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Notizie dalla Basilicata
Aggiornato: 1 ora 43 min fa

POTENZA: ALLARMANTI I DATI SULLE DIMISSIONI DELLE LAVORATRICI MADRI.

Ven, 26/06/2020 - 14:14

BASTA CON LA RETORICA SULLA CONCILIAZIONE: AGIRE SUBITO

I dati diffusi dall’Ispettorato nazionale del lavoro nella “Relazione annuale sulle dimissioni e risoluzioni consensuali delle lavoratrici madri e dei lavoratori padri” definiscono una realtà ancora una volta molto preoccupante per ciò che attiene alla condizione femminile in Italia. Oltre il 73 per cento delle 51 mila domande convalidate dall’Ispettorato riguarda, infatti, le donne: 37 mila a fronte di 14 mila uomini.

La motivazione principalmente addotta in sede di colloquio con l’Ispettorato è stata la difficoltà a conciliare il lavoro di cura della prole con l’attività di lavoro. In particolare: l’assenza di supporto di una rete familiare o il costo eccessivo dei servizi di asilo nido o baby sitter.

Si tratta, purtroppo, di un dato non nuovo per il nostro Paese, ancora più preoccupante se letto in prospettiva e considerati quelli che sono i gravi danni economici creati dalla emergenza epidemiologica. L’Italia si conferma un Paese in cui essere donna, ancora troppo spesso, significa doversi barcamenare tra mille difficoltà a causa di stereotipi ancora duri a morire che si riflettono nella difficoltà concreta a raggiungere una condizione paritaria ancora in troppi campi.

I dati sul mondo del lavoro confermano come sia sempre la donna a dover subire le conseguenze di una organizzazione dei carichi di cura familiare non paritaria. La conseguenza è che, nel 2019, oltre 37mila donne hanno dovuto lasciare il lavoro.

Nel periodo del lockdown, è stato ancora più evidente come il centro dell’organizzazione familiare continua a pesare ancora troppo sulla componente femminile della famiglia: le lavoratrici donne e madri hanno sostenuto ritmi massacranti tra smart working, gestione della formazione a distanza dei figli piccoli e cura della casa.

È per questo che vanno messi in campo strumenti che, oltre a sostenere il settore dei servizi all’infanzia, rendendolo più esteso e più accessibile, aiutino a riequilibrare il rapporto tra i generi e promuovano la partecipazione femminile a tutti i livelli. Una società che si priva del lavoro di una componente tanto estesa quanto quella femminile è destinato a rimanere indietro; bene ha fatto la CGIL nazionale a chiedere l’immediata convocazione di un tavolo sul tema.

La Segretaria Regionale CGIL BASILICATA

Anna Russelli

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POTENZA:EMERGENZA COVID-19 429 TEST TUTTI NEGATIVI

Ven, 26/06/2020 - 12:01

La task force regionale comunica che ieri, 25 giugno, sono stati effettuati 429 test per l’infezione da Covid-19, risultati tutti negativi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio in Basilicata restano 5.

Ai 5 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 367 guariti; 1 paziente di Gravina in Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 1 paziente, conteggiato in Veneto perché lì diagnosticato e dichiarato guarito in seguito a doppio tampone negativo, risultato positivo al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 38.690 tamponi.

Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata 1 sola persona, che si trova nel reparto di Malattie infettive dell’Ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera.

I lucani in isolamento domiciliare sono 4.

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POTENZA: DELUSIONE NEL COMUNICATO CONGIUNTO FIPAV,FIP E FIGHDEL 25 GIUGNO

Ven, 26/06/2020 - 08:23
In merito alla notizia del Comitato tecnico scientifico (CTS) di rinviare ulteriormente la ripartenza degli sport di contatto, la Federazione Italiana Pallavolo, la Federazione Italiana Pallacanestro e la Federazione Italiana Giuoco Handball esprimono tutta la propria delusione per un veto che blocca ulteriormente, non solo l’attività sportiva delle proprie discipline, ma bensì la grande maggioranza dello sport italiano.    

Allo stesso tempo la Fipav, la Fip e la Figh hanno apprezzato il forte e deciso intervento del Ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora, favorevole alla ripartenza degli sport di contatto.
Oltre al rinvio della ripresa dell’attività, la Fipav, la Fip e la Figh ci tengono a sottolineare come resti sempre attuale la grande problematica relativa alla riapertura delle palestre scolastiche, alla quale si lega il tema della responsabilità in capo ai dirigenti scolastici e ai presidenti di società.
L’auspicio della Federazione Italiana Pallavolo, della Federazione Italiana Pallacanestro e della Federazione Italiana Giuoco Handball è che le autorità governative e scientifiche diano delle risposte rapide e concrete per consentire ai propri tesserati di riprendere l’attività sportiva, come più volte chiesto a gran voce anche dalle società e dagli appassionati delle diverse discipline.

La Federazione Italiana Pallavolo inoltre comunica, che a causa della decisione del CTS, è costretta con grande rammarico a prolungare sino al 5 luglio l’attuale versione del protocollo federale per la ripresa degli allenamenti (originariamente valido dal 14 al 24 giugno), salvo diverse comunicazioni da parte delle autorità governative.

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ROMA: Ripescaggi e riammissioni in Serie C, Sibilia: “Questioni da affrontare in Consiglio Federale”

Gio, 25/06/2020 - 18:39

Sulle ipotesi delle riammissioni e dei ripescaggi al campionato di Serie C, la Lega Nazionale Dilettanti torna a ribadire una posizione espressa chiaramente anche nel recente passato, affidandosi alle parole del suo Presidente Cosimo Sibilia. “Il tema dei ripescaggi e delle riammissioni in Serie C dovrà essere affrontato al momento opportuno e nella giusta sede del Consiglio Federale – ha affermato il numero uno della LND – Peraltro per le riammissioni parliamo di un ambito che riguarda casi molto specifici e ben individuati dalle norme. Per i ripescaggi, invece, le società saranno individuate secondo la graduatoria predisposta dalla LND e approvata dal Consiglio Federale”. 

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POTENZA: EMERGENZA COVID-19 EFFETTUATI 374 TEST TUTTI NEGATIVI DATI DEL 24

Gio, 25/06/2020 - 15:50

La task force regionale comunica che ieri, 24 giugno, sono stati effettuati 374 test per l’infezione da Covid-19, risultati tutti negativi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio in Basilicata restano 5.

Ai 5 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 367 guariti; 1 paziente di Gravina in Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 1 paziente, conteggiato in Veneto perché lì diagnosticato e dichiarato guarito in seguito a doppio tampone negativo, risultato positivo al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 38.261 tamponi, di cui 37.842 risultati negativi.

Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata 1 sola persona, che si trova nel reparto di Malattie infettive dell’Ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera.

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POTENZA: TAVOLO VERDE, ILLUSTRATE MISURE PER DARE LIQUIDITA’ AL MONDO AGRICOLO

Gio, 25/06/2020 - 15:48

 Due misure per ripartire. Illustrate, stamattina, durante la riunione del tavolo verde le due proposte che dovrebbero dare liquidità agli agriturismi e alle aziende agricole. All’incontro erano presenti l’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli, i dirigenti del dipartimento e i rappresentati delle organizzazioni professionali (Cia, Coldiretti, Copagri e Confagricoltura).

In apertura di incontro, tenutosi per la prima volta in presenza dopo l’emergenza covid, l’assessore Fanelli ha voluto ringraziare le organizzazioni agricole per il lavoro svolto, congiuntamente con il Dipartimento, nei periodi di maggiore criticità a causa della pandemia.

L’autorità di gestione del Psr Basilicata 2014-2020, Vittorio Restaino, ha illustrato, in ottica di condivisione di scelte e criteri,  i due interventi che rappresenteranno una prima risposta alle esigenze di liquidità del mondo agricolo. Una nuova  misura del PSR consentirà di concedere delle sovvenzioni a fondo perduto agli esercizi di agriturismo, grazie a una rimodulazione dei fondi europei non ancora impegnati attraverso bandi. Il contributo erogabile è stato fissato dall’Unione Europea fino a un massimo di 7 mila euro. Un altro intervento riguarderà le aziende agricole che hanno maggiormente subito danni dal Covid: gli elementi di dettaglio  saranno definiti successivamente, sempre attraverso una azione condivisa con i rappresentanti delle imprese agricole.

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POTENZA: SCELTA E REVOCA DEL MEDICO E PEDIATRA SPORTELLO VELOCE VIA CICCOTTI

Gio, 25/06/2020 - 15:38

Prorogate al 30 settembre 2020 tutte le certificazioni di esenzione

  L’Asp ha predisposto una nuova organizzazione del servizio di scelta e revoca del medico di medicina generale e del pediatra di libera scelta al fine di evitare code agli sportelli di via Ciccotti a Potenza. Da oggi i cittadini-utenti dovranno semplicemente consegnare la documentazione, precedente compilata, agli operatori di sportello che la elaboreranno in back office. In questo modo si velocizzeranno i tempi di attesa soprattutto in previsione del grande afflusso di domande che perverranno in vista dell’imminente pensionamento di sei medici massimalisti che interesserà circa 9000 utenti.

Si precisa che è necessario consegnare tutta la documentazione (l’elenco completo dei documenti è consultabile sul sito dell’Asp). Gli operatori verificheranno esclusivamente la completezza della pratica e accetteranno la domanda. I cartellini della scelta medica dovranno essere ritirati, presso gli stessi sportelli, entro 5 giorni lavorativi dalla consegna. Se si comunica un indirizzo di posta elettronica il cartellino verrà inviato entro 5 giorni lavorativi dalla consegna.

Al momento della consegna della documentazione l’operatore di sportello consegnerà la modulistica relativa al consenso per il trattamento dei dati personali.

Si ricorda inoltre che, attraverso autenticazione con Spid (autenticazione forte) è possibile effettuare la scelta e revoca del medico di medicina generale e del pediatra di libera scelta anche online sul sito dell’Asp (www.aspbasilicata.it).

IN CALCE LA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER PRESENTARE LE DOMANDE

Per quanto riguarda le istanze di esenzione si ricorda che tutte le certificazioni saranno automaticamente prorogate al 30 settembre 2020. I cittadini, pertanto, devono evitare di recarsi presso gli sportelli per i relativi rinnovi

Si informano inoltre gli utenti che per problemi tecnici non hanno ancora ricevuto la conferma di rinnovo automatico, che l’Asp sta provvedendo alla risoluzione e che le conferme perverranno nei prossimi giorni.

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POTENZA: DISSESTO STATICO IN VIA MANHES EVACUATO STABILE

Gio, 25/06/2020 - 15:29

I Vigili del fuoco del Comando Provinciale di Potenza, in data odierna alle ore 08.25 circa, sono intervenuti a Potenza in via Manhes per dissesto statico.
L’inquilino del secondo piano, ha notato un foro nel solaio e subito ha richiesto l’intervento dei Vigili del fuoco.
I Vigili del fuoco di Potenza giunti sul posto, hanno subito evacuato lo stabile a scopo precauzionale in attesa di ulteriori verifiche tecniche.
I Vigili del fuoco, sono intervenuti con una autopompa ed un fuoristrada con cinque unità.

Sul posto sono intervenuti Polizia Locale e ufficio tecnico del Comune di Potenza.

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POTENZA: UGL SCENDE IN PIAZZA VENERDI’ 26 GIUGNO DALLE 09.30 DAVANTI ALLE PREFETTURE ITALIANE

Gio, 25/06/2020 - 15:21

Tancredi: «Automotive comparto fondamentale per la nostra regione. Garantire lavoro, dignità e meritocrazia: ecco la base della ripartenza per noi di Ugl Basilicata»

Ugl scende in piazza. Il sindacato manifesterà venerdì 26 giugno dalle ore 9.30 davanti alle prefetture di tutta la nazione per esprimere la propria contrarietà alla politica del Governo chiedendo una maggiore centralità del comparto industriale e della sicurezza dei livelli occupazionali. «L’Italia – afferma il Segretario Regionale Giovanni Tancredi – già fortemente provata da un periodo di crisi che si protrae da un intero decennio vede incrementare la depressione economica ed occupazionale a causa della pandemia che opprime il nostro Paese e il mondo. Al momento le azioni intraprese dal Governo non risultano essere efficaci per poter sanare la difficile e precaria situazione ecco perché scenderemo in piazza, seguendo le norme per salvaguardarci dal virus». Il sindacato focalizza la sua attenzione su una azione basata sulla sicurezza dei lavoratori e del lavoro a partire da una più spedita erogazione maggiore fruibilità e proroga ulteriore degli ammortizzatori sociali, un inevitabile e necessario blocco dei licenziamenti per tutto il 2020 e un prolungamento delle Naspi in scadenza che possa evitare il taglio di posti di lavoro dismissione di interi stabilimenti. «Come Ugl Basilicata – afferma Tancredi – chiediamo che il Governo garantisca la ripartenza ed il rilancio dei settori produttivi dell’automotive, che nella nostra regione vede il coinvolgimento di migliaia di operai e maestranze, il settore cantieristico, il settore siderurgico, il settore aerospazio con numerose aziende d’eccellenza e quello degli elettrodomestici. Ho già ampiamente sottolineato l’importanza dell’automotive in Basilicata con vari interventi nel mese di maggio, tutt’oggi non posso nascondere la mia preoccupazione per tutto il comparto dell’industria automobilistica e delle macchine e mezzi da lavoro, uno dei perni della nostra economia regionale». «Venerdì 26 maggio – conclude – ci ritroveremo in piazza ancora una volta e, davanti alle prefetture, chiederemo al Governo di ascoltare le proposte che ho elencato in precedenza senza dimenticare di attuare e garantire una doverosa riduzione della pressione fiscale, il famoso taglio del cuneo fiscale, assicurando dei salari più robusti che possano permettere l’incentivazione del rilancio del mercato interno. Garantire lavoro, dignità e meritocrazia: ecco la base della ripartenza per noi di Ugl Basilicata».

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POTENZA: NUOVE ASSUNZIONI ALL’OSPEDALE SAN CARLO PER EVITARE IL COLLASSO

Gio, 25/06/2020 - 15:18

Addossare le responsabilità alla mancata approvazione dell’atto aziendale è l’ennesimo scarica barile

Ancora una volta il direttore dell’azienda ospedaliera regionale San Carlo, anziché porre in essere azioni concrete per attivare i servizi che vedono le attività nei fatti ancora bloccate, gioca al rimpallo con la Regione.L’immobilismo, la mancata programmazione e assunzione del personale sono una responsabilità squisitamente gestionale del management del San Carlo. Provare a scaricare la paralisi dell’azienda ospedaliera regionale sulla mancata approvazione dell’atto aziendale è l’ennesimo tentativo del direttore generale di addossare le propria responsabilità su altri.

Un mese fa denunciammo i rischi che i lucani stavano correndo a causa dei ritardi nella ripartenza delle varie attività ritenute non urgenti, dalle visite specialistiche agli esami diagnostici agli interventi chirurgici, e oggi ci troviamo a dover amaramente constatare come nonostante gli annunci e i numeri snocciolati poco o nulla sia cambiato in queste ultime settimane. Se oggi l’azienda San Carlo si trova in un pericoloso collasso delle attività quasi del tutto ferme, questo è ascrivibile all’incapacità di un management che si trincera dietro alla mancanza dell’atto aziendale quale elemento ostativo, non solo alla mancata piena ripartenza, ma addirittura alle mancate nuove assunzioni.

La diatriba alla quale stiamo assistendo in questi giorni stride fortemente con le reali esigenze della sanità lucana, che necessita, oltre che di una riorganizzazione complessiva che vada nella direzione del potenziamento della medicina del territorio, di una immediata iniezione di personale medico, infermieristico e di oss.

Sono quotidiane le denunce che facciamo sulla carenza di personale dell’azienda ospedaliera San Carlo e dei suoi ospedali territoriali, e purtroppo sono le stesse carenze che denunciavamo anche prima del covid: dalla geriatria alla neonatologia, addirittura chiusa per diversi giorni nell’agosto scorso, dall’ospedale di Melfi, i cui operatori sono in stato di agitazione, all’ospedale di Villa d’agri e Lagonegro per arrivare all’ospedale di Pescopagano, il medesimo comun denominatore.

La carenza di personale che attraversa l’azienda ospedaliera San Carlo e le sue articolazioni è atavica e per questo è ancor più sconcertante che proprio in una fase in cui le assunzioni, oltre che essere necessarie, sono possibili, appare davvero incomprensibile la posizione del dg del San Carlo che le subordina all’adozione del nuovo atto aziendale. E cosa ne è allora delle assunzioni effettuate fino ad oggi? Eppure il medesimo management non si è posto tanti problemi nell’effettuare scorrimenti di graduatorie interne o assunzioni da graduatorie prossime alla scadenza arrivando, in quest’ultimo caso, anche a forzare l’interpretazione delle disposizioni in materia.

Quanto sta accadendo è inammissibile e ci chiediamo quale sia l’interesse di quei paladini che si levano a difendere scelte indifendibili. È giunto il tempo che il presidente Bardi intervenga per mettere fine al rimpallo di responsabilità posto in essere dal direttore generale del San Carlo.

In attesa di dare corso agli interventi sul personale sanitario con i finanziamenti previsti dal decreto rilancio che introduce una deroga generale ai tetti di spesa sul personale per tutto il 2020 e 2021, assegnando risorse per l’assunzione di personale medico sanitario e tecnico oltre che a medici, infermieri, assistenti sociali con contratti di lavoro autonomo, il San Carlo dia piena attuazione al piano triennale dei fabbisogni approvato dalla giunta regionale a dicembre: 317 unità per il San Carlo delle 1049 previste nel comparto sanità; si proroghino i contratti a tempo determinato che scadranno il prossimo 31 luglio, si scorrano le graduatorie disponibili perché la salute dei lucani continua ad arretrare, confinata come nel pieno dell’emergenza pandemica.  

Dopo i due mesi di stop nei quali i cittadini che hanno differito le cure o rinunciato a curarsi, anche purtroppo nel caso di patologie oncologiche, c’è bisogno di una risposta del sistema sanitario regionale senza tentennamenti, differimenti e ulteriori ritardi. Una risposta all’altezza della situazioneper soddisfare la richiesta di salute dei lucani.

Non possiamo continuare ad assistere a guerre di posizionamento mentre i lucani vedono aggravare il loro stato di salute e l’emigrazione passiva rischia di aumentare, proprio in una regione che, essendo stata solo lambita dalla pandemia, poteva godere di tutte le premesse, soprattutto in termini di sicurezza, per una pronta ripartenza provando ad essere anche attrattiva per i pazienti di altre regioni.

Potenza, 23 giugno 2020

Giuliana Scarano Pasquale Locantore

Segretaria Generale FP CGIL PZ Segretario Regionale CISL FP

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VALSINNI: SABATO 27 LE GIORNATE DEL FAI A VALSINNI CON UN’EDIZIONE SPECIALE ALL’APERTO

Gio, 25/06/2020 - 15:11
Sabato 27 giugno, tornano le Giornate FAI, con un’edizione speciale, tutta all’aperto. Si tratta di un modo per riprendere contatto con la bellezza del nostro Paese, dopo un periodo di “pausa”. Anche Valsinni ha risposto all’appello lanciato dal FAI. Sabato, con appuntamento alle ore 10.00 in piazza Carmine,  grazie ai volontari della delegazione Fai-Costa Jonica, in collaborazione con l’amministrazione comunale e i volontari del servizio civile-comune di Valsinni, sarà possibile fare un’escursione sul sentiero Monte Coppola. Per partecipare alla visita è obbligatoria la prenotazione sul sito giornatefai.it I volontari del servizio civile-comune di Valsinni ci accompagneranno lungo il sentiero naturalistico-archeologico,  in un viaggio nel tempo, tra natura, storia e poesia. Incontreremo tracce lasciate dagli antichi Greci, impresse nelle pietre usate per la costruzione di possenti mura. Percorreremo i sentieri dei pastori e dei carbonari. Tra gli alberi secolari, ci farà compagnia l’ala del falco e la coda della volpe. I nostri passi saranno misurati dagli istrici e dai cinghiali. A farci compagnia, Isabella Morra che percorreva queste contrade nelle sue solitarie passeggiate per raggiungere la vetta di Monte Coppola.

E qui, sulla cima “di un alto monte”, tra i resti di una città ancora da scoprire, lo sguardo potrà spaziare su tutta la valle, lontano, fino al mare.

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VIGGIANO: A GIORNI PAGAMENTO BONUS GAS 2019 IN VAL D’AGRI

Mer, 24/06/2020 - 19:35

A giorni il pagamento del “Bonus Gas 2019” alle famiglie dei Comuni della Val d’Agri

In arrivo buone notizie per i cittadini della Val d’Agri. Infatti, l’Ufficio Bonus Gas Val d’Agri dello Sportello per lo Sviluppo del Comune di Viggiano, ha provveduto a trasferire ai Comuni interessati dall’accordo “Bonus Energetico Val d’Agri” la quota per l’anno 2019 spettante ad ognuno.
Dopo gli ultimi adempimenti, nel giro di pochi giorni il contributo potrà essere erogato attraverso bonifico bancario alle famiglie beneficiarie che vivono nei Comuni di Calvello, Grumento Nova, Marsicovetere, Marsico Nuovo, Montemurro, Moliterno, Sarconi, Spinoso, Paterno, Tramutola e Viggiano.
Il bonus parte da una base fissa di 325 euro per nuclei familiari fino a due componenti ed un bonus aggiuntivo di 75 euro per ogni componente familiare oltre il secondo.
Circa 3,4 milioni di euro, a tanto ammontano le risorse secondo il Piano di Distribuzione per l’Anno 2019 approvato dalla Conferenza dei Sindaci nella seduta del 21 Aprile 2020 per gli undici comuni della Val d’Agri.
Un impegno da parte degli amministratori che dà risposte ad un territorio, la Val d’Agri, che da anni assicura il più alto approvvigionamento di idrocarburi a livello nazionale.

«Con questo ulteriore provvedimento – sottolinea il sindaco di Viggiano Amedeo Cicala, in qualità di Presidente della Conferenza dei Sindaci sul “Bonus Gas Val d’Agri” – andiamo incontro alle esigenze delle famiglie in questo momento di forte difficoltà anche economica accentuata dall’emergenza Coronavirus».

Il Presidente della Conferenza dei Sindaci
“Bonus Gas Val d’Agri”
Avv. Amedeo CICALA

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MATERA: AUTOVELOX POMARICO Molti verbali riportavano il superamento del limite di velocità di un chilometro

Mer, 24/06/2020 - 19:32

Prima decisione del Giudice di Pace di Matera che accoglie un ricorso presentato dall’Adiconsum per un proprio associato a seguito delle  multe inflitte a decine di migliaia di automobilisti che sono incappati nell’autovelox È stata emessa la prima sentenza dal Giudice di Pace di Matera a favore di un automobilista iscritto all’Adiconsum, contro le multe rilevate con l’autovelox installato sulla strada statale 7 dal Comune di Pomarico. Sono centinaia gli automobilisti che si sono rivolti a noi – ha affermato Marina Festa, Presidente Provinciale dell’Adiconsum di Matera – per contestare il verbale per eccesso di velocità emesso da quel Comune e conseguente decurtazione dei punti sulla patente. Molti verbali riportavano il superamento del limite di velocità di un chilometro orario e dalle foto dell’autovelox si evidenziava che viaggiavano in perfetta solitudine non essendoci traffico sulla strada. L’autovelox di Pomarico ha creato un grave disagio economico e sociale a numerosi pendolari, monoredditi che si sono visti recapitare 2 o 3 e perfino 10 verbali da pagare. La sentenza del Giudice di Pace è del 9 giugno – ha precisato Marina Festa – ed è stata pubblicata il 23 giugno ultimo scorso. Accoglie il ricorso dell’automobilista, patrocinato dall’avvocato Giuseppe Tedesco che ha contestato numerosi motivi di illegittimità e nullità dei verbali e la mancata omologazione dell’autovelox. L’art. 142 Codice della Strada – dichiara l’avv. Giueppe Tedesco – prevede al comma 6 che le apparecchiature siano debitamente omologate, anche per il calcolo della velocità media, mentre l’autovelox installato sulla strada statale 7 era priva di omologazione.

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POLICORO: L’ULTIMA FORESTA INCANTATA SABATO 27 GIUGNO alle ore 10.30, località bosco Pantano di Policoro (MT)

Mer, 24/06/2020 - 19:26

“L’ultima foresta incantata”, il progetto finanziato dalla Fondazione CON IL SUD  sarà presentato ufficialmente
SABATO 27 GIUGNO alle ore 10.30,
al CEA – Polieion dell’ Oasi WWF Policoro-Herakleia in località bosco Pantano di Policoro (MT)

Nel pomeriggio in programma escursioni Bosco o Duna.
Alle ore 16: presentazione video, alle ore 17 inizio escursioni.

“L’ultima foresta incantata” è il progetto finanziato dalla Fondazione CON IL SUD in fase di realizzazione all’interno della Riserva Regionale “Bosco Pantano” di Policoro , nato per salvare l’ultimo lembo di bosco planiziale dell’Italia meridionale, e probabilmente uno dei pochissimi rimasti nel sud Europa.
La Riserva regionale “Bosco Pantano” di Policoro, infatti, è scrigno di un bosco igrofilo che costituisce una autentica rarità. Tra le sue specie simbolo c’è la farnia (Quercus robur), a forte rischio estinzione.

A tale scopo, nell’arco di 36 mesi, verranno realizzate una serie di azioni di studio, censimento e monitoraggio dei pochi nuclei di bosco igrofilo rimasti, sui quali poi verranno effettuati piccoli interventi idraulico forestali per cercare di ripristinarne le condizioni originarie ideali allo sviluppo ed interventi di rinaturalizzazione nelle aree con presenza di specie esotiche. Alla fase di studio sarà affiancata la realizzazione di un vivaio che consentirà di allevare le specie igrofile principali a rischio di estinzione e poterle impiegare direttamente negli interventi di ricostituzione e la creazione di un orto botanico che consentirà di ricreare le fisionomie vegetali principali da utilizzare a scopo didattico e turistico.

Nove i partner del progetto: Legambiente Montalbano, Organizzazione Aggregata WWF Costa Ionica Lucana, Università degli Studi della Basilicata, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Bioscienze e Biorisorse – Bari, Amministrazione Provinciale di Matera, Associazione culturale “I Colori dell’Anima”, Associazione Protezione Civile Gruppo Lucano – Viggiano, Centro servizi impresa soc. coop e Centro Studi Appennino Lucano.
L’incontro di presentazione de”L’ultima Foresta incantata” focalizzerà l’attenzione su:
• Finalità ed obiettivi del progetto
• Opere di studio, censimento e monitoraggio realizzate nei primi mesi dalla nascita del progetto
• Prospettive future e idee innovative di promozione e valorizzazione in sinergia con gli enti istituzionali ed esperti del settore

Per quanto riguarda le escursioni sono previsti 15 posti massimo BIKE e 15 posti massimo duna.
La prenotazione è obbligatoria con foto e documenti di identità, in ottemperanza alle direttive anti-Covid vigenti.

L’evento è completamente gratuito, compreso le escursioni.

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MATERA Torrente Gravina, Rosa: controlli su sversamenti abusivi

Mer, 24/06/2020 - 18:27

“Un immediato intervento per risalire alle cause di sversamenti di liquami nel torrente Gravina a Matera”. Lo ha chiesto l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa, rivolgendosi alla Polizia provinciale, al Comando provinciale dei Carabinieri Forestali e alla Polizia municipale della città dei Sassi.

“Continuano ad arrivare – spiega l’assessore – numerose segnalazioni circa la presenza di materiali maleodoranti, soprattutto nel tratto a valle dell’intersezione Jesce. Si deve proseguire con i controlli per comprendere da dove partono gli sversamenti. I problemi non sono ascrivibili al depuratore Pantano. Dalle notizie fornitemi da Acquedotto Lucano si evince che l’impianto è perfettamente funzionante. Abbiano reso operativo il progetto di adeguamento del ciclo di depurazione proposto dalla Regione e finanziato con 4.835.000 euro dal ministero dell’Ambiente, individuando come soggetto attuatore Acquedotto Lucano Spa. Questa era una delle questioni accantonate nella precedente legislatura, portata a termine dal governo Bardi. Il depuratore ora è nel pieno della sua funzionalità.

Non sono più tollerabili – conclude Rosa – gli abusi di alcuni che trasformano il torrente Gravina, suggestivo dal punto di vista ambientale e paesaggistico, in una discarica. È nostro dovere intervenire subito per garantire non solo il decoro di un’area altamente frequentata ma anche il diritto alla salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente”.

“Abbiamo seguito da vicino l’evolversi di tutta la vicenda – commentano i consiglieri Giovanni Vizziello e Vincenzo Acito – fino alla soluzione. Non ci sono più alibi. Occorre ora un’azione decisa per restituire al torrente Gravina la sua originaria limpidezza”

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POTENZA: Emergenza Covid-19, aggiornamento del 24 giugno (dati 23 giugno)308 test TUTTI NEGATIVI

Mer, 24/06/2020 - 18:25

La task force regionale comunica che ieri, 23 giugno, sono stati effettuati 308 test per l’infezione da Covid-19, risultati tutti negativi, e che nel corso della giornata è stata registrata 1 guarigione.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 5.

Ai 5 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 367 guariti; 1 paziente di Gravina in Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 1 paziente, conteggiato in Veneto perché lì diagnosticato e dichiarato guarito in seguito a doppio tampone negativo, risultato positivo al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 37.887 tamponi, di cui 37.468 risultati negativi.

Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata 1 sola persona, che si trova nel reparto di pneumologia dell’Ospedale ‘Madonna delle Grazie’ di Matera.

I lucani in isolamento domiciliare sono 4.

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POTENZA: Edilizia, Merra: in corso riforme delle normative di settore

Mer, 24/06/2020 - 18:23

“Si è tenuto lo scorso lunedì 22 giugno il tavolo avviato già prima dell’emergenza che riguarda le linee strategiche di snellimento delle procedure legate alle attività edilizie, infrastrutturali, e più in generale di riavvio della stagione dei cantieri, ora più che mai volano di sviluppo per il nostro territorio”. Lo dichiara l’assessore alle Infrastrutture e mobilità, Donatella Merra.

“All’incontro hanno partecipato i presidenti degli Ordini professionali ed i rappresentanti delle Associazioni di categoria del comparto edilizio ed opere pubbliche. Sono state analizzate  – spiega Merra – le iniziative da mettere in campo nelle prossime settimane, alla luce del lavoro svolto all’interno del Dipartimento nonostante lo stesso stia attraversando, da alcune settimane, un momento non facile e di riassestamento delle posizioni di vertice. Nello specifico sono state avviate le riforme i cui tempi seguiranno il seguente cronoprogramma: entro fine giugno verrà presentata una proposta di revisione della legge n. 41 del 2018 sui compensi ai professionisti; entro fine luglio sarà proposto il disegno di legge di riforma della legge n. 38 del 1997 sulle autorizzazioni e i depositi sismici”.

“Il Gruppo consiliare della Lega ha già lavorato ed ha proposto un primo disegno di legge sul Piano casa che è in fase di analisi e di condivisione con gli Ordini professionali e le Associazioni di categoria. Tempi certi e procedure snelle – sottolinea l’assessore alle Infrastrutture e mobilità della Regione Basilicata –  sono l’obiettivo principale di queste riforme.

I tavoli con le due componenti, Ordini professionali da un lato e rappresentanti delle imprese dall’altro sono aggiornati alla prossima settimana, in incontri separati per focalizzare al meglio le problematiche, affinchè i principali stakeholder del settore continuino a dare il loro fondamentale contributo e le proposte siano pienamente condivise. Con i rappresentanti delle imprese e del settore edilizio – conclude Merra –  il Tavolo sarà ad hoc sulle iniziative più ampie per la ripresa del settore”.

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MATERA: EMESSI 24 AVVISI DI CONCLUSIONE DELLE INDAGINI PER ATTIVITA’ DELLA POLIZIA DI STATO SU TRAFFICO D’ARMI E DROGA

Mer, 24/06/2020 - 17:59

La Polizia di Stato ha notificato, su disposizione della Procura della Repubblica di Matera, un Avviso di conclusione delle indagini ex art.415 bis c.p.p. a 24 persone, ritenute responsabili a vario titolo di detenzione e porto illegali di armi e munizioni, spaccio di sostanze stupefacenti, furto aggravato, spendita di banconote false, possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, ricettazione, truffa a compagnia d’assicurazione per falso incidente stradale e spari in luogo pubblico.

Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Matera, sono state avviate a seguito di segnalazioni di colpi d’arma da fuoco esplosi nella periferia di questo capoluogo e in provincia.
I reati si riferiscono a fatti commessi nella provincia di Matera e in quella di Bari dal mese di settembre 2016 a luglio 2017.
Delle 24 persone indagate, 15 sono residenti a Matera, 4 in questa provincia, 4 nella provincia di Bari e 1 in provincia di Pordenone.
L’immediata identificazione degli autori di tali atti, avvenuta anche attraverso la visione di immagini di telecamere presenti nelle zone interessate, ha portato gli investigatori a individuare un fiorente traffico di armi e droga provenienti dalla vicina Puglia, in particolare da Altamura, Gravina di Puglia e Santeramo in Colle.  
Nel corso dell’attività sono state eseguite numerose perquisizioni e sequestri. In particolare, sono state sequestrare nove pistole, tutte clandestine e di diverso calibro e marca, un teaser (arma in grado di produrre scariche elettriche), diversi coltelli e centinaia di munizioni; per il possesso di tali armi, nove persone sono state arrestate in flagranza di reato.
Sono stati riscontrati anche alcuni falsi incidenti stradali, dichiarati allo scopo di ottenere i rimborsi dalle compagnie assicurative.
Alcuni indagati, dopo aver falsamente denunciato lo smarrimento delle proprie carte di identità, le consegnavano a loro complici che sostituivano le fotografie e le cedevano a cittadini di nazionalità albanese, i quali utilizzavano tali documenti falsificati per potersi recare in altri Paesi dell’area Schengen. Durante l’indagine due albanesi sono stati arrestati a Milano mentre erano in procinto di imbarcarsi su un aereo diretto in Gran Bretagna.
Notevole era la spregiudicatezza di alcuni degli attuali indagati. Sei di loro, in passato, hanno vessato un extracomunitario che frequentava il loro stesso bar. In numerose occasioni lo hanno deriso, insultato per il colore della sua pelle, picchiato e minacciato con una pistola, costringendolo a dar loro soldi o a pagare le loro consumazioni.
Dopo che quest’ultimo aveva presentato denuncia, i sei avevano continuato a minacciarlo, al fine di costringerlo a ritirare l’atto, senza però riuscirci. Per questi fatti, quattro di loro sono stati già condannati in primo grado dal Tribunale di Matera per estorsione aggravata e continuata, mentre altri due hanno optato per il patteggiamento.
Altri soggetti, ora imputati, sono accusati della commissione di altri reati, in particolar modo dello spaccio di stupefacenti a Matera, quali hashish, marijuana e cocaina, droga venduta a decine di assuntori. Nel corso dell’indagine sono state sequestrate diverse centinaia di grammi di queste sostanze.

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MATERA: SUICIDIO SCONGIURATO GRAZIE AL TEMPESTIVO INTERVENTO DELLA VOLANTE

Mar, 23/06/2020 - 14:35

Il tempestivo intervento degli agenti della Polizia di Stato ha consentito di aiutare un uomo, impedendogli di mettere in atto un proposito suicida.

Non appena al 113 è pervenuta la segnalazione di una donna molto allarmata perché il fratello le aveva appena preannunciato per telefono di voler farla finita, un equipaggio della volante ha prontamente raggiunto l’appartamento, al terzo piano di uno stabile sito a Matera, dove l’uomo, di anni 48, abita.

La porta era socchiusa e con cautela gli agenti sono entrati, trovandovi nel soggiorno l’uomo seduto sul divano, piegato su sé stesso e con la testa tra le mani che bisbigliava parole incomprensibili.

Fissava a meno di un metro di distanza una porta finestra socchiusa e il timore che potesse compiere un gesto improvviso lanciandosi da quella, ha suggerito agli agenti di raggiungere subito la finestra e di interporsi fra essa e l’uomo.

Con tatto, gli agenti hanno poi avviato un dialogo con il soggetto, che è servito a farlo parlare e tornare in sé. L’uomo, che soffre di depressione, è stato infine affidato ai sanitari del 118, prontamente allertati dagli stessi agenti.

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POTENZA: EMERGENZA COVID-19 AGGIORNAMENTO DEL 23 GIUGNO(DATI 21-22) 308 TEST NEGATIVI

Mar, 23/06/2020 - 14:31

La task force regionale comunica che nelle giornate del 21 e 22 giugno, sono stati effettuati 308 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione restano 6.

Ai 6 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 366 guariti; 1 paziente di Gravina in Puglia riscontrato dall’Asm; 2 pazienti diagnosticati in altre regioni, residenti in Basilicata dove si trovano in isolamento domiciliare; 3 pazienti, uno residente a Torino e due in Comuni della Lombardia, tutti in isolamento domiciliare in Basilicata; 1 paziente, conteggiato in Veneto perché lì diagnosticato e dichiarato guarito in seguito a doppio tampone negativo, risultato positivo al tampone di rientro e attualmente in isolamento in Basilicata.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 37.613 tamponi, di cui 37.194 risultati negativi.

Attualmente nelle strutture ospedaliere lucane è ricoverata 1 sola persona, che si trova nel reparto di pneumologia dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera.

I lucani in isolamento domiciliare sono 5.

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