Notizie Basilicata

Assemblea Usb, il documento di sintesi

Basilicatanet - Ven, 02/12/2016 - 16:59
 “La ripartizione del fondo 2016, proposta dall’Ufficio Risorse Umane in delegazione trattante (su cui sta lavorando un gruppo formato anche da rappresentanti sindacali), parte da una presa d’atto (unidirezionale) di incremento delle PO (da 200 a 250 circa) e quindi di assegnazione di circa la metà delle risorse destinate al fondo 2016 per le indennità spettanti a PO e AP. Come già più volte evidenziato e denunciato in numerosi comunicati dal nostro sindacato, la sommatoria del numero di PO e AP appare del tutto esorbitante rispetto alle funzioni e alle necessità di numerosi uffici. Ciò, ovviamente, toglie risorse alla produttività e alle progressioni”. E’ quanto si legge in un comunicato stampa dell’Unione sindacale di Base firmato dal Coordinatore, Francesco Castelgrande, e dalle rsu, Paolo Baffari e Pietro Mazzarella.
“In tal senso – si legge nel documento di sintesi condiviso nel corso dell’assemblea sindacale svoltasi lo scorso 30 novembre nella sala A del Consiglio regionale - le risorse destinate alle progressioni appaiono davvero esigue, mentre la quota riservata alla produttività non scaturisce da un calcolo delle reali necessità e da previsioni basate su una griglia di valutazione individuata sulla base di programmi e progetti di dipartimenti e uffici, ma è semplicemente la quota residuale rispetto al totale e, in modo chiaro, continua a rappresentare una distribuzione indifferenziata, a pioggia. Tale distribuzione potrebbe anche essere condivisa, purché si prenda atto in modo chiaro di tale modalità e non si continui a perpetrare valutazioni (spesso non comunicate e non trasmesse ai dipendenti) che non hanno alcun fondamento.
Riguardo l’assegnazione delle POS, auspichiamo che il requisito principale, (che si sta discutendo nel gruppo di lavoro suddetto) sia quello dell’effettiva corresponsabilità in procedimenti amministrativi e autorizzativi (cioè la firma di atti).
Inoltre, risulta ancora irrisolta la situazione di quei pochi dipendenti idonei, reduci dell’ultimo concorso interno, rimasti nella categoria C, i quali attendono che la Giunta adotti nei loro confronti un programma di scorrimento ad esaurimento totale verso la categoria D. Sono quasi tutti dipendenti ormai prossimi alla pensione che già svolgono funzioni di categoria D., tuttavia sono gli unici dipendenti idonei ancora in attesa di un provvedimento di scorrimento; pertanto chiediamo che si provveda al più presto alla loro regolarizzazione nel profilo professionale della categoria D.
Pare evidente, ad ogni modo, l'intenzione di appiattire le varie categorie (A,B,C,D), con una strategia che tende a considerare tutto il personale regionale come una massa indistinta, senza particolare considerazione per le elevate professionalità, capacità, culture ed esperienze presenti.
Infatti si sta procedendo a trasferire all'esterno (a grandi esperti nominati dalla politica) progetti e funzioni (e incarichi dirigenziali).
Tali modalità del tutto discutibili di assegnazione di incarichi, consulenze e competenze all’esterno, ribadite anche in alcuni atti amministrativi approvati dalla Giunta, appaiono del tutto forzati e probabilmente illegittimi, soprattutto a seguito di alcune sentenze, come quella del TAR Lazio (3670 del 03/03/2015), la quale ribadisce il principio che, prima di rivolgersi a soggetti esterni all’amministrazione, è necessario considerare l’opportunità di conferire incarichi dirigenziali ai funzionari interni di categoria D, qualora in possesso dei requisiti richiesti.







Inoltre il TAR ritiene fondata la censura relativa alla mancata programmazione triennale e annuale del fabbisogno di risorse umane, in applicazione dell’art. 6 del D. Lgs. 165/2001, essendo questa “un atto fondamentale preliminare e propedeutico a procedure di reclutamento di personale”.
A fronte di ciò, sono legittimi tutti i conferimenti di incarichi dirigenziali attuati in questi anni? E lo sono tutte le consulenze esterne e gli incarichi a vario titolo assegnati ad esterni?
E’ chiaro un disegno di esternalizzazione delle funzioni e competenze più qualificate, con un ingente dispendio di risorse finanziarie (quindi in contrasto con i principi di risparmio, efficacia efficienza) e una mortificazione delle valide risorse umane presenti all’interno dell’Ente Regione, sempre più marginalizzate (siamo al limite del mobbing …).
Questa strategia è confermata dall’assenza di una formazione continua e di qualità, dedicata al personale secondo i differenti livelli, inerente i programmi, i progetti e i fondi comunitari e nazionali e l’aggiornamento normativo e amministrativo. La formazione negli ultimi anni viene limitata a qualche sporadica giornata formativa, senza alcuna seria programmazione, mentre si riserva al personale con contratti esterni la formazione qualificata. Ciò evidenzia una “chiara volontà politica” di svilire e umiliare le professionalità e le capacità del personale interno.
Dai risultati dell’indagine sul benessere organizzativo, promossa dalla Regione, risulta che, tra i punti critici, vi è l’ignoranza delle strategie dell’amministrazione, l’insoddisfazione nel sistema di valutazione e, pertanto, la sfiducia nel trattamento equo e democratico di tutti i dipendenti. Tutto ciò dovrebbe suscitare grave preoccupazione rispetto al funzionamento del sistema, che è alla base del buon andamento e dell’imparzialità della pubblica amministrazione secondo i dettami dall’art 97 della costituzione italiana.
Altresì appare improrogabile l’attuazione in tempi brevissimi del ruolo unico tra Giunta e Consiglio, così come l’effettivo assorbimento dell’ALSIA e di quelle aziende che pur essendo state inglobate nella Regione, continuano a retribuire i propri dipendenti secondo altri parametri (es. parte di AgroBios).
In riferimento alle questioni del precariato storicizzato si ritiene non più procrastinabile il rinvio di una soluzione condivisa che parta dall'immediata revoca della gara di esternalizzazione del servizio di assistenza tecnica (sulla quale ci siamo già ampiamente espressi in un trascorso comunicato, denunciando un rischio di “cartello tra le società di consulenza che hanno partecipato alle gare pubbliche per aggiudicarsi i servizi legati all'attuazione dei programmi cofinanziati dall'Unione europea”, secondo quanto emerso da un’indagine dell’Antitrust), orientandosi verso forme di gestione più economiche e rispettose delle professionalità maturate in oltre un decennio di operatività. Siamo aperti alle varie soluzioni (avviso pubblico, agenzia regionale) passando attraverso il riconoscimento della trasformazione dei contratti co.co.co. in contratti a tempo determinato, nel rispetto, comunque, di una valutazione equa e trasparente delle differenti forme di precariato e degli anni di esperienza maturata. E comunque urgente la convocazione di un tavolo comune, anche alla luce del recentissimo impegno espresso dall'accordo tra governo e sindacati sul precariato della pubblica amministrazione.
Riguardo l’imminente attivazione del ticket a pagamento per i parcheggi nei piazzali antistanti gli Uffici Regionali, - ulteriore motivo di disagio, anche economico, per i lavoratori regionali - si esprime unanime disapprovazione e ci si ripropone di inviare formale nota di protesta al Sindaco del Comune di Potenza, al Presidente, alla Giunta e al Consiglio Regionale.
L’Assemblea ribadisce la volontà di rimanere vigile su ogni vertenza e di sollecitare una responsabilizzazione e una partecipazione sempre più estesa da parte dei dipendenti regionali, in modo da costruire un fronte ampio e compatto, capace di elaborare proposte e tutelare i diritti acquisiti, la democrazia interna e il rispetto di regole eque e trasparenti.
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Strumenti finanziari e microfinanza, incontro a Roma di SB e Fse

Basilicatanet - Ven, 02/12/2016 - 16:32
Si è tenuto Giovedì 1° Dicembre l’incontro a Roma organizzato da FI-Compass (https://www.fi-compass.eu), la piattaforma di servizi fornita dalla Commissione Europea, e da BEI -Banca Europea degli Investimenti- sugli strumenti finanziari e Microfinanza della Commissione Europea e sui servizi di consulenza relativi ai Fondi Strutturali e ai Fondi di Investimento e Microfinanza (ESIF) nell'ambito del programma per l'occupazione e l'innovazione sociale (EASI).
All’incontro hanno partecipato l'Amministratore Unico di Sviluppo Basilicata, Giampiero Maruggi, e l'Autorità di Gestione dei Fondi FSE, Francesco Pesce, come attuatori di strumenti finanziari nell’ambito dei Fondi FSE. L'incontro aveva l'obiettivo di approfondire, attraverso un forum organizzato proprio da FI- COMPASS e BEI, gli strumenti finanziari comunitari a servizio delle imprese, con particolare riferimento alla Microfinanza.
In questa occasione Maruggi e Pesce hanno avuto modo di segnalare la positiva esperienza della Regione Basilicata raggiunta attraverso l'Avviso del Microcredito grazie al quale in Basilicata sono state finanziate ben 729 iniziative ed erogati oltre 16,2 milioni di finanziamento alle imprese.
 All'incontro ha preso parte anche Mario Baccini, Presidente dell'Ente Nazionale per il Microcredito e diversi esponenti della Banca Europea degli investimenti tra cui Christos Pouris, Financial Instruments Advisor, e Matthieu Bertrand che hanno approfondito l’impatto di tali strumenti da un punto di vista non solo economico ma anche sociale. Qui il programma dettagliato dell'evento.
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Incontro De Vincenti – Pittella: confermata intesa su Matera2019

Basilicatanet - Ven, 02/12/2016 - 16:26
Nell’ambito dell’incontro fra il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Claudio De Vincenti e il presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella, un’attenzione particolare è stata rivolta ai temi connessi con Matera, Capitale europea della cultura per il 2019.
“Oltre alle misure previste dal Patto per la Basilicata, soprattutto in termini di maggiore infrastrutturazione del territorio – ha detto il rappresentante del Governo – con la Regione e con il Comune di Matera metteremo a punto una strategia per definire ulteriori interventi coerenti con la sfida che la città e la Basilicata hanno davanti fino al 2019”.
Nel condividere nel merito e nel metodo l’approccio del governo, il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella ha espresso “soddisfazione per questo rinnovato impegno del Governo verso Matera 2019 e verso la Basilicata. Matera 2019 rappresenta l’orizzonte che abbiamo davanti e non a caso anche nel patto per la Basilicata abbiamo individuato misure che vanno incontro a questa straordinaria opportunità che la nostra regione metterà al servizio del Mezzogiorno, del Paese e dell’Europa. In questa logica abbiamo anche individuato un metodo. Con De Vincenti abbiamo definito con chiarezza chi deve fare cosa al fine di velocizzare gli interventi in vista de 2019”.
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Pedicini (M5S) su ultimo rapporto Meridiano - Sanità

Basilicatanet - Ven, 02/12/2016 - 15:50
 “Allarme sanità in Basilicata. Nessuno ne parla con la giusta attenzione ma la situazione è drammatica. Migliaia di lucani rinunciano a curarsi perché non hanno le risorse economiche per farlo e perché sono costretti a lunghe liste d’attesa, a code interminabili agli sportelli e a sopportare una mancanza di coordinamento tra strutture, servizi e personale sanitario”. LO afferma, in un comunicato stampa, Piernicola Pedicini, Eurodeputato del M5S, Coordinatore della Commissione ambiente e sanità.
“In Basilicata e nelle regioni del Sud – scrive Pedicini - c'è una regressione della vita media che si è ad allineata a quella della Bulgaria. Per la prima volta, dal dopoguerra ad oggi, in Italia si è ridotta l'aspettativa di vita. Si sta assistendo a delle scelte che vedono la riduzione della qualità e della quantità dei servizi sanitari offerti, a favore della necessità di tenere in equilibrio i conti economici imposti dai tagli del governo nazionale e dall'Europa.
L'organizzazione della sanità lucana, impostata dalla giunta Pittella, ha numerose lacune e, negli ultimi anni, è stata strutturata su logiche molto discutibili. Migliaia di ammalati, in particolare gli anziani, non si curano più perché spesso non hanno neanche la possibilità di spostarsi per raggiungere i presidi sanitari specialistici, come ad esempio quelli di Policoro o Rionero.
L'ultimo rapporto Meridiano Sanità, elaborato da The European House–Ambrosetti, ha documentato – afferma l’eurodeputato - che il sistema sanitario italiano si colloca tra gli ultimi posti in Europa, con forti diseguaglianze a livello regionale. Per la Basilicata, il rapporto ha reso una fotografia impietosa dell’efficacia/efficienza del suo sistema sanitario. La regione è ferma costantemente nelle ultime posizioni, con valori sensibilmente inferiori rispetto alla media nazionale. Non solo, la Basilicata è quintultima nel panorama nazionale ma, rispetto allo scorso anno, ha perso tre posizioni. Quindi, il sistema sanitario regionale è peggiorato sensibilmente. Nello specifico, il rapporto ha esaminato lo stato di salute della popolazione; la capacità di risposta del sistema sanitario ai bisogni di salute; l’efficienza e appropriatezza dell’offerta sanitaria e, infine, la qualità dell’offerta sanitaria e reattività del sistema.
Un altro esempio di disservizio e di malcontento diffuso, riguarda il pronto soccorso dell'ospedale San Carlo di Potenza. Dopo la chiusura dei servizi d'emergenza degli ospedali del Vulture, quello di Potenza è sempre più affollato. Sono centinaia i cittadini che segnalano lamentele per le ore di attesa che sono costretti a sopportare. Mediamente si va dalle sei alle dieci ore di attesa in ambienti freddi e mal organizzati. C'è poco personale nei reparti e i tempi di attesa per le visite specialistiche sono lunghissimi. Molti cittadini raccontano che la qualità del pronto soccorso del San Carlo è peggiorata notevolmente negli ultimi anni, prima era molto più efficiente e organizzato.
In altri termini il diritto alla salute non è più un diritto nazionale ugualmente garantito in tutto il Paese ma cambia da regione a regione.
Quindi, nonostante la propaganda di Renzi e Pittella, anche la nostra piccola Basilicata che subisce i danni delle estrazioni petrolifere, si trova nella morsa della riduzione delle risorse nazionali, della disorganizzazione, delle nomine clientelari dei manager e dei primari e della corruzione.
Il M5S propone che per migliorare le prestazioni e i servizi sanitari vengano allontanati dalla gestione della sanità i politici e i partiti e venga evitato di fare profitti speculando sulle malattie dei cittadini. Inoltre, vanno liberate le risorse economiche attraverso una seria lotta alle clientele e alla corruzione, agli sprechi e all'inefficienza. Per raggiungere questi risultati, anche in Basilicata – conclude Pittella - è necessaria una nuova classe dirigente che metta al centro gli interessi dei cittadini e non quelli dei potentati politici e delle lobby affaristiche”.
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Cappiello (Ppi): rispettare la dignità degli immigrati

Basilicatanet - Ven, 02/12/2016 - 15:46

La sempre maggiore presenza in Regione di migranti ed i recenti fatti di Chiaromonte e Potenza in cui si sono verificati episodi incresciosi tra gli stessi e le forze dell’ordine, ha dato modo al Vice Coordinatore Provinciale del Ppi Donato Cappiello di esprimere il proprio parere in merito. “E’ necessario essere sempre rispettosi della dignità umana dei nostri amici migranti che arrivano sul nostro territorio regionale, scappando da guerra, fame, persecuzioni, altri gravi problemi – ha detto il giovane rappresentante politico – il popolo lucano da sempre si è dimostrato disponibile con tutti”. Poi ha aggiunto convinto “accoglienza si ma con sistemi adeguati e con la massima garanzia della loro dignità umana, puntando anche a sistemare gli stessi in condizioni e strutture adatte, con cibo, servizi, condizioni igienico sanitarie valide e soprattutto con numeri che tengano conto anche del ristretto numero di abitanti delle realtà in cui questi migranti sono poi dislocati, dopo essere stati nei centri temporanei come quello di Tito” Non una accoglienza “di facciata” ma reale e rispettosa dell’uomo e della sua dignità, chiede ancora Cappiello “anche con il supporto istituzionale per evitare ogni tipo di problema e, soprattutto, mai ricorso alla forza ed a forme di scontro e/o violenza, come nel recente caso di Chiaromonte e non ultimo l’episodio di Potenza perché la comprensione ed il rispetto sono le forme migliori per un sano confronto con loro e la risposta alle loro richieste”.
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Matera, alla Scaletta si presenta "Và dove ti porta il ruolo"

Basilicatanet - Ven, 02/12/2016 - 15:43
 Lunedì 5 dicembre, alle ore 18, al Circolo La Scaletta (via Sette Dolori, 10) si terrà la presentazione di "Va' dove ti porta il ruolo. Avventure semiserie di una docente precaria nella Repubblica delle banane" (Giraldi editore), il divertente e irriverente libro di Lucia De Gregorio sulle peripezie di un'aspirante prof. Nella circostanza l'autrice sarà intervistata dal giornalista Fabio Amendolara.

L’autrice narra le peripezie di una precaria, che per dieci anni, in giro per lo Stivale, insegue il posto fisso, in compagnia di altri “sfigati” come lei. Con una narrazione dai toni caustici, irriverenti, ma anche frizzanti e divertenti, prende di mira tutti quei politici che, pur non sapendo nulla di scuola, regalano perle di saggezza agli addetti ai lavori e propinano riforme e controriforme annunciate come risolutive, foriere di speranza per chi avrà il privilegio di provarle sulla propria pelle… e che invece si rivelano sempre delle «boiate pazzesche», come le ha definite Travaglio, nella prefazione.
Passa in rassegna l’iter (leggasi via crucis!) per arrivare al ruolo, raccontando delle scuole di specializzazione in cui nessuno ha imparato nulla, del “concorsone”, diabolicamente ideato dal ministro Profumo, della creazione delle graduatorie ad esaurimento (definizione sinistramente profetica voluta da Fioroni), dell’anno di prova e formazione da affrontare e superare una volta passati in ruolo, magari a cinquanta anni suonati, dopo averne trascorsi trenta a stagionare in graduatoria. Il tutto, spesso lontani dalla propria terra, attrezzandosi per condurre una esistenza il meno vagabonda possibile e affidandosi fiduciosi a san Sussidio, il santo patrono di tutti i precari della repubblica bananesca, che, dal 1° luglio fino al 31 agosto si pongono sotto la sua benefica protezione, per ricevere, in ossequio al dono dell’ubiquità, il tanto sospirato miracolo: mangiare pane e companatico, fino a settembre, quando la scuola, ricomincerà.
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Musica contro le mafie, i Musicamanovella fra i dieci finalisti

Basilicatanet - Ven, 02/12/2016 - 15:38
C'è anche una band lucana fra i dieci gruppi selezionati a livello nazionale che si contenderanno il Premio “Musica contro le mafie” 7^ Edizione. Si tratta dei Musicamanovella.
I voti sono stati espressi dalla "Giuria Facebookiana" (valore 20%), "Giuria Studentesca" (valore 35%) e "Giuria Responsabile" (valore 45%); il rapporto tra questi voti ha dato il risultato finale ed anche quest'anno "Musica contro le mafie ha i suoi 10 Finalisti che passano alle "Fasi Live".
I 10 Artisti si esibiranno al Teatro Morelli di Cosenza all'interno del cartellone della "5 Giorni di Musica contro le mafie": 5 nella finale n°1 (uno) del 16 Dicembre e 5 nella finale n°2 (due) del 17 Dicembre
I 10 Finalisti, in ordine di Classifica, sono :
"Chop Chop Band" - Barletta (BA), "Sancto Ianne" - Benevento, "Cicciuzzi" - Gangi (PA), "22esimo Quartiere" – Messina, "Molla" - Bari, "Jimmy Ingrassia" - Roma, "Limone" - Bassano del Grappa (VI), "Mujura" - Roccella Jonica (RC), "Mud" - Sermide (MN), "Musicamanovella" - Pignola (Pz).
L'appuntamento ora è per le Finali di Cosenza al Teatro Morelli davanti ad un pubblico di studenti che per la prima volta saranno Giuria delle fasi finali attraverso i loro smartphone, insieme alla giuria "responsabile" in sala.
Presentatori d'eccezione delle finali saranno due rapper di fama nazionale: Kiave e Hyst che condurranno le due finali tra esibizioni ed ospitate; i due Mc saranno anche protagonisti di un cameo musicale.
Le Finali di Cosenza vedranno inoltre la partecipazione di due ospiti: "Maurizio Capone - BungtBangt", uno dei maggiori rappresentanti della Eco-Music e costruttore di strumenti musicali con materiale riciclato, e "Kento" unico rapper ospite alle Targhe Tenco 2016 e con il suo ultimo libro/cd "Resistenza Rap" appena pubblicato.
Il coordinamento di Libera (Associazioni, nomi e numeri contro le mafie) Calabria con quello di Cosenza e lo staff dell’associazione “Musica contro le mafie” allestiranno punti informativi e di incontro con il pubblico presente.
Il Premio “Musica contro le mafie 7^ Ed." è stato ideato e organizzato dall' Associazione "Musica contro le mafie" e sviluppato e sponsorizzato da MkRecords con il supporto di SIAE, Acep, Unemia, L'Associazione, Banca Etica e Credito Cooperativo sotto l'egida di Libera (Associazioni, nomi e numeri contro le mafie), con la partnership di Casa Sanremo, Club Tenco, I-company, Narcomafie, Muzi Kult, MkLive, Gruppo Eventi, Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, e del maestro orafo "Michele Affidato" autore dei premi. La manifestazione rientra tra gli eventi storicizzati, promossi e finanziati dalla Regione Calabria a valere sul fondo cultura 2016.
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sindacati su licenziamenti a agenzia prevenzione cecità

Basilicatanet - Ven, 02/12/2016 - 15:36
 “Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl sono venute a conoscenza che nella giornata di ieri il Presidente dell’Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità, Angelo Camodeca, ha proceduto al licenziamento di nove lavoratori su dieci adducendo, quale motivazione, la mancata concessione da parte della Regione delle risorse finanziarie per lo svolgimento delle attività e sostenendo la necessità di procedere a riorganizzare l’attività sotto il profilo tecnico ed economico-finanziario”. E’ quanto si legge in un comunicato stampa di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl.
“Come Organizzazioni Sindacali – si legge nella nota - insieme alla Regione Basilicata, abbiamo sempre lavorato affinché il Centro potesse continuare a svolgere le attività di prevenzione e riabilitazione visiva e la stessa Regione si è sempre resa disponibile a mettere le risorse necessarie, compatibilmente con il difficile quadro finanziario di questi tempi, e ciò anche al fine di tutelare quei nove posti di lavoro che in passato abbiamo rischiato di perdere a causa di pregresse decisioni che riguardavano la stessa esistenza del centro.
Adesso, con un colpo di mano, questo Presidente dello IAPB, con il quale queste OO.SS. hanno sempre avuto pessime relazioni sindacali decide unilateralmente e senza sentire il dovere di confrontarsi con nessuno, di licenziare per “riorganizzare” l’attività.
Ma quale riorganizzazione dell’attività ci può essere senza i lavoratori? Farebbe meglio il Presidente a dire che vuole chiudere il centro e mettere sulla strada dipendenti che fin dal suo incarico alla Presidenza del Comitato Regionale ha sempre voluto “far fuori”. Meglio farebbe Camodeca a dire che non se la sente a dirigere un centro che in questo momento certamente vive di molte difficoltà ma, le stesse, non sono né insuperabili né, tantomeno, giustificano il licenziamento in tronco degli operatori del centro. Non vorremmo che il fine del Presidente sia solo quello di liberarsi di lavoratori scomodi che hanno sempre e soltanto rivendicato il diritto al lavoro e alla giusta retribuzione e che, nonostante tutto, sono stati sempre responsabili anche nell’accettare la riduzione dell’orario di lavoro pur di continuare a lavorare e ad assicurare un servizio di qualità vista anche la particolare utenza.
Come FP CGIL, CISL FP e UIL FPL vorremmo dire al Presidente Camodeca che il centro cecità vive di risorse pubbliche. Per queste ragioni, chiediamo alla Regione Basilicata di convocare un incontro urgente al fine di trovare soluzioni che vadano nella direzione della salvaguardia dei posti di lavoro e di una alternativa datoriale con la quale sia possibile gestire questa situazione con responsabilità e trasparenza”.
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Policoro, Fare Futuro propone vaccini gratuiti per tutti i bambini

Basilicatanet - Ven, 02/12/2016 - 15:31
 L’inverno è ormai alle porte e per evitare possibili malattie e contagi nell’ambito di asili nido, con in bambini che sono i soggetti più a rischio, Giuseppe Callà, direttore della fondazione Fare futuro Matera e promotore nazionale de: “la cosa blu -tutti per le libertà” referente regionale per la Basilicata, propone all’amministrazione comunale il vaccino obbligatorio e gratuito per tutti i bambini che frequentano gli asili nido della città di Policoro, facendo propria la scelta dell'amministrazione comunale di Trieste, prima città in Italia a adottare un provvedimento in tal senso varato con la sola astensione del Movimento 5 stelle: “Una scelta –commenta- dettata da una serie di fattori: la retorica degli antivaccinisti strenui oppositori rispetto agli inoppugnabili frutti di decenni di ricerca scientifica accertati dalla comunità medica mondiale ha in termini di vite umane avuto effetti molto gravi.
I dati, allarmanti, sul crollo delle vaccinazioni sotto la soglia di guardia e i fatti di cronaca che hanno creato ansia nelle famiglie, a cui si aggiunge l’aumento dei flussi migratori mi spinge a fare questa proposta. I bambini, secondo Callà, in via preventiva dovrebbero sottoporsi: all’antidifterica, all’antitetanica, all’antipoliomielitica e all’antiepatite virale B. Purtroppo queste patologie non sono state debellate e la politica dovrebbe attrezzarsi per garantire la tutela della salute pubblica, anche se parallelamente bisogna percorrere la strada dell'informazione, della persuasione e del coinvolgimento dei genitori e medici. Su questa strada i medici e gli operatori sanitari svolgono un ruolo fondamentale nello stabilire e mantenere un impegno costante nella comunicazione, tenendo alta la fiducia nelle vaccinazioni, perché oltre a garantire la protezione individuale dei nostri bambini, riducono il rischio di contrarre le malattie fra gli altri componenti della comunità dato che si abbassa la possibilità di trasmissione dell'agente patogeno.
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Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl su vertenza Aias di Potenza

Basilicatanet - Ven, 02/12/2016 - 15:27
“Il presidente dell’AIAS di Potenza ha definito infondate le dichiarazioni diffuse a mezzo stampa a firma delle scriventi, definendoli “attacchi ingiustificati che hanno mire diverse da quelle sbandierate”. Anziché replicare, il presidente Grippo avrebbe fatto bene a prendere seri provvedimenti nei confronti di alcuni suoi stretti collaboratori e componenti del Consiglio di Amministrazione che ancora oggi si permettono, con arroganza e superbia, a vessare i lavoratori che già sono costretti a operare senza la giusta rimunerazione. Infatti, proprio ieri, diverse decine di lavoratori hanno sottoscritto un documento esprimendo disappunto sulla questione”. E’ quanto si legge in un comunicato stampa a firma di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl.
“Se l’Aias di Potenza in questi anni – si legge nella nota - è stata impegnata in attività sociali egregiamente portate avanti, non è di certo grazie all’operato della presidenza, ma solo grazie ai circa duecento lavoratori che in questo periodo di mala gestione, hanno erogato sempre e comunque prestazioni eccellenti senza sospendere un solo giorno, nonostante vantano un credito considerevole, ben quattro mensilità, due mancati rinnovi contrattuali, migliaia di euro di rimborsi chilometrici destinati ad aumentare ogni giorno sempre più. I problemi economici dell’AIAS del potentino sono ben noti alle scriventi che non si sono mai sottratte dal volerli affrontare. Infatti, il giorno 6 dicembre Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl sono state convocate, come da richiesta, al Dipartimento Salute delle Regione Basilicata proprio per discutere della vertenza, a dimostrazione che non solo siamo a conoscenza dei problemi, ma è nostra intenzione mettere in campo tutte le forze per salvare la Onlus o meglio salvaguardare tutti i livelli occupazionali.
Riteniamo necessario ricordare al presidente Grippo che le scriventi, oltre a conoscere le origini delle difficoltà economiche, sono bene informate anche degli atteggiamenti mobbizzanti che continuano a persistere nella Onlus di Via Verrastro, pertanto, se continueranno, saremo costrette ad avviare procedimenti a tutela dei lavoratori coinvolti”.
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Patto per la Basilicata, De Vincenti incontra Pittella

Basilicatanet - Ven, 02/12/2016 - 13:03
Tempi di attuazione del “Patto per Basilicata” ed emendamenti alla legge di bilancio sono i principali temi affrontati questa mattina, nel corso di un incontro operativo, che si è svolto nella sala Verrastro della Giunta regionale, tra il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Claudio De Vincenti, il presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella, gli assessori Luca Braia e Francesco Pietrantuono, i direttori generali e le autorità di gestione dei Fondi europei.
“Il Patto per la Basilicata è già operativo e nelle prossime settimane – ha spiegato il sottosegretario De Vincenti – partiranno i primi investimenti che riguarderanno cinque linee, quali infrastrutture, ambiente, sviluppo economico e produttivo, turismo e cultura, welfare e legalità. Un Patto molto corposo ed efficace che consentirà di collegare la Basilicata alle regioni limitrofe e quindi al resto d’Italia e che ha come orizzonte temporale il 2019, anno di Matera Capitale europea della Cultura”.
“Il Patto per la Basilicata è un esempio tangibile del lavoro che il Governo nazionale ha da tempo messo in piedi per questa terra – ha affermato il governatore Pittella – e rappresenta una grande opportunità di crescita e sviluppo, perché ci consente di mettere a sistema le risorse già a disposizione dell’Ente, con ulteriori fondi destinati alle regioni del Sud”.
In particolare, Pittella si è soffermato sul finanziamento di alcune opere strategiche, come la linea ferroviaria Matera-Ferrandina e il collegamento Salerno-Potenza-Taranto che “rappresentano un grande e positivo risultato – ha aggiunto il presidente - frutto di un impegnativo lavoro dei parlamentari lucani, i quali hanno saputo mettere da parte ogni divisione politica per raggiungere insieme questo straordinario risultato”.
Pittella ha inoltre posto all’attenzione del sottosegretario De Vincenti tre emendamenti alla legge di bilancio - presentati dagli onorevoli lucani alla Camera e che a breve dovranno essere riproposti al Senato – riguardanti una eventuale deroga al tetto di spesa sul personale nella sanità che nel 2004 (anno di riferimento della norma) non teneva conto del sistema di emergenza-urgenza e del Crob di Rionero in Vulture diventati operativi successivamente; la deroga all’assunzione di dipendenti nell’Arpab da finanziare con risorse regionali e la possibilità di eliminare la sanzione che ha colpito il Comune di Potenza, in seguito allo sforamento del Patto di stabilità nell’anno in cui è stato decretato il dissesto finanziario.
Il sottosegretario De Vincenti si è dichiarato disponibile ad interessarsi alle tre questioni, aprendo in particolare uno spiraglio sia per le assunzioni in Arpab (a patto che le risorse siano esclusivamente regionali), sia per un alleggerimento della sanzione al Comune di Potenza, essendo già attivo un tavolo nazionale con l’Anci.

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Unibas: attivati 13 master per l’anno accademico 2016-2017

Basilicatanet - Ven, 02/12/2016 - 12:33
Sono complessivamente 13 i Master attivati dall’Università della Basilicata per l’anno accademico 2016-2017, di cui cinque di primo livello, e otto di secondo livello. I cinque Master di primo livello sono: “Design del territorio. Strategie per i beni culturali e lo sviluppo dei sistemi locali”, “Esperto nella gestione degli impianti per le produzioni lattiero-casearie e dei sistemi delle colture starter”, “Politiche per l’Innovazione delle Pubbliche Amministrazioni (Pol-Inn)”, “Progettazione e comunicazione per i patrimoni culturali” e
Welfare territoriale ed Europrogettazione sociale (WellPro)”.
Gli otto Master di secondo livello sono invece: “Business Administration”, “Droni e sensori prossimali per la gestione integrata dei sistemi agricoli del territorio e delle risorse naturali”, “La riforma della pubblica amministrazione nella programmazione e nella gestione delle attività negoziali nel sistema normativo vigente”, “Medicina e salute di genere”, “Patrimoni & Progetto. Tutela, conservazione e recupero del Patrimonio Architettonico e del Paesaggio”, “Petroleum Geosciences”, “Produzioni agroalimentari: Qualità e Salute”, e “Sviluppo di sostanze naturali e di sintesi per la produzione di farmaci e agrofarmaci”. I Bandi, le scadenze per la presentazione delle domande di partecipazione e tutte le informazioni per ogni corso sono pubblicate sul sito internet dell’Università della Basilicata. “L’obiettivo dell’Università della Basilicata – ha spiegato la Rettrice, Aurelia Sole – è di fornire un’offerta didattica ampia e di qualità. I 13 Master spaziano in ambiti diversi e specialistici, con una forte domanda da parte del mercato del lavoro, dai beni culturali al settore alimentare e medico, e soprattutto affrontano argomenti e materie di forte innovazione, tecnologica e di ricerca”.

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Provincia Mt, Modarelli su collegamenti Nova Siri – Policoro

Basilicatanet - Ven, 02/12/2016 - 12:32
Con nota protocollata in data 1 dicembre 2016 rivolta al presidente della Provincia di Matera, Francesco De Giacomo, il consigliere provinciale di Forza Italia Gianluca Modarelli chiede un celere intervento agli organi competenti al fine di porre fine ad un problema che investe, ormai da tempo, gli studenti pendolari del liceo classico e artistico "Pitagora" di Nova Siri.
Tali studenti – dichiara Modarelli - sono costretti a subire un notevole disagio determinato dal fatto che la compagnia di trasporti "SITA SUD", aggiudicataria dell’appalto, durante la settimana e, segnatamente, il martedì, mercoledì e giovedì in cui gli studenti escono da scuola alle ore 13:15, per la tratta Nova Siri – Policoro mette a disposizione un solo autobus, che per il numero di studenti pendolari, peraltro noto alla compagnia di trasporti, risulta assolutamente insufficiente. Ciò oltre a causare danni - continua Modarelli - alle famiglie degli studenti che il più delle volte si vedono costretti a recarsi presso il Paese di Nova Siri per recuperare i propri figli, aggrava anche la posizione di quei ragazzi, invece, che non possono contare per i motivi più disparati e legittimi, sulla propria famiglia e sono costretti ad attendere l’autobus successivo delle ore 14:15, trattenendosi per più di un’ora fuori dall’istituto scolastico esposti, oltretutto, a qualsiasi tipo di rischio durante quel lasso di tempo.
Nonostante i numerosi solleciti rivolti alla compagnia di trasporto nel senso di mettere a disposizione un secondo autobus per l’ora di punta, ovvero le 13.15, nulla sino ad ora si è mosso. In tale contesto, - conclude Modarelli - stante la legittimità della doglianza degli studenti del liceo classico di Nova Siri e delle rispettive famiglie, sollecito un intervento urgente da parte della Provincia di Matera onde trovare, a stretto giro, una soluzione al problema legato al trasporto di cui sopra.

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CreOpportunità: incontri di Confesercenti e Confartigianato

Basilicatanet - Ven, 02/12/2016 - 12:12
Per favorire e stimolare l’imprenditorialità lucana mediante il sostegno all’avvio ed allo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali nei settori dell’industria, della trasformazione dei prodotti agricoli, dei servizi, del commercio, dell’artigianato, del turismo, della cultura, dell’intrattenimento, del sociale, nonchè di incentivare le professioni Confesercenti e Confartigianato di Potenza hanno promosso incontri sul territorio. Nello specifico si intende illustrare le opportunità del pacchetto di agevolazioni CreOpportunità .
I bandi sono stati pubblicati il 1° novembre scorso mentre lo sportello online per la presentazione delle domande sarà sempre aperto a partire dal 15 dicembre 2016 al 29 dicembre 2017, con più finestre intermedie – secondo le modalità individuate dalla Regione - in modo da avere uno strumento agevolativo disponibile per un lungo periodo, con una dotazione finanziaria assegnata a ciascuna finestra.
Nello specifico, l’avviso “Start and Go” avrà una dotazione finanziaria di 7 milioni di euro, con una intensità di aiuto pari al 60% a fondo perduto per un importo massimo finanziabile di 100mila euro in conto capitale, in regime di “de minimis”.
La dotazione finanziaria dell’avviso “Go and Growth” sarà pari a 10 milioni di euro, con una intensità di aiuto pari al 35% per le medie imprese e al 45% per le micro e piccole imprese, con un contributo massimo finanziabile di 250mila euro, in regime di esenzione.
Infine, l’avviso “Liberi Professionisti Start And Growth”, la cui dotazione finanziaria è di 5 milioni di euro, avrà una intensità di aiuto del 50% in conto capitale per un contributo massimo finanziabile di 40 mila euro, in regime di “de minimis”.
Martedì 6 dicembre è in programma un incontro a Pietrapertosa (ore 15,30 Sala consiglio comunale)

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Matera, sindaco: nuova fase con esecutivo politico

Basilicatanet - Ven, 02/12/2016 - 12:09
Commentando  l’attuale fase politico amministrativa della città, il sindaco scrive : “Nel mio ruolo di Sindaco, sento la responsabilità di rispettare la missione che mi è stata affidata dalla comunità materana e che si sostanzia in due vincoli: quello di perseguire il bene della collettività e quello di onorare il patto di alleanza assunto con quanti hanno contribuito alla mia elezione.
Nell’attuale fase di governo non possono essere sottovalutate evidenti situazioni di criticità nella maggioranza che impongono aggiornate considerazioni e verifiche.
Come più volte ribadito, il mio ruolo è quello del costruttore, attraverso il rafforzamento del dialogo e il recupero dei valori che uniscono e non già delle posizioni che dividono.
Con questa funzione pacificante – prosegue il sindaco -  affronto il nuovo scenario che ci sta di fronte e ritengo, per il bene della città, di riconsiderare l’opportunità di una più puntuale definizione dell’esecutivo municipale.
Ritengo, infatti, che per rafforzare la stabilità del governo sia utile affermare che si deve aprire una nuova fase che preveda un esecutivo politico proporzionalmente rappresentativo delle forze presenti in Consiglio Comunale, cui dare vita in tempi rapidi.
Per questa ragione, con questa visione e in questa prospettiva gli assessori hanno rimesso il mandato nelle mie mani.
È un passaggio obbligato per rilanciare con rinvigorita tensione e con maggior intensità di lavoro la missione di cui ci sentiamo portatori e che ci è stata affidata dalle donne e dagli uomini di Matera.
Il momento storico della città – conclude il sindaco - non ammette latitanze ed inerzie, perché non possiamo svilire la raggiunta designazione a Capitale Europea della Cultura in rappresentanza della Nazione.
Voglio ancora una volta partecipare alla creazione della unità propositiva e operativa della società materana a cui noi abbiamo l’obbligo di indicare, con convinta azione, i tracciati, le ambizioni e le visioni di un possibile, concreto futuro”.

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Delibera Cipe: ass. Bene comune Viggiano delusa

Basilicatanet - Ven, 02/12/2016 - 11:21
Gli interventi finanziati e previsti dalla delibera Cipe di ieri l’altro in materia di opere pubbliche sono deludenti per le esigenze della Val d’Agri in quanto si riducono a progetti riferiti alla diga di Marsiconuovo (manutenzione straordinaria sistema di tenuta strumentazione controllo rivalutazione sismica) per 3,5 milioni di euro e alla diga del Pertusillo (manutenzione straordinaria parametro valle rivalutazione sismica) per 1,5 milioni. E’ il commento dell’Associazione Bene Comune Viggiano affidato al presidente Vittorio Prinzi.
Senza nulla togliere agli interventi per le due dighe, specie ai fini della prevenzione antisismica, il Cipe – sostiene Prinzi – dà priorità ad alcune strade della regione mettendo ancora “in lista di attesa” quelle della Val d’Agri come un collegamento più adeguato e veloce per Matera e uno sbocco più diretto e sicuro sulla Salerno - Reggio Calabria che sono l’unica possibilità per uscire dall’isolamento e per scommettere ancora sulle sue potenzialità di sviluppo. Ci sono poi risvolti di natura occupazionale in quanto – si aggiunge nella nota – i lavoratori edili della Val d’Agri hanno subito per tutto il 2016 una situazione pesantissima di chiusura dei cantieri vivendo lunghi periodi di disoccupazione.
L’Associazione segnala inoltre che l’aviosuperficie di Grumento, inserito nel primo documento di intesa Regione-Governo del 1998 sul petrolio, è finita nel dimenticatoio e potrebbe invece assolvere a funzioni di servizio (protezione civile) e turismo, in collegamento con la struttura aeroportuale di Pisticci. Siamo anzi preoccupati – dice Prinzi – dalle notizie giornalistiche di questi giorni secondo le quali i tagli necessari per il bilancio della Regione in conseguenza della mancata parifica ad opera della Corte dei Conti potrebbe pregiudicare anche l’utilizzo di quel fondo minimo (150mila euro) messo a disposizione dell’aviosuperficie di Grumento dal lontano gennaio 2016.
Continuiamo invece a sostenere la realizzazione di un tunnel di pochi chilometri (forse 5 o 6) sotto la montagna, in prossimità dell’abitato di Paterno, collegandola così più rapidamente al Vallo di Diano (Padula) e all’Autostrada del Sole in circa 20 minuti e bypassando l’attuale unico accesso alla A3, non solo più lungo (40 minuti) ma anche impervio, specialmente nella stagione invernale, e inadeguato a garantire la mobilità di persone e il trasporto merci in sicurezza. Tale opera – aggiunge Prinzi - è fondamentale per la Val d’Agri, che ha un’area industriale, oggi sede anche del Centro Olio Val d’Agri, ma non ha una ferrovia, e tante iniziative produttive in passato sono fallite o non hanno avuto alcun interesse a collocarvisi proprio a causa delle difficoltà e degli oneri di trasporto.
Prinzi sottolinea infine l’improrogabile necessità di collegare meglio la Val d’Agri con Matera, adeguando il tratto stradale che va dalla SS 598 (Bivio Stigliano-Craco Peschiera) allo svincolo di Pisticci e quindi alla Basentana, garantendo così prima di tutto la sicurezza e riducendo i tempi di percorrenza, che attualmente, con partenza da Viggiano, superano abbondantemente le due ore.

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Comune Mt, nasce profilo facebook Garante per l'infanzia

Basilicatanet - Ven, 02/12/2016 - 10:59
“Uno strumento per attivare una comunicazione privilegiata ed esclusiva con i ragazzi e i bambini, senza intermediazioni”. Così l’avvocato Maria Grazia Masella, Garante per l’Infanzia e l’adolescenza del Comune di Matera, ha commentato la decisione di aprire una pagina Facebook nella quale confrontarsi con i giovani attraverso il linguaggio dei social e il meccanismo del contatto diretto.
In un lungo editoriale pubblicato l’1 dicembre sulla pagina appena avviata (“Garante per l’infanzia e l’adolescenza  Comune di Matera – avv. Masella”) il Garante illustra i contenuti e gli obiettivi dello spazio social. “Mi propongo di divenire il custode dei vostri diritti avendo a cuore due o tre obiettivi: 1) rimuovere, sollecitando gli organi competenti, gli ostacoli, tutti, alla vostra serena ed equilibrata crescita; 2) promuovere la cultura bambino-centrico in ogni contesto: familiare, scolastico, sociale, giudiziario, sportivo, artistico, culturale; 3) divenire ponte di comunicazione tra voi e le istituzioni per favorire la cultura dell’interesse prioritario dei minori d’età”.
Il  meccanismo di partecipazione diretta messo in moto dai social network diventerà, in questo caso, filo diretto con una figura che, sia sotto il profilo giuridico che sotto quello istituzionale, rappresenta il contatto più diretto.

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Comune Pz: Iniziativa contro violenza sulle donne, nota di Lovallo

Basilicatanet - Ven, 02/12/2016 - 09:46
“Ho partecipato con grande attenzione all’iniziativa dell’associazione di volontariato ‘Gruppo coordinamento donne Avigliano’, volta a contrastare il fenomeno della violenza sulle donne, che non deve essere combattuto un giorno all’anno ma quotidianamente, con i diversi livelli Istituzionali e coinvolgendo tutti i cittadini chiamati a rispettare il ruolo fondamentale della donna in quanto persona”, questo quanto dichiarato dal consigliere comunale del Pd Nicola Lovallo a margine della manifestazione ‘#siediti dalla parte giusta’. Nel corso della serata diversi i momenti: Starlight Dance Infinity. Esibizione del gruppo dei ragazzi sul brano “Sinner's Prayer”. Coreografia a cura di Luigi Spera; Gruppo Scrittura del Coordinamento Donne a cura di Lello Colangelo: Tina Zaccagnino ha letto un brano di Rosa Gerardi, Rocchina Zaccagnino un suo brano “se non ti avessi amato mai”, Rosa Lovallo il brano “L'Amore in un altro verso” scritto da Anna e Carmelina Rosa un suo brano; ancora Starlight Dance Infinity. Esibizione del gruppo senior sul brano “Lolita Lola”. Coreografia a cura di Luigi Spera. E’ stata poi dell’associazione di Volontariato “IL FALCO” impegnata nella ricerca di brani e nella presentazione di due letture: Petunie viola tratto dal libro “Donne, Parole, Emozioni” dell'autrice Antonella Litterio, letto da Lucia Colangelo, il brano “sono coraggiose le donne” di Bruno Esposito e il brano di Fiorella Mannoia, letto da Isabella Zaccagnino; la UNLA Lagopesole ha presentato due poesie: “Sei amata quanto ami” di Can Yucel e “Donne in rinascita” di Diego Cugia. Entrambe lette da Carlo Cattaneo in registrazioni audio. “Interessante anche la parte dedicata ai Consigli di lettura:
-Donne che amano troppo di Robin Norwood; -Il male che si deve raccontare Simonetta Agnello Hornby,Marina Calloni; -Le donne a Parlamento di Aristofane” ha evidenziato ancora il consigliere comunale che ha ricordato, inoltre, l’esibizione del Gruppo Coordinamento Donne sulla brano “Core Meu”. Coreografia di Elide Lorusso e il Gruppo Scrittura del Coordinamento Donne a cura di Lello Colangelo: Maria D'Andrea ha letto un brano di Assunta Coviello “Quando un uomo ama una donna”, Maria D'Andrea un brano di Assunta Coviello “Le tue mani su di me” e Leonardo Zaccagnino il suo brano “E' mai possibile”. “Più che apprezzabile – secondo Lovallo – la conclusione dell’Associazione “Il CARPINE” che ha presentato la sua corale, col maestro Antonio Pace alla direzione e maestro Francesco Paolillo al piano, suonando la “Ma bella bimba” nell'arrangiamento di Donald Moore, brano della tradizione popolare italiana, “Tourdion” brano della tradizione popolare francese di Pierre Attaingnant e “Signore delle Cime”.
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Women's Fiction Festival, Catena Fiorello a Matera

Basilicatanet - Ven, 02/12/2016 - 09:34
 Si terrà domenica 4 dicembre 2016, alle 19.00, alla Fondazione Le Monacelle, a Matera, la presentazione del nuovo romanzo “L’amore a due passi” (Giunti editore) di Catena Fiorello, autrice che ha già incantato migliaia di lettori. Divertente e romantico, il libro, inserito nella rassegna “Letti in coppia” del Women’s Fiction Festival, verrà presentato dai coniugi Silvia Padula, storico dell’arte e Antonio Mattia Acito, architetto. Letti in coppia rappresenta un modo nuovo e ironico di raccontare i libri insieme all’autore, coinvolgendo lettori che condividono l’intimità e le esperienze della lettura, e che si confrontano su modalità, abitudini, preferenze, riflessioni di coppia che nascono intorno alle storie, restituendole alla comunità. L’incontro è organizzato con la collaborazione della Fondazione Le Monacelle e la Libreria dell’Arco.

Il libro

Due vicini di casa e una passione che esplode nella magica cornice del Salento. Da anni Orlando Giglio, il temuto “Gendarme” del condominio di via Mancini numero 8, studia le abitudini della sua dolce ossessione, Marilena Moretti, nota in gioventù come “la Brigantessa”. La segue nell’esiguo tragitto tra l’ascensore e il portone del palazzo, la osserva mentre sale le scale e chiacchiera con i vicini di casa, aspettando il momento buono. Sono entrambi vedovi, entrambi soli, anche se hanno figli, durante una delle estati più torride di tutti i tempi…
Dovranno scattare due allarmi in piena notte e sbiadire i fantasmi del passato e del presente, perché Marilena accetti l’invito di Orlando a partire per un’avventurosa vacanza alla conquista del Salento. Ma cosa potrà offrire la punta estrema della Puglia a “due vecchie carampane” come loro? Riusciranno a superare incolumi la notte della Taranta, punti dall’entusiasmo di una giovinezza ritrovata?

Con “L’amore a due passi” Catena Fiorello ci regala un romanzo d’amore divertente e commovente raccontandoci al ritmo incalzante di una pizzica le suggestioni degli ulivi e delle masserie salentine, la luce e la generosità del più profondo Sud, ma soprattutto il potere salvifico di un sentimento capace di sovvertire ogni legge, a ogni età… e in qualunque situazione.

L’autrice

Scrittrice, autrice televisiva e conduttrice televisiva italiana. È sorella dello showman Rosario e dell’attore Giuseppe Fiorello.
Ha collaborato principalmente all’elaborazione dei testi per numerosi programmi, come Festivalbar nelle edizioni 1997/1998, Buona Domenica e a vari programmi radiofonici. Nel 2006 è autrice e conduttrice di Blog – reazione a catena su Rai 2 e collabora, inoltre, con giornali nazionali. Nel 2009 ha condotto il programma “L’isola del Gusto” andato in onda su Alice, coadiuvata dall’attrice Alessandra Costanzo, programma che ha ripreso nel 2011.

I suoi libri: Nati senza camicia. Venti interviste a grandi imprenditori e personaggi famosi che hanno cambiato il loro destino con la sola forza di volontà, Baldini & Castoldi, 2003. Picciridda, Baldini Castoldi Dalai, 2006. Casca il mondo, casca la terra, Rizzoli, 2012. Dacci oggi il nostro pane quotidiano. Ricordi, sogni e ricette di una famiglia come tante. La mia, Rizzoli, 2013. Un padre è un padre, Rizzoli, 2014. L’amore a due passi, Giunti, 2016.
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Asm, corso informativo sulla Celiachia

Basilicatanet - Ven, 02/12/2016 - 08:47
L’unità operativa Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’ASM di Matera, diretta dal dr. Antonio Martemucci, ha organizzato per il quinto anno consecutivo il 13º modulo informativo sulla “Celiachia”, che si terrà lunedì 12 dicembre 2016 dalle ore 15.00 alle 19.00 presso la sala “Coretti”  dell’ASM sita in via Montescaglioso - Matera
La durata del corso è di quattro ore e la partecipazione è libera e gratuita per tutti i cittadini interessati, con particolare riferimento agli operatori del settore agro-alimentare. Non è prevista alcuna domanda d’iscrizione. È sufficiente presentarsi presso la sede del corso nel giorno indicato.
Alla fine dell’incontro verrà rilasciato un attestato di partecipazione senza esame finale.
Il Programma del corso verterà principalmente sull’inquadramento della patologia, le modalità di prevenzione delle riacutizzazioni della stessa, gli alimenti pericolosi e sostitutivi, le modalità di preparazione degli alimenti per celiaci e le caratteristiche strutturali ed organizzative dei locali destinati a pubblica somministrazione.
Sarà, inoltre, illustrata la nuova legge regionale che regolamenta l’attività di vendita e produzione di alimenti per celiaci.
Sono sempre più numerosi i soggetti affetti da Celiachia, stato di salute fortemente invalidante se la patologia non viene correttamente affrontata  con l’unico strumento ad oggi a disposizione: la prevenzione. E’ sufficiente, infatti,  che il celiaco escluda dalla sua dieta il “glutine” per risolvere il uno stato di disagio o di malattia conclamata. E’ in questa ottica che a Legge 4 luglio 2005 n. 123 prevede che le Regioni, per il tramite del Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell'Asl, organizzino dei corsi informativi sulla Celiachia, nell'ambito delle attività di formazione e aggiornamento professionale rivolti a ristoratori e  albergatori.

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