Basilicatanews

Abbonamento a feed Basilicatanews
Notizie dalla Basilicata
Aggiornato: 30 min 54 sec fa

POTENZA: Avviati in Basilicata i test sierologici su base volontaria per il rientro a scuola in sicurezza del personale docente.

Mer, 26/08/2020 - 13:28

 ed il personale ATA delle scuole pubbliche e private

I medici di famiglia della FIMMG hanno aderito in larga misura e con alto senso di responsabilità al progetto promosso dal Ministero della Salute per testare il personale scolastico prima dell’avvio delle attività didattiche.

Grazie alla pronta consegna dei kit diagnostici e degli indispensabili dispositivi di sicurezza (camici, guanti e mascherine) da parte delle Aziende sanitarie di Potenza e Matera per il tramite della Croce Rossa Italiana , della VIM e delle farmacie aderenti a Federfarma, i prelievi presso gli studi dei medici di famiglia sono iniziati il giorno 24 agosto e si concluderanno il 7 settembre, come da calendario ministeriale. Per sottoporsi al test, che ricordiamo è su base volontaria, gli interessati devono contattare telefonicamente il medico curante che, ove aderisca al progetto, fisserà loro un appuntamento in studio in una fascia protetta e con adeguato distanziamento temporale. L’esame richiede il prelievo di una goccia di sangue dal dito e fornisce il risultato in 10-15 minuti, non è necessario il digiuno o altra preparazione particolare.

Il test permette di rilevare la presenza nel sangue di anticorpi specifici contro il coronavirus che attestano l’avvenuto “contatto con il virus”: gli anticorpi di tipo IgM sono i primi a comparire (al 7-10 giorno dal contagio) ma persistono per un breve periodo e, se presenti, suggeriscono una infezione relativamente recente o ancora in atto; dal 15 giorno dal contagio in poi compaiono nel sangue gli anticorpi di tipo IgG che possono persistere per settimane, mesi fino ad un massimo di 2 anni e possono essere indicativi di raggiunta immunità.

Se il test rivelasse la presenza di uno o di entrambi gli anticorpi il paziente sarà sottoposto entro 24 ore a tampone nasofaringeo per escludere la presenza di una infezione in atto e dovrà rimanere in isolamento fino all’esito dell’esame.

In caso di positività confermata al tampone non sarà necessario per il medico chiudere il proprio studio a patto che abbia adottato tutte le misure di contenimento previste.

La probabilità di riscontrare un test sierologico positivo nella popolazione della nostra regione è appena dello 0,4%, secondo quanto emerso dall’indagine epidemiologica nazionale da poco conclusa.

Dott. Erasmo Bitetti

 40 total views,  40 views today

Categorie: Notizie Basilicata

MATERA: MATERA CITTA’ EUROPEA

Mer, 26/08/2020 - 08:57

Lettera aperta di Materahub ai candidati sindaci della città.

Con l’avvio della campagna elettorale, il Consorzio Materahub vuole stimolare i candidati sindaci di Matera e le coalizioni di riferimento a riflettere sul ruolo che la città dovrà avere a livello nazionale e internazionale (specie nel panorama europeo), non solo in campo turistico ma soprattutto in materia di innovazione, ricerca e crescita sostenibile, per generare nuove opportunità e progetti insieme ad altre città e territori in Europa, sfruttando così le innumerevoli occasioni di finanziamenti diretti che saranno messi in campo nel prossimo settennio di programmazione 2021-2027 dalla Commissione Europea, oltre alla gestione straordinaria dei Recovery Fund.

É più che mai fondamentale che l’Amministrazione comunale costruisca una struttura di progettazione e gestione di progetti europei, prendendo a modello altre città europee che da tempo hanno deciso di investire in creatività, cultura e processi di innovazione sociale e tecnologica, sfruttando bandi e partenariati europei per crescere in maniera sistemica e generare collaborazioni internazionali proficue, non solo per i cittadini ma anche per le imprese e le istituzioni territoriali.

Materahub ha lavorato negli ultimi anni affinché la città diventasse protagonista in Europa, ben prima che si presentasse come Capitale Europea della Cultura: ovviamente il titolo ha rappresentato un notevole acceleratore per Matera, che è percepita all’estero come un potenziale partner per molti progetti europei, soprattutto per i bandi che hanno come tema lo sviluppo di imprese culturali e creative, la ricerca e la sperimentazione nei settori delle nuove tecnologie applicate ai beni culturali, dal recupero alla fruizione, dal monitoraggio alla manutenzione programmata, oltre che luogo ideale per sperimentare nuove forme di coinvolgimento e attivismo civico, usando l’arte e la cultura per generare nuovi modelli di welfare, generando nuove opportunità di lavoro.

Nei prossimi anni saranno anche centrali i temi relativi al new Green Deal e al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale promossi dall’ONU, poichè tutte le città e le aree metropolitane dovranno fare un notevole sforzo per diventare eco-compatibili e migliorare la qualità della vita dei cittadini. La nuova Amministrazione dovrà confrontarsi non solo con le emergenze sanitarie, ma anche con le emergenze ambientali e sociali, che richiederanno visioni strategiche del futuro, scelte coraggiose e grande coinvolgimento attivo dei cittadini. I progetti europei servono a scambiare buone pratiche con altre città che stanno accelerando la trasformazione oltre che a finanziare sperimentazioni e innovazione. Matera inoltre dovrà generare una visione sistemica della gestione cittadina, oltre che muoversi verso una migliore strategia di salvaguardia, monitoraggio e fruizione sostenibile dei Sassi, magari utilizzando al meglio le nuove infrastrutture digitali su cui si sta puntando da anni. In tal senso sarebbe necessario potenziare l’ufficio Sassi e l’ufficio Cultura, specie se si vorrà operare efficacemente a livello internazionale, magari istituendo una “Authority” che possa supportare e garantire una migliore programmazione strategica e una innovativa gestione del Patrimonio UNESCO.

Sono temi trasversali su cui si possono generare differenti progetti da candidare ai fondi diretti della Commissione Europea, che riguardano più aspetti del governo cittadino. Sarebbe dunque utile istituire un ufficio Europa, che riesca a coinvolgere più uffici di competenza, che vengano però coordinati da un assessorato dedicato alla progettazione, ai rapporti con altre città e organizzazioni italiane e straniere e con delega all’innovazione e alla creatività.

Una scelta di visione dunque, che necessita di competenze specifiche e che non sia frutto di spartizioni partitiche o di equilibri politici. Sarebbe utile ridisegnare anche le deleghe e le competenze di altri assessorati chiave come quello del turismo, della cultura e del welfare cittadino, della gestione del demanio per ripensare i nostri luoghi per attività che generino impatti sul territorio e sul tessuto sociale e culturale di Matera, unito a nuovi modelli di politiche giovanili che sappiano dare nuova linfa sociale e imprenditoriale al tessuto economico locale.

Dal 2021 partiranno i nuovi cicli di bandi europei che permetteranno alla città di programmare diverse candidature nel medio e lungo periodo. Crediamo sia il tempo di essere estremamente operativi e pragmatici in tal senso, per non perdere ulteriori occasioni di crescita e sviluppo. Molto altro potremmo proporre e siamo sicuri che non mancheranno le occasioni per farlo. Chiediamo solo di non perdere ulteriore tempo e di lavorare tutti insieme per il futuro della nostra città e per il futuro dei giovani.

 15 total views,  15 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: Lavoratori di Universo Salute presi in giro Per le Rsa un contratto scaduto e non sottoscritto dai sindacati confederali

Mer, 26/08/2020 - 08:53

A vergogna si aggiunge vergogna. Una vera presa in giro per i lavoratori di Universo Salute, beffati due volte. Non solo messi in cassa integrazione, non solo con il miraggio di un rinnovo contrattuale sfumato per il dietrofront deliberato di Aris e Aiop, ora dovrebbero subire anche la modifica unilaterale del contratto applicato.

  Ieri, in concomitanza con i presidi dei lavoratori della sanità privata che si sono svolti in tutta Italia, Universo Salute non trova di meglio da fare che confermare la scelta di applicare alle sue strutture il contratto collettivo nazionale Rsa.

Quindi da un lato non si sottoscrive la preintesa, dall’altro la si utilizza per giustificare il ricorso ad un altro contratto collettivo, quello delle Rsa, anch’esso scaduto e mai sottoscritto dai sindacati confederali. Un contratto ancor più sacrificante per i lavoratori anche rispetto a quello della sanità privata Aris Aiop, nonostante il tentativo dell’azienda di lasciare passare la decisione “quale condizione di migliore favore individuale ai dipendenti”.

Un atto intollerabile, di fronte al quale chiediamo un intervento fermo della Regione Basilicata affinché si fermi questo scempio perpetrato sui lavoratori dell’ex Don Uva. Attendiamo risposte concrete e certezze e tutele per i lavoratori.

Potenza, 25/8/2020

FP CGIL CISL FP UIL FPL

Giuliana Pia SCARANO Giovanni SARLI Giuseppe VERRASTRO

 22 total views,  22 views today

Categorie: Notizie Basilicata

MURO LUCANO: Richiesta presidio permanente di Acquedotto Lucano sul territorio di Muro Lucano.

Mar, 25/08/2020 - 12:11

Avevamo immaginato di riuscire a garantire un’estate con maggiore acqua nelle abitazioni dei
Muresi ed in parte ci siamo riusciti, ma purtroppo, mai come questa volta le criticità presenti sul
territorio sono diventate molto più chiare. E’ doveroso per me spiegare la situazione ai miei
concittadini che ho richiamato all’attenzione con un’ordinanza sindacale relativamente all’utilizzo
dell’oro blu in maniera parsimonioso, così come faccio presente alle S.V. Ill.me raccontandovi di
una Città in costante difficoltà.
Negli anni passati, le nostri fonti d’acqua ci garantivano poche ore la mattina per poi gestire il
resto della giornata alla meglio, mentre quest’anno ci hanno abbandonato totalmente a causa
delle poche piogge e delle mancate nevicate. Insomma, le nostre sorgenti sono completamente a
secco. Questo dato deve seriamente farci riflettere per l’imminente futuro.
L’attivazione del nuovo pozzo di emungimento in zona Malta ci ha letteralmente salvati da una
siccità conclamata, in quanto, senza quel pozzo non avremmo avuto una goccia di acqua in
questa estate 2020. Il tema vero è che il nuovo pozzo, che doveva essere una risorsa in aggiunta
alle nostre sorgenti, ha dovuto sopperire all’evidente siccità delle fonti.
Intanto, l’aumento della pressione ha causato inevitabilmente numerose rotture alla nostra
vecchia infrastruttura idrica che proprio non regge il forte getto d’acqua. A tutto questo, si
aggiunge un male da combattere, ovvero l’acqua pubblica che viene utilizzata e “sprecata” per
irrigare campi, orti, vivai ed in alcuni casi anche riempire piscine ed ecco la natura della mia
ultima ordinanza contro lo spreco di un bene pubblico così prezioso. Molto probabilmente

parliamo di allacci abusivi, un enorme danno alla stessa Comunità e alla già precaria situazione
idrica. E’ di vitale importanza che l’Ente gestore si coordini con le autorità competenti per
estirpare questo grande problema.
Nonostante quanto detto e tutti gli sforzi fatti fino ad ora, sono ancora troppe le cose che proprio
non funzionano da parte del gestore e faccio riferimento agli interventi sui guasti, dove è
necessaria celerità e maggiore impegno da parte di chi interviene e se necessario, bisogna lavorare
anche h 24: parliamo di un bene primario che non può mancare nelle abitazioni per giorni ed in
molti casi, ancora più grave, i problemi si traducono in vere e proprie emergenze sanitarie che non
possono essere risolte dopo settimane così come puntualmente accade. Non è possibile che
quotidianamente la Casa Comunale debba trasformarsi in un ufficio di Acquedotto Lucano, ma
senza competenze, senza “armi” e soprattutto non riuscendo a garantire l’immediata risoluzione
dei problemi.
Muro Lucano è probabilmente il territorio della Basilicata che presenta maggiori criticità in
assoluto e nonostante la buona programmazione degli interventi in atto, bisogna pensare al
presente e ritengo quindi necessario istituire un presidio permanente con personale dedicato a
Muro Lucano che purtroppo continua a vivere in uno stato di emergenza continua.
Questa la mia proposta per gestire le criticità nell’immediato.
Era doveroso informare i miei concittadini e le S.V. Ill.me ora che il quadro della situazione è più
chiaro.
E’ iniziato un processo importante e tutti dobbiamo essere gli attori.

 7 total views,  7 views today

Categorie: Notizie Basilicata

TRICARICO: Al via da Tricarico il tour in provincia della Fials Matera per la petizione “La Sanità materana non si tocca”

Dom, 23/08/2020 - 18:28
Domenica 23 agosto 2020 dalle ore 18 alle ore 21 in piazza Garibaldi a Tricarico la Fials Matera incontra i cittadini nella prima tappa del tour previsto in provincia di Matera per la petizione “La Sanità materana non si tocca”.  Di seguito i particolari nella nota inviata alla nostra redazione. “In un gazebo allestito a Tricarico incontreremo cittadini per spiegare le ragioni della petizione e illustrare la proposta di legge regionale che verrà presentata successivamente alla Regione Basilicata”. Noi crediamo al modello partecipativo e crediamo che la nuova legge regionale debba partire dal basso. Per questo non ci stancheremo mai di incontrare i cittadini che vogliono chiarimenti”. I prossimi appuntamenti sono in programma martedì 25 agosto 2020 in via Cialdini a Stigliano e mercoledì 26 agosto 2020 in piazza Maria Santissima di Anglona a Tursi, sempre dalle 18 alle 21. Fials Matera invita i cittadini a sottoscrivere la petizione e a partecipare attivamente agli incontri organizzati a Tricarico, Stigliano e Tursi.

 37 total views,  37 views today

Categorie: Notizie Basilicata

MATERA: Braia: il coraggio di una scelta coerente per il futuro di Matera

Dom, 23/08/2020 - 18:22

Unire per ripartire: è il primo obiettivo che ci porremo come movimento Matera2029, a partire da queste amministrative. Provare a unire le forze vive, competenti e di buon senso, presenti nelle formazioni civiche e nei partiti, per coinvolgere tutti in un progetto di rilancio sociale che diventa prima sviluppo etico e morale e poi economico e occupazionale. 

“Discontinuità. La proposta e la formazione civica che presentiamo al giudizio della cittadinanza materana, in autonomia, potrà sembrare ambiziosa e visionaria e forse lo è davvero. Alla luce di come alcune situazioni si sono evolute e del nostro totale impegno profuso in questi mesi alla ricerca di un’ampia convergenza sul concetto di discontinuità, preso atto di alcune reticenze ingiustificabili che hanno reso tutto più complesso, abbiamo deciso con coerenza di uscire da vecchie logiche di aggregazioni e posizionamenti, frutto di calcoli matematici, e proporci con coraggio in prima persona per lanciare una nuova idea capace di far evolvere Matera “da città patrimonio dell’umanità a patrimonio di umanità”. 

In politica non può solo esistere la tattica e la convenienza, la speculazione e la strumentalizzazione, non esistono solamente i “numeri” finalizzati ad una comoda rappresentatività ma la voglia di portare avanti con forza un’idea,  dei valori e la propria identità. Esistono i volti, le persone e i progetti sociali, l’impegno per il bene comune, l’ambizione a realizzare qualcosa di bello e migliore, con una modalità e un approccio diverso, cambiando e coinvolgendo. Per questo voglio subito ringraziare i componenti la lista Matera2029, per la condivisione di questa sfida difficile, coerente con i nostri principi, ambiziosa e che spero potrà, con il sostegno dei materani, diventare esaltante. 

Abbiamo in testa un progetto di città evoluta, accessibile. sostenibile libera ed accogliente da amministrare in maniera differente nel metodo e nel merito costantemente aperto alla condivisione e collaborazione di chi avrà la voglia di offrire la propria professionalità, competenza e di chi si mette al servizio dell’intera collettività.”

Lo dichiara Luca Braia, consigliere regionale IV e candidato a sindaco di Matera con la lista Matera2029. 

 

“Fare il Sindaco della mia città, non lo nego, l’ho sempre sognato – prosegue Luca Braia – anche se questa candidatura non era né programmata né organizzata ma é generata dall’amore, dalla passione e dalla voglia di dare un contributo diretto al rilancio di questa città.  È un ruolo fondamentale, che può incidere profondamente sui destini della comunità nella quale sono nato e a cui visceralmente mi sento di appartenere. 

In questi mesi, insieme a tanti giovani e persone mai impegnate in politica, confluiti nel movimento Matera2029, abbiamo provato a comprendere perché Matera, nonostante la indiscutibile crescita, non avvenuta però in maniera egualmente distribuita sull’intera città e comunità, non abbia ancora espresso veramente l’enorme potenziale di cui dispone. Abbiamo condiviso che la troppa litigiosità degli ultimi anni, la poca visione e programmazione, la tanta improvvisazione ma, soprattutto, una strana e pericolosa situazione politica/amministrativa hanno generato un clima di insoddisfazione latente insieme voglia di svoltare nettamente.

Volevamo capire chi poteva essere disponibile a condividere i tre principali elementi sui quali bisognava, a nostro parere, caratterizzare la proposta politica per Matera città: discontinuità, unità e governabilità. Tre obiettivi da rispettare trovando insieme le modalità in cui ognuno potesse giocare la sua parte nella competizione elettorale, provando a interpretarli e declinarli in maniera oggettiva.

Abbiamo, in queste ultime settimane, incessantemente provato a costruire una larga coalizione civica che si concentrasse a definire nuovi obiettivi per la città dopo l’anno di Matera 2019 e per assicurare una guida autorevole e una unità solida, sin da subito da, offrire al giudizio popolare. Come movimento civico, abbiamo dialogato con tutti, compresi i partiti che hanno avuto ruoli di governo in questi anni e con le diverse liste civiche e gran parte del centro sinistra, in particolare con quel PD che è stato maggioranza relativa in questa consiliatura che sta per scadere. 

Nonostante gli sforzi fino all’ultimo minuto, non è stato possibile concretizzare questo nostro progetto, determinando anche il venir meno delle disponibilità di candidati Sindaco tra le persone autorevoli e appartenenti a mondi della società civile con cui avevamo aperto un dialogo su cui poggiare solidi contenuti di programma per la città. 

Continueremo nell’esercizio ad oggi risultato vano  di far comprendere agli interlocutori politici la necessità di non sacrificare più per gli equilibri interni,  che rispettiamo ma che riteniamo siano fuori dal tempo, che é profondamente sbagliato continuare a utilizzare partiti e politica in senso patronale e personalistico, senza sintonizzarsi con il giudizio della società, generando frantumazione pericolose che ci auguriamo presto possano ricomporsi. 

Non ci sono state le condizioni per una discontinuità concreta come le avevamo immaginate per mostrare un senso del cambiamento da attuare in città. Sicuramente c’è, dalle interlocuzioni avute, un attestato di stima verso tutti i candidati sindaci che sono persone serie e che, crediamo, sapranno con le proprie peculiarità anche interpretare al meglio il loro ruolo. 

L’unità auspicata delle civiche del centro sinistra, però, di fatto non c’è più così come quella con i mondi civici con i quali questo percorso è cominciato. Pertanto, per quanto ci riguarda, intendiamo riportare al centro della campagna elettorale gli argomenti su cui vogliamo caratterizzare la nostra proposta politica, con un programma capace di riportare le periferie al centro. Non un programma politico ma un programma sociale in cui proponiamo azioni per la sostenibilità, i trasporti, lo sport, il turismo, la vivibilità, la cultura, l’impresa, il benessere di ogni cittadino anche delle categorie più fragili e molto altro che presenteremo alla cittadinanza nei prossimi giorni.

Una riscossa civica: è questo il nuovo progetto per la Matera del futuro prossimo e a lungo termine che deve vedere ricongiungere la politica con la comunità, riconciliandosi con le cittadine e i cittadini che devono sentirsi di nuovo protagonisti di una città da ridisegnare e di cui riappropriarsi. Da questa idea, dal lavoro che faremo,  spero si possa portare presto sia a Matera che in Basilicata un polo moderato e riformista in grado di accogliere tutte quelle espressioni politiche e civiche della comunità materana e lucana che hanno voglia di esprimersi fuori dai consolidati schemi di partito e di governo.

Avviamo così, a partire da oggi, un profondo processo di rinnovamento, che possa essere determinante e vero e proprio punto di riferimento ideologico, morale e politico per tutti coloro che vorranno darci fiducia.  Un nuovo inizio é alle porte. il cambiamento da noi proposto deve entrare realmente con decisione nell’immaginario e nelle menti di ognuno oltre le appartenenze di partito ma per l’esclusivo interesse della città. Per questo, basta calcoli politici e di posizione, basta condizionamenti, portiamo avanti in prima persona e con coraggio la nostra battaglia che mi vedrà a guida della lista  Matera 2029 come candidato sindaco.

Il mio personale impegno in politica – conclude il candidato a sindaco Luca Braia – che si è aggiunto a quello civico e all’esperienza di imprenditore per oltre vent’anni, parte proprio dal Consiglio comunale  di Matera e prosegue in Regione sia nei ruoli di Consigliere e Assessore. L’idea di poter governare la mia comunità magari con una squadra competente e lungimirante non mi ha mai abbandonato.

Auguro, pertanto, alla città di Matera una buona, corretta e leale campagna elettorale a tutti i consiglieri e candidati sindaci che hanno scelto di scendere in campo.”

 38 total views,  38 views today

Categorie: Notizie Basilicata

MATERA: Resoconto assemblea Fials Matera con gruppo facebook La Sanità materana non si tocca

Dom, 23/08/2020 - 18:17
Il Segretario Generale Fials Matera, Gianni Sciannarella, il Segretario Aziendale Fials, Marco Bigherati e il Segretario Fials Adms, Angelo Fracchiolla in una nota informano che si è svolta venerdì 21 agosto presso il piazzale Sant’Agnese nel rione Agna un incontro promosso della Fials Matera per condividere con i cittadini la bozza di Proposta di legge per il riordino della Sanità lucana da presentare alla Regione Basilicata. All’evento sono intervenuti numerosi cittadini iscritti al Gruppo facebook “La Sanità Materana non si tocca”.
“Ringraziamo i cittadini che hanno raccolto il nostro invito per partecipare in una calda giornata di agosto all’assemblea convocata per discutere di un tema che sta a cuore certamente a tutti, quello della salute. Siamo contentissimi dell’interesse manifestato verso la nostra idea di provare a coinvolgere la cittadinanza in ogni momento decisionale perché solo informando costantemente e coinvolgendo i cittadini nel progetto possiamo sperare che si sentano attori protagonisti e che in loro scatti la scintilla della protesta civile per avere poi il prossimo 10 settembre una piazza Vittorio Veneto gremita di gente. La nostra è una proposta che rispetta i principi di efficienza, qualità e sicurezza delle cure, della centralità del paziente e dell’umanizzazione delle cure nel rispetto della dignità della persona. È necessario il riequilibrio dei ruoli tra ospedale e territorio e una più adeguata attenzione alle cure, questi sono oggi gli obiettivi di una politica sanitaria attenta ai nuovi bisogni di salute determinati dagli effetti delle tre transizioni-epidemiologica, demografica e sociale che hanno modificato il quadro di riferimento degli ultimi decenni in Basilicata. Tale cambiamento necessità una più corretta ridistribuzione delle risorse che deve essere fatta oggettivamente ed in maniera equa tra le aziende. Pertanto la nostra proposta si basa sulla applicazione su base regionale di un modello fatto da due Aziende, una a Matera (ASM) e una a Potenza (ASP), due aziende di tipo misto che controllino sia gli ospedali per acuti (Matera e Policoro) che il territorio per fornire una corretta integrazione tra di essi. Un ruolo importante secondo la nostra proposta di legge lo devono svolgere gli Ospedali Territoriali (Tricarico, Stigliano e Tinchi) che dovrebbe essere messi in condizione di dare risposte importanti con strumentazioni all’avanguardia e personale sufficiente a garantire le dimissioni protette in linea con quanto affermato nel Decreto Ministeriale del 2 aprile 2015 N 70. L’integrazione/interazione funzionale tra le strutture territoriali e le strutture ospedaliere riveste per noi un aspetto centrale nel regolamentare i flussi sia in entrata che in uscita assumendo un ruolo fondamentale nelle dimissioni protette e quindi la presa in carico del post ricovero. Inoltre queste strutture dovranno promuovere attività di educazione della popolazione e corretti stili di vita come previsto dal nuovo patto per la salute 2014-2016. Per quanto riguarda il servizio 118 vorremo ritornare ad una gestione provinciale del personale annullando gli effetti della legge del 2017. Ovviamente va ampliata le rete delle postazioni e andrebbero migliorate le infrastrutture viarie.
Ma le vere novità della nostra proposta sono due: la nascita delle Case della Salute, che per noi dovrebbero essere parte fondamentale ed essenziale della rete dei servizi aziendali e delle cure primarie che permetterebbero una relazione diretta tra l’assistenza territoriale e gli altri nodi della rete assistenziale. Collocate in sedi fisiche ben riconoscibili e presenti in maniera omogenea sul territorio regionale in modo da costruire una rete capillare. In queste strutture la presa in carico dei cittadini per i loro bisogni assistenziali è affidata ad un team multiprofessionale coordinati dal medico di medicina generale, dall’infermiere di famiglia, dall’Oss e da altri specialisti e ovviamente da personale amministrativo che garantiscono la fluidità del percorso e la continuità delle cure. Ruolo importante sarà svolto dalle Associazioni di volontariato che attraverso i propri professionisti sapranno dare un notevole contributo. Inoltre vorremmo creare un Osservatorio composto dalla Conferenza dei Sindaci, dai rappresentanti dei Comitati di Cittadini riconosciuti con atto registrato e ldalle associazioni di volontariato dei pazienti, per creare massima partecipazione dei cittadini alla vita decisionale ed avviare un confronto immediato tra istituzioni e cittadini per conoscere e comprendere meglio le esigenze di salute che possono mutare negli anni. Noi quindi vorremo creare un modello a rete, che sia vicino ai cittadini senza che gli stessi si devono spostare continuamente, per dare a tutti il migliore livello di sanità possibile e il più vicino possibile al proprio domicilio.

 38 total views,  38 views today

Categorie: Notizie Basilicata

MATERA: LISTA CANDIDATI MATERA SEMPRE INSIEME

Dom, 23/08/2020 - 18:00

SASSONE SINDACO COMUNALI 2020. MATERA SEMPRE INSIEME “IN CAMMINO CON I MIGLIORI COMPAGNI DI VIAGGIO” guardando ad ognuno di loro ed immaginando ognuno di voi, cittadini operosi ed orgogliosi che hanno bisogno di sapere che c’è un interlocutore pronto ad ascoltare.
A pochi minuti dalla consegna delle liste che mi sostengono nella corsa a sindaco di Matera, mi piace pensare che la mia città, la città che immagino, possa essere la
stessa nella quale potranno riconoscersi gli abitanti delle periferie, gli anziani, i ragazzi, i lavoratori e tutti coloro che credono che sia arrivato il momento di
cambiare e di guardare avanti senza alcuna sudditanza.
I nostri territori, le nostre attività produttive, artigianali e commerciali, i professionisti, hanno ampiamente dimostrato di non essere secondi a nessuno; è però necessario liberare le energie inespresse di tutti coloro che sono stati tenuti al margine. È arrivato il momento di creare un sistema in grado di valorizzare il merito e riconoscere le competenze”.

MATERA, SEMPRE INSIEME
1. SARRA Maria Piera
2. COLUCCI Stefania
3. LAPOLLA Angelo
4. DI BARI Piergiorgio
5. LOSITO Francesco Paolo
6. SARACENO Paola
7. SURIANO Roberto
8. ANDRISANI Lucrezia
9. PAOLICELLI Bruno
10. ZANGONE Nadia
11. GROSSI Francesco
12. AMBROSECCHIA Nunzio Nicola
13. TREMAMONDO Maria
14. DUNI Giuseppe
15. CUSCIANNA Maria Linda
16. VIZZIELLO Paolo Antonio
17. MOLITERNI Nettino Antonio
18. BOLLETTINO Giuseppe
19. VITALE Marco
20. ANDRIOTTI Pasquale
21. COLONNA Annamaria
22. DOTTORINI Francesco Paolo
23. CETANI Rossella
24. LEZZI Roberto
25. GALAGANO Filomena
26. SANTERAMO Nicola
27. MONTEMURRO Anna
28. DI PEDE Maria Antonietta

 38 total views,  38 views today

Categorie: Notizie Basilicata

MATERA: LISTA CANDIDATI FORZA ITALIA COMUNALI MATERA 2020

Dom, 23/08/2020 - 17:36

E’ con grande gioia ed entusiasmo che ho l’onore di comunicare che oggi 21 Agosto 2020 alle ore 17:00 (circa), ho depositato presso il Comune di Matera la lista dei candidati di FORZA ITALIA a sostegno del candidato alla carica di Sindaco Rocco Luigi Sassone, per le elezioni amministrative del 20 e 21 Settembre prossimo.

Sono molto soddisfatto della “squadra” messa in campo, composta da 15 donne e 17 uomini, persone qualificate, ognuna nel proprio settore e pronte a mettersi in gioco per il futuro della nostra città.

Mi corre l’obbligo di ringraziare pubblicamente, il Consigliere Comunale uscente nonché Segretario cittadino Arch. Dilena che ha svolto nei cinque anni di legislatura ormai conclusa un lavoro egregio, nell’interesse della comunità tutta, ma soprattutto ha dimostrato di essere persona seria, responsabile ed all’altezza del ruolo svolto.

Di seguito elenco dei candidati alla carica di consigliere:

Nicola Antezza, Mariabruna Appio, Alessandro Assini, Maria Barbaro, Angelo Bianco, Silvana Bianculli, Marcella Annunziata Casamassima, Nicola Casino, Michele Colucci, Bruna Contini, Daniele Coretti, Maria Luisa Defilpo, Eustachio Dilena, Roberto Di Pede, Maddalena Giocoli, Alessandro Lascaro, Chiara Lenoci, Luciano Loschiavo, Donato Malcangi, Doriano Manuello, Walter Marchionna, Giovanna Pia Mascolo, Angelo Montemurro, Paolo Odoroso, Claudio Pedicini, Sabrina Pisciotta, Vanni Pizzulli, Severino Rosiello, Antonella Sasso, Carolina Scavone, Lia Trivisani, Adriana Violetto.

 5 total views,  5 views today

Categorie: Notizie Basilicata

MATERA: SOTTOPOSTO AL DIVIETO DI AVVICINAMENTO AI LUOGHI FREQUENTATI DALLA EX MOGLIE, CONTINUA LO STALKING: ARRESTATO DALLA POLIZIA

Dom, 23/08/2020 - 17:31

Continuano a registrarsi episodi di stalking nei confronti delle donne. Agenti della Squadra Mobile e della Volante hanno proceduto all’arresto di un operaio materano, di anni 56.

L’episodio è accaduto nella zona sud di questo centro.

Nella serata, in S.O. è giunta richiesta d’intervento da parte di una donna la quale segnalava che il suo ex marito stava continuando a perseguitarla, nonostante fosse sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi da lei frequentati.

Su posto, gli operatori di Polizia hanno appreso che la vittima, mentre era per strada in compagnia di una amica, aveva più volte visto transitare nelle immediate adiacenze l’uomo, a bordo della sua autovettura, il quale, rallentando la marcia, l’aveva fissata con tono minaccioso, per poi accelerare ed allontanarsi. In una di queste circostanze, si era quasi fermato e con il finestrino abbassato, l’aveva ingiuriata oltremodo. La donna si presentava in evidente stato di agitazione e profondamente scossa.

Mentre il personale operante raccoglieva dettagli su quanto accaduto, lo stalker è transitato nuovamente lì vicino ed è stato prontamente bloccato.

Dagli accertamenti effettuati nell’immediato, si è constatato che quanto riferito dalla moglie corrispondeva al vero.

Successivamente, si è inoltre appurato che l’uomo, da quando era stato raggiunto dalla misura coercitiva del Divieto di avvicinamento alla ex moglie, ne aveva più volte violato il tenore, appostandosi nei luoghi normalmente frequentati dalla signora, tempestandola di telefonate e fermandola per strada in varie circostanze.

Considerata la ripetività delle condotte persecutorie e il rischio di reiterazione delle stesse, l’uomo è stato tratto in arresto per il reato di stalking e violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla ex moglie e sottoposto agli arresti domiciliari.

 8 total views,  8 views today

Categorie: Notizie Basilicata

CRACO: PRESENTATA LISTA CANDIDATI PER CRACO

Sab, 22/08/2020 - 13:46

Presentato la nostra lista per il rinnovo del consiglio comunale di Craco. Questa è la lista dei candidati della lista Per Craco Solidarietà Sviluppo Innovazione ad iniziare da Maristella Montemurro che è la nostra straordinaria candidata sindaco. Maristella è Funzionaria del Ministero per i beni culturali nata a Craco da famiglia di antica origine crachese . I candidati consiglieri sono Pino Lacicerchia ( ex sindaco di Craco) , Franco Vespe ( astrofisico dell’agenzia spaziale) Adriana Colacicco ( presidente Progetto di Vita Sicurezza e legalità) Francesco Vitelli geologo esperto Gis Impegnato in Legambiente di Pisticci, giada Manzi Ecologista di Nova Siri, Salvatore Virgallito professionista nel settore turistico di Craco , Raffaele Lamacchia manager e guida turistica di Matera ( ex capogruppo consiliare) e Anna Lacanfora architetto esperta di beni culturali di Bernalda Una squadra di altissimo profilo qualità e competenza. Un progetto innovativo per il quale chiedo a tutti voi il massimo sostegno. Con noi Craco può avere un futuro . Un esempio pilota per i piccoli comuni delle aree interne fuori da ogni campanilismo e familismo amorale vero e proprio cancro di queste piccole comunità che sono le risorse per il futuro della Basilicata e dell’Italia

 11 total views,  11 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: Emergenza Covid-19, aggiornamento del 22 agosto (dati 21 agosto) 399 tamponi 3 POSITIVI

Sab, 22/08/2020 - 13:33

La task force regionale comunica che ieri, 21 agosto, sono stati processati 399 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 3 sono risultati positivi.

 Le positività, tutte di rientro in Basilicata, riguardano 2 persone residenti nel comune di Tito e 1 persona residente nella regione Puglia ma avente domicilio permanente in Basilicata, nel comune di Rapolla.
Con questo aggiornamento i lucani attualmente positivi sono 14 (ieri erano 11) e si trovano tutti in isolamento domiciliare.

Nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza è ricoverata 1 persona di nazionalità estera e proveniente da Stato estero, risultata negativa al secondo tampone di verifica e in attesa di formale comunicazione di dimissioni.
Ai positivi vanno aggiunti nel complesso 28 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 2 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 375 guariti; 1 cittadino residente in Umbria in isolamento in Basilicata; 4 residenti in un Comune della Toscana in isolamento in Basilicata; 1 cittadino lucano residente in Lombardia e in isolamento in Basilicata; 1 persona di nazionalità estera ricoverata all’Ospedale ‘San Carlo’; 7 persone di nazionalità estera che si trovano in isolamento domiciliare in Basilicata; 25 cittadini stranieri in isolamento in una struttura lucana dedicata.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 52.817 tamponi, di cui 52.199 risultati negativi.
Il prossimo aggiornamento lunedì 24 agosto, alle 12,00.

 20 total views,  20 views today

Categorie: Notizie Basilicata

LATRONICO:AAA COSTITUZIONE CERCASI, Bolognetti: sabato (22 agosto) a Matera per continuare

Ven, 21/08/2020 - 13:57

 a chiedere il rispetto dei diritti delle persone con disabilità, il rispetto degli articoli 2-3 e 32 del dettato costituzionale.

Di Maurizio Bolognetti, Segretario di Radicali Lucani, Consigliere dell’Associazione Coscioni e membro del PRNTT

Wanted! Chi li ha visti? Non intendiamo mollare, non intendiamo rassegnarci, non intendiamo e non possiamo accettare uno status quo fatto di violazioni reiterate di diritti, legge e Costituzione.

Vogliamo provare anche dalla piazza di Matera, quella Matera che nel 2019 ha vestito i panni di capitale Europea della cultura, a chiedere ai nostri interlocutori, a Bardi, a Speranza, a Leone di rispettare la loro propria legalità. Che ne siano o meno consapevoli, da 8 mesi stiamo provando, per il rispetto che nutriamo per le nostre istituzioni, a convincerli ad interrompere una patente flagranza di reato contro i diritti umani e la Costituzione.

Non è una sfida all’O.K. Corral, non è un atto di ostilità. L’unica guerra che purtroppo è stata dichiarata è quella che si traduce, da settimane e mesi, in speranze e diritti calpestati.

Alle massime cariche istituzionali di questa nostra malandata Repubblica, in questo tempo elettorale, in questo tempo che da troppo tempo è perso alle ragioni della democrazia, della giustizia sociale e del rispetto dei diritti umani, chiediamo di onorare le istituzioni che rappresentano. Ecco, ascoltatele le parole di Sergio Mattarella e quel suo invito formulato il 4 agosto “a seguire” la strada maestra e obbligata della Costituzione.

La critica che esprimiamo, come sempre, è rivolta agli atti e alle omissioni. Saranno anche parole dure, ma a lor signori continuiamo a chiedere dignità e decoro. E alla violenza, alla tracotanza di un potere sordo, muto e cieco intendiamo rispondere anche con l’ironia, nella speranza che un sorriso liberatorio possa finalmente indurre un cambiamento di rotta.

Sabato, 22 agosto, a partire dalle ore 19.45, incontrerò i cittadini e la stampa che vorrà seguire questo happening in Piazza Vittorio Veneto. Da Matera per la vita del diritto, per la cultura dei diritti umani.

 5 total views,  5 views today

Categorie: Notizie Basilicata

ANZI: Laboratorio di lettura e scrittura creativa sulla Costituzione Italiana,

Ven, 21/08/2020 - 13:53

Da alcuni giorni è attivo, presso la Casa Comunale di Anzi, il Laboratorio di lettura e scrittura creativa sulla Costituzione Italiana, che si avvale della qualificata direzione di Caterina Gammaldi

insegnante in pensione già dirigente nazionale del CIDI (Centro d’Iniziativa Democratica degli Insegnanti) e già componente del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, e la preziosa collaborazione delle ragazze e dei ragazzi della locale associazione “AnimataMente”.

  Partecipano attivamente al laboratorio circa 15 bambini frequentanti la scuola primaria, oltre alla Madre Superiora Odette e a Suor Alice.

I lavori realizzati dal laboratorio saranno esposti domani, sabato 22 agosto 2020, alle ore 18,00, in Piazza Dante Alighieri di Anzi in occasione del convegno intitolato “Andiamo per la Via Maestra fra diritti e doveri“, incentrato sui valori della Costituzione ed al quale interverranno, oltre a Caterina Gammaldi, il Sindaco di Anzi Filomena Graziadei, il Presidente dell’Associazione Culturale “L’Alternativa” Giovanni Petruzzi e Domenico Gammaldi, anestesista rianimatore presso l’A.O.R.N. “San Giuseppe Moscati” di Avellino.

Suddetto incontro porrà al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica i temi della salute, del lavoro e dell’istruzione fra diritti e doveri.

 5 total views,  5 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: “Infrastrutture Verdi”, pubblicato l’elenco delle istanze ammesse

Ven, 21/08/2020 - 13:16

Rosa: “Il bando ha suscitato molto interesse tra i Comuni, dimostrando l’attenzione delle amministrazioni locali ai temi del verde urbano e della qualità del paesaggio”

È stato pubblicato l’elenco delle istanze ammesse per la realizzazione della Rete ecologica regionale a scala locale “Infrastrutture Verdi”. L’avviso, rivolto ai Comuni della Basilicata, è finalizzato alla presentazione di progetti che hanno l’obiettivo di sviluppare spazi verdi urbani e di recuperare e valorizzare sia le cosiddette “cinture verdi” urbane sia le aree destinate a parchi e giardini storici.

“Il bando – ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa – ha suscitato molto interesse nei Comuni che hanno partecipato numerosi, novantaquattro su cento trentuno, dimostrando l’attenzione delle amministrazioni ai temi della riduzione della frammentazione del territorio e all’omologazione del paesaggio. Un bellissimo segnale del fatto la cultura del paesaggio fa parte delle scelte delle amministrazioni locali lucane”.

I Comuni ammessi avranno tempo fino al 28 settembre per inviare telematicamente i progetti e la documentazione amministrativa richiesta.

“Sono convinto – ha concluso Rosa – che i Comuni sapranno cogliere l’occasione offerta dal bando per incrementare innovazione e progettualità orientate all’efficienza ecologica e alla qualità paesaggistica. Il nostro impegno sarà quello di ricercare ulteriori fondi per finanziare il più alto numero di progetti”.

Il bando è sostenuto con 3.225.000 euro. Il contributo massimo, per singolo intervento, è di 500.000 euro.

L’elenco delle istanze ammesse è disponibile sulla home page del sito istituzionale della Regione all’indirizzo www.regione.basiicata.it e sarà pubblicato sul prossimo numero del Bollettino ufficiale.

 14 total views,  14 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: SPOPOLAMENTO E INVECCHIAMENTO, LE SFIDE PIU’ ARDUE PER I COMUNI LOCALI

Gio, 20/08/2020 - 08:07

Riflessioni del Cluster Basilicata Creativa sulle elezioni in Basilicata

Il confronto elettorale che molti comuni lucani affronteranno nel prossimo mese, può e deve essere occasione per innovare alcuni tra i più delicati microsistemi socio-economici e culturali della nostra regione, proponendo nuove visioni e nuovi approcci alla gestione dei beni comuni e dei patrimoni culturali.

A settembre si voterà in 22 comuni lucani (su 131) nei quali, tolta Matera, si attesta un numero di abitanti inferiore a 12.000, senza contare che molti cittadini risultano residenti ma in realtà non vivono sul territorio, quindi abbiamo a che fare con numeri molto inferiori.

Si passa da Craco, Carbone e Cersosimo (meno di 800 abitanti) a Castronuovo Sant’Andrea, San Giorgio Lucano, Accettura, Grottole, Salandra, Acerenza, Corleto Perticara e Filiano (tra 1.000 e 3.000 abitanti circa), fino ad arrivare a Tolve, Irsina, Tursi, Lagonegro, Francavilla in Sinni, Moliterno, Sant’Arcangelo, Senise e Montalbano Ionico (tra 3.000 e 7.500 abitanti). Solo Avigliano supera di poco i 10.000 abitanti (con tutte le sue frazioni, tra le quali anche Lagopesole), mentre Matera vede un fermo immagine con i suoi 60.000 abitanti (circa) da ormai troppo troppo tempo.

Tutti questi Comuni devono porre soluzioni concrete al fenomeno ormai dilagante dello spopolamento, che porta con sé diverse conseguenze difficili da affrontare.

Chi si prende la responsabilità di governare queste Comunità, lo fa sapendo che nei prossimi 10 anni si gioca una partita fondamentale: trovare il modo per contrastare la forza inarrestabile che sta portando la Basilicata a essere una delle regioni d’Europa con il più alto tasso di spopolamento (che viaggia su percentuali annue sempre in crescita), oltre alla scarsa natalità che caratterizza i comuni italiani già dalla seconda metà del 900.

Gli italiani sono la una delle popolazioni più invecchiate al mondo: la Basilicata ha un indice di vecchiaia del 200,5%, di molto superiore alla media nazionale (rapporto tra popolazione oltre i 65 anni e quella tra 0 e 14 anni) e un tasso di crescita dei cittadini residenti con il segno meno (-9,8%) anche questo di molto sopra le altre regioni italiane. I giovani tendono ad emigrare proprio da questi contesti molto invecchiati, in cui le possibilità economiche e sociali risultano più scarse e nei quali non si comprende l’importanza dell’innovazione e della meritocrazia. Non c’è dunque da meravigliarsi se siamo (e saremo ancora) un popolo che gestisce l’esigenza e l’emergenza del presente piuttosto che guardare avanti e investire anche sul futuro.

Secondo l’Istat, nel 2025 (anno in cui teoricamente finirebbe il mandato delle nuove amministrazioni elette a settembre prossimo), la Basilicata rischia di perdere circa 25.000 abitanti!

Che fare allora? Purtroppo, come si suol dire, non esiste una formula magica segreta grazie alla quale arrestare e controvertire questo processo. Errori fatti in passato, scelte poco strategiche e molto egoistiche hanno portato a questa situazione. L’accentramento dei servizi in alcuni centri urbani e l’assenza di investimenti in innovazione sociale, culturale e digitale delle aree periferiche e interne, hanno accelerato un processo di svuotamento che purtroppo caratterizza gran parte dell’Italia. Per non parlare del sistema scolastico-educativo, che sconta ritardi mostruosi e che è rimasto fossilizzato su approcci e metodologie oramai anacronistiche.

Si pensi che nella maggior parte di questi Comuni si potrà contare solo su un massimo di 2 assessori (con compensi da fame), che dovrebbero farsi carico di innumerevoli deleghe per la gestione dell’amministrazione quotidiana e, il più delle volte, si sostituiranno ai dipendenti comunali che non hanno le competenze e l’energia per operare. In questa situazione è facile intuire come sarà impossibile investire tempo sull’innovazione e la sperimentazione di nuovi approcci che aiutino i giovani a restare (o a tornare), che supportino imprese o introducano nuove forme di welfare culturale sui territori. L’emergenza Covid ha dimostrato come i Comuni sono totalmente schiacciati nella gestione dell’ordinario e dello straordinario.

Molti giovani si stanno immolando per coprire le cariche di Sindaco, Assessore e Consigliere

,, pensando di poter costruire la loro carriera lavorativa grazie alla politica, ma senza avere più una struttura di partito seria e organizzata alle spalle. Questo meccanismo (ormai insostenibile) rischia di crollare nei prossimi anni, senza garantire dunque un facile ricambio generazionale.

Serve un approccio sistemico, con nuovi modelli culturali e creativi che supportino i Comuni nel loro percorso di rinascita. Se fino a ieri il mantra dello sviluppo turistico era una strada percorribile, oggi ci si rende conto che non può essere raggiunto per tutte le località. Per questo suggeriamo alle prossime amministrazioni di investire in cultura, educazione e creatività, oltre che generare delle collaborazioni pubblico/private virtuose e coraggiose, per valorizzare al meglio i patrimoni e le persone presenti sui territori, immaginando unioni di fatto tra Comuni, per costruire microsistemi socio-culturali che tornino a garantire alcuni servizi di base importanti, anche in forme differenti e innovative, molto più a misura delle giovani generazioni.

Esistono molte opportunità da cogliere, che ad esempio possano proporre la Basilicata (e il Sud Italia) come luoghi da vivere oltre che da visitare. Ad oggi in regione si contano circa 95.000 abitazioni inoccupate: potrebbe sembrare un numero altissimo ma in realtà è poco più del numero di residenti di una strada di New York. Con un lavoro di squadra e un obiettivo condiviso, si potrebbe arrivare a sperimentare forme di ripopolamento che passino attraverso il coinvolgimento di artisti, designer, creativi e innovatori digitali, abbellendo le nostre periferie e i nostri Borghi per renderli ancora più interessanti agli occhi di molti che vogliono sfuggire a stili di vita frenetici e poco salutari. Serve inoltre concludere in fretta il lavoro di infrastrutturazione digitale che a fatica si sta portando avanti, soprattutto per portare la banda larga in ogni comune. Infine servirebbero forme nuove di coinvolgimento civico dei giovani, promuovendo la nascita di cooperative e StartUp sociali che siano in grado di gestire i patrimoni culturali e le risorse naturalistiche della Basilicata, partendo magari da forme innovative di gestione pubblico/privata.

Non basta vendere case a 1 € o introdurre fiscalità di vantaggio ai nuovi residenti. Serve far scattare una scintilla, stimolare un processo. D’altronde la crescita di Matera è stata provocata proprio da artisti e pensatori che hanno innescato un processo virtuoso di contaminazione sul territorio e nei giusti contesti culturali nazionali e internazionali. Non ci si aspetti di trovare soluzioni a effetto immediato, servono visioni e azioni lungimiranti.

Le energie e i talenti non ci mancano, perché la Basilicata è piena di buone pratiche e centri culturali che, se ascoltati e supportati, potrebbero dare il via a questo utopico esperimento di rinascita. Le visioni utopiche sono la cosa migliore su cui possiamo investire nei prossimi anni, perché così si vincono sfide che sembrano impossibili da realizzare, proprio come ci ha insegnato il processo di Matera2019.

Basilicata Creativa è uno dei potenziali attori di questo processo e ha dimostrato in più occasioni di avere la visione e la squadra progettuale giusta per affrontare la nuova programmazione strategica, ma serve allargare il tavolo agli organi regionali, anche per sfruttare le numerose connessioni nazionali e internazionali esistenti, che agevolerebbero questo programma sperimentale di innovazione culturale (oltre che digitale) e di crescita sostenibile dei nostri territori. Molte imprese del Cluster, assieme al CNR all’ENEA e all’Unibas potrebbero dare un importante contributo in tal senso.

Nella nuova programmazione 2021-2027 l’Europa stanzierà molti fondi sulle strategie di smart specialization e sulla costruzione di progetti interregionali, nei quali gli obiettivi primari resteranno una efficace collaborazione tra Organismi di Ricerca, Imprese, Istituzioni e Comunità: tra i 5 obiettivi prioritari dei nuovi Fondi Strutturali c’è il quinto obiettivo che è stato denominato “Europa più vicina ai cittadini”, con l’intento di promuovere lo sviluppo sostenibile e integrato nelle zone urbane, rurali e costiere, permettendo una maggiore personalizzazione delle sperimentazioni a livello locale.

In tal senso il Cluster sta lavorando ad un piano di crescita sostenibile dei settori culturali e creativi in Basilicata per i prossimi anni, poiché sono settori ad alto potenziale di investimento (soprattutto per imprese giovanili) e assolutamente in linea con le strategie di sviluppo territoriale a cui ambisce la nostra regione: nuove tecnologie applicate alla valorizzazione dei patrimoni culturali, nuovi modelli e nuovi strumenti digitali per il monitoraggio e la manutenzione programmata dei Beni Culturali, design digitale e domotica avanzata, nuove professioni del settore media e comunicazione, cinema, teatro sperimentale, cultura e welfare, architettura green, intelligenza artificiale e internet delle cose applicata a settori strategici, nuovi processi per coinvolgere le comunità e promuovere la cittadinanza attiva, nuovi percorsi di formazione e accelerazione delle StartUp innovative e sociali.

Questi sono solo alcuni dei settori che fanno parte di Basilicata Creativa e che il cluster può potenziare nel prossimo futuro. Serve lavorare assieme per generare nuove micro-imprese e nuovi modelli di crescita sostenibile. La Regione Basilicata è già parte attiva di questo processo, così come lo sono molte reti di Comuni lucani. Cercheremo di fare sempre meglio nei prossimi anni e di costruire processi di filiera virtuosi, nei quali però serve un aiuto importante delle comunità e delle amministrazioni locali.

 46 total views,  46 views today

Categorie: Notizie Basilicata

POTENZA: COLDIRETTI BASILICATA, TEMPERATURE BOLLENTI  E DIGHE A SECCO

Gio, 20/08/2020 - 06:32

Le temperature registrate in questi primi otto mesi dell’anno fanno del 2020 fino ad ora come il più bollente mai registrato in Europa da 112 anni con un anomalia di addirittura 2,1 gradi rispetto alla media. Anche in Italia si accentua la tendenza al surriscaldamento con il 2020 che è stato fino adesso di oltre un grado (+1,01 gradi) l’anno più caldo della media storica, al quarto posto dal 1800, sulla base dell’analisi Coldiretti su dati Isac Cnr. Gli effetti sono evidenti anche in Basilicata dove i principali invasi contengono attualmente circa 250 milioni di metri cubi di acqua, 50 in meno rispetto allo stesso periodo del 2019. “In particolare- fa sapere Coldiretti Basilicata – è nell’invaso di Monte Cotugno che si registra il calo maggiore, con  41 milioni di metri cubi in meno rispetto ad un anno fa”. Per Coldiretti Basilicata  “di fronte alla tropicalizzazione del clima servono opere strutturali per raccogliere l’acqua nei momenti più piovosi creando bacini aziendali e utilizzando le ex cave e le casse di espansione dei fiumi per raccogliere acqua, ma occorrono anche interventi di manutenzione, risparmio, recupero e riciclaggio delle acque. Gli agricoltori sono già impegnati a fare la propria parte per promuovere l’uso razionale dell’acqua, lo sviluppo di sistemi di irrigazione a basso impatto e l’innovazione con colture meno idro-esigenti – continua Coldiretti Basilicata – non deve essere dimenticato che l’acqua è essenziale per mantenere in vita sistemi agricoli senza i quali è a rischio la sopravvivenza del territorio e la competitività dell’intero settore alimentare”. Gli effetti delle alte temperature sono evndienti anche in agricoltura. “Il vino con il caldo – continua la confederazione agricola lucana –  è aumentato di un grado negli ultimi 30 anni, ma si è verificato nel tempo un anticipo della vendemmia anche rispetto alla tradizionale partenza di settembre”. Da sottolineare, infine,  “una evidente tendenza alla tropicalizzazione che – sottolinea la Coldiretti lucana– si manifesta con una più elevata frequenza di eventi violenti, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi. Il ripetersi di eventi estremi sono costati all’agricoltura italiana oltre 14 miliardi di euro in un decennio tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne. L’agricoltura – conclude Coldiretti Basilicata – è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici ma è anche il settore più impegnato per contrastarli”.​

 18 total views,  18 views today

Categorie: Notizie Basilicata

ROTONDA: COLTIVIAMO LA DIVERSITA’: IL 18 E 19 AGOSTO, GIORNATE DIMOSTRATIVE SUL POMODORO A CASTRONUOVO DI SANT’ANDREA E A ROTONDA (AZIENDA POLLINO)

Gio, 20/08/2020 - 06:28

Il 18 e 19 agosto, rispettivamente a Castronuovo di Sant’Andrea e a Rotonda (PZ), la Rete Semi Rurali, l’azienda sementiera Arcoiris, il Parco Nazionale del Pollino, Federparchi e ALSIA (Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura) promuovono due appuntamenti per approfondire e effettuare la valutazione partecipativa del pomodoro e in particolare di quello legato al progetto europeo Solibam.

Gli incontri si svolgeranno direttamente sui campi, e consentiranno un approccio diretto e operativo per la promozione e valorizzazione delle biodiversità. L’attività è finanziata dal progetto Liveed, e rientra nell’ambito dell’azione realizzata dall’Associazione Rete Semi Rurali con il sostegno del progetto RGV/FAGO/RSR 2020-2022 del Ministero per le Politiche agricole, Forestali e Alimentari.

L’incontro del 18 agosto, a Castronuovo di Sant’Andrea, riguarda non solo il progetto Solibam ma anche 14 diverse varietà locali e moderne. Il 19 agosto, invece, nell’Azienda agricola sperimentale dell’ALSIA “Pollino” di Rotonda, in località Incoronata, il programma prevede – dopo la registrazione dei partecipanti alle 9, la visita ai campi sperimentali di questa Azienda speciale e le conclusioni del professor Salvatore Ceccarelli, già professore associato di risorse genetiche e successivamente di miglioramento genetico alla Facoltà di Agraria dell’Università di Perugia.

Il progetto europeo Solibam avviato dall’Associazione Rete Semi Rurali, coinvolge anche diversi soggetti pubblici e privati tra cui, da circa tre anni, anche l’ALSIA. Il progetto punta a incrementare infatti la biodiversità di alcune colture, tra cui il pomodoro, avviando la sperimentazione di circa 20 varietà locali provenienti da Spagna, Italia e Francia, con lo scopo di testarle in varie aziende biologiche per selezionare in maniera partecipativa le migliori quattro per ciascun tipo. Questa popolazione è stata coltivata in due aziende biologiche in italia da Arcoiris, ottenendo così il seme F3. Questa semente è stata distribuita fornita a cinque aziende bio, tra cui l’Azienda sperimentale dell’Alsia “Pollino”, nel 2018, nell’ambito del progetto Europeo Horizon2020 Liveseed.

 19 total views,  19 views today

Categorie: Notizie Basilicata

potenza: “CON SCELTA PER LE ALLEANZE DEL M5S NUOVA STAGIONE POLITICA PER IL CENTRO SINISTRA ANCHE IN BASILICATA”

Gio, 20/08/2020 - 06:17

Il lungimirante disegno strategico di Roberto Speranza di individuare nelle forze politiche e sociali che sostengono il Governo Conte non un’occasionale alleanza per “passare la nottata” e liberare l’Italia dall’ubriacatura sovranista, che sino all’agosto dell’anno scorso stava vorticosamente galoppando, bensì l’embrione di un nuovo e  competitivo bipolarismo, ha trovato vigore nell’oculata decisione del M5S di aprire alla possibilità di alleanze nelle elezioni regionali e comunali.

Questa scelta può fornire un decisivo impulso all’apertura di una nuova stagione politica per la costruzione di un forte e rinnovato centrosinistra.

Senza automatismi ma nel pieno rispetto delle autonomie territoriali, l’esito della consultazione interna al M5S crea le condizioni oggettive per l’avvio di un confronto programmatico e di prospettiva politica anche in Basilicata per la costituzione di un’ampia alleanza politica e sociale alternativa al centrodestra a trazione leghista.

Le imminenti elezioni amministrative, a partire dai Comuni più popolosi, tra cui Matera ed Avigliano, possono rappresentare un’importante occasione per sperimentare anche nella nostra regione inedite forme di aggregazione tra l’area riformista e progressista e quella innovativa rappresentata dai grillini, in un’ottica di limpida discontinuità con gli anacronistici riti, metodi e pratiche di governo del passato, che tanti danni hanno arrecato alla nostra terra.

In questi ultimi giorni di definizione dei programmi e delle liste per le amministrative si compia un responsabile, intelligente e virtuoso passo in avanti in direzione della costruzione di quadri politici in piena sintonia con quello espresso dal governo nazionale.

Per quanto attiene specificatamente alla città dei Sassi se, in zona Cesarini, non sarà possibile realizzare l’auspicata convergenza, si assuma, sin da adesso, l’impegno d’onore di sostenere al secondo turno il candidato Sindaco, chiunque esso sia, che cercherà di evitare che anche Matera, dopo la Regione Basilicata ed il Comune di Potenza, cada nelle mani di una destra, che sinora ha dato prova di inettitudine ed incompetenza nell’azione di governo degli Enti Locali.

Articolo Uno è disponibile ad offrire il proprio contributo alla nuova stagione politica del centrosinistra.

 23 total views,  23 views today

Categorie: Notizie Basilicata

MATERA: IN PREDA ALL’ALCOOL, SFERRA CALCI CONTRO AGENTI DI POLIZIA. ARRESTATA

Mer, 19/08/2020 - 11:47

matera-polizia-est

Nella mattinata di ieri, personale delle Volanti ha tratto in arresto una donna materana, di anni 37, per i reati di resistenza, violenza, minaccia, lesioni a Pubblico Ufficiale e per quello di danneggiamento aggravato.
Fermata per un controllo dagli operatori di Polizia in questo centro cittadino, mentre era in compagnia di un amico, poiché gravitante nel “mondo della droga”, ha assunto un atteggiamento di dileggio e sfida nei confronti degli agenti, colpendo più volte l’autovettura di servizio.
Successivamente ha iniziato ad aggredire l’uomo che era con lei, opponendo una vivace resistenza nei confronti dei poliziotti intervenuti per sottrarre l’individuo alle percosse.
Accompagnata in Questura, fortemente esagitata, ha sferrato calci contro gli agenti, minacciandoli di morte e sputandoli.
Atteso che la donna ha anche cercato di porre in essere gesti autolesionistici, è stata condotta da personale medico-sanitario del 118 presso il locale Ospedale ove è stato accertato il suo stato di alterazione per abuso di alcol e per uso di sostanza stupefacente.
Dichiarata in arresto è stata associata presso la locale casa circondariale.

 21 total views,  21 views today

Categorie: Notizie Basilicata

Pagine