati quindi a oggi  – solo in Basilicata –  dopo i primi tre positivi altri 40 immigrati sono stati sottoposti a tampone e più della metà risulta positivo, e ancora non sono noti i risultati di altri tamponi effettuati. L’Italia ha un Ministro dell’Interno che, invece di difenderci, mette in pericolo il Paese”.   Lo dichiara il Senatore della Lega Pasquale Pepe.

 30 total views,  30 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: Emergenza Covid-19, aggiornamento del 21 luglio (dati 20 luglio) 257 TAMPONI NEGATIVI 253 E 4 VERIFICA POSITIVI

Mar, 21/07/2020 - 12:40

 La task force regionale comunica che nella giornata del 20 luglio sono stati processati 257 tamponi per la ricerca di contagio da covid 19. Di questi, 253 sono risultati negativi e 4 di controllo per verifica di guarigione sono risultati ancora positivi.

Inoltre, è stata riscontrata la positività di rientro di un cittadino lucano residente in Emilia Romagna e lì riscontrato e conteggiato, ma che attualmente si trova in isolamento domiciliare in Basilicata.

Con questo aggiornamento i residenti in Basilicata attualmente positivi restano 2 e si trovano entrambi in isolamento domiciliare.
Nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza sono ricoverate 2 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero e che per questo non rientrano nel totale dei lucani contagiati.
Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 28 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 2 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 372 guariti; 2 persone di nazionalità estera ricoverate all’Ospedale ‘San Carlo’, 3 cittadini stranieri in isolamento in struttura dedicata in Basilicata; 1 cittadino lucano in isolamento in Basilicata ma sottoposto a tampone e residente in Emilia Romagna.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 44.528 tamponi, di cui 44.097 risultati negativi.

Il prossimo aggiornamento domani, 22 luglio, alle ore 12,00.

 7 total views,  7 views today

Categorie: Notizie Basilicata

Pagine