Notizie Basilicata

POTENZA: Rinnovo patenti Asp provveda con immediatezza a programmare visite mediche necessarie

Basilicatanews - Ven, 10/07/2020 - 16:16

Non è affatto conclusa la vicenda del rinnovo delle patenti speciali da parte dell’Asp. A gennaio lo Spi Cgil di Basilicata denunciò i gravi disservizi da parte dell’azienda sanitaria locale che non era nelle possibilità di effettuare le visite mediche a causa del mancato rinnovo della commissione medicale locale che ha il compito di effettuare gli accertamenti sanitari necessari per il rinnovo delle patenti speciali da parte della motorizzazione.

Apprendiamo oggi da alcuni iscritti al sindacato dei pensionati che, nonostante il governatore Vito Bardi il 23 giugno abbia emanato il nuovo decreto di nomina della commissione, tutt’ora non è possibile ottenere il rinnovo delle patenti in quanto l’Asp ha difficoltà nel dare corso alla prenotazione delle visite necessarie. Il disservizio, protrattosi nel tempo, è diventato una vera e propria urgenza oltre che una violazione del diritto alla mobilità dei cittadini.

Pare siano migliaia le persone in attesa delle visite mediche per l’idoneità al rinnovo delle patenti. Chiediamo all’Asp di porre rimedio con immediatezza, programmando velocemente tutte le visite per le patenti scadute o in scadenza al fine di permettere ai richiedenti di ottenere i permessi provvisori in attesa della visita nei tempi dettati dai decreti ministeriali. In ogni caso, in presenza di esigenze impellenti e non rinviabili, chiediamo all’Asp di fissare le visite con priorità in modo da garantire l’ottenimento immediato del permesso provvisorio.

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POTENZA, Emergenza Covid-19, aggiornamento 10 luglio (dati 9 luglio)effettuati 217 test TUTTI NEGATIVI

Basilicatanews - Ven, 10/07/2020 - 12:46

La task force regionale comunica che ieri, 9 luglio, sono stati effettuati 217 test per l’infezione da Covid-19, risultati tutti negativi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio in Basilicata restano 3.

Nel reparto di malattie infettive dell’ospedale ‘San Carlo’ di Potenza sono ricoverate 3 persone: una residente in Basilicata e conteggiata nel totale dei lucani attivi, le altre due di nazionalità estera e provenienti da Stato estero.

I cittadini lucani in isolamento domiciliare sono 2.

AI positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 371 guariti; 2 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero in isolamento in Basilicata ed entrambe ricoverate all’Ospedale ‘San Carlo’.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 41.973 tamponi, di cui 41.550 risultati negativi.

Il prossimo aggiornamento domani, 11 luglio, alle 12,00.

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POTENZA: Fiammata Cova Viggiano, Rosa: attivati controlli e segnalazioni

Basilicatanews - Ven, 10/07/2020 - 12:43

In merito a quanto occorso questa mattina al Centro Olio di Viggiano, dove si è verificata
una nuova fiammata con conseguente blocco dell’impianto e attivazione del piano di
emergenza interno, la Regione Basilicata e l’Arpab, ognuna per le proprie competenze,
sono già intervenute per effettuare i dovuti controlli.
Si precisa che la Regione ha integrato, riportando quanto accaduto oggi, la nota già inviata
all’Unmig, nella quale sono stati segnalati gli accadimenti verificatisi nei giorni scorsi. Tutte
le risultanze dei controlli saranno tempestivamente rese pubbliche.
Lo rende noto l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa.

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POTENZA: EMERGENZA COVID-19 BARDI EMANA ORDINANZA N° 29

Basilicatanews - Ven, 10/07/2020 - 12:41

Obbligo di comunicazione, quarantena per chi proviene dall’estero, ad eccezione degli Stati europei espressamente indicati, e ripresa degli sport di contatto e di squadra. Sono queste le principali novità contenute nell’ordinanza n. 29 emanata dal presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, e pubblicata sul Bur speciale n. 66 del 10 luglio, per contrastare nuove ondate dell’epidemia da Covid-19:

In particolare, l’ordinanza dispone l’obbligo di comunicazione immediata al medico di base, al pediatra, in caso di minori, o al numero verde istituito dalla Regione 800996688 per tutte le persone che giungono o rientrano in Basilicata dall’estero con qualsiasi mezzo di trasporto pubblico o privato.  E’ possibile anche registrarsi sulla piattaforma informatica “Registra COVID” cliccando sulla home page del sito internet www.regione.basilicata.itindicando luogo di provenienza, di destinazione principale, periodo di soggiorno, recapiti telefonici.

Per tutti costoro è previsto l’obbligo della quarantena fiduciaria di quattordici giorni presso l’abitazione, dimora o luogo di soggiorno preventivamente indicati e il divieto di contatti sociali, spostamenti o viaggi.

Non è tenuto alla comunicazione chi proviene da Austria, Belgio, Bulgaria, Svizzera, Cipro, Repubblica Ceca, Germania, Danimarca, Estonia, Grecia, Spagna, Finlandia, Francia, Croazia, Ungheria, Irlanda, Islanda, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Lettonia, Malta, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Svezia, Slovenia, Slovacchia, Regno Unito e Irlanda del Nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Stato Città del Vaticano.. L’obbligo non si estende anche a chi proviene dalle altre regioni italiane.

Alla persona entrata in Basilicata sarà proposto il tampone rino-faringeo sulla base delle indicazioni nazionali. In caso di negatività al virus cessa la permanenza domiciliare fiduciaria. In caso di risultato positivo, invece, la persona contagiata sarà presa in carico dalle unità sanitarie speciali Covid-19, fermo restando la permanenza domiciliare.

L’ordinanza consente anche la ripresa degli sport di contatto e di squadra e integra le misure precauzionali relative allo svolgimento dei ricevimenti nell’ambito di cerimonie ed eventi simili.

Per quanto non modificato o integrato dall’ordinanza restano salve e continuano ad applicarsi le misure già adottate il 14 giugno scorso.

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MATERA: “Troppi furti in pochi giorni nelle attività commerciali di Matera; necessario

Basilicatanews - Ven, 10/07/2020 - 08:27

 investire in sicurezza e potenziare l’organico delle forze dell’ordine”

Ho chiesto a più riprese, visto il ripetersi di atti criminosi, l’istituzione di una sezione della Direzione Investigativa Antimafia nel metapontino, fondamentale per la sua posizione baricentrica e strategica, in quanto coprirebbe tutto l’arco dell’alto ionio calabrese fino alla città di Taranto, senza ottenere risposte concrete.

Ho depositato quindi un’ulteriore interrogazione al Ministro dell’Interno Lamorgese, affinchè si adoperi quanto prima per potenziare l’organico delle forze dell’ordine sul territorio materano, in maniera da poterlo presidiare al meglio e contrastare le attività criminali in continuo aumento negli ultimi mesi. Ed è proprio su questo secondo rilevante aspetto che vorrei soffermarmi, guardando però ora alla mia città, Matera, dove negli ultimi giorni, in centrali arterie cittadine, si sono verificati ben 6 furti notturni in alcune attività commerciali e con identica modalità, vale a dire entrando da piccolissime finestre del retrobottega. Una città che per l’intero 2019, anno in cui è stata Capitale Europea della Cultura, è stata visitata da centinaia di migliaia di turisti ed ha fatto registrare un numero piuttosto limitato di eventi criminali, soprattutto grazie alla costante e nutrita presenza delle forze dell’ordine ed alla collaborazione dell’intera cittadinanza non può di colpo trasformarsi in un far west. Matera, da sempre isola felice e non a caso una delle più sicure tra le città capoluogo di provincia, non può perdere questo primato e ritrovarsi di fronte ad una vera e propria criticità legata ai furti nelle attività commerciali. E’ evidente che, parlando di 6 furti in 10 giorni ed in attività vicinissime tra loro, la percezione di insicurezza dei cittadini, nel caso specifico, dei commercianti, diventa altissima anche perché, non trattandosi di sottrazioni milionarie ma di poche centinaia di euro e principalmente di sfregi alle attività, il pensiero va ben oltre: e se si trattasse di estorsione?

Per cercare di ritornare pertanto ai livelli di sicurezza che hanno distinto Matera fino allo scorso anno, è necessario attivare gli strumenti che le normative mettono a disposizione per contrastare la criminalità. In primis dando la possibilità alle forze dell’ordine di operare, quindi investendo in sicurezza. Di qui l’esigenza di potenziare l’organico delle stesse forze dell’ordine nella città dei Sassi ed impiegare le dovute risorse finanziarie per permettere un migliore pattugliamento soprattutto nelle ore notturne, quando risultano davvero risicate le unità operanti sul territorio, le quali sono chiamate ad uno smisurato sacrificio che non può però sortire l’effetto sperato.

Chiudo con un’emblematica frase dello storico, oratore e senatore romano, Publio Cornelio Tacito: “Il bisogno di sicurezza ostacola qualsiasi grande e nobile impresa”. Interveniamo dunque in maniera repentina per riportare Matera allo splendore ed alla serenità del passato.

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POTENZA: ASSESSORE CUPPARO SU PROGRAMMA TIS

Basilicatanews - Mar, 07/07/2020 - 19:27

“L’obiettivo è duplice: da un lato si intende garantire un sostegno a persone particolarmente bisognose e dall’altro si promuove un percorso di cittadinanza attiva diretto a favorire l’inclusione socio-lavorativa di persone escluse dal mondo del lavoro”

“L’avvio delle attività di pubblica utilità programmate nella Misura “Azioni di accompagnamento ai beneficiari del programma TIS ed interventi mirati a componenti dei nuclei familiari-Interventi di pubblica utilità e di cittadinanza attiva” che vedono come destinatari 590 persone fuoriuscite dal Programma Tirocini di Inclusione Tis è coerente con le risultanze della presa in carico dei destinatari ed è garantito dalla sottoscrizione di una Proposta di Politica Attiva tra Arlab e pubblica amministrazione ospitante”.

E’ quanto sostiene l’assessore regionale alle Attività produttive, Francesco Cupparo, replicando alla nota delle segreterie di Cgil, Cisl, Uil, che – afferma – “dimostrano di avere in merito idee piuttosto confuse al punto da confondere questioni di metodo di confronto che è sempre avvenuto con questioni di merito del provvedimento”.

Nell’evidenziare che il progetto formativo individuale di tirocinio prevede un impegno mensile di 120 ore, a fronte del riconoscimento dell’indennità di partecipazione pari ad euro 678 , l’assessore ribadisce che “l’obiettivo è duplice in quanto, da un lato si intende garantire un sostegno a persone particolarmente bisognose attraverso il riconoscimento di un’indennità economica forfettaria e dall’altro si vuole promuovere un percorso di cittadinanza attiva diretto a favorire l’inclusione socio-lavorativa di persone escluse dal mondo del lavoro. Sono entrambi obiettivi – sottolinea Cupparo – che i sindacati hanno più volte sostenuto di perseguire e che invece adesso sono immolati alla ricerca della pura ed inutile polemica. Per raggiungere questi obiettivi, il percorso ipotizzato comprende un costante servizio di tutoraggio e accompagnamento”.

L’assessore ricostruisce le fasi del progetto. “Il percorso delineato per i Tis e affidato alla gestione dell’Arlab – precisa Cupparo – si articolava in tre fasi di cui le prime due, tra loro strettamente correlate, si sarebbero concluse tra maggio e giugno 2020. Seguiva una terza fase che comprendeva percorsi in presenza (orientamento di secondo livello, formazione mirata all’inserimento, formazione per l’autoimpiego, ecc.) e servizi specialistici (ad esempio comportamenti di prevenzione e cura volti alla tutela della salute, assistenza domiciliare, percorsi di studio). Gran parte di queste azioni sono incompatibili con il perdurare di alcune misure di contenimento correlate all’ emergenza sanitaria Covid 19. Le stesse attività d’aula (II fase) gestite da Arlab sono state sospese in quanto non risultavano erogabili in modalità Fad, sia per l’indisponibilità dei necessari strumenti, sia per la particolare fragilità del target. Di qui il progetto che è costruito insieme alla persona ed è garantito dalla sottoscrizione di una Proposta di Politica Attiva in attività di Pubblica Utilità (Ppa) tra amministrazione ospitante e Arlab. In base al principio della personalizzazione degli interventi, le azioni sono progettate a favore del singolo destinatario. Si prevedono interventi di workfare come iniziative di inserimento socio-lavorativo in progetti di pubblica utilità e di cittadinanza attiva   attraverso la stipula di Patti per attività di pubblica utilità con PP.AA. o loro Enti e società partecipate o di servizi.

I sindacati – conclude Cupparo – farebbero meglio a svolgere un ruolo di tutela di questo target di persone fragili e soprattutto a condividere la nostra tenace attività di salvaguardia della dignità sociale che è prima di tutto dignità di lavoro piuttosto che ricercare pretestuose polemiche”.

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POTENZA: Riunione in Prefettura a Potenza del Tavolo di coordinamento regionale contro il caporalato.

Basilicatanews - Mar, 07/07/2020 - 19:25

Presieduto dal Prefetto Annunziato Vardè si è riunito in data odierna nel Palazzo del Governo di Potenza, il Tavolo di coordinamento regionale contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura.

All’incontro hanno partecipato oltre al Prefetto di Matera Aregentieri, il Vice Presidente Fanelli e il Consigliere Quarto della Regione Basilicata, i Sindaci delle aree interessate, il Presidente della Provincia di Matera, i rappresentanti provinciali delle Forze dell’Ordine di Potenza e Matera, il Comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Potenza, il Capo dell’Ispettorato territoriale del Lavoro di Potenza – Matera, i Direttori generali delle Aziende Sanitarie di Potenza e Matera, i Direttori provinciali dell’INPS, i segretari delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative e gli esponenti delle associazioni datoriali di categoria e del volontariato sociale.

L’organismo è stato convocato al fine di concordare, in tempo utile per l’avvio del periodo di raccolta dei prodotti ortofrutticoli stagionali, l’adozione delle misure più idonee atte sia a garantire un’adeguata accoglienza dei lavoratori stranieri nel territorio regionale – segnatamente nell’Alto Bradano e nel Metapontino – sia a prevenire la creazione di insediamenti abusivi, anche alla luce delle attività di prevenzione al diffondersi dell’epidemia da Covid-19, nonché per contrastare il fenomeno di utilizzo irregolare o illecito della manodopera.

Il Prefetto Vardè , sulla scorta di quanto attuato nello scorso anno, ha annunciato la costituzione di una task force per assicurare il migliore coordinamento dei servizi di contrasto al fenomeno del caporalato, sia sotto il profilo della prevenzione che ai fini dell’applicazione delle sanzioni in caso di violazioni.

Per l’area del metapontino, il Prefetto di Matera ha rilevato che la presenza di lavoratori migranti regolari, integrati con le comunità locali, è cospicua e diffusa durante tutto l’anno, per l’intensiva coltivazione di diverse tipologie di prodotti ortofrutticoli.

Ha, altresì, illustrato la proposta di sottoscrizione di un protocollo d’intesa finalizzato alla operatività di una piattaforma informatica in grado di favorire l’incontro tra offerta e domanda di lavoro nello specifico settore.

Nel fornire le notizie richieste dal Prefetto Vardè, il Consigliere Quarto ha precisato che sono in corso le procedure amministrative per la realizzazione di un Centro di accoglienza temporaneo dei lavoratori extracomunitari nell’immobile di proprietà regionale sito nel Comune di Palazzo San Gervasio, nonché per l’individuazione di strutture ricettive nei Comuni di Venosa, Lavello e Scanzano Jonico.

Il Direttore Generale dell’ASP ha confermato l’istituzione di un “punto salute” dedicato ai lavoratori extracomunitari nel Comune di Palazzo San Gervasio entro la prima metà del mese di agosto.

Tutti i componenti del Tavolo sono intervenuti sull’argomento per apportare, ognuno per la parte di specifica competenza, il proprio contributo.

In conclusione, su proposta del Prefetto Vardè, è stata concordata l’istituzione di un front office del Centro per l’impiego presso il CAMS di Palazzo San Gervasio e assicurata, tramite il progetto PASIM, l’organizzazione dei servizi di trasporto dei lavoratori dai luoghi di domicilio ai luoghi di lavoro.

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POTENZA: Sicurezza, SIBILIA (M5S): “Lunedì vertice in prefettura sulla condizione di ponti e viadotti SS.658 Potenza Melfi, presto i lavori”

Basilicatanews - Mar, 07/07/2020 - 19:21

“Nei giorni scorsi ho raccolto l’appello preoccupato di numerosi cittadini e automobilisti lucani, preoccupati per lo stato in cui versa il viadotto San Nicola, sulla Statale 658 Potenza-Melfi. In effetti, dalle immagini che ho potuto visionare, il ponte e i piloni al km 12.5-14.5 tra San Nicola e Cappelluccia sembrano gravemente degradati. Ho immediatamente fatta mia la preoccupazione di quei cittadini e, attraverso una fitta interlocuzione con la Prefettura di Potenza e con Anas, ho appreso che il ponte era stato già oggetto di ispezione qualche mese addietro, in primavera, e di alcuni interventi sulla parte del rivestimento in calcestruzzo. E’ emerso infatti che, a dispetto dello stato di deterioramento che appare alla vista, la struttura portante non sarebbe interessata da problemi di stabilità e, dunque, non esporrebbe a rischio gli automobilisti che transitano sulla Statale. In ogni caso, sarebbe pronto il progetto per il ripristino del rivestimento in calcestruzzo dei due viadotti che insistono su quel tratto e i lavori dovrebbe iniziare immediatamente dopo l’estate. Sulla questione, negli uffici del Governo di Potenza si terrà lunedì prossimo 13 luglio un incontro con tutte le parti coinvolte. La sicurezza dei cittadini in ogni forma è oggetto costante della nostra attenzione, sono dunque lieto di poter dare risposte ai cittadini che giustamente si rivolgono a chi deve tutelarne gli interessi”.

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BALVANO, AIA STABILIMENTO FERRERO, ROSA ANNUNCIA TEMPI RAPIDI

Basilicatanews - Mar, 07/07/2020 - 19:18

In vista della Conferenza di Servizi fissata per il prossimo 9 luglio, si è tenuta in Regione una riunione preliminare per esaminare gli aspetti legati alla modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale richiesta dalla Ferrero per lo stabilimento di Balvano, al fine di incrementare la produzione del nuovo prodotto dolciario da 16 mila a 33 mila tonnellate annue.

Tra gli aspetti che sono oggetto di valutazione: la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica, la ricollocazione di alcune aree di deposito temporaneo dei rifiuti, la riconfigurazione delle reti di scarico, la rimodulazione del quadro emissivo.

“Da oggi -ha detto l’assessore Rosa- proviamo a rilanciare l’attività del dipartimento Ambiente ed Energia per rinsaldare il rapporto con le imprese che operano sul territorio. A partire dalla Ferrero che con i suoi progetti di incremento della produzione prevede nuove assunzioni per circa 150 unità, stiamo provando a tracciare un cammino che veda da una parte una buona amministrazione pubblica incisiva e veloce, dall’altra parte imprese che investo sul territorio in produzione e occupazione”.

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POTENZA: Emergenza Covid-19, screening zone rosse: presentati i risultati

Basilicatanews - Mar, 07/07/2020 - 14:48

Lo studio consente di ipotizzare che in tutta la Basilicata non più di 4200 cittadini abbiano contratto l’infezione da SARS-CoV-2 con conseguente produzione anticorpale

L’attività di screening con tampone rinofaringeo ed esame sierologico condotta su 4200 residenti delle ‘zone rosse’ ha evidenziato il contenimento dei contagi nelle aree più colpite, l’1,6 per cento se si considera la metodica d’indagine analoga a quella individuata dal Ministero della Salute, e consente di ipotizzare che in tutta la Basilicata, a fronte dell’incidenza dei soggetti positivi ad almeno due test, il numero di persone infettate, con conseguente produzione anticorpale, non superi quello del campione dell’indagine epidemiologica.

È quanto emerso nel corso della conferenza stampa che si è svolta questa mattina nella Sala Inguscio della Regione a cui hanno partecipato il presidente Vito Bardi, l’assessore alla Salute Rocco Leone, il direttore generale del dipartimento Politiche della persona Ernesto Esposito, il direttore amministrativo dell’Asp Giuseppe Spera e i sindaci di Moliterno, Tricarico, Irsina e Grassano.

In apertura il presidente Bardi ha ringraziato i sindaci dei Comuni delle ‘zone rosse’ lucane per il lavoro sinergico condotto assieme a quanti, sanitari in primis, hanno realizzato le attività legate allo screening, “significativo per comprendere l’entità del contagio ma anche per le informazioni ricavate dal monitoraggio e fornite alla comunità scientifica nazionale”.

Il presidente ha ricordato l’importanza della gestione territoriale della pandemia, realizzata in Basilicata attraverso le Usca, e la necessità di puntare per la fase 2 alla prevenzione prestando attenzione agli asintomatici.

Bardi ha infine ringraziato i giornalisti per il prezioso lavoro svolto negli ultimi mesi che ha messo i cittadini nella condizione di informarsi in maniera puntuale sui comportamenti da adottare.

 Per l’assessore Leone “La Basilicata, con le attività di monitoraggio che sta portando avanti, si è distinta a livello nazionale e sta consentendo alle autorità sanitarie e alla comunità scientifica di tenere sotto controllo l’andamento del contagio.

Dopo lo screening sulla popolazione delle ‘zone rosse’, che ha restituito un quadro tranquillizzante della situazione, per la stagione estiva – ha aggiunto l’assessore – stiamo avviando un monitoraggio a Maratea, nel Pollino, a Matera e nel Matapontino sugli operatori del turismo più esposti al rischio Covid come camerieri, ristoratori e albergatori, ma anche chi lavora nelle guardie mediche turistiche.

A settembre, utilizzando sempre il criterio dei ‘soggetti sentinella’, che in quel caso saranno gli insegnanti e il personale scolastico, focalizzeremo la nostra attenzione sul mondo della scuola”.

Il direttore generale del dipartimento, Esposito ha rimarcato che “Le Regioni, sulla base delle indicazioni dell’Istituto superiore di sanità, si stanno attrezzando per affrontare la Fase 2 dell’epidemia Covid-19 con un approccio orientato alla prevenzione, contrariamente alla Fase 1 che guardava al trattamento dei casi sintomatici e ai soggetti provenienti dalle ‘zone rosse’.

Nelle ultime settimane in Italia – ha proseguito il direttore generale – stiamo assistendo a un sensibile calo dei contagi, con un gran numero di guariti, e lo studio recente sull’indice di prevalenza della malattia da Covid-19 condotto nei Comuni di Moliterno e Tricarico, esteso successivamente a Grassano e a Irsina, su un campione statisticamente significativo della popolazione residente, attraverso l’esecuzione di tamponi naso-faringei ed esami sierologici, ha mostrato un valore variabile da 0,8% ad 1,5% di incidenza sulla popolazione. Questo, tuttavia, non deve portarci ad abbassare i livelli di guardia.

La giunta regionale della Basilicata, nell’ultima seduta, ha approvato gli indirizzi strategici elaborati dal dipartimento Politiche della persona che si fondano su tre livelli progettuali: un testing esteso con l’obiettivo di effettuare 1250 tamponi per la sorveglianza e altri 750 per le attività di prevenzione in ambito ospedaliero e per le attività produttive. Il tracciamento dei contatti attraverso l’istituzione di un team regionale dedicato (Smart tracking team). E il trattamento dei casi positivi da realizzarsi con il rafforzamento delle Unità speciali Covid e mediante il contributo di infermieri di comunità, in affiancamento ai medici di famiglia, per l’assistenza domiciliare e la sorveglianza attiva dei pazienti non ospedalizzati”.

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POTENZA: Emergenza Covid-19, aggiornamento del 6 luglio (dati 4 e 5 luglio)effettuati 245 test TUTTI NEGATIVI

Basilicatanews - Lun, 06/07/2020 - 13:42

La task force regionale comunica che nei giorni 4 e 5 luglio sono stati effettuati 245 test per l’infezione da Covid – 19, risultati tutti negativi.

Con questo aggiornamento i casi di contagio confermati in tutta la regione sono 2, come ieri. Entrambi i pazienti sono in isolamento domiciliare.

In totale le persone guarite sono 371.
Ai 2 positivi vanno aggiunti nel complesso 27 persone decedute (9 di Potenza, 2 di Paterno, 1 di Spinoso, 1 di Moliterno, 1 di Villa d’Agri, 2 di Rapolla, 1 di Irsina, 1 di Montemurro, 1 di Pisticci, 2 di Matera, 1 di San Costantino Albanese, 2 di Avigliano, 1 di Tursi, 1 di Aliano, 1 di Bernalda); 371 guariti.

Oltre ai due lucani sono in isolamento domiciliare anche 2 persone di nazionalità estera e provenienti da Stato estero.

Ad oggi nessun paziente è ricoverato presso le strutture ospedaliere lucane.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 40.807 tamponi, di cui 40.385 risultati negativi.
Il prossimo aggiornamento è previsto per domani, martedì 7 luglio, alle ore 12,00.

In allegato il bollettino quotidiano con tutti i dati riassuntivi.

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POTENZA: C’ERA UNA VOLTA LA TERRA

Basilicatanews - Lun, 06/07/2020 - 08:31

OasiCinema – il cinema dell’ecologia

Secondo appuntamento con OasiCinema, il cinema dell’ecologia, rassegna organizzata da Zer0971 Associazione di Promozione Sociale, mercoledi 8 luglio alle ore 21 presso il Cortile del Museo Archeologico Nazionale “Dinu Adamesteanu” in centro storico a Potenza sarà proiettato il documentario di Ilaria Jovine e di Roberto Mariotti “C’era una volta la Terra”.

Posti limitati, ingresso libero con prenotazione: info@zer0971.org Whatsapp: 3495564810

In caso di avverse condizioni meteo la proiezione si terrà nell’adiacente sala del Cortile.

La terra narra la difficile gestazione delle sue vite e gli uomini la sentono vibrare sotto i piedi come una creatura viva.
Scriveva così, in un articolo apparso nel 1943 su Il giornale dItalia, Francesco Jovine, scrittore, giornalista e saggista molisano, morto nel 1950 a soli 48 anni, dopo aver scritto moltissimi articoli e reportage giornalistici, numerosi racconti e due romanzi (Signora Ava” e Le terre del Sacramento), il secondo dei quali, pubblicato postumo, gli ha fatto vincere il Premio Strega.

La terra è fondamentale per la figura di Jovine e di terra si è spesso occupata la sua scrittura: la terra del suo Molise, la terra del Mezzogiorno dItalia, la terra coltivata dai braccianti, la terra delle lotte contadine, la terra abbandonata per emigrare in America, la terra aggredita dal dissesto idrogeologico.

In C’era una volta la terra, le parole e le tematiche affrontate da Jovine si trasformano in una voce guida, affidata allattore Neri Marcorè, alla luce della quale osservare, nella realtà di oggi, il rapporto che luomo ha con la terra, intesa come suolo da coltivare, territorio da salvaguardare e patria da cui emigrare o in cui immigrare.

Inevitabilmente, affiorano assonanze e dissonanze tra la realtà sociale, politica e antropologica descritta dallo scrittore e quella contemporanea vissuta dai personaggi raccontati nel documentario.
Tra di essi emergono la figura di un anziano professore di geografia ormai in pensione che, a bordo di un vecchio camper, si avventura tra le crepe di una frana o alle pendici di una discarica a rischio di smottamento, per riportare quanto ha visto agli studenti che ancora segue. La figura, misteriosa e quasi zen, di un giovane coltivatore che, in un isolamento da eremita, lavora la propria terra, vive dei suoi frutti e sperimenta innovative tecniche di coltivazione che raccoglie in un suo saggio. Infine la realtà multietnica di unazienda Agricola, nella quale si distinguono due fratelli emigrati dal Punjab, ormai perfettamente inseriti nel nostro paese, e alcuni immigrati afghani, appena sbarcati in Italia e ospitati nel centro di accoglienza sorto allinterno della masseria stessa.

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POTENZA- COLDIRETTI: TEMPESTA D’ESTATE PROVOCA INGENTI DANNI NELL’AREA NORD DELLA BASILICATA

Basilicatanews - Lun, 06/07/2020 - 08:27

In orti, pascoli e campi di cereali perduto un anno di lavoro

 Campi allagati, erba dei pascoli distrutta, vigneti, oliveti,  verdure rovinate e coltivazioni di cereali abbattute con il lavoro di un intero anno andato perduto nelle aziende agricole con danni incalcolabili. E’ quanto emerge dal primo bilancio effettuato dalla Coldiretti Basilicata sugli effetti della tempesta d’estate che ha improvvisamente colpito ieri pomeriggio le campagne a macchia di leopardo con vento forte, trombe d’aria, temporali intensi e grandinate killer con chicchi grossi come noci che hanno interessato l’area nord della Basilicata, ed in particolare i territori  di Atella, Forenza e Maschito. “Duramente colpito – sottolinea la Coldiretti Basilicata – il grano pronto per la trebbiatura e le coltivazioni di ortaggi di stagione. La grandine – precisa la confederazione agricola lucana – è la più temuta in questa fase stagionale per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni nei campi. La tempesta di piena estate conferma la tendenza alla tropicalizzazione che – continua  Coldiretti Basilicata  – si manifesta con una elevata frequenza di eventi estremi con manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi. L’agricoltura – conclude  Coldiretti  Basilicata – è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici con sfasamenti stagionali ed eventi estremi che hanno causato una perdite pesanti nel corso dell’ultimo ​decennio”.

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VIGGIANO: INDOTTO ENI INCONTRO PUBBLICO MERCOLEDI’ 8 LUGLIO AL KIRIS HOTEL

Basilicatanews - Lun, 06/07/2020 - 08:23

 Il momento di crisi che stiamo vivendo a causa della pandemia sta mettendo a dura prova soprattutto la tenuta economica e produttiva regionale. La situazione occupazionale in Val d’Agri è preoccupante anche in considerazione dell’ultima vicenda di licenziamenti che ha coinvolto 16 lavoratori di un’azienda che opera appunto nell’Indotto Eni di Viggiano. Tutto questo fotografa perfettamente la complessa situazione di un settore che non riesce più a mantenere un soddisfacente livello occupazionale per un territorio che così tanto dà alla Basilicata e all’Italia. E non si può non tener conto che le attività legate all’indotto dell’ENI hanno creato una pluralità di competenze che non possono essere disperse e sulle quali è giunto il momento di porre la massima attenzione salvaguardandole.

Ecco perché il sindaco di Viggiano avv. Amedeo Cicala, insieme anche ad altri rappresentanti istituzionali, ha organizzato per mercoledì 8 luglio alle ore 18:30 presso l’hotel Kiris in c.da Case Rosse a Viggiano, un incontro pubblico per discutere appunto della situazione economica delle imprese e lavorativa dei dipendenti dell’indotto Eni. Sono stati invitati oltre al Presidente della Regione Vito Bardi, i Consiglieri Regionali di area, i rappresentanti delle parti datoriali e sindacali, le istituzioni locali, le imprese dell’indotto, Eni Spa e Shell per un confronto che si configura non solo necessario ma doveroso proprio per analizzare lo stato attuale dei livelli occupazionali e le reali opportunità per le aziende operanti in Val d’Agri.

«Per non cadere in una emergenza sociale dai risvolti non più governabili – afferma il Sindaco Cicala- è necessario non licenziare e mantenere sempre alto il livello occupazionale con nuove assunzioni. L’invito è rivolto non solo all’Eni in qualità di azienda madre, ma ovviamente è rivolto ed esteso a tutte le aziende dell’indotto petrolifero. Non si può chiedere a questo territorio di compiere ancora sacrifici – continua il primo cittadino – non possiamo contribuire alla crescita economica dell’Italia solo come territorio produttore di oil e gas, dobbiamo contribuire alla crescita economica anche e soprattutto attraverso il mantenimento dell’occupazione e la creazione di nuovi posti di lavoro della Basilicata e della Val d’Agri.

E’ il tempo di scelte oculate e coraggiose – conclude Cicala – per assicurare un futuro di sviluppo per tutta la nostra Regione. Ecco perché occorre aprire subito un confronto per costruire insieme con tutte le forze sociali, economiche e produttive un futuro migliore per la nostra Val d’Agri.»

Insomma la riduzione delle attività da parte di Eni, il calo del prezzo del barile, il mancato rinnovo delle concessioni non devono creare tensione sociale ad un territorio che da più di venti anni sta dando tanto, ma che in compenso ottiene poco e il più delle volte viene anche maltrattato e umiliato.

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POTENZA: GLI ENTI DI PROMOZIONE SPORTIVA CHIEDONO UNA CONVOCAZIONE URGENTE DELLA COMMISSIONE REGIONALE

Basilicatanews - Lun, 06/07/2020 - 08:14

Dieci Enti di Promozione Sportiva della Basilicata sollecitano l’Assessore allo Sport della Regione Basilicata alla convocazione urgente della Commissione Regionale per lo Sport, così come previsto dalla legge n. 26 del 2004 e ad oggi mai convocata, al fine di aprire un confronto nella sede istituzionale preposta e dare avvio ad un percorso condiviso, in vista dell’imminente pubblicazione degli avvisi pubblici per il finanziamento dell’attività sportiva, svolta nell’anno 2017, facente parte del piano triennale 2017-2019.

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POTENZA: EDIGRAFEMA, PUBBLICATO IL LIBRO COLLETTIVO DEI GIORNI DEL COVID

Basilicatanews - Sab, 04/07/2020 - 08:51

CoronaBook-20. Vaccini di scrittura creativa” è scaricabile gratuitamente sul sito della casa editrice

È stato pubblicato ed è scaricabile gratuitamente sul sito della casa editrice Edigrafema, all’indirizzo www.edigrafema.it/e-book, il libro collettivo “CoronaBook-20. Vaccini di scrittura creativa”, l’iniziativa promossa durante il lockdown allo scopo di coinvolgere quanti avvertissero l’urgenza della scrittura. Sono 44 gli autori che hanno aderito al progetto editoriale nel tentativo di dare un senso al tempo sospeso dei giorni più intensi della pandemia che ha costretto gli italiani tra le mura di casa.

I temi trattati nei racconti spaziano dalla riflessione sulla condizione personale legata alla capacità di affrontare una stagione inedita, ridisegnando i propri confini interiori e vivendo il timore della morte, fino alla necessità di riappropriarsi di quei principi e valori, quali la solidarietà o l’accoglienza, per riappacificare sé stessi. Tra gli scrittori c’è chi traccia mondi immaginari, chi torna a osservare la realtà ma con sguardo rinnovato, chi pone l’attenzione sulle occasioni mancate e chi ancora ironizza su come affrontare il distanziamento sociale o chi spera di far coincidere la fine dell’epidemia con una nuova libertà. E tanto altro ancora.

Per l’editrice di Edigrafema Antonella Santarcangelo “l’adesione di tanti autori e la qualità dei racconti soddisfano appieno le aspettative che hanno spinto la casa editrice a lanciare l’iniziativa, dando voce all’idea che la scrittura possa sempre essere ponte e àncora tra le menti”.

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SALA CONSILINA(SA): IL TOKO FILM FEST DIVENTA ITINERANTE, EVENTI IN TUTTO IL VALLO DI DIANO

Basilicatanews - Sab, 04/07/2020 - 08:42

L’edizione 2020 del Festival di cortometraggi salese si articolerà in una serie di proiezioni itineranti in luoghi-simbolo del Vallo di Diano. 

Sala Consilina, Atena Lucana, Buonabitacolo, Monte San Giacomo, Padula e Teggiano ospiteranno un Toko Film Fest diffuso: una serie di proiezioni, spalmate durante i mesi di Luglio e Agosto, in collaborazione con altre associazioni.

L’emergenza Covid non ha permesso l’avvio della macchina organizzativa del Festival come l’abbiamo conosciuto finora, ma è stata un’occasione per unire le forze con altri enti del territorio e creare una programmazione cinematografica organica, fruibile nel rispetto delle normative.

Alle proiezioni di cortometraggi si affiancheranno di volta in volta dibattiti ed incontri con professionisti del cinema. Un’attenzione particolare è stata rivolta al recupero dell’ambientazione storica che vedrà l’apertura di vari edifici che sarà possibile visitare durante le serate.

Sarà un’occasione per riscoprire luoghi suggestivi – come il Battistero di San Giovanni in Fonte – e centri storici del nostro Vallo di Diano. La chiusura sarà, come d’obbligo, alla Chiazzaredda di Sala Consilina.

Le proiezioni saranno gratuite e a numero limitato. Sarà gradita la prenotazione online. Nei prossimi giorni verrà diffuso il calendario completo dell’evento sul sito www.tokofilmfestival.it e sulle pagine Facebook ed Instagram del Toko Film Fest.

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MATERA: 1a EDIZIONE DEL MATERA FILM FESTIVAL 

Basilicatanews - Sab, 04/07/2020 - 08:34

PRESSO LA SALA MANDELA DEL COMUNE DI MATERA MERCOLEDI’ 8 LUGLIO ORE 10.00 CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELLA 1a EDIZIONE DEL MATERA FILM FESTIVAL 

IN PROGRAMMA A MATERA DAL 24 AL 26 SETTEMBRE 2020

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POTENZA: APERTURA GRADUALE DEL POLO BIBLIOTECARIO DI POTENZA

Basilicatanews - Sab, 04/07/2020 - 07:47

A partire da lunedì 6 luglio 2020, il nuovo Polo Bibliotecario di Potenza in cui sono confluite la Biblioteca Nazionale e la Biblioteca Provinciale di Potenza, apre al pubblico, con alcune limitazioni, i servizi di consultazione e prestito locale, in sede, per gli iscritti alla Biblioteca. L’accesso a questi servizi, nella nuova sede di Santa Maria, va prenotato online sul sito dell’Istituto: www.bnpz.beniculturali.it. Le opere richieste in lettura o prestito dovranno essere prenotate, previa iscrizione online alla Biblioteca, tramite la compilazione di un modulo.

Abbiamo deciso di aprire gradualmente, appena le condizioni lo hanno consentito, alcuni servizi al pubblico – ha evidenziato Anna Maria Pilogallo, direttore del Polo Bibliotecario di Potenza, per rispondere al disagio creato dalla chiusura forzata di tutte le biblioteche della città e perché comprendiamo il dispiacere degli utenti che improvvisamente hanno visto venir meno anche i luoghi della cultura in un momento di crisi globale causata dall’emergenza sanitaria trasformatasi in breve tempo nella peggiore pandemia dei nostri tempi moderni.

Per quanto riguarda il nuovo Polo Bibliotecario di Potenza, che non è stato ancora inaugurato – ha aggiunto Pilogallo – dal 6 luglio Luglio saranno riattivati i servizi di prestito locale e consultazione in sede (entrambi su prenotazione) e successivamente (se le condizioni sanitarie lo consentiranno) gli altri servizi bibliotecari, in modo da aderire alle linee guida di tutte le biblioteche presenti sul territorio nazionale.

I servizi di consultazione e prestito locale vengono aperti in questa prima fase in via sperimentale per 20 utenti al giorno (10 la mattina e 10 il pomeriggio) nei seguenti orari:

Dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 13 e dalle 14,30 alle 17,30.

Sabato dalle 9,30 alle 13.

Per evitare spostamenti non necessari, prima di recarsi in Biblioteca è indispensabile controllare sulla propria mail la comunicazione dell’ufficio in cui è confermata la disponibilità per il ritiro o consultazione dei volumi richiesti. Dopo la restituzione i volumi verranno imbustati e messi in quarantena per 7 giorni. All’entrata all’utenza sarà rilevata la temperatura – nel caso in cui essa risulti superiore a 37,5° sarà precluso l’ingresso – e potrà accedere solo se munita di mascherina che dovrà indossare per tutta la permanenza nell’Istituto.

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MATERA: MINACCIA DI MORTE LA MOGLIE E POI VA IN QUESTURA CON UN TAGLIERINO ARRESTATO

Basilicatanews - Sab, 04/07/2020 - 07:38

Serata convulsa all’ingresso della Questura di Matera, dove uno straniero, armato di taglierino, è stato bloccato e arrestato dagli agenti della Polizia di Stato presenti mentre inscenava una violenta protesta.

L’uomo di 35 anni, immigrato dall’Est Europa e residente a Matera, è giunto in Questura mentre gli agenti provvedevano ad allontanare la moglie, sua connazionale, insieme ai figli per proteggerla dalle ripetute violenze del marito.

Gli operatori della Volante erano intervenuti nel pomeriggio presso l’abitazione della famiglia per prestare soccorso alla donna che, terrorizzata, riferiva di essere stata minacciata dal marito che aveva manifestato l’intenzione di ucciderla unitamente ai suoi figli.

Agli agenti di polizia specializzati in materia di violenza di genere, la donna ha raccontato di aver subito continue vessazioni psicologiche e fisiche dal coniuge da oltre 4 anni, alla presenza dei figli. Per tali ragioni la donna veniva collocata in una struttura protetta, così come previsto dal protocollo per la tutela delle vittime di violenza di genere.

Il marito, allorchè era rincasato, non trovandola presso il domicilio coniugale, si era portato presso la Questura, minacciando di autolesionarsi con il taglierino se i congiunti non fossero ritornati presso la sua abitazione.

La situazione, divenuta improvvisamente molto tesa e pericolosa perché lo straniero era esagitato e con l’arma che impugnava iniziava a procurarsi delle lesioni è stata gestita con molta attenzione e prudenza dal personale operante che ha cercato di portarlo alla calma e desistesse dal suo proposito e riponesse il taglierino.

Mentre si realizzava la ridetta trattativa, “un agente alle spalle e in intesa operativa con colleghi che avevano difronte l’individuo, lo ha afferrato da tergo e nonostante l’attiva e ferma resistenza dell’individuo, veniva contenuto in sicurezza e poi immobilizzato senza procurargli delle lesioni, nonostante il figuro continuasse a sgomitare e scalciare.

La professionalità degli operatori di Polizia ha consentito che la situazione non degenerasse.

L’uomo è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di arma. Nella mattinata odierna l’arresto veniva convalidato dall’aurorità giudiziaria ma, il prevenuto, nel pomeriggio odierno è stato risopttoposto alla misura perché sorpreso in strada.

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