Notizie Basilicata

Confartigianato, seminario su “Incentivi progetti imprenditoriali”

Basilicatanet - Mar, 20/02/2018 - 18:33
 Giovedì 22 febbraio, alle ore 17.00, presso il Ristorante l’Usignolo di San Fele, organizzato dal Comune e dalla Confartigianato Imprese di Potenza, si terrà un Seminario Informativo sugli “Incentivi progetti imprenditoriali”, con particolare riferimento alla misura regionale “start and go”, allo strumento per l’imprenditoria giovanile del meridione “Resto al Sud” ed ai nuovi provvedimenti relativi alla legge regionale per l’artigianato. Saranno, infatti, trattate le tematiche per la richiesta del requisito per la qualifica di Maestro Artigiano e dell’imminente provvedimento per l’istituzione della “Bottega Scuola”.
All’incontro saranno presenti il Sindaco di San Fele Donato Sperduto, il Presidente provinciale di Confartigianato Imprese Antonio Miele; mentre le relazioni saranno affidate a Filomena Monaco e Lucia Longo.
I lavori saranno coordinati dal segretario provinciale di Confartigianato Antonio Gerardi.
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A Montescaglioso, il GAL START 2020, si presenta al territorio

Basilicatanet - Mar, 20/02/2018 - 18:10
Si è presentata sabato 17 febbraio presso la suggestiva Abbazia di San Michele Arcangelo a Montescaglioso, alla presenza di un numerosissimo pubblico, di rappresentanti istituzionali, amministratori e addetti ai lavori “La Nuova Programmazione Leader per l’Area Matera Orientale – Metapontino”.

Una pianificazione che vedrà agire il nuovo “GAL START 2002” su tre ambiti tematici: “turismo sostenibile”; “sviluppo ed innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali”; “potenziamento del sistema di conoscenza, comunicazione, valorizzazione, promozione e fruizione del patrimonio rurale, storico e culturale”. La dotazione finanziaria è di 7 milioni di euro di finanziamento pubblico a cui si aggiungeranno oltre 3 milioni di euro di co - finanziamento privato.

Nell’intervento iniziale il Sindaco di Montescaglioso Vincenzo Zito, ha dichiarato che il GAL rappresenta un ottimo strumento di sviluppo locale che, nella nostra comunità, ha sempre dato risposte concrete di recupero, valorizzazione e promozione e al GAL continueremo a guardare con interesse, anche ora, che il territorio si è esteso verso la direttrice Matera – Mare e sino ad arrivare alle porte del Parco Nazionale del Pollino .

E ’seguita una puntuale presentazione del Piano di Azione Locale da parte di Nicola Raucci e Giuseppe Lalinga che hanno illustrato le opportunità finanziarie per gli enti pubblici e gli operatori privati.

Gli interventi successivi di Pietro Buonsanti e di Leonardo Braico, rispettivamente Consigliere di amministrazione e Presidente del GAL, si sono soffermati sul metodo di lavoro e sulla direzione da seguire, concordati dalla maggioranza del nuovo Consiglio di Amministrazione, di costruire un proficuo dialogo con gli altri attori dello sviluppo locale per mettere a sistema le progettualità in cantiere e per individuare interconnessioni e definire importanti partenariati.

Metodo a cui hanno fatto riferimento Patrizia Minardi, Dirigente Sistemi Culturali e Turistici della Regione Basilicata, che elogiando il Piano del GAL per gi asset Turismo e Cultura ha ricordato la buona pratica del progetto “Cineturismo Experience” che, partito come progetto locale, ha trovato, attraverso una regia istituzionale, una collocazione prima nazionale ed ora internazionale. Il Direttore dell’APT Basilicata, Mariano Schiavone ha enfatizzato il lavoro del GAL per quanto riguarda i prossimi bandi relativi alla specializzazione dell’offerta in base ai trend della domanda e gli “aiuti” al 50% agli operatori turistici per mirate azioni di promo – commercializzazione e per una mobilità turistica così come espresso dal Piano Turistico Nazionale.

Gli interventi di Michele Lamacchia, Presidente del Parco della Murgia Materana e di Salvatore Infantino dell’Alsia Basilicata sono stati calibrati sulla collaborazione e sulla necessità di fare Rete; Paolo De Nictolis, funzionario regionale, ha ricordato l’iter amministrativo e la strategia vincente del GAL START 2020, ben collegata tra le aree rurali e la Città di Matera.

L’Assessore Regionale alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Braia, si è soffermato sulle potenzialità del nuovo GAL che dovrà assumere un ruolo di facilitatore e di “aggregazione” delle diverse comunità e di essere legittimato, anche dalla programmazione regionale, a diventare una vera agenzia di sviluppo in grado di collegarsi con l’Europa e con le diverse opportunità finanziare per incidere sullo sviluppo di un territorio che, grazie a Matera 2019, si presenta con una nuova visibilità e con un forte impatto attrattivo.
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L’impegno di Confindustria contro le Fake news

Basilicatanet - Mar, 20/02/2018 - 18:05
“Responsabilità sociale dell’impresa significa anche agire al fianco degli altri soggetti istituzionali per contribuire alla sensibilizzazione su valori etici fondanti della società civile. E’ per questo che come Confindustria abbiamo scelto di essere partner del progetto del MIUR “Basta Bufale”, insieme a Rai, Fieg e  protagonisti della rete come Google,  in questa grande campagna contro la disinformazione e la falsa informazione, veri e propri pericoli per la società democratica”. Così Margherita Perretti, vicepresidente alle Politiche per la Formazione di Confindustria Basilicata, ha esordito nel suo intervento all’interno dell’incontro sul tema “Necessità di un corretto utilizzo dei mezzi informatici e rischi di rilevanza penale”, promosso dal Centro Studi didattico “R. Danzi”, che si è tenuto  questa mattina.
“Ogni studente – ha continuato Perretti - deve essere innanzitutto un cittadino consapevole, imparando a verificare la veridicità delle notizie, l’attendibilità delle fonti. Il digitale rappresenta una straordinaria innovazione, ma bisogna imparare ad utilizzarlo nel modo corretto. Ben vengano, quindi, questi incontri di educazione civica al digitale. E’ una priorità anche per Confindustria entrare nel dibattito pubblico e stimolare le istituzioni ad emanare provvedimenti concreti e intervenire dove necessario. Come ha sottolineato il presidente Boccia, la nostra partecipazione a questo progetto si sostanzia nell’impegno delle imprese associate a non farsi pubblicità sui siti che pubblicano “fake news””.
Da qualche tempo – ha sottolineato la vicepresidente di Confindustria Basilicata – si registra una nuova sensibilità delle aziende su questo terreno, come è accaduto  nel caso del colosso anglo-olandese Unilever, che ha minacciato giganti del web di cancellare 7 miliardi di investimenti pubblicitari sui social se non fanno pulizia delle bufale. In altri casi,  marchi storici italiani, soprattutto del settore alimentare, hanno dovuto reagire alle fake news per difendere l’attacco alla propria reputazione.
“Il nostro impegno, dunque, non può che essere quello di fare nostra questa campagna per contribuire a diffondere una consapevolezza sempre maggiore sui danni delle fake news e adottare comportamenti che facciano da deterrente alla pubblicazione di bufale”.

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Teatro,tappe lucane per l'Anfitrione riscritto da Teresa Ludovico

Basilicatanet - Mar, 20/02/2018 - 18:01
Tre tappe lucane per lo spettacolo “Anfitrione”, scritto e diretto da Teresa Ludovico, proposto dalla Stagione Teatrale “Teatro, guardare vendendo” organizzata dal consorzio Teatri Uniti di Basilicata.
La prima tappa, il 20 febbraio, è stata al Teatro Columbia di Francavilla in Sinni, giovedì 22 febbraio, alle ore 21, andrà in scena al Teatro Lovaglio di Venosa e  venerdì 23 al Teatro Don Bosco di Potenza, sempre alle ore 21.
Lo spettacolo prodotto da Teatri di Bari, vede in scena Michele Cipriani, Irene Grasso, Demi Licata, Alessandro Lussiana, Michele Schiano di Cola e Giovanni Serratore, sei attori e un musicista, Michele Jamil Marzella, per creare una coralità multiforme e tragica che però agisce come un contrappunto grottesco e farsesco in uno spazio che disegna doppi mondi: divino e umano. Un andirivieni continuo tra un sopra e un sotto, tra luci e ombre. Realtà e finzione, verità e illusione, l’uno e il doppio, la moltiplicazione del sé, l’altro da sé e il riesso di sé, si alterneranno in un continuo gioco di rimandi, attraverso la plasticità dei corpi degli attori, le sequenze di movimento, i dialoghi serrati e comici.
Chi sono io se non sono io? Quando guardo il mio uguale a me, vedo il mio aspetto, tale e quale, non c’è nulla di più simile a me! Io sono quello che sono sempre stato? Dov’è che sono morto? Dove l’ho perduta la mia persona? Non so più chi sono! Queste sono alcune delle domande che tormentano sia i protagonisti dell’Anfitrione, scritto da Plauto più di 2000 anni fa, che molti di noi oggi. Il doppio, la costruzione di un’identità fittizia, il furto dell’identità, la perdita dell’identità garantita da un ruolo sociale, sono i temi che Plauto ci consegna in una forma nuova, da lui definita tragicommedia, perché gli accadimenti riguardano dei, padroni e schiavi. In essa il sommo Giove, dopo essersi trasformato nelle più svariate forme animali, vegetali, naturali, decide, per la prima volta, di camuffarsi da uomo. Assume le sembianze di Anfitrione, lontano da casa, per potersi accoppiare con sua moglie, la bella Alcmena, e generare con lei il semidio Ercole. Giove-Anfitrione durante la notte d’amore, lunga come tre notti, racconta ad Alcmena, come se li avesse vissuti personalmente, episodi del viaggio di Anfitrione. Dopo Plauto in tanti hanno riscritto l’Anfitrione e ciascuno l’ha fatto cercando di ascoltare gli stimoli e le inquietudini del proprio tempo. Ho provato a farlo anch’io – racconta Teresa Ludovico nelle note di regia.
La Stagione Teatrale “Teatro, guardare vendendo” è realizzata con il patrocinio della Regione Basilicata, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del turismo, la collaborazione dei 26 comuni coinvolti e il prezioso contributo della BCC di Basilicata.

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Verso intesa Consigliera Parità Regione-Donne in campo-Cia

Basilicatanet - Mar, 20/02/2018 - 16:03
Un protocollo di intesa sarà firmato a breve tra la Consigliera regionale di parità e Donne in Campo-Cia per promuovere le “buone pratiche” di attività  imprenditoriale femminile in agricoltura e realizzare programmi comuni di formazione ed assistenza alle donne che intendono avviare un’attività di lavoro nei campi. E’ questa, riferisce la Cia, la conclusione dell’incontro che si è svolto oggi tra la Consigliera regionale di Parità. Ivana Pipponzi e il comitato direttivo di Donne in Campo-Cia guidato dalla presidente Lucrezia Di Gilio accompagnata dal direttore regionale della Cia Donato Distefano e dal presidente dell’Agia Rudy Marranchelli.
Pipponzi ha definito “estremamente positivo l’incontro che – ha detto – ha consentito di approfondire l’attività di un’associazione che rientra a pieno titolo tra le finalità dell’organismo del Consiglio Regionale in particolare per superare le discriminazioni di genere presenti ancora nel mercato del lavoro. Ho conosciuto una buona realtà di creatività al femminile che – ha sottolineato Pipponzi – caratterizza il successo dell’agroalimentare lucano un fiore all’occhiello del sistema produttivo della regione”. La Consigliera ha inoltre evidenziato “la particolare sensibilità del direttore della Cia Distefano sui temi che riguardano l’imprenditoria femminile”.
Per Lucrezia Digilio (Donne in Campo) “si aprono adesso nuove prospettive di collaborazione istituzionale. Le imprese di donne sono portatrici di innovazione di processo ma anche di una nuova idea di crescita che coniuga tradizione, biodiversità e qualità con una costante attenzione all’ambiente. Ben il 9% delle imprenditrici sceglie il settore primario, a fronte di una quota che tra gli uomini si ferma 6,6%. Il tratto di marcata modernità delle imprese agricole femminili è dato dalla spiccata multifunzionalità che si concretizza specialmente negli ambiti più innovativi del settore, come ad esempio le fattorie didattiche (fatte 100 le imprese agricole con fattorie didattiche annesse, 33,6 hanno un capo azienda donna), gli agriturismi (32,3), le attività ricreative e sociali (31,1) e la prima trasformazione dei prodotti vegetali (29,2).  L'incidenza delle donne nelle aziende agricole lucane  va oltre il 33 per cento, valore al di sopra della media nazionale (30,1 per cento). 'Riprendersi la capacità di immaginare il futuro' è lo slogan su cui l'Associazione Donne in Campo vuole impegnarsi.  L'Associazione crea ‘reti’ di donne sul territorio rurale, tesse relazioni tra le aziende e costruisce comunità e gruppi locali. Il connubio straordinario tra donne e agricoltura – sottolinea Di Gilio - passa attraverso l’amore per la terra, l’attenzione alla salubrità dei prodotti e ai processi produttivi, nell’impegno a tramandare le culture locali alle nuove generazioni e nell'innovazione, caratteristica determinante dell'imprenditoria femminile. Un impegno – aggiunge - che permette alle agricoltrici di "ricucire" lo strappo tra tradizione e innovazione ricongiungendo passato, presente e futuro in un "continuum" che ridisegna un sentiero comune per tutta la collettività. E’ soprattutto il modello di conduzione familiare che in Basilicata (da  noi la media è pari a 4 ettari in media per azienda) il più diffuso con donne e uomini che lavorano insieme -coniugi, figli, parenti- e che svolgono tutti un ruolo chiave per garantire la sicurezza alimentare, proteggere l'ambiente e la biodiversità dei territori. Ecco perché bisogna riportare questo modello di agricoltura al centro delle politiche agricole, ambientali e sociali: solo così si può garantire uno sviluppo più equo e sostenibile. Con un peso specifico sostanziale, che dipende dal fatto che questo tipo di agricoltura è legata indissolubilmente alla biodiversità: preserva i prodotti locali e le varietà autoctone e promuove l'uso sostenibile delle risorse naturali.
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L'Asm fornirà i reagenti per i Poct di Tinchi assegnati al 118

Basilicatanet - Mar, 20/02/2018 - 14:55
Rapida consultazione tra i commissari Asm e Asp, Pietro Quinto e Giovanni Chiarelli e soluzione trovata: l'Azienda del Materano continuerà a fornire in via temporanea i reagenti per il Poct (point of care) di Tinchi, di competenza del 118 e dunque dell'Asp. Nel 2017 le due aziende, attuando la legge regionale n. 2 che prevedeva il passaggio di strumenti e personale del 118 Asm all'Azienda sanitaria del Potentino, concordarono che l'Asm avrebbe continuato a fornire i reagenti (salvo successivo rimborso) per tutto il periodo di durata dei contratti già stipulati. Per fronteggiare il periodo transitorio, dunque, i due commissari hanno stabilito che l'Asm supporterà l'Asp durante questa fase, mettendo a disposizione entro pochissimi giorni tutto il materiale occorrente. Il Direttore della Farmacia Ospedaliera Asm, Flora Di Cuia, ha già avviato le relative procedure di acquisto.
E' quanto rende noto l'Asm con un comunicato stampa.

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A Firenze presentazione del libro "Lettere dal Sud"

Basilicatanet - Mar, 20/02/2018 - 14:37
Oggi alle 16.30 a Firenze nella Sala Comparetti della Biblioteca Umanistica dell’Ateneo fiorentino sarà presentato il libro di Mario Aldo Toscano “Lettere dal Sud. Ricordare per esserci” Asterios Editore.
Nell’opera, vincitrice della ventesima edizione del Premio Letterario Carlo Levi per la sezione di saggistica nazionale, il Sud è raccontato in maniera originale attraverso la voce di svariati personaggi che si muovono sullo scenario di una terra sofferente ma densa di valori.
La struttura dialogica della narrazione consente di portare all’attenzione del lettore i drammi, le ipocrisie, le qualità, i dilemmi, le buone e le cattive abitudini, le questioni educative, le infrastrutture territoriali, le politiche culturali, la condizione femminile e il rapporto padri e figli.
Toscano, di origini lucane, è stato ordinario di storia e teoria sociologica all’Università di Pisa. Nel 2012 ha vinto il Premio Letterario Basilicata con il volume “In quell’Epoca meridione” Le Lettere Editore.
Attualmente è Presidente del comitato scientifico della rivista di varia cultura “Leukanikà” edita dal Circolo Silvio Spaventa Filippi.
Assiduo collaboratore della rivista, grazie ai suoi preziosi interventi ha contribuito in questi anni a mantenerla ai livelli delle più accreditate riviste scientifiche.
Leukanikà, infatti, è inserita nell’area dieci dell’elenco delle riviste scientifiche stilato dall’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca.

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Arpab aderisce a edizione 2018 di “M’illumino di meno”

Basilicatanet - Mar, 20/02/2018 - 14:35
Anche quest’anno l’Arpab aderisce alla campagna “M’illumino di meno” ideata nel 2005 da una trasmissione di Radio2, “Caterpillar”, con cui viene chiesto agli ascoltatori di spegnere tutte le luci che non sono proprio indispensabili alle 18,00 di un pomeriggio di febbraio. Quest’anno sarà venerdì 23. L’edizione 2018 è dedicata alla “bellezza del camminare e dell’andare a piedi”.
L’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente di Basilicata - si legge in un comunicato stampa -  condivide il decalogo dell’iniziativa invitando tutti i dipendenti a seguire poche ma semplici regole utili non solo il 23 febbraio,  tra queste :
•     spegnere le luci quando non servono;
•     spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici;
•     se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre;
•     ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria;
•     utilizzare l’automobile il meno possibile, condividerla con chi fa lo stesso tragitto. Utilizzare la bicicletta per gli spostamenti in città.
Per rimanere in tema di efficientamento energetico l’Arpab ha provveduto a rendere ecosostenibili gli impianti di riscaldamento delle sue sedi sostituendo la vecchia caldaia con un sistema a pompa di calore ad alto rendimento energetico.
Un’iniziativa simbolica e concreta – spegnere le luci e testimoniare il proprio interesse al futuro dell’umanità – che da sempre è molto partecipata.
L’occasione è utile per festeggiare l’anniversario del Protocollo di Kyoto ovvero il tentativo dell’umanità di salvare la Terra dalla distruzione indotta dai cambiamenti climatici.

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Confindustria: incontro presentazione nuovo volo "Bari - Mosca"

Basilicatanet - Mar, 20/02/2018 - 13:50
Si terrà domani 21 febbraio a Matera, alle ore 18, all’hotel San Domenico, l’incontro “Una nuova rotta per il territorio appulo-lucano. Incontro con S7 Airlines”, nel corso del quale sarà presentato il nuovo volo “Bari – Mosca” della compagnia S7 Airlines, che partirà dal prossimo 4 giugno per una prima fase sperimentale di quattro mesi.
L’iniziativa è organizzata da Confindustria Basilicata, in collaborazione con il Comitato Piccola Industria di Confindustria Basilicata e Confindustria Puglia e Aeroporti Puglia.
Dopo i saluti del Presidente di Confindustria Basilicata, Pasquale Lorusso e l’introduzione del Presidente della sezione Turismo di Confindustria Basilicata, Francesco Garofalo, interverranno: il direttore commerciale di Aeroporti Puglia, Nicola Lapenna; il country manager Italia S7 Airlines, Marzio Scamolla; il Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Basilicata, Lorenzo Pagliuca e la Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Puglia e Vicepresidente nazionale Piccola Industria con delega a “Turismo e Internazionalizzazione delle filiere agroalimentari”, Maria Teresa Sassano.

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Rotary Day, domenica a Potenza "Comunicare le malattie rare"

Basilicatanet - Mar, 20/02/2018 - 13:18
 Il Distretto 2120 (Puglia e Basilicata) del Rotary International si accinge a festeggiare il “Rotary Day” richiamando l’attenzione di rotariani e non rotariani sulle problematiche delle malattie rare. La data scelta è quella del 25 febbraio prossimo, a metà strada tra l’anniversario della fondazione del Rotary (Rotary Day), avvenuta nel lontano 23 febbraio 1905, e la Giornata mondiale delle malattie rare, che si celebra il 28 febbraio di ogni anno: una scelta che intende richiamare entrambe le due ricorrenze.
E’ stata una precisa indicazione del Governatore del Distretto 2120, Gianni Lanzilotti, quella di orientare la “festa” di compleanno del Rotary a un obiettivo concreto di alto valore sociale e civile, come la lotta alle malattie rare. Si tratta di una opzione che intende esaltare la natura del Rotary come organizzazione di servizio, così come la volle fin dalla nascita il fondatore Paul Harris. “Per noi rotariani – ha dichiarato il Governatore Lanzilotti – non può esserci un’altra maniera di festeggiare”.
Oltretutto l’attenzione del Rotary Internazionale al tema delle malattie rare non è di oggi, stanti le innumerevoli iniziative svolte in tutto il mondo tese a incrementare le ricerche in questo campo. C’è chi ha definito i rotariani “alleati storici” in questa che rimane una battaglia difficile, alla ricerca di risposte concrete da dare ai pazienti di questo genere di patologie.
“COMUNICARE LE MALATTIE RARE: DALL’INVISIBILITA’ AL DIRITTO DI ESISTERE”, questo il tema della manifestazione che domenica 25 febbraio, insieme ai rotariani di Puglia e Basilicata, impegnerà nel Teatro Stabile di Potenza ricercatori, clinici, famiglie e pazienti. Le relazioni, affidate a esperti sanitari e della comunicazione, esponenti del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità e rappresentanti di Associazioni. Tirerà le fila del dibattito il Governatore Gianni Lanzilotti.
Lo scopo dichiarato della manifestazione - si legge in una nota -  è quella di coniugare l’approfondimento scientifico con la sottolineatura della strategicità della comunicazione. Delle malattie rare, infatti, si sa poco anche perché si parla poco. E invece è più che mai necessario che l’opinione pubblica faccia proprio il problema e spinga “chi di dovere” a trovare le risorse necessarie per la ricerca, soprattutto perché, come ha ricordato il Governatore Lanzilotti, nel campo delle malattie rare “le grandi multinazionali del farmaco hanno meno interesse economico a sviluppare nuove risorse terapeutiche”.
L’incontro di Potenza, organizzato dal Distretto 2120 del Rotary International in collaborazione con il Rotary Club di Potenza, il Comune di Potenza e la Fondazione “W Ale”, avrà inizio alle ore 16,30 per concludersi in serata con un concerto della “Giovane Orchestra Jonica”.
All’esterno, dei gazebo proporranno all’attenzione di tutti le principali attività di servizio del Rotary.

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A Matera, dal 23 al 25 febbraio, primo Unesco Italian Youth Forum

Basilicatanet - Mar, 20/02/2018 - 12:58
Si svolgerà a Matera, in vari luoghi, dal 23 al 25 Febbraio, il primo forum internazionale dei giovani italiani interamente dedicato ai grandi temi dell’UNESCO. Presentata dal Comitato UNESCO giovani, Associazione nata nel 2015 con l’obiettivo di supportare le attività della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO in vari ambiti promuovendone progetti che prevedano la partecipazione attiva di giovani e della società civile in iniziative ed eventi di rilevanza nazionale, l’iniziativa rientra fra quelle promosse dal MIBACT all’interno del programma ufficiale dell’Anno Europeo del Patrimonio che si svolgerà lungo l’arco del 2018, e cade nel XXV anniversario dell’iscrizione del sito “I sassi e il parco delle chiese rupestri” nella Lista dei Patrimoni dell’Umanità.
A suggellare la collaborazione tra l'Associazione e la Capitale europea della Cultura 2019 - spiegano gli organizzatori in una nota -  sarà la firma del Protocollo di intesa tra le due istituzioni. L'evento si svolgerà venerdì mattina alle 11.30 presso Casa Cava, alla presenza dell'Assessore ai Sassi e al Patrimonio UNESCO di Matera Paola D'Antonio, e dei vertici nazionali e locali dell'Associazione: il Presidente Paolo Petrocelli, il segretario generale Antonio Libonati, la Vicepresidente Giulia Serinelli e la Rappresentante del Comitato regionale Basilicata Fiorella Fiore. Penso che il protocollo possa essere uno strumento importante per la valorizzazione e tutela dei Sassi Patrimonio Unesco, in cui i protagonisti sono i nostri giovani con il loro entusiasmo e le loro professionalità, coinvolgendo azioni e potenzialità da tutto il mondo - afferma l'Assessore D'Antonio.
La firma del Protocollo darà simbolicamente avvio al Forum, che per tre giorni porterà nella città dei Sassi tanti giovani da tutte le regioni d'Italia pronti a scambiarsi idee, stimolando la discussione e immergendosi nelle diverse tematiche UNESCO con l’obiettivo di puntare sulla valorizzazione, lo sviluppo e la trasmissione del patrimonio culturale italiano.
Tra i relatori provenienti dal mondo delle Istituzioni, della Cultura, del terzo settore, si segnalano gli interventi di Franco Bernabè, Presidente della Commissione Italiana per l’Unesco, Basma El Husseiny, direttore delle Risorse Culturali di Al-Mawred Al-Thaqafy(ente culturale no profit a supporto degli artisti arabi, Il Cairo) e esperto Unesco in Governance culturale e "Diversità delle espressioni culturali"; Ferdinand Richard, presidente del Fondo Roberto Cimetta (associazione in sostegno della mobilità culturale e artistica nella Regione euro-araba e nel Mediterraneo, Parigi) e primo coordinatore del gruppo di esperti del Fondo internazionale per la diversità culturale dell'UNESCO; Marco Bani, Capo della segreteria tecnica per l’Agenzia per l’Italia Digitale e dottore di Ricerca in Politics, Human Rights and Sustainability presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Alex Giordano, Docente presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II° di Napoli, pioniere della cultura digitale e antropologo dell’innovazione, considerato tra i principali esperti di social innovation, sharing economy e di innovazione sociale e tecnologica applicata a food e agricoltura, fondatore di Ninjamarketing.it
Obiettivo del Forum è approfondire in particolare i temi dell’educazione, dell’innovazione, della divulgazione e dello sviluppo sostenibile, cogliendone le opportunità e momenti di crescita e promozione futuri. Tra le attività aperte al pubblico, previa registrazione, vi saranno infatti una serie di workshop formativi a numero chiuso condotti da esperti del settore sui temi portanti, in cui saranno sviluppati i documenti programmatici dell’anno in corso. Ad essi i volontari non solo parteciperanno di diritto, ma avranno l’occasione di conoscere e toccare con mano la realtà di UNESCO giovani, entrando a fare parte in prima persona di un gruppo attivo e stimolante di 300 soci, studenti, ricercatori, artisti, professionisti, manager e imprenditori che hanno a cuore i grandi temi dell’UNESCO e la loro applicazione e diffusione tra i giovani e sul territorio.
Paolo Verri Fondazione Matera Basilicata 2019, commenta: "E' stato davvero bello per me partecipare lo scorso anno all'Assemblea Nazionale dei Giovani UNESCO a Napoli, durante la quale è stata lanciata l'idea di organizzare la prima edizione dell'Unesco Italian Youth Forum a Matera. Il Forum consentirà a tanti giovani di conoscere la città in maniera diretta e scoprire come poter collaborare ai tanti progetti della Capitale Europea della Cultura 2019. La tre giorni dal 23 al 25 febbraio consentirà di inserirsi fra le iniziative dell'Anno Europeo del Patrimonio sotto l'egida del Mibact, inserendo gli appuntamenti del Forum nel più ampio sistema delle iniziative promosse e coordinate dalla Fondazione Matera Basilicata 2019".
"Il 2018 è un anno di svolta per la nostra associazione – afferma il presidente Paolo Petrocelli. A distanza di 24 mesi dalla costituzione del Comitato Giovani, dopo avere realizzato numerose iniziative e progetti in tutta Italia ed avere ottenuto il prestigioso riconoscimento da parte del Direttore Generale dell’UNESCO per essere una delle migliori buone pratiche giovanili a livello mondiale, ci accingiamo ad intraprendere una nuova importante fase di crescita e sviluppo: ci siamo dotati di un nuovo statuto ed abbiamo elaborato un programma di lavoro pluriennale ancora più ambizioso e rivoluzionario. Dopo aver operato come Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana, siamo ora pronti a proseguire il nostro cammino con maggiore autonomia, ponendoci nuovi obiettivi e traguardi.
Il Comitato Giovani – continua Petrocelli - evolve diventando così l'Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO, la più grande organizzazione giovanile italiana per l’UNESCO, ufficialmente riconosciuta dal Segretariato Generale di Parigi. L’appuntamento di Matera è il primo forum internazionale promosso da UNESCO Giovani. Vogliamo confrontarci con sempre più giovani italiani, europei, giovani provenienti da tutti i continenti. Per farlo, abbiamo organizzato un evento di straordinaria portata, che riunirà centinaia di giovani per parlare di patrimonio, diritti, futuro. Perché anche dall'Italia possiamo dare un contributo alla promozione di valori e ideali universali. Siamo pronti a parlare con il Mondo".
UNESCO ITALIAN YOUTH FORUM è un evento realizzato in collaborazione con Regione Basilicata, Provincia di Matera, Comune di Matera.

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Comune Pz: Pubblicazioni catalogate e distribuite ai cittadini

Basilicatanet - Mar, 20/02/2018 - 12:48
"Un prezioso e corposo lavoro quello che stanno svolgendo i cinque volontari del Servizio civile impegnati nel progetto ‘Il diritto di conoscere, il dovere di informare’ negli uffici comunali del Palazzo di Città. Impegnati nei diversi settori della comunicazione e dell’informazione comunali, i ragazzi, - si legge in una nota del Comune di Potenza -  oltre all’opera di supporto degli uffici Relazioni con il Pubblico e Stampa, hanno provveduto a catalogare e organizzare un archivio dell’importante patrimonio di pubblicazioni presenti all’interno dell’Ente, provvedendo a riordinare non solo libri, ma anche cataloghi di molte delle mostre realizzate dal Comune negli ultimi anni. L’Amministrazione ha quindi ritenuto di mettere a disposizione dei cittadini parte dello stesso patrimonio editoriale, facendone dono a quanti ne hanno fatto e ne stanno facendo richiesta. Si tratta di un’occasione per far sì che la ricchezza di questi testi, rimasti per molto tempo nelle stanze dei palazzi municipali, potesse diventare concretamente risorsa per i potentini, favorendo la conoscenza e la diffusione di quanto realizzato o patrocinato dall’Amministrazione nell’ambito della cultura. La preparazione e la perizia dei giovani collaboratori ha consentito di ottenere risultati di qualità, che la cittadinanza ha mostrato di gradire particolarmente".

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Firma decreti per 193 nuovi imprenditori in agricoltura under 40

Basilicatanet - Mar, 20/02/2018 - 12:31
“Grazie a una scelta politica ben precisa, oggi con altri 193 giovani agricoltori di Basilicata vogliamo suggellare un patto di sviluppo con la nuova generazione da mantenere nella nostra terra, volto a far realizzare le progettualità imprenditoriali che li vedranno protagonisti in un settore strategico come quello dell'Agricoltura, grazie ai 12,9 milioni di euro del Psr Basilicata 2014-2020 della seconda finestra della Misura 6.1.”
Lo comunica l’assessore alle Politiche agricole e forestali Luca Braia, intervenendo al momento formativo organizzato dal Dipartimento Agricoltura in occasione della firma dei decreti di concessione del sostegno.
"Un obiettivo ambizioso, il nostro, quello di fornire le opportunità e le risorse adeguate e necessarie ai giovani under 40 lucani, perché possano produrre reddito con il lavoro in agricoltura, creando opportunità per se stessi e le loro famiglie che consentano loro di vivere in questa meravigliosa terra, anche grazie a modelli di sviluppo sostenibile e a progetti innovativi messi in campo, con competenze professionali e adeguate qualifiche, a cui abbiamo voluto dare premialità e fiducia.
In linea anche con le scelte del Governo Nazionale di azzerare, ad esempio, per tre anni il pagamento dei contributi e di rimettere l’agricoltura al centro delle politiche o di istituire la Banca nazionale delle Terre Agricole, le risorse per il primo insediamento forniscono quella nuova energia al comparto che solo una nuova generazione motivata e pronta ad affrontare le sfide può garantire.
La Basilicata oggi ha quindi ben 376 nuovi imprenditori grazie al bando del primo insediamento su cui abbiamo già reso disponibili 24,9 milioni di euro.
In Italia sono 53.475 le imprese agricole condotte da under 35, dati che ci portano ad essere la prima nazione in Europa per numero di giovani in agricoltura, con un aumento del 9% nel terzo trimestre 2017. Sempre nel 2017, diecimila ragazzi e ragazze hanno deciso di investire il proprio futuro nell’agricoltura, confermando il comparto al secondo posto nella scelta del dove cominciare a fare impresa.
La presenza degli under 35 riesce a garantire quel valore aggiunto che fa realmente bene allo sviluppo ed all’economia del territorio, insieme a turismo, cultura, arte, cibo ed enogastronomia, contribuendo a far raggiungere all’export agroalimentare italiano i 41 miliardi di euro nell’ultimo anno.
Sono proprio i giovani a rivoluzionare realmente il lavoro agricolo allargandone anche gli orizzonti e la sostenibilità: il 70 per cento delle imprese giovani italiane opera, infatti, nella trasformazione dei prodotti, nella vendita diretta, ma anche nelle fattorie didattiche e negli agriasilo, nell’agricoltura sociale per l’inserimento di disabili, detenuti e tossicodipendenti, nella sistemazione di parchi, giardini, strade, nel nuovo settore dell’agribenessere, nella cura del paesaggio o nella produzione di energie rinnovabili.
Chi sono i nuovi primi insediati lucani? La fascia di età più rappresentata, pari al 56,8% delle domande ammesse a finanziamento in questa tornata, è quella degli under 30. E’ un segnale che il sostegno del ricambio generazionale del comparto agricolo regionale sta andando nella giusta direzione, confermando il trend della prima finestra del bando.
Il 58,2% delle domande finanziabili per questa seconda finestra proviene dalla provincia di Potenza, il 41,8% dalla provincia di Matera e zone a confine. La distribuzione per area territoriale delle progettualità, per entrambe le finestre della Misura 6.1, copre tutto il territorio regionale.
Rispetto al genere si confermano più uomini beneficiari rispetto alle donne nella fascia 18-25 anni e 26-30 anni, mentre tra i 31-41 anni la percentuale di presenza femminile risulta essere superiore.
La quasi totalità dei futuri beneficiari possiede competenze e/o esperienze specifiche provenienti da corsi di studio in ambito agrario o equipollente e/o almeno 2 anni di attività documentata in azienda agricola. Infatti, in 64 attestano di aver lavorato in agricoltura per almeno 24 mesi e ben 125 possiedono un titolo di studio di settore, di cui 78 con diploma di istruzione superiore professionale o tecnico specifico e 47 con laurea a cui si aggiungono 4 giovani in possesso di altra laurea.
Rispetto alle colture, solo per fare qualche esempio premettendo che ogni azienda può avere più produzioni in atto, 119 beneficiari producono oliveti su un totale di circa 90 ettari, 95 si dedicano alle piante aromatiche occupando circa 313 ettari di terreno, 66 aziende producono frumento duro su 939 ettari, 58 coltivano ortaggi freschi in pieno campo su 137 ettari, 42 vigneti da uva e 6 per vino di qualità DOP e IGP. Sono 247 aziende che, complessivamente sulle due finestre del bando, hanno dentro anche la zootecnia.
Il piano di sviluppo aziendale dei 193 nuovi insediati, che potranno contare su un sostegno di 60/70 mila euro deve necessariamente essere avviato entro 9 mesi dalla firma del provvedimento di concessione e completato entro 36 mesi, con obbligo di conduzione dell’azienda per almeno cinque anni. I beneficiari hanno inoltre la possibilità di ottenere un contributo massimo di circa 87.500 euro, aderendo anche alla misura 4.1 di prossima uscita ed a essi riservata, per complessivi ulteriori 17 milioni di euro.
Continueremo a dare massima attenzione ai giovani, ai quali affidiamo il pezzo più importante del nostro futuro. Con loro vogliamo continuare a scrivere una nuova pagina per la Basilicata stipulando un vero patto tra generazioni, unica strada possibile per evitare lo spopolamento e l’abbandono delle nostre terre e dei nostri paesi.
Per questo stiamo preparando un nuovo bando in uscita tra la fine di marzo e le prime settimane di aprile, che concederà questa volta solo un sostegno automatico legato alla misura 6.1 a non meno di 250 nuovi giovani da far inserire nel mondo dell’agricoltura e dell’agroalimentare.”
 
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Potenza: Inaugurazione XXXV anno accademico

Basilicatanews - Mar, 20/02/2018 - 12:23
La cerimonia di inaugurazione del XXXV anno accademico. Dopo il discorso inaugurale della Rettrice, Aurelia Sole, e gli interventi   
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Incontro "Giornata della dignità e dell'orgoglio dell'avvocatura"

Basilicatanet - Mar, 20/02/2018 - 10:42
Venerdì 23 febbraio alle ore 10,00, nel teatro Francesco Stabile di Potenza, si terrà l'incontro dal titolo "Giornata della dignità e dell'orgoglio dell'avvocatura e della salvaguardia delle tutele. Parliamone prima".
Al centro del confronto, - si legge, tra l'altro, nella nota diffusa dagli organizzatori, ovvero l'Organismo Congressuale Forense, oltre chel'Ordine degli Avvocati di Potenza e di Lagonegro, "la riaffermazione dei valori fondamentali della civiltà giuridica, tra cui l'irrinunciabilità della tutela giudiziaria quale strumento di affermazione della democrazia e della difesa dei ceti socialmente ed economicamente più deboli, la salvaguardia della professione forense quale unico mezzo per l’attuazione delle tutele e strumento di composizione delle distorsioni sociali e del mercato, il ruolo essenziale della giustizia di prossimità, anche alla luce dell’art. 5 della Costituzione".
"Ai fini di permettere la massima partecipazione all'incontro in questione e nel dichiarato intento di difendere i principi costituzionali che possano garantire, nel futuro immediato, sviluppo ed equità, affermando il valore di una professione libera ed indipendente, l'Organismo Congressuale Forense, ha indetto, per il 23 febbraio, una giornata di astensione dalle attività di udienza".

Bas 05

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Uil su tasse locali in Basilicata

Basilicatanet - Mar, 20/02/2018 - 10:37
Le imposte e tasse locali (regionali e comunali), pagate dai cittadini/contribuenti lucani, nel 2017, ammontano a 292 milioni 631 mila 899 euro.  La media pro-capite riferita ad una famiglia di 4 persone con 2 figli minori con un reddito complessivo di 44mila euro con una casa di proprietà ed un altro immobile (anche solo garage) e reddito ISEE di 17.812 euro, è di 1.365 euro.  È quanto emerge da un’analisi del Servizio Politiche Territoriali della UIL sull’andamento delle tasse locali nel 2017.
Sempre in Basilicata IMU/TASI altri immobili è la tassa a maggiore gettito con 108 milioni 727 mila 698 euro, seguita dalla TARI con 80 milioni 292 mila 201 euro e da Addizionale regionale Irpef con 66 milioni 232 mila euro e Addizionale Comunale Irpef con 37 milioni 380 mila euro.
Questa la situazione differenziata nelle due città capoluogo: Potenza gettito medio procapite 1.554 euro (431 Imu/Tasi; 541 addizionale regionale Irpef; 352 euro addizionale comunale Irpef; 248 Tari); Matera gettito medio pro-capite 1.599 (389 Imu/Tasi; 541 addizionale regionale Irpef; 352 euro addizionale comunale Irpef; 317 Tari).
Nel confronto con la media nazionale  -  riferisce la Uil - nell’ultimo anno la famiglia campione ha pagato 2.066 euro di tasse locali. In particolare, per l’IMU/TASI, per immobili diversi dalla prima casa, l’esborso medio è stato di 814 euro; perle Addizionali Regionali IRPEF mediamente l’esborso è stato di 726 euro; per le Addizionali Comunali IRPEF 224 euro; per la TARI 302 euro. Per l’IRPEF Regionale, in Piemonte, la famiglia campione ha pagato 1.041 euro; in Campania 893 euro; in Molise 878 euro; in Liguria 855 euro; nel Lazio, in Abruzzo, Calabria e Sicilia 761 euro. È Roma la città dovesi paga l’IRPEF comunale più alta con 396 euro, mentre in 51 Città, tra cui Bologna, Ancona, Campobasso, Genova, Napoli, Palermo, Perugia, Reggio Calabria, Torino e Venezia si pagano 352 euro. Per la Tariffa Rifiuti ad Agrigento il costo medio nel 2017 è stato di 474 euro a famiglia; a Pisa 473 euro; a Benevento 470 euro; a Siracusa 466 euro; a Salerno 462 euro.
Negli ultimi due anni la pressione fiscale a livello locale è diminuita grazie all’eliminazione dell’IMU/TASI sulla prima casa, mentre le altre imposte sono rimaste stabili grazie all’auspicato blocco delle aliquote. Bisogna approfittare - commenta la nota della Uil  - del blocco degli aumenti delle aliquote per riprendere il cammino interrotto e completare il quadro della finanza locale, nell’ambito più complessivo del riordino fiscale nazionale. In particolare, per le Addizionali Regionali e Comunali IRPEF - sostiene il Segretario Confederale della UIL Guglielmo Loy  - è indispensabile rivedere il principio e la base imponibile trasformandole da imposta a sovraimposta, cioè calcolando l’importo per Regioni e Comuni sull’IRPEF dovuta e non sull’intero imponibile fiscale. In questo modo, verrebbe garantito il principio costituzionale della progressività del prelievo e le detrazioni per lo produzione del reddito (NO TAX AREA), che oggi sono garantite a “macchia di leopardo”. Sulla tassazione della casa si pone la questione se e come alleviare il peso per i contribuenti meno abbienti e, conseguentemente, chiedere un contributo maggiore a chi ha più disponibilità. Prima di parlare di reintroduzione di tasse sulle prime case – conclude la nota della Uil - sarebbe opportuno partire dalla revisione dei criteri che regolano i valori catastali che non significa maggiori prelievi, ma una diversa e più equa ripartizione del prelievo sugli immobile. Ovviamente sempre accompagnando questo processo con una lotta “senza se e senza ma” all’evasione fiscale, anche con l’intensificazione degli sforzi da parte di Regioni e Comuni.

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Acerenza tra le 10 mete italiane più belle per la rivista Forbes

Basilicatanet - Mar, 20/02/2018 - 10:28
Secondo la prestigiosissima rivista americana, Forbes Italia, tra le dieci mete più belle ma poco conosciute al mondo c’è Acerenza.
"La rivista inserisce Acerenza, il suo borgo e la sua splendida Cattedrale di Santa Maria Assunta, nella classifica delle 10 mete italiane “non scontate” da far conoscere al mondo.
Tutto ciò - afferma il sindaco Fernando Scattone -  da un lato ci riempie di orgoglio, ci gratifica per il lavoro sin qui svolto nella promozione del nostro borgo che da anni è censito nell’esclusivo club  dei “borghi più belli d’Italia” , dall’altro ci sprona, cittadini ed amministratori, ad una maggiore responsabilità e coscienza dell’indiscutibile patrimonio storico, artistico e culturale che possediamo.
La rivista, con la sua edizione speciale, distribuita nel corso della Borsa Internazionale del Turismo (BIT), descrive Acerenza come una meta di grande fascino e splendore da visitare assolutamente, facendo cenno alla sua storia gloriosa, alla sua splendida Cattedrale e alla Diocesi che è tra le più antiche dell’Italia meridionale.
E’ un onore- conclude il sindaco - essere inseriti in una classifica cosi importante, stilata da una delle più prestigiose riviste di settore al mondo e lo è non solo per gli acheruntini ma per tutta la Basilicata che vive un momento estremamente positivo dal punto di vista della promozione e del turismo".

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Confapi Matera: incontro su Regolamento europeo Privacy

Basilicatanet - Mar, 20/02/2018 - 09:42
"Quaranta imprenditori e consulenti hanno partecipato, ieri a Matera presso la sede dell’Edilcassa di Basilicata, al workshop organizzato da Confapi Matera sul nuovo Regolamento europeo sulla Privacy, che entrerà in vigore il prossimo 25 maggio in tutti i Paesi dell’Unione Europea.
Il Regolamento UE 016/679 - si legge in una nota di Confapi -  è stato illustrato dall’avv. Francesco Spina del Foro di Lucca, penalista che si occupa della riservatezza dei dati personali, invitato a Matera da Cerpes Srl, azienda aderente a Confapi, che ha collaborato alla realizzazione dell’evento.
Il Regolamento europeo è l’innovazione più significativa apportata negli ultimi anni in materia di protezione dei dati personali. Qualsiasi organizzazione che gestisca le informazioni personali dei residenti nell'UE, a partire dal 25 maggio 2018, dovrà adattarsi alla nuova normativa in materia di trattamento dei dati personali, sicurezza delle informazioni, processi di conformità e relazioni contrattuali.
L’adeguamento alle nuove norme riguarda anche i dati già posseduti. Ignorare la normativa o commettere errori nella sua applicazione può avere conseguenze costose: infatti, alcune violazioni del Regolamento sono punibili con sanzioni pecuniarie fino al 4% del fatturato totale annuo dell’azienda o fino a un massimo di 20 milioni di euro.
Interessanti i nuovi diritti degli interessati, fra cui spicca il diritto all’oblio, cioè il diritto alla cancellazione dei propri dati personali che, nell’epoca di internet, riveste una particolare importanza.
Il nuovo Regolamento Europeo sulla Privacy, anche denominato GDPR (General Data Protection Regulation), prevede 3 novità fondamentali: l’istituzione della nuova figura aziendale del Data Protection Officer (D.P.O. - Responsabile della Protezione dei Dati); l’istituzione del registro delle attività del trattamento, dove sono descritti i trattamenti effettuati e le procedure di sicurezza adottate; la notifica delle violazioni dei dati personali, i cosiddetti Data Breach.
Quest’ultimo punto è particolarmente delicato: a oggi trascorrono circa 205 giorni tra la violazione dei dati e il momento in cui l’ente o l’azienda ne viene a conoscenza. Il GDPR stabilisce che i titolari dei trattamenti saranno obbligati ad avvisare il Garante della Privacy entro 72 ore.
L’adeguamento, dunque, - conclude Confapi Matera -  deve essere tecnologico, ma anche nell’approccio al problema e nella struttura organizzativa".

Bas 05
 
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Asm: positivo il bilancio del servizio per stranieri Help Voice

Basilicatanet - Mar, 20/02/2018 - 08:43
Dopo circa due anni di attività sono numerosi gli stranieri che hanno usufruito e quotidianamente continuano ad usufruire del servizio Help Voice, principalmente nei presidi ospedalieri.
Esso, di facile utilizzo, - spiega l'Asm in un comunicato -  è rivolto agli operatori sanitari e amministrativi che, di fronte a richieste di assistenza da parte di stranieri, possono agevolare la comunicazione interpersonale componendo un numero di telefono.
    Sono circa 130 le lingue per cui è disponibile un traduttore simultaneo.
La prontezza dell’erogazione e la qualità del servizio di interpretariato, - sottolinea l'Asm nella nota diffusa dall'ufficio stampa - risulta essere anche mediazione culturale “qualificata- professionale- specialistica”, in quanto può soddisfare le richieste di salute degli stranieri.
Il suo utilizzo è semplicissimo, da qualsiasi telefono o cellulare:
• viene composto un numero di telefono fisso;
• si chiede a voce all’interessato la lingua desiderata con cui vuole interloquire, appena dopo avviene il riconoscimento del dipendente Asm che ha chiamato (i numeri degli operatori amministrativi e sanitari dell’Asm sono registrati presso l’erogatore del servizio che li ha già abilitati);
• immediatamente si è messi in comunicazione con l’interprete o mediatore linguistico.
Tutte le telefonate vengono registrate preavvisando l’utente, nel totale rispetto della legge sulla privacy.
Il servizio Help Voice - conclude l'Asm -  é particolarmente utile anche in previsione dei flussi turistici per “Matera 2019”.
Per ulteriori informazioni rivolgersi all'U.O.S.D. "URP - Comunicazione - Ufficio Stampa - Privacy"( 0835-253616 ).

Bas 05








      
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Matera 2019, il 28 febbraio la presentazione del nuovo logo

Basilicatanet - Lun, 19/02/2018 - 18:46
Si terrà il giorno 28 febbraio alle ore 18:30 presso Casa Cava la presentazione del logo della Fondazione Matera Basilicata 2019 risultato vincitore del “Bando di concorso per l’ideazione del marchio/logotipo rappresentativo di una linea grafica coordinata della Fondazione Matera Basilicata 2019”.
All’incontro interverranno tutti i componenti della commissione che ha scelto il logo. Lo rende noto la Presidente della Fondazione, Aurelia Sole, a seguito dell’approvazione all’unanimità del Cda delle linee guida per l’uso del nuovo logo.
“Il Cda, nell’ultima seduta – afferma la Sole –, ha approvato all'unanimità le linee guida per l'uso del nuovo logo e ha deciso che il vecchio logo, proprio perché ormai storicizzato, continuerà a poter essere usato dalla Fondazione in modo permanente. Siamo consapevoli della forza magnetica del vecchio logo che ha determinato nella comunità un ampio e condivisibile legame affettivo e pensiamo pertanto che si possa continuare ad usarlo sulla base di regole definite. Come già comunicato al Consiglio Comunale di Matera, il nuovo logo avrà fini prettamente commerciali e verrà utilizzato per tutte le iniziative promosse insieme agli sponsor della Fondazione inerenti la programmazione culturale del 2019 e le sue eventuali anticipazioni. Il logo originario avrà sempre un uso istituzionale, in modo da accompagnare il percorso della Capitale europea della cultura nei diversi momenti che caratterizzeranno l'impegnativo svolgimento di ogni aspetto del programma."

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