Notizie Basilicata

Parco Murgia materana su atti vandalici nella zona Belvedere

Basilicatanet - Mar, 14/05/2019 - 16:12
Il Presidente dell'Ente di Gestione del Parco della Murgia Materana, Michele Lamacchia, esprime rammarico per i comportamenti deturpanti che recano danno alle cose pubbliche in zona Belvedere - Murgia Timone.
"Tali comportamenti - sottolinea il Presidente Lamacchia - denotano il totale disinteresse verso il senso di appartenenza e verso il senso di condivisione delle cose utilizzate dalla comunità. In questo caso particolare, mi riferisco a quello che è successo sul piazzale Belvedere di Murgia Timone, dove alcuni vandali hanno divelto più contenitori di raccolta dei rifiuti. Come sapete, l'area è stata recentemente attrezzata con panchine e cestini sistemati appositamente per rendere un servizio migliore  ai turisti e ai cittadini. Ovviamente ogni cosa appartiene a tutti ed è questa la ragione che mi spinge ad appellarmi a tutti voi che leggete questo messaggio, affinchè diveniate sentinelle attive del parco per bloccare comportamenti irrispettosi nei confronti dell'ambiente e delle cose pubbliche".

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Scomparsa Franco Stella, cordoglio presidente Provincia Potenza

Basilicatanet - Mar, 14/05/2019 - 16:10
“Un imprenditore illuminato, una persona appassionata di politica, vocata all’impegno civile, un uomo delle istituzioni legato alla sua terra e impegnato per la sua crescita”. Così il Presidente della Provincia di Potenza, Rocco Guarino, anche a nome di tutti i consiglieri provinciali, ha voluto rendere omaggio a Franco Stella, storico direttore di Confapi Matera, già consigliere comunale e Presidente della Provincia di Matera, strappato alla vita da una feroce malattia.
“Il lavoro, il pensiero e l’impegno che Franco Stella, nel corso della sua vita, ha dedicato al bene comune e alla crescita della sua comunità, resteranno d’esempio – ha proseguito Guarino. – Così come una importante testimonianza resta la sua azione istituzionale che ha sempre mirato alla collaborazione e alla condivisione degli sforzi fra le due Province, nell’interesse esclusivo della Basilicata e di tutti i lucani”.
“Per questa grave e prematura perdita che ci rattrista – ha concluso il Presidente della Provincia di Potenza - voglio esprimere i sentimenti di vicinanza e il più sentito cordoglio ai suoi familiari e a quanti gli sono stati vicini”.

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Matera, al via il 67° Raduno Nazionale dei Bersaglieri

Basilicatanet - Mar, 14/05/2019 - 16:08
E’ stato ufficialmente presentato oggi a Matera, il 67° Raduno Nazionale dei Bersaglieri. L’evento che è iniziato con la cerimonia dell’Alzabandiera, è proseguito con la benedizione del Medagliere dell’Associazione Nazionale Bersaglieri Basilicata e la deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti e Dispersi di tutte le Guerre. Ha fatto seguito una conferenza stampa cui hanno preso parte il Bersagliere Generale di Brigata Ottavio Renzi, Presidente Nazionale dell’Associazione Bersaglieri, l’Avvocato Raffaello De Ruggieri, Sindaco di Matera e il Dottor Mariano Schiavone, Direttore dell’Azienda Promozione e Turismo della Regione Basilicata. La Città di Matera, Patrimonio Mondiale UNESCO e Capitale Europea della Cultura 2019, fino al prossimo 19 maggio, accoglierà migliaia di Bersaglieri provenienti da tutte le Regioni d’Italia e dall’Europa. Oltre 70 Fanfare, Gruppi sportivi, Associazioni Bersaglieri di Protezione Civile e Bersaglieri che per l’occasione giungeranno anche dal Canada e dall’Australia. Una settimana ricca di eventi e di attività, come mostre tematiche, incontri culturali, momenti sportivi e di solidarietà con le Fondazioni Telethon, Aism e il Banco Alimentare; progetti per le scuole, l’annullo filatelico e tante altre iniziative che coinvolgeranno anche il Comando Militare Esercito “Basilicata” e il 7° Reggimento Bersaglieri di Altamura e favoriranno la fruizione del patrimonio storico, artistico ed ambientale dell’intera Regione. Il programma culminerà il 19 maggio con la sfilata, “al passo di corsa” di oltre 100.000 “Fanti Piumati” che, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa, Onorevole Angelo Tofalo e del  Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Farina, attraverseranno il centro di Matera sulle vibranti note delle fanfare. Come da tradizione, anche il 67° Raduno è dedicato alla memoria di tutti i soldati che hanno combattuto sacrificando la propria vita per difendere la Patria e gli ideali di libertà. Saranno perciò deposte corone d’alloro anche al Monumento ai Caduti della città di Potenza, capoluogo di Regione e Medaglia d’Oro “Benemerita del Risorgimento Nazionale”, nonché sulla tomba del Bersagliere Colonnello Mario Binetti, fondatore della Sezione Bersaglieri di Matera. L’organizzazione dell’evento, è stata curata dall’Associazione Nazionale Bersaglieri e dal Comitato Organizzatore presieduto dal Bersagliere Biagio Cillo, Presidente regionale ANB, in sinergia col Comando Militare Esercito Basilicata, le Forze dell’ Ordine, il Sindaco di Matera, i Prefetti dell’Amministrazione Regionale e l’Azienda Promozione e Turismo regionale.

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Cgil, Cisl e Uil Funzione Pubblica su vertenza Aias di Potenza

Basilicatanet - Mar, 14/05/2019 - 16:05
Riceviamo e pubblichiamo una nota congiunta di Fp-Cgil, Fp-Cisl e Uil-Fp su vertenza Ais di Potenza.
“Alla fine su 28 lavoratori in esubero asseriti dall’AIAS di Potenza, sono stati licenziati due terapisti, un autista e trasferiti quattro portantini. Come FP Cgil, FP Cisl e Uil FPL lo avevamo compreso sin da subito che l’AIAS di Potenza stava “bleffando”. Un braccio di ferro durato due anni durante i quali la ONLUS di Via Verrastro ha utilizzato i lavoratori come merce di scambio, strumentalizzandoli nel peggiore dei modi e presentando un osceno accordo aziendale che prevedeva riduzioni differenziate ed orarie di una certa entità, limitatamente a determinate categorie di lavoratori e riferite esclusivamente alla platea dichiarata in eccedenza, con il sostegno di un sindacato autonomo di parte aziendale. Per evitare disparità di trattamento, le scriventi avevano chiesto di spalmare indistintamente il monte ore in riduzione su tutto il personale. Ma l’Aias non ha accettato, trincerandosi dietro la difficoltà a rimodulare l’attuale organizzazione del lavoro. Pertanto, abbiamo detto no alla proposta dell’azienda, poiché gli esuberi non erano assolutamente documentati e quindi eravamo certi che l’AIAS stava “usando” i lavoratori. Nonostante gli sforzi compiuti da oltre due anni, nella ricerca di soluzioni alternative e attraverso la richiesta di incontri con le istituzioni e nonostante i numerosi tavoli tecnici discussi per risolvere il problema e salvaguardando i dipendenti, l’AIAS ha preferito scaricare la crisi su tre lavoratori. La modalità con cui sono avvenuti i tre licenziamenti, tra l’altro, ci sembra a dir poco illecita e per niente trasparente, sia per il fatto che la graduatoria elaborata dalla Onlus non ci è stata preliminarmente trasmessa, sia perché alla fine le ore che svolgeva il personale licenziato, sono state assegnate ad altri lavoratori. Un'altra gravissima stranezza, che non può che essere made in AIAS, è il fatto che da un lato sono stati licenziati tre lavoratori con la scusa degli esuberi e dall’altro si continuano a richiedere “prestazioni lavorative” ad ex dipendenti ormai in pensione. Per di più abbiamo appreso che alcune terapie svolte da una delle due fisioterapiste licenziate sono state affidate ad un professionista esterno con partita iva che, a quanto pare, non avrebbe nemmeno le competenze per effettuarle, trattandosi di un neuropsicomotricista. Inoltre, i quattro portantini trasferiti dalla sede di Potenza a quelle di S.Arcangelo e Scanzano J pare che vengano sostituiti da dipendenti di coop. Esterne o addirittura ad altro titolo. Insomma, una situazione drammatica che va immediatamente affrontata perché non è concepibile che alla fine la crisi dell’AIAS venga scaricata su tre poveri lavoratori che, senza alcuna pietà, sono stati licenziati, nonostante, a nostro parere, si potevano benissimo salvare”.
 
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Rotondella, riapre domani Ponte Santa Laura sul fiume Sinni

Basilicatanet - Mar, 14/05/2019 - 15:30
La Provincia di Matera attraverso una nota fa sapere che “sarà aperto al transito domani 15 maggio alle ore 11 il ponte Santa Laura sul fiume Sinni, ubicato sulla strada provinciale che collega Rotondella alla Sinnica proprio in prossimità dello svincolo sulla Sinnica. L’opera, che rientra in un progetto finanziato con fondi regionali per la somma di sei milioni di euro, è stata ultimata nei giorni scorsi in virtù dell’accelerata decisiva impressa negli ultimi mesi dall’amministrazione provinciale e dal presidente Piero Marrese. I lavori, infatti, sono partiti nel gennaio del 2013, con una prima fase dedicata al consolidamento delle fondazioni e alla sistemazione idraulica; la seconda fase, a seguito di nuovi rilievi effettuati, ha reso necessari nuovi interventi strutturali, che di fatto hanno comportato la ricostruzione quasi ex novo della struttura, ora pronta all’apertura”. “Nelle ultime settimane abbiamo accelerato il percorso per il completamento e l’apertura del ponte, al fine di non penalizzare ulteriormente i cittadini e gli agricoltori che transitano su un collegamento funzionale alla più fluida attività della zona - ha sottolineato il presidente Piero Marrese -. La Provincia riconsegna così alle comunità della fascia jonica un’opera che contribuirà a facilitare la viabilità e diminuire i tempi di percorrenza della strada. Un grazie ai tecnici della Provincia e all’impresa Ro.Mal.Cos Spa, che hanno accelerato l’iter per rendere subito disponibile il transito sul ponte, e alla consigliera provinciale Filomena Bucello per l’impegno sul territorio”.

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Eni, Gambardella (Cisl) su annuncio rinnovabili in Val d’Agri

Basilicatanet - Mar, 14/05/2019 - 15:27
“La volontà di Eni di investire nel settore delle energie rinnovabili in Val d'Agri è un segnale importante che va nella direzione più volta auspicata da Cgil Cisl Uil”. Così, in un comunicato, il segretario generale della Cisl Basilicata, Enrico Gambardella, commentando l'annuncio dell'ad De Scalzi che questa mattina ha annunciato all'assemblea degli azionisti Eni l'intenzione di investire 80 milioni di euro nell'area del centro olio di Viggiano. "La diversificazione energetica - commenta Gambardella - significa immaginare per la Val d'Agri un futuro che va oltre il petrolio. In questo senso la nostra regione può diventare il prototipo di un'economia ibrida facendo convergere in un grande piano di sviluppo regionale investimenti privati e pubblici. Si tratta in altri termini di affrontare il tema dei futuri assetti industriali che devono farci immaginare una Basilicata sempre meno dipendente dal petrolio, più attenta alla tutela dell'ambiente e capace di esprimere produzioni industriali fortemente innovative come si sta già facendo nel comparto automotive. La comunità lucana chiede ad Eni un ampio piano di investimenti che parta proprio dall'energia alternativa per raggiungere l'obiettivo di nuovi insediamenti industriali per produzioni green. Quanto alle ricadute occupazionali ipotizzate - conclude il segretario della Cisl - riteniamo che si possa e si debba fare di più mettendo in campo un piano di attrazione di investimenti molto più ambizioso per fare della Val d'Agri il più importante distretto energetico d'Europa".

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Vaccaro (Uil) e Martino (Uiltec) su progetto “Energy Valley”

Basilicatanet - Mar, 14/05/2019 - 15:25
Riceviamo e pubblichiamo una dichiarazione congiunta di Carmine Vaccaro, segretario Uil Basilicata e di Giuseppe Martino, segretario Uiltec Basilicata
"Dopo l’annuncio del progetto “Energy Valley” rinnoviamo all’ad Eni Descalzi l’invito, che abbiamo da tempo formulato come Uil e Uiltec, perché venga in Basilicata a spiegare nei dettagli la proposta” sulla quale, sulla base delle prime notizie diffuse in queste ore, non possiamo che esprimere un giudizio positivo. Abbiamo sempre sostenuto che su energie rinnovabili e chimica verde si deve basare la strategia da perseguire sul dopo petrolio in Val d’Agri fondando il progetto di cosiddetta “svolta verde” su due elementi essenziali: la chimica verde da sviluppare nei comparti delle bioplastiche, del farmaceutico e del biosanitario e l’istituzione del fondo sovrano alimentato dalle royalties del petrolio, mettendo fine definitivamente allo spreco di tutti questi anni. Abbiamo bisogno di vedere le carte e conoscere come sarà attuato l’investimento, come saranno realizzati a regime i nuovi 200 posti di lavoro, quali profili professionali saranno necessari, perché non può essere certo il progetto “Energy Valley” a pulire la coscienza su responsabilità e disattenzioni in tema di ambiente e territorio. In tutto questo è evidente il ruolo che spetta alla nuova Giunta Regionale evitando che esso si risolva in un “comparsa” o in rito formale. La Regione deve incalzare Eni ad un confronto di merito perché si mostrino sul tavolo le carte dei progetti. E’ tempo di pensare alla definizione di nuove linee produttive di sfruttamento in loco dei derivati, con microinterventi nella “chimica fine” e dei nuovi materiali, delle bioplastiche, del farmaceutico e del biosanitario. L’annuncio di questo progetto è la dimostrazione che la consapevolezza sulla sostenibilità del mondo chimico è cresciuta per merito della società civile ed anche dei sindacati a e che la ricerca applicata può dare veri risultati di recupero industriale ed occupazionale. Ma soprattutto continuiamo a credere nella opportunità di sostenere la ricerca e lo sviluppo di tecnologie per la produzione di energia geotermica a bassa temperatura, sfruttando le perforazioni del petrolio e del gas naturale e sperimentando i metodi e le tecnologie più idonee allo sfruttamento del giacimento termico alla profondità dei pozzi petroliferi di Basilicata. Quanto al Fondo sovrano regionale non si può perdere altro tempo per dare concretezza alle idee di eco-sostenibilità, sviluppo ed occupazione”.
 
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Marrese (Provincia Matera) su Casa delle tecnologie emergenti

Basilicatanet - Mar, 14/05/2019 - 15:17
“La Casa delle Tecnologie emergenti rappresenta un trampolino di lancio per la crescita economica e una grande opportunità a livello occupazionale per il nostro territorio”. Cos, in una nota, il presidente della Provincia Piero Marrese all’indomani dell’annuncio di far divenire Matera un punto di riferimento dello sviluppo delle nuove infrastrutture digitali, avvenuto nel corso dall’evento organizzato a Matera sul tema “5G e mondo delle imprese, come cambia lo scenario”. La Casa delle Tecnologie sarà ospitata in una struttura ubicata nella zona Paip a Matera di proprietà della Provincia, ma mai entrata in funzione e messa a disposizione dall’Ente di via Ridola per la creazione di un polo di attrazione per sperimentare le nuove tecnologie artificiali, 5G e Blockchain. “Abbiamo partecipato attivamente a questo progetto con il Mise al fine di contribuire alla sperimentazione delle nuove tecnologie, ma anche per trovare una soluzione nell’ottica dell’utilizzo di un nostro immobile ormai in disuso - spiega il presidente Marrese -. Pur continuando a registrare una carenza di risorse, ci siamo messi a disposizione per sistemare questa struttura, con la certezza che possa diventare una reale opportunità di lavoro per tanti giovani del nostro territorio. Un ringraziamento va al vice ministro Di Maio e all’on. Liuzzi e l’avv. Marco Bellezza per aver dato il via al progetto, con la collaborazione di enti e istituzioni locali”.

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La ciclovia Lagonegro-Spezzano al convegno siciliano dell’Aic

Basilicatanet - Mar, 14/05/2019 - 14:31
La ex ferrovia Lagonegro-Spezzano Albanese è stata una delle protagoniste del convegno “Rappresentare la complessità territoriale: flussi, identità, valori” tenutosi a Noto, in Sicilia e organizzato dall’AIC (Associazione Italiana di Cartografia) presso la sede del Consorzio Universitario Mediterraneo Orientale, CUMO, dell’Università di Messina. Lo studio dal titolo “Le tecnologie digitali per la fruizione e valorizzazione della ferrovia Lagonegro-Spezzano Albanese. Un’idea progettuale” è stato presentato – si legge in un comunicato dei promotori dell’iniziativa - da Luisa Spagnoli, docente dell’ Università degli Studi di Roma Tor Vergata e ricercatrice CNR, e Lucia Varasano, borsista DTC Lazio (Distretto Tecnologico per le nuove tecnologie per i beni e le attività Culturali della regione Lazio) dell’Università di Roma Tre. “L’idea progettuale - spiegano le ricercatrici - è il risultato di un percorso di studi avviato nel 2015. Le ricerche finora compiute, e concentratesi sul tratto lucano da Lagonegro a Castelluccio, sono state oggetto di diversi convegni nazionali ed internazionali che ci hanno portate da Roma ad Alessandria d’Egitto e sono state pubblicate su alcune importanti riviste scientifiche. Siamo partite dalla ricostruzione storica di questa ferrovia considerandola come una ex via di comunicazione intimamente legata al territorio e alla comunità locale per approdare ad un progetto di valorizzazione imperniato sulle nuove tecnologie sviluppando applicazioni che guidino in maniera innovativa il ciclista e l’escursionista attraverso un viaggio improntato su nuovi modelli di fruizione turistica del patrimonio infrastrutturale, culturale e naturalistico”. Si tratta di un ulteriore contributo alla nascita della ciclovia su questo ex tracciato ferroviario che, attualmente, è interessato dai lavori di riqualificazione partiti grazie ad un accordo di programma e all’intesa tra Regione Basilicata, comuni interessati, Agenzia del Demanio e Ferrovie Appulo Lucane. Un progetto che va oltre i confini regionali. L’itinerario, infatti, dovrà congiungersi alla ciclovia del tratto calabrese ed è parte integrante della “Ciclovia della Magna Grecia” che, inserita nella rete nazionale delle ciclovie turistiche, attraverserà Basilicata, Calabria e Sicilia per un totale di più di mille chilometri e verrà connessa a livello nazionale con una parte del percorso Bicitalia 1 (Ciclovia del Sole) e a livello internazionale con una parte del tracciato Eurovelo 7.

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A Potenza domani manifestazione “Basilicata in miniatura”

Basilicatanet - Mar, 14/05/2019 - 14:11
Si terrà domani alle 9.30 al Cine Teatro 2 Torri di Potenza la cerimonia inaugurale della manifestazione “Teef Trend - Edutainment Film Fest. Basilicata in miniatura”. Ne danno notizia gli organizzatori dell’evento, che si svolgerà dal 15 al 17 maggio a Potenza. A “Teef Trend - Edutainment Film Fest. Basilicata in miniatura” parteciperanno gli Istituti scolastici “aderenti alla rete” del progetto approvato all’Istituto “ F. Petruccelli” di Moliterno capofila e titolare del finanziamento relativamente alla “Buona pratica-Bando Cinema per la Scuola”, nei mesi tra gennaio e aprile 2019. Gli studenti hanno svolto attività di “Lab- laboratori con finalità specifica” ovvero realizzato cortometraggi per raccontare la “Basilicata 2019 con gli occhi dei ragazzi”, la loro visione di opportunità ed economia indotta. Saranno inoltre presenti gli istituti omnicomprensivi, comprensivi e di I grado della Basilicata oltre che dirigenti scolastici, docenti. Sono stati invitati a partecipare autorità civili e militari, dirigenti e rappresentanti della Direzione scolastica Regionale della Basilicata, rappresentanti delle associazioni e rappresentanti del mondo della cultura.

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"I Cammini": concerto sinfonico-corale in Cattedrale Acerenza

Basilicatanet - Mar, 14/05/2019 - 10:18
Con il concerto sinfonico-corale il 18 maggio alle ore 20:00, nella bellissima e antica Cattedrale di Acerenza, si realizza un nuovo evento de "I Cammini tra radici e futuro. Il contributo dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina al percorso di Matera 2019” che - spiegano gli organizzatori in una nota -  è un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, coprodotto dall’Arcidiocesi di Matera-Irsina, in partenariato con l'Arcidiocesi di Acerenza, dall’Associazione Parco Culturale Ecclesiale “Terre di Luce” e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, patrocinato dal Pontifico Consiglio della Cultura e dall’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana.
E' il concerto dedicato interamente alla musica Mariana, colta e popolare, corale, solistica e strumentale, sarà eseguito dai Cantori Materani diretti dal Maestro Alessandra Barbaro, dal Coro della Polifonica Materana "Pierluigi da Palestrina" diretto dal Maestro Carmine Antonio Catenazzo, dal Coro Civico LaterChorus diretto dal Maestro Vincenzo Perrone e dalla Fondazione Orchestra Lucana diretta dal Maestro Mons. Valentino Miserachs Grau. Il programma del concerto è incentrato quasi totalmente sulle partiture del Maestro Mons. Valentino Miserachs Grau.
Riscoprire capolavori, commissionare nuove opere, valorizzare ed impreziosire il repertorio radicato nel territorio sono alcuni degli assi portanti di questo progetto. Il valore aggiunto diventa il pubblico che si unisce agli esecutori per intonare i brani popolari rielaborati per orchestra e voci rendendo questo evento assolutamente unico e coinvolgente.
Il concerto sinfonico-corale rientra nel Cammino delle Cattedrali.

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Filt Gcil Matera su stato agitazione lavoratori Autolinee Nolè

Basilicatanet - Mar, 14/05/2019 - 10:10
" La FILT-CGIL di Matera, in data 10 maggio 2019, ha dichiarato lo stato di agitazione e attivato la richiesta di convocazione per esperire la procedura di raffreddamento e di conciliazione alla Commissione di Garanzia, al Prefetto di Matera, al CO.TRA.B., al Presidente della Giunta regionale e provinciale perché per l’ennesima volta la Ditta Autolinee Nolè continua a contraddistinguersi per l’accumulo di arretrati di pagamenti delle mensilità di Marzo e Aprile 2019, oltre a non aver provveduto a ripianare e versato al Fondo di Previdenza complementare PRIAMO i dovuti per conto dei lavoratori aderenti.
Si tratta - spiega la nota del sindacato di categoria -  dell’ennesima iniziativa di protesta indetta dall’organizzazione sindacale e dai lavoratori per far valere il diritto fondamentale a percepire le spettanti retribuzioni a fronte di un servizio pubblico puntuale e professionale.
Una situazione assurda e intollerabile che i lavoratori continuano a subire dalla ditta Autolinee Nolè, pluri – inadempiente e inaffidabile rispetto ai numerosi impegni presi nei molteplici tavoli prefettizi a cui è stato costretto a partecipare.
Un comportamento ingiustificato e perpetuato da molto tempo che denota l’inaffidabilità della Ditta Autolinee Nolè all’interno del servizio pubblico dei trasporti della Basilicata perché continua a contraddistinguersi negativamente rispetto a tutte le altre aziende del settore che ottemperano gli oneri con maggiore puntualità.
Ormai diventa difficile contare le tante iniziative vertenziali, di protesta e di sciopero realizzati nei confronti della Ditta Autolinee Nolè che, di fatto, provano la condizione societaria precaria legata ad un piano industriale aziendale molto discutibile.
Tutto ciò continua a consumarsi nel totale disinteresse totale da parte delle istituzioni preposte ed in particolare della Regione Basilicata e del Co.Tr.A.B. e imprese ad esso associate, che continuano ad essere indifferenti nei confronti del comportamento assunto dalla Ditta Autolinee Nolè in questi anni, in particolare rispetto all’annosa e perpetuata assenza del corrispettivo salariale dei lavoratori.
Una vera e propria “gogna salariale” che si consuma all’interno della Capitale Europea della Cultura 2019 e crea “sconforto ed incertezze” tra i lavoratori addetti e mantiene in “ostaggio la dignità” le centinaia famiglie che quotidianamente combattono con mutui in scadenza, sostengono spese per gli studi dei propri figli e cercano disperatamente di condurre una vita dignitosa.
Pertanto, - conclude la nota -  la FILT Cgil di Matera chiede alle autorità di intervenire sulla Ditta Autolinee Nolè affinchè ottemperi alla responsabilità ponendo fine alla dilazione dei pagamenti dei salari ai propri dipendenti che costantemente vengono mortificati dal comportamento scorretto e inaccettabile".

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La Chiesa di Matera "vicina agli agricoltori del metapontino"

Basilicatanet - Mar, 14/05/2019 - 09:59
"Le inclementi condizioni atmosferiche di domenica e lunedì 12 e 13 maggio, che hanno interessato tutta l’Italia, non hanno risparmiato la zona del metapontino procurando ingenti danni all’agricoltura. Una grandinata violenta, che in alcuni punti ha raggiunto i 15 centimetri, ha devastato una vasta zona, compromettendo il raccolto di frutta e grano. Intere piantagioni del materano, in particolare nei comuni di Pisticci, Bernalda, Montalbano e Scanzano Jonico - già cariche di frutti, pesche e albicocche - hanno subito danni irreversibili, tanto da indurre gli amministratori locali a chiedere il riconoscimento di calamità naturale.
L’Arcivescovo mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, con i parroci delle zone interessate, - spiega la nota diffusa dall'ufficio Comunicazioni sociali dell'Arcidiocesi di Matera-Irsina -  si è reso vicino agli amministratori, e per il loro tramite, a tutta la popolazione e agli imprenditori agricoli che vedono i loro sforzi, il loro lavoro e i loro investimenti così gravemente compromessi.
La natura che è madre, talvolta si ribella agli abusi che la devastano, pensiamo agli stravolgimenti climatici per effetto del surriscaldamento del clima sul pianeta. Per una sorta di interdipendenza tra tutte le zone della Terra, gli effetti negativi dell’inquinamento si manifestano qua e là procurando devastazione e distruzione.
Nell’esprimere vicinanza alle popolazioni colpite, soprattutto agli agricoltori, la Chiesa di Matera–Irsina incoraggia tutti a ritentare, a ricominciare confidando nell’aiuto di Dio, delle Istituzioni perché diano i sussidi necessari, e nell’impegno di tutti a salvaguardare il Creato, la Casa comune, da qualsiasi forma di abusi.
Le tradizioni religiose delle nostre comunità nel passato hanno fatto ricorso all’intercessioni dei Santi per chiedere la grazia della pioggia nei momenti di siccità, dobbiamo riprendere queste tradizioni di fede perché si ricrei un’alleanza virtuosa tra uomo e natura, tra lavoro e sviluppo, tra sacrificio e bellezza".

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MATERA: SPORT TALES

Basilicatanews - Mar, 14/05/2019 - 07:13
Matera 2019,  con Sport Tales il ricordo dei grandi anniversari sportivi.   

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Scomparsa Franco Stella, altri messaggi di cordoglio

Basilicatanet - Lun, 13/05/2019 - 18:58
In una nota di Livio Valvano e Valeriano Delicio - segretario e vicesegretario del Partito socialista lucano - e di Raffaele Tantone - segretario del Psi Matera - si esprime “il grande rammarico” per la scomparsa del direttore Confapi, Franco Stella. “Personalità forte e generosa - continua la nota di cordoglio del Psi - che ha molto contribuito allo sviluppo della Basilicata, dedicando la propria vita e la propria esperienza professionale al servizio del tessuto imprenditoriale e della società civile lucana”.
L’amministratore unico del Consorzio industriale di Matera, Carlo Chiurazzi ne ricorda invece “l’inesauribile energia” e parla di “personalità d’eccezione”.
“Con Franco Stella - dice il presidente della Fondazione Matera-Basilicata 2019, Salvatore adduce - abbiamo condiviso il percorso di una bellissima esperienza di associazionismo d'impresa, a cui Franco poi ha dedicato tutta la sua vita. Io ero alla Lega delle Cooperative quando con l’API da lui diretta decidemmo lo “strappo” con Confindustria e fondammo la nuova Cassa Edile della provincia di Matera. Stella ha interpretato con originalità e con qualche radicalità la funzione territoriale della sua associazione che nel tempo ha conquistato risultati non solo nel contesto economico ma anche su quello sociale e politico. Non aveva mai nascosto la sua predisposizione ad occuparsi di politica e, infatti, quando ai primi segnali di difficoltà del centrosinistra gli venne proposto di guidare la coalizione nelle elezioni provinciali del 2009, accettò con entusiasmo inaugurando una nuova stagione che consentì alla nostra coalizione di mantenere il primato nonostante la battuta di arresto del 2007 a Matera. Fu protagonista dell’esperienza politica di quegli anni e tra i più convinti sostenitori della candidatura di Matera a Capitale Europea della Cultura. Con intelligenza raccolse attorno alla Provincia tante personalità che schierò a sostegno dell’ambizioso obiettivo. Da Presidente della Provincia di Matera intuì subito che la riforma delle Province avrebbe penalizzato l’intero sistema delle Autonomie Locali e volle organizzare una risposta forte e civile contro la minacciata soppressione della Provincia di Matera con una grande mobilitazione di sindaci e cittadini a difesa dell’istituzione che di fatto costituiva l’ente intermedio di area vasta di cui ancora oggi si avverte il bisogno. La nostra terra gli deve una speciale gratitudine per aver interpretato in modo intelligente e lungimirante il ruolo di promotore e dirigente della piccola e media impresa, colonna portante della nostra economia. E per aver saputo assumere con dignità anche diverse responsabilità politiche che Franco Stella svolse sempre con impegno e onore”.
“Franco Stella è stato un protagonista assoluto della candidatura vincente di Matera a capitale europea della cultura. Come presidente della provincia di Matera ha promosso decine di incontri e di manifestazioni per fare in modo che la sua città raggiungesse l’ambito traguardo. Ha coinvolto intellettuali e imprese, ha messo a disposizione spazi e competenze; ci siamo incontrati ufficialmente e informalmente decine di volte, al mattino presto, nel suo ufficio o al bar. Un vero signore a cui la nostra città deve essere fiera di aver dato i natali”: questo, il ricordo di Paolo Verri, direttore della Fondazione Matera-Basilicata 2019

 
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Matera, con il Lions club screening oculistico per bambini

Basilicatanet - Lun, 13/05/2019 - 18:48
Il Lions Club International, nell’ambito della campagna legata al progetto Sight for Kids Italia, promuove su tutto il territorio nazionale lo screening oculistico a bambini in età prescolare. L'attività di monitoraggio - si legge in un comunicato - è già iniziata oggi 13 maggio e proseguirà domani 14 e mercoledì 15 maggio presso l'Istituto comprensivo Padre Pio da Pietrelcina di Pisticci - plessi di Marconia e Pisticci Scalo. Lo screening riguarderà i bambini della fascia di età 3-6 anni nel numero di circa 200 in totale. L'evento è stato organizzato dai Lion Club Matera Host e Matera Città dei Sassi in collaborazione con il Centro Rham di Matera con il suo ortottista dott.ssa Flavia Giugliano. Saranno presenti il presidente del Lions Club Matera Host Angela Barbaro e la Dirigente scolastica dell'Istituto comprensivo Padre Pio da Pietrelcina prof.ssa Cristalla Mezzapesa. L'iniziativa è stata realizzata nell'ambito della collaborazione con importanti Associazioni del settore a livello nazionale e con il Patrocinio del Ministero della Salute che alla fine della campagna analizzerà i dati epidemiologici in quanto un'indagine del genere non è mai stata fatta in precedenza in maniera così estesa e completa. Il progetto mira a sensibilizzare famiglie ed educatori rispetto alle patologie oftalmiche pediatriche – ambliopia in primis – e a offrire un servizio di screening gratuito che dia indicazioni sullo stato di salute visiva del bambino. Quest’azione non sostituisce il necessario controllo periodico presso centri oftalmici pediatrici, ma può in taluni casi porre all’attenzione del genitore la necessità di un approfondimento diagnostico. Il Progetto Sight for Kids fa parte di un'azione che i Lions sviluppano a livello internazionale allo scopo di individuare il rischio di ambliopia (detto “occhio pigro”) in tempo per poter prendere provvedimenti di prevenzione e riabilitazione. Accade che un occhio, pur sano, non viene usato, perché il cervello preferisce collegarsi con l’altro.
 
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All’ospedale di Tinchi sabato incontro prevenzione patologia Hs

Basilicatanet - Lun, 13/05/2019 - 18:42
Sabato 18 maggio all’Ospedale distrettuale di Tinchi è prevista una tappa della Campagna nazionale informativa e di sensibilizzazione sull’Idrosadenite suppurativa (HS), denominata “Che nome dai alle tue cisti?”, che prevede visite dermatologiche gratuite su prenotazione. Presso l’ambulatorio di Dermatologia, responsabile dr. Giovanni Palazzo, chi soffre di HS - si legge in un nota - potrà usufruire di una visita gratuita. Per prenotare telefonare al numero 392 8077216 dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 17,00. “Che nome dai alle tue cisti?” vede coinvolte 33 strutture ospedaliere ed universitarie su tutto il territorio nazionale in cui gli specialisti dermatologi saranno a disposizione per aiutare chi soffre di HS ad iniziare un percorso di cura presso i centri ospedaliero-universitari che hanno un ambulatorio dedicato ad una patologia ancora oggi misconosciuta e di difficile diagnosi. L’HS infatti si manifesta con la formazione di cisti, noduli, ascessi e lesioni dolorose nelle aree inguinale, ascellare, perianale, dei glutei e sotto il seno e, meno frequentemente sul cuoio capelluto, collo, schiena, viso e addome. Il quadro clinico non è sempre facile da riconoscere e può simulare delle comuni “cisti sebacee” o essere scambiata per altre patologie (acne, follicoliti). L’idrosadenite suppurativa è una patologia misconosciuta, molto dolorosa e difficile da diagnosticare. Proprio la difficoltà di diagnosi causa a volte il peggioramento dei pazienti. “Che nome dai alle tue cisti?” è Patrocinata da Inversa Onlus, l’associazione italiana per i pazienti affetti di idrosadenite suppurativa (HS) nata per sopperire alle necessità e difficoltà dei malati legate alla gestione di una patologia cronica invalidante. L’associazione, fondata nel 2010 da Giusi Pintori, sostiene proattivamente ogni singolo malato, fornendo informazioni e sostegno, con l’obiettivo di aiutare le persone a vivere meglio. La Campagna è realizzata grazie al contributo incondizionato di Abbvie. Per ulteriori informazioni: www.chenomedaialletuecisti.it
 
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Si è conclusa tappa lucana giochi interregionali "Play the Games"

Basilicatanet - Lun, 13/05/2019 - 18:40
Si sono conclusi domenica 12 maggio i giochi “Play the Games”, riservati a persone con disabilità intellettive e organizzati in Basilicata da Special Team di Venosa, Centri di Riabilitazione dei Padri Trinitari di Venosa e Bernalda, Accademia Equestre Family Horses di Ginosa Marina e Special Olympics Italia Team Basilicata. Tre giorni di gare - è scritto in un comunicato - all’insegna dell’inclusione e del divertimento, che hanno visto impegnati nelle discipline di atletica, bocce ed equitazione circa 200 atleti Special Olympics appartenenti alle 19 delegazioni accreditate da 8 regioni diverse (Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia): Agorà di Arezzo, Albatros di Capurso (BA), All Stars di Arezzo, Andromeda di Reggio Calabria, Anffas Cisterna di Latina, Club Athena di Melfi (PZ), Fuori Centro di Paliano (FR), Gocce di Corato (BA), Green Project di Biccari (FG), Il Cerchio di Spoleto (PG), Il Gabbiano Aias di Melfi (PZ), L’Aquilone di Reggio Calabria, L’Orizzonte di Gela (CL), La Coccinella di Bernalda (MT), Lucky Friends di Lamezia Teme (CZ), Osmairm di Laterza (TA), San Giovanni De Matha di Venosa (PZ), Scavalcando di Pianella (PE), Sportinsieme Fara Sabina di Passo Corese (RI). Teatro delle gare sono stati l’impianto sportivo del Campo Scuola “Raffaele Duni” di Matera e il campo sportivo “Michele Lorusso” di Bernalda per l’atletica, l’Alessidamo Club di Metaponto per le bocce, il maneggio del centro Family Horses di Ginosa Marina per l’equitazione. Alla cerimonia di apertura, svoltasi nella serata di venerdì 10 maggio presso l’anfiteatro dell’Alessidamo Club, ha preso parte il vicepresidente di Special Olympics Italia Federico Vicentini. Dopo la presentazione delle squadre e l’arrivo delle bandiere di Italia, Unione Europea e Special Olympics Italia, la corsa con la fiaccola del tedoforo ha portato all’accensione di rito del tripode olimpico. L’inaugurazione si è chiusa con il giuramento dell’atleta Special Olympics: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”. Grande l’entusiasmo di tutti i partecipanti, che hanno trasformato i campi di gara in luoghi di festa e condivisione, dove la diversità viene premiata come un valore e l’inclusione si fa colonna portante di una società sana. Immancabile il tifo sfrenato di tecnici e familiari, che dagli spalti hanno incoraggiato e incitato i propri atleti, ma anche gli avversari, che tali non sono mai quando si tratta di Special Olympics. Momento culmine di tutte le gare, come sempre, è stato quello della consegna delle medaglie, che rappresenta per i partecipanti una gratificazione per gli sforzi compiuti e per l’impegno dimostrato. La formula dei “Play the Games” prevede un lungo calendario di eventi regionali e interregionali programmati in vari fine settimana, con tappe su tutto il territorio nazionale. Un’unica grande festa che attraversa l’Italia, diventando un prezioso strumento per sensibilizzare i territori, diffondere la conoscenza sulla disabilità intellettiva ed educare i più giovani alla comprensione e alla valorizzazione della diversità in ogni sua più ampia espressione.

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Sindaco Matera su Casa delle tecnologie emergenti

Basilicatanet - Lun, 13/05/2019 - 18:37
Il sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri esprime in una nota “soddisfazione per la conferma da parte del Ministro per lo Sviluppo economico, Luigi Di Maio, dell’investimento di 15 milioni per la realizzazione a Matera della “casa delle tecnologie emergenti”. “L’investimento - sottolinea il Sindaco - ci consente di ampliare le possibilità di fare di Matera un centro nevralgico per l’innovazione e per le nuove tecnologie. Siamo fermamente convinti che l’autonomia economica del Sud passi attraverso il legame stretto tra identità e tecnica. Il nascente hub di San Rocco, insieme alla Casa delle tecnologie rappresentino un tassello determinante per caratterizzare il futuro produttivo e occupazionale della città e del suo territorio. Ringraziamo per questo il Governo che, sotto l’impulso della parlamentare materana Mirella Liuzzi, ha lavorato per rendere concreto questo progetto, per l’attenzione mostrata per la Capitale europea della Cultura nell’intento di generare processi virtuosi in grado di creare le condizioni per invertire il fenomeno dell’emigrazione dei nostri giovani permettendo loro di mettere a disposizione della loro città le competenze acquisite nel loro percorso di formazione universitaria e lavorativa”.
 
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Grandinata Metapontino, le azioni dei movimenti degli agricoltori

Basilicatanet - Lun, 13/05/2019 - 18:31
Come annunciato nelle prime ore di questa mattina, 13 maggio 2019, si è tenuto l'incontro a Metaponto fra i componenti dei direttivi di Altragricoltura Basilicata, LiberiAgricoltori Basilicata, Comitato per la difesa delle TerreJoniche, Movimento Riscatto e rete dei Municipi Rurali di Basilicata e Puglia per valutare la situazione nelle campagne lucane e pugliesi colpite dall'eccezionale grandinata delle ore precedenti. “Le associazioni - si legge in un comunicato - hanno convenuto di mettere in campo la più efficace iniziativa di tutela delle aziende e delle comunità rurali colpite in un momento così delicato per le produzioni. Interi raccolti di ortofrutta pregiata sono stati compromessi in una fascia che va dai comuni di Tursi/ Rotondella/ Nova Siri fino alle aree della provincia di Taranto e Bari. La valutazione dei prossimi giorni dirà se, oltre le colture in campo persi i danni alle strutture arboree (vigneti e impianti frutticoli in particolare) saranno tali da dare un colpo decisivo alla già compromessa agricoltura dell'area”. “Nel mentre le organizzazioni sollecitano i sindaci a farsi parte attiva ad interpretare i problemi degli agricoltori colpiti e le istituzioni regionali ad intervenire con tempestività, sin da ora sottolineiamo come "non sarà tollerabile ripetere le sottovalutazioni e gli atteggiamenti burocratici del passato; la liturgia della dichiarazione di Stato di calamità cui seguono misure marginali come il rinvio di 6/8 anni dopo a distribuire l'elemosina di pochi spiccioli deve finire", ha sostenuto Gianni Fabbris. Per evitare che questo accada viene convocata un primo incontro pubblico e di coordinamento martedì, 14 maggio ore 19 nella Sala Consiliare di Montalbano Jonico per indire lo Stato di mobilitazione delle aziende agricole di Puglia e Basilicata colpite. Rendiamo inoltre noto che mentre le sedi sindacali di LiberiAgricoltori vengono impegnate a predisporre tutti gli strumenti di supporto tecnici e operativi per assistere le aziende colpite, è in corso la verifica della condizione reale in preparazione dell'assemblea di domani sera e sono stati attivati contatti con associazioni, movimenti, comitati di altre zone del Mezzogiorno colpite in queste ore dal maltempo per coordinare le iniziative comuni”.
 
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