Notizie Basilicata

Adduce (Anci) su incendio auto dipendente Comune Senise

Basilicatanet - Mer, 17/07/2019 - 18:43
“Ancora una macchina incendiata. Ancora una minaccia odiosa ad un esponente di un Comune. In questo caso a Senise nei confronti del responsabile dell'area amministrativa che ha visto andare in fumo la propria automobile. È di pochi giorni fa l'incendio dell'auto di un familiare di un amministratore di Muro Lucano. Gli amministratori locali, i loro familiari, i dipendenti dei Comuni che quotidianamente fanno il loro dovere per far funzionare i servizi in condizioni spesso difficili soprattutto per la scarsità di risorse economiche sono sotto attacco. Non possiamo tollerare questi gesti. L’Anci Basilicata nell’esprimere la più sentita vicinanza al dipendente comunale di Senise e alla amministrazione comunale retta dal commissario dottor Alberico Gentile, chiederà al Prefetto un incontro specifico per fare il punto sulla situazione in provincia di Potenza”. Lo dichiara in una nota il presidente dell’Anci Basilicata, Salvatore Adduce.
 
Categorie: Notizie Basilicata

Assessori Rosa e Leone su Osservatorio biodiversità Policoro

Basilicatanet - Mer, 17/07/2019 - 18:35
Gli assessori regionali all’Ambiente, Gianni Rosa e alla Sanità, Rocco Leone hanno incontrato nella sede del Dipartimento Ambiente, il direttore generale del WWF, Gaetano Benedetto, che ha illustrato il progetto “Osservatorio Regionale della Biodiversità Bosco Pantano di Policoro”, promosso dai Comuni di Policoro e di Rotondella, dal WWF, dall’Università degli Studi della Basilicata e dal Cea-Cras di Policoro. “Il progetto che ci è stato presentato e che prevede la rinaturalizzazione della foresta planiziale, una delle poche in Italia - ha detto l’assessore Rosa - è importante per la sopravvivenza di molte specie di animali e vegetali. Il recupero del bosco ‘allagato’ è la base. Per questo - ha continuato - ho preso l’impegno di far rivedere, nella seduta di domani del Tavolo di coordinamento tecnico per l’attuazione del progetto comunitario INNGREENPAF, una delle schede di intervento, in modo da avviare il processo che comporta l’allagamento e la rinaturalizzazione degli stagni retrodunali del Bosco Pantano di Policoro tramite interventi coordinati con il Consorzio unico di bonifica di Basilicata”. Secondo l’assessore Rosa “tale intervento è alla base di un più ampio progetto già inserito nella nuova programmazione dei fondi comunitari 2021-2027 ed è intenzione della Regione, in stretta attuazione delle linee programmatiche del presidente Bardi, fornire la propria collaborazione per la salvaguardia del territorio e della biodiversità in Basilicata”. “Come ex sindaco di Policoro - ha affermato l’assessore alla Sanità, Rocco Leone - ero al corrente del progetto. Già da amministratore avevo posto la questione all’attenzione del precedente governo, che si era rivelato indifferente alla questione. Oggi dimostriamo, ancora una volta, di essere operativi e di avere come priorità il benessere dei lucani e della Lucania. Sono convinto che la tutela della salute - ha concluso - sia inscindibile dalla tutela dell’ambiente: solo in un ambiente salubre è possibile tutelare la salute dei cittadini”.

Categorie: Notizie Basilicata

Matera 2019, sabato i due concerti di The Sound of the spirit

Basilicatanet - Mer, 17/07/2019 - 18:05
Che voce hanno le stelle di Matera? A rispondere alla domanda interviene un compositore d’eccellenza, Nicola Campogrande, chiamato a comporre un'opera, la Missa Vox Dei che sarà eseguita in prima assoluta, ispirata e creata in un processo di co-creazione sperimentale, durante una serie di residenze artistiche che si sono tenute a Matera tra il 2018 e il 2019, nel quadro dell'evento The Sound of the Spirit. Questo appuntamento – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Fondazione Matera-Basilicata 2019 - rientra nel cartellone musicale di Matera vista dalla Luna, l'omaggio che Matera 2019, capitale europea della cultura, rende al cinquantennale dello sbarco sulla Luna ed è articolato in due momenti. La Messa cantata (ore 21, ex ospedale S. Rocco, ingresso con passaporto e prenotazione) sarà preceduta dal concerto Anima Mundi (ore 19, piazza S. Giovanni, ingresso libero fino a esaurimento posti). Il canto da sempre accompagna i momenti salienti del vivere quotidiano, dalla nascita alla morte, dalla festa al rito alla preghiera. The Sound of the Spirit, coprodotto dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 con l’Ateneo Musica Basilicata e il Lams di Matera, è un omaggio alla vocalità nella sua accezione spirituale, attraverso una visione caleidoscopica di varie culture, sfiorando quella siriana e quella russa grazie alla presenza di artisti del calibro di Mirna Kassis e Sajncho Namčylak, fino alla consacrazione finale con l'esecuzione in prima mondiale della Missa Vox Dei per Coro e Orchestra composta per l'occasione dal M° Campogrande. L'autore di fama mondiale ha collaborato con musicisti, cori, maestri di coro, direttori d’orchestra, tecnici audio e video del territorio lucano, in tutte le fasi della produzione ed esecuzione, per arrivare a realizzare due composizioni che appartengano del tutto a questa terra. Per Nicola Campogrande: “E' un Dio arrabbiato, quello della «Missa “Vox Dei”». Un Dio che, eccezionalmente, sceglie di intervenire all’interno di una Messa. E che risponde alla preghiera degli uomini con voce dura, tonante. Dopo aver composto il Kyrie, il Gloria, il Credo, il Sanctus & Benedictus e l’Agnus Dei, ho infatti deciso di inserire all’interno della struttura tradizionale di una Messa anche la “Vox Dei”, una sezione strumentale che evoca il turbamento, forse persino lo sdegno divino. Una sezione breve – a Dio non servono molte note per farsi ascoltare – che invita alla presa di coscienza, all’azione. E infatti, subito dopo, ho scritto un Amen conclusivo, per il quale decine di altri cantori si uniscono al coro principale per intonare una risposta umana, dolce ma decisa, intensa. Perché, se il Cielo decide di farsi ascoltare, credo che non si possa rimanere indifferenti”. Nel concerto in piazza San Giovanni si succederanno sul palco il Mirna Kassis ensemble (ore 19), Sajncho Namčylak & Actores Alidos (ore 19,45), Caterina Pontrandolfo e Nina Nikolina (ore 20.30). Mirna Kassis, mezzo soprano, si è diploma in canto lirico a Damasco e ha perfezionato i suoi studi a Genova. Dal 2006 è molto attiva in ambito concertistico interpretando sia il genere arabo sia quello lirico. Si è esibita all’interno di importanti festival musicali e ha collaborato con numerose orchestre. Molto attiva in ambito sociale, dal 2017 fa parte dell’associazione “Everychildismychild”, iniziativa di un gruppo di artisti italiani volta ad aiutare i bambini siriani in Turchia. Sainkho è il simbolo dello sciamanesimo siberiano, una vera voce dello spirito. Tutta intessuta di luce, di spazi, di tempo, la voce della siberiana Sainkho Namtčylak, ha caratteristiche timbriche uniche per limpidezza ed estensione, capace, con un effetto sbalorditivo, di effondersi con una doppia emissione di toni uniti fra loro da un legame armonico. La sua performance è un intreccio di tradizione e modernità che attingendo alle radici musicali popolari siberiane e mongoliche attraversa sonorità di ieri e di oggi. Ad accompagnare Sainkho, Valeria Pilia e Elisa Marongiu, le voci soliste dell'ensemble femminile sardo Actores Alidos, tra le più originali interpreti del repertorio vocale isolano che ripropone il tradizionale canto maschile in una nuova e antica versione al femminile. Caterina Pontrandolfo è un’artista lucana e svolge la sua attività in molti ambiti: teatro, musica, cinema, scrittura, realizzando progetti che coniugano antropologia, comunità, teatro, canto, paesaggio con un particolare sguardo rivolto alla memoria delle donne e al canto di tradizione orale. La Missa Vox Dei sarà diretta da Giovanni Pompeo, con il Coro Giovanile Italiano, il Coro Polifonico Melos di Potenza, il Coro Angelo Candela di Irsina, il Coroeuterpe di Tricarico, l'Orchestra di Matera e della Basilicata e l'Orchestra Filarmonica Federiciana.

Categorie: Notizie Basilicata

A Potenza domani evento conclusivo progetto “Diritto al lavoro”

Basilicatanet - Mer, 17/07/2019 - 17:37
A Potenza, presso la sede della cooperativa sociale Ethos in via Londra, si terrà domani con inizio alle ore 16 l’evento finale relativo al progetto “Diritto al lavoro” sostenuto con i fondi otto per mille della Chiesa valdese. Il progetto - si legge in una nota della Legacoop Basilicata - ha visto il coinvolgimento di 24 persone con svantaggio socio-lavorativo individuate dai servizi sociali professionali del Comune di Potenza. I beneficiari hanno partecipato all’attività di orientamento professionale e successivamente alla compilazione del proprio bilancio di competenze. Nell’ambito del progetto è stata inoltre costruita la piattaforma informatica “Risorse” per l’implementazione di due database, relativi ai bilanci delle competenze e alla mappatura di enti e aziende, e consentire l’incrocio dei dati elaborati. L’iniziativa si aprirà con i saluti del presidente Legacoop Basilicata Innocenzo Guidotti e vedrà la partecipazione dei partner del progetto (l’Unità di direzione Servizi alla persona del Comune di Potenza, la cooperativa sociale Ethos e la cooperativa Vertigo, che si occupa di web e comunicazione) e dei beneficiari dello stesso. Avvalendosi dell’approccio “bottom-up”, l’evento vuol dare centralità ai beneficiari del progetto che, coordinati da Giuseppe Salluce (coordinatore regionale Legacoopsociali), racconteranno la loro esperienza attraversando le diverse fasi progettuali e rappresenteranno bisogni ed esigenze delle persone con svantaggio socio-lavorativo. Dall’altra parte, i rappresentanti del partenariato pubblico-privato interverranno sulla base di quelle che saranno le necessità e le richieste degli stessi beneficiari. È, dunque, un evento che, muovendo dall’esperienza progettuale, apre un dialogo tra i portatori di interessi e i partner del progetto. Le conclusioni saranno affidate al sindaco della città di Potenza Mario Guarente.

Categorie: Notizie Basilicata

Comune Pz: presentata l'edizione 2019 di 'Potenza in fiore'

Basilicatanet - Mer, 17/07/2019 - 17:33
“Un’iniziativa fortemente voluta da questa Amministrazione che ritiene il rendere bella Potenza e il suo decoro elementi centrali del proprio agire. Per questo chiederemo a imprenditori e privati cittadini di prendersi cura dei propri spazi, siano essi aiuole, giardini o semplicemente balconi. Ritenendo inoltre che – ha proseguito nella conferenza stampa di presentazione di ‘Potenza in fiore 2019’, l’assessore all’Ambiente Alessandro Galella, – il Comune, in questo come in ogni altro ambito, debba dare il buon esempio, pianteremo fiori in ogni spazio verde pubblico della città e continueremo a farlo, perché vogliamo che Potenza sia una città incantevole, e per farlo cominceremo col trasformare i parchi in giardini. Abbiamo pensato a istituire un concorso e una pagina Facebook che si chiamerà ‘Potenza in fiore’, pagina sulla quale le foto degli allestimenti floreali più belli, siano essi balconi o spazi verdi, che riceveranno il maggior numero di ‘mi piace’, si vedranno attribuire premi. Tutto questo anche per far sì che la sparuta minoranza di incivili che ospitiamo in città diventi sempre più marginale e la stragrande maggioranza di potentini possano essere veri e propri custodi e tutori del decoro e della bellezza del capoluogo di regione”. “Al nostro insediamento – ha sostenuto il sindaco Mario Guarente – una delle cose sulle quali ci siamo soffermati è stata la presenza di fioriere vuote in centro, aspetto che contribuiva a rendere meno piacevole quello che è il cuore della nostra città. Ringrazio l’assessore Galella per la celerità con la quale si è mosso e, con una spesa contenuta, per aver realizzato un progetto semplice ma importante. Anche il coinvolgimento dell’ampia platea di Facebook è un’idea felice e che sono certo incontrerà il favore di molti, innescando una sana competizione affinché Potenza diventi sempre più gradevovole”.
Categorie: Notizie Basilicata

ONLINE EDIZIONE SPECIALE N. 25 DEL BUR

Basilicatanet - Mer, 17/07/2019 - 17:32
È online l’edizione speciale n. 25 del 17 luglio 2019 del Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata, che contiene alcune deliberazioni della giunta regionale.
 
Categorie: Notizie Basilicata

Fanelli: “Pubblicato bando per formazione imprenditori agricoli”

Basilicatanet - Mer, 17/07/2019 - 17:21
È stata pubblicato sul Bur del 16 luglio scorso il bando sulla Sottomisura 1.1 “Sostegno per azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze”, promosso dal Dipartimento regionale delle Politiche agricole e forestali, finanziato con il Psr Basilicata 2014/2020 e finalizzato “al rafforzamento e all’acquisizione di competenze specialistiche degli imprenditori agricoli e di tutti i soggetti impegnati nel comparto agricolo, agroalimentare e forestale”. “Con gli interventi previsti nel bando – ha spiegato l’assessore regionale alle Politiche agricole, Francesco Fanelli - il Dipartimento intende sostenere il trasferimento delle conoscenze e dell’innovazione nel settore agricolo e forestale e nelle zone rurali, in modo funzionale ai fabbisogni che derivano dai molteplici e complessi cambiamenti che l’agricoltura sta vivendo negli ultimi anni: la digitalizzazione, la gestione sostenibile delle risorse naturali, i cambiamenti climatici, la grande sfida ed il successo dell’agricoltura biologica, le certificazioni di qualità, ed ancora tutto il tema della competitività e dell’efficienza dell’impresa, la qualità delle produzioni, la sicurezza, la diversificazione delle attività aziendali. La formazione assume un ruolo molto rilevante, in particolare per giovani imprenditori, che devono essere in grado di mettere a sistema i metodi di conduzione tradizionali di un’azienda agricola con l’innovazione tecnologica, con una gestione a basso impatto ambientale e in grado di dare valore aggiunto alla produzione”. Il bando, con una dotazione finanziaria che ammonta a più di 4 milioni di euro, prevede un contributo pari al 100 per cento dei costi ammissibili per interventi formativi, il cui importo massimo può arrivare a 47.250 euro, che dovranno essere presentati e realizzati dagli Organismi di Formazione accreditati della Regione Basilicata. Le proposte, della durata massima di 150 ore, dovranno essere calibrate sulle tematiche individuate nel bando, individuate in seguito alle analisi dei fabbisogni specifici del settore, e realizzate da formatori che saranno valutati in base al grado di esperienza e professionalità posseduta nello specifico ambito. “Con l’attivazione della Misura 1 - ha detto ancora l’esponente dell’esecutivo lucano - intendiamo garantire alle imprese e agli addetti del settore agricolo, agroalimentare e forestale, e con un’attenzione particolare ai giovani imprenditori che si sono insediati in Basilicata con la sottomisura 6.1, opportunità di acquisizione e aggiornamento di competenze, conoscenze tecniche e professionali per migliorare la competitività sui mercati e l’efficienza dell’impresa agricola, i processi produttivi aziendali e la qualità delle produzioni, senza tralasciare i temi essenziali della tutela sull’ambiente e sulla riduzione dei rischi connessi ai cambiamenti climatici”. Il bando in questione sarà il primo del Dipartimento Politiche agricole con il quale si avvia la gestione informatizzata dei procedimenti Psr Basilicata di richiesta del sostegno sul Sistema Informativo Agricolo della Regione Basilicata SIA-RB, che si affiancherà al Sistema Nazionale SIAN: gli Organismi di Formazione dovranno infatti registrarsi
sul sito (http://agricoltura.regione.basilicata.it/programma-di-sviluppo-rurale-2014-2020/) ed inoltrare la domanda di candidatura del progetto con le modalità descritte nel bando e seguendo le istruzioni presenti sul sito.

 
Categorie: Notizie Basilicata

Latronico (Fdi) su condizioni strada provinciale Cavonica

Basilicatanet - Mer, 17/07/2019 - 16:20
“Un gruppo di cittadini segnala la condizione di degrado in cui versa la strada provinciale Cavonica costata alla Regione Basilica quasi 20 milioni di euro. Una infrastruttura attesa da anni che avrebbe dovuto mitigare l’isolamento dei comuni dell’entroterra materano ( Accettura, Gorgoglione , San Mauro Forte , Stigliano, Oliveto , Garaguso , Salandra). Purtroppo le condizioni dissesto di questa arteria rischiano di pregiudicare le aspettative delle popolazioni che insistono in quel comprensorio ed i turisti che iniziano a scoprire quel suggestivo territorio ricco di emergenze ambientali e paesaggistiche” . È quanto segnala l’ex parlamentare Cosimo Latronico (Fratelli d’Italia) in una nota inviata all'assessore regionale alle Infrastrutture, Donatella Merra.


Categorie: Notizie Basilicata

Asm replica alla Fials su arretrati contrattuali personale OSS

Basilicatanet - Mer, 17/07/2019 - 16:16
Con riferimento “alla nota del sindacato Fials relativa agli arretrati contrattuali per il personale Oss operante in alcuni specifici settori”, l’Azienda Sanitaria di Matera precisa in una nota che “l’indennità viene regolarmente erogata dal mese di gennaio 2019. Per quanto concerne invece gli arretrati dell’anno precedente, sono già stati messi da tempo in pagamento e verranno erogati con lo stipendio del corrente mese”. L’Asm fa presente che “prima di mettere in pagamento gli arretrati di cui sopra ha dovuto effettuare una serie di verifiche e controlli che hanno comportato inevitabilmente alcuni tempi tecnici, ormai superati. Il decreto ingiuntivo, pertanto, pervenuto oggi all’azienda da un unico dipendente è superato dai fatti, e comunque la problematica è risolta per tutti gli aventi diritto ed era già stata avviata a soluzione a prescindere dal provvedimento del Tribunale”.

 
Categorie: Notizie Basilicata

Presidente Bardi incontra forze di maggioranza

Basilicatanet - Mer, 17/07/2019 - 13:51
Questa mattina il presidente della Regione, Vito Bardi, ha riunito la giunta unitamente ai capigruppo di maggioranza per un esame politico della situazione. In particolare è stato deciso di calendarizzare riunioni periodiche tra maggioranza e giunta per un migliore e fattivo coordinamento sia per i lavori dell’esecutivo sia per i lavori delle Commissioni e d’Aula.
E’ stata fatta un’ampia disamina dei provvedimenti fin qui fatti e sono state calendarizzate alcune iniziative. Il presidente e la giunta hanno dato assicurazioni che tra breve sarà completato il quadro per la definizione dei nuovi direttori generali dell’Ente. Così come pure è iniziata la discussione sui criteri di massima da seguire per la definizione delle nomine di competenza della Regione.
Il presidente Bardi, i capigruppo insieme al presidente del Consiglio Cicala hanno convenuto che è necessaria una fattiva e proficua collaborazione per dare impulso alla politica del cambiamento che il centrodestra si è impegnato a fare con gli elettori.

bas 02


Categorie: Notizie Basilicata

Ordine medici Potenza su lettera Collegio direzione San Carlo

Basilicatanet - Mer, 17/07/2019 - 13:50
“Il clima di grande malessere che si registra, nelle ultime ore, e che è culminato nella recente lettera, inviata dal Collegio di Direzione del San Carlo, all’indirizzo del dg. Massimo Barresi, ci impensierisce sotto profili trasversali” ha dichiarato il presidente Paternò che ha aggiunto: “Tale atmosfera, che accomuna un po’ tutti i presidi sanitari regionali, vorrei ricordare come anche a Matera, i colleghi vivano momenti di disagio, è figlia di anni di strategie politiche errate, che non hanno fatto altro che determinare squilibri e fratture nel sistema sanitario regionale. È evidente che ereditiamo anche gli errori di una Riforma sanitaria non sufficiente e non adeguata, che ritengo vada riletta e riscritta, al più presto e alla luce dei bisogni della gente e, di conseguenza, degli operatori del settore. La nostra preoccupazione – prosegue la nota dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Potenza – è per l’intera e illustre categoria medica, che da sempre si è caratterizzata per il livello altissimo di competenza e che, di fatto, ha permesso all’ospedale regionale di crescere e di diventare un punto di riferimento nel Meridione. Ma la nostra premura è rivolta, altresì, alle esigenze del paziente: quando si vivono conflittualità così importanti, la qualità dell’ambiente di lavoro viene a essere inficiata, mentre ogni attenzione deve essere dedicata in modo assoluto alle persone. Compito dell’Ordine è quello di vigilare sui professionisti della Sanità, perché offrano il meglio dei trattamenti. Non puntiamo necessariamente a una localizzazione concettuale e geografica della nostra professione, ma riteniamo che occorra, con grande vigore, consentire anche ai giovani che lo desiderino, di restare nella propria terra e di spendere in essa e per la gente che la abita, le proprie competenze”. E ha concluso: “Auspico che la Politica, in generale, e l’attuale dirigenza regionale, nella fattispecie, entrino in tale questione e che diano un segnale di forza e di capacità gestionale, per ovviare a una situazione di criticità, prima che degeneri irreversibilmente. La reazione dell’interno mondo sanitario è simbolica, tale voce va accolta e tradotta in interventi efficaci e tempestivi”.
Categorie: Notizie Basilicata

Visita in Regione del generale di divisione De Cicco

Basilicatanet - Mer, 17/07/2019 - 13:46
Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha incontrato questa mattina il generale di divisione Gualtiero Mario De Cicco, vicecomandante per il territorio del Comando Forze operative Sud.
In un cordiale colloquio, sono stati rimarcati i forti legami che uniscono la Basilicata e l’esercito. “La Basilicata - ha ricordato il generale De Cicco - è una delle regioni che storicamente ha sempre ospitato unità della forza armata. Sono molto contento di aver avuto l'occasione di incontrare il presidente Bardi nella mia prima visita presso il comando militare esercito Lucania, consolidando gli ottimi rapporti esistenti con l'amministrazione regionale”.
“Le popolazioni lucane – ha detto Bardi - ricordano ancora con affetto e ammirazione il contributo e il sacrificio dato dall’esercito all’indomani del terribile terremoto dell’80. Ed è per questo che la visita del generale De Cicco è stata particolarmente gradita. A lui e ai cittadini in armi va il mio particolare ringraziamento insieme a quello della comunità lucana”
Al termine dell’incontro, concluso con uno scambio di doni, il generale De Cicco ha firmato il libro d’onore.

bas 02

Categorie: Notizie Basilicata

Fials su arretrati Oss indennità di terapia intensiva

Basilicatanet - Mer, 17/07/2019 - 11:42
“Si è conclusa positivamente – si legge in una nota della Fials Matera – una vicenda assurda che ha coinvolto il personale OSS della Asm. Il Segretario Generale Fials Matera, Gianni Sciannarella, il Segretario Aziendale Fials, Marco Bigherati e la referente Sportello legale Fials, Camilla Pontillo annunciano che il Tribunale di Matera ha condannato la Asm al pagamento degli arretrati contrattuali per indennità di terapia intensiva per il personale OSS.
Il Tribunale di Matera – prosegue la nota – ha emesso i decreti ingiuntivi in favore di un gruppo di operatori OSS che si erano rivolti alla segreteria Fials Matera per richiedere il pagamento degli arretrati contrattuali della indennità di terapia intensiva e sub intensiva, introdotta dal CCNL 21 maggio 2018.
La Asm, dopo diverse note della Fials Matera inviate da settembre dello scorso anno, aveva provveduto a riconoscere l’indennità dal mese di febbraio 2019 ma non aveva riconosciuto gli arretrati. Per questo problema avevamo dichiarato lo stato di agitazione del personale e chiesto l’intervento del Prefetto di Matera ma non avendo ricevuto alcuna risposta siamo stati costretti ad adire le vie legali. Il Tribunale di Matera ha emanato il verdetto martedì 16 luglio: ogni ricorrente riceverà la somma di circa 600 euro. Ci riteniamo soddisfatti per il lavoro svolto come segreteria e ringraziamo il nostro studio legale. Invitiamo tutti gli OSS che non hanno ricevuto gli arretrati a rivolgersi ai nostri referenti per chiarimenti.
La Asm probabilmente non si preoccuperà più di tanto di quanto stabilito dal Tribunale di Matera perchè non sarà la dirigenza a pagare di tasca propria le spese legali ma le conseguenze di questa mala gestio si abbattono sui contribuenti che pagano le tasse. Invitiamo tutti pertanto a firmare la petizione". 
 
Categorie: Notizie Basilicata

Precari Cpi: la Cisl sollecita avvio procedure per stabilizzazione

Basilicatanet - Mer, 17/07/2019 - 11:30
"È singolare che oggi la Lab giustifichi la chiusura temporanea del centro per l'impiego di Tinchi-Pisticci con la carenza di personale dopo che in passato non ha stabilizzato, come avrebbe potuto e dovuto, una decina di precari già impiegati nei Cpi sotto la gestione della Provincia di Potenza". È quanto sostiene il segretario generale della Cisl Basilicata, Enrico Gambardella, "proprio nella settimana di mobilitazione lanciata dal coordinamento dei precari di Anpal Servizi in tutta Italia in vista della sottoscrizione, oggi, delle convenzioni bilaterali tra la stessa società e le Regioni per l'assunzione di 2.980 navigator, 31 dei quali saranno destinati alla Basilicata in attività di assistenza tecnica ai centri per l'impiego per l'attuazione del reddito di cittadinanza.
Attualmente - spiega la nota della Cisl Basilicata -  Anpal Servizi impiega in regione una ventina di addetti a tempo determinato, in maggioranza con il contratto in scadenza nel 2020, impegnati in attività di supporto ai centri per l’impiego e in progetti di transizione scuola-lavoro. Inoltre, dopo il via libera dato dal ministero del lavoro alle Regioni con il decreto di ripartizione dei fondi per l'assunzione in tutta Italia di altri 4 mila addetti a tempo indeterminato nei centri per l'impiego, in Basilicata dovrebbero essere messi a concorso fino a 50 ulteriori assunzioni".
"Quello che ruota intorno ai centri per l'impiego - spiega Gambardella - è un vero e proprio rebus burocratico, frutto di scelte mal concepite e senza confronto sindacale che hanno prodotto una molteplicità di platee di precari in competizione fra loro. Una situazione che sta diventando insostenibile e che rischia di diventare ingestibile", tuona il numero uno della Cisl lucana. "Da questo pantano - continua - si esce solo con una strategia chiara e trasparente e con un puntuale confronto con le forze sindacali per rompere definitivamente la catena degli errori che si sono consumati in questi anni a danno di decine di giovani precari".
Gambardella sollecita la giunta regionale ad "attivare un tavolo di confronto per arrivare in tempi rapidi all'indizione del concorso pubblico per le nuove assunzioni nei Cpi prevedendo una clausola di riserva per quei precari che hanno già maturato in passato un'esperienza in queste strutture e che oltre al requisito della professionalità maturata, possono vantare l'ulteriore requisito di aver già superato una regolare prova di selezione pubblica, così come prescrive peraltro la normativa in materia di stabilizzazione. Si tratta -  conclude il segretario della Cisl - di risorse fondamentali con esperienza pluriennale nel settore delle politiche attive del lavoro e che debbono essere recuperate per correggere la scellerata decisione della Lab di non confermare i contratti e di attingere al contrario a nuove long list, con i risultati che oggi sono sotto gli occhi di tutti".

Bas 05

 
Categorie: Notizie Basilicata

Brienza, il 21 luglio Fidas organizza la "Festa del donatore"

Basilicatanet - Mer, 17/07/2019 - 10:55
“È prevista per domenica 21 luglio a Brienza la X Edizione della “Festa Regionale del Donatore” presso il Santuario del Donatore e del Volontariato. In questo anno ricco di ricorrenze e di eventi – si legge in un comunicato stampa della Fidas – per Fidas Basilicata per i 40 anni dalla sua fondazione e il Congresso Nazionale che si è svolto a Matera lo scorso aprile, tutti i donatori di Fidas Basilicata saranno nuovamente in festa. Dieci anni fa l'intuizione di erigere un santuario speciale dedicato ai donatori di sangue e ai volontari. Giuseppina Parente, Presidente di Fidas Brienza, ci ha raccontato che “Da dieci anni il territorio burgentino, lì dove sorgeva il Santuario del SS Crocifisso, ospita anche il Santuario del Donatore e del Volontariato che è diventato il luogo simbolo dei volontari Fidas, con il sostegno di Monsignor Agostino Superbo, e dove ogni anno si ritrovano tutti i volontari di Fidas Basilicata per unirsi in preghiera, festeggiare, condividere e gioire, proprio come una grande famiglia. Solo con l’impegno costante e il coinvolgimento dei giovani riusciremo ad andare avanti per continuare a crescere”. In soli undici anni di attività la sezione di Brienza ha raggiunto risultati straordinari con circa 250 iscritti e oltre 2000 donazioni all’attivo e da qualche tempo hanno anche una sede propria di prelievo di sangue e plasma
All’evento saranno presenti le delegazioni delle altre sezioni Fidas di tutta le Regione con una massiccia partecipazione di tanti volontari donatori.
“Un ringraziamento speciale alla sezione Fidas Brienza” ha commentato il presidente Regionale Pancrazio Toscano “per l’impegno che ormai da dieci anni sostiene nell’organizzazione di tale evento. Un momento di confronto tra le varie sezioni e condivisione di esperienze tra i volontari sicuramente rappresenta quel valore aggiunto all’attività che quotidianamente svolgiamo in questo settore sanitario”.
A partire dalle 15 – prosegua la nota della Fidas – si potranno ammirare le meraviglie della cittadina di origine longobarda, con il Castello Caracciolo e una passeggiata nel Borgo. Alle 16:30 la Presentazione del Libro “Il Dono Del Sangue - 40 anni di donazioni con la Fidas Basilicata” a cura di Antonio Bronzino e alle 18 la Santa Messa animata dal coro di Fidas Brienza e celebrata da Don Beniamino Cirone.
Alle 19:30 sarà servita la tradizionale cena all’aperto per poi concludere in piazza Marconi con la “Petros Animation Band” e la torta per tutti i presenti”.
 
Categorie: Notizie Basilicata

Fondazione Nitti: a Maratea “Quattro dialoghi di cento anni fa”

Basilicatanet - Mer, 17/07/2019 - 10:25
Domenica sera 21 luglio a Villa Nitti ad Acquafredda di Maratea rivivranno temi, atmosfere, tensioni, speranze, problemi che cento anni fa ebbero come protagonista Francesco Saverio Nitti che proprio nel 1919 ricevette l’incarico di formare il governo dell’Italia in uno dei periodi più complessi della nostra storia, tra le conseguenze della Prima guerra mondiale e l’imminente avvento del fascismo.
Un evento - spiega la Fondazione in una nota -  che si inquadra nel programma di un anno di iniziative (2019-2020) attorno al centenario di quella fase storica cruciale che la Fondazione Nitti ha promosso grazie a un comitato, costituito per delineare il percorso, autorevolmente presieduto dal prof. Giuliano Amato.
Sarà la compagnia teatrale “Opera” per la regia di Gianpiero Francese ad interpretare i quattro dialoghi scelti per raccontare alcune dominanti di quel tempo. Nitti in dialogo con il suo maestro, Giustino Fortunato; con il suo avversario, Gabriele D’Annunzio; con un suo importante collaboratore, Maurizio Capuano, a capo del processo di elettrificazione del Mezzogiorno; con sua moglie, Antonia Persico Cavalcanti.
Brevi inquadramenti storici di questa animazione saranno svolti da Nicoletta Marini D’Armenia (Università “Luigi Vanvitelli”), Donato Verrastro e Maria Teresa Imbriani (Università della Basilicata).
Il sindaco di Maratea Daniele Stoppelli ha dichiarato: “E’ con vivissima soddisfazione che Maratea si appresta a dare il suo contributo alla realizzazione del programma che la Fondazione Nitti – di cui il Comune è Socio fondatore – va svolgendo attorno al centenario del governo Nitti, che non poteva non avere tra i luoghi di riferimento anche Villa Nitti ad Acquafredda di Maratea in cui sia in quegli anni sia poi al ritorno dal lungo esilio il presidente Nitti ebbe la serenità ambientale per scrivere le sue opere più significative”.
Il Presidente della Fondazione Nitti, Stefano Rolando, ha dichiarato:” Il teatro è storia, vita ed emozione. Un linguaggio necessario per creare partecipazione attorno a vicende cruciali per l’Italia e per aiutare a riscoprire una delle figure più interessanti nel processo dell’unità italiana. Con gratitudine al Comune di Maratea che è parte della nostra membership, perché parte della vicenda personale e famigliare di Francesco Saverio Nitti”.

Bas 05

 
Categorie: Notizie Basilicata

A Santa Maria di Anglona la Campagna di scavi luglio 2019

Basilicatanet - Mer, 17/07/2019 - 10:15
Si sta realizzando a Tursi, in località Santa Maria d'Anglona, la quarta campagna di scavi archeologici della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera (SSBA) dell'Università degli Studi della Basilicata. I lavori di ricerca hanno avuto inizio lo scorso 9 luglio e terminerà il prossimo 2 agosto.
Il progetto - spiegano i responsabili in una nota -  é reso possibile in regime di concessione ( Pandosìa-Anglona Project) e in sinergia con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata e il Comune di Tursi.
Le indagini di scavo, dirette dal prof. Dimitris Roubis, si svolgono nell'ambito del progetto "CHORA, Laboratori di archeologia in Basilicata" con la partecipazione di due partners associati: l'IBAM -CNR (prospezioni geofisiche) e l'Università Aristotelica di Thessaloniki (AUTH, studi di carattere iconografico).
Le attività di Archeologia Pubblica ( Summer School, Open day sullo scavo di Anglona , etc.), nell'ambito del format della SSBA " Festivalia, l'archeologia si racconta", hanno l'affiancamento e il supporto dell'Associazione culturale con sede a Policoro "I colori dell'Anima", presieduta da Tiziana Fedele, che, da cinque anni ormai, lavora alacremente per promuovere, valorizzare e far conoscere le ingenti bellezze storico-archeologiche dell'intero territorio della Magna Grecia - in cui insiste il Museo nazionale della Siritide di Policoro - a cui il lavoro di Fedele e associati ha contribuito a donare quella centralità che funge da volano culturale per i visitatori del territorio che oltre al mare ed all'enogastronomia hanno "fame" di arte, storia, cultura e visione del futuro attraverso la conoscenza del passato.
Alla campagna di scavi partecipano allievi della SSBA, dottorandi del Dicem-Unibas e studenti dei corsi di studio internazionali in Operatore dei Beni Culturali e in Archeologia e Storia dell'Arte del DICEM-UNIBAS. Alle operazioni logistiche sul campo collaborano la Soc. coop. Eurobios S.p.A. e l'associazione Enotria Felix.
Le indagini di Anglona - conclude la nota dei promotori dell'inziativa -  stanno restituendo importanti dati relativi sia alla fase di età classica, quando sul pianoro si insediò un villaggio agricolo di pertinenza del territorio di Herakleia, sia alla fase medievale, quando la parte occidentale del rilievo fu trasformata in una roccaforte, composta da un fortilizio con una torre di avvistamento.

Bas 05

Categorie: Notizie Basilicata

Felsa ed Fp Cisl su stablizzazione personale somministrato sanità

Basilicatanet - Mer, 17/07/2019 - 10:03
Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota congiunta di Luana Franchini, segretaria Felsa Cisl Basilicata, e Giuseppe Bollettino, segretario generale Cisl Fp Basilicata:

"Con una recente sentenza la n. 16061 decreto del 25.06.2019, il Tribunale di Napoli ha aperto di fatto un percorso per la stabilizzazione anche del personale S.S.N. che abbia svolto periodi di lavoro in somministrazione; il giudice indica infatti anche per questi lavoratori, come sempre sostenuto dalla Funzione Pubblica Cisl e dalla Felsa Cisl, una strada di stabilizzazione attraverso il ricorso al comma 2 dell’art. 20, che finora non era mai stato affermato in modo tanto esplicito ed, anzi addirittura negato. In più viene chiarito che, oltre alla previsione del D.Lgs. n. 75/2017, che al comma 2 dell’art. 20 amplia la platea dei candidati alla stabilizzazione, includendo anche i lavoratori con rapporto di lavoro a tempo determinato, nel caso specifico del S.S..N. si applicano, in quanto legge speciale, le disposizioni di cui all’art. 1, comma 543, della Legge n. 208 del 28.12.2015 (così come richiamato dal comma 10 del cd. Decreto Madia), la cui efficacia è prorogata al 31.12.2018 per l’indizione delle procedure concorsuali straordinarie e al 31 dicembre 2019 per la loro conclusione. Il Tribunale di Napoli specifica che la locuzione “altre forme di rapporto di lavoro flessibile” debba intendersi come comprensiva anche dei rapporti in somministrazione, così come individuati dall’art. 36 del D.Lgs. n. 165/2001, ed estende questa interpretazione anche al comma 2 dell’art. 20 del decreto Madia, nella logica di assicurare la continuità dei servizi sanitari e della pubblica assistenza.
La Funzione Pubblica Cisl Basilicata e la Felsa Cisl Basilicata intendono avviare un confronto di merito con la Regione Basilicata e le Aziende Sanitarie al fine di adeguare le linee guida ed i bandi di concorso emanati e di prossima pubblicazione per provvedere alla stabilizzazione di tutti i rapporti di lavoro che intercorrono da molti anni con il personale presente all’interno delle medesime amministrazioni con contratto di somministrazione, perché si ritiene di dover tutelare la professionalità di tutti quei lavoratori che per decenni hanno fornito la propria attività lavorativa al servizio sanitario per mezzo di contratti di somministrazione che potrebbero appunto essere facilmente sottoposti al vaglio di legittimità presso le competenti sedi giudiziari. I lavoratori in somministrazione, finora inspiegabilmente esclusi dalle procedure concorsuali, potranno finalmente accedere ai concorsi riservati nella misura massima del 50 per cento dei posti messi a bando come eccezionalmente previsto dalla Legge Madia fino al 31.12.2019 per superare il precariato ed al contempo garantire la continuità dei servizi essenziali di pubblica assistenza". 

Bas 05
Categorie: Notizie Basilicata

FERROSUD: ASSESSORE CUPPARO PRESIEDE INCONTRO IN REGIONE

Basilicatanet - Mar, 16/07/2019 - 18:02
Un piano industriale per il rilancio della Ferrosud di Matera con commesse da produrre nello stabilimento materano deve essere presentato entro il 30 settembre prossimo; in questa fase Regione e sindacati si adopereranno perché in un prossimo incontro al Mise sia possibile individuare tutte le soluzioni necessarie a sbloccare definitivamente la vertenza. Sono queste le conclusioni di un incontro che si è tenuto oggi al Dipartimento Attività Produttive della Regione, presieduto dall’assessore Francesco Cupparo, con dirigenti di Cgil, Cisl e Uil di Matera e di Fiom, Fim e Uilm provinciali e regionali. Nel sottolineare che è necessario che tutte le parti in causa producano il massimo impegno attraverso una strategia condivisa l’assessore Cupparo ha precisato che prima di richiedere il “tavolo” al Mise svolgerà un passaggio preliminare con la proprietà Ferrosud spa per conoscere in dettaglio il programma di interventi a breve e medio termine in vista della scadenza del 30 settembre per la presentazione del Piano Industriale. “Ciò - ha spiegato l’assessore - per evitare che si ripeta quanto accaduto nella precedente riunione al Mise che ha registrato l’assenza della proprietà”. L’assessore si è quindi impegnato a relazionare ai sindacati prima del “tavolo” al Mise. Obiettivo della Regione e dei sindacati è fare in modo che lo stabilimento di Matera-Jesce produca in loco, salvaguardando i posti di lavoro e quindi di bloccare il trasferimento dei lavoratori in altre fabbriche del settore. “La firma da parte del consorzio industriale di Matera per l’atto di comodato d’uso del binario Jesce Casal Sabatini per aprire una partnership con Rete Ferrovie Italiana e permettere così un efficientamento logistico e di competitività aziendale - ha detto l’assessore - è un primo passo importante, perché la Ferrosud di Matera deve tornare a rappresentare un presidio produttivo di riferimento nazionale nel settore produttivo di carri e materiali rotabile ferroviario. Di qui la necessità di sopperire all’attuale assenza di un piano industriale”. Per domani è previsto a Matera presso la Confapi un incontro con i sindacati per discutere le questioni del personale relative alle commesse già acquisite.

Categorie: Notizie Basilicata

Ospedale Policoro, Giordano (Ugl): “Serve personale”

Basilicatanet - Mar, 16/07/2019 - 17:56
“Facciamo anche nostro lo sfogo del sindaco di Tursi, Salvatore Cosma, sulla carenza di personale al Pronto Soccorso di Policoro, la salute è patrimonio di tutti e per tanto ogni singolo ammalato ha bisogno di alta attenzione. Siamo stati e saremo sempre tifosi a sostegno dell’ospedale di Policoro il quale, esprime professionalità ad alto livello a garanzia della salute dei cittadini”. Lo sostiene in un comunicato il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano, per il quale “l’ospedale policorese è un patrimonio del territorio per la professionalità che oggi esprime ad alto livello, è certamente a garanzia e tutela della salute dei nostri cittadini e dei migliaia di lavoratori sanitari che rappresentiamo. A tal proposito però, l’Ugl - prosegue Giordano - ritiene necessario che i servizi di chirurgia e otorinolaringoiatria, per la capacità di attrattiva extraregionale (Calabria e Puglia in particolare) nonché per la tutela e la tranquillità degli ammalati, debbano essere ampliati. Da oggi come Ugl non ci fermeremo solo a giudicare o a criticare, non è stato e non sarà nostro costume - continua il segretario -, stimoleremo la Dirigenza Asm che tanto ancora va fatto. Il presidio ospedaliero, per il suo notevole incremento d’utenza, non può essere messo in condizione di operare con enormi difficoltà a causa del personale medico e paramedico che scarseggia e che mette nelle condizioni il personale di lavorare con enormi sacrifici ed abnegazione. Si è riusciti per Policoro con la vecchia gestione Pittelliana nella difficile impresa di registrare nella stessa azienda ASM la presenza di personale frustrato e demotivato, stressato e preoccupato per gli eccessivi carichi di lavoro. Mancanza di personale al Pronto Soccorso che produce tempi di attesa che si attestano tra le 6 e le 8 ore provocando una serie di disagi e nervosismo, anche verso i medici ed il personale infermieristico e sanitario costretti a lavorare in condizioni difficili con sforzi encomiabili ma disumani. In tutti i reparti di Policoro - sottolinea il sindacalista - si effettuano turni massacranti, a dir poco al limite della disumanità, che incidono molto sui tempi di erogazione del servizio . Questo è l’esito di un’istituzione regionale che l’assessore Flavia Franconi non ha tutelato il lavoratore medico, paramedico, il cittadino e l’ammalato perché molto interessata ad altro invece che guardare alle reali esigenze della comunità. L’Ugl difende con forza l'operato dell’ospedale perché offre un servizio prezioso alla popolazione oltre a garantire posti di lavoro in periferia. Per l’Ugl si tratta di una difesa di un ospedale d’eccellenza che in questo momento si sente minacciati da carichi di lavoro: considerata l’importanza dell’ospedale che nei fatti è il terzo ospedale regionale per volumi di attività, dopo Potenza e Matera, ai vertici dell’ASM chiediamo, come sempre, che l’Ospedale di Policoro venga potenziato di personale e posti letto e - conclude Giordano - deve essere soprattutto rispettato per ciò che rappresenta per tutta la Regione Basilicata e non solo: ciò che ha denunciato il sindaco di Tursi, praticamente un pronto soccorso al collasso e senza personale, più che un pronto soccorso sembrava un parcheggio auto o meglio uno scasso, è scenario che si ripete tutti i giorni e in tutti i reparti. Giustamente, mentre invece si tratta di vite umane ed ogni giorno può esserci in gioco la vita di ognuno di noi. L’Ugl rivolge i più fervidi auguri di pronta guarigione al papà di Cosma, ricordano però al Sindaco di Tursi che è 24/7 che il personale presente mette a disposizione la loro bravura ed attenzione, dai medici agli infermieri, passando per gli OSS, che gestiscono nei limiti delle loro umane possibilità le numerose emergenze che quotidianamente un territorio vasto e così affollato come in questo periodo dell’anno, porta in dote: Cosma si faccia portavoce verso tutti i sindaci del circondario, così facendo diamo forza all’assessore Leone affinché lo possa sempre più potenziare e ampliare”.

Categorie: Notizie Basilicata

Pagine

Please configure this section in the admin page