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Notizie dalla Basilicata
Aggiornato: 2 ore 5 min fa

ROMA: AGRICOLTURA: NEL DL RILANCIO ESENZIONE PRIMA RATA IMU PER GLI AGRITURISMO

Lun, 15/06/2020 - 08:28

Tra i settori più colpiti dalle misure di contrasto all’epidemia Covid-19 c’è indubbiamente quello turistico-ricettivo, dove sono ricompresi i servizi agrituristici. Un settore sempre in crescita che conta secondo l’ISTAT (2018) 23.615 aziende agrituristiche, con un giro d’affari di 1.393 milioni di euro correnti (+2,5% rispetto al 2017), ma che, a causa dell’emergenza Covid-19, ha subìto un forte calo di prenotazioni, specie da parte degli stranieri (la cui domanda corrisponde al 59% dei pernottamenti complessivi), tanto che le stime ISMEA evidenziano, per il 2020, una perdita complessiva per il settore di circa 970 milioni di euro, pari al 65% del fatturato. Tra le misure messe in atto per il contrasto della crisi economica generata dal virus COVID-19 nel settore agricolo, il Ministero delle Politiche agricole si è attivato per sostenere queste attività connesse al comparto primario.
“Compensare la totalità delle perdite già registrate e che, inevitabilmente, si andranno a registrare nei mesi a venire sarà impossibile ma sono diverse le azioni che stiamo portando avanti per aiutare le imprese agrituristiche, sia attraverso aiuti finanziari sia attraverso un sostegno alla spesa delle famiglie italiane – dichiara il Sottosegretario Giuseppe L’Abbate – Abbiamo innanzitutto previsto l’esenzione della prima rata di acconto dell’IMU 2020, in scadenza il 16 giugno. Come specificato dall’art. 177 del Decreto Rilancio, ora in discussione a Montecitorio, il beneficio vale per i proprietari degli agriturismo nonché degli altri immobili a vocazione turistica, inclusi i villaggi vacanze, gli ostelli della gioventù, gli affittacamere, i bed & breakfast, i residence e i campeggi che risultino anche gestori dell’attività”.
Accanto a questo strumento, per frenare l’impatto negativo generato dalla contrazione generale dei turisti “è prevista una TAX credit vacanze (art.176), mediante un credito massimo  di 500 euro per nucleo familiare (ridotto a 300 euro per i nuclei di due persone e a 150 euro per i nuclei di una sola persona),  utilizzabile dal 1° luglio fino al 31 dicembre 2020,  in favore delle  famiglie con un reddito ISEE non superiore a 40.000 che intendano trascorrere le vacanze – spiega il Sottosegretario alle Politiche Agricole – presso le strutture turistico-ricettive, inclusi gli agriturismo. Il bonus è fruibile, d’intesa con il fornitore del servizio, nella misura dell’80%, come sconto sul corrispettivo dovuto e per il restante 20% come detrazione di imposta. Sempre con il Decreto Rilancio, abbiamo predisposto lo stanziamento di un Fondo per la promozione turistica (art.179) con una dotazione di 20 milioni di euro per il 2020, allo scopo di favorire la ripresa dei flussi turistici in ambito nazionale. Infine – conclude Giuseppe L’Abbate – ai soggetti esercenti attività d’impresa spetta anche un credito d’imposta in misura del 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione di immobili a uso non abitativo (art.28), bonus che per le strutture alberghiere e agrituristiche è riconosciuto indipendentemente dal volume di affari registrato nel periodo d’imposta precedente”.??

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Categorie: Notizie Basilicata

MATERA: “RIAPRE L’OPENSPACE BASILICATA DELL’APT A MATERA NEL CENTRALISSIMO PALAZZO DEELLANNUNZIATA,

Lun, 15/06/2020 - 08:26

“Riaprire l’openspace Basilicata dell’APT a Matera nel centralissimo Palazzo dell’Annunziata, sarebbe dovuto essere il primo grande ed emblematico segnale di ripresa dell’attenzione ad ogni turista che si affaccia in città e verso il turismo in uno dei luoghi di maggiore attrattiva che di questo vive e ne fa beneficiare la Regione tutta, anche e soprattutto grazie ai riflettori europei e mondiali dello scorso anno.

Abbiamo la disponibilità di 15 giovani da circa 24 mesi formati allo scopo e regolarmente pagati che hanno accompagnato e informato i turisti dal 2017 al 2019. Avevano assicurato il servizio dalle 8 del mattino alle 21 di sera, tutti i giorni e che oggi possono svolgere la loro attività non solo in smart working ma, con la adeguata sicurezza, anche nella sede che, se riaperta, darebbe la possibilità a residenti e visitatori di utilizzare gli ottimi spazi nei quali é possibile conoscere e venire a contatto, in un unico posto, con cultura, tradizioni, bellezze, storia e paesi della nostra regione.

Chiedo al presidente Bardi, all’assessore Cupparo e al neo direttore dell’Apt Antonio Nicoletti di non perdere un solo giorno ancora e di riaprire immediatamente l’openspace materano per il turismo. Si assicuri ai 15 operatori ormai formati e specializzati il prosieguo della loro attività per garantire sin da subito almeno lo stesso servizio prestato nel 2019.

Oggi più che mai per uscire dal lockdown e per gli anni a venire, il Patrimonio dell’umanità che è la città di Matera, insieme a tutti i 131 comuni della nostra Basilicata, devono continuare ad avere proprio nella millenaria città dei Sassi, la loro vetrina naturale, il punto di partenza per un viaggio dei cinque sensi nella “Basilicata sicura” e poco antropizzata, la loro porta naturale di ingresso verso la nostra unicità e bellezza, da raccontare, mostrare e far vivere.”

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Categorie: Notizie Basilicata

MONOPOLI: Le Partite IVA Insieme per Cambiare: Sangue dal muro non se ne cava

Dom, 14/06/2020 - 09:03

Delusione all’annuncio da parte del Governo sul pagamento IMU di fine giugno e sul nebuloso rimpallo tra Stato e Comuni per l’applicazione o meno di rinvii, annullamenti o sanzioni…
“Chiediamo la Premier Conte lo sforzo di accorgersi sullo stato della reale situazione economica che coinvolge tutte le Partite Iva italiane e sopprima una volta per tutte la tassazione prevista per il 2020” chiosa il Presidente della associazione <> Giuseppe Palmisano, che rappresenta da sola oltre 380 mila iscritti “Non si può continuare ad infierire sugli operatori economici chiedendo loro il pagamento di oneri raffrontati al 2019 quando da febbraio di quest’anno non hanno incassato il becco di un quattrino e ricevuto in cambio solamente promesse illusorie non mantenute. Il Governo deve prendere seriamente in considerazione l’utilizzo di misure alternative ad alto impatto sociale” conclude Palmisano “Chiediamo l’emissione di titoli statali pluriennali che coprano le necessità delle casse dello Stato e l’annullamento di ogni carico fiscale e contributivo alle Partite IVA, gravemente colpite dai riflessi economici della Pandemia da Covit 19”.
Dalla base sui social intanto continuano le sollecitazioni ai dirigenti della associazione affinché diano vita ad una seria e massiccia azione dimostrativa, fortemente impattante, però sempre nel rispetto della Costituzione e a salvaguardia dei diritti del cittadino contribuente ed elettore.

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Categorie: Notizie Basilicata

MATERA: Fials Matera: “Sanità materana in ritardo, chiediamo interventi urgenti all’assessore regionale Leone”

Dom, 14/06/2020 - 08:58
Il Segretario Fials Matera Giovanni Sciannarella, il Segretario Fials ADMS, Angelo Fracchiollla e il Segretario Aziendale Fials, Marco Bigherati in una nota congiunta chiedono all’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone, di mettere in campo una serie di iniziative per rilanciare la Sanità materana. Mentre il Governo prepara gli atti per la fase 3, la Sanità materana è ferma con le quattro frecce alla fase zero, cioè in quella fase o “limbo” (utilizzando un definizione utilizzata dagli stessi vertici ASM per un reparto) di lenta agonia in cui sono immerse le strutture della ASM. Tutto questo accade nel momento in cui cittadini e operatori sanitari sono nello sconforto totale. Per i cittadini risulta complicato ricevere la data per un appuntamento, perchè molti ambulatori e servizi sono ancora fermi o se aperti si può accedere solamente con richiesta urgente. Questo accade perchè molti operatori sanitari, infemieri ed oss che erano adibiti a quei servizi oggi sono utilizzati per altro. La Asm, infatti, ha pensato bene, vista la carenza cronica di personale, di sottrarre ulteriormente operatori ai propri servizi per adibirli a servizi tipo la misurazione della febbre con i termoscanner posizionati agli accessi delle strutture, pensiamo per esempio agli infermieri della Pneumologia Territoriale (attività pre covid con 14 mila prestazioni clinico strumentali e 300 accesi domiciliari). Nonostante la Asm disponga di una app per rilevare la temperatura, la direzione utilizza gli operatori sanitari con turni anche di 9 ore consecutive, per compilare le autocertificazioni, come se sia fondamentale un infermiere per svolgere queste funzioni. Gli operatori sanitari, medici, infermieri e oss, dopo essere stati definiti eroi durante l’emergenza, per il grande sacrificio ed impegno profuso, oggi vengono spostati da una parte all’altra come pacchi postali, sacrificati sull’altare di una riorganizzazione fatta unilateralmente dai vertici ASM senza confronto con le organizzazioni sindacali, che al momento sta causando solo confusione e nervosismo tra gli operatori. Operatori che navigano a vista perchè il turno di servizio di giugno in molti casi viene programmato a scaglioni e ad oggi non sanno se potranno usufruire le ferie estive programmate. Intanto gli operatori della Sanità non hanno ricevuto ancora i contributi aggiuntivi previsti come premio per quanto fatto, e forse non lo riceveranno perchè se la Regione Basilicata non dovesse mettere risorse fresche dal proprio bilancio, così come previsto dal Decreto Rilancio. Facciamo appello al grande senso di responsabilità e alla grande competenza fin qui dimostrata dell’Assessore alla Sanità dott. Rocco Leone affinchè possa rilanciare il nostro servizio sanitario.

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Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: Sentenza del Giudice del Lavoro su comportamento antisindacale al Comune di Venosa

Ven, 12/06/2020 - 22:20

Restiamo convinti della non correttezza degli atti adottati, valuteremo se presentare ricorso

Prendiamo atto della ordinanza del giudice del lavoro del Tribunale di Potenza che ha ritenuto non sussistere il comportamento antisindacale denunciato da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, in ordine alla mancata applicazione da parte dell’Amministrazione comunale del CCDI relativo all’anno 2019 e conseguente adozione di un diverso CCDI non condiviso dalle OOSS, seppur non condividiamo affatto quanto in essa contenuto.

Ritenendo fondati i rilievi mossi con il ricorso, valuteremo se proporre opposizione al provvedimento e anzitutto rimarchiamo che le scriventi non sono mai rimaste silenti, ma hanno sempre motivato la non partecipazione alle convocazioni intervenute in merito alla modifica del CCDI richiesta dall’amministrazione comunale, attraverso note ufficiali in cui spiegavano la loro posizione e rimarcavano la loro ferma convinzione affinché si procedesse sulla strada intrapresa.

Restiamo convinti di quanto asserito e denunciato nei confronti del comune di Venosa e della non correttezza degli atti adottati che hanno disatteso il contratto decentrato vigente, atti sui quali, è bene ribadire, il giudice del lavoro non ha espresso valutazione alcuna, ed in ordine ai quali non escludiamo un autonomo giudizio di accertamento.

Riteniamo, tuttavia, che le convocazioni alle quali abbiamo opposto il nostro diniego a partecipare, ribadendo la validità del contratto CCDI sottoscritto pochi mesi prima, fossero un mero espediente tattico per assumere decisioni unilaterali e non conformi, a nostro avviso alla vigente disciplina della materia. Ne è dimostrazione quanto accaduto nel corso della riunione seguita alla convocazione in prefettura, nella quale nulla è stato possibile mediare in merito alla flessibilità oraria, con una totale chiusura nelle proprie posizioni del segretario generale e dell’amministrazione. Un’impostazione sbagliata e punitiva nei confronti dei lavoratori quella sulla flessibilità, negata nei fatti anche a chi ha necessità di cura di familiari minori o beneficiari della Legge 104, sulla quale chiederemo l’intervento della Consigliera per le pari opportunità.

In riferimento alla modifica unilaterale della destinazione delle risorse per l’anno 2019, effettuata dall’amministrazione comunale in seguito alla presunta «intervenuta necessità di accantonamento in maniera prudenziale di somme per rispondere a quanto stabilito all’art. 33 del Decreto Legge 34 del 30/04/2019 convertito in legge n. 58 del 28/06/2019», ribadiamo che, come da noi ripetutamente asserito, in riferimento alla non immediata applicabilità della norma per i comuni, il decreto attuativo, pubblicato il 17 marzo 2020, ci ha dato ragione, in quanto le intervenute modifiche normative sono applicabili dal 20 aprile 2020.

Chiederemo pertanto immediatamente al Comune di dar seguito agli accordi sottoscritti e non rispettati, tra i quali le progressioni economiche orizzontali già concordate, dando davvero un segnale concreto e tangibile ai lavoratori sulla volontà dell’Amministrazione di contemperare il bene della comunità e i diritti dei lavoratori. In caso di riscontro negativo e persistendo azioni a nostro avviso lesive dei diritti dei lavoratori, valuteremo di chiedere al Giudice competente di esprimersi in merito.

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Categorie: Notizie Basilicata

AMALFI: SENTIERO DEGLI DEI IN COSTIERA AMALFITANA

Ven, 12/06/2020 - 18:52

Sabato 13 Giugno inaugurazione – prime escursioni con Guide Ambientali Escursionistiche. Al via anche il progetto “Sentieri sicuri”.  In cammino nel cuore della bellezza! Partenza alle ore 9 e 30 da Agerola

Inserra: “Sabato 13 Giugno, la stampa potrà vedere le prime escursioni del post – lockdown. Una guida a gruppi di 10 escursionisti, distanziamento, controllo temperatura. L’inaugurazione al Sentiero degli Dei. Domenica 14 invece si potrà partecipare al primo Rural – Trekking, attraverseremo vigneti, entreremo in cantine e raggiungeremo il Fiordo di Furore. Un cammino nel PARADISO tra Ravello e Furore. Con “Sentieri sicuri” armati di pale, noi Guide in accordo con le istituzioni, abbiamo ripreso ben 8 tratti”.

Giordano: “Abbiamo con il Consorzio “Amalfi di qualità”, recuperato antichi sentieri. Li vedremo! La stampa potrà essere con noi”.

Ruocco: (Proloco Minori): “Il Sentiero dei Limoni una fotografia dell’800”.

Dello Ioio: (Parco Monti Lattari): “Ripartiamo! Ora più ambiente e meno burocrazia”.

Sabato 13 Giugno – Ore 9 e 30 – partenza da Agerola – prime escursioni dopo il lockdown – Escursioni in sicurezza da mostrare alla stampa lungo il Sentiero più famoso: Sentiero degli Dei.

Domenica 14 Giugno – Ore 9 e 30 – partenza sempre da Agerola – escursione nei meravigliosi vigneti tra Ravello e Furore. Escursioni aperte alla stampa.

“Prime escursioni con Guide Ambientali Escursionistiche. Mostreremo alla stampa come si svolgono le prime escursioni del dopo lockdown e lo faremo in uno scenario unico: Costiera Amalfitana! Una guida a gruppi di 10 escursionisti, app di prenotazione per iscriversi all’escursione, controllo temperatura, distanziamento sociale, percorso organizzato. Invece di un turno giornaliero di escursioni ne faremo 2.  Primo appuntamento è Sabato 13 Giugno alle ore 9 e 30 in Piazza Capasso ad Agerola in località Bomerano. Entreremo nel sentiero degli Dei e lo seguiremo ad anello. Il tutto con le Guide Ambientali Escursionistiche della Costiera Amalfitana. Ci immergeremo nella natura percorrendo i tratti più suggestivi di questo famosissimo itinerario, con guide specializzate ed u numero ristretto di partecipanti, così da riassaporare la bellezza del contatto con la natura, in sicurezza e serenità. Si tratta di trekking molto panoramico, nella macchia Mediterranea dei Monti Lattari. Il percorso è adatto a tutti coloro che hanno esperienza e dimestichezza nell’ambito escursionistico, ci saranno alcuni passaggi a picco sul mare. Durante il cammino si potrà ammirare la bellezza della Costiera Amalfitana dall’alto. Opportunità di conoscenza agronomiche e agricole da poter presentare con presenza di importanti specie botaniche, con attenzione si andrà alla scoperta di eventuali specie fungine a scopo dimostrativo didattico”. Lo ha annunciato Michele Inserra, Guida Ambientale Escursionistica della Costiera Amalfitana.  L’escursione sarà poi replicata alle ore 15 e 30.

Domenica 14 Giugno invece tra Ravello e Furore come mai viste entrando nelle cantine più belle della Costiera Amalfitana.  Ecco il Rural – Trekking.

“Domenica 14 Giugno, sempre partendo da Agerola si potrà partecipare al Rural trekking tra i vigneti di Furore. Passeggiata panoramica a mezza costa tra verde, natura, e ruralità, attraversando la parte alta del #Fiordo di #Furore con il team di lungo le tracce del Generale #Avitabile. Attraverseremo gli angoli sconosciuti di Ravello e di Furore entrando in vigneti arroccati su ripide falesie verticali – ha continuato Inserra – alla scoperta della realtà vitivinicola delle Cantine! Sarà un trekking molto semplice, adatto a tutti, con passaggi sia su sterrato, che in bosco, e delle salite e discese di breve durata.  Si camminerà costeggiando delle spettacolari falesie rocciose, con paesaggi a picco sul mare, passando per i vigneti di Cantine importanti e le Grotte di Santa Barbara, fino ad guadare il Fiume Penise (il cuore del Fiordo) e giungere a San Lazzaro di Agerola”.

Al via il Progetto “Sentieri Sicuri”.

“In occasione del post – pandemia e della possibilità di lavorare nuovamente all’aria aperta, ben 18 di noi, tutti giovani guide Ambientali Escursionistiche, in accordo con    il Comune di Agerola abbiamo recuperato i principali sentieri dei Monti Lattari e della Costa Amalfitana di interesse locale. Scopo quello di farsi trovare sufficientemente “pronti” alla attesa ripartenza del boom escursionistico in zona.

Il progetto è esteso anche alla Pro Loco di Agerola, ed al Comune di Pimonte con l’associazione di Pimonte Giovanni Paolo II per l’intento di operare non solo sul territorio agerolese ma anche oltre, così da aumentare il bacino di intervento. Abbiamo sistemato ben 8 tratti importanti, armati di grande volontà e di tutti gli arnesi necessari. Ed esattamente abbiamo operato – ha affermato Inserra –  e stiamo continuando a farlo sul circuito dei Tre Calli, Sentiero degli Dei, Valle delle Ferriere (da Agerola), Convento di Cospiti, Orrido di Pino (vigneti di Furore), il Monte Faito (da Agerola passando per Pimonte), il Castrum Pini, L’acquedotto borbonico. Siamo pronti a condurre la stampa ed i turisti lungo tali itinerari dando la possibilità di vedere e filmare paesaggi unici, colori, attività locali e produttive tipiche della Costiera Amalfitana e dei Monti Lattari”.

A Tramonti con il Consorzio Turistico Amalfi di Qualità recuperati antichi sentieri.

“Abbiamo ripristinato i vecchi sentieri e successivamente li abbiamo riportati in mappa, grazie anche alla collaborazione con il CLUB ALPINO ITALIANO, nonché il Comune di Tramonti – ha dichiarato Matteo Giordano, Guida Ambientale Escursionistica che opera in Costiera Amalfitana e Monti Lattari –  e il Consorzio Turistico “Amalfi di Qualità”; ad oggi TRAMONTI conta il più alto numero di chilometri di sentieri della Costa D’ Amalfi. Abbiamo creato un primo sentiero medio/facile chiamato “Sentiero delle 13 chiese”, trek che dà la possibilità di scoprire l’autenticità dei 13 borghi che formano Tramonti, nonché apprezzare le eccellenze di questo territorio, dal punto di vista storico – ambientale ma anche eno-gastronomico.

Un secondo itinerario è impostato sulla riscoperta dei tratti percorsi fino a pochi decenni fa dalle trasportatrici di limoni, “Le Formichelle”, volendo fare un tributo a queste donne meravigliose che di lavoro ne hanno fatto tanto, salendo e scendendo con le ceste piene di limoni tra i terrazzamenti della Costa d’ Amalfi. Il sentiero, infatti, inizia dalla parte bassa di Tramonti, ricca di giardini di Limoni e termina sul “Sentiero dei Limoni”. Il fascino e la funzionalità di questo “doppio sentiero” risiede quindi, da un lato, nella riscoperta di luoghi di fatica che oggi si tramutano in piacere, dall’altro in occasione per illustrare la storia che ruota intorno alla nostra Eccellenza dello “Sfufato Amalfitato IGP”.

Tramonti, terra autentica ed incontaminata, offre agli amanti della natura, dei paesaggi e dei panorami, due percorsi tra i più affascinanti dei Monti Lattari: l’anello “Monte Finestra” e l’anello “Monte Cerreto”: le due vette danno la possibilità di gettare lo sguardo oltre confine, dal Vesuvio al golfo di Napoli, fino alla baia di Salerno, nonché scorci di Costiera Amalfitana e Ravello che padroneggia in collina”.

Quest’anno la grande novità: “Racconti del territorio” ideato dal Consorzio “Amalfi di qualità”

“Dal punto di vista personale e professionale, quest’ anno inserirò nel programma settimanale che ormai mi vede come guida da tre anni, “Racconti del territorio” (ideato dal consorzio turistico “Amalfi di qualità”), le escursioni sopra descritte a Tramonti, proprio per dar modo agli ospiti della Costa d’Amalfi, in totale sicurezza, gruppi di max 8 perone per escursione e rispettando e praticando tutte le misure previste per la fase post – Covid -19, di scoprire tutte le AUTENTICITA’ storico -culturali del nostro territorio, abbinate all’eccellenze eno-gastronomiche.

Quest’anno, quindi, punteremo sul “Turismo Lento” – ha concluso Giordano –  ossia passeggiate e/o escursioni su sentieri non affollati, per vivere ed assaporare la tranquillità e l’autenticità dei luoghi e il mangiar bene, proprio come si faceva una volta. Motivo per cui, Tramonti è il luogo ideale per questo tipo di Turismo, a pochi passi dalle località che hanno reso famosa la Costiera Amalfitana.

Quest’intuizione, derivante dalla mia formazione come Guida Escursionistica e Ambientale e come conoscitore dei sentieri grazie all’esperienza maturata coi gruppi CAI e l’Associazione “Giovani per Tramonti” prima e con il Consorzio di Amalfi Qualità poi, viene rafforzata dalla convinzione che il contatto con la natura e una conoscenza più profonda del nostri territori, ci potrebbe ricondurre a quella dimensione “autentica” e “ancestrale” che la frenesia della routine quotidiana ce ne fa piuttosto allontanare”.

Il Sentiero dei Limoni come era nell’800.

“Il sentiero dei limoni é uno dei pochi sentieri rimasto intatto in Costa d’Amalfi fra Maiori e Minori. Prima che fosse realizzata la Strada Statale rotabile 163 – ha affermato Michele Ruocco della Proloco di Minori – era l’unico modo per collegarsi via terra fra Maiori e Minori. È rimasto quasi intatto ed è il luogo dove si coltivano i limoni ” sfusato amalfitano ” ed ora siamo pronti per i turisti”.

Ambiente e sburocratizzazione delle norme.

“Si deve essere positivi per la ripresa delle attività turistiche. Dobbiamo puntare di nuovo a quello che ci ha sempre contraddistinto, cioè al Made in italy, non per i settori dell’export come comunemente intendiamo – ha dichiarato Tristano dello Ioio, Presidente dell’Ente Parco dei Monti Lattari –  ma per ciò che è “Made madre natura” ovvero la nostra unicità ambientale, paesistica e di biodiversità.

Questi sono i punti da ripartire e pretendere una sburocratizzazione delle norme per evitare la desertificazione imprenditoriale del territorio”.

 

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MATERA: FESTA DELLA BRUNA 2020, INIZIATIVE SOCIALI E CULTURALI

Ven, 12/06/2020 - 18:42

Come ben noto, la pandemia da Covid-19 ha indotto le autorità competenti a vietare assembramenti; di conseguenza, essendo state previste solo celebrazioni di natura religiosa, l’Associazione Maria SS. della Bruna ha sospeso i preparativi in corso per la festa della Bruna 2020.
Per riempire, sia pure in misura limitata, l’assenza delle tradizionali manifestazioni esteriori, il Comitato Esecutivo ha predisposto solo iniziative che, evitando assembramenti, consentano di poter onorare ugualmente in forma diversa la Patrona della città che ha protetto la nostra città, di fatto solo sfiorata dalla pandemia rispetto ad altre zone dell’Italia.
È stato il tema del carro trionfale, peraltro rimasto incompleto, a suggerire l’idea progettuale di base delle principali iniziative programmate, che è quella di stimolare la riflessione e il senso comunitario. Il tema, fin nella sua enunciazione («Zacchèo, oggi devo fermarmi a casa tua». La cattedrale, casa di Dio tra le case degli uomini), è apparso sorprendentemente profetico, poiché ha al centro la figura di Zacchèo, che, chiamato da Gesù, scende dal sicomoro (su cui era salito per vederlo passare), lascia la strada affollata e Lo accoglie in casa sua. In conseguenza di tale inatteso privilegio l’avido pubblicano modifica radicalmente il suo stile di vita, riordinando le priorità quotidiane secondo una più consona scala di valori interiori. Anche noi per giorni e giorni abbiamo reso deserte le strade della nostra città, ci siamo chiusi in casa, abbiamo cambiato le nostre abitudini e, di fronte all’immane tragedia che ha colpito il mondo intero, siamo stati indotti a rivedere l’ordine i nostri valori.
E mai come in questo momento abbiamo avvertito l’esigenza di chiedere la protezione della Madonna della Bruna rivolgendo i nostri occhi alla Sua immagine custodita nella Casa Madre dei materani, la cattedrale, specialmente nell’anno in cui ricorre il 750° anniversario della sua ultimazione (1270).

Si forniscono di seguito le informazioni sui singoli progetti e sulle modalità per partecipare ad alcuni di essi. A maggior supporto di tali informazioni si suggerisce, all’occorrenza, di approfondire la tematica del carro cliccando qui https://www.festadellabruna.it/2020/06/11/tema-del-carro-2020-21/.

Ai fini della tutela della privacy e dei diritti di autore:
con l’adesione alle singole iniziative si autorizza implicitamente l’Associazione all’uso dei dati personali eventualmente comunicati, nonché all’uso delle immagini fornite, nella consapevolezza che scopo principale della partecipazione ai progetti è proprio la loro condivisione sul sito web o in altra forma che l’Associazione intenderà ideare;
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in ogni caso non saranno pubblicati video, racconti, immagini che, a giudizio insindacabile del Comitato Esecutivo dell’Associazione, dovessero risultare improprie o irriverenti.

Il Comitato Esecutivo dell’Associazione, quando lo riterrà opportuno, indicherà la scadenza ultima entro la quale sarà possibile aderire alle iniziative programmate.

LE INIZIATIVE

Le foglie per l’albero di Zaccheo

L’albero di sicomoro è l’elemento chiave della parte centrale del carro trionfale ideato da Eustachio Santochirico, come desumibile dal bozzetto. L’iniziativa che si riferisce a tale elemento consiste nella creazione di foglie – da parte di chiunque voglia partecipare al progetto – adoperando cartoncino (o cartapesta, per chi si vuole cimentare con questa tecnica). Scopo del progetto è quello di rendere simbolicamente partecipe la comunità alla costruzione del carro della Bruna che sfilerà l’anno prossimo.
Come aiuto per la realizzazione delle foglie, forniamo di seguito la sequenza operativa in immagini e con video https://www.festadellabruna.it/2020/06/11/le-foglie-per-lalbero-di-zaccheo/
Si rammenta che la parte più significativa delle foglie sarà costituita dal breve pensiero che ognuno liberamente scriverà sul retro delle stesse; la riflessione, come ribadito nel video, deve riferirsi alla festa della Bruna in generale o alla doppia valenza della tematica del carro oppure a quanto ha insegnato la pandemia di covid-19 a riguardo dei valori esistenziali prioritari. Accanto alla firma di chi ha composto la frase, se si vuole, si potrà indicare un recapito telefonico o un indirizzo e-mail.
Non appena sarà possibile collocare le foglie sull’albero, l’Associazione Maria SS. della Bruna provvederà alla sua esposizione fino a quando l’anno prossimo verrà collocato sul carro. Il sicomoro così creato non sarà oggetto di distruzione al momento dello “strazzo” il 2 luglio 2021, ma sarà lasciarlo intatto a memoria del lavoro comunitario eseguito in un periodo tristissimo della nostra storia, ma vissuto con un atteggiamento di speranza nella rinascita; e da secoli simbolo di rinascita, come si sa, è proprio il carro trionfale materano; ovviamente l’idea di preservare una sua parte a memoria di un’edizione della festa della Bruna vissuta “diversamente” costituirà un’eccezione alla consolidata tradizione che, invece, impone l’appropriazione dei suoi pezzi smembrati da parte della popolazione.

Festa della Bruna diffusa

Protagonisti dell’iniziativa sono tutti i cittadini che vogliano creare una “prossimità fisica” alla festa della Bruna nei luoghi in cui vivono e operano. L’idea è di provvedere autonomamente all’allestimento, nelle proprie case o nei luoghi di svolgimento di qualsiasi attività, di uno spazio che richiami la ricorrenza. A titolo di esempio, in quelli spazi (angolo di una stanza o di un ufficio, vetrina di un negozio, salette di ospedali o di case di riposo, ecc.) potrebbero essere collocati pezzi dei carri delle passate edizioni della festa, oppure gli abiti dei cavalieri della Bruna, oppure semplicemente disegni realizzati da bambini, immagini della Madonna della Bruna, fotografie del carro di qualsiasi edizione. Lo scopo finale è quello di diffondere capillarmente la festa in ogni luogo creando appunto una “prossimità” immediata e fisica alla stessa in sintonia con la tematica del carro che nella sua seconda parte vuole segnalare l’esigenza di trasformare la singola casa in casa di Dio e viceversa.
Le foto o i video (della durata massima di 2 minuti) dell’allestimento vanno inviati al seguente indirizzo di posta associazionedellabruna.stampa@gmail.com o tramite messaggio privato sulla pagina facebook ufficiale “@festadellabruna”, per condividerlo sul web o sui social come bene comune, in quanto scaturente da un unico sentimento di attaccamento alla festa del 2 luglio.

Racconti, ricordi e aneddoti della festa
L’iniziativa, guidata dall’Associazione tramite social network, è finalizzata a condividere, in un grande racconto corale, le emozioni e le esperienze provate e vissute in occasione di precedenti edizioni della festa della Bruna. Il progetto mira a realizzare un archivio storico condiviso, mediante la raccolta di fotografie, brevi filmati (della durata massima di 2 minuti), racconti, aneddoti significativi o curiosi (anche comici) riferiti a qualsiasi edizione della festa (o comunque ad essa collegati). Protagonisti, oltre a sé stessi, potrebbero essere stati anche amici e parenti; oppure potrebbero essere riferiti a fatti di epoca remota tramandati da nonni che non ci sono più.
Il materiale dovrà essere inviato all’indirizzo di posta elettronica associazionedellabruna.stampa@gmail.com o tramite messaggio privato sulla pagina facebook ufficiale “@festadellabruna”.
La raccolta da condividere sarà suddivisa in sottotematiche che saranno periodicamente e singolarmente lanciate dall’Associazione sul sito www.festadellabruna.it. L’archivio così creato raccoglierà un patrimonio di emozioni che, fruibile nel mondo virtuale, potrà essere consultato da chiunque voglia rivivere i momenti passati più appassionanti e più curiosi della festa.

T-shirt ufficiale delle festa

È lanciata una gara per la creazione della maglia ufficiale della festa della Bruna 2020-21, avente come soggetto prevalente il tema del carro trionfale. Il progetto è riservato soprattutto ai giovani che, come noto, il 2 luglio amano indossare the shirt con disegni e scritte da cui emerge chiaramente il loro attaccamento alla festa.
Con ciò si intende incoraggiare la creazione di simili magliette attivando una gara on line che prevede un contest tramite i social network per far votare la T-shirt più bella. Poiché si tratta di realizzare a partire da quest’anno la “maglia ufficiale” di ogni singola edizione della festa, per caratterizzare quella in corso è indispensabile riferirsi, per le immagini e le scritte da creare, alla duplice enunciazione della tematica del carro che sfilerà il 2 luglio 2021 (cioè, all’episodio evangelico con protagonista Zacchèo o alla cattedrale di Matera nel 750° anniversario della sua ultimazione). Per questo potrebbe essere d’aiuto l’approfondimento della tematica stessa cliccando qui https://www.festadellabruna.it/2020/06/11/tema-del-carro-2020-21/, oppure osservando il bozzetto del carro. Quale ulteriore aiuto Eustachio Santochirico ha messo a disposizione il disegno del carro da cui, chi vuole, può ricavare parti con cui ideare la propria T-shirt.
Il vincitore, designato on line, avrà la soddisfazione non solo di essere l’autore della “Maglietta ufficiale della festa della Bruna 2020/2021”, ma anche di vedere stampata la medesima in congruo numero e cura e spese dell’Associazione Maria SS. della Bruna. In ogni caso, il Comitato Esecutivo dell’Associazione si riserva di non convalidare la vittoria della maglietta più votata qualora essa presenti immagini o scritte improprie o irriverenti.

#SediciBruna : i più piccoli colorano la festa della Bruna

Il progetto è riservato ai più piccoli e consiste nel far loro colorare disegni riferiti alla festa della Bruna creati dall’artista Danilo Filippo Barbarinaldi e da Stefania Clemente. La raccolta e la selezione delle immagini andranno poi a comporre il libro illustrato, edito da Edizioni Magister, Colora Matera, festa della Bruna, destinato ai bambini.
Più precisamente. l’iniziativa #SediciBruna, promosso da “@IgersMatera” in collaborazione con l’Associazione Maria SS. della Bruna, mira a raccogliere sui rispettivi accaunt fotografie e immagini che rappresentano momenti della festa per poi selezionare tra di esse quelle più significative e apprezzate al fine di realizzare 16 tavole illustrate a tema da pubblicare nel libro Colora Matera, festa della Bruna. Le pagine centrali del volume saranno staccabili e conterranno una illustrazione dello scheletro del carro e alcune piccole immagini ritagliabili e colorabili da poter collocare sulla struttura base.
Inoltre, in occasione della presentazione del volume, in data e luogo che verranno comunicati a tempo debito, saranno realizzate grandi stampe (cm. 70×100) di alcune delle illustrazioni presenti nel libro per permettere a tutti i visitatori di colorare una parte del disegno seguendo il proprio estro personale e la propria suggestione emotiva. Qualora a quella data vigesse ancora il divieto di assembramento, saranno distribuite individualmente cartoline da colorare e consegnare per poi esibirle in una mostra.

Gezziamoci e la festa della Bruna

Il progetto, ideato dell’Onyx Jazz Club, prevede la presentazione – nel giorno e all’ora che saranno comunicati successivamente – , di un racconto sonoro del giorno materano più lungo dell’anno mediante l’utilizzo dei simboli della festa per stimolare le immagini nella mente attraverso i suoni.
Il racconto della festa sarà di Boris Savoldelli, voce e manipolatore sonoro.
Sono previsti il collegamento on line con Paolo Fresu e la presentazione dell’LP Suoni del Futuro Remoto.

Serata celebrativa in onore di Maria SS. della Bruna

Il 4 Luglio, alle ore 20, nella basilica cattedrale si terrà il concerto d’organo con l’esecuzione di brani musicali mariani da parte del M° Carmine Catenazzo.

Fiammelle dell’attesa

Alle ore 23,00 del 1° luglio si invita tutti ad accendere fiammelle (per esempio candele citronella) posizionate su finestre, balconi, dinanzi ai negozi o ai luoghi di lavoro, quali simboli dell’attesa del grande giorno di festa che quest’anno non potrà essere sfarzosa. Il fuoco, si sa, ha molte valenze simboliche, tra le quali, la fede, l’amore, la cultura, la luce, la trasformazione. Ma per il credente sarà bello pensare che la Madonna della Bruna la notte che precede la Sua festa si avvicinerà ad ogni fiammella accesa è benedirà la casa, il negozio, il luogo di lavoro di chi La aspetta con la fiamma accesa.

Balconi in festa

Si invita, infine, ogni famiglia ad esporre il 2 luglio coperte e vasi di fiori ai balconi per onorare la Patrona di Matera nel giorno a Lei dedicato, così come facevano i materani del passato al passaggio della processione della Bruna. Da parte sua, l’Associazione curerà la collocazione di stendardi con l’immagine della statua della Madonna.

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MELFI: Cava quarzareniti a Melfi, lettera di Rosa agli enti

Ven, 12/06/2020 - 18:25

“Il procedimento amministrativo relativo al progetto di coltivazione mineraria di una cava di quarzareniti in località Monte Crugname nel Comune di Melfi risale al 2017 ed ha seguito il normale iter previsto in questi casi, nel corso del quale tutti gli enti preposti hanno espresso parere favorevole. L’autorizzazione rilasciata al termine del procedimento non è quindi una decisione politica del governo regionale ma un atto amministrativo adottato in piena autonomia dal competente ufficio della Regione Basilicata”.

 Lo evidenzia l’assessore all’Ambiente ed Energia della Regione Basilicata Gianni Rosa, che oggi ha inviato una lettera per chiedere a tutti gli enti e a tutti gli uffici regionali coinvolti nel procedimento, “per quanto di propria competenza, una relazione rispetto alle osservazioni evidenziate” nella richiesta di annullamento in autotutela dell’autorizzazione avanzata dal sindaco di Melfi Livio Valvano.

 “Per sgombrare il campo da equivoci e strumentalizzazioni di sorta – afferma Rosa – ho chiesto a quanti hanno espresso parere favorevole sulla realizzazione dell’impianto, di esaminare le osservazioni del Comune di Melfi, che pure tra l’altro ha espresso parere positivo per quanto di propria competenza. Voglio precisare che la Giunta regionale non può intervenire in presenza di un procedimento amministrativo concluso autonomamente dagli uffici preposti. Per questo motivo, rimettiamo le osservazioni proposte a quanti hanno partecipato alla procedura ed hanno espresso i propri pareri, per capire se, a seguito dell’esposto, vi sono motivi tali da giustificare l’eventuale riapertura del procedimento”.

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POTENZA: Emergenza Covid-19, aggiornamento 12 giugno (dati 11 giugno) 420 test NEGATIVI

Ven, 12/06/2020 - 18:15

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 11 giugno, sono stati effettuati 420 test per l’infezione da Covid-19, risultati tutti negativi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 10.

Ai 10 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 362 guariti; 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 2 pazienti, conteggiati in Lombardia e in Veneto perché lì diagnosticati e dichiarati guariti in seguito a doppio tampone negativo, risultati positivi al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 34.377 tamponi, di cui 33.958 risultati negativi.

Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverato 1 paziente, che si trova nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera.

I lucani in isolamento domiciliare sono 9.

Il prossimo aggiornamento domani, 13 giugno, alle ore 12,00.

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POTENZA: TEMPA ROSSA, RIUNITO IL “TAVOLO DELLA TRASPARENZA”

Ven, 12/06/2020 - 18:10

Cupparo: “Con i fondi del petrolio si deve fare impresa, vogliamo aziende che attraverso la loro attività siano in grado di creare lavoro”

Sono 151 le persone direttamente occupate dalla Total ad oggi nel Centro Olio di Tempa Rossa, a cui si aggiungono i 332 lavoratori impegnati nelle imprese che hanno contratti di servizio con la compagnia petrolifera. Lo si è appreso nella riunione del “Tavolo della trasparenza” previsto dall’accordo fra Regione e Total, che si è svolta oggi a Potenza. I responsabili della compagnia petrolifera hanno inoltre annunciato che nei prossimi mesi prevedono di impegnare complessivamente nello sviluppo delle attività del Centro Olio 1.149 lavoratori.

 Alla riunione, coordinata dall’assessore alle Attività produttive della Regione Francesco Cupparo e dalla dirigente generale del Dipartimento Marica Panetta, hanno partecipato i rappresentanti della Total (Roberto Pasolini, Brigida Chang e Ambrogio Laginestra) dei sindacati (Angelo Summa ed Emanuele De Nicola della Cgil, Enrico Gambardella della Cisl, Vincenzo Tortorelli della Uil, Giuseppe Tancredi e Giuseppe Paternò dell’Ugl), delle organizzazioni datoriali (Vito Arcasensa e Marcello Faggella di Confindustria, Vito Gaudiano di Confapi Matera). Presenti inoltre alcuni sindaci dei Comuni della concessione

 (Carmine Nigro di Gorgoglione, Pasquale Montano di Guardia Perticara, Antonio Massari di Corleto Perticara e Francesco Micucci di Stigliano).

 Al centro del confronto una prima verifica degli impegni assunti da Total in tema di occupazione. A riguardo, i rappresentanti della compagnia hanno evidenziato che negli ultimi mesi, pur con la necessità di gestire la quotidianità dell’emergenza Covid, in applicazione del protocollo della trasparenza siglato il 6 febbraio scorso sono state predisposte diverse azioni in tema di occupazione, sicurezza e salute ed appalti. In particolare, è emerso che dei 151 occupati diretti del Centro Olio 52 provengono dai Comuni della Concessione, 52 da altri Comuni lucani e 47 da altre regioni italiane e dall’estero. Mentre per quanto riguarda i 332 lavoratori delle imprese che hanno contratti di servizio con la Total, 287 sono lucani (126 dei Comuni della concessione e 161 degli altri Comuni lucani, per una percentuale complessiva pari all’86 per cento del totale).

 Total sta cercando di far funzionare al meglio il database Adecco, al quale afferiscono i singoli lavoratori e le imprese che intendono proporsi per un lavoro e partecipare agli appalti. Presto sarà disponibile una applicazione informatica dove saranno pubblicati tra l’altro i bandi di gara. La compagnia, che a causa dell’emergenza covid in questo periodo ha limitato la produzione a circa 25 mila barili / giorno, ha chiesto all’Umnig una proroga per le prove di esercizio dell’impianto e conta di implementare la produzione entro l’anno, aumentando progressivamente anche le attività e conseguentemente il numero degli occupati.

 Nel corso della riunione i rappresentanti sindacali hanno evidenziato la necessità di una discussione sugli obiettivi generali del piano industriale di Total ed in particolare sugli investimenti no oil che si intendono sollecitare, con una attenzione particolare al tema del dumping contrattuale che a loro parere sta emergendo in alcuni appalti. I sindaci hanno rivendicato trasparenza nella gestione dell’occupazione, mentre i rappresentanti delle organizzazioni datoriali hanno posto l’accento sulla necessità di salvaguardare il tessuto imprenditoriale lucano e sui temi della formazione.

 Concludendo l’incontro, l’assessore Cupparo ha espresso la propria preoccupazione per la situazione di molte imprese, che a causa dell’emergenza sanitaria in corso hanno acuito una situazione di difficoltà già esistente, e in molti casi si sentono discriminate. Ha inoltre chiesto ai rappresentanti della compagnia petrolifera di sapere se ci sono imprese lucane che hanno chiesto di essere inserite nella lista utilizzata dalla Total per le proprie gare.

 “Con i fondi del petrolio si deve fare impresa – ha inoltre detto Cupparo -, vogliamo aziende che attraverso la loro attività siano in grado di creare lavoro, la Total ha già presentato alcuni progetti, dobbiamo decidere in quale direzione vogliamo andare, pensando anche all’ampliamento delle aree industriali. Come governo regionale ci aspettiamo dalle organizzazioni datoriali e dai sindacati idee e progetti chiari su come utilizzare i fondi che la Total investirà per lo sviluppo. Ed al più presto ci riuniremo per questo. Insomma, non dobbiamo farci trovare impreparati e per questo motivo, anche attraverso le periodiche riunioni del tavolo della trasparenza, condivideremo gli stati di avanzamento del programma e della situazione relativa ad aziende e lavoratori”.

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POTENZA: La Basilicata ritorna su “Linea Verde”

Ven, 12/06/2020 - 18:03

La Regione fa squadra per presentare una Basilicata autentica, una terra dove l’uomo ha saputo conservare nel corso dei secoli paesaggi incontaminati e unici. Sarà questa Basilicata la protagonista di sei puntate della trasmissione “Linea Verde”, che andranno in onda da luglio e settembre su Rai Uno.

 Si è riunito questa mattina il gruppo di lavoro regionale che affiancherà la Rai per una narrazione del territorio tutta lucana. Gli uffici regionali che si occupano di Ambiente, Agricoltura e Turismo e l’Apt lavoreranno all’unisono per presentare sulla rete della Tv italiana, e poi sui canali stranieri, alcuni degli angoli più suggestivi e rappresentativi del territorio.

 “Una Basilicata da scoprire – commentano gli assessori Francesco Fanelli e Gianni Rosa – che fonde alla bellezza del patrimonio naturalistico una cultura millenaria di cui ancora oggi rimangono segni tangibili. Una Basilicata da promuovere, riprendendo anche un’idea strategica condivisa da tutta la maggioranza di governo”.

 “Continua la collaborazione fra la Regione Basilicata e la Rai, per far conoscere ad un vasto pubblico le bellezze della nostra regionale”, sottolinea il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi.

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POTENZA: Emergenza Covid-19, aggiornamento dell’11 giugno (dati 10 giugno) 366 test 1 positivo

Gio, 11/06/2020 - 14:37

La task force regionale comunica che in tutta la giornata di ieri, 10 giugno, sono stati effettuati 366 test per l’infezione da Covid – 19. Di questi, 365 sono risultati negativi e 1 positivo, relativo a una persona di Grottole.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 10. Ieri erano 9, ai quali va aggiunta la persona risultata positiva.

Ai 10 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 362 guariti; 1 paziente di Gravina di Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 2 pazienti, conteggiati in Lombardia e in Veneto perché lì diagnosticati e dichiarati guariti in seguito a doppio tampone negativo, risultati positivi al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 33.957 tamponi, di cui 33.539 risultati negativi.
Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverato 1 paziente, che si trova nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera. I lucani in isolamento domiciliare sono 9.

Il prossimo aggiornamento domani, 12 giugno, alle ore 12,00.

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POTENZA: Cupparo: metodo di confronto con partenariato basato sull’agire

Gio, 11/06/2020 - 14:22

L’assessore regionale alle Attività Produttive Francesco Cupparo ha rilasciato oggi la seguente dichiarazione:

“Con la convocazione del partenariato sociale sulla programmazione dei fondi comunitari a fine febbraio, in fase pre-Covid 19, e successivamente, a partire dall’emergenza sanitaria con le videoconferenze indette dal Presidente Bardi, diventate nelle ultime settimane tavoli tematici, ritenevamo superata, una volta per tutte, la polemica alimentata dal coordinatore di Pensiamo Basilicata che si nasconde dietro motivazioni pretestuose per continuare a muovere attacchi alla Giunta.

Mi vedo perciò costretto a ribadire la nostra visione di concertazione che, evidentemente, non è ancora compresa da chi pensa per la Basilicata e, nei fatti, agisce poco.

Sin dai primi atti di insediamento, il Governo regionale ha inteso compiere una scelta di rottura netta con pratiche concertative precedenti che, per ammissioni di sana autocritica, sia pure postume, da parte di quasi tutti i dirigenti di associazioni sociali ed imprenditoriali, non hanno dato alcun risultato. Per questa ragione il confronto è stato aperto a tutti i legali rappresentanti di associazioni, confederazioni, organizzazioni di categoria, senza pregiudiziale nei confronti di nessuno.

Come testimoniano i numerosissimi tavoli che ho presieduto negli uffici del Dipartimento e via web nella fase di lockdown ho voluto seguire un metodo pratico per affrontare, quanto più efficacemente, le differenti problematiche di ogni settore e arrivare prima possibile a soluzioni. Un metodo trasparente e democratico perché come ho comunicato ai legali rappresentanti associativi democraticamente eletti o designati, senza ricevere alcuna obiezione anzi con la conferma ufficiale degli interlocutori da invitare ai vari incontri, ho profondo rispetto delle scelte compiute dagli associati. Dunque ai tavoli hanno sempre partecipato gli interlocutori idonei ad affrontare vertenze, situazioni di crisi o per discutere programmi e progetti e non ‘tuttologi’.

Questo soprattutto per non ricadere negli errori del passato e affermando nella pratica che la partecipazione al sistema di partenariato è disciplinato innanzitutto sulla base di reale e legale rappresentatività. Trincerarsi invece dietro la ‘semplificazione’ è solo l’alibi adoperato da chi dopo aver condiviso con la precedente Giunta, per tutta la scorsa legislatura regionale provvedimenti, misure, interventi di spesa, adesso ritiene di poter assurgere a ruolo di unico ‘pensatore’.

La nuova fase che ci vede proiettati verso la ripresa produttiva e dell’occupazione non consente passi falsi e perdita di tempo. Credo che la stessa posizione di non condivisione di alcune sigle in passato aderenti al cartello Pensiamo Basilicata – che questa volta non hanno firmato la lettera al Presidente Bardi – e la posizione defilata dei sindacati confederali che, evidentemente ritengono superata dalla pandemia la fase degli Stati Generali, testimonino che il ‘pensiero unico’ è seriamente messo in discussione.

Pertanto alle associazioni del mondo delle imprese e del lavoro rinnovo l’invito a rimboccarci insieme le maniche per ridare serenità e speranza alle nostre popolazioni, sentimenti che hanno nella fiducia nelle istituzioni un punto di riferimento fondamentale”.

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POTENZA: Total, Bardi: difesa dell’ambiente e nuova occupazione le priorità

Mer, 10/06/2020 - 22:14

Si è parlato di compensazioni ambientali e di nuova occupazione nell’incontro che il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, e l’assessore regionale all’Ambiente, Gianni Rosa, insieme agli assessori Francesco Cupparo e Francesco Fanelli, hanno tenuto oggi, nella sala Verrastro del palazzo della Giunta regionale, a Potenza, con i rappresentanti della Total.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente Bardi al termine della riunione.

“Siamo all’inizio di un percorso di dialogo e confronto impostato su una necessità che abbiamo segnalato alle società petrolifere. Per la prima volta, infatti, la Regione Basilicata ha chiesto che le attività e le risorse legate alla compensazione ambientale siano in grado di potenziare anche e soprattutto lo sviluppo del territorio, sia in termini economici che occupazionali. La nostra priorità, mantenendo fede agli impegni assunti in campagna elettorale, resta la salvaguardia ambientale come del resto abbiamo dimostrato stamane nell’annunciare il concorso pubblico per l’assunzione all’Arpab di 80 esperti. Ma occorre fare di più per coniugare tutta l’attività di compensazione ambientale con la nuova occupazione. Le società petrolifere negli accordi che sono stati fatti hanno messo a disposizione 50 milioni di euro distribuiti in 5 anni che possono essere utilizzati anche in un’unica soluzione. E’ un’occasione importante che le imprese lucane dovranno saper cogliere mettendo in campo progettualità nuove  e all’altezza delle sfide che ci attendono in un tempo assai difficile come quello che stiamo attraversando.

Con la riunione di oggi – ha concluso Bardi – abbiamo avviato un importante percorso che si tradurrà, già nei prossimi giorni, nella convocazione di tavoli operativi con decisioni concrete nell’interesse generale della nostra comunità”.

“Oggi ha detto l’assessore Rosa – è una giornata importante per la regione. Cinquanta milioni di euro che Total deve versare alla Regione Basilicata per investimenti produttivi. Oggi abbiamo parlato con Total e parti sociali per comprendere fino in fondo quali possono essere questi investimenti produttivi non-oil che possono creare ricchezza, sviluppo e lavoro nel nostro territorio. Concertazione e condivisione con chi ha idee per il futuro della nostra regione”.

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POTENZA: Ripresa attività sanitarie, incontro in Regione con i sindacati

Mer, 10/06/2020 - 22:05

Sul tema l’assessore Leone ha detto che “con l’emergenza non del tutto superata e le regole stringenti varate a livello nazionale, almeno in questa fase le strutture sanitarie devono prevedere l’estensione delle attività nella fascia pomeridiana e possibilmente nei giorni prefestivi e festivi

 “Il tema della sanità è avvertito come prioritario in Basilicata e nelle altre regioni, come ho avuto modo di constatare confrontandomi con gli altri presidenti italiani. Dopo aver affrontato con risolutezza la situazione straordinaria legata al Covid-19, le nostre strutture sanitarie devono tornare a dare risposte ai cittadini in tutti gli ambiti medici e per l’avvio dei processi organizzativi diventa stimolante il confronto e il contributo dei diversi soggetti in campo, inclusi i sindacati”.

È quanto ha dichiarato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, intervenendo nella tarda mattina di oggi all’incontro organizzato sul tema della riapertura delle attività sanitarie che si è svolto nella sala Inguscio del dipartimento Politiche della persona alla presenza dell’assessore alla Salute Rocco Leone, del direttore generale Ernesto Esposito, dei vertici delle aziende sanitarie lucane e dei rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil Fpl e Fials. 

Nel corso del dibattito l’assessore Leone ha sottolineato che attraverso il confronto con i sindacati sono stati risolti molti problemi del comparto sanitario, poi sull’emergenza coronavirus ha detto che “abbiamo attraversato mesi che ci hanno messo a dura prova, ma con il lavoro incessante dei medici, il senso di responsabilità dei cittadini e le attività di programmazione e gestione messe in campo dalla Regione ci siamo tenuti lontani dai numeri registrati in altre realtà del Paese.

Questa emergenza – ha proseguito a margine l’assessore alla Salute – ci ha ribadito ancora una volta che investire sul territorio è fondamentale, perché una medicina territoriale che funziona drena pazienti e ha un controllo diretto delle patologie. In una visione moderna di sanità, il territorio diventa l’ambito in cui si prende in carico il paziente per le cure e l’assistenza”.

E sulla ripresa completa delle attività sanitarie, in modo da andare incontro alle necessità dei pazienti, Leone ha rimarcato che “con l’emergenza non del tutto superata e le regole stringenti varate a livello nazionale, almeno in questa fase le strutture sanitarie devono prevedere l’estensione delle attività nella fascia pomeridiana e possibilmente nei giorni prefestivi e festivi”.

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POTENZA: Concorso Arpab, pubblicato l’avviso sul Bur 56 edizione speciale

Mer, 10/06/2020 - 21:49

Sul Bur n.56 – Edizione speciale è stato pubblicato l’avviso pubblico per titoli e esami per l’assunzione a tempo pieno e determinato della durata di 18 mesi di n.80 unità di personale per il Progetto Masterplan dell’Arpab. A questo link è possibile consultare l’avviso: http://burweb.regione.basilicata.it/bur/ricercaBollettini.zul.

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POTENZA: Covid e turismo, Leone: “La Basilicata si sta attrezzando”

Mer, 10/06/2020 - 21:36

“Con la stagione estiva oramai alle porte, la Regione continuerà a garantire condizioni di sicurezza ai cittadini lucani, ma ci stiamo attrezzando per accogliere adeguatamente le persone che, come ogni anno, sceglieranno la Basilicata come meta delle proprie vacanze”.

Così l’assessore regionale alla Salute, Rocco Leone, a margine di un incontro con il sindaco di Maratea, Daniele Stoppelli, che si è svolto questa mattina a Potenza nel dipartimento Politiche della persona.

“A seguito di un confronto con i sindaci e valutando i dati relativi ai flussi turistici, nell’ambito dei presidi ospedalieri di Maratea e Policoro, oltre che ad Agromonte per coloro che sceglieranno i nostri percorsi naturalistici, stiamo organizzando degli spazi sanitari – ha aggiunto Leone – in modo da gestire tempestivamente eventuali casi sospetti di infezione da Covid-19.

Ci auguriamo che i numeri confortanti legati all’emergenza sanitaria nella nostra regione e le misure che stiamo adottando, compresa quella di istituire a partire dai prossimi giorni dei punti sanitari dedicati nelle aree turistiche strategiche – sulla costa tirrenica, nel Metapontino e nel Parco nazionale del Pollino, chiaramente senza abbassare la guardia a Matera e nel capoluogo che ha ottenuto il riconosciuto di Città d’arte – possano da un lato tranquillizzare i residenti e dell’altro invogliare tanti turisti a raggiungere la Basilicata”.

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POTENZA: Programma TIS, Cupparo: ridare dignità di lavoro a queste persone

Mer, 10/06/2020 - 21:34

Per i beneficiari del Programma TIS (Tirocini finalizzati all’inclusione sociale) – che nonostante la sospensione delle attività, a seguito dell’epidemia Covid-19, hanno continuato a percepire le indennità mensili – non è previsto il recupero delle ore non prestate. Lo precisa l’assessore regionale alle Attività Produttive Francesco Cupparo in riferimento ad un comunicato di Cgil, Cisl, Uil “che si occupa oltre che del Programma TIS anche del Reddito Minimo di Inserimento (RMI) con numerose inesattezze e valutazioni che richiedono precisazioni, perché – evidenzia l’assessore – le persone interessate siano correttamente informate”.

“Intanto – aggiunge Cupparo – è da respingere l’arbitraria affermazione di ‘rimpallo di
responsabilità tra la Presidenza della Giunta e l’assessore alle Attività Produttive’, con il giudizio privo di alcun fondamento sulla gestione delle due misure che sarebbe ‘nel caos più totale’. Dovrebbe essere ben noto ai sindacati – continua l’assessore – che le competenze per il Programma TIS sono attribuite al mio Dipartimento e quelle del RMI alla Presidenza della Giunta ma non per questo non esiste una sinergia di azioni come testimoniano le deliberazioni assunte in contemporanea dalla Giunta su entrambe le misure, sia riferite a proroga e rifinanziamento che alle politiche attive del lavoro con l’obiettivo comune ad entrambe le misure di superare definitivamente gli elementi di precarietà ed assistenzialismo per ridare dignità di lavoro alle categorie di cittadini
coinvolti”.
“Quanto alle condizioni di svolgimento delle attività e alla determinazione delle indennità – afferma ancora Cupparo – è il caso di spiegare che la Giunta regionale, ereditando le misure da quella precedente, per senso di responsabilità, ha provveduto alla proroga e all’individuazione di nuove risorse finanziarie per non abbandonare queste persone al proprio destino. Anche per questo respingiamo al mittente la solita accusa populista di ‘spreco di risorse’ tanto più che proprio in questa fase di emergenza sanitaria e socio – economica abbiamo dimostrato di avere grande attenzione verso le categorie sociali che vivono in maniera più marcata il disagio economico come testimoniano l’introduzione della Social Card, le misure di sostegno alla Caritas Diocesana e sulle eccedenze alimentari, per citare solo quelle a carattere sociale”.

“Dopo l’interruzione della seconda fase del Programma TIS, dovuta alla pandemia, vogliamo rassicurare infine la platea dei beneficiari del programma – conclude Cupparo – che la Giunta è a lavoro per definire, con il partenariato sociale e l’attività dell’Arlab, nuove misure di sostegno a favore di categorie sociali appartenenti ad una fascia di popolazione caratterizzata da particolare vulnerabilità e fragilità, al fine di consentirne la partenza a breve termine. Per quel che riguarda il recupero delle ore dei lavoratori del RMI, tenuto conto che è intenzione del Presidente e dell’intera Giunta prorogare il programma fino al 31 dicembre, si potrebbe ipotizzare di spalmare il recupero dei mesi di fermo dovuto al lockdown nei mesi futuri. Questo sarà certamente concordato con i Comuni e con le organizzazioni sindacali”.

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POTENZA: PETROLIO, RIPRESA LA TRATTATIVA CON ENI SU COMPENSAZIONI AMBIENTALI OGGI INCONTRO CON RAPPRESENTANTI TOTAL

Mer, 10/06/2020 - 08:32

E’ ripresa, dopo la pausa dettata da Covid, la trattativa tra Regione ed Eni per il rinnovo degli accordi del 1998. Al centro del confronto le compensazioni ambientali, giudicate essenziali per continuare ad estrarre in Val d’Agri. E’ quanto emerso oggi in una riunione che gli assessori regionali all’Ambiente e alle Politiche di sviluppo, Gianni Rosa e Francesco Cupparo, hanno tenuto con una delegazione della compagnia petrolifera, presenti i direttori generali Michele Busciolano e Marica Panetta.

L’auspicio della Regione è che nelle prossime settimane possa essere chiusa la trattativa con un accordo che guardi allo sviluppo sostenibile del territorio e agli interessi dei lucani.

OGGI il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, insieme agli assessori regionali, incontrerà i rappresentanti della Total.

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POTENZA: PESCA SOSTENIBILE, FANELLI: BANDO PER RIDURRE EMISSIONI CARBONIO

Mer, 10/06/2020 - 08:28

Incentivare le imprese di pesca a realizzare investimenti sulle imbarcazioni per migliorare l’efficienza energetica dei motori e delle attrezzature a bordo al fine di incidere sull’impatto ambientale delle attività di pesca. Questo l’obiettivo dell’avviso pubblico “Misura 1.41. Efficienza energetica e mitigazione dei cambiamenti climatici” del Programma operativo Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (Feamp) 2014-2020 approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli. La misura si propone l’obiettivo di mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e migliorare l’efficienza energetica dei pescherecci, conformemente all’obiettivo principale della strategia Europa 2020, attraverso il sostegno per la sostituzione o l’ammodernamento di motori principali o ausiliari. Con il provvedimento si cerca di sostenere la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio.

Il bando, che sarà pubblicato sul sito istituzionale www.basilcatanet.it e sul prossimo Bur, è rivolto agli armatori e ai proprietari di imbarcazioni da pesca che svolgono attività sul territorio regionale. La dotazione finanziaria a disposizione è di 100 mila euro. L’intensità massima dell’aiuto pubblico per ciascuna domanda di sostegno sarà pari al 50 per cento delle spese ammesse. Gli interventi ammissibili riguardano: acquisto per attrezzature o a bordo per ridurre le emissioni di sostanze inquinanti o gas a effetto serra e ad aumentare l’efficienza energetica dei pescherecci; audit e regimi di efficienza energetica; studi per valutare il contributo dei sistemi di propulsione alternativi e della progettazione degli scafi sull’efficienza energetica dei pescherecci.

“La finalità del bando – ha commentato Fanelli – è promuovere l’attività di pesca sostenibile dal punto di vista ambientale e di efficienza in termini di risorse, innovativa, competitiva e basata sulle conoscenze. Incentivare una blue economy, un modello sostenibile e responsabile della risorsa mare lungo tutta la filiera, azzerando le emissioni inquinanti, generando un impatto positivo e di lungo termine soprattutto sulla salute dei nostri mari.  L’economia del mare è una risorsa che genera ricchezza, occupazione e innovazione, ma bisogna costruire un modello sostenibile, cercando con azioni e comportamenti responsabili di raggiungere i traguardi prefissati dai 17 obiettivi fissati nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. per trasformare il mondo. Il quattordicesimo obiettivo ‘La vita sott’acqua’ mira proprio a conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine e tra le azioni mira entro il 2025 a raggiungere il traguardo di prevenire e ridurre in modo significativo ogni forma di inquinamento marino ed entro quest’anno di gestire e proteggere in modo sostenibile gli ecosistemi marini e costieri per evitare impatti negativi significativi ed aver oceani sani e produttivi”.

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Categorie: Notizie Basilicata

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