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Matera 2019: dialogo sul Medioevo bizantino in Spazio dell’Angelo

Basilicatanet - Mer, 25/09/2019 - 12:18
Dopo essere stato la sede del progetto di arte pubblica “Costellazione, Il Cielo in una Stanza”, lo Spazio dell’Angelo, un luogo ipogeo dei Sassi di Matera, continua ad ospitare alcuni appuntamenti del programma di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Il prossimo - si legge in un comunicato della Fondazione Matera-Basilicta 2019 - sarà la conversazione su “Medioevo bizantino: Monachesimo e Cultura Rupestre”, in programma il 27 settembre alle ore 18:00 (ingresso con Passaporto per Matera 2019, Via Sant’Angelo 68).
Protagonista della conversazione sarà don Donato Giordano, docente di Agiografia e Iconografia bizantina presso l’Istituto di Teologia ecumenico-patristica greco-bizantina FTP di Bari, che affronterà il tema dal punto di vista storico e artistico, ambiti strettamente interconnessi, per una più chiara comprensione dei fatti e dei preziosi reperti a noi pervenuti, tre cui gli affreschi delle chiese rupestri del comprensorio.
La storia del meridione d’Italia è infatti articolata e complessa, segnata dal passaggio di molti popoli di etnie diverse, ognuna delle quali ha lasciato, chi più e chi meno le sue tracce. Il Medioevo, in particolare, è stato per molti secoli segnato dalla presenza bizantina, che ha inciso profondamente sulla cultura, non solo popolare, del territorio. Un ruolo speciale l’ha avuto il monachesimo bizantino, faro di spiritualità e testimonianza di vita cristiana, che ha contribuito notevolmente al progresso sociale, culturale ed economico delle popolazioni.
 
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Parco Murgia Materana su emergenza cinghiali

Basilicatanet - Mer, 25/09/2019 - 12:16
L’emergenza cinghiali sta ormai diventando una calamità. Non passa giorno in cui questi animali non siano responsabili di sinistri a volte anche mortali e addirittura in autostrada. Il territorio – si legge in una nota del Parco della Murgia Materana – è ormai invaso e la problematica va affrontata con serietà e concretezza. I territori, in particolar modo quelli caratterizzati da azione di salvaguardia e tutela, paradossalmente rappresentano ottimi luoghi di moltiplicazione degli ungulati.
L’Ente Parco della Murgia Materana da mesi sta lavorando, in stretto contatto con il Dipartimento Ambiente, che ha provveduto a stanziare fondi attraverso il Programma Inngreenpaf, per mettere a punto un vero e proprio programma di cattura e trasferimento di questi animali verso la macellazione o verso aree venatorie.
Sono state effettuate conferenze di servizio che hanno visto la partecipazione del Dipartimento Sanità, Dipartimento Ambiente e dell’Ente Parco della Murgia Materana per perfezionare e condividere la procedura amministrativa finalizzata alla cattura degli ungulati.
“L’Ente - sostiene il Presidente Michele Lamacchia - è deciso ad intervenire in modo non cruento alla cattura degli animali e per far ciò ha provveduto a realizzare un prototipo di gabbia di cattura mobile da posizionare nei posti più idonei. Nel contempo ha provveduto ad emanare un bando al fine di individuare un soggetto idoneo al ritiro e al trasferimento degli animali verso la destinazione finale, macello o aziende venatorie, dietro corresponsione di un determinato valore economico, variabile a seconde della taglia degli animali catturati. Gli introiti derivanti dalla vendita degli animali, secondo il Parco della Murgia Materana, saranno utilizzati per affrontare esigenze di tutela ambientali e per rimpinguare il fondo destinato ad indennizzare gli agricoltori che subiscono danni da fauna. E’ auspicabile che tutti i soggetti istituzionali preposti alla gestione e al controllo considerino questa problematica una vera e propria emergenza da affrontare senza remore.
L’Ente Parco della Murgia Materana - afferma Lamacchia - nel breve periodo sarà in grado di applicare su larga scala questa tecnica di cattura ritenuta l’unica in grado di fronteggiare la proliferazione di questa specie al contrario di altre tecniche che fino ad ora si sono rivelate per nulla efficaci. È auspicabile una azione comune fra tutti gli attori istituzionali per dare risposta non solo al mondo agricolo ma all’intera Comunità che percepisce, a giusta ragione, il pericolo derivante dalla presenza massiva di questa specie”.

  
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A Venosa prossima tappa spettacolo “Cogli l’attimo che fugge”

Basilicatanet - Mer, 25/09/2019 - 12:12
Sarà Venosa – fa sapere in una nota l’Apt – la prossima tappa dello spettacolo “Cogli l’attimo che fugge”, prodotto dall’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata, che porta in scena vita, avventure, opere e pensiero del poeta Quinto Orazio Flacco, di cui veste i panni l’attore Alessio Boni.
Un tour di successo iniziato lo scorso anno con un primo appuntamento a febbraio nel grande Salone dell’Ospedale degli Innocenti di Firenze e poi nel successivo mese di maggio al Teatro Argentina di Roma, che andrà ora in scena proprio nella cittadina oraziana, venerdì 27 settembre, alle 20.30, nella Cattedrale di Sant’Andrea.
Il concertato a due, per la regia di Pino Quartullo e con musiche eseguite dal vivo su improvvisazione da Oscar Bonelli con strumenti antichi e moderni provenienti da tutto il mondo, si compone di testi in parte originali ed in parte ritradotti e adattati da Margherita Romaniello che restituiscono, con linguaggio moderno, gli insegnamenti, le riflessioni e le caricature espresse dallo stesso Orazio nei versi delle sue oltre 160 opere fra Odi, Epodi, Satire ed Epistole.
“Cogli l’attimo che fugge” evoca il celebre motto – Carpe diem - coniato da Orazio nell’ode a Leuconoe e promette di regalare un ritratto ironico, moderno, divertente e quanto mai attuale (irresistibile la descrizione del caos, del tanfo e del traffico delle strade di Roma, o quella dei cuochi che invece di stare nelle cucine si esibiscono come dei mentori e delle star in lezioni culinarie) della vita di duemila anni fa, e dello stesso Quinto Orazio Flacco, che riesce a cogliere i vizi, le debolezze, l’allegoria della vita e della morte senza giudicare mai, indulgente e mai castigatore.
“Il format spettacolare – ha dichiarato il direttore generale dell’Apt Basilicata, Mariano Schiavone – ha come obiettivo finale la divulgazione dello stesso sulle principali reti televisive nazionali, in date successive all’iniziativa, puntando su un testimonial d’eccezione come Orazio per promuovere le meraviglie di Venosa, la colonia fondata sull’asse viario più famoso dell’Impero romano, ovvero l’Appia, che racconta oggi i fasti del suo ricco e glorioso passato custodendo un parco archeologico di età imperiale, un anfiteatro, i resti di una scuola gladiatoria e una significativa eredità letteraria e morale del cantore del carpe diem”.
“L’Amministrazione comunale è davvero onorata di ospitare un evento di tale importanza, che “parla” di Orazio e omaggia Venosa – è la soddisfazione del sindaco di Venosa, Marianna Iovanni -. Siamo certi che questo sia l’inizio prezioso di un "percorso condiviso", grazie al quale l’Apt Basilicata contribuirà al rilancio turistico-culturale che la cittadina oraziana attende da tempo”.
“Venosa e l’antica terra lucana che ha dato i natali a Quinto Orazio Flacco – ha dichiarato il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi – sono capisaldi attraverso cui rafforzare le azioni di promozione della nostra terra. Lo spettacolo prodotto dall’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata, che vede protagonista l’attore Alessio Boni, entra nel solco di una serie di iniziative di valorizzazione già intraprese e che puntiamo a rafforzare, per rendere sempre più protagonista la nostra bella regione, facendo anche leva su un mix di patrimoni materiali e immateriali. Venosa e i suoi luoghi, Orazio e la sua una poetica attuale, nonostante i suoi duemila anni, rappresentano energie fresche, su cui investire oggi per il futuro. L’insegnamento di Orazio “carpe diem” - conclude Bardi - è la sintesi perfetta di un insegnamento che io rivolgo ai nostri giovani: “afferra il giorno”, lavora attimo dopo attimo nel presente, per costruire, mattone dopo mattone, il tuo domani”.


  
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Arpal presenta il progetto “Giovani chef a Salisburgo”

Basilicatanet - Mer, 25/09/2019 - 12:09
Giovedì 26 settembre 2019, alle ore 10.00, presso L’Istituto Professionale di Stato per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera “U. Di Pasca” di Potenza, sarà presentato il progetto “Giovani chef a Salisburgo”. È quanto si legge in un comunicato stampa dell’Arpal.
Il progetto, che è inserito nel “Piano Annuale degli Interventi ARLAB – 2019”, coinvolge l’Istituto Alberghiero “U. Di Pasca” di Potenza come scuola capofila e tutti gli altri Istituti Alberghieri della Basilicata.
Il progetto, infatti, ha la finalità di accrescere le competenze professionali di 40 giovani cuochi diplomati della regione, attraverso una prima fase di formazione specialistica in Basilicata e il conseguente inserimento lavorativo in aziende del settore della regione di Salisburgo, in Austria.
L’efficacia e il successo del progetto saranno garantiti dall’importante rete tra i partner di progetto, attraverso la sottoscrizione di accordi e Convenzioni volute dall’Agenzia Regionale ARLAB per la realizzazione delle attività previste e di altre iniziative analoghe.
Proprio a testimoniare la grande valenza di questi accordi istituzionali, alla presentazione del progetto del 26 settembre prenderanno parte il Direttore Generale ARLAB e la Dirigente dei Centri per l’Impiego della Basilicata, il Dirigente della Scuola Alberghiera di Potenza, il referente EURES Basilicata, una delegazione austriaca con rappresentanti della Camera di Commercio di Salisburgo, dell’Ufficio del Lavoro, e di alcune aziende che ospiteranno i giovani chef. Sarà presente, inoltre, il sindaco uscente della Città di Bad Hofgastein (Salisburgo).
A proposito di questo importante progetto, il Direttore Generale ARLAB Antonio Fiore dichiara che “i nostri 40 giovani cuochi avranno la possibilità di trovare un’occupazione stabile. Questo primo progetto apre la via ad ulteriori accordi con i partner per altre qualifiche professionali. L’Agenzia Regionale per il Lavoro con queste iniziative risponde pienamente alla propria “mission”, cioè offrire alle nostre professionalità sbocchi occupazionali concreti, anche se fuori regione”.
  
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Test prenatale non invasivo: domani conferenza stampa in Regione

Basilicatanet - Mer, 25/09/2019 - 08:58
Domani 26 settembre, alle ore 11.00 nella sala Verrastro della Regione Basilicata, si terrà una conferenza stampa per presentare le modalità attraverso cui le donne lucane, a partire dal 1° ottobre, potranno effettuare gratuitamente il test di screening prenatale non invasivo (Nips).
All’incontro saranno presenti l’assessore alla Salute, Rocco Leone, il responsabile del laboratorio di genetica medica dell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, Domenico dell’Edera, il direttore del dipartimento interaziendale materno-infantile dell’ospedale San Carlo e coordinatore del Comitato regionale per il percorso nascita (CPNr), Sergio Schettini, i direttori delle unità operative complesse di Ostetricia e ginecologia degli ospedali di Matera (Giuseppe Trojano), Melfi (Francesco Bernasconi) e Lagonegro (Alfonso Chiacchio), il responsabile dello stesso reparto all’ospedale di Policoro, Giampiero Adornato, il primario della neonatologia del San Carlo, Antonio Sisto.
   
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Radio1, domani Bardi in diretta a “Centocittà”

Basilicatanet - Mar, 24/09/2019 - 18:05

Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, interverrà domattina alle ore 10 a “Centocittà”, il programma di Rai Radio1 condotto da Ilaria Amenta, Gianluca Semprini e Duccio Pasqua che si occupa di territorio.
Tra i temi che il governatore lucano affronterà: le infrastrutture, le nuove politiche per il Mezzogiorno e la sburocratizzazione a favore delle giovani imprese.

 

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Tempa Rossa, Bardi: ulteriore passo in avanti su sviluppo e lavoro

Basilicatanet - Mar, 24/09/2019 - 17:20
Maggiori garanzie sul tema delle compensazioni ambientali e un sostanziale passo in avanti sulle politiche di sviluppo e sul lavoro.
E’ questo l’esito dell’incontro per la definizione del protocollo con Total per l’avvio della produzione a Tempa Rossa, al quale hanno preso oggi parte il presidente della Regione Basilicata Bardi, gli assessori Cupparo, Rosa e Fanelli e i rappresentanti di Total, Shell e Mitsui.
“Stiamo lavorando in maniera proficua – ha detto il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi- alla definizione di un preliminare molto articolato che sarà oggetto dei nostri futuri incontri. Sarà il risultato di un lavoro paziente e certosino, al quale stanno dando il loro fattivo contributo i sindaci, i sindacati, i direttori generali dei dipartimenti regionali interessati, tecnici e funzionari. Procediamo in un clima di confronto sereno ma determinato che favorisce l’approfondimento e l’intesa su ogni singolo aspetto oggetto delle nostre interlocuzioni il cui obiettivo fondamentale è di ottenere, attraverso la modifica del precedente accordo del 2006, il massimo risultato possibile rispetto ai temi del lavoro e dello sviluppo del territorio lucano.
Le progressive e ulteriori aperture che stiamo registrando sono il segnale che abbiamo impostato il giusto metodo. Abbiamo già convenuto di tenere nuove riunioni la prossima settimana – ha concluso Bardi – coinvolgendo anche i sindaci della zona interessata”.


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Cambiamenti climatici, in Regione incontri su cultura adattamento

Basilicatanet - Mar, 24/09/2019 - 16:19
Diffondere la cultura dell’adattamento ai cambiamenti climatici per superare le disparità territoriali, approfondendo i temi legati alla governance e i vari aspetti economici e giuridici che caratterizzano questo ambito a livello nazionale e internazionale. È l’obiettivo dell’affiancamento on the job che si svolgerà nei giorni 25 e 26 settembre nella sede del Consiglio regionale della Basilicata, rientrante nel percorso istituzionale intrapreso dalla Direzione generale del Ministero dell’Ambiente nell’ambito del progetto “CReIAMO PA Competenze e reti per l’integrazione ambientale e per il miglioramento delle organizzazioni della Pa”.
Gli incontri mirano a facilitare l’integrazione dell’adattamento ai cambiamenti climatici negli strumenti di pianificazione e programmazione, oltre che a favorire una progressione delle Amministrazioni regionali e locali verso la definizione di strategie e piani. Nel corso dell’iniziativa verrà presentata una piattaforma informatica, attualmente in fase di implementazione, per la visualizzazione del grado di coinvolgimento dei territori all’intensificarsi dei parametri di frequenza e intensità dei vari hazard a seguito delle modifiche climatiche.
Il ciclo di affiancamenti prevede un coinvolgimento diretto di Regioni ed Enti locali nella definizione di metodologie e strumenti operativi per l’analisi e la pianificazione in chiave adattiva nei diversi settori contemplati dal Piano nazionale di adattamento (Pnacc) e alle diverse scale territoriali.
  
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Workshop su politiche di gestione dei rischi in agricoltura

Basilicatanet - Mar, 24/09/2019 - 12:01
Appuntamento a Potenza per la tappa del workshop: “Ascoltare il territorio per orientare le politiche di gestione dei rischi in agricoltura”, promosso dall'Autorità di Gestione del Programma di Sviluppo Rurale Nazionale, in collaborazione con ISMEA e l’Autorità di Gestione PSR Basilicata. Questo appuntamento, l’undicesimo, fa parte di una più ampia serie di incontri a livello regionale per la raccolta dei fabbisogni dei potenziali beneficiari e del partenariato economico e sociale sul tema relativo all’uso degli strumenti di gestione del rischio in agricoltura.
Il workshop rappresenta una importante occasione di ascolto e di confronto anche ai fini dell'elaborazione del Piano nazionale di gestione dei rischi 2020, nonché per avviare le prime riflessioni tecniche sul tema in questione in vista della strategia nazionale della PAC post-2020.
L’incontro è fissato per le ore 9,30 di venerdì 27 settembre, presso la sala Inguscio della Regione Basilicata, in via Verrastro 4, Potenza.
Dopo la registrazione dei partecipanti, con il saluto dell’Assessore alle Politiche agricole e Forestali, Francesco Fanelli, i lavori entrano nel vivo; sarà quindi la volta dell’Autorità di Gestione Nazionale, Mauro Serra Bellini, collegato in videoconferenza. Si farà il punto della situazione su tre focus: “Lo stato di avanzamento delle campagne assicurative agevolate”, (AGEA), “Principali filiere agricole regionali, rischi e dinamiche di mercato”, (ISMEA), e “La gestione del rischio nel PSR: integrazione e complementarietà col PSRN”, (AdG PSR Basilicata). I lavori continueranno con la fase di ascolto e di confronto finalizzata alla raccolta dei fabbisogni che provengono dagli operatori.
Tutti coloro che sono interessati alla partecipazione, possono iscriversi accedendo al seguente indirizzo:
http://www.psrn-network.it/tappe-e-slide-2019/potenza-27-settembre-2019/
  
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MATERA: “L'ASSENSO E LA NEGAZIONE” DI MICHELE ANDRISANI

Basilicatanews - Mar, 24/09/2019 - 07:48

IL 27 SETTEMBRE A MATERA ALTRIMEDIA EDIZIONI PRESENTA L'ASSENSO E LA NEGAZIONE” DI MICHELE ANDRISANI   

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Matera 2019, protocollo inclusione con ufficio esecuzione penale

Basilicatanet - Lun, 23/09/2019 - 17:17
È stato siglato questa mattina il “protocollo per l’inclusione sociale di persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria” tra l’Ufficio locale di esecuzione penale esterna (Ulepe) di Matera e la Fondazione Matera-Basilicata 2019, che prevede per soggetti “messi alla prova” di effettuare attività di volontariato nel quadro del programma della capitale europea della cultura. A firmare il protocollo, il direttore dell'Ulepe Annarita Di Gregorio e il presidente della Fondazione, Salvatore Adduce. Con la riforma del 2014 alla misura della sospensione dell’esecuzione per i condannati con meno di tre anni da scontare per il fine pena, si è accompagnata l’estensione agli adulti della possibilità, da tempo prevista per i minori, di chiedere la sospensione del procedimento giudiziario per un periodo di “messa alla prova”. Un percorso composto da lavori di pubblica utilità, volontariato, supporto per il reinserimento e, ove possibile, risarcimento della vittima. In questo scenario la città di Matera, con il suo ruolo di punta nella promozione culturale e nella visibilità internazionale, rappresenta un eccellente scenario per perseguire gli obiettivi specifici del protocollo: promuovere legami tra cittadini autori di reato e comunità per favorire l’attivazione di percorsi orientati alla responsabilizzazione e all' autonomia; favorire nelle persone coinvolte, la sperimentazione delle proprie capacità investendole nel rapporto con gli altri e nel proprio contesto di vita; stimolare forme di cittadinanza attiva migliorando la qualità delle relazioni di prossimità e la partecipazione alla vita della Comunità. Vasta la gamma delle attività che caratterizzano l’impegno dei volontari di Matera 2019 e che coinvolgeranno i destinatari del protocollo: accogliere artisti e partecipanti agli eventi, delegazioni, studenti e visitatori; pubblicizzare gli eventi attraverso il volantinaggio e distribuire informazioni in luoghi strategici della città; partecipare ai laboratori insieme ai cittadini; svolgere attività di supporto alla logistica, agli uffici, ai progetti di comunità. Per ciascun soggetto coinvolto Ulepe e Fondazione Matera Basilicata 2019 collaboreranno per elaborare e per realizzare un programma di trattamento individualizzato, esplicitando gli impegni specifici, il numero di giorni, le ore, nonché le modalità di attività di volontariato per le attività, eventi e progetti relativi a Matera Capitale Europea della Cultura 2019.
 
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ARPAB, ROSA: "RISPOSTE OCCUPAZIONALI IN TEMPI BREVI"

Basilicatanet - Lun, 23/09/2019 - 16:55
Confermata la copertura finanziaria per l'espletamento degli avvisi per titoli ed esami, ma anche la proroga dei contratti in somministrazione fin quando non ci saranno le assunzioni a tempo determinato dei relativi profili. Definiti, inoltre, gli adempimenti ed i tempi tecnici per l'emanazione dei bandi. È quanto emerso oggi, a Potenza, nel corso del tavolo di indirizzo politico-sindacale sul Masterplan dell'Arpab, presieduto dall'assessore regionale all'Ambiente, Gianni Rosa. Presenti all'incontro, anche il direttore dell'Arpab, Edmondo Iannicelli ed alcuni rappresentanti dell'agenzia e di parte delle organizzazioni sindacali (Cisl, Fials e Ugl). È intervenuto alla riunione anche il dirigente generale del Dipartimento Ambiente, Michele Busciolano, che ha sottolineato l'impegno profuso "per superare la logica emergenziale e per puntare a fare sistema". L'assessore Rosa, dopo aver ricordato che nel precedente incontro erano stati definiti "con chiarezza il fabbisogno di personale e le figure da selezionare pari ad 82 unità" ha assicurato al tavolo "la copertura finanziaria con risorse in parte provenienti da Eni ed in parte dal Fondo per lo sviluppo e per la coesione (Fsc)" ed ha preso atto del cronoprogramma illustrato in dettaglio da Arpab. "Continuiamo - ha detto l'assessore - a compiere passi in avanti, pur nelle difficoltà che scaturiscono dalla ristrettezza dei tempi: ci saranno quanto prima tutte le professionalità per il corretto funzionamento dell'Arpab. Si farà il possibile per emanare i bandi in tempi brevi e per dare così risposte ad ogni tipo di esigenza. Si spera quindi che Arpab riesca ad arrivare presto alla emanazione dei bandi. I concorsi si faranno e su un punto non transigo: nessuno avrà vantaggi: vinceranno e saranno assunti coloro che dimostreranno, al termine delle prove scritte e orali, di essere i migliori. Saranno prorogati nel frattempo, per garantire la continuità delle attività, i contratti in somministrazione, nel rispetto delle normative in vigore per quanto riguarda la durata, fin quando non saranno conclusi i singoli concorsi e pubblicate le graduatorie. L'Arpab - ha evidenziato l'assessore - deve essere messa nelle condizioni di svolgere nel migliore dei modi le proprie funzioni a tutela dell'ambiente e per la salvaguardia della salute dei cittadini. Stiamo lavorando per trovare soluzioni e ci sentiamo di avere la coscienza a posto, anche nei confronti delle tante aspettative occupazionali. Dispiace per quella parte dei sindacati che ha disertato il tavolo. Il confronto è fondamentale per raggiungere gli obiettivi".

  
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Stato di calamità, Fanelli risponde a Braia

Basilicatanet - Lun, 23/09/2019 - 13:21
“Accogliamo il suggerimento del consigliere Luca Braia, nell’ultima sua dichiarazione, di comunicare con ‘linearità e trasparenza’. Perciò dobbiamo dire che non risponde al vero il fatto che il ministero per le Politiche agricole e forestali ha rigettato la richiesta di calamità per gli agricoltori lucani danneggiati dalle piogge eccezionali e dalle grandinate del 12 maggio e del 2 giugno di quest’anno. Sono in corso, invece, interlocuzioni con il ministero per ottenere il miglior risultato possibile.
Braia dovrebbe sapere, per esperienza pregressa, che l’iter avviato è lungo e compIesso e non può essere concluso in pochi mesi. Se poi il consigliere intende ricordare i suoi fallimenti, questo è un altro discorso. Non è un segreto che il ministero abbia risposto picche alla proposta del Dipartimento da lui presieduto di declaratoria dell’eccezionalità delle gelate del 2018, formulata con dgr n. 447/2018. Di certo metteremo in campo tutte le azioni politiche più opportune anche con il nuovo ministro su tutte le questioni di carattere nazionale.
Per onestà intellettuale, forse Braia dovrebbe menzionare al mondo agricolo e alla Basilicata le precedenti istanze che l’attuale amministrazione regionale sta sbloccando e portando finalmente a termine. Per la nostra amministrazione parlano i fatti. Dopo sei anni sono in corso i pagamenti per le piogge alluvionali del 6 e 7 ottobre 2013, sono in uscita gli elenchi definitivi per le piogge alluvionali di novembre e dicembre 2013, a breve usciranno gli elenchi definitivi dei beneficiari dei contributi per l’alluvione di marzo 2016, per la nevicata e il gelo di gennaio 2017 e per le tromba d’aria di luglio e agosto 2017.
E’ inoltre di prossima pubblicazione la graduatoria provvisoria relativa alla misura 5.2 del Psr destinata al sostegno degli investimenti per il ripristino di terreni agricoli e del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali ed eventi catastrofici.
E’ inaccettabile, pertanto, l’azione dell’ex assessore Braia volta a gettare discredito sull’operato del Dipartimento che invece sta portando a conclusione tutta una serie di problematiche ereditate dalla precedente amministrazione, strumentalizzando un settore che già vive un momento di forte difficoltà”.
Lo dichiara l’assessore regionale alle Politiche agricole e forestali, Francesco Fanelli.
  
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Matera 2019, da settembre tante attività dedicate alle scuole

Basilicatanet - Lun, 23/09/2019 - 12:41
Come già sperimentato nel periodo aprile-giugno, anche fra settembre e dicembre, la Fondazione Matera-Basilicata 2019 - si legge in un comunicato stampa - ha ideato un fitto programma di appuntamenti dedicati alle scuole, con lo scopo di rendere il più fruibile possibile il ricco cartellone di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.
Il programma di Matera 2019 chiuderà (e riaprirà) a dicembre con il Festival dell’Open Culture, che si svolgerà dal 7 al 20 dicembre, attraverso un programma ricco di laboratori e di spazi che racconteranno quanto avvenuto durante quest’anno. Un’occasione per raccogliere il frutto delle tante attività svolte con le scuole e con bambine e bambini, ragazze e ragazzi, nei vari progetti che hanno segnato il percorso di Matera 2019, e per riflettere su quanto è stato costruito insieme, per immaginare la città del futuro.
Il programma dedicato alle scuole verrà presentato ufficialmente ai dirigenti scolastici delle province di Matera e Potenza oggi a Matera alle 17.00 presso la sede della Fondazione Matera Basilicata 2019 in Via La Vista e domani a Potenza alle ore 10.30 presso il liceo scientifico G.Galilei.
Tutti gli eventi dedicati alle scuole sono inclusi nel Passaporto per Matera 2019 al prezzo speciale di € 5 per studente (Passaporto gratuito per 2 accompagnatori per gruppo). Le attività dedicate alle scuole sono soggette a prenotazione obbligatoria, secondo disponibilità. Per acquistare i Passaporti per le scuole e per prenotare le visite, occorre contattare l’ufficio Prenotazioni di Matera 2019 scrivendo a passaporto@matera-basilicata2019.it (specificare nell’oggetto: SCUOLE).
Sul sito education.matera-basilicata2019.it è disponibile il calendario completo delle attività dedicate alle scuole. Per informazioni è possibile scrivere a scuole@matera-basilicata2019.it
La Fondazione inoltre, lancia un invito ufficiale ai giovani under 25, a unirsi alla redazione di Blogsters2019, uno spazio per raccontare Matera 2019 attraverso i linguaggi di ragazze e ragazzi, per essere protagonisti e partecipare attivamente agli eventi culturali e ai percorsi che quest’anno offre la cittadinanza di Matera Capitale Europea della Cultura. L’invito a unirsi alla redazione è rivolto a chi ama scrivere, comporre poesie e musica, disegnare fumetti o vignette, e tutto ciò che permette di esprimersi. Per maggiori informazioni e per partecipare è possibile scrivere blogsters@matera-basilicata2019.it
 
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Alsia organizza due giorni di Educazione Esperienziale Outdoor

Basilicatanet - Lun, 23/09/2019 - 12:25
Due giorni di “Educazione Esperienziale Outdoor” per le Fattorie didattiche iscritte nell’elenco regionale della Basilicata. Le ha organizzate per il 26 e 27 settembre l’Alsia, l’Agenzia lucana per lo sviluppo e l’innovazione in agricoltura, presso l’Azienda agricola sperimentale “Pantanello” dell’Alsia a Metaponto. Due giorni consecutivi di aggiornamento intensivo sulle nuove metodologie di approccio al lavoro educativo e formativo dell’individuo, e sulle relazioni di pedagogia naturale a matrice tedesca. Lo fa sapere in un comunicato stampa l’Alsia.
Il corso sarà tenuto da Christian Mancini, experiential Training & Education di Pisa, e prevede approfondimenti sull’apprendimento esperienziale e sulla pratica outdoor nei bambini della scuola dell'infanzia e primaria, proponendo un nuovo approccio sul lavoro educativo e formativo dell’individuo e sulle relazioni di pedagogia naturale e le connessioni ecologiche attraverso l’esperienza pratica.
L’Outdoor Education e l’Educazione Esperienziale sono un'opportunità innovativa e un’alternativa potente alla vita e all’insegnamento quotidiano scolastico. Il lavoro sarà svolto in team e in un ambiente di lavoro condiviso, per costruire una visione educativa comune e facilitare la comunicazione, costruendo modalità di collaborazione fuori dagli schemi usuali. Nell’ambito del team, si affronterà la scoperta dell'apprendimento esperienziale e della pratica outdoor nell'infanzia e primaria: mettere in gioco le credenze convenzionali riguardanti la pratica del gioco e della vita all'aria aperta, e aprirsi a prospettive più ampie della pratica educativa, che abbracciano anche ciò che “sta fuori”.
  
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A Matera una mostra fotografica sui terremoti italiani

Basilicatanet - Lun, 23/09/2019 - 12:22
Una questione ancora aperta. È un’Italia vulnerabile a essere raccontata nella grande mostra fotografica Terræ Motus. Geografie e storie dell’Italia fragile che s’inaugura venerdì 27 settembre alle 18,30 negli spazi espositivi di palazzo Acito a Matera nell’ambito del programma ufficiale della Capitale europea della cultura 2019. Lo rende noto la Fondazione Matera-Basilicata 2019. Ad attendere il pubblico che, fino al 20 gennaio 2020 visiterà l’esposizione a palazzo Acito, una narrazione dell’ultimo mezzo secolo di terremoti e dunque delle criticità nella gestione del doposisma in Italia. A partire da L’Aquila, nel decennale del sisma che il 6 aprile 2009 la mise in ginocchio e dalla devastante sequenza di eventi sismici che fra il 2016 e il 2017 ha sbriciolato 140 paesi in quattro regioni del Centro Italia. Fino a orientare lo sguardo su quello che sono oggi territori – il Belice del 1968 e l’Irpinia e la Basilicata del 1980 – colpiti da altri violenti terremoti.
La mostra Terræ Motus vuole rappresentare un’occasione per operare una riflessione sulla mancata prevenzione del rischio e sulle problematiche della gestione del doposisma nell’intero Paese. Si è scelto in questo senso di intitolare Terræ Motus l’esposizione in omaggio alla figura di Lucio Amelio, mecenate e gallerista, che all’indomani del terremoto del 23 novembre 1980 commissionò ai più grandi artisti italiani e internazionali del tempo opere a tema, destinate a dare vita alla straordinaria collezione “Terrae Motus”, donata dallo stesso Amelio allo Stato e oggi esposta in permanenza alla Reggia di Caserta.
Ideata e curata dal giornalista Antonio Di Giacomo, la mostra si snoda attraverso 124 immagini di grande formato, realizzate da alcuni fra i più significativi autori della fotografia documentaria e fotogiornalisti in Italia. È il caso dei premi World press photo Massimo Siragusa, Massimo Mastrorillo e Gianluca Panella, del collettivo TerraProject, Giuseppe Carotenuto, Michele Amoruso, Marco D’Antonio, Cosmo Laera, Christian Mantuano, Matteo Minnella, Stefano Stranges, Ivan Romano, Davide Curatola Soprana, Michele Lapini, Stefano Schirato, Max Cavallari, Roberto Salomone, Luana Rigolli o Marta Viola solo per citare alcuni nomi fra le decine di autori in mostra.
La mostra Terræ Motus infatti nasce dal progetto di fotografia sociale e documentaria Lo stato delle cose, un osservatorio permanente sul doposisma, online da aprile 2017 su lostatodellecose.com, che è stato reso possibile dall’adesione spontanea di oltre 100 fotografi che hanno dato vita a un immenso archivio open access che supera oggi le 15 mila immagini.
È in virtù di tale presupposto allora che in mostra ci sarà anche questo patrimonio documentario virtuale: attraverso una serie di grandi monitor i visitatori della mostra Terræ Motus potranno sfogliare in presa diretta le centinaia di reportage online. Non solo.
In mostra ci saranno pure i documentari e i cortometraggi realizzati da alcuni filmmaker e giornalisti che hanno preso parte al lavoro di documentazione dello Stato delle cose, raccontando per esempio nel docufilm Vista mare obbligatoria di Marco Di Battista e Mario Di Vito l’esilio forzato degli sfollati dei terremoti del 2016/2017 sull’Adriatico, dove dopo tre anni negli hotel vivono tuttora 1.400 persone.
O, ancora, Immota Manet. Sinfonia per L’Aquila, il progetto video della giornalista Ilaria Romano che nella primavera del 2019 ha realizzato proprio per la mostra Terræ Motus questo docufilm che, senza filtro e in presa diretta, racconta la città com’è oggi restituendone i cicli di vita fra gli assordanti rumori dei cantieri per la ricostruzione e i silenzi nei luoghi dove le lancette dell’orologio sono rimaste ferme alla notte del 6 aprile 2009. Come le scuole, prima di tutto, visto che in dieci anni non una scuola fatta a pezzi dal terremoto è stata ricostruita e bambini e ragazzi frequentano lezioni nei Musp, i Moduli scolastici a uso provvisorio che, immaginati come temporanei, sono diventati di fatto permanenti.
La mostra Terræ Motus è un progetto realizzato dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, insieme con l’associazione culturale La Camera del tempo e l’impresa di comunicazione CaruccieChiurazzi, con il patrocinio dell’Anci (Associazione nazionale dei Comuni italiani) e dell’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) e la collaborazione scientifica dell’Università della Basilicata e della Sigea (Società italiana di geologia ambientale), che si sostanzierà nel periodo di apertura della mostra in una serie di occasioni di approfondimento scientifico e culturale sui temi e le emergenze dell’Italia fragile.
L’inaugurazione della mostra Terrae Motus – prosegue la nota – è in agenda nel pomeriggio di venerdì 27 settembre, alle 18,30 a palazzo Acito. A intervenire saranno Salvatore Adduce, presidente della Fondazione Matera-Basilicata 2019, con il direttore generale Paolo Verri; la rettrice dell’Università della Basilicata, Aurelia Sole, e il prorettore Angelo Masi; il presidente della Sigea, Antonello Fiore, e Antonio Di Giacomo, curatore della mostra.
A precedere l’inaugurazione, nella mattinata del 27 settembre alle 11,30, una preview per i giornalisti. Durante la giornata inaugurale l’ingresso all’esposizione sarà gratuito.
La mostra Terrae Motus sarà poi visitabile, da sabato 28 settembre fino al 20 gennaio 2020, tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19 (ingresso con passaporto per Matera2019). Info su matera-basilicata2019.it e lostatodellecose.com.
 
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Apt su crescita turisti tedeschi in Basilicata

Basilicatanet - Lun, 23/09/2019 - 12:17
Nel 2017, a seguito di una ricerca sul web presentata al TTG di Rimini, la Basilicata risultò essere la regione che registrava il più alto gradimento tra i viaggiatori tedeschi. E negli anni si legge in un comunicato stampa dell’Apt – questo gradimento si è sostanzialmente mantenuto alto in virtù anche di una particolare attenzione che la promozione turistica pone a questo mercato.
“I tedeschi guardano alla Basilicata come ad una destinazione particolarmente adatta alla loro ricerca di viaggio – spiega il direttore generale dell’APT, Mariano Schiavone – con una particolare vocazione allo slow tourism, al walking, ai borghi, alle attività nella natura. Infatti oltre ad essere alti gli indici di gradimento, sono in forte crescita anche i flussi turistici reali: in termini di arrivi e presenze, che sono il vero indicatore economico e sostanziale. Le azioni di promozione che si orientano al mercato tedesco, infatti sono sempre di più e sempre più mirate, e questo ci fa leggere anche con soddisfazione che la crescita che, in particolare confrontando il periodo gennaio-luglio del 2019 rispetto allo scorso anno, ha visto una crescita degli arrivi di questi turisti in tutta la ragione di circa il 35% e delle presenze di oltre il 25%. Con picchi ovviamente straordinari a Matera, rispettavamente del 70% in più di arrivi e di quasi il 90% di aumento delle presenze. Ovviamente si tratta di dati che fanno riferimento non alla totalità delle strutture della regione ma a gran parte di esse”.
Le iniziative in campo in questo periodo verso il mercato tedesco infatti confermano questa attenzione, anche di operatori della promozione e della comunicazione.
È stato infatti già realizzato e mandato in onda sul canale culturale franco-tedesco Arte il documentario "Matera. Madre nascosta” diretto dal regista Alessandro Soetje che ha illustrato al grande pubblico le bellezze della Capitale Europea della Cultura 2019. Si tratta di un accordo di collaborazione tra la sede dell’ENIT di Francoforte e l’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata, con l’agenzia di produzione televisiva Alpenway per la realizzazione del documentario. La stessa Enit ha già comunicato questa azione anche per annunciare che dopo la trasmissione su Arte, il film sarà in seguito proiettato sui canali SWR e 3SAT, nonché visibile nella mediateca di questi canali. Il documentario racconta Matera e la sua autenticità: terra di pietre, cave e tracce umane. Il film dà voce agli abitanti della città dei Sassi e le loro tradizioni.
“Con Enit si consolida una collaborazione che da tempo vede l’APT impegnata a promuovere la nostra destinazione nei mercati europei – afferma il direttore generale dell’agenzia lucana Mariano Schiavone – ed in particolare il mercato tedesco che per noi è tra i più interessanti. Questo nuovo strumento di comunicazione dunque rappresenta una modalità particolarmente efficace proprio in virtù di una condivisione con l’ente nazionale che, da un lato intende promuovere la Basilicata e Matera come un prodotto italiano di primo piano e, dall’altro, conosce il sistema della comunicazione della Germania che ci consente di fare scelte mirate”.
A ciò – prosegue la nota – si aggiunge anche un particolare interesse da parte della stampa di settore di giornalisti autori di guide turistiche e studiosi alla ricerca di particolari nicchie da scoprire. È il caso, in particolare di tre nuove guide in lingua tedesca relative alla Basilicata, uscite in questi mesi e in via di diffusione nei mercati di riferimento. Tre nuove guide con la peculiare caratteristica di avere in Matera la prima vera attrazione e da lì allargare lo sguardo all’intera regione o a parti di essa, frutto di collaborazioni pluriennali con il partner ENIT e con opinion leader che hanno ormai siglato una relazione consolidata con la regione, tale da considerarli ambasciatori eccellenti in terra teutonica.
La prima, interamente dedicata alla Basilicata, a cura dell'autore bavarese Peter Amann per la casa editrice Reise Know-How: 430 pagine con dettagli e curiosità sulla regione, i suoi luoghi e la sua gente (c'è una sezione dedicata anche alla traduzione dei modi dire e proverbi lucani). Contiene vari itinerari, alcuni insoliti, per viaggiatori tedeschi alla scoperta di nuove destinazioni.
Un’altra guida, abbinata alla Puglia, a cura della giornalista Nicoletta De Rossi e del fotogiornalista Udo Bernhart, per la casa editrice tedesca Bruckmann, di oltre 200 pagine dedicate ad itinerari naturalistici, culturali ed enogastronomici, con particolare attenzione alle proposte di viaggio per bambini e famiglie.
Infine la terza, più mirata in quanto realizzata da un'archeologa austriaca, Ingrid Hoebel, alla scoperta dei 40 siti archeologici più importanti in Basilicata: dalle Tavole Palatine alle Cattedrali normanne, esempi base straordinari della cultura europea.
Un anno, infine, pieno di presenze autorevoli anche da parte di una quindicina di testate giornalistiche di vario genere, tra cui il Die Welt, la rivista Geosaison e la Bayerisches Radio.
  
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Asm, riconoscimenti a cura vertigini ospedale Policoro

Basilicatanet - Lun, 23/09/2019 - 11:26
Il responsabile dell’unità operativa semplice dipartimentale di Vestibologia e g.i.a. di Otorinolaringoiatria del presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Policoro, dr. Giacinto Asprella Libonati, si è recato nei giorni scorsi a New Orleans, in occasione del meeting annuale dell’American Academy of Otolaryngology. Lì ha tenuto un corso di istruzione sulle sue tecniche e manovre liberatorie per la vertigine posizionale. È quanto si legge in una nata dell’Asm. Tale evento congressuale è considerato tra i più prestigiosi al mondo nel settore e il corso è stato frequentato da medici specialisti provenienti da molte nazioni. Il professionista dell’ASM è stato insignito, quale esperto internazionale, della carica di “Consultant” presso l’Equilibrium Commette, organo dell’American Academy che stila le linee guida mondiali sulla diagnosi e trattamento delle vertigini. Nel prossimo mese di ottobre si cimenterà, invece, come docente al master universitario di “Otoneurologia” organizzato dalla Università La Sapienza di Roma e terrà lezioni teoriche e pratiche a studenti e specialisti, sarà inoltre presente al congresso nazionale della società spagnola di Otorinolaringoiatria, dove terrà un corso sulle sue tecniche sulla vertigine ed una Lectio Magistralis. Il servizio di Vestibologia del presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Policoro è di fatto ormai il centro di riferimento per le regioni del centro-sud, con capacità di attrattiva di pazienti provenienti oltre che da tutta la Basilicata, anche da Calabria, Puglia, Campania e basso Lazio. Esso si è arricchito di nuove tecnologie e apparecchiature moderne, per l’analisi sofisticata e puntuale della funzione degli organi dell’equilibrio, quali il Video Head Impulse Test VHIT, l’analisi computerizzata dei movimenti oculari nistagmici e non, lo studio della funzione delle macule labirintiche con VVS ecc… Questo rappresenta ulteriore motivo di attrattiva per i pazienti, spesso inviati per l’esecuzione di questi test sofisticati, non disponibili altrove, anche da altri centri neurologici e vestibolari di tutta Italia. Il dr. Asprella è autore di numerosi articoli scientifici su riviste internazionali e testi di Otoneurologia pubblicati in Inglese, Portoghese e Spagnolo. E’ noto nella comunità scientifica per i suoi studi e le relative applicazioni cliniche terapeutiche sul trattamento delle Vertigini Posizionali da otoliti. Il Direttore Generale dell’ASM nel congratularsi con il dr. Asprella ha evidenziato: “La qualità dei servizi e la fiducia che essi sanno conquistarsi sul campo, è l’unico modo per contrastare efficacemente la mobilità sanitaria passiva. Compito dell’Azienda è quello di dotarli, come in questo caso, dei migliori strumenti tecnologici.”

   
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BARDI: DA CONFINDUSTRIA ATTENZIONE ALLA BASILICATA

Basilicatanet - Dom, 22/09/2019 - 10:41
“La manifestazione di Confindustria che si è tenuta a Matera è segno tangibile di un’attenzione che viene verso il nostro territorio. Di questo non posso che essere grato al presidente Boccia e a quanti sono convenuti nella splendida città dei Sassi”.
Lo dichiara il presidente della Giunta regionale della Basilicata Vito Bardi. 
“Da sempre la mia Giunta – continua Bardi - ha ritenuto gli imprenditori lucani veri eroi che contribuiscono, in maniera fattiva, al benessere della collettività. Ritengo importante il colloquio con tutte le parti sociali e in particolare con quelle produttive. Per questo non posso che plaudire a iniziative di questo genere. 
Come Giunta. conclude Bardi – metteremo in campo tutte le iniziative necessarie, per alleviare la fatica di chi quotidianamente produce e lavora qui in Basilicata”.

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POTENZA: ANTEPRIMASPORT

Basilicatanews - Sab, 21/09/2019 - 18:40
LUCANIA TV di Sabato 21 Settembre 2019  POTENZA, PICERNO, SERIE D e ECCELLENZA LUCANA e PROMOZIONE LUCANA    

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