Notizie Basilicata

Nuovo Data Center, Rosa: progetto approvato dall’Agid

Basilicatanet - 3 ore 34 min fa
In riferimento all’interrogazione presentata dal consigliere regionale Gianni Leggieri (M5S) sul nuovo Data Center unico regionale, l’assessore all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa, precisa che “già con nota dell’8 novembre l’Agenzia per l’Italia digitale ha comunicato l’esito positivo delle verifiche tecniche svolte dai propri uffici, confermando la coerenza del progetto presentato dalla Regione Basilicata con la Strategia nazionale ‘Crescita digitale’ e il Piano Triennale dell’Informatica della Pa”.
Parere positivo che, aggiunge Rosa, “dimostra che il progetto, redatto dall’ufficio Amministrazione digitale diretto da Nicola A. Coluzzi, è conforme alle linee strategiche nazionali e, quindi, diversamente da quanto affermato dal consigliere, non risulterà assolutamente obsoleto. Fermo restando che l’iniziativa del consigliere Leggieri è pienamente legittima e che lo stesso riceverà risposte ufficiali in Consiglio regionale. Tranquillizziamo, dunque, i lucani che non siamo di fronte a un’operazione che spreca 11 milioni di euro. Viceversa, l’investimento innalzerà lo stato tecnologico della Regione Basilicata a livello 4.0 con immediati riflessi anche sulle altre amministrazioni pubbliche, che potranno usufruire di infrastrutture tecnologiche avanzate e certificate”.

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Insediato il Comitato paritetico di amministrazione dell’Ardsu

Basilicatanet - 3 ore 47 min fa
“Il Comitato paritetico di amministrazione dell’Ardsu si impegna ad operare con imparzialità e a svolgere i compiti assegnati con trasparenza, nel preminente interesse dell’intero corpo studentesco”. È quanto afferma il presidente dell’organismo, Antonio Zottarelli, a margine dell’insediamento dell’organismo avvenuto il 29 novembre scorso. Zottarelli augura inoltre “un proficuo anno accademico a tutti gli studenti”.

Il Comitato paritetico di amministrazione dell’Ardsu è composto anche dalla rettrice dell’Unibas Aurelia Sole e da Francesco Nigro, Barbara Cristina Verrastro e Francesca Trotta.        
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Matera 2019, scambi internazionali per il team dei volontari

Basilicatanet - 3 ore 53 min fa
Matera Capitale Europea della Cultura 2019 si configura anche come una straordinaria opportunità di partecipare a scambi culturali in tutto il mondo per coloro che hanno deciso di unirsi al team dei volontari. In una nota dell’ufficio stampa della Fondazione Matera-Basilicata 2019 è spiegato che “diverse sono state le esperienze europee fatte dai volontari di Matera 2019 nel corso dell’anno: a gennaio alcuni di loro sono stati a Plovdiv, la città bulgara con cui Matera condivide il titolo di Capitale Europea della Cultura 2019, per dare il loro contributo alla cerimonia inaugurale; altri vi sono tornati a maggio per l’"Alyak parade", mentre a giugno un altro gruppo è stato per 3 settimane a Sibiu, ECoC romena nel 2007, per collaborare al FITS - Sibiu International Theatre Festival”. A ottobre due volontari hanno varcato i confini europei per raggiungere il Giappone, dove hanno dato il loro contributo al Tokyo Festival 2019 - Outdoor Theatre "I am a cat", caratterizzato da 27 programmi sul tema “Incontrarsi, cambiare il mondo” in cui il teatro è stato il viaggio per incontrare qualcun altro, lasciarsi cambiare da questo incontro e cambiare il mondo. Numerosi sono stati inoltre “gli scambi che nel corso del 2019 hanno portato a Matera volontari da tutta Europa, grazia alla collaborazione con B-Link. Sino ad oggi sono oltre 50 i volontari arrivati da Bulgaria, Francia, Spagna, Grecia, Ungheria, Serbia, Russia, Turchia, Portogallo, Russia, Lettonia, Germania, Malta. A ciò si aggiunge la presenza di un gruppo di volontari giapponesi arrivati a Matera grazie alla collaborazione con Eu Japan Fest, organizzazione giapponese di imprese private che da 30 anni collabora con tutte le Capitali europee della cultura per creare occasioni di scambio e lavoro fra i rispettivi Paesi”. Importanti sono infine “gli scambi con altre le Capitali europee della cultura, che hanno fatto arrivare volontari da Plovdiv 2019, Rijeka e Galway 2020. Molti dei volontari internazionali sono stati ospitati presso le case dei volontari di Matera 2019, nello spirito di accoglienza che contraddistingue la comunità materana e permea tutto il programma culturale del 2019”. Nei giorni scorsi, una delegazione dei volontari di Aarhus, città danese che è stata Capitale Europea della Cultura nel 2017 “è giunta in città per incontrare il team dei volontari di Matera 2019 e per raccontare la loro esperienza di team ancora operativo, essendo stato inglobato dall’ente di promozione turistica della città (Visit Aarhus). Il team ha preso il nome di “Rethinkers” ed è diventato un punto di riferimento per la città e l’intera Danimarca, supportando tutta una serie di iniziative culturali e sportive”. Per celebrare l’incredibile contributo dei volontari al processo di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 e per aprire una discussione sul futuro di questa brillante squadra, è in programma il 15 dicembre un’intera manifestazione dal titolo “Volontari Matera 2019 in festa”.

  
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Petrolio, Bardi a Corleto per presentazione Baseline ambientale

Basilicatanet - Mer, 04/12/2019 - 19:34
È stato presentato oggi a Corleto Perticara - alla presenza del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, degli assessori regionali ad Ambiente, Gianni Rosa, ad Infrastrutture, Donatella Merra, alle Politiche agricole, Francesco Fanelli, alle Attività produttive, Francesco Cupparo, del presidente del Consiglio regionale, Carmine Cicala, di numerosissimi consiglieri regionali e di tutti i sindaci del comprensorio - il Progetto per la definizione della baseline ambientale e sociale territoriale, nell’area comprendente i Comuni interessati dalla Concessione mineraria “Gorgoglione”. Il lavoro prevede la caratterizzazione socio-ambientale del territorio interessato dalle attività estrattive e un inventario naturalistico redatto secondo le metodologie adottate per i monitoraggi delle Aree Protette in Basilicata. Il progetto è stato realizzato dal Dipartimento regionale Ambiente, Territorio e Politiche della Sostenibilità, con la partecipazione degli enti e dei portatori di interesse del territorio ed è stato finanziato da Total E&P Italia Spa, attraverso l’utilizzo di esecutori esterni terzi e di alta competenza tecnico-scientifica nel settore di riferimento.
“Sono venuto qui, per ascoltare i cittadini e per testimoniare la vicinanza della Regione al territorio sui temi della tutela ambientale e della salute”, ha detto il governatore Bardi, che ha aggiunto: “Questo progetto deve rappresentare il più possibile una concreta opportunità per creare economia diffusa e occasioni di lavoro. Stiamo riservando massima attenzione all'implementazione di un sistema di monitoraggio ambientale integrato. Alle attività dell'Arpab - ha sottolineato il presidente - intendiamo affiancare le competenze di alto profilo garantite dall'Ispra. Il nostro sistema dovrà lavorare sempre in stato di 'massima allerta'. La nostra attenzione è anche incentrata su correttezza scientifica e trasparenza delle attività di monitoraggio per dare ai cittadini la percezione di massima attenzione. Il petrolio - ha proseguito Bardi - deve essere una risorsa per il territorio e per i lucani. Vogliamo fare della Basilicata - ha concluso - un modello virtuoso di sicurezza ambientale legata allo sfruttamento delle risorse petrolifere. Avremo incontri periodici per aggiornarci”.
Attraverso il Progetto di baseline ambientale, sociale e territoriale si intende “definire le attività necessarie al monitoraggio al fine di sfruttare le risorse petrolifere; ma anche fornire la base dello stato ambientale delle componenti di interesse, necessaria alla verifica dei trend evolutivi delle medesime durante la vita del progetto, per consentire il controllo dell’insorgere di eventuali impatti non previsti nello studio di impatto ambientale del Progetto”.
  
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Matera 2019, al via sabato l’Open Culture Festival

Basilicatanet - Mer, 04/12/2019 - 16:50
L’Open Culture Festival - dedicato al tema della cultura aperta - inizierà sabato a Matera, alla Serra del Sole, con la manifestazione internazionale “Open Future - The Conference”, organizzata in collaborazione con Fiera Milano Media Divisione Business International e con il coordinamento di Carlo Antonelli, giornalista e Ceo di Fiera Milano Media. Lo annuncia la Fondazione Matera-Basilicata 2019 attraverso una nota in cui è spiegato che “la conferenza proverà a rispondere alle domande sul futuro della produzione culturale e sulla sua relazione con i principali temi del dibattito contemporaneo: rapporto uomo natura, arte e medicina, dall’homo sapiens all’uomo ridisegnato da strutture sintetiche e dati, all’inborg. Come possiamo esplorare le possibilità di convivenza tra tre diverse specie viventi in modo che possano creare una possibilità di futuro e di coabitazione, ad ogni costo? La specie umana, sottoposta ad una necessità di adattamento ai cambiamenti mai esperita prima; le specie vegetali e animali, in lotta per l’estinzione o comunque sotto impetuosa mutazione, entrambe darwiniane; la specie non umana, delle creature o intelligenze tecnologiche, digitali, artificiali, dotate di potenza esponenziale e anch’essa potenzialmente definitiva. Il tema è specificatamente italiano, essendo il nostro un Paese maestro nella capacità unica di unione tra uomo e paesaggio naturale. L’evento vuole quindi tracciare la strada per la designazione della prossima Capitale europea della cultura in Italia, nel 2033, ascoltando i più autorevoli esponenti internazionali e italiani sul tema, quali Andrea Lissoni, Carolyn Christov-Bakargiev, Francesco Urbano Ragazzi, Paola Antonelli, Stefano Gustincich, Federico Campagna, Ilaria Capua, Ida Dominijanni, Armin Linke, Victoria Delgado, Emanuele Coccia, Matteo Pasquinelli, Stefano Mirti, Bettina Korintenberg”. Gli esiti dei lavori svolti nel corso della giornata verranno presentati al pubblico alle ore 18.30 alla Serra del Sole. Ingresso con Passaporto per Matera 2019 e prenotazione su MateraEvents o presso l’Infopoint di Matera 2019. Per raggiungere la Cava del Sole sarà istituito un servizio navetta con partenza da Piazza Matteotti dalle 17.45 alle 18, con fermata intermedia a Villa Longo e rientro alla fine dell’evento.

  
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Conferenza stampa su digitalizzazione Regione Basilicata

Basilicatanet - Mer, 04/12/2019 - 13:12
La Regione Basilicata imprimerà una forte accelerazione ai processi di trasformazione digitale individuati dal Piano nazionale triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione. Sono diverse le azioni che saranno messe in campo e che riguarderanno la demateralizzazione, la digitalizzazione delle procedure e l’archiviazione in sicurezza dei dati. Il processo prenderà avvio presso il Dipartimento Ambiente.
E’ quanto è emerso nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato, l’assessore all’ambiente Gianni Rosa, il dirigente dell’ufficio Amministrazione Digitale Nicola Coluzzi e Lucio Marottoli, in rappresentanza della società Dedagroup che affiancherà la Regione nelle attività per 24 mesi.
“Vogliamo mettere in campo – ha detto l’assessore Rosa – processi di innovazione che consentano ai cittadini di evitare spostamenti e code presso gli uffici regionali per presentare una istanza e per seguirne l’iter. La vera innovazione e attenzione verso i lucani passa attraverso questi processi di modernizzazione della pubblica amministrazione. La tracciabilità dei documenti digitali  - ha osservato Rosa – è garanzia di trasparenza e previene le illegalità”.
Il Piano di trasformazione digitale che la Regione Basilicata attuerà nei prossimi mesi a partire dal Dipartimento Ambiente, per una spesa di 1,6 milioni di euro, prevede il rilascio di una firma digitale, abbinata allo Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale), che è il sistema unico di accesso con identità digitale ai servizi online della pubblica amministrazione”.
“La firma digitale – ha spiegato il dirigente dell’ufficio Amministrazione Digitale Nicola Coluzzi - sarà rilasciata gratuitamente con app su dispositivo mobile insieme al domicilio digitale (Pec). Tali strumenti serviranno a mettere chiunque nelle condizioni di trasmettere protocollare, firmare istanze e documenti che daranno corso all’apertura di un fascicolo amministrativo digitale in linea con gli standard emanati nei giorni scorsi dall’Agenzia per l’Italia Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Agid)”.
Il fascicolo digitale prevede l’accesso ai dati pubblici da parte dell’avente diritto; la migrazione sulle piattaforme Open Data consentono il libero riutilizzo, monitoraggio delle fasi di istruttoria del procedimento amministrativo, fino al rilascio digitale del servizio, o autorizzazione, o certificazione richiesta. Tutti questi servizi saranno garantiti online, senza alcuna necessità di presentarsi allo sportello. Interi procedimenti, attualmente gestiti in maniera tradizionale attraverso fascicolo documentale cartaceo, saranno quindi completamente dematerializzati.
Per l’avvio delle attività presso il dipartimento Ambiente – è stato spiegato – saranno svolti appositi cicli di formazione del personale addetto e sarà creata un’area organizzativa che lavorerà alla rimodulazione e alla digitalizzazione delle procedure.
La dematerializzare di documenti e procedure comporta inoltre la necessità di potenziare il Data Center regionale. Per tali attività – è stato annunciato – sono disponibili risorse pari a 11,2 milioni di euro.




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Perimetrazione Zes, Cupparo: sanare criticità e nuovi obiettivi

Basilicatanet - Mer, 04/12/2019 - 11:34
“Riguardo alla individuazione e perimetrazione delle aree ZES occorre innanzitutto evidenziare che, al contrario di quanto acclamato dal consigliere ed ex assessore Cifarelli, le aree ZES individuate, in molti casi, non ricadono in zone infrastrutturate; addirittura le stesse risultano di proprietà di privati e necessitano di varianti urbanistiche e di essere acquisite alla pubblica disponibilità. Sperando che nel frattempo non si inneschino fenomeni di speculazione, di cui si sente già parlare, per l’acquisizione delle stesse. Fermo restando che la delimitazione delle aree ZES è stata effettuata solo con il ricorso a ‘google maps’, senza alcun approfondimento in loco, dalla sovrapposizione delle ortofoto con i documenti catastali sono emerse delle criticità che necessitano di essere sanate con il recupero e la ridistribuzione di ettari non produttivi”.

Lo ha dichiarato l’assessore alle Attività produttive della Regione Basilicata, Francesco Cupparo, replicando alle affermazioni del consigliere regionale del Pd Roberto Cifarelli. A parere di Cupparo, “infatti analizzando i dati catastali è risultato che in alcuni casi i capannoni risultano, addirittura, tagliati a metà tra quelli che rientrano nella delimitazione e quelli invece che ne sono esclusi, mentre in altri casi - due o più immobili della stessa sede produttiva - uno rientra in area ZES e un altro no. Capita anche che aziende rientranti nello stesso settore produttivo, ubicate in lotti affiancati, una rientra nei benefici delle agevolazioni ZES per il credito d’imposta e l’altra no, facendo insorgere anche problematiche circa il mancato rispetto della normativa antitrust”.

“Pertanto – ha aggiunto Cupparo -, il contestato impegno dell’assessorato di voler recuperare ettari da ridistribuire, è proprio finalizzato a sanare queste situazioni anomale, che un maggior approfondimento in fase di individuazione delle aree avrebbe potuto determinare la riduzione dei problemi. Solo per fare qualche esempio: nell’area industriale di Tito degli 86 ettari che costituiscono l’area ZES circa 70 ettari ricadono in aree private e prive di infrastrutture e solo parzialmente urbanizzate; nell’area di Jesce a Matera la totalità degli ettari che costituiscono l’area ZES, circa 83 ettari, ricade in area agricola non urbanizzata e non infrastrutturata; nell’area industriale di Senise la perimetrazione delle aree ZES ricomprende due lotti di proprietà di imprese in concordato preventivo”.

“A questo si aggiunga la notevole frammentazione e distribuzione a macchia di leopardo delle aree ZES – ha detto ancor l’assessore - all’interno delle 11 aree industriali individuate per complessivi 1.060 ettari. Ci sono aree industriali dove in alcuni casi le aree ZES individuate si estendono per pochi ettari a beneficio di singole imprese ben individuate. A titolo esemplificativo, a Vitalba, l’area ZES individuata ricomprende lotti di una sola impresa. La stessa cosa per le aree industriali di Policoro, Scanzano e Balvano. L’Unica area ZES che ricomprende quasi per intero tutta l’area industriale è quella di Galdo di Lauria. Per partire immediatamente con il piano di Marketing e di promozione delle aree ZES, come sostiene Cifarelli, dovremmo essere in presenza di un congruo numero di aree immediatamente disponibili, e poiché così non è, la nostra azione è tesa a reperire i finanziamenti per poter acquisire al pubblico e infrastrutturare le aree individuate, altro che ‘millantare possibili rimodulazioni’. Tutte le aree individuate hanno la necessità di interventi per poter esplicare, per quanto possibile, i benefici rivenienti dalla inclusione nella ZES. Altro che alimentare ‘egoismi e contrapposizioni territoriali’. Si tratta di operare per cercare di uniformare organicamente un progetto di ZES rispetto a quello ereditato che, così come è stato approvato, rende vana ogni possibilità attrattiva per i territori inclusi”.

“Tenuto conto di questa situazione – ha concluso Cupparo - e che le aree ZES sono una occasione importante per sviluppare le politiche industriali della nostra Regione, si sta lavorando, d’intesa col Comitato d’indirizzo, sui seguenti obiettivi: creazione del pacchetto delle offerte localizzative tra cui alcune di natura fiscale che sarà presentato entro dicembre, recupero nell’ambito dei 1.000 ettari assegnati, di ettari non produttivi (viabilità, servizi, ecc.) da utilizzare per ampliare le aree già infrastrutturate o intervenire per sanare situazioni come quelle descritte (nella seduta di insediamento del Comitato di indirizzo è stata deliberata la richiesta di autorizzazione), reperimento, d’intesa con I Consorzi ASI interessati, delle risorse necessarie per acquisire le aree individuate, per realizzare le infrastrutture necessarie per rendere usufruibili e appetibili le aree individuate, costruzione di un piano di marketing serio con una chiara indicazione dei lotti disponibili e attrezzati con servizi e tutto quanto necessario”. 
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Matera ospita mostra “Trama doppia. Maria Lai, Antonio Marras”

Basilicatanet - Mer, 04/12/2019 - 11:03
Dall’8 dicembre 2019 all’8 marzo 2020 nel Museo nazionale d’arte medievale e moderna della Basilicata, all’interno del seicentesco Palazzo Lanfranchi di Matera, sarà aperta al pubblico la mostra Trama doppia. Maria Lai, Antonio Marras, coprodotta, organizzata e coordinata dal Polo Museale regionale della Basilicata e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, nell’ambito del programma culturale della Capitale Europea della Cultura. E' quanto si legge in un comunicato della Fondazione Matera-Basilicata 2019.
Con questa mostra Matera vuole celebrare Maria Lai, a cui era dedicata la candidatura di Cagliari (che fu una delle città finaliste alla selezione della Capitale Europea della Cultura) nell’anno in cui ricorre il centenario della sua nascita. Lo speciale progetto espositivo racconta il singolare incontro con Antonio Marras ripercorrendo le tappe di un dialogo intimo, determinante e operoso, basato sulla leggerezza e sulle sensibilità dell’inusuale connubio; una relazione sorta tra i due spiriti, accomunati dalla libertà di sottrarsi ai sistemi organizzati e dalla capacità di unire, assemblare, tenere insieme pensieri, esistenze, luoghi, persone, progetti.
  
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Petrolio, Bardi incontra i sindaci della Val d’Agri

Basilicatanet - Mar, 03/12/2019 - 19:07
“Riteniamo necessario ascoltare le opinioni dei sindaci, dal momento che facciamo molto affidamento su quello che può esserci suggerito dagli amministratori locali”. Lo ha detto oggi, il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, al termine di un incontro con i sindaci e con gli amministratori della Val d’Agri, che hanno presentato una serie di proposte in vista della rinegoziazione per il rinnovo delle concessioni petrolifere Eni-Shell. Presenti alla riunione, al fianco di Bardi, anche gli assessori regionali all’Ambiente, Gianni Rosa e alle Attività produttive, Francesco Cupparo. Crescita economica, tutela dell'ambiente e del paesaggio, sviluppo comprensoriale, ma anche maggiore attenzione nei confronti di salute e politiche sociali, al centro del documento presentato al presidente, con l'idea, tra quelle esposte, della creazione di un polo culturale per la Val d’Agri. “Porteremo al tavolo della trattativa con le compagnie petrolifere - ha proseguito il presidente - i suggerimenti che ci sono arrivati dai sindaci. Ci vengono chieste infrastrutture, tutela dell’ambiente e della salute, così come investimenti che siano determinanti per il futuro della nostra terra. In quell’area - ha proseguito Bardi - continueranno i monitoraggi ambientali, che saranno ancora più puntuali e trasparenti. La tutela della salute - ha concluso - è per noi fondamentale”.
  
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Microcredito, incontro oggi a Matera

Basilicatanet - Mar, 03/12/2019 - 18:23
Incontro oggi a Matera per divulgare le varie linee del Bando Microcredito Fse della Regione Basilicata e gestito Sviluppo Basilicata. Partner anche l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperiti Contabili e dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Matera.
Gabriella Megale, amministratore unico di Sviluppo Basilicata ha avuto modo di fare un resoconto dei primi mesi di apertura del bando sul microcredito e della scelta di girare i territori: “Fare questi incontri è un espresso accordo con il dipartimento Attività Produttive per andare incontro ai territori più interni della Regione Basilicata. Il microcredito è una misura importante, una grande opportunità per riavviare  la microeconomia più interna. E’ una scelta ben pensata e dettagliata, quella di andare sui territori, per ora sono in calendario 10 appuntamenti ma ce ne saranno anche altri. La misura del Microcredito è aperta fino a giugno 2023, c’è tutto il tempo per coprire l’intero territorio lucano. Ci piace utilizzare questo metodo di comunicazione poiché riteniamo che vada dato il maggior supporto agli imprenditori. Negli incontri siamo al servizio degli aspiranti imprenditori che spesso hanno difficoltà a recepire notizie e opportunità per dare una svolta alla propria carriera”
L’amministratore unico Megale poi è scesa nello specifico: “Il microcredito è una di quelle misure semplici da attuare e soprattutto a misura per piccoli imprenditori: “L’approvazione del microcredito è veloce, tutto ruota intorno ad una idea valida e di prospettiva. Poi si passa al colloquio con l’aspirante imprenditore e capiamo se quei fondi pubblici sono utili ad implementare veramente lavoro. E’ una misura dove il finanziamento viene dato prima e la rendicontazione avviene successivamente, perché siamo di fronte a gente che non ha possibilità di dare garanzie reali”.
Non è un caso che l’incontro si è tenuto a Matera: “E’ un momento importante per la nostra attività di diffusione e conoscenza della misura Microcredito. – ha detto l’amministratore unico di Sviluppo Basilicata - Qui, nella città che in questi anni ha saputo reinventarsi e veder crescere imprese e attività, è importante continuare a mantenere vivo questo spirito creativo e questo fermento imprenditoriale. Per questo per chi vorrà avviare un’impresa, questa misura può essere una buona opportunità di partenza, ma non solo. La misura si rivolge anche ad associazioni ed enti attivi nel terzo settore che, visto l’indotto generato dalla cultura, dalla fruizione del patrimonio artistico-culturale e dei servizi al turismo in generale, sono certa coglieranno questo contributo messo a disposizione della Regione Basilicata come possibilità per accrescere la propria attività”. Concorda sulla strategia utilizzata da Sviluppo Basilicata di visitare direttamente i territori per divulgare le misure per incentivare il lavoro anche l’assessore all’ambiente Giuseppe Tragni che ha portato il saluto del sindaco Raffaello De Ruggeri e ha fatto gli onori di casa. I prossimi incontri sul microcredito si svolgeranno a Viggiano l’11 dicembre e il 16 dicembre a Lavello.

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Maltempo, dichiarato stato di emergenza per la Basilicata

Basilicatanet - Mar, 03/12/2019 - 18:09
In merito agli eventi naturali che hanno colpito duramente la regione Basilicata e in particolare Matera e il Metapontino la giunta Bardi ha chiesto e ottenuto lo stato di emergenza.
Successivamente, a cura dei sindaci, si è fatto un primo elenco del fabbisogno economico.
Fabbisogno individuato dalle amministrazioni locali, che in una prima fase hanno elencato le somme che ammontano a circa 100 mila euro.
Successivamente, su input del governatore Bardi, gli uffici della Protezione Civile hanno fatto un elenco puntale dei danni il cui ammontare è di oltre 46 milioni di euro.
Questo elenco è stato trasmesso, così come prevede la legge, per il tramite della Protezione civile.
Il governo, quindi, in questa prima fase ha ottemperato esclusivamente alla prima richiesta dei sindaci. E’ del tutto evidente che, successivamente, vi dovrà essere un finanziamento specifico, avendo avuto la Regione Basilicata la concessione dello stato di emergenza.

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Calamità naturali 2017, Fanelli: pubblicata graduatoria ammessi

Basilicatanet - Mar, 03/12/2019 - 16:23
E’ stata pubblicata ieri – dichiara l’assessore alle Politiche agricole e forestali della Regione Basilicata, Francesco Fanelli - la graduatoria definitiva delle istanze delle aziende agricole ammesse a finanziamento a valere sulla Sottomisura 5.2 del Psr 2014-2020 attivata dal Dipartimento Politiche agricole e forestali quale “sostegno a investimenti per il ripristino di terreni agricoli e del potenziale produttivo danneggiati da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici”.
“Dando seguito, pertanto, a quanto già dichiarato negli scorsi mesi, abbiamo portato a compimento un altro tassello del percorso di aiuti per le aziende agricole danneggiate dall’eccesso di neve e gelo dei giorni 5-12 gennaio 2017”.
Sono state 104 le istanze ammesse a finanziamento per un totale di circa 4,5 milioni di euro con un contributo massimo di 70.000,00 per intensità di aiuto pari al 100%. I provvedimenti di concessione saranno pronti a brevissimo e sarà possibile procedere con anticipi pari al 50%.
“Tale provvedimento, - sottolinea Fanelli - tra l’altro vede tra i beneficiari molte aziende danneggiate anche da fenomeni calamitosi successivi a quelli del 2017, per i quali il Dipartimento mantiene alta l’attenzione e continuerà ad impegnarsi mettendo in atto tutte le politiche a sua disposizione”.

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Tempa Rossa, Bardi: concertazione e condivisione con tutti

Basilicatanet - Mar, 03/12/2019 - 15:30
In un momento di particolare crisi economica e per affrontare al meglio le sfide del futuro, Confindustria Basilicata chiede alla Regione momenti di concertazione, a partire dall’intesa su Tempa Rossa, per condividere i temi riguardanti le politiche di sviluppo per le imprese produttive della Basilicata, in un’ottica di piena coesione. La Regione Basilicata pianificherà, a breve, una riunione sul patto di sito di Tempa Rossa e altri tavoli tematici.     
E’ quanto emerso questa mattina dall’incontro che il consiglio di presidenza di Confindustria Basilicata ha avuto col presidente della Regione Basilicata - Vito Bardi, l’assessore all’ambiente e energia della Regione Gianni Rosa e il capo di Gabinetto del Presidente della Regione Fabrizio Grauso.
Oltre a quello del presidente Pasquale Lorusso, sono stati una decina gli interventi tesi ad evidenziare, per specifici argomenti, le varie necessità. Sul patto di sito di Tempa Rossa – hanno evidenziato i rappresentati di Confindustria - è opportuno condividere un addendum che tenga conto delle necessita che avvertono le aziende. Dopo l’incontro di ieri con altre parti datoriali e le sigle sindacali Confindustria intende aprire con la Regione una nuova stagione di confronto per condividere una visione di crescita della Basilicata. Nel corso dell’incontro sono state quindi snocciolate una serie di altre criticità. Tra queste: la crisi del settore edile, le incertezze nell’indotto dell’automotive, l’attuazione di politiche di sostegno per gli investimenti delle pmi, l’infrastrutturazione delle aree produttive, misure di sostegno per gli stati di crisi aziendali, la cantierizzazione di importanti opere pubbliche, la necessità di attrare nuovi investimenti e di trattenere il capitale umano.
Nel ringraziare per l’invito ricevuto da Confinduustria il presidente Bardi ha spiegato che “il governo regionale intende costruire tavoli di confronto con l’intera società lucana proprio a partire da Tempa Rossa e che non si vuole in nessun modo escludere da questa discussione Confindustria, che rappresenta una parte rilevante del mondo imprenditoriale. Solo una serie di impegni concomitanti hanno reso finora impossibile lo svolgimento di un incontro che sarà presto programmato. Il documento siglato sull’occupazione - ha osservato Bardi -, che assorbe molte delle riflessioni avanzate dagli attori economici nel corso del tempo, contiene elementi e misure fortemente innovativi e condivisibili”.  
Gli assi principali del Protocollo riguardano la promozione di iniziative nel settore geo-minerario; la promozione di programmi per lo sviluppo regionale, sia in termini di risorse impiegate che di ricadute occupazionali; l’assicurazione di migliori condizioni di sicurezza sul lavoro, per garantire più elevati standard di salute e sicurezza e la massima sostenibilità ambientale. Si aggiungano poi gli impegni assunti da Total in ordine all’utilizzo delle imprese del territorio, compatibilmente con la legislazione vigente; la promozione e il mantenimento dello sviluppo occupazionale del territorio, di misure di politiche attive del lavoro sul terreno della formazione e della riqualificazione degli addetti interessati e, non da ultimo, un chiaro impegno – relativamente agli investimenti Total – sul versante del coinvolgimento  delle piccole e medie imprese locali nel coinvolgimento dei processi produttivi.
Bardi ha poi riassunto le linee programmatiche dell’azione di Governo regionale per il rilancio della Basilicata alla luce anche del rallentamento del ciclo economico che registra il Paese. “Occorre guardare a questi dati con lucidità e con rinnovato impegno – ha detto il presidente - se vogliamo recuperare questa bassa crescita e neutralizzare un ciclo non certo favorevole. E’ essenziale affrontare questa sfida, per una nuova e convincente stagione di sviluppo, con la più ampia collaborazione e con un più forte dialogo con tutti i corpi intermedi che compongono la nostra Regione. Va bene la concertazione – ha sottolineato Bardi - ma dobbiamo saper distinguere ruoli e responsabilità. Da parte mia, dei miei assessori, vi sarà sempre una disponibilità all’ascolto. Insieme possiamo e dobbiamo creare le condizioni per lo sviluppo durevole di questa terra, considerando voi imprenditori lucani i veri eroi del nostro tempo. Non mancheranno - ne sono certo - occasioni per declinare le varie azioni e le misure che potranno essere assunte. Si tratterà – ha aggiunto Bardi - di dare la massima priorità a tutti quegli interventi in grado di generare una crescita e uno sviluppo economico, produttivo, occupazionale e sociale, sostenibili e durevoli nel lungo periodo. Dalle politiche volte alla rigenerazione del suolo e dell’ambiente, nonché al necessario contrasto del dissesto idrogeologico; a quelle relative alla ripresa degli investimenti produttivi e di sistema per il sostegno e la competitività del tessuto produttivo e agro-alimentare del territorio lucano. Dalle politiche per una ripresa del comparto dell’edilizia, sino alla valorizzazione delle risorse idriche e la filiera ad esse connesse”.
“Le risorse rivenienti dalle royalties dovremo poi finalizzarle anche a indirizzare l’intero sistema produttivo verso una crescita durevole, che favorisca il rafforzamento a lungo termine del tessuto infrastrutturale, economico, sociale e occupazionale della nostra Regione. Con l’aiuto di tutti vogliamo costruire una nuova strategia di crescita fondata sulla sostenibilità, l’equilibrio e la valorizzazione dei beni comuni, più elevati investimenti, mirati e tesi alla realizzazione di un territorio integrato, moderno, competitivo verso gli altri attori economici e produttivi, verso altri territori e Paesi. Sul tema delle infrastrutture viarie – ha evidenziato Bardi - la Regione è impegnata con l’Anas nella realizzazione di un ampio programma infrastrutturale. L’obiettivo è quello di accelerare l’avanzamento della spesa, in particolare per il completamento di alcune opere indispensabili”. 
“Il Protocollo Tempa Rossa è giunto a buon fine ma ha anche generato una serie di criticità, che mi auguro saranno superate. In ragione di questa voglia di condivisione registrata – ha concluso Bardi – desidero rivolgere a Confindustria l’invito a consolidare un dialogo costante e fecondo per favorire e sostenere una ripresa e uno sviluppo strutturale e a lungo termine dell’intera regione”.





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Progetto AltoFest nei Comuni della collina materana

Basilicatanet - Mar, 03/12/2019 - 15:30
L’esperienza di AltoFest Matera Basilicata 2019, il progetto che da inizio novembre sta attraversando la regione, portando artisti nazionali e internazionali nelle abitazioni dei cittadini lucani, trasformate in spazi performativi aperti al pubblico, arriva alla sua tappa conclusiva dal 4 all’8 dicembre. E' quanto si legge in un comunicato della Fondazione Matera-Basilicata 2019. 
Dopo aver coinvolto ed emozionato i comuni di Melfi, Venosa, Moliterno, Sarconi, Montalbano Jonico e Tursi, il progetto approda nella collina materana, fra Grassano, Tricarico, Miglionico, Montescaglioso e Matera-Borgo La Martella. Dodici famiglie dei cinque comuni ospitano altrettanti spettacoli, performance e istallazioni performative, in replica nelle cinque giornate.
A Tricarico, l’artista spagnolo Marc Vilanova propone “Kerosene”, una performance audiovisiva site-specific. Un'installazione di luci, progettata utilizzando le caratteristiche architettoniche dello spazio e innescata e manipolata dall'input dello strumento musicale e da componenti elettronici. Il risultato è un'esperienza immersiva in cui lo spazio è modellato e trasformato dal suono e dalla luce. La compagnia svizzera Inkörper Company presenta “Mouvement d'ensemble (Sacre)”, un’opera che mette in discussione la nuova relazione tra uomo e natura sotto forma di un'installazione in evoluzione. Nelle modalità di ripetizione e resistenza, l'esecutore intraprende una paziente impresa di costruzione e decostruzione di materiali naturali elementari che manipola per organizzare lo spazio.
A Grassano la Compagnia italiana Menhir si prepara per “Genesi”, in cui un paio di danzatori generano dinamiche fluide, incroci, pause e sospensioni. Nessuna coppia mitica all'origine delle generazioni future. Nessun giardino terrestre su cui segnare limiti e proprietà. “Daughters” della compagnia romena Tangaj Dance, è una performance sulla trasformazione, in cui tre micro-storie immaginarie, caricate di ironia e suspense, si intrecciano e creano una nuova identità. Siamo le figlie di una generazione, una comunità, un iperuniverso in cui la realtà è narrata in esplosivi frammenti di informazione.
Montescaglioso accoglie il progetto artistico Chiasma con “B-side” uno spettacolo\installazione creato tra il 2014 e il 2015 da Salvo Lombardo raccogliendo un archivio di gesti e movimenti, osservando i passanti occasionali in luoghi pubblici. Daria Greco "traduce" l'opera originale creando il suo archivio personale, catturando nuovi frammenti della vita quotidiana dei suoi "ospiti". Con “Lì dove l'ombra appare [remixed] (2014-2019)” l’artista italiana Isabella Bordoni, riprende un’opera del 2004, in cui poneva un corpo femminile al centro di un complesso progetto scenico. L’autrice torna a quel testo a quindici anni di distanza, come puro reperto archeologico, privato di tutto l'apparato tecnologico e performativo che ne era parte, aprendosi allo spazio domestico e a esiti ignoti. In “Sembra ma non soffro” della compagnia italiana Quotidiana.com, gli attori, posti su due inginocchiatoi bianchi, intrecciano un dialogo dalle forti tinte surreali eppure allo stesso tempo realissime che si avvalgono di un’ironia tagliente e spiazzante. Come figure incasellate nella striscia di fumetto aspirano a un altrove e si dibattono un come sbavature del disegno nel recinto angusto della vignetta.
A Miglionico, “Backstage” dell’artista spagnola Raquel Ponce, indaga il concetto di backstage, cosa succede dal punto di vista dello spettatore e quindi cosa immagina lo spettatore; lavorare su ciò che accade dopo l'azione, in quell'immediato futuro, quel futuro imprevedibile, sfuggente con molteplici possibilità. “In your face” del collettivo italiano Ateliersì usa il linguaggio di Facebook per la riscrittura di “Trovarsi” di Pirandello, concentrandosi sulla relazione tra la vita intima e il suo doppio on line. Si manifesta in un flusso teatrale e musicale che accoglie le irruzioni del reale e propone un nuovo punto di vista per osservare il rapporto tra l’io e la sua rappresentazione.
Il Borgo La Martella di Matera ospita gli artisti italiani Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani con “Sempre Verde”, che vede protagonisti un’Antigone e un Polinice contemporanei. Il fratello torna da un lungo vagare. La sorella non si è mossa da dove è nata. L'incontro è come un viaggio per riconoscersi. Un tempo per trovare le radici e il senso del futuro in un presente fragile, evanescente, nel quale i due si ritrovano bambini, sognanti, giocanti. In “Chiusi in un cerchio” l’artista italiano Giuseppe Valentino si interroga su quanto in un luogo (un agglomerato di case, una piccola città) la gente si sente parte di una comunità. Roberto Rossellini ha detto “l’anima di una società è la legge, l’anima che tiene assieme una comunità è l’amore”. E’ ancora il caso?
Il 5 dicembre, dalle 19:30 alle 21:00 nel Teatro Quaroni del Borgo La Martella di Matera, si tiene la consueta Agorà, l’assemblea a porte aperte in cui i cittadini delle comunità accoglienti si confrontano. Il Palazzo Materi di Grassano, ospita invece, nella giornata di domenica 8 dicembre dalle 11:00 alle 13:00, Voice Over, la conversazione con gli artisti trasmessa in diretta sulla webradio del festival all’indirizzo bit.ly/WRAltofestMatera. La programmazione viene chiusa l’8 dicembre al Borgo la Martella di Matera con la performance notturna “Elementare” del collettivo italiano Amigdala che ha inizio alle 22:30 presso l’abitazione di un donatore di spazio e prosegue fino all’alba al Teatro Quaroni. Un’alleanza temporanea tra pubblico e artisti, chiamati a condividere il tempo di una notte in uno spazio attrezzato per il sonno. Cosa ci spinge a cantare per una notte intera? Il rischio, la durata, la fatica, il raduno, il cambiamento, l’attesa, il risveglio, e il silenzio.
Gli orari e gli indirizzi delle abitazioni che ospitano la programmazione sono disponibili su www.materaevents.it e su www.altofest.net nella sezione "Altofest Matera Basilicata 2019". Per accedere agli spettacoli è necessario il Passaporto per Matera 2019 e la prenotazione. Un’ora prima dell’inizio degli spettacoli viene aperta una lista d’attesa per consentire gli accessi in caso di no-show. L’Agorà e il Voice Over sono invece ad accesso libero fino a esaurimento posti.
Nella giornata di sabato i comuni di Grassano, Tricarico, Miglionico, Montescaglioso e Matera-Borgo La Martella possono essere raggiunti tramite il servizio navetta con partenza da Matera, Piazza Matteotti. Per informazioni sugli orari di partenza e per le prenotazioni: tel. 0835 314233 - escursioni@ridolaviaggi.it - www.ridolaviaggi.it
  
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Acquedotto lucano incontra le associazioni dei consumatori

Basilicatanet - Mar, 03/12/2019 - 15:27
Come accedere alle agevolazioni sulla bolletta dell’acqua e come ottenere una “bolletta” reale, generata cioè sui consumi effettivi. Se ne è parlato, nei giorni scorsi, nel corso di un incontro tenutosi tra la direzione commerciale di Acquedotto Lucano Spa e le associazioni dei consumatori che vi hanno partecipato: Adiconsum, Adoc, Federconsumatori, Assoutenti, Cittadinanzattiva e Lega Consumatori. Lo rende noto l’Acquedotto Lucano.
La Direzione commerciale di Acquedotto Lucano Spa ha illustrato alcune novità introdotte dal gestore nella modulistica e sul proprio sito internet per semplificare agli utenti del servizio idrico integrato le modalità di accesso ad alcune agevolazioni sulla fattura dei consumi.
Acquedotto Lucano, nella sezione “Utenti” del sito internet www.acquedottolucano.it, ha predisposto una pagina dedicata al cosiddetto “Bonus sociale idrico”, contenente tutte le informazioni utili, per l’ammissione degli utenti “deboli” che vivono difficoltà economiche all’agevolazione in bolletta. Il bonus sociale idrico introdotto dall’Arera (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) in attuazione di una legge nazionale si aggiunge allo specifico bonus idrico integrativo introdotto dall’Egrib al fine di garantire una ulteriore misura di tutela delle fasce di utenti maggiormente bisognosi.
Il gestore del servizio idrico integrato, inoltre, ha semplificato e potenziato con nuove funzionalità i servizi presenti sul portale web: gli utenti attraverso pochi semplici passaggi potranno trasmettere e registrare nella banca dati della Società le autoletture dei consumi, nonché effettuare l’autocertificazione dei componenti del nucleo familiare per ottenere una esatta fattura calcolata sul numero effettivo degli stessi. L’autocertificazione può essere fatta accedendo dalla home del sito internet www.acquedottolucano.it alla voce “Il tuo nucleo familiare”.
Acquedotto Lucano ha condiviso con le associazioni dei consumatori l’applicazione, nella prossima fatturazione, del cosiddetto deposito cauzionale in attuazione della Delibera Aeegsi n. 86/2013/RIIDR del 28/02/2013 e secondo le modalità previste (primo addebito del 50% dell’importo e due rate successive), per le utenze ubicate nei diversi Comuni della Regione Basilicata, ai quali non è stato addebitato nel corso degli anni.
Il deposito cauzionale non sarà applicato agli utenti con consumi annui fino a 500 mc/anno che hanno la domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito della bolletta ed agli utenti che fruiscono di agevolazioni sociali: bonus sociale, bonus integrativo o altre forme di agevolazioni a conoscenza del gestore.
Un’importante interlocuzione tra il gestore e le associazioni è stata svolta, infine, sulla conciliazione paritetica, strumento che consente all’utente di risolvere l’eventuale contenzioso sul servizio idrico integrato in via extragiudiziale. Acquedotto Lucano – conclude la nota – è stato fra i primi gestori ad essere coinvolto nel “Servizio Conciliazione” attivato dall’Arera e ha organizzato proprio in questi giorni, per garantire l’immediata operatività dello strumento conciliativo, un’attività di formazione dei nuovi conciliatori aziendali e delle associazioni dei consumatori.
  
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Domani conferenza stampa su digitalizzazione Regione Basilicata

Basilicatanet - Mar, 03/12/2019 - 15:13
La Regione Basilicata imprimerà una forte accelerazione ai processi di demateralizzazione dei documenti, digitalizzazione delle procedure e di archiviazione in sicurezza dei dati. Una fase pilota sarà avviata presso il Dipartimento Ambiente.
Per spiegare le diverse le azioni che saranno messe in campo domani alle ore 10 nella sala interviste del palazzo della Giunta regionale si terrà una conferenza stampa alla quale parteciperanno il presidente della Regione Basilicata - Vito Bardi, l’assessore all’ambiente -  Gianni Rosa e il dirigente dell’ufficio Amministrazione Digitale - Nicola Coluzzi.

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Matera 2019 chiude programma con l’Open Culture Festival

Basilicatanet - Mar, 03/12/2019 - 11:36
L’anno di Matera Capitale Europea della Cultura si chiude con l’Open Culture Festival, due settimane dedicate al tema centrale del dossier di candidatura e che rilancia l’eredità di questo percorso straordinario: la cultura aperta, che è inclusione, contaminazione, partecipazione, sguardo verso il futuro. Dal 7 al 19 dicembre - comunica la Fondazione Matera Basilicata 2019 - si svolgeranno in città una serie di iniziative dedicate alla cultura digitale, all’innovazione tecnologica, ai dibattiti sulle sfide del domani, con panel di approfondimento, laboratori dedicati a giovani e meno giovani, spettacoli teatrali, performance musicali e mostre interattive.
La programmazione si aprirà il 7 dicembre presso la Serra del Sole con la conferenza internazionale “Open Future – The Conference” organizzata in collaborazione con Fiera Milano Media SpA Divisione Business International, con il coordinamento di Carlo Antonelli, giornalista e CEO di Fiera Milano Media. La conferenza proverà a rispondere alle domande sul futuro della produzione culturale e sulla sua relazione con i principali temi del dibattito culturale contemporaneo: rapporto uomo natura, arte e medicina, dall’homo sapiens all’uomo ridisegnato da strutture sintetiche e dati, all’inborg. La giornata sarà articolata in tavoli di discussione, dalle 10:00 alle 18:00, e un momento di restituzione aperto al pubblico alle 18:30. Fra gli interventi: Andrea Lissoni, Carolyn Christov-Bakargiev, Francesco Urbano Ragazzi, Paola Antonelli, Stefano Gustincich, Federico Campagna, Ilaria Capua, Ida Dominijanni, Colin Waters, Armin Linke, Victoria Delgado, Emanuele Coccia, Matteo Pasquinelli, Stefano Mirti. Ingresso con Passaporto Matera 2019 e prenotazione.
Nella stessa giornata verranno allestite in Piazza San Francesco e a Casino Padula due “Open Dome”, spazi temporanei che ospiteranno eventi digitali, installazioni e riflessioni collettive per tutte le giornate del Festival. Nell’Open Dome di Piazza San Francesco si insedierà inoltre la Matera Factory coordinata dall’esperto di comunicazione digitale Stefano Mirti, che avrà il compito di raccogliere nel corso del Festival, le idee e le testimonianze delle persone - cittadini, volontari, artisti, progettisti, creativi - che hanno partecipato a diverso titolo al processo di Matera 2019. L’esito di questa attività, a cui saranno legati i principali appuntamenti del Festival, confluiranno nel Manifesto della co-creazione che sarà presentato nella mattina del 20 dicembre al presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, come vero e proprio punto di arrivo dell’anno 2019, ma nel contempo punto di partenza per il progetto “legacy” di tutta la manifestazione.
Dall’8 al 20 dicembre gli Ipogei Motta accoglieranno la mostra di realtà virtuale “Biennale di Venezia /Virtual reality experience - edizione Matera 2019”, con visite dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 20:00. La mostra porta a Matera una selezione di 13 opere dalla Sezione Venice Virtual Reality della 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica de la Biennale di Venezia e dalle ultime due edizioni di Biennale College Cinema Virtual Reality, il programma de La Biennale di Venezia che promuove i nuovi talenti emergenti sostenendo la produzione di progetti VR. Ingresso con Passaporto Matera 2019 e prenotazione.
L’8 e il 9 dicembre presso il Cinema Guerrieri andrà in scena, alle 19:00 e alle 21:00, la performance “Intentional Particle” del danzatore giapponese Hiroaki Umeda, che unisce i linguaggi artistici della danza e dell’arte digitale. Ingresso con Passaporto Matera 2019 e prenotazione.
Pilastro di tutto il Festival il progetto “Matera 3019” che porta al centro l’ascolto delle parole e delle suggestioni dei giovani, la loro idea di futuro, lavorando sul divario sempre più forte che vivono fra il mondo virtuale del digitale e quello corporeo del reale. Queste due dimensioni saranno indagate attraverso due percorsi. Dall’8 al 15 dicembre presso Casino Padula, la Scuola Open Source e la Open Design School, realizzeranno con 60 giovani selezionati attraverso chiamata pubblica, i laboratori di ricerca e co-progettazione "XYZ 2019” durante i quali si lavorerà a una piattaforma digitale per raccogliere, misurare e sistematizzare quanto fatto durante Matera 2019, valorizzando la produzione culturale indipendente. Gli esiti dei laboratori saranno presentati al pubblico il 15 dicembre ore 17:30 nell’Open Dome di Piazza San Francesco.
Dal 9 al 16 dicembre, presso il Palazzo del Casale, andrà invece in scena alle 18:00 e alle 21:00, l’evento teatrale “Uccelli. Esercizi di miracolo” a cura del collettivo artistico del progetto "Clessidra. Il teatro a partire dai luoghi", una produzione del Teatro delle Forche, che interroga la città contemporanea, nelle sue compressioni, nelle sue linee di fuga, nelle sue linee di sogno e utopia. Ingresso con Passaporto Matera 2019 e prenotazione. Dal 2 al 6 dicembre, in preparazione dell’evento teatrale, verranno realizzati dei laboratori con i ragazzi delle scuole superiori materane e delle performance nei quartieri della città, in centro così come in periferia.
Dal 12 dicembre, alcuni contenuti multimediali di Matera 2019 saranno disponibili su Google Arts & Culture, la piattaforma tecnologica sviluppata da Google per promuovere e preservare la cultura online. La presentazione della collezione digitale di Matera 2019 sulla piattaforma si terrà alle ore 18:30 presso l’Open Dome, di piazza San Francesco. Nella mattina, dalle ore 10:00 alle 12:30, gli studenti del Liceo classico e artistico di Matera, saranno protagonisti di un laboratorio con la youtuber Lucrezia Oddone, famosa sul web per le sue lezioni di italiano agli stranieri.
La cattedrale di Matera ospiterà il 15 dicembre alle 21:00 “Remix the future” un progetto in due tempi composto dalla video installazione “Pensieri Illuminati", opera digitale di Felice Limosani narrata da Alessandro Preziosi, e il concerto diretto dal Maestro Beatrice Venezi con la Time Machine Ensamble. Un evento culturale che suggerisce l'incontro e la fusione tra arte, umanità e tecnologia e indice simbolicamente nella sacralità del luogo "un'assemblea civile dove assemblare il futuro". Ingresso con Passaporto Matera 2019 e prenotazione.
“SAVE for Seniors” è il progetto di educazione all'uso della tecnologia rivolto agli anziani, pensato da Samsung. Il 17 e 18 dicembre, dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 16:30 alle 18:30 nell’Open Dome di Piazza San Francesco, i “Digital Angels”, studenti del Liceo scientifico Dante Alighieri di Matera formati dall’azienda coreana, affiancheranno persone over 55 per offrire loro nuovi strumenti con cui migliorare la propria vita quotidiana.
Il 17 dicembre alle 18:30, all’interno dell’Open Dome di Piazza San Francesco, verrà presentato il libro “Il Principe digitale” di Mauro Calise e Fortuna Musella (Laterza 2019), una riflessione del ruolo della politica nell’era dei social media.
Nella giornata del 19 dicembre le Capitali Europee della Cultura del passato e del futuro, presentano nell’Open Dome di Piazza San Francesco, le loro migliori produzioni realizzate nell'ambito dell'arte digitale, realtà virtuale e aumentata, alla presenza di alcuni dei loro ideatori.
Fino alla cerimonia di chiusura, in programma il 20 dicembre con l’evento “Open Future, Together!”, ogni giornata di dicembre ospiterà uno o più appuntamenti del programma ufficiale di Matera 2019.Come già previsto, numerose mostre e attività continueranno anche nel 2020, visto l’alto numero di richieste da parte delle scuole e del pubblico. Il calendario aggiornato è disponibile su www.materaevents.it
  
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Fuina: Consorzio industriale Matera torni ad essere interlocutore

Basilicatanet - Mar, 03/12/2019 - 11:11
“Assumo l'incarico nel momento in cui la situazione economica della Provincia di Matera ed in particolare del settore industriale soffre delle criticità rivenienti dalle recenti crisi mondiali, a ciò si deve aggiungere una carenza infrastrutturale che tradizionalmente rallenta lo sviluppo della nostra economia. È mia intenzione contribuire a ravvivare il tessuto produttivo della nostra provincia partendo dalla ineludibile conoscenza”.

È quanto afferma l’amministratore unico del Consorzio per lo sviluppo industriale della provincia di Matera Rocco Salvatore Fuina, che ha accolto “con soddisfazione” la scelta del presidente della Regione Bardi e della Giunta regionale di designarlo al vertice dell’Ente.

Alle aziende insediate negli agglomerati consortili Fuina rivolge l’invito di “tornare a vedere nel Consorzio un essenziale interlocutore”, ed offre a tale scopo la sua “piena e totale disponibilità”. Annuncia inoltre che presto intraprenderà “un iter conoscitivo coinvolgendo tutte le aziende”.
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Castanicoltura da frutto, il 4/12 convegno dell’Alsia a Melfi

Basilicatanet - Lun, 02/12/2019 - 18:42
Coltivazione dei castagneti, lotta ai patogeni e valorizzazione del settore. Sono alcuni dei temi che verranno affrontati nel corso di un convegno previsto per mercoledì 4 dicembre, a partire dalle 9,30, nella sala consiliare del Comune di Melfi.

L’incontro, che rientra nel progetto #GO_InnForestGO, i Gruppi Operativi della Misura 16.1 del PSR 2014-20 della Regione Basilicata, prenderà in considerazione gli aspetti che regolano la coltura del castagno dal punto di vista normativo, progettuale e scientifico. Una coltivazione, quella del castagno, che in Basilicata si sviluppa su una superficie complessiva di oltre 2.000 ettari di proprietà pubblica e privata, di cui i due terzi governati a ceduo.

Dopo l’evento che si è svolto nell'Azienda agricola Sperimentale dell’ALSIA “Incoronata” di Melfi, nel quale è stato sottolineato il valore delle innovazioni tecnologiche nella risoluzione di problemi tecnici ed organizzativi del comparto, con il successivo apporto dei tecnici di un'altra Azienda agricola sperimentale dell'ALSIA, quella di Nemoli, si è collaborato con i partner del progetto #GO_InnForestGO a definire i programmi di divulgazione e condivisione, nel settore forestale, di innovazioni già mature.

La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Melfi e dei rappresentanti del GAL Vulture, del direttore dell’ALSIA Aniello Crescenzi, dell’Associazione Castanicoltori del Vulture e del presidente dell’Ordine dei dottori agronomi e forestali di Potenza.

Nel corso dell’iniziativa, esperti provenienti dal Dipartimento di Scienze agrarie e Forestali dell’Università di Torino, dall’Istituto per la Bioeconomia del CNR, dai Dipartimenti di Politiche agricole, Pianificazione e legislazione forestale della Regione Basilicata e dall’Università di Basilicata, si confronteranno su alcuni dei temi attuali che riguardano un comparto in difficoltà in questo momento, anche per le fluttuazioni del mercato.

Modererà gli interventi Severino Romano, dell’Università degli Studi della Basilicata, responsabile scientifico del Progetto #GO_InnForestGO.

L’appuntamento è valido anche per il rilascio di crediti formativi per iscritti all’Ordine dei dottori agronomi e forestali. 
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Protezione Civile e riduzione del rischio, incontro in Regione

Basilicatanet - Lun, 02/12/2019 - 18:10
Il Dipartimento Nazionale  della protezione civile e la Regione Basilicata, nell’ambito del “Programma per il supporto al rafforzamento della governance in materia di riduzione del rischio ai fini di protezione civile”, finanziato nell’ambito del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 e rivolto alle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, hanno predisposto una mappa di nuovi aggregati di Comuni per la migliore gestione dell’emergenza e per la pianificazione di protezione civile.
Il Programma si propone di migliorare la capacità delle amministrazioni regionali sviluppando le politiche della riduzione del rischio, in particolare quelle legate all’adattamento al cambiamento climatico (Obiettivo 5 dell’Accordo di Partenariato Italia 2014-2020).
Per tali scopi è stata predisposta una metodologia per l’individuazione dei contesti territoriali nei quali il sistema di gestione dell’emergenza dovrà essere ottimizzato per renderlo valutabile e confrontabile in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale, con lo scopo di garantire condizioni minime di sicurezza a tutti i cittadini.
La metodologia proposta, che ha visto il contributo anche degli Uffici tecnici delle Prefetture di Potenza e di Matera, è stata applicata alla Regione Basilicata, ed ha portato all’individuazione di una nuova mappa di aggregazione dei Comuni finalizzata alla prevenzione, alla preparazione e alla gestione delle emergenze.
I primi risultati sono stati illustrati e discussi questa mattina in un incontro svoltosi presso la Regione Basilicata presieduto dall’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità Donatella Merra.
Alla riunione hanno partecipato, rappresentanti del Dipartimento Nazionale e dell’Ufficio Regionale della Protezione Civile, delle Prefetture di Potenza e Matera, della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco, Sindaci e Tecnici dei Comuni capofila dei contesti territoriali individuati.
All’incontro di oggi farà seguito una importante riunione sullo stesso tema, in programma per il prossimo 10 dicembre presso l’aula magna dell’Università della Basilicata del campus universitario di Macchia Romana a Potenza.


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