Notizie Basilicata

Lavalle (Fials Potenza) su accordo lavoratori ex clinica Luccioni

Basilicatanet - Mar, 16/07/2019 - 17:48
“Finalmente si vede una certezza nel futuro dei lavoratori della ex clinica Luccioni, che ormai da due anni sono senza lavoro e da fine giugno hanno esaurito ogni forma di ammortizzatore sociale”. Angela Lavalle, componente della segreteria della Fials di Potenza, commenta “con soddisfazione”, attraverso una nota l’accordo siglato ieri tra la Regione Basilicata, l’Asp di Potenza, le organizzazioni sindacali e le società cliniche della Basilicata. “Grazie alla delibera di giunta regionale numero 446 del 4 luglio scorso, che autorizza la società a costruire in largo Don Uva una struttura sanitaria con 80 posti letto, la Società Cliniche della Basilicata si è impegnata a riassumere tutti i dipendenti ex Luccioni in stato di inoccupazione stabile. Entro il mese di luglio tutti i lavoratori saranno convocati per la verifica dei profili professionali e per l'avvio dell'eventuale percorso di riqualificazione professionale. Nelle more della realizzazione della nuova struttura i lavoratori saranno temporaneamente occupati nelle varie strutture del gruppo, con priorità al personale del tutto inoccupato e privo di sostegno al reddito”. La Fials “apprezza il ruolo svolto dall'assessore alle Politiche della persona, Rocco Leone, che ha affrontato e risolto in maniera rapida e decisiva una vertenza che si trascinava oramai da anni per il lungo conflitto tra Asp e Clinica Luccioni e che era precipitata con i licenziamenti del 2017”. “Vigileremo - conclude Angela Lavalle - su ogni fase per tutelare i lavoratori fino a quando tutto il personale sarà stabilmente assunto. A tal proposito abbiamo già richiesto di essere riconvocati dalla Regione in tempi brevi per monitorare gli impegni assunti dalla Società Cliniche della Basilicata”.
 
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Cillis (M5S) su tappa lucana commissione Agricoltura Camera

Basilicatanet - Mar, 16/07/2019 - 17:33
“La Commissione Agricoltura della Camera ha visitato in Basilicata alcune eccellenze vitivinicole del Vulture, per poi ascoltare i rappresentanti dell'Enoteca Regionale Lucana e dei Consorzi Aglianico del Vulture e Vini Matera Doc”. Lo comunica attraverso una nota il portavoce alla Camera e componente della Commissione Agricoltura, Luciano Cillis (M5s), secondo il quale “l’incontro è stato organizzato, sia perché per il mondo della produzione vitivinicola questo è un anno cruciale (confronto sulle regole nazionali e comunitarie, riforma dell'O.C.M. vitivinicola, revisione degli accordi in ambito dell'organizzazione mondiale del commercio) e sia perché dopo un periodo di spinta alla realizzazione di nuovi impianti di vigneti - anni in cui la vite sembrava la coltura che poteva dare un reddito certo agli agricoltori delle nostre aree interne - il mercato invece ha subìto un rallentamento che, negli operatori, genera sconforto e incertezza per il futuro”. Al presidente Filippo Gallinella ed ai componenti della Commissione Agricoltura della Camera è stato consegnato dal Paolo Montrone un documento corposo in cui gli operatori, oltre a rappresentare la situazione del comparto vitivinicolo lucano e ad esporre i problemi del settore e la progressiva flessione dei consumi (stimata all'interno dei confini UE in circa 750 mila ettolitri anno), hanno anche proposto “misure” che in Commissione Agricoltura “approfondiremo con la doverosa attenzione, per poi re-incontrarci e continuare il tavolo di confronto al fine di dare concrete soluzioni agli operatori di questo settore trainante per l'economia e l'immagine della Basilicata e del nostro Paese, che danno occupazione e che anche nel nostro territorio dovranno continuare a credere nel fare impresa- Ringrazio il presidente della Commissione Agricoltura della Camera Filippo Gallinella e i colleghi Chiara Gagnarli e Pasquale Maglione - conclude Cillis - per essere venuti in Basilicata ed anche il senatore Lomuti e il consigliere regionale Leggieri presenti alle visite e al tavolo di confronto”.
 
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Comune Pz: Modifiche viabilità via IV Novembre-via Mazzini

Basilicatanet - Mar, 16/07/2019 - 17:22
A seguito di un sopralluogo effettuato dall’assessore alla Viabilità Giuseppe Pernice, dal responsabile dell’ufficio comunale Mobilità, dal responsabile unico del procedimento per Acquedotto lucano e dal responsabile della ditta esecutrice dei lavori che si stanno eseguendo in via Mazzini, è stato comunicato che dal prossimo lunedì 22 luglio sarà possibile, per il traffico veicolare proveniente da via IV Novembre, svoltare anche a sinistra verso Portasalza, in quanto il cantiere è in fase di spostamento a scendere in via Mazzini.
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Simonetti (Cseres) ricorda la figura di Vincenzo Iasilli

Basilicatanet - Mar, 16/07/2019 - 17:19
“È scomparso l’avvocato Vincenzo Iasilli, già sindaco di Muro Lucano negli anni del sisma del 1980 e responsabile dell’ufficio legale della Cgil Basilicata dal 1960 al 1980. Una persona dai forti sentimenti legati alla solidarietà, allo stato di diritto, alla buona amministrazione, specialmente nel momento più difficile del dopo terremoto e nelle aule di tribunale per la tutela dei lavoratori e dei disoccupati”. Lo sostiene in una nota Pietro Simonetti, del Centro studi e ricerche economiche e sociali (Cseres), che aggiunge: “Ricordo in particolare le misure adottare nei primissimi giorni dopo il 23 novembre del 1980, quando si riuscì a creare un ponte telefonico con un impianto offerto dagli operai di una azienda milanese, per rompere l’isolamento dell’area del cratere e organizzare gli aiuti per la popolazione in stretto rapporto con il Commissario Giuseppe Zamberletti, le Regioni ed i Comuni gemellati con una gara di solidarietà del tutto inedita. Una persona buona, leale e democratica, un compagno del Pci”.
 
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L’Alad Fand Basilicata ad “Italian Diabetes Barometer Forum”

Basilicatanet - Mar, 16/07/2019 - 16:18
Il presidente di Alad Fand Basilicata, Antonio Papaleo fa sapere in una nota che “nei giorni scorsi a Roma, presso la Pontificia Università Gregoriana ,si è tenuto il 12° Italian Diabetes Barometer Forum; una due giorni di intensi lavori che hanno visto alternarsi al tavolo del confronto illustri clinici, esperti in sanità, rappresentanti istituzionali e vertici della associazioni di persone con diabete impegnate sull'intero territorio nazionale ( presente nella delegazione della Fand , fra gli altri, il Consigliere Nazionale Antonio Papaleo ). Un evento che annualmente si interroga sul peso clinico, sociale ed economico del diabete e delle sue complicanze e che quest'anno ha inteso celebrare il decennale della promulgazione del “Manifesto dei Diritti e dei Doveri delle Persone con diabete”; Manifesto che in Basilicata fu prontamente recepito rispettivamente dall'ASP con Delibera n.011 del 15/01/2010, dall'ASM con Delibera n.143 del 04/02/2010, dall'A.O.S.Carlo con Delibera n.200 del 25/03/2010 e, quindi, formalmente adottato dalla Regione con Delibera n.121 del 19 luglio 2010: Manifesto che aspetta solo di essere adeguatamente implementato e che ci vede quotidianamente impegnati come ALAD FAND Basilicata a fare in modo da renderlo applicato nelle sue diverse articolazioni. Ma per tornare al Rapporto , questo fa una descrizione allarmante della condizione di salute della popolazione italiana affetta da diabete , con una tendenza ad espandersi sempre più stante l'altro fenomeno in crescendo, rappresentato dall'obesità e dal sovrappeso, presente in particolare al Sud, in quanto interessa i bambini e gli adolescenti in ragione di uno su tre, specie in quanto praticano meno sport ed attività fisica, oltre che alimentarsi in modo sbagliato e , perciò stesso condannati a diventare diabetici già intorno ai 40 anni;; inoltre, si stima che mediamente una diagnosi di diabete all'età di 40 anni accorcia notevolmente l'aspettativa di vita ( in media 6 anni per gli uomini e 7 per le donne ), così come dal Rapporto si rileva come il 53% dei decessi associati all'iperglicemia sono dovuti a cause cardiovascolari; infatti , fra le complicanze più diffuse del diabete vi sono le malattie cardiache e spesso il diabete, essendo malattia asintomatica, vierne scoperto solo quanto la persona viene colpita da ictus o infarto. Prevenzione che, grazie al “ Manifesto per la Città in Salute “, adottato dall'ANCI Nazionale e recepito da alcune Città Metropolitane,mira essenzialmente a modificare il trend del diabete urbano; infatti le città accentrano opportunità,lavori e servizi, ma possono concentrare anche rischi e pericoli in grado di favorire lo sviluppo del diabete. Evento, quindi, finalizzato a interrogarsi su quanto è necessario ed urgente fare per limitare l'espansione della patologia diabetica e come procedere anche dal punto di vista del paziente per meglio gestire la malattia, oltre che per invitare tutte le città a chiedersi “ di cosa avremo bisogno per invertire la crescita del diabete nella nostra città”. Come ALAD FAND di Basilicata abbiamo già allertato e sollecitato il nuovo Governo Regionale, attraverso una apposita ed articolata nota fatta pervenire all'Assessore alla Salute Dr. Rocco Leone, anche per esortarlo a cogliere insieme l'opportunità di “ Matera Capitale Europea della Cultura 2019 “, per determinare migliori e più mirati indirizzi atti a rendere la patologia diabetica meglio conosciuta e più efficacemente governata e prevenuta.



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Sindaco di Tursi su carenza personale Pronto Soccorso Policoro

Basilicatanet - Mar, 16/07/2019 - 16:13
Riceviamo e pubblichiamo una nota del sindaco di Tursi, Salvatore Cosma, sulla “carenza di personale al Pronto Soccorso di Policoro”.
“Il mio è uno sfogo da semplice cittadino prima che da Sindaco della mia città. Questa mattina, dopo aver portato d’urgenza con l’ambulanza del 118 mio padre presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Policoro, ho vissuto personalmente con quante difficoltà il personale sanitario, medico e paramedico, seppur attento e professionale, deve gestire le tante emergenze. Pazienti adagiati nei corridoi in attesa di sapere di che morte morire, personale del 118 ad aspettare con i pazienti sulle barelle per avere assistenza quando invece dovrebbero già correre nelle loro postazioni per altre eventuali emergenze. Praticamente un pronto soccorso al collasso e senza personale. Anzi, a dirla tutta, più che un pronto soccorso sembrava un parcheggio auto o meglio uno scasso mentre invece si tratta di vite umane ed ogni giorno può esserci in gioco la vita di ognuno di noi. È un bel film l’ospedale Riuniti del Metapontino ma credo che prima di ciò l' Assessore Regionale Rocco Leone, da esperto in materia ed ottimo conoscitore di questi disagi, metti a regime la questione della carenza di personale. Il direttore Generale, così come la politica, devono sapere che la vita dei cittadini vale quanto la loro pelle e pertanto, visti i ruoli che ricoprono, devono prodigarsi per risolvere la questione quanto prima. Tanta gente presente, avendomi riconosciuto, mi ha letteralmente implorato di far sentire la voce dei Sindaci verso gli organi ed istituzioni competenti e sono certo che il Dottor Leone saprà ascoltarci ed insieme risolvere il problema. Fermo restando che mi farò portavoce con tutti i primi cittadini del territorio affinché si possa effettivamente convocare un tavolo serio in regione per discutere di questo problema che lamentiamo da anni con la certezza di trovare interlocutori sensibili alla tematica e realmente attenti alla Salute di noi cittadini. La mia non vuole essere una critica o una polemica ma un’osservazione mirata e puntale che spinga le istituzioni a fare meglio il compito per cui sono stati scelti dai cittadini. Mi preme comunque ringraziare il personale presente per la loro bravura ed attenzione, dai medici agli infermieri, passando per gli OSS, che hanno saputo gestire nei limiti delle loro umane possibilità le numerose emergenze che quotidianamente un territorio vasto e così affollato come in questo periodo dell’anno, porta in dote”.
 
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Comune Pz: Inclusione, progetto del Comune e delle Associazioni

Basilicatanet - Mar, 16/07/2019 - 15:37
L’assessore ai Servizi sociali Fernando Picerno insieme alla responsabile del l’ufficio comunale Marilene Ambroselli, hanno convocato nei giorni scorsi i soggetti rappresentanti l’Associazione Temporanea di Scopo SI.CS.A.P. ‘Servizi Inclusivi Comunità Solidale alle Persone’, costituita dall’ A.T.S. SI.S.S.I. (Cooperativa Betania, Cooperativa L’Aquilone Insieme, l’Associazione Insieme ONLUS e l’Università Popolare Lucana), dal Consorzio CS – Cooperazione e Solidarietà, dalla Cooperativa APPSTART ONLUS e dalla S.D. Pegaso Cooperativa sociale.
L’A.T.S. SI.CS.A.P. è soggetto attuatore del Progetto ‘Network 4 (for) Inclusion’, che ricade nelle azioni finanziate dal Programma Operativo Nazionale ‘Inclusione’ – FSE 2014-2020, ed è il risultato del percorso di coprogettazione realizzato dall’ A.T.S. SI.CS.A.P. con il Comune di Potenza, attraverso i Servizi sociali.
L’assessore ha sottolineato “l’importanza della collaborazione tra Pubblica amministrazione e terzo settore in un’ottica di sussidiarietà, salvaguardando i principi di trasparenza ed efficacia, per condividere la lettura dei bisogni e giungere alla progettazione e alla realizzazione dei concreti interventi da attivare”.
L’incontro è stato propedeutico al focus group del giorno successivo, promosso dal Comune di Potenza, svoltosi nella sala ‘Borsellino’ nella sede dell’Associazione INSIEME ONLUS in via del Basento, 102, al quale ha partecipato anche il vicesindaco Antonio Vigilante.
Il focus group ha avuto come obiettivo la presentazione delle attività e delle Porte Sociali previste nel Progetto Network 4 (for) Inclusion, che prevede interventi innovativi e sperimentali rivolti ai beneficiari dei programmi REI e Reddito di Cittadinanza.
“L’obiettivo del progetto – è stato spiegato – è la costituzione di un sistema integrato di interventi che coinvolga non solo le Amministrazioni pubbliche, il mondo della cooperazione sociale, del volontariato ma anche le persone direttamente interessate per arrivare alla nascita di un Distretto dell’Inclusione, coordinato dall’Agenzia comunale di Coordinamento del Distretto di Inclusione (ACCoDI) attraverso accordi di partenariato tra tutti gli attori locali. Gli interventi innovativi e sperimentali rivolti ai beneficiari saranno svolti presso i quattro centri di prossimità presenti nella città, luoghi in cui avranno sede anche le quattro Porte Sociali.
Queste ultime sono luoghi di accoglienza, di informazione e orientamento ai cittadini sui diritti e le opportunità sociali, sui servizi e gli interventi del sistema locale. Ogni porta sociale è collegata al Servizi sociali comunali”.
Al monologo teatrale (‘SOGNI’ di Virginia Raffaele) recitato da Lucia Sabia e Lidia Giansanti, che ha aperto il focus, sono seguiti i saluti della presidente dell’Associazione INSIEME ONLUS Maria Elena Bencivenga e del vicesindaco di Potenza Antonio Vigilante. Hanno presentato il progetto Marilene Ambroselli e Lina Bonomo, rappresentante della cooperativa Betania e responsabile di progetto per l’ATS SI.CS.A.P.
Le Porte Sociali aperte alla cittadinanza sono così ubicate:
Porta Sociale Potenza Nord Ovest: AppStart ONLUS c/o Punto Luce, Piazza Don Pinuccio Lattuchella s.n.c. tel. 0971 – 1800274
Porta Sociale Potenza Sud: SI.S.S.I. c/o Associazione Insieme ONLUS Viale del Basento, 102 tel. 0971 – 1800833
Porta Sociale Nord Est: Cooperativa Pegaso c/o Forcopim Via Sicilia, 65 tel. 0971 – 34692
Porta Sociale Potenza Centro: Consorzio CS c/o Cooperativa Centostrade Via Iosa, 11
tel. 0971 – 471885
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Pietrapertosa celebra lo sbarco sulla luna con evento emozionale

Basilicatanet - Mar, 16/07/2019 - 15:36
In occasione del 50° anniversario dello sbarco sulla Luna, sabato 20 luglio si terrà a Pietrapertosa nella splendida cornice del convento di San Francesco è stato organizzato ‘Dialogo con la Luna’, un evento emozionale per ricordare il più sensazionale viaggio dell’uomo nello spazio. “L’obiettivo della serata - si legge in un comunicato di Chiara Vigna, presidente del comitato Torrachiani di Pietrapertosa - è quello di rendere omaggio al satellite lunare grazie al contributo di personaggi noti del panorama lucano, con video, immagini, suoni, testi e musiche sognanti che faranno rivivere le emozioni toccanti di un’impresa che ha segnato il corso della storia. L’arch. Tomangelo Cappelli ci condurrà, in un parallelismo magico tra il Viaggio sulla Luna e il Viaggio al Cuore della Vita, di cui è ideatore, alla scoperta della Felicità esaltando la Lucanitas, per realizzare il più grande sogno dell’Umanità: fare della Vita un’Opera d’Arte per creare un Mondo migliore improntato sul principio universale dell’Amore e sul rispetto delle Persone e dell’Ambiente. Attraverso la passione, l’amore per la vita e per l’umanità - prosegue la nota - vivremo momenti di assoluta purezza in nome di qualcosa più in alto di noi che ci fa sperare in un futuro salvifico per tutti. Con lo scrittore Gianrocco Guerriero scopriremo il fascino e cercheremo di svelare la magnificenza della luna che appartiene a tutti...dalle emozioni alle visioni. Concluderà con un messaggio il giornalista Massimo Brancati che fin dall'inizio ha appoggiato l'iniziativa. Mission della serata, la raccolta fondi a favore dell'AIRC perché come la luna anche la vita DEVE appartenere a tutti. Musica e poesia allieteranno il pomeriggio nella magnifica location della chiesa del convento di San Francesco di Pietrapertosa dove ci sarà uno speciale momento dedicato ai pietrapertosani che nell'anno dell'allunaggio sono nati o sono convolati a nozze. Con la speranza che a tutti arrivi il nostro messaggio rinnoviamo l’invito a partecipare a questo evento che si terrà nel comune lucano più alto dove, davvero, basta alzare un dito per ‘toccare’ la Luna.



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Tre nuove attività imprenditoriali con "Investi a Vietri"

Basilicatanet - Mar, 16/07/2019 - 13:39
"Continua il lavoro dell’amministrazione comunale di Vietri di Potenza per quanto riguarda l’agevolazione all’apertura di nuove attività imprenditoriali e per promuovere lo sviluppo del territorio ed incrementare l’occupazione sul territorio vietrese, oltre a tentare di fermare il fenomeno che riguarda le chiusure delle attività, come purtroppo si registra in tutta la nazione ormai da tempo. A tal proposito, grazie ad un importante progetto messo in campo dall’amministrazione comunale, denominato “Investi a Vietri”, - spiega una nota del Comune -  apriranno a breve tre nuove attività imprenditoriali. E’ questo il risultato dell’avviso pubblico del Comune. Rientrano nella graduatoria pubblicata nei giorni scorsi dagli uffici comunali le seguenti attività: parafarmacia, attività per la vendita di materiale per hobbistica, ferramenta, ricambi auto e macchine agricole, tatuatore.
Le tre nuove attività beneficeranno dei seguenti incentivi: comodato d’uso gratuito per cinque anni del locale comunale individuato per il progetto; incentivo economico di cinquemila euro che viene erogato nei primi cinque anni solari di esercizio, mille euro per ciascun anno; esenzione per due anni dal pagamento della Tari (tassa sui rifiuti). Le tre nuove attività imprenditoriali apriranno sia nel centro abitato (due) che in periferia (uno), nei locali disponibili che sono stati indicati nel bando. La misura può essere utilizzata anche in abbinamento ad altri incentivi europei, statali e regionali".
“Con orgoglio – dichiara il sindaco Christian Giordano - voglio sottolineare come Investi a Vietri, nella sua semplicità, rappresenti uno straordinario ed innovativo meccanismo utile ad innescare nuove iniziative economiche nel nostro territorio. Il nostro impegno è orientato a mettere a totale disposizione dei cittadini tutte le potenzialità dell’ente comunale, favorendo, tra l’altro, la diffusione di un clima di fiducia nell’istituzione che mi onoro di rappresentare. Siamo molto soddisfatti di questo primo risultato della misura che abbiamo ideato e fortemente voluto. Un passo alla volta verso una Vietri Nova”.

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Matera, domani iniziativa "L'archivio siamo noi"

Basilicatanet - Mar, 16/07/2019 - 13:14
Le Organizzazioni Sindacali Cgil e Uil unitamente alle Associazioni datoriali, culturali, sportive e del volontariato (Confapi, CNA, Centro Carlo Levi, INU, Legambiente, Associazione Amici della Biblioteca, Collettivo Donne, Uisp Basilicata, Radio Reggio Altamuna, Associazione Matera Ferrovia Nazionale, Comitato Acqua Pubblica, Associazione B&B, Associazione Ecos –Uisp, Energheia, Teatro dei Sassi), per il giorno mercoledì 17 luglio 2019, presso la Sala dell’Archivio di Stato, sito in Via Stilgiani 25 – Matera, a partire dalla ore 18,30, hanno organizzato l’iniziativa: L’Archivio di stato siamo noi con l’obiettivo di approfondire e discutere delle problematiche strutturali, organizzative, tecnologiche e degli organici che rendono problematico il funzionamento e la fruizione documentale di uno dei punti forza della memoria del territorio che potrebbe sviluppare uno straordinario senso delle radici e dell’identità della Città di Matera e della sua provincia. Lo fa sapere in una nota l’Archivio di Stato di Matera Inoltre, le OO.SS. e le Associazioni organizzatrici dell’iniziativa, precisano che nell’apertura della suddetta iniziativa presenteranno il documento: Il futuro della Capitale europea della cultura 2019 che, in continuità alla campagna di mobilitazione intrapresa nei mesi precedenti con la “MARCIA per la CULTURA e il LAVORO”, intendono riprendere l’iniziativa di sensibilizzare l’opinione pubblica, la società civile, le forze politiche e sociali e le Istituzioni, su alcune questioni che investono la capacità della nostra Città di mettere a valore per gli anni avvenire il prestigio universalmente riconosciuto anche da ultimo con la designazione di Matera, capitale europea della cultura per 2019.
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Eni e Coldiretti, accordo per supporto filiera agroalimentare

Basilicatanet - Mar, 16/07/2019 - 13:02
Eni e Coldiretti Basilicata hanno siglato oggi il primo accordo attuativo in Italia - che segue il Memorandum d’Intesa siglato a livello nazionale lo scorso 5 luglio – volto alla valorizzazione del settore agroalimentare regionale.
Nel dettaglio la collaborazione – si legge in una nota di Condiretti – prevede lo sviluppo congiunto di iniziative in tre ambiti: sviluppo della competitività dei prodotti lucani tramite progetti di valorizzazione agroalimentare e il supporto al marchio “Io sono Lucano”, lanciato da Coldiretti Basilicata nel 2019 e finalizzato a promuovere sul mercato la filiera agroalimentare della Basilicata, valorizzandone la qualità. La seconda area di intervento è la sostenibilità sociale che punta alla diversificazione economica e allo sviluppo della filiera agroalimentare attraverso iniziative per la commercializzazione dei prodotti lucani. Infine, la sostenibilità ambientale che prevede l’avvio di un progetto di monitoraggio della qualità dei prodotti locali, anche nelle aree di operatività di Eni attraverso l’uso di strumenti digitali.
Le parti, inoltre, studieranno possibili iniziative di sinergia, mettendo a fattor comune risorse, competenze tecnologiche e network di ricerca.
Il Presidente Coldiretti Basilicata, Antonio Pessolani, ha commentato “Il progetto ‘Io Sono Lucano’ assume oggi una valenza strategica e trainante per l'intero comparto agricolo e agroalimentare di Basilicata. L'unica via possibile è la rete che parte dalla filiera. Tutti gli attori in campo con un unico obiettivo: fare massa critica, non trascurando la qualità e ad un prezzo equo e giusto per il consumatore oltre al produttore. Non esisterà agricoltura di qualità senza una giusta remunerazione per l'agricoltore. Fare qualità vuol dire anche sostenibilità ambientale e sociale per il territorio. Siamo orgogliosi della grande attenzione verso i progetti Coldiretti di un importante partner quale Eni per le attività di Filiera Italia a livello nazionale e di ‘Io Sono Lucano’ a livello locale. Oggi con la sottoscrizione di questa partnership, l'agricoltura diventa centrale e dimostra che è attrattiva anche per mondi imprenditoriali impensabili in altri tempi”.
Il Responsabile Coordinamento Progetti Val d’Agri di Eni, Walter Rizzi, ha commentato “Ancora una volta abbiamo scelto la Basilicata come la prima Regione in Italia dove concretizzare un’Intesa raggiunta a livello nazionale. Data la nostra presenza sul territorio, da sempre siamo impegnati a rafforzare il dialogo e il legame con la comunità, cercando di unire le nostre competenze e risorse con quelle dei principali attori locali. L’accordo siglato oggi è particolarmente importante in quanto avvia una nuova collaborazione con il settore agroalimentare, strategico per la Basilicata, in grado di contribuire a uno sviluppo duraturo e sostenibile della regione con positive ricadute sull’economia locale. Infine, siamo particolarmente orgogliosi di poter avviare un progetto complesso di analisi ambientali e biologiche, che assicura il controllo della qualità dei prodotti anche nelle aree interessate dalla presenza delle nostre attività nella convinzione di poter ribadire l’assoluta possibile coesistenza fra il mondo agricolo e quello dell’energia, offrendo un nuovo modello innovativo di trasparenza che coinvolge tutti gli attori e va fino ai consumatori finali”.
  
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Gallicchio (M5S), iniziativa su Arpab

Basilicatanet - Mar, 16/07/2019 - 13:00
La senatrice del M5S, Agnese Gallicchio, ha depositato oggi un’interrogazione a risposta scritta sull’utilizzo efficiente delle risorse pubbliche e la tutela dell’ambiente nell’ambito della legalità, con riferimento all’intricata vicenda del caso Arpab, balzata recentemente agli onori della cronaca, a seguito di alcune pubblicazioni avvenute a mezzo stampa.
“L’articolo pubblicato su "La Nuova del Sud" del 24 giugno 2019 – si legge in un comunicato stampa - denuncia una situazione allarmante all’interno dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Basilicata, cui compete l’attività di vigilanza e controllo in materia ambientale, mettendo in luce una gestione confusionaria e una carenza di personale, che ne starebbero compromettendo il corretto funzionamento, tanto da pregiudicare lo svolgimento dei controlli ordinari e straordinari da parte dell’agenzia. L’articolo pubblicato sul giornale “Le cronache lucane” dell’11 luglio 2019 aggiunge un tassello alla situazione sopra descritta, denunciando la precaria situazione finanziaria dell’Agenzia che è in attesa di ricevere dalla Regione Basilicata il finanziamento di 10 milioni e 491 mila euro, con il “rischio di causare all’Arpab danni non solo gestionali, ma anche di natura operativa per le ricadute sull’espletamento di monitoraggi e controlli”. I problemi organizzativi e gestionali dell’ente - sottolinea la portavoce pentastellata - sono cosa nota e risalente nel tempo: nel 2018 "Il Fatto Quotidiano" denunciava l’impiego su larga scala di lavoratori interinali da parte dell’Arpab e l’inquadramento del personale con diverse forme contrattuali: non solamente con il contratto collettivo previsto per il comparto della sanità pubblica, ma anche con contratti di natura privatistica, come il CCNL Chimici e di somministrazione di lavoro (ilfattoquotidiano, 26.02.2018). Considerato che l’articolo 36, comma 1, del D.Lgs. n. 165/2001 prevede che, per le esigenze connesse con il proprio fabbisogno ordinario, le pubbliche amministrazioni assumono esclusivamente con contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato; il ricorso al lavoro flessibile (tempo determinato, somministrazione lavoro e lavoro accessorio) è previsto, a norma dello stesso articolo, esclusivamente – evidenzia la senatrice nella nota -  per rispondere ad esigenze di carattere temporaneo o eccezionale, e che in spregio a tale disposizione normativa, nel 2016 la Regione Basilicata ha indetto una gara del valore di 7,5 milioni di euro per la conclusione di un accordo quadro per l’affidamento triennale del servizio di somministrazione di lavoro temporaneo per l’Arpab, in forza del quale solo nel 2018 sono stati stipulati ben 66 contratti di somministrazione a fronte di 129 unità di personale assunto a tempo indeterminato. Al riguardo, l’art. 23, comma 1, del D.lgs. 81/2015 prevede che "non possono essere assunti lavoratori a tempo determinato in misura superiore al 20 per cento del numero dei lavoratori a tempo indeterminato in forza al 1° gennaio dell’anno di assunzione", mentre nel caso dell’Arpab tale limite è stato ampiamente superato, raggiungendo la soglia del 50%. A parere dell'interrogante il ricorso al lavoro interinale non è avvenuto solo in violazione delle citate disposizioni normative, ma ha determinato altresì uno spreco di denaro pubblico – in quanto i costi per l’utilizzo di lavoratori somministrati sono superiori a quelli per l’assunzione diretta, dal momento che si deve sommare a questi anche il compenso dell’agenzia interinale, pari a 622 mila euro oltre Iva  –  e un prevedibile abbassamento del livello di professionalità dei suoi addetti. Sul punto, il citato articolo de "Il Fatto Quotidiano" denunciava non solo una scarsa trasparenza in merito alle modalità di selezione del personale assunto con tale procedura – in quanto la graduatoria dei partecipanti non veniva resa conoscibile neanche ai diretti interessati e un vasto numero di candidati veniva escluso, nonostante fosse in possesso dei requisiti richiesti – ma soprattutto il fatto che  l’Arpab stessa avesse modificato i requisiti minimi previsti per le varie figure professionali, abbassandoli rispetto a quanto stabilito inizialmente. Infatti, l’accordo quadro definito dalla stazione appaltante e fatto proprio dall’Arpab prevedeva per le varie posizioni la laurea magistrale o specialistica e l’iscrizione all’albo mentre, in sede di accordo attuativo, si è previsto come requisito la sola laurea triennale. Tale circostanza assume particolare rilievo alla luce delle accuse rivolte negli anni all’Arpab, relative ai mancati controlli e ai tentativi di coprire veri e propri disastri ambientali. La Basilicata è una regione ad alto tasso di rischio ambientale per via dell’estrazione di idrocarburi da parte di multinazionali, quali Total ed Eni, per i problemi relativi al bacino del Pertusillo e per l’impianto di ritrattamento del combustibile nucleare di Rotondella, oltre che di svariate aree da bonificare, ragion per cui non si giustifica in alcun modo l’utilizzo di lavoratori precari e dotati di qualifiche minime. Nell’interrogazione parlamentare si evidenzia, peraltro, come i lavoratori in regime di somministrazione di lavoro non potrebbero neppure essere utilizzati per le attività di ispezione e controllo, fondamentali per l’operato dell’agenzia, come chiarito anche dalla delibera n. 308 del 12 ottobre 2018 emanata dalla stessa Arpab. La Portavoce del M5S al Senato, Agnese Gallicchio, attraverso la predetta interrogazione parlamentare, pone all’attenzione del Governo – conclude il comunicato -  la delicata situazione, fiduciosa che si possa trovare un rimedio alle carenze organizzative denunciate e ripristinare la piena operatività dell’Arpab, nonché il corretto svolgimento delle funzioni di controllo ad essa demandate, accendendo così i riflettori sulla spinosa vicenda”.

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Egrib, incontri su determinazione tariffe uso domestico acqua

Basilicatanet - Mar, 16/07/2019 - 12:53
"Egrib ha organizzato presso la sede di Potenza in Largo Azzarà, per domani 17 luglio e per giovedì 18 luglio, due incontri monotematici per approfondire le problematiche legate al processo di determinazione della tariffa relativa all’uso domestico della risorsa idrica.
Il primo incontro - si legge in una nota dell'Ente di Governo per i Rifiuti e le Risorse Idriche di Basilicata- vedrà coinvolte le Associazioni dei Consumatori territorialmente competenti, mentre al secondo sono invitate le Organizzazioni Sindacali dei Pensionati.
Gli incontri nascono dalla necessità di chiarire gli effetti sulla tariffa dei costi del servizio e sul sistema di calcolo fissati dall’Autorità Nazionale competente (Arera).

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Progetto “U-Link” Academy Basilicata, 19 luglio presentazione

Basilicatanet - Mar, 16/07/2019 - 12:50
Accompagnare gli studenti nell’ultima fase della loro formazione universitaria attraverso corsi e programmi didattici - definiti e realizzati in collaborazione con grandi imprese, a capo di importanti filiere - in modo da accrescere e potenziare le loro competenze in senso specialistico e facilitarne, così, l’ingresso nel mondo del lavoro. E’questo – si legge in un comunicato dell’Unibas – l’obiettivo principale di “U-Link” Academy Basilicata. Un progetto - proposto da SVIMEZ e Fondazione Transita – che l’Università della Basilicata intende verificare e approfondire in un confronto pubblico che si terrà venerdì 19 luglio, a Matera, dalle ore 10 nel Campus Universitario (via Lanera 20, aula magna). Il seminario si aprirà con l’intervento dei Rettori delle Università degli Studi della Basilicata e della Federico II di Napoli, Aurelia Sole e Gaetano Manfredi, cui seguirà la presentazione dell’idea progettuale da parte dei promotori: Pasquale Carrano, Presidente della Fondazione Transita, e Luca Bianchi, direttore di Svimez. Interverranno, inoltre, il prof. Giorgio Ventre, che presenterà l’esperienza della iOS Accademy di Napoli Federico II di cui è responsabile, e il prof. Mauro Fiorentino che mostrerà il ruolo dei piccoli Atenei nel sistema universitario nazionale. Seguirà, infine, un confronto con i rappresentanti di grandi aziende, nazionali e internazionali, sulla concreta realizzazione del progetto. U-Link punta anche a sperimentare un modello innovativo di relazione tra le Università del Mezzogiorno per aumentare la loro attrattività. La proposta, attraverso progetti di collaborazione coordinata e condivisione di esperienze e buone pratiche, vuole creare un legame tra l’Università e quel tessuto imprenditoriale che intende investire su progetti di ricerca applicata, di formazione specialistica e di trasferimento tecnologico. L’Università della Basilicata negli ultimi anni – prosegue la nota – ha investito molto, accrescendo il suo rapporto con le aziende e le realtà imprenditoriali, sperimentando borse di dottorato industriale in collaborazione con le piccole e medie imprese. L’Unibas si propone quindi di aggiungere qualcosa alla strategia fino ad oggi perseguita, sviluppando e consolidando relazioni con le grandi imprese, al fine di favorire nuove collaborazioni e creare opportunità di lavoro; il capitale umano è da considerarsi fra gli elementi distintivi per l'attrattività di un territorio, in misura forse maggiore del sistema dei servizi e d’infrastrutture adeguate: fra i compiti di un’Università oggi non vi è solo quello di garantire conoscenze e competenze adeguate ma anche di contribuire a innalzare la qualità complessiva delle risorse del territorio in cui opera.
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Asm, nessuna criticità per la gastroentorologia di Matera

Basilicatanet - Mar, 16/07/2019 - 10:53
“Nella giornata di ieri è stata diffusa una falsa notizia in merito ad una presunta criticità dell’attività sanitaria nella Gastroentorologia dell’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera”. Lo rende noto l’Asm, spiegando che “il dr. Angelo Sigillito Direttore della SIC (Struttura Interaziendale Complessa di Gastroenterologia) e il dr. Berardino D’Ascoli, Dirigente  Responsabile dell’Unità Operativa Semplice Dipartimentale della Gastroentorologia Interventistica di Matera, comunicano, invece, che le attività proseguono senza alcuna criticità, anzi i dati relativi alle prestazioni ambulatoriali, ai ricoveri, agli interventi chirurgici, testimoniano che l’assistenza sanitaria in questa branca specialistica viene garantita in maniera ottimale. Tutte le prestazioni vengono effettuate dai sei medici specialisti, di cui solo due a tempo determinato ed a cui comunque è stato prorogato il contratto per altri sei mesi, e dal personale Infermieristico e Sociosanitario presente in numero adeguato”.
Il direttore generale Joseph Polimeni invita tutti coloro che svolgono un ruolo pubblico “ad una maggiore cautela nella trattazione di notizie di carattere sanitario, che possono ingenerare inutili allarmismi e creare sfiducia nella popolazione. L’azienda sanitaria – ha concluso il direttore – è sempre a disposizione per ogni chiarimento preventivo”. 

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Sanità: Fovilla (FederAnisap) su sperequazioni tra regioni

Basilicatanet - Mar, 16/07/2019 - 10:29
“Il rapporto dei ricercatori dell’Università di Roma Tor Vergata (Consorzio C.R.E.A. Sanità) conferma che 21 modelli di Servizio Sanitario Regionale producono profonde sperequazioni nelle opportunità di tutela della salute dei cittadini che risiedono nelle regioni meridionali rispetto a quelli che risiedono al Nord. Sono classificati in area “critica” Puglia, Sicilia, Basilicata, Calabria, Campania e Sardegna, con valori di performance che corrispondono a prestazioni e servizi decisamente bassi”. Ad evidenziarlo è Antonio Flovilla, vice presidente nazionale FederAnisap con delega al Mezzogiorno, condividendo le conclusioni dei ricercatori: il riavvicinamento delle opportunità di tutela regionali non potrà che passare per l’innovazione, nella misura in cui potrà generare nuove opportunità di sviluppo, adattabili alle caratteristiche socio-economiche e culturali delle diverse aree del Paese. In questo nuovo percorso da intraprendere le strutture della sanità privata accreditata – aggiunge Flovilla – hanno ruoli e compiti specifici da assolvere perché, specie al Sud, in troppi casi essenziali a sopperire carenze, inadeguatezze, limiti del servizio pubblico. Vale per tutti l’esempio dell’accordo che come ANISAP Lazio, insieme alle principali organizzazioni di categoria interessate all’implementazione delle agende digitali, abbiamo firmato con la Regione Lazio per superare le liste di attesa che resta uno dei problemi prioritari da affrontare.
“Perché non replicare questa esperienza in Basilicata?” E’ la domanda di Flovilla per il quale purtroppo solo a parole si riconosce al sistema delle strutture private accreditate – che in Basilicata assorbe complessivamente appena il 2,5 per cento della spesa regionale per la sanità - il ruolo di cooperazione paritaria con il sistema pubblico, dimostrando scarsa consapevolezza che senza i nostri centri le liste d’attesa per il cittadino si allungherebbero ulteriormente. Abbiamo più volte indicato la strada da seguire: tagliando sacche di spreco e di prestazioni non appropriate è possibile ottenere significativi risparmi da investire proprio per il superamento delle liste di attesa. Occorre privilegiare le esigenze dei cittadini senza ambiguità ed intruppamenti, figli dell’autoreferenzialità derivante da una anacronistica scelta ospedalocentrica con il solo risultato di appesantire ulteriormente le liste di attesa. No a criteri estemporanei: è giunto ormai il momento di abbandonare la logica di assegnare tetti di spesa costruiti a seconda l’esigenza di alcuni centri e non nel rispetto di criteri oggettivi riferiti ad una seria e reale valutazione dei fabbisogni.
In questa logica – aggiunge Flovilla - si innesca la piena condivisione espressa dal nostro presidente regionale Roberto Cicchetti all’iniziativa assunta da Zullino Presidente della IV Commissione Consiliare permanente che, con parere espresso all’unanimità, ha chiesto all’assessore Leone e alla Giunta di revocare la DGR 432 (riferita ai tetti di spesa per le strutture sanitarie ambulatoriali accreditate), con la finalità di tutelare la salute dei cittadini ed evitare di aumentare la già enorme mole di ricorsi che le strutture sanitarie accreditate hanno intrapreso inevitabilmente verso i provvedimenti regionali in materia di tetti di spesa emanati incorso della precedente legislatura.
Vogliamo in proposito mettere in guardia l’Assessore alla Salute Leone, la Quarta Commissione e direttamente il Presidente Bardi a non ripetere la brutta pagina della scorsa legislatura quando, nonostante numerose e ripetute audizioni, tavoli ed incontri al Dipartimento Salute e alla Presidenza della Giunta, a cui ho partecipato insieme al presidente Anisap Cicchetti e ai rappresentanti delle altre associazioni di categoria, si è scelta la strada dello scontro con i risultati ben noti a tutti. Il nuovo metodo del cambiamento – conclude – deve contenere, prima di tutto, strumenti di reale ed efficace concertazione".

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Nave degli Incanti arriva mercoledì 17 luglio a Ferrandina

Basilicatanet - Mar, 16/07/2019 - 10:22
"Siamo giunti al IV episodio del viaggio della Nave degli Incanti, un progetto di Matera - Capitale Europea della Cultura 2019, co-prodotto dalla compagnia teatrale Gommalacca Teatro e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019 e inserito nel palinsesto di Matera - Capitale Europea della Cultura 2019". Lo rendono noto gli organizzatori. 
"Mercoledì 17 luglio (Borgo Macchia, ore 19,00 partenza da Ferrandina centro, ore 21 spettacolo) Sofia, Maestro Elia e la Nave arrivano a Ferrandina, in località Borgo Macchia. Nel villaggio fantasma i pochi abitanti fanno i conti con la disillusione e l’abbandono, dominati dal Signore della Paura. Sofia e il Maestro Elia, rimasti soli, si trovano di fronte a un vecchio ufficio postale, abitato da uno strano personaggio. Da dove viene, e dove condurrà la piccola capitana? La storia della bambina e del suo pesce rosso - prosegue la nota degli organizzatori -  continua ad appassionare gli spettatori, con un grande afflusso di pubblico e di critica, in attesa di giungere domenica alla conclusione del viaggio a Matera, porto d’attracco da cui ripartire per portare in Europa il simbolo di una forza ritrovata.
Nel cast dello spettacolo, diretto da Mimmo Conte, gli attori Souphiene Amiar, Mino De Cataldo, la piccola Sara Larocca, Marica Mastromarino, Francesco Sigillino, Carlotta Vitale, gli allievi bambini, ragazzi e adulti dei laboratori di ricerca scenica della compagnia La Klass, gli abitanti delle comunità.
Tra gli sponsor tecnici del progetto: ANAS Gruppo FS Italiane, Erra Servis s.r.l, Fantastico Mondo agenzia di viaggi, Motor France e Motor Kappa società di Capitale Umano, Punto Service servizi per la stampa, Radio Tour.
Il progetto è realizzato anche grazie al sostegno del fondo etico della BCC Basilicata.
Lo spettacolo, a ingresso gratuito, senza necessità di prenotazione, avrà luogo a Ferrandina, località Borgo Macchia. Per la particolarità del luogo, l’accesso all’area spettacolo è consentito esclusivamente per mezzo del servizio navette. E’ severamente vietato l’utilizzo di mezzo propri per l’accesso a Borgo Macchia".
Orari navette: ore 19,00 partenza da Ferrandina centro, ore 19,30 e 20,00 partenza dal parcheggio ex – ingresso liquichimica). Lo spettacolo avrà inizio alla ore 21.

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Fials Matera, prosegue raccolta firme per rimuovere dirigenza Asm

Basilicatanet - Mar, 16/07/2019 - 10:09
La segreteria provinciale Fials Matera comunica che a partire da martedì 16 a venerdì 19 luglio 2019 dalle 9 alle 18 sarà presente con un banchetto all’ingresso dell’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera per consentire ai cittadini di firmare la petizione avviata il 9 luglio scorso con cui si chiede di rimuovere la dirigenza Asm.
Gianni Sciannarella, segretario generale Fials Matera ricorda le motivazioni che hanno determinato la petizione: “Chiediamo la rimozione dei vertici Asm perché da quando si sono insediati non è stato mai presentato un programma chiaro su come affrontare le molteplici problematiche che attanagliano la Sanità materana. Inoltre scelte unilaterali e discutibili, senza il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, hanno creato e stanno creando malumori tra cittadini e dipendenti. Senza considerare che la annosa vertenza delle progressioni orizzontali si trascina oramai da diversi mesi con conseguente sospensione e decurtazione in busta paga. Ricordiamo che questi Direttori generali sono stati nominati con un atto arrogante nell’ultimo giorno di vita di un Governo regionale oramai decaduto, con l’unico obiettivo di perseguire gli indirizzi inseriti nella Legge n. 2/2017 che, se continua il suo iter, provocherà lo smantellamento della Sanità materana”.

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Matera, manifestazione Fials contro nuova dirigenza dell’Asm

Basilicatanet - Lun, 15/07/2019 - 18:51
“Circa seicento cittadini hanno firmato questa mattina una petizione promossa dalla Fials Matera per chiedere la rimozione della dirigenza Asm in carica durante il sit-in di protesta che si è svolto nel piazzale antistante l’ospedale Madonna delle Grazie”. È quanto scritto in una nota della Fials di Matera, in cui è spiegato che “ad accogliere i cittadini c’erano, per il sindacato, il segretario generale Gianni Sciannarella, il segretario Fials Adms, Angelo Fracchiolla e il aegretario Aziendale, Marco Bigherati. Gianni Sciannarella, segretario generale di Fials Matera, spiega le motivazioni che hanno determinato il sit-in e la raccolta firme: “La manifestazione è stata indetta contro il depotenziamento dell’Ospedale Madonna delle Grazie e di tutta la Sanità materana, determinato dalla cronica mancanza di personale che si ripercuote sull’utenza. Medici, infermieri e oss sono ormai esausti e la Fials Matera protesta contro le scelte che la nuova dirigenza Asm sta assumendo, scelte che generano malumori tra lavoratori e cittadini e che determinano un progressivo declino della Sanità materana. La vertenza Progressioni Orizzontali, il caso Radioterapia, il tira e molla sulla Psichiatria e il caso Ginecologia sono tutte vicende che denotano una chiara e lampante mancanza di programmazione, con decisioni estemporanee prese unilateralmente dalla dirigenza Asm senza coinvolgere preventivamente le organizzazioni sindacali. Ma le problematiche riguardano anche la gestione dei presidi sanitari e l’assistenza ai pazienti diabetici, tanto per citare solo alcune delle emergenze riscontrate dalle associazioni nella Sanità materana. Ricordiamo che in caso di riorganizzazione dei servizi di una azienda, dove si possano verificare ricadute sul personale, la stessa deve preventivamente informare le organizzazioni sindacali e attivare il tavolo di confronto presentando alle stesse un piano credibile su cui discutere, come previsto dal CCNL del 21 maggio 2018. Vale la pena ricordare che l’attuale direttore generale è stato nominato nell’ultimo giorno di vita della passata amministrazione regionale con un atto capestro e arrogante voluto da un Governo regionale che ha posizionato i suoi uomini per garantire l’applicazione della legge di Riordino del SSR n. 2 del 2017 e che prevede appunto lo smantellamento della Sanità materana a favore dell’ospedale San Carlo di Potenza relegando l’ospedale Madonna delle Grazie di Matera ad un ruolo marginale. Noi pertanto chiediamo alle Istituzioni regionali di predisporre con urgenza il budget assunzionale per dare la possibilità alle aziende di mettere fine alla grave carenza di personale. Chiediamo anche di predisporre urgentemente una nuova riforma del Sistema Sanitario Regionale come richiesto nel convegno del 29 giugno scorso organizzato da Fials Matera durante il quale le istituzioni hanno sottoscritto con i cittadini il Patto per la Salute. Ricordo che l’attuale governatore Vito Bardi in campagna a più riprese aveva chiesto le dimissioni di questi Direttori Generali come atto di coerenza. L’auspicio è che si passi dalle parole ai fatti, perché la Sanità materana non si tocca”.

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Sindaco di Lavello su incontro con Regione e Consorzio bonifica

Basilicatanet - Lun, 15/07/2019 - 18:46
“In mattinata, presso il Dipartimento Politiche Agricole e Forestali della Regione Basilicata si è tenuto un incontro per valutare la situazione dell’erogazione dell’acqua per le imprese agricole del comprensorio di Lavello che in quest’annata agraria hanno notevolmente aumentato le richieste di prenotazione della risorsa idrica, incoraggiate - probabilmente - dalla riduzione delle tariffe operate dal Consorzio di Bonifica e che vivono un momento di preoccupazione per l’andamento stagionale, per eventuali danni sulle colture con inevitabili gravi ripercussioni sul bilancio finale di impresa”. È quanto scritto in una nota del Comune di Lavello, in cui è spiegato che “l’appuntamento ha visto la presenza dell’assessore regionale all’agricoltura, Francesco Fanelli, dell’amministratore unico del Consorzio di Bonifica, Giuseppe Musacchio e del sindaco di Lavello, Sabino Altobello che ha ringraziato la Regione Basilicata per aver raccolto con tempestività le preoccupazioni segnalate dal Comune di Lavello, segno di particolare attenzione che viene riservata al territorio dell’area nord della Basilicata”. Il Consorzio di Bonifica ha delineato “un quadro che, nonostante un aumento della superficie irrigua rispetto alle annate precedenti con una maggiore necessità di prelievo di acqua ed un andamento climatico che ha fatto registrare situazioni di temperature molto elevate, al momento non presenta situazioni di criticità, rispetto ai prelievi consentiti ed assegnati dall’Autorità di Bacino di Caserta. È stato concordato tra Consorzio e Regione di tenere monitorata la situazione anche alla luce delle successive richieste di agricoltori che perverranno al Consorzio di Bonifica nelle prossime settimane e, dunque, pianificare l’utilizzo razionale della risorsa valutando la possibilità di richiedere nella prossima riunione dell’Autorità di Bacino, già programmata per il mese di luglio, eventuali ulteriori prelievi di acqua”. Il Sindaco di Lavello ha ritenuto “condivisibile questa modalità di intervento con una forte e leale collaborazione tra Enti in stretto raccordo con il mondo produttivo agricolo locale che va affiancato e sostenuto nelle complesse sfide del mercato, a tutela delle produzioni di qualità del medio Ofanto”.

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