Notizie Basilicata

Aware - La Nave degli Incanti si conclude il 21 luglio a Matera

Basilicatanet - Ven, 19/07/2019 - 10:14
Giunge alla conclusione la storia di AWARE - La Nave degli Incanti, un progetto di Matera - Capitale Europea della Cultura 2019, co-prodotto dalla compagnia teatrale Gommalacca Teatro e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019 e inserito nel palinsesto di Matera - Capitale Europea della Cultura 2019. E' quanto si legge in una nota dei promotori dell'iniziativa. 
Nel quinto e ultimo episodio, Ritorno alla Madre, che si svolgerà domenica 21 luglio a Matera presso la stazione La Martella (ore 19.30 raccolta pubblico, ore 20.00 inizio spettacolo) e che è inserito nel cartellone di Matera vista dalla Luna, dedicato alle celebrazioni dell’allunaggio, Sofia si ritrova in un luogo sconosciuto, in cui la paura regna sovrana. Saprà il cuore puro della bambina affrontare, con l’aiuto dei suoi amici, l’Oscuro Signore di tutte le Paure? “Le persone si ritrovano, per affrontare la prova più grande: essere comunità”. Una grande favola che parla al cuore di grandi e piccoli che ha registrato il tutto esaurito in ciascuna delle tappe – Potenza, Castelmezzano, Garaguso, Ferrandina - che ne hanno composto il percorso.
Due anni di lavoro, uno staff di oltre 40 persone, 102 comparse, 21 attori impegnati nelle 5 tappe del progetto con una nave lunga 28 metri, alta 8, larga 2 metri e mezzo e pesante 8 tonnellate, sono questi i numeri del progetto che ha consentito a Gommalacca teatro, compagnia lucana composta da Carlotta Vitale e da Mimmo Conte, di vincere sia il bando per Matera 2019 con il progetto Aware – La Nave degli Incanti, sia il bando per l’altra capitale europea della cultura 2019, Plovdiv, per la quale hanno ideato Aw(E)are – Io, Noi, progetto che ha inaugurato il mese della cultura.
Un unico spettacolo multidisciplinare, composto da 5 episodi, nutriti dalle storie raccolte sul territorio, che hanno come tema il viaggio di Sofia, una bambina di nove anni che si mette a capo della nave incantata per riportare il pesciolino Milo a casa, una favola moderna con valori antichi ma quanto mai attuali e necessari come l’amicizia, l’amore, la compassione, la tolleranza, la solidarietà. Un viaggio di formazione, che attraversa i paesaggi, le comunità e le storie di una terra piena di mistero e meraviglia, in cui Sofia e il Maestro Elia, accompagnati da un equipaggio di 15 persone, incontreranno personaggi magici come l’incantatrice, il taglialegna, la cicogna nera, l’alchimista, affronteranno pericoli ed enigmi da risolvere per esaudire i loro desideri. Nella fase di ricerca, curata da Recollocal, sono state raccolte storie e leggende degli abitanti delle comunità di Potenza, Castelmezzano, Albano di Lucania, Calciano-Garaguso-Oliveto Lucano, Ferrandina e Matera, reinterpretate dalla drammaturgia di Riccardo Spagnulo, attore e autore per il teatro, vincitore di numerosi premi fra cui il Premio Hystrio - Castel dei Mondi nel 2011 e il Premio Lo Straniero nel 2014. Un abile lavoro di intreccio drammaturgico in cui, per esempio, la cicogna nera, rarissima in italia, che da 8 anni nidifica nell’oasi naturalistica di Castelmezzano entra fra i protagonisti del secondo episodio, L’incantatrice di anime, ambientato appunto nel paese.
Nel cast dello spettacolo, che si avvale del mentoring organizzativo e artistico del Teatro dell’Argine di Bologna gli attori Souphiene Amiar, Mino De Cataldo, la piccola Sara Larocca, Marica Mastromarino, Francesco Siggillino, la direttrice artistica e attrice Carlotta Vitale, gli allievi bambini, ragazzi e adulti dei laboratori di ricerca scenica della compagnia La Klass, gli abitanti delle comunità, diretti dal regista Mimmo Conte.
 
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Presidente Bardi su Centro nazionale di cinematografia a Matera

Basilicatanet - Gio, 18/07/2019 - 21:02
Il presidente della Regione Vito Bardi è stato oggi pomeriggio in visita a Matera dove ha incontrato il sindaco Raffaello de Ruggieri, l’assessore alla Cultura Gianpaolo D’Andrea e altri rappresentanti delle istituzioni per approfondire, come stabilito nel primo incontro in Regione lo scorso mercoledì 10 luglio, le questioni relative alla disponibilità degli immobili destinati alla collocazione, nella Città Capitale della Cultura 2019, del Centro nazionale sperimentale di Cinematografia. Ci si è soffermati, in particolare, sulle azioni necessarie al trasferimento di una serie di archivi necessari a rendere disponibile l’edificio dell’ex scuola media Alessandro Volta della Città dei Sassi.
Bardi ha anche incontrato i giornalisti, nella piazza della Cattedrale e dell’Arcivescovado, dichiarando, sul tema, che: “Abbiamo fatto un pre incontro con il sindaco e i rappresentanti istituzionali locali di Matera, anche perché l’intenzione sarebbe quella di creare, oltre ad una scuola per registi e le varie maestranze, soprattutto una scuola di cinematografia. Non voglio far riferimento a quella che è Cinecittà, - ha sottolineato il Presidente - però l’orientamento e l’obiettivo è di intervenire anche con le altre parti, Ministero, Regione, Comune tutte le altre istituzioni, per poter realizzare qualcosa, come ad esempio l’hub della Apple che si è sviluppato in Campania, perché questa Scuola possa anche essere importante per creare, soprattutto, lavoro sul territorio. E’ questa è la cosa che a noi interessa, principalmente, come Regione” .
Per quanto riguarda la data di realizzazione del il Capo del Governo regionale ha detto che “adesso siamo all’inizio ma il posto è sicuramente quello giusto perché Matera Capitale della Cultura è molto vicina a l mondo del cinema e della cinematografia e credo che ci siano tutti i presupposti per poter realizzare il Centro di Cinematografia. La data è un qualcosa difficile da poter stabilire – ha aggiunto - ma il proposito è quello di voler raggiungere l’obiettivo stabilito”.
 Alla domanda sulla disponibilità di risorse economiche Bardi ha detto che “per queste cose i soldi bisogna trovarli, perché credo che investire nella cultura sia una cosa molto importante per un territorio, che non è solo quello lucano perché può invece creare aggregazione per tutto il Meridione”.
Il Presidente Bardi ha anche visitato, sempre nella prestigiosa piazza della Cattedrale, insieme al sindaco di Matera, un Palazzo storico in fase di ristrutturazione che, ha detto, “diventerà la sede di rappresentanza per le istituzioni: Regione, Provincia, Comune, ma, soprattutto, un punto di riferimento della Regione sul territorio di Matera perché le due città, Potenza e Matera, sono le due città Capitali della Basilicata ed è bene che godano entrambe del giusto collocamento sul territorio”.
Infine, Bardi ha visitato, accompagnato dall’arcivescovo di Matera-Irsina, mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, la Cattedrale e i recenti scavi, nella zona dell’ex Seminario, che hanno portato alla luce una tomba del IV secolo a.C. contenente importanti pezzi del corredo funerario.

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Comune Pz: Rifiuti, tolleranza zero

Basilicatanet - Gio, 18/07/2019 - 17:48
Sanzioni amministrative da 50 euro, denunce penali per i reati ambientali, controllo 24 ore su 24 delle cento telecamere installate in prossimità delle zone che ospitano i cassonetti per la raccolta dei rifiuti nelle contrade, sei operatori di polizia locale dedicati alla sorveglianza e alla verifica del rispetto delle norme, degli orari e delle modalità di conferimento, due pattuglie che vigileranno di continuo il territorio, con agenti anche in borghese che effettueranno le verifiche ed eleveranno le sanzioni previste, ispettori ambientali dell’Acta, anche questi in borghese che supporteranno la Polizia locale nelle operazioni di prevenzione e repressione dei comportamenti illeciti, form sul sito internet del Comune e sulle pagine social dell’Ente, per segnalare ogni trasgressione che si ritiene sia stata commessa, così da costituire una sorta di filo diretto e di collaborazione continua tra i cittadini e il Comune, finalizzata al mantenimento del decoro pubblico e alla cura dell’ambiente. Queste in sintesi le principali misure che l’Amministrazione comunale andrà a porre in essere dalla prossima settimana, in realtà i controlli saranno intensificati già nel prossimo finesettimana e che sono state illustrate nel corso della conferenza stampa ‘Rifiuti, tolleranza zero’, tenutasi nella Sala dell’Arco del Palazzo di Città, sede municipale di piazza Matteotti. Presenti il sindaco Mario Guarente, l’assessore all’Ambiente Alessandro Galella, l’Amministratore unico di Acta Roberto Spera, il comandante della Polizia locale Anna Bellobuono e il maggiore Vincenzo Manzo. “Ci troviamo difronte a una sfida importante e per la quale la collaborazione dei cittadini resta elemento indispensabile; – ha sostenuto l’assessore Galella –  il non rispetto di norme regolamentari e comportamentali rischia di inficiare l’attenzione che la maggior parte dei cittadini pone nel conferimento corretto dei rifiuti. Chi abbandona indiscriminatamente l’immondizia che produce fa un danno a tutta la comunità, compreso ai propri figli, costringendo tutti, autore del comportamento illecito compreso, a subirne le conseguenze in primis in termini di inquinamento, oggi e in futuro, e anche per quanto attiene ai maggiori costi che tali irregolarità producono, facendo sì che a pagarle siano tutti”. La comandante Bellobuono ha garantito il massimo impegno dei componenti il corpo di Polizia locale, specificando come dalle centinaia di controlli eseguiti e le decine di sanzioni erogate, si evince una sostanziale persistenza del fenomeno legato allo scorretto conferimento, “fenomeno che certamente andremo efficacemente a contrastare con le nuove misure più stringenti, secondo le indicazioni ricevute dall’attuala Amministrazione”. Spera per Acta ha evidenziato come negli ultimi mesi il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, soprattutto nella zona periurbana e rurale della città, “abbia visto un incremento imputabile ai non potentini che conferiscono illecitamente i propri rifiuti nei pressi dei cassonetti del capoluogo, ricordando che qualsiasi tipo di rifiuto, anche se differenziato, se abbandonato a terra, viene considerato indifferenziato, con l’inevitabile aumento dei costi di conferimento in discarica che tutto questo comporta”. A chiudere gli interventi il Sindaco che nell’invitare “tutti i cittadini alla massima collaborazione per impedire a quelle poche mosche bianche incivili di deturpare il nostro territorio” ha ribadito come anche questa iniziativa si inserisca “in quel percorso amministrativo che abbiamo presentato alla città nel programma elettorale che stiamo realizzando, ritenendo che sia necessario passare dalle parole ai fatti per il bene della città, di noi cittadini e dei più piccoli, ai quali vogliamo e dobbiamo lasciare una Potenza migliore. Una Potenza in cui le regole si rispettano, i trasgressori vengono puniti, il piacere di vivere la gioia di apprezzarne i tanti aspetti positivi sia realtà, la stessa nella quale hanno avuto la fortuna di vivere i nostri genitori e dove vogliamo che i nostri figli abbiano il proprio futuro”.

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Workshop sulla resilienza: domani a Viggiano e a Campomaggiore

Basilicatanet - Gio, 18/07/2019 - 17:41
Ultime battute per il “Workshop di scambio tra città e territori per la Resilienza territoriale e urbana”, organizzato dalla Provincia di Potenza, che ha lo scopo di scambiare buone pratiche in tema di “resilienza delle comunità” e “sicurezza umana”. 25 tra Sindaci e funzionari del governo locale di dodici città di Tunisia e Mauritania, insieme ad alcuni funzionari dell'UNDRR, l'Ufficio delle Nazioni Unite per la riduzione dei rischi di disastri, domani visiteranno Viggiano e Campomaggiore. Il programma si apre alle 10.00 a Viggiano (sede del Comune) dove alcuni esponenti del Comune e del gruppo di protezione civile “Gruppo lucano” esporranno la buona pratica riconosciuta come role model per la resilienza bottom up.
Nel pomeriggio, visita a Campomaggiore, paese che ha dovuto affrontare storicamente grandi problemi legati agli eventi franosi.

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Provincia Mt su navette per Palese e Ferrandina

Basilicatanet - Gio, 18/07/2019 - 17:37
La Provincia di Matera è costantemente impegnata al servizio dei cittadini. In questa direzione, è stata predisposta dell’amministrazione provinciale un’ampia programmazione, mirata all’ampliamento e al miglioramento dei servizi offerti, ponendo in primo piano le esigenze del territorio.
In tale ottica, al fine di implementare e migliorare l’offerta relativa al settore dei trasporti in favore tutta l’utenza (cittadini, turisti, viaggiatori, studenti, lavoratori pendolari), il servizio navette per Bari-Palese e per la stazione di Ferrandina prevede una nuova copertura delle fasce orarie, che sono così equamente distribuite su tutto l’arco della giornata. Al tal fine, è stato integrato il quadro delle corse, di modo che le partenze e gli arrivi delle navette per Bari Palese e Ferrandina Scalo andrà a coprire l’intera richiesta. In tal modo, grazie a questa azione di coordinamento effettuata dall’Ente Provincia, è stata garantita la possibilità di integrare il servizio con le altre aziende di trasporto.
Un ulteriore passaggio, che conferma l’impegno della Provincia sulle tematiche relative ai trasporti e servirà a garantire all’utenza una migliore fruibilità dei mezzi per il raggiungimento dei più importanti collegamenti ferroviari e aeroportuali. Al fine di fornire una corretta e precisa informazione ai cittadini, i quadri aggiornati delle corse, che si allegano al presente comunicato, sono disponibili su tutti i canali web e sui siti internet istituzionali.

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Tfa: Regione impegnata per sbloccare situazione produttiva

Basilicatanet - Gio, 18/07/2019 - 17:00
La Regione Basilicata è impegnata per sbloccare la situazione produttiva della Tfa (ex Firema) di Tito Scalo e a sostenere il polo ferroviario lucano, attraverso gli stabilimenti di Tito e Matera, con tutte le azioni e gli strumenti necessari.
Lo ha confermato oggi l’assessore regionale alle Attività Produttive Francesco Cupparo, che ha presieduto un incontro con rappresentanti sindacali. Per la Tfa di Tito Scalo l’esponente del governo lucano ha dichiarato la disponibilità, di intesa con la Regione Campania, a sostenere un progetto della società che prevede l’intervento di Invitalia.
“L’assenza politica del governo al tavolo del Mise il 9 luglio scorso – ha dichiarato l’assessore - non ha consentito di definire alcuna soluzione di rilancio della fabbrica lucana, come per le altre.  Il Cda della Tfa ha approvato il nuovo piano industriale che prevede circa 30 milioni di investimenti con l'obiettivo della realizzazione di 10/12 carrozze ferroviarie al mese. In quella occasione – ha aggiunto Cupparo -  la Direzione aziendale ha esposto solo in forma orale i contenuti senza fornire tabelle con quantità e tempistiche degli investimenti e in particolare ha chiesto tempo per quanto concerne il futuro del sito di Tito. Per ora l’unica commessa è quella “circumetnea” per la produzione di 54 treni da realizzare dalla seconda metà del 2020 e quindi ampiamente insufficiente. Noi – ha detto – intendiamo fare fino in fondo la nostra parte innanzitutto attraverso il pressing sul governo perché è impensabile che il piano ferroviario complessivo nazionale 2017/2026 di 94 miliardi di euro non preveda nuove opportunità e nuova occupazione a Tito come a Matera per la Ferrosud. Rigettiamo la tesi aziendale esposta al tavolo Mise del 9 luglio e contenuta nel verbale conclusivo secondo cui ‘potrebbero non esserci le condizioni per tenere aperto il sito di Tito’ in assenza di volumi produttivi e di sostegno da parte del Mise e della Regione Basilicata. Sosterremo il polo ferroviario lucano mettendo in campo ogni azione possibile”.

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Tlc, Liuzzi (M5S) su fase due strategia banda ultralarga

Basilicatanet - Gio, 18/07/2019 - 16:35
“La seconda fase della strategia nazionale per la banda ultralarga è ufficialmente iniziata. Il Cobul, Comitato Banda Ultralarga, riunitosi ieri sotto la presidenza del Ministro per il Sud Barbara Lezzi a Palazzo Chigi, ha approvato l’avvio del progetto che punta ad interventi di infrastrutturazione e voucher per abbonamenti ad internet, trattando anche il caso dei fondi destinati alla Basilicata per i lavori relativi alla banda ultralarga”. Così in una nota Mirella Liuzzi, deputata del MoVimento 5 Stelle in commissione Trasporti alla Camera.
“Come già avevo segnalato a novembre 2018, sono stati recuperati e formalizzati i finanziamenti necessari per 55 comuni lucani inizialmente esclusi dal piano per la banda ultralarga con connessione a 100mbps. Così come anticipato, il COBUL ha deciso che i maggiori costi che la Regione Basilicata dovrà sostenere per completare gli interventi nelle aree bianche deriveranno dalle somme eccedenti in capo ai fondi Fsc della programmazione 2014-2020.
Inoltre, nell'ottica di superare il divario digitale, si sono poste le basi per la collaborazione tra Governo e Regioni che nel prossimo tavolo tecnico, previsto entro luglio, dovranno affrontare il problema della ripartizione delle risorse. L’obiettivo è quello di accelerare la digitalizzazione del Paese tramite un sostegno alla domanda, e i voucher per abbonamenti ad internet, concessi in favore di famiglie, Piccole e Medie Imprese, Scuole e Centri Impiego, in tutte le aree del Paese compresa la Basilicata. Si stima quindi un contributo fino a 250/300 euro a famiglia, circa 3.000 euro per le imprese PMI e 5mila euro per le scuole e i centri per l’impiego. Questo è un altro passo in avanti per ridurre il divario digitale nel nostro Paese e consentire a tutti una connettività efficiente e moderna” conclude Liuzzi.
 
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Matera 2019, si apre il sipario su mostra European Eyes on Japan

Basilicatanet - Gio, 18/07/2019 - 16:28
Domenica 21 luglio 2019 dalle ore 11,30 alle 14, nella chiesa di Santa Maria de Armenis, nel Sasso Caveoso, in occasione dell'apertura della mostra fotografica European Eyes on Japan, si terrà "talk e brunch" con Francesco Mitarotonda (artigiano e ceramista) e Edoardo Delle Donne (scrittore). I due artisti materani - si legge in una nota della Fondazione Matera-Basilicata 2019 - raccontano la loro esperienza di collaborazione con l'artista giapponese Takashi Kuribayashi per realizzare il progetto "Cielo Capovolto". L'installazione è stata inaugurata lo scorso 5 luglio alla Fondazione SouthHeritage ed è ispirata dalla prima visita di Takashi Kuribayashi a Matera. "Cielo capovolto" consiste in un albero composto interamente da lettere in vetro levigato lavorate a mano. Grazie all'illuminazione interna dell'opera, l'ombra di queste parole viene proiettata sulle pareti circostanti, formando un testo scritto appositamente per la città, dedicato alla sua storia, e all'epica della sua resistenza agli assalti del tempo.
 "European Eyes On Japan" è un progetto, nato nel 1999, che porta fotografi delle Capitali Europee della Cultura in Giappone per una residenza artistica finalizzata a proporre uno "sguardo europeo" sulle zone rurali e marginali del Sol Levante, per mostrare al pubblico occidentale realtà poco conosciute del Giappone contemporaneo. Al termine di una call lanciata nelle due capitali europee della cultura del 2019, Matera e Plovdiv, effettuata nei mesi scorsi dall'EU Japan Fest, sono stati selezionati i fotografi Alessia Rollo per l'Italia e Vladimir Pekov per la Bulgaria. Ospitati in Giappone presso la prefettura di Tochigi, i due fotografi hanno realizzato scatti ispirati alle loro impressioni personali così come al rapporto con il territorio e della comunità che li ha ospitati.
La mostra fotografica rientra nell'ambito del programma di Matera 2019 con EU-Japan Fest, organizzazione giapponese di imprese private che da 30 anni collabora con tutte le Capitali europee della cultura per creare occasioni di scambio e lavoro comune tra artisti giapponesi ed europei.

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Fim, Fiom e Uilm su vertenza lavoratori Tfa Tito

Basilicatanet - Gio, 18/07/2019 - 16:24
“In data odierna presso la Regione Basilicata si è tenuto un incontro sindacale tra FIM FIOM e UILM e TFA, azienda dell’area industriale di Tito Scalo che opera nel settore ferroviario. Incontro necessario ed importante – si legge in un comunicato stampa di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm – anche alla luce delle ultime comunicazioni enunciate da TFA presso il MISE che hanno creato forte perplessità e tensione tra i lavoratori relativamente alla continuità produttiva dello stabilimento di Tito Scalo.
TFA ha dichiarato che accanto al proprio piano industriale - che sarà presentato al MISE - è necessario predisporre un “piano di Sviluppo” pubblico e privato attraverso il contributo del Mise e dunque di INVITALIA , della Regione Campania (Tfa ha un altro stabilimento a Caserta), di quella della Basilicata e ovviamente di TFA , al fine di creare le migliori condizioni industriali - a partire dallo sviluppo tecnologico - che possano consentire alla stessa Tfa di essere competitiva in un mercato già di per se complicato ma con grandi prospettive di sviluppo.
Da l’incontro odierno, alla presenza dell’assessore al lavoro Francesco Cupparo, è scaturita la necessità di creare un tavolo tecnico permanente con tutte le parti, per una verifica puntuale e continua circa l’avanzamento della vertenza.
FIM FIOM e UILM – prosegue la nota – nel rimarcare la necessita di avere un vero piano industriale che sia ben dettagliato, verificabile e impattante positivamente sullo stabilimento di Tito, seguiranno con grande attenzione l’evolversi dello stesso al fine di tutelare complessivamente lo stabilimento lucano e le sue professionalità”.

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Rosa su ordinanza provinciale chiusura strade a cicli e motocicli

Basilicatanet - Gio, 18/07/2019 - 14:45
“Confermo la massima disponibilità dell’assessorato a risolvere la questione della riapertura delle arterie provinciali ai cicli e motocicli, così come già fatto con la riapertura di quelle del Vulture”. Ad affermarlo l’assessore regionale Gianni Rosa. “L’ordinanza della Provincia di Potenza – aggiunge – non ci è stata comunicata e abbiamo appreso del provvedimento per vie informali. Chiudere indiscriminatamente circa 2.600 km di strade senza che ne sia stata valutata, preventivamente, l’effettiva pericolosità, non è accettabile.
Ho già messo in moto gli uffici del Dipartimento per risolvere la questione. Se ci sono tratti impercorribili vanno chiusi e messi in sicurezza ma è del tutto illegittimo chiudere la circolazione indiscriminatamente. Il cicloturismo – conclude Rosa – è un volano di crescita e, prima ancora, un modo salutare e sostenibile per far scoprire le bellezze della nostra meravigliosa terra”.
  
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Acquedotto Lucano ottiene riconoscimento sistemi qualità

Basilicatanet - Gio, 18/07/2019 - 13:58
L’impegno di Acquedotto Lucano per il miglioramento continuo della qualità dei servizi erogati ha ottenuto, nel mese di giugno, un importantissimo riconoscimento attraverso la certificazione dei sistemi di gestione di qualità (CSQ) da parte di un organismo di certificazione federato, a distanza di circa un anno dall’avvio dell’iter messo in campo per ottemperare a tutte le prescrizioni previste dalla norma ISO 9001:2015.Il sistema di gestione per la qualità di Acquedotto Lucano - si legge in una nota - è conforme alla norma ISO 9001:2015 sia per il controllo igienico sanitario e il monitoraggio del ciclo idrico dell’acqua effettuato mediante il laboratorio di analisi che per le procedure di gara di affidamento dei lavori, servizi e forniture. La scelta di implementare un sistema di gestione per la qualità in conformità con la ISO 9001:2015 si fonda tanto sulla necessità del gestore di migliorare i servizi di controllo igienico sanitario per accrescere sempre più la fiducia sulla correttezza ed attendibilità dei risultati delle analisi, quanto sull’esigenza di garantire trasparenza dei processi e dei servizi offerti dalla stazione appaltante. La ISO 9001:2015 oltre ad essere una norma di adozione volontaria che specifica una serie di requisiti organizzativi e gestionali che un'organizzazione si impegna ad adottare, con lo scopo di massimizzare la soddisfazione dei propri clienti, è anche un requisito premiante per il raggiungimento di ulteriori importanti riconoscimenti: l’accreditamento dei laboratori di analisi e la qualificazione di stazione appaltante. Contestualmente alla certificazione CSQ Acquedotto Lucano ha ottenuto anche la certificazione internazionale IQNet per il mutuo riconoscimento delle certificazioni dei Sistemi Qualità di enti e delle aziende.“La gestione della qualità costituisce una delle priorità di elevata importanza all’interno della mission del gestore - ha affermato l’amministratore unico di Acquedotto Lucano, Giandomenico Marchese- sia al fine di assicurare il rispetto delle normative vigenti, sia nello spirito del continuo miglioramento del servizio reso per accrescere la soddisfazione degli utenti. Si tratta di un riconoscimento importante per la società - prosegue Marchese - ottenuto anche e soprattutto grazie al profuso impegno di tutti i dipendenti che hanno lavorato con serietà ed impegno. La certificazione è un attestato di merito per il lavoro che viene svolto dal personale ma costituisce, altresì, una garanzia di qualità dei servizi offerti per tutti gli interlocutori esterni con cui Acquedotto Lucano dialoga quotidianamente: gli utenti, i Soci, gli Enti, i fornitori, gli stakeholder”. La certificazione ha durata triennale e per il suo mantenimento e successivo rinnovo sono previsti controlli e visite ispettive da parte dell’ente certificatore, finalizzate a monitorare il mantenimento dei livelli di qualità attestati.

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A Matera lunedì presentazione maioliche istoriate di Mitarotonda

Basilicatanet - Gio, 18/07/2019 - 13:52
Lunedì 22 luglio alle ore 19 a Matera negli Ipogei Motta in via San Bartolomeo 46 si terrà la presentazione delle maioliche istoriate di Giuseppe Mitarotonda, che illustrano la breve parabola materana del conte Giovan Carlo Tramontano, uno dei personaggi più controversi della storia della Città. Lo annuncia il circolo culturale “La Scaletta” di Matera in una nota, in cui è evidenziato che “il conte fece il suo ingresso a Matera nel 1497 e fu ucciso il 29 dicembre 1514, vittima di una congiura ordita dall’intera comunità cittadina stanca di sopportare le vessazioni fiscali e tributarie imposte dal Tramontano. I nomi degli esecutori materiali del delitto non furono mai resi noti, conferendo al fatto di sangue un carattere politico. L’anno successivo la Città ottenne l’indulto per il reato, che fu archiviato con il pagamento di 10.000 ducati. La presenza del conte a Matera è evocata ancora oggi dal Castello Tramontano, una delle più significative testimonianze architettoniche della storia cittadina, che è possibile ammirare nel rione La Nera. Il maniero, costruito per volere del conte, dopo la sua morte non fu mai terminato e rimase a lungo abbandonato. Al conte Tramontano potrebbe attribuirsi anche l’origine della cavalcata che accompagna il carro della Madonna della Bruna, protettrice della Città, durante i festeggiamenti in suo onore del 2 luglio”. L’iniziativa, organizzata dal circolo “La Scaletta” è un’anteprima della mostra permanente del ciclo di maioliche istoriate del Maestro Mitarotonda, che illustrano per episodi la storia di Matera dalle origini all’Unità d’Italia. L’esposizione sarà inaugurata nei prossimi mesi. L’ incontro sarà introdotto dai saluti del presidente del sodalizio materano, Francesco Vizziello e dalla presentazione del giovane socio, Silvio Festa. Seguiranno gli interventi di Rosalba Demetrio, archeologa e autrice del libro “Retrospettiva di un delitto. Giovan Carlo Tramontano e il castello di Matera” (Giuseppe Barile Editore, 2014) e Mario Maragno, progettista e direttore dei lavori di consolidamento e restauro del Castello Tramontano. La presentazione delle maioliche istoriate sarà affidata allo storico dell’arte, Edoardo Delle Donne, che dialogherà con l’artista.


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Indotto Eni, domani sciopero promosso da Fiom, Fim e Uilm

Basilicatanet - Gio, 18/07/2019 - 13:45
Le segreterie regionali di Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil fanno sapere in una nota che “domani venerdì 19 luglio ci saranno altre due ore di sciopero dei lavoratori del Raggruppamento temporaneo di impresa (Rti) dell’indotto Eni con presidio davanti alla sede del Centro Olio di Viggiano. Lo sciopero rientra nell’ambito dello stato di agitazione proclamato dai sindacati per il mancato rinnovo del contratto aziendale, fermo da diversi anni. I lavoratori denunciano i ritardi nella contrattazione unica di sito con Eni e le pressioni e i ricatti ricevuti da parte delle aziende in queste ore”.
 
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Assessore Leone su funzionari coinvolti in vicende giudiziarie

Basilicatanet - Gio, 18/07/2019 - 13:20
L’assessore alla Sanità, Rocco Leone, in merito alle vicende giudiziarie che vedono coinvolti funzionari in servizio ricorda che l’Autorità nazionale anticorruzione ha previsto l’istituto della rotazione straordinaria così come dichiarato nell’art. 16 comma 1 della legge del 30 marzo 2001 n.165. In particolare la norma prevede l’obbligo dell’amministrazione di assegnare il personale sotto indagine della magistratura ad altro servizio.
In base a questo assunto, l’assessore Leone ha scritto al direttore generale Polimeni unitamente agli altri direttori generali delle aziende sanitarie locali e al dott. Cantone, attualmente presidente dell’Anac, ricordando non solo la norma in oggetto ma anche che cosa hanno posto in essere le amministrazioni periferiche della sanità per ottemperare a questo invito.
L’assessore Leone nella sua nota ha chiesto in particolare l’attuale stato dell’arte anche in riferimento dei casi del dott. Pietro Quinto e della dott.ssa Maria Benedetto. Allo stato all’assessorato non sono pervenute risposte.

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Patto Eni-Coldiretti, interrogazione di De Bonis e Martelli

Basilicatanet - Gio, 18/07/2019 - 13:08
“Il patto siglato tra Eni e Coldiretti per la promozione della filiera agroalimentare della Basilicata ha dell’inverosimile. Petrolio e agricoltura, in particolare biologica, sono come il diavolo e l’acquasanta. Coldiretti dovrebbe difendere l’ambiente senza prestarsi a operazioni di marketing con cui Eni punta a ricostruire una sua immagine green in un territorio messo a dura prova proprio dalle sue attività estrattive”. Lo ha dichiarato in una nota il senatore Saverio De Bonis, dopo aver presentato oggi al Senato, insieme al senatore Carlo Martelli, un’interrogazione parlamentare al Ministro per le politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio, in merito al memorandum d’intesa firmato il 16 luglio a Potenza tra Eni e Coldiretti. Il progetto complessivo prevede tre ambiti di attività: lo sviluppo della competitività dei prodotti lucani tramite progetti di valorizzazione agroalimentare e il supporto al marchio “Io sono Lucano”, lanciato da Coldiretti Basilicata nel 2019; iniziative volte alla commercializzazione dei prodotti lucani; sostenibilità ambientale, con progetti di monitoraggio della qualità dei prodotti locali, anche nelle aree di operatività di Eni attraverso l’uso di strumenti digitali. “Ci sono - afferma il senatore De Bonis - diversi punti oscuri. Per esempio non si capisce cosa intendano per biomasse. Ma anche molti altri aspetti lasciano perplessi, per usare un eufemismo. Ci manca solo che Coldiretti, dopo un silenzio assordante sull’art 41 del decreto Genova, diventi complice dello smaltimento dei fanghi petroliferi nei terreni agricoli. Nell’accordo non si fa nessun riferimento alla bonifica dei territori contaminati. Parlare di qualità dei prodotti in aree contaminate è una contraddizione lapalissiana. Mi chiedo come possa, un’organizzazione che impiega tante energie con iniziative come ‘Campagna amica’ e altre, fare accordi con un ente che inquina dovunque metta piede. Bisogna innanzitutto caratterizzare i siti inquinati e bonificare, poi si può pensare alla promozione agroalimentare”. Convinti -come si legge nell’interrogazione - che “l’agricoltura debba essere sganciata dai gruppi di potere, specie quelli che hanno voluto che il Parlamento consentisse lo spargimento di fanghi agli idrocarburi”, i senatori de Bonis e Martelli chiedono al ministro Centinaio “se non ritenga lapalissiano che l’accordo tra Eni e Coldiretti non può in alcun modo garantire che i prodotti agricoli delle aree inquinate dall’attività estrattiva siano affidabili e, magari, anche biologici; che i petrolieri abbiano già ampiamente devastato il territorio della Lucania con inquinamenti delle matrici ambientali (aria, acqua e suolo agricolo di cui ancora non è stata definita una caratterizzazione), in particolare contaminando il reticolo idrografico della Val d’Agri; che vadano anteposte a questo memorandum operazioni di bonifica integrale dei siti inquinati, già attenzionati dalle inchieste della magistratura”.
 
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Bella ad agosto sarà capitale dell’arte per un giorno

Basilicatanet - Gio, 18/07/2019 - 12:46
Il prossimo 24 agosto - dalle 10del mattino fino a tarda sera, con prosieguo previsto anche per il giorno successivo - Bella sarà Capitale dell’Arte per un giorno, un museo a cielo aperto dove si respirerà aria di cinema e non solo. Lo annuncia in una nota il locale vicesindaco, Angela Carlucci, che spiega: “Verranno infatti inaugurati i murales ispirati ai personaggi, ai temi e agli ambienti del cinema lucano, realizzati nell’ambito del progetto BellArte ideato eproposto dall’amministrazione comunale di Bella in co-produzione con Fondazione Matera Basilicata 2019 per Capitale per un Giorno. I murales, oltre a rendere omaggio alla cultura cinematografica lucana abbelliranno i quartieri e costituiranno un itinerario originale per addentrarsi tra le vie, le piazzette, i vicoli, i belvedere, gli scorci peculiari e suggestivi del paese promuovendone e valorizzandone la storia, la bellezza, la tipicità, l’esistenza. I percorsi definiti dai Murales si intrecceranno poi con altri luoghi della cultura, come il castello, le chiese, l’arte sacra, la Sala Cinematografica ed altri luoghi del patrimonio culturale della comunità” Durante Bella Capitale l’inaugurazione e la visita ai Murales saranno accompagnate e arricchite, lungo i percorsi e gli itinerari definiti dagli stessi “da esibizioni ed interpretazioni delle opere cinematografiche rappresentate, con musica, canti, spettacoli di danza, rappresentazioni teatrali, sketch, monologhi, così come da eventi espositivi di pittura, di scultura, arte in legno e arte in ferro. Intorno ai murales, il fulcro di Bella Capitale, si costruirà, quindi, l’evento di Bella Capitale dell’Arte grazie alla collaborazione della Pro Loco e di tutte le associazioni del territorio e grazie, in particolare, al coinvolgimento di tutte le figure artistiche e creative bellesi, musicisti, cantautori, ballerini, attori ed aspiranti attori, che saranno uniti in un’unica piattaforma ad omaggiare Bella. Coinvolgente sarà il racconto delle storie, attraverso le proprie opere, dei grandi talenti bellesi che sono stati costretti ad abbandonare le proprie radici ma che sono sempre pronti a tornare per confrontarsi e condividere con la comunità idee nuove e nuovi stimoli e per portare differenti e positivi esempi di vita. Con Bella Capitale, cosicché, si riscoprirà il legame indissolubile con le proprie radici, che non può che rafforzare la speranza e la fiducia dei giovani nelle proprie potenzialità ed in quelle del proprio territorio, sminuendo la tendenza all’esaltazione del negativo, incrementando invece la consapevolezza delle risorse e delle qualità che si posseggono e dei traguardi che si raggiungono”.
 
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Ambiente, Rosa: doppio appuntamento in Val d’Agri

Basilicatanet - Gio, 18/07/2019 - 12:15
Doppio appuntamento in Val d’Agri, nella giornata di ieri, per l’assessore regionale all’Ambiente, Gianni Rosa, che è stato prima a Marsico Nuovo - nella sede della Fondazione Farbas, per una verifica delle potenzialità del Centro di monitoraggio ambientale - e successivamente a Viggiano, per incontrare le aziende dell’indotto petrolifero aderenti alla ConfApi.
“Per quanto mi sarà possibile - ha affermato l’esponente della giunta lucana - la mia intenzione sarà quella di seguire da vicino tutto ciò che concerne il monitoraggio ambientale nelle zone sensibili della Basilicata. Per questo sono andato di persona a Marsico, per verificare le potenzialità e l’operatività del Centro di monitoraggio. Come ho detto ieri in III Commissione, è mio dovere garantire ai lucani la più ampia gamma ed i migliori controlli ambientali che possiamo avere. È quanto mi chiedono i cittadini ed è quello per cui sto lavorando”.
L’assessore Rosa, nel ripercorrere la sua visita a Viggiano per incontrare le aziende dell’indotto petrolifero ha detto di aver “rassicurato gli imprenditori locali del fatto che l’unico interesse del governo Bardi sia quello di tutelare le aziende lucane e di non ripetere gli errori del passato. Ho illustrato agli imprenditori - ha detto ancora Rosa - la mission dell’assessorato e la situazione delle concessioni Eni e Total, e ho preso l’impegno di illustrare al presidente della Regione Basilicata le problematiche sollevate dalle imprese lucani del territorio, anche quella relativa ai crediti vantati dalle società appaltatrici del Centro Total. Lavoro e sviluppo - ha concluso l’assessore - sono le nostre priorità”.
 
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Matera 2019, Open Design School a Universo Assisi dal 20 luglio

Basilicatanet - Gio, 18/07/2019 - 12:12
L’ufficio stampa della Fondazione Matera-Basilicata 2019 fa saper in una nota che “dal 20 al 28 luglio torna il festival Universo Assisi 2019 con la direzione artistica di Joseph Grima ed un programma ricco di proposte originali e innovative che trasformeranno la città in un festival di cultura, musica, arte, danza, architettura, teatro e in un crocevia di eventi, concerti, dibattiti e performances nei luoghi più suggestivi. Il filo conduttore che caratterizza la terza edizione di Universo Assisi 2019 è il tema della sostenibilità ambientale, proprio quest'anno ricorre il quarantesimo anniversario della proclamazione di San Francesco a patrono dell'ecologia, e una manifestazione come Universo Assisi è con convinzione all'insegna del rispetto della natura, a partire dalle scelte tecniche di organizzazione all'utilizzo di materiali non inquinanti, all'individuazione di location che permettono l'esaltazione della bellezza paesaggistica di Assisi. Con queste premesse e con l'idea di riattivare spazi inusuali o inediti, Universo Assisi ha coinvolto Open Design School, progetto pilastro di Matera 2019, nella creazione di una Piazza dell'Architettura, che trova spazio sotto le arcate della Basilica di Santa Chiara, che diventano di fatto il "foyer del festival". Open Design School ha progettato una struttura modulare, dinamica e aperta, che si presterà in maniera fluida ad essere uno spazio di didattica per bambini, una location mattutina per talk ed eventi collaterali, un setting per installazioni sonore in notturna. Lo spazio muterà dunque pelle a seconda della destinazione d'uso, trasformandosi in un vero e proprio centro di aggregazione multigenerazionale, un luogo iconico dove stare insieme e partecipare. I talk e le installazioni si apriranno ogni mattina alle 10 e ogni sera alle 22 nell'ambito del programma Fountains of Paradise a cura di Martina Muzi. Citando il famoso libro di Arthur C. Clark, si fa riferimento al mondo della tecnologia e alle sue meravigliose e magiche declinazioni. Si parte il 20 luglio con un racconto, a cura di Rita Orlando, che porterà il pubblico nel vivo del lavoro e delle attività di Open Design School; il 21 luglio si presenterà The Venues of Matera 2019/ I Luoghi di Matera 2019, un progetto di Open Design School: si tratta di una grande campagna di mappatura su scala regionale che esplora luoghi (oltre 400) potenzialmente in grado di ospitare eventi nella Capitale Europea della Cultura anche oltre il 2019. Il 22 luglio è la volta di Radio Transmissions and Sound Waves, una conversazione con la compositrice e artista multidisciplinare Venus Ex Machina (che alle 22 performerà la sua Anno Lucis). Il 24 luglio la curatrice Pelin Tan racconta Gardentopia, un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, sulla cultura del verde e la cittadinanza attiva ibridati dall'arte contemporanea: una utopia green che trasforma i giardini in luoghi di comunità accessibili a tutta la cittadinanza, con il coinvolgimento di 18 artisti che lavorano e lavoreranno su 32 giardini di comunità diffusi in tutta la regione. Alle 22 Marylou performerà The biophony Orchestra. Il 25 luglio Joseph Grima e Chiara Clarke Siravo raccontano I-DEA, che, insieme ad Open Design School, è uno dei progetti pilastro di Matera 2019 che esplora gli archivi e le collezioni della Basilicata da un punto di vista artistico. Artisti e designer, la cui pratica trova i fondamenti nella ricerca, sono stati invitati a curare mostre consecutive utilizzando gli archivi come punto di partenza. Performance serale by Moschimoschino. Il 26 luglio si svolgerà Wave Tanks and Soundtracks, in conversazione con il curatore Arif Kornweitz, fondatore di Ja Ja Ja Nee Nee Nee, piattaforma radiofonica online. Kornweitz lavora con il suono e studia la relazione tra politica e tecnologie. Alle 22 performerà Function Creep. Gran finale il 27 luglio con Smart Machines and Sound Data, una conversazione con Wesley Goatley, artista e digital media theorist inglese. Alle 22 eseguirà la live performance Cjthonica. Il programma, firmato da Open Design School, suggella la collaborazione tra Universo Assisi e Matera 2019, che affrontano il tema dell'over tourism e della creazione di format adatti ad accogliere tutti i tipi di pubblico, a partire dai bambini. Sia Matera che Assisi si stanno infatti confrontando con il tema della relazione tra spazio urbano e turismo e stanno provando a progettare nuove strategie per una narrazione differente della città: l'utilizzo virtuoso e alternativo degli spazi urbani, riattivati per i cittadini, che qui si realizza grazie alle strutture modulari in continua evoluzione ideate da Open Design School”.
 
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Vertenza Ferrosud: le precisazioni della Confapi Matera

Basilicatanet - Gio, 18/07/2019 - 11:59
Dopo la pubblicazione di notizie sulla rottura del tavolo sindacale per la vertenza Ferrosud, Confapi Matera, a sostegno dell’Azienda associata, precisa attraverso una nota come si sono i svolti i fatti e quali sono gli aspetti contrattuali della questione. “Innanzitutto, l’incontro convocato presso la sede dell’Associazione il 17 luglio era la naturale prosecuzione del tavolo regionale del giorno 16, dove si convenne di aggiornarsi per discutere le problematiche connesse alla gestione del personale relativo alle commesse, cioè l’applicazione del contratto per l’organizzazione delle trasferte. Infatti Ferrosud, che ha sempre rispettato le norme contrattuali e che con il nuovo management è sempre puntuale nel pagamento degli stipendi, è riuscita con grande sforzo ad aggiudicarsi commesse pubbliche per circa 50 milioni di euro. Purtroppo queste commesse sono da espletare tutte fuori regione e per questo motivo occorre mandare parte dei lavoratori in trasferta, utilizzando in maniera del tutto legittima un istituto previsto dal contratto collettivo nazionale. Tanto è vero che alcuni lavoratori sono disposti ad andare in trasferta, alcuni lo sono già da oltre un mese e alcune sigle sindacali hanno dato la propria disponibilità a sottoscrivere l’accordo. In realtà le commesse acquisite fuori regione consentiranno di azzerare i contratti di solidarietà, quindi di tornare allo stipendio pieno, anzi di assumere altre persone, come è già avvenuto con l’assunzione di alcuni ragazzi provenienti dall’Istituto Professionale di Policoro.Questi lavori, pertanto, sono fondamentali per ridare credibilità all’Azienda e portare altre commesse questa volta all’interno dello stabilimento di Matera, così come chiedono i Sindacati e così come vuole anche la Società, perché non si dimentichi che il sito di Jesce è un asset aziendale e che dunque l’Azienda non è interessata a chiuderlo. L’alternativa a tutto ciò è il licenziamento e la chiusura di Ferrosud, cosa che ovviamente nessuno vuole.Confapi precisa che l’intervento delle forze dell’ordine – che comunque di solito sono presenti a vertenze delicate - non ha niente a che vedere con la trattativa sindacale e con la necessità di sedare gli animi, come è stato scritto. Infatti, le parti avevano già discusso della questione e stavano lavorando su un’ipotesi di accordo sindacale quando, durante la sospensione del tavolo per scrivere la bozza di verbale, è accaduto un episodio che esula dalle dinamiche sindacali. Il presidente di Ferrosud è stato minacciato da un rappresentante sindacale e il primo ha chiamato la polizia a tutela delle offese e minacce personali ricevute. Un comportamento legittimo che però va al di là della dialettica sindacale. La magistratura adesso si occuperà dell’episodio che riguarda due persone e non la trattativa sindacale”. “Per questo motivo - precisa il direttore di Confapi Matera, Vito Gaudiano - le notizie diffuse sono imprecise e lo sciopero dei lavoratori, istituto più che legittimo, è in realtà capzioso e fuorviante. Infatti, l’Azienda non ha mai negato le prerogative contrattuali e di rappresentanza dei sindacati, né il presidente è stato irrispettoso del ruolo che la legge assegna a questi ultimi. La trattativa di ieri non ha subito alcuna brusca interruzione e l’intervento delle forze dell’ordine non ha niente a che vedere con il tavolo sindacale”.


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Ferrosud Matera, Ugl su incontro Regione, Confapi e azienda

Basilicatanet - Mer, 17/07/2019 - 18:46
La Ugl Matera e la segreteria regionale dell’Ugl Basilicata metalmeccanici, in una nota “fanno il sunto su quanto sta avvenendo in fase di vertenza Ferrosud Matera. Nella giornata dei ieri si è tenuto un incontro al Dipartimento Attività Produttive della Regione, presieduto dall’assessore Francesco Cupparo, con il segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano, il segretario regionale della federazione metalmeccanici, Costanzo Florence, la Ferrosud e la Confapi Matera, dot. Vito Gaudiano. È stato stabilito che Regione e sindacato si spenderanno per portare avanti un unico punto fermo e unitario perché in un prossimo incontro al Mise sia possibile individuare tutte le soluzioni necessarie a sbloccare definitivamente la vertenza, che molto probabilmente si avvierà in fase concreta con piano industriale per il rilancio con commesse da produrre nello stabilimento materano e che deve essere presentato entro il 30 settembre prossimo. L’assessore si è quindi impegnato a relazionare con l’Ugl e con altri sindacati prima del tavolo al Mise. Come Ugl - proseguono Costanzo e Giordano - diamo atto all’assessore Cupparo che si è riusciti in pochi giorni a far firmare da parte del consorzio industriale di Matera l’atto di comodato d’uso del binario Jesce Casal Sabatini per aprire una partnership con Rete Ferrovie Italiana e permettere così un efficientamento logistico e di competitività aziendale. All’assessore però vogliamo ricordare che solo questa Giunta Bardi si è adoperata per ottenere il comodato d’uso del binario: altre giunte regionali hanno solo recato danni al sito di Matera, basti pensare che la proprietà Ferrosud fino a ieri ha vissuto un vero e proprio paradosso. Per l’Ugl è che tale carrozze, arrivavano trasportate su gomma a causa dell’inefficienza di quel raccordo ferroviario Ferrosud/Casal Sabini di circa 6 Km, il tutto con notevole aggravio di costi tanto da ridurre al minimo l’utile per Ferrosud poiché tale spesa le ha dovute pagare l’ad Ingusci pur di far continuare il ciclo industriale e produttivo del sito materano. Un’altra grossa, grave ‘mazzata’ presa nel mese di marzo dalla Ferrosud è la perdita di una commessa per la lavorazione di ulteriori 24 motocarrelli di ‘Autoscala Keller’. La Ferrosud di Matera deve tornare a rappresentare un presidio produttivo di riferimento nazionale nel settore produttivo di carri e materiali rotabile ferroviario. Nella giornata odierna come concordato e programmato, a Matera presso la Confapi si è svolto un incontro con l’Ugl per discutere le questioni del personale da mandare in trasferta relativamente per soddisfare le commesse già acquisite. La Ugl - continuano i sindacalisti Giordano e Costanzo - all’incontro presieduto dal direttore Confapi Gaudiano e con l’Ad Ingusci, ha dichiarato e preteso di verbalizzare che tutti i lavoratori iscritti alla Ugl hanno liberamente dato la disponibilità nel proseguire il progetto di lavoro in altri siti dove la Ferrosud ha acquisito le commesse tant’è, che i dipendenti in questione sono già operativi in diverse località e che, nessun di essi ha aderito a qualsiasi precedente iniziativa di protesta o sciopero. Ci teniamo a ringraziare pubblicamente - hanno concluso Giordano e Costanzo - il direttore Confapi Gaudiano per la disponibilità e la mediazione che lo distingue in questa vertenza che si protrae da diversi anni e, riteniamo che per un sito che vive in questa fase con ‘la bombola di ossigeno attaccata alla bocca’, sia veramente ingiustificato non sostenere tutte le iniziative e programmi futuri che Ferrosud possa mettere in campo. Per questi motivi saremo collaborativi e partecipativi con l’Ing. Ingusci, fermo restando che l’Ugl, sindacato libero, partecipativo e non condizionato da nessuno che nel suo statuto si rifà all’art. 46 della costituzione e nelle proprie scelte, antepone solo ed esclusivamente l’interesse dei lavoratori ”.

 
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